Vai al contenuto

PietroD

Circolo degli Antichi
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti pubblicati da PietroD

  1. Gromnir Il guerriero cominciò a cercare con grande preoccupazione nella propria sacca, convinto di non avere nulla che potesse entusiasmare una draghessa. Fu sul fondo dello zaino che trovò un paio di oggetti che nemmeno sapeva di avere, forse il mago loro committente li aveva nascosti là in fondo presagendo questo momento... o per chissà quale altro motivo. Per un attimo Gromnir lanciò un'occhiata a Lainadan, ipotizzando che fossero refurtive nascoste nella sua sacca dal compagno. Scartò presto l'idea, inverosimile; più probabile la prima. Estrasse quindi una pipa incantata, ma proprio mentre stava per proporla, vide Bjorn offrire lo stesso oggetto. Curiosa coincidenza, ma lo indusse a desistere. Prese quindi il secondo oggetto, una strana corda che emanava un'aura. Nel tirarla fuori dal sacco però si lesionò, e il guerriero dovette trattenere una esclamazione scurrile. Nell'accostare i due frammenti, tuttavia, essi si risaldarono. Sospirò di sollievo. «Questa è una corda incantata. Si spezza e si riunisce, a piacimento. Poca cosa, certo, ma diverte molto i bambini... e i cuccioli. Spero». Dono Offre una Rope of Mending
  2. Dumli «Se qui si sono accampati gli orchi, potrebbero aver lasciato qualcosa di utile. Come nella miniera». Mentre i compagni cercavano di passare oltre la porta, l'ex soldato si mise a indagare fra le rovine della stanza. Non che ci sperasse molto. Se non avesse trovato nulla, si sarebbe messo a guardare meglio tutte le scritte che avevano lasciato.
  3. Ceredic Pennarossa Il ranger si tenne alle spalle dei compagni che si avvicinavano alla pronta, pronto a reagire con la propria balestra in caso di pericolo.
  4. Petras Flashback: indagine sui luoghi della vittima Seguire le indagini con l'ispettore Loup è entusiasmante. Dobbiamo scoprire quali erano le abitudini della vittima, se in casa aveva segni dei suoi progetti contro l'albero della Driade, se i vicini di casa avevano idea delle sue iniziative, così come i suoi colleghi di lavoro. In fondo, era di notte in un parco, per abbattere un albero. Se lo aveva progettato, difficile che avesse deciso di andare al lavoro il mattino dopo, stanco da una simile opera. Se avesse anche solo cambiato i turni di lavoro per restare libero quella notte, dimostrerebbe un intento preciso, l'assenza della casualità della sua presenza sul luogo. E chissà che altro. Seguo le attività dell'Ispettore... cioè, del mio nuovo padre. Spero di non essergli di intralcio, tenterò anzi d'essere d'aiuto.
  5. Flint Annuì alle parole di Sturm e Raistlin. «Così sia, proseguiamo verso la tomba di Grallen. Ma, Arman, ti sia chiara una cosa». Si avvicinò alla loro guida nanica. «Siamo sopravvissuti a tutto quello che ha devastato le terre esterne agendo a modo nostro, e abbiamo portato a termine le nostre missioni allo stesso modo. Se non ti sta bene la nostra linea d'azione, puoi tornare indietro e attendere che vi togliamo il paiolo dalla forgia, visto che a farlo da soli non ci siete mai riusciti».
  6. Nick Balane «Avessi avuto dei colleghi come te, qualche tempo fa...». Scaccio il rammarico e i ricordi. Mi chino per stare all'altezza del ragazzino mentre gli sorrido. «Sei un tipo sveglio, Ratchet. Non ho sbagliato a giudicarti. E adesso avrai un'altra possibilità di dimostrarmi quanto sei furbo. La vedi questa?». Indico Kaiji. «Lei apre i cervelli di queste cose e se li mangia come noi infiliamo le bacchette nel ramen. Ti chiedo dieci minuti per lei con quella roba; nel frattempo, se ti va, ti prendi un pasto dal ristorante all'angolo, a spese mie. Quando torni la carcassa resta a te. E puoi seguirci dove trovare altra roba brandizzata allo stesso modo».
  7. Vassilji Solitario e visibile Il giovane vide la spada deviata dalla pellaccia dell'essere. Nonostante il colpo fosse stato tante volte letale contro i suoi nemici, questa volta non era riuscito a capire quale fosse il punto vulnerabile dell'essere. E ora? Che si fosse accorto? E se reagiva? E se non reagiva? Meglio scappare. O forse meglio attaccare ancora. E se si fosse voltato per afferrarlo? E se invece fuggire voleva dire condannare i compagni? Troppe opzioni si affollavano nella sua testa...
  8. Nuadap Dop Il tecnoprete notò il cenno di Victor e uscì dal nascondiglio puntando l'arma contro l'Heretek. I tecnodendriti si espansero alle sue spalle, puntando i loro piccoli, sensibili occhi verso l'individuo, per indovinare quel che stava facendo. Doveva essere pronto a contrastare ogni sua reazione.
  9. Tivrin (gnomo ladro) Lasciare i boschi per seguire il corso del Tesh aveva messo il giovane gnomo in agitazione. Non gli era capitato spesso di lasciare il riparo degli alberi, e quando aveva saputo che l'incarico avrebbe avuto quell'itinerario aveva tentennato, presagendo quelle sensazioni. Ma la paga era buona, e soprattutto onesta, e aveva di nuovo bisogno di cambiare posto. Si era costretto ad accettare. I compagni di viaggio non sembravano cattivi, anche se il viaggio era stato troppo tranquillo per testarli. «Se ci impantaniamo, io resto di vedetta. Che non sia una trappola».
  10. Ceredic Finalmente siamo arrivati in un luogo con una parvenza di civiltà e che potrà offrirci un rifugio. Ne ho più che abbastanza di questo freddo e della neve. Rimpiango il caldo e le sudate fatte con questi compagni durante l'esplorazione del tempio orchesco, quando a scaldarci fin troppo era un lago di roccia incandescente. Gli edifici sembrano abbandonati, coperti come sono di neve, ma potrebbero non essere comunque vuoti. Mi metto a cercare segni di presenze, che siano animali o altro, che girino fra queste baracche, cercando di individuare quale di queste offrirebbe il rifugio più sicuro. Azioni Tiri di Percezione, Investigazione e Natura: +11 Tiro di History per conoscenze sul villaggio e le sue miniere: +3
  11. Nick Balaine «Mi sembri un tipo sveglio, Ratchet». Sorrido al ragazzino che vuole fare il duro. Uno come lui, una volta cresciuto, è finito a farsi cacciare dalla polizia e condurre indagini private. Indico il logo FPT sul drone. «Noi cerchiamo una persona a cui teniamo molto, che ha accesso a quel tipo di tecnologia. Se ci dai una mano, potresti guadagnarci qualche pezzo... di pregio».
  12. Vassilji Solitario e invisibile Tentare di sviare il Kartoeba aveva avuto un successo parziale, purtroppo, e adesso l'essere era di nuovo sulle tracce dei compagni. Il giovane si morse le labbra. Poteva fregarsene di tutto, prendere i rubini dagli occhi della statua, tornare di sopra e fuggire indisturbato e invisibile per il mondo, diventando ricco, qualsiasi fosse il despota che avrebbe governato su tutto il mondo conosciuto. Ma avrebbe dovuto evitare per sempre gli specchi, perché non avrebbe resistito a sputarsi in faccia ogni volta che fosse passato davanti ad uno di essi. Impugnò la spada e considerò di attaccare il Kartoeba, per colpirlo nuovamente alle spalle. Sarebbe tornato visibile, e allora sarebbe corso in gran fretta alla botola e agli scrigni da aprire con il medaglione. Allora sarebbe stato in pace con la propria coscienza, di aver fatto il possibile per i suoi compagni, sperando che anche loro sopravvivessero. Si lanciò contro il Kartoeba per trafiggerlo.
  13. Nuadap Dop Il tecnoprete annì, il piano di Victor aveva senso. Dato che gli operai portavano delle cuffie, preoccuparsi del rumore non aveva più senso. Si mosse con la rapidità di cui era capace, facendo attenzione a rimanere nascosto alla vista dei nemici, per ridurre la distanza e guadagnare una migliore posizione di tiro. Intanto, cercò di comprendere quale incarico i tre operai stessero svolgendo con solerzia.
  14. Gromnir Il flusso di parole di Bjorn aveva sempre il potere di meravigliare anche il guerriero, sebbene fosse ormai diverso tempo che viaggiavano insieme. Questa volta erano particolarmente mielose, e al Diavolo delle Catene venne la tentazione di sollevare le gambe a turno per controllare che non fossero rimaste invischiate in un fiume di viscosa melassa eruttato placidamente dalla gola dello skaldo. Si forzò invece di restare immobile e impettito, come la roccia che Bjorn aveva evocato nel parlare di lui.
  15. Ludwig Von Weber Il tedesco aveva l'impressione che ci fosse qualcosa di strano nella scena che si era appena svolta davanti ai suoi occhi, in quel quadretto familiare e sereno... almeno in apparenza. Elucubrazioni Il bambino di tre anni si era diretto verso perfetti sconosciuti piuttosto che verso il padre e la madre, e proprio in quel momento alla donna era caduta la caffettiera. Certo, poteva essere l'effetto di una malattia, come era stato detto, ma il nobile aveva visto molto più spesso accadere qualcosa del genere a causa di uno shock. Soprattutto, non aveva mai visto una donna, per quanto stanca, allontanarsi senza portar via anche i figli, in modo che il marito potesse occuparsi degli ospiti in piena libertà. Era questa una famiglia quasi rivoluzionaria, oppure nascondeva qualche segreto. Seguì con gli occhi la donna mentre si allontanava, e poi tentò di prestare attenzione ai rumori prodotti mentre si spostava per casa, per tentare di indovinare dove andasse e cosa stesse facendo, certo che a chiedere della lettera ci avrebbero pensato i suoi compagni.
  16. Gruttag «Ottimo. Quello lo conosciamo!». Il nano si rasserenò, anche se le facce preoccupate dei compagni gli fecero dubitare di essere nel giusto. «Abbiamo un accordo con lui, ricordate? Come assistente del magistrato Gorvintz, ci ha confermato che gli accordi presi con Richter erano ancora validi. Ci ha affidato le indagini su ciò che era accaduto al nano e al goblin nelle fogne e ci avrebbe pagato a risultato raggiunto. Cinque corone per un arresto, se non ricordo male, e un rimborso di una Corona se non avessimo trovato nulla entro la fine della festa. Forse facciamo in tempo a farci pagare».
  17. Dumli «L'unica cosa che abbia mai scalato è stata una torre durante un assedio, e avevo una scala. Avrei più possibilità da solo contro tre orsi che di riuscire ad arrampicarmi fin lassù». L'ex soldato osservava, arma in spalla, la porta al primo piano. «Forse però possiamo abbattere un albero e poggiare il tronco contro il muro della torre, come una scala rudimentale. Sarebbe più solida di quei ruderi di vecchie scale».
  18. Flint «Arman, immergere velocemente una mano tra le braci evita di scottarsi solo se si riesce a togliere la mano dalle braci altrettanto in fretta. Prima di proseguire cerchiamo di capire dove stiamo andando ad infilarci». Il nano era pensieroso e preoccupato. La missione che stava affrontando era essenziale, ma ogni passo sembrava più difficile. Nulla poteva essere trascurato, nemmeno le percezioni di un kender, per quanto irrispettoso. E soprattutto, aveva imparato a fidarsi delle percezioni del barbaro. «Tass, resta là sopra se non sei in pericolo, fai da vedetta. Restiamo vicini, noialtri. Sturm, Riverwind, Raistlin, date un'occhiata dentro la tomba aperta. Dobbiamo capire cosa è uscito di là, per essere pronti ad affrontare i non morti che vagano in queste terre».
  19. Gromnir «Bjorn, come per il drago dal soffio elettrico, a cui abbiamo chiesto una folgore vetrificata, la cosa più preziosa che possiamo offrire non sono monete e oggetti, ma i nostri servigi. A quell'altro drago siamo serviti per ripulire la tana dagli esseri che la parassitavano, a questo possiamo servire ad altro. Scopri a cosa, e saremo più utili vivi come servitori che morti come spuntino». Il guerriero si avvicinò al comitato diplomatico. «Uscirò anch'io dalla grotta, ma restando in silenzio qualche passo indietro, perché sappia che non siete soli».
  20. Nick Balane Un sake non vale un buon Koronju, ma constato con piacere che tre gli si avvicinano abbastanza. I colleghi del NCPD si dimostrano i soliti inetti, gli basta qualcuno a cui addossare il crimine, meglio se vi è coinvolto in qualche modo. Per questo stentano a fare distinzione fra vittime e carnefici. Ci fossi stato ancora io, fra loro, avrei ascoltato i tre fuggiaschi, le loro proteste sul quartetto di giustizieri che aveva decapitato il loro compagno con un colpo di pistola. Ma la NCPD, la gente coscienziosa come me, la getta nel tritacarne ogni volta che può. Questa volta, buon per noi. Il vicolo sembra la via più promettente, per evitare la strada centrale e allontanarci indisturbati, ma non è vuoto. Un ragazzino lavora per proprio conto in fondo alla via, lottando a suo modo per sopravvivere. «Ehi, nanerottolo. Mi pare che ti serva la mano di un adulto, per sistemare quella roba. E a noi serve qualcuno della zona che possa darci qualche informazione. Forse possiamo fare uno scambio. Vantaggio reciproco». Sorrido, mantenendomi a distanza, mani in tasca. Non voglio apparirgli minaccioso, ma se vuole scappare, che lo faccia. Purché annusi una possibilità di guadagno, sarà lui stesso a tornare. Come un ratto che annusa il formaggio.
  21. Vassilji Eroe solitario Il ladro si morse le labbra. Avrebbe dovuto chiedere al mago cosa gli era permesso fare con la magia dell'invisibilità attiva, che non la facesse interrompere. Gli pareva di ricordare che attaccare un mostro da invisibile fosse proprio una di quelle cose che a un essere gracilino come lui non conveniva affatto. Ma doveva aiutare i compagni a scappare. Corse alla statua e iniziò rumorosamente a tentare di staccare i rubini che aveva al posto degli occhi. Sperando di attirare con quel rumore le attenzioni del Kartoeba. Se si fosse reso conto di diventare visibile, o con il mostro troppo vicino, si sarebbe rifugiato nuovamente dietro la statua.
  22. Nuadap Dop Il tecnoprete osservò la scena: da quei cadaveri non sarebbero venute informazioni, né avrebbero costituito un pericolo. Inutile perdere ulteriore tempo. Rimase al coperto e puntò l'arma verso gli operai rimanenti, seguendo le mosse di Victor per dargli supporto appena fosse stato necessario.
  23. Nuadap Dop Il tecnoprete allungò le propaggini mediche dei meccadendriti, per valutare le condizioni dei due intrappolati.
  24. Vassilji I compagni non sembravano più in fuga, stavano usando il fuoco per proteggersi invece di allontanarsi ancora. Forse non erano in grado di proseguire oltre. Il ladro decise di approfittare della posizione favorevole per tentare di dare loro una chance. Intascato il medaglione, prese la tabacchiera e, con la spada magica colpì con quanta forza poteva il mostro davanti a sé.

Impostazioni cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie statistici (analytics) per misurare e migliorare i servizi. Non utilizziamo cookie di profilazione pubblicitaria. Leggi la Cookie Policy oppure gestisci le preferenze.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.