Tutti i contenuti pubblicati da PietroD
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Ceredic L'halfling si godette l'esibizione in coppia dei due al pari, o forse più, dei minatori. Non era mai riuscito a scuotersi di dosso la sensazione che tutto fosse urgente, che la missione si annunciasse lunghissima e in particolare che quel ragazzo fosse nelle mani dei Turami già da troppo tempo e ancora di più vi sarebbe rimasto; eppure quella serata, quel canto e quella musica improvvisate eppure armoniche, lo riappacificarono per qualche minuto con quel luogo, che in fondo era un'isola di serenità rispetto alla tempesta che imperversava all'esterno. In quel momento poteva dare poco alla compagnia, se non sentirsi meglio e riflettere più lucidamente. E acquisire conoscenze che gli mancavano. Quando potè scambiare due parole con Kyrian senza essere udito dai minatori, gli chiese dettagli sull'incontro con la Hathran. «Cosa vi ha detto, di preciso? Se è così raro incontrarne una, dubito che sia un evento che avvenga del tutto per caso e senza che siano loro stesse a deciderlo. Ogni parola che ricordi potrebbe essere importante». Rinfrescare la memoria
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Nuadap Dop «Nuadap Dop, prete del Dio Imperatore e delle Macchine. Abbiamo fermato uno dei vostri torturatori. Quando riusciremo ad andarcene o a contattare i rinforzi, provvederemo a risanare questo nido di serpi eretiche».
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Nuadap Dop Tenere in vita un testimone era essenziale per acquisire informazioni. Nonostante la sensazione opprimente che quell'ambiente gli comunicava, il tecnoprete si fece forza per avanzare e cercò i mezzi per migliorare le condizioni del prigioniero. Doveva metterlo in grado di rispondere alle domande di Victor. Usare la siringa sarebbe stata l'ultima scelta, perché avrebbe più volentieri usato quello strumento su chi aveva ordinato quelle torture.
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
Vassilji La prospettiva di essere stato avvelenato non lo rallegrò affatto. Si tastò il punto in cui era stato colpito. «Per ora non sento bruciori o altro». Forse, dopo tutto, era stato fortunato.
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01. La rovina di Daggerdale
Tivrin Con Tanith Lo gnomo tornava verso Leshur con passo tranquillo. Si teneva al limite del bosco, più per godere dell'ombra che per nascondersi. Appena avvistò il compagno, cominciò a sbracciarsi e a sorridere.
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Ceredic I compagni sembravano a loro agio anche in questa situazione e l'halfling preferì restare in silenzio. Là dove c'era qualcosa da attraversare, che fossero colline, deserti o città, lì si trovava a suo agio. Ma in mezzo a uomini grossi, infreddoliti e musoni non aveva idea di cosa potesse essere utile fare. Con una tempesta normale, sarebbe uscito a procurar da mangiare cacciando. Con quella in corso, invece, rischiava solo di bucherellare la pelle di qualche Yeti.
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Capitolo 1 - Fire in the Mountains
Dumli L'ex soldato osservò la porta in pezzi e il meccanismo rotto. «Lascia qualcosa in mano agli orchi, e questa è la fine che fa». Cercò di capire se era possibile ripristinare almeno il meccanismo.
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Capitolo 1. La tomba perduta di Kruk-Ma-Kali
PietroD ha risposto a AndreaP a un discussione La Storia in Racconti di Kalamar - Cronache ReanarianeGromnir «Abbiamo comunque un obbiettivo nostro: trovare lo specchio magico per chiarire il destino dei dispersi; e voi altri, se ho ben capito, volete distruggere quello stesso specchio. Continuiamo a cercare il nostro specchio mentre facciamo un favore al drago, non perdiamo tempo e non indispettiamo nessuno». Il guerriero preferiva vedere l'aspetto positivo della situazione. «Qualunque pericolo ci sia là dentro, dovremmo affrontarlo per esplorare questo posto, che il drago ci costringa o meno».
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Capitolo 4 - Londra 1923: Les Fleurs Du mal
Ludwig Von Weber Senza Carter
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Capitolo 1. da Bögenhfen ad Altdorf
Gruttag Il nano aiutò volentieri a governare la barca. L'avrebbe fatto anche senza compenso, ma sapere che avrebbe ricevuto delle monete lo rese più contento. Non più solerte, invece, dato che per amicizia con il battelliere già si era dato da fare al massimo di quanto fosse capace. La navigazione e il lavoro erano così piacevoli che cominciava a pensare di chiedere a Joseph di restare a servizio sulla barca, da lì in poi; ma la sfortuna sembrò trovarli anche in quella situazione pacifica. «Non possiamo lasciarlo là, Lulù. È una legge della navigazione. Se fossi tu a cadere in acqua, ti piacerebbe che fossero i pesci a mangiarti, invece di essere sepolta?». Recuperò il suo mezzomarinaio, con la punta ad uncino. «Manovriamo per avvicinarci, così lo tiro a bordo».
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Capitolo 4 - Dragons of Desolation
Flint Il nano si ingegnò per sollevare le pietre e metterle in posizione insieme agli altri, certo che l'arco sarebbe stato su anche senza usare i suoi attrezzi da carpentiere. La statua infatti aveva parlato di passare attraverso un arco integro, non attraverso un arco rabberciato con una impalcatura di assi di legno. Solo la magia avrebbe potuto realizzare quella indicazione, e di fatto, eccolo di nuovo lì. Era il momento di dire la frase, questa volta dinanzi a un arco integro. «Piango per Kharas».
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Atto II: Il Tribunale degli Alberi
Petras Flashback: sui luoghi della vittima
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Capitolo 1. Nest of the Eldritch Eye
Meredic Al ponte
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Nuadap Dop Il tecnoprete intascò la siringa, attento a non pungere se stesso, e l'occhio meccanico. Quest'ultimo era di semplice fattura, ma, con il favore degli Spiriti, poteva andare ad arricchire le capacità che già risiedevano nei suoi tecnodendriti, se fosse riuscito ad integrarne i circuiti. Si voltò verso Victor, e lo seguì all'interno. Qualunque cosa quell'Eretico stava cercando di fare, era importante per lui e per il suo capo. All'interno, tuttavia, c'era qualcosa che Dop non si aspettava. C'era qualcuno.
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[00] LA SCOMPARSA DI KATRINA
Nick Balane L'investigatore voleva accedere al luogo del rapimento prima possibile, anche soltanto per togliersi dalla strada. «Vediamo di concludere queste trattative e spostarci altrove per lavorare al meglio. Noi ti abbiamo trovato, Ratchet; vediamo di non essere trovati a nostra volta».
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01. La rovina di Daggerdale
Tivrin Con Tanith e Leshur
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
Vassilji «Diamine!». Il ladro allontanò la mano appena si accorse dello scatto, ma non fu abbastanza rapido. E soprattutto non fu la mano ad essere colpita. Una singola stilla di sangue mostrò il punto in cui si era infilzato l'ago, al centro del petto, bucando l'armatura di pelle con la facilità e la rapidità di una serpe che affondi i denti nel morbido collo di un ratto. Cadde in ginocchio, improvvisamente infiacchito, per tirarsi su un attimo dopo. La cassetta che aveva appena aperto conteneva dei libri antichi. «Speriamo almeno che siano quel che cerchiamo. Grigory, Illius, date un'occhiata. Non vedo l'ora di uscire di qua. Ne ho più che abbastanza di rischiare la pellaccia».
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01. La rovina di Daggerdale
Tivrin Ci credeva molto poco, ma la speranza chiedeva di essere espressa a voce. «Ora che non abbiamo più il cane, e quando non avremo più con noi la ragazza, perché dovrebbero interessarsi a noi? Se tiriamo dritto alla nostra meta...».
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Atto II: Il Tribunale degli Alberi
Petras Flashback Il dubbio espresso da Amy mi sorprende un po', ma non la contraddico. Riflessioni Un tempo avevo dubbi sulla reale esistenza delle sirene e di tanti altri personaggi, compreso re Artù. Li consideravo esistenti solo in storie fantastiche, miti epici, religioni tradizionali, o leggende urbane. Tutto consideravo tra il poco credibile e il totalmente inverosimile. Eppure, da quando ho scoperto i miei poteri, alcuni di quei personaggi li ho scoperti reali... perché non li abbiamo ancora incontrati, non significa che non esistano, da qualche parte. «Potrebbe bastare una giornalista interessata al caso? Per le altre figure dovresti presentare delle credenziali, come giornalista freelance, invece, potresti fare domande senza problemi».
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Capitolo 1 - Fire in the Mountains
Dumli Vedere che la porta aveva ancora un meccanismo efficiente da questa parte fece sorridere l'ex soldato. «Ottimo, possiamo chiudere. Così dovremo preoccuparci solo di chi è sopra di noi. La porta ci proteggerà da chi arrivasse a questo piano dall'esterno, e la botola inchiodata continuerà a tenere di sotto chiunque voglia salire di là come ha fatto finora. Eviterei di disinchiodarla ora, proprio per evitare attacchi dal basso». Una proposta opposta a quella del compagno. «Durk, non lo dico per il gusto di contraddire. Ma abbiamo una lettura opposta delle opportunità tattiche offerte da questo posto».
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Capitolo 1. La tomba perduta di Kruk-Ma-Kali
PietroD ha risposto a AndreaP a un discussione La Storia in Racconti di Kalamar - Cronache ReanarianeGromnir «Pensavo fossi troppo stanco per mutare ancora, visto come abbiamo riposato male nella tomba e che ormai è prossima la notte». Si guardò intorno, in cerca di un riparo ancora migliore di quello dove si erano nascosti inutilmente dal drago. «Per questa notte riposiamo qui; domani decidiamo come avanzare, a seconda di quante forze avremo recuperato».
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Capitolo 1. Nest of the Eldritch Eye
Meredic Con Tom e Nestore L'halfling ringraziò il mercante per il suo aiuto e per il tempo che aveva dedicato loro rispondendo alle domande. A Tom che proponeva di dividersi ancora, rispose scuotendo la testa. «Noi abbiamo informazioni da condividere, ma anche loro ne hanno raccolte, probabilmente. Non è solo questione di correre meno rischi, ma di operare con il massimo delle conoscenze in comune. In particolare, quelli che sono in biblioteca potrebbero avere molto da dirci, se sono stati abili o fortunati».
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Capitolo 4 - Dragons of Desolation
Flint «Kharas è un grande condottiero dell'epoca della Guerra. Colui che, a detta del principe Grallen, raccolse il suo corpo e lo riportò a Thorbardin, non sapendo che lo spirito era rimasto intrappolato nell'elmo. Colui cui appartenne, in origine, il Martello che cerchiamo di ritrovare per portare l'Unità fra i nani sotto la Montagna e ottenere aiuto per tutto il resto dei popoli di queste terre. Questa è la sua tomba. Piangiamo per averlo perso e perché è ancora necessario disturbarlo per portare pace».
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
Vassilji «Che bello rivedervi. Ho il medaglione. Da questa parte forza». Il ladro indicò la direzione che aveva stabilito per la fuga.
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01. La rovina di Daggerdale
Tivrin «D'accordo. Sprecare della carne è un peccato, ma capisco i vostri timori, signorina. Lasciamo festeggiare i pesci del fiume, allora». Proseguì trascinando il cadavere verso la riva, mentre i compagni si occupavano di mettere a punto le idee su come riportare a casa la donna. Non si offrì di esplorare furtivamente, sebbene fosse probabilmente il più abile fra loro a muoversi in silenzio, non si riteneva in grado di sfuggire al fiuto dei cani, se ve ne fossero stati altri insieme ai mercenari.