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PietroD

Circolo degli Antichi
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Tutti i contenuti pubblicati da PietroD

  1. Gruttag Il nano aiutò volentieri a governare la barca. L'avrebbe fatto anche senza compenso, ma sapere che avrebbe ricevuto delle monete lo rese più contento. Non più solerte, invece, dato che per amicizia con il battelliere già si era dato da fare al massimo di quanto fosse capace. La navigazione e il lavoro erano così piacevoli che cominciava a pensare di chiedere a Joseph di restare a servizio sulla barca, da lì in poi; ma la sfortuna sembrò trovarli anche in quella situazione pacifica. «Non possiamo lasciarlo là, Lulù. È una legge della navigazione. Se fossi tu a cadere in acqua, ti piacerebbe che fossero i pesci a mangiarti, invece di essere sepolta?». Recuperò il suo mezzomarinaio, con la punta ad uncino. «Manovriamo per avvicinarci, così lo tiro a bordo».
  2. Flint Il nano si ingegnò per sollevare le pietre e metterle in posizione insieme agli altri, certo che l'arco sarebbe stato su anche senza usare i suoi attrezzi da carpentiere. La statua infatti aveva parlato di passare attraverso un arco integro, non attraverso un arco rabberciato con una impalcatura di assi di legno. Solo la magia avrebbe potuto realizzare quella indicazione, e di fatto, eccolo di nuovo lì. Era il momento di dire la frase, questa volta dinanzi a un arco integro. «Piango per Kharas».
  3. Petras Flashback: sui luoghi della vittima
  4. Meredic Al ponte
  5. Nuadap Dop Il tecnoprete intascò la siringa, attento a non pungere se stesso, e l'occhio meccanico. Quest'ultimo era di semplice fattura, ma, con il favore degli Spiriti, poteva andare ad arricchire le capacità che già risiedevano nei suoi tecnodendriti, se fosse riuscito ad integrarne i circuiti. Si voltò verso Victor, e lo seguì all'interno. Qualunque cosa quell'Eretico stava cercando di fare, era importante per lui e per il suo capo. All'interno, tuttavia, c'era qualcosa che Dop non si aspettava. C'era qualcuno.
  6. Nick Balane L'investigatore voleva accedere al luogo del rapimento prima possibile, anche soltanto per togliersi dalla strada. «Vediamo di concludere queste trattative e spostarci altrove per lavorare al meglio. Noi ti abbiamo trovato, Ratchet; vediamo di non essere trovati a nostra volta».
  7. Tivrin Con Tanith e Leshur
  8. Vassilji «Diamine!». Il ladro allontanò la mano appena si accorse dello scatto, ma non fu abbastanza rapido. E soprattutto non fu la mano ad essere colpita. Una singola stilla di sangue mostrò il punto in cui si era infilzato l'ago, al centro del petto, bucando l'armatura di pelle con la facilità e la rapidità di una serpe che affondi i denti nel morbido collo di un ratto. Cadde in ginocchio, improvvisamente infiacchito, per tirarsi su un attimo dopo. La cassetta che aveva appena aperto conteneva dei libri antichi. «Speriamo almeno che siano quel che cerchiamo. Grigory, Illius, date un'occhiata. Non vedo l'ora di uscire di qua. Ne ho più che abbastanza di rischiare la pellaccia».
  9. Tivrin Ci credeva molto poco, ma la speranza chiedeva di essere espressa a voce. «Ora che non abbiamo più il cane, e quando non avremo più con noi la ragazza, perché dovrebbero interessarsi a noi? Se tiriamo dritto alla nostra meta...».
  10. Petras Flashback Il dubbio espresso da Amy mi sorprende un po', ma non la contraddico. Riflessioni Un tempo avevo dubbi sulla reale esistenza delle sirene e di tanti altri personaggi, compreso re Artù. Li consideravo esistenti solo in storie fantastiche, miti epici, religioni tradizionali, o leggende urbane. Tutto consideravo tra il poco credibile e il totalmente inverosimile. Eppure, da quando ho scoperto i miei poteri, alcuni di quei personaggi li ho scoperti reali... perché non li abbiamo ancora incontrati, non significa che non esistano, da qualche parte. «Potrebbe bastare una giornalista interessata al caso? Per le altre figure dovresti presentare delle credenziali, come giornalista freelance, invece, potresti fare domande senza problemi».
  11. Dumli Vedere che la porta aveva ancora un meccanismo efficiente da questa parte fece sorridere l'ex soldato. «Ottimo, possiamo chiudere. Così dovremo preoccuparci solo di chi è sopra di noi. La porta ci proteggerà da chi arrivasse a questo piano dall'esterno, e la botola inchiodata continuerà a tenere di sotto chiunque voglia salire di là come ha fatto finora. Eviterei di disinchiodarla ora, proprio per evitare attacchi dal basso». Una proposta opposta a quella del compagno. «Durk, non lo dico per il gusto di contraddire. Ma abbiamo una lettura opposta delle opportunità tattiche offerte da questo posto».
  12. Gromnir «Pensavo fossi troppo stanco per mutare ancora, visto come abbiamo riposato male nella tomba e che ormai è prossima la notte». Si guardò intorno, in cerca di un riparo ancora migliore di quello dove si erano nascosti inutilmente dal drago. «Per questa notte riposiamo qui; domani decidiamo come avanzare, a seconda di quante forze avremo recuperato».
  13. Meredic Con Tom e Nestore L'halfling ringraziò il mercante per il suo aiuto e per il tempo che aveva dedicato loro rispondendo alle domande. A Tom che proponeva di dividersi ancora, rispose scuotendo la testa. «Noi abbiamo informazioni da condividere, ma anche loro ne hanno raccolte, probabilmente. Non è solo questione di correre meno rischi, ma di operare con il massimo delle conoscenze in comune. In particolare, quelli che sono in biblioteca potrebbero avere molto da dirci, se sono stati abili o fortunati».
  14. Flint «Kharas è un grande condottiero dell'epoca della Guerra. Colui che, a detta del principe Grallen, raccolse il suo corpo e lo riportò a Thorbardin, non sapendo che lo spirito era rimasto intrappolato nell'elmo. Colui cui appartenne, in origine, il Martello che cerchiamo di ritrovare per portare l'Unità fra i nani sotto la Montagna e ottenere aiuto per tutto il resto dei popoli di queste terre. Questa è la sua tomba. Piangiamo per averlo perso e perché è ancora necessario disturbarlo per portare pace».
  15. Vassilji «Che bello rivedervi. Ho il medaglione. Da questa parte forza». Il ladro indicò la direzione che aveva stabilito per la fuga.
  16. Tivrin «D'accordo. Sprecare della carne è un peccato, ma capisco i vostri timori, signorina. Lasciamo festeggiare i pesci del fiume, allora». Proseguì trascinando il cadavere verso la riva, mentre i compagni si occupavano di mettere a punto le idee su come riportare a casa la donna. Non si offrì di esplorare furtivamente, sebbene fosse probabilmente il più abile fra loro a muoversi in silenzio, non si riteneva in grado di sfuggire al fiuto dei cani, se ve ne fossero stati altri insieme ai mercenari.
  17. Gruttag Il lavoro in barca gli diede il tempo di ripensare al passato, a quanto accaduto fino a questa ennesima fuga. Purtroppo questa volta stavano tornando verso luoghi già visitati, e lasciati in fretta. A Weissbruck, ad esempio, li attendeva un'accusa di omicidio ai danni di due nobili, e il tempo passato era troppo poco perché tutto fosse stato dimenticato. «Caro Joseph, finora ogni programma è affondato come una scodella bucata. Tutto quello che vorrei adesso è un lavoro ben pagato che mi faccia comprare una bella barchetta a remi, ma abbiamo già visto che né al prossimo scalo, né nella città di Altdorf, ci sono occasioni valide per gente come noi». Diario di viaggio del DM https://www.dragonslair.it/forums/topic/67027-eventi/
  18. Ceredic «Qualcosa è salito fino a qui dalla Cittadella Rashemar... possiamo ascoltare chi lo dice? Cosa ha visto e dove? Trovare un bersaglio in una tormenta sembra impossibile, ma diventa solo difficile se si ha idea di dove cercare. Magari i primi giorni, prima che fosse indispensabile rintanarsi qui, avete visto qualcosa...». Test Persuasione: +4 (per convincerli a dare più dettagli, in particolare sui primi giorni della tormenta) Percezione: +11 (per notare particolari utili, ad esempio ferite particolari di qualcuno o dettagli fuori posto rispetto a un gruppo di montanari in isolamento forzato)
  19. Nuadap Dop Il tecnoprete si avvicinò all'eretico, sottraendogli la siringa dalle mani per analizzarla con le propaggini mediche dei suoi dendriti meccanici. Avevano già notato che l'occhio dell'eretico era meccanico, quindi Dop tentò di capire se quella modifica era in grado di parlare con gli Spiriti inviando immagini altrove, e dunque mostrando ad altri quanto era appena avvenuto, se avesse piuttosto un archivio interno, che mostrasse agli Spiriti gli eventi osservati in passato o piuttosto nulla di tutto questo, sostituendo semplicemente un occhio naturale.
  20. Nick Balane «Ratchet, da adesso sei nostro. Quegli eddie ti chiudono la bocca con chiunque altro, che sia chiaro. Il gioco è pericoloso. Adesso smettiamola di perdere tempo, mettiamoci al riparo da altri sguardi e che l'ispezione cominci». Fece cenno alla netrunner di darsi da fare, mentre si metteva in guardia contro eventuali curiosi... o altri problemi.
  21. Nuadap Dop Il tecnoprete vide l'eretico lanciarsi contro Victor. Conscio della propria scarsa abilità con le armi da fuoco, tentò di lanciarsi fisicamente contro il nemico, brandendo il bastone da Mechanicus come arma contundente.
  22. Vassilji Solitario nelle grotte Com'era arrivata, l'indecisione svanì, tutto divenne chiaro. Il giovane ladro era da solo. Visibile. Non sapeva affatto dove fossero finiti i compagni. In mano aveva la stella che volevano. Il Kartoeba si allontanava lentamente. Da qualche parte in quegli stessi cunicoli c'erano i non morti, che lo avrebbero spellato se si fosse fatto trovare. Allontanandosi a distanza di sicurezza, Vass prese a lanciare pietre contro il mostro, per farsi inseguire. L'intenzione quella iniziale, salire fino alla botola e recuperare il contenuto dello scrigno aprendolo con la stella. Ma tirandosi dietro il Kartoeba, e augurandosi che ci fossero dei compagni ancora vivi da qualche parte in quei tunnel.
  23. Tivrin Fece un cenno a Tanith, schermandosi con un sorriso imbarazzato dai suoi complimenti. Aveva avuto paura: quella buona, che fa agire e salva la vita. Un tempo, ancora più piccolo e più magro di ora, il morso di uno di quei mastini avrebbe potuto spezzargli una gamba o staccargli il collo; ora, invece, era un po' cresciuto: più in carne e agile, anche se non tanto quanto gli gnomi più famosi sparsi per il mondo. Soprattutto, aveva migliorato il tiro, l'occhio e la mano non lo avevano tradito, erano stati i suoi coltelli a garantirgli di restare sano. Corse a recuperarli, preziosi strumenti di salvezza. Dopo che gli altri controllarono il collare, si chinò sul cane morto, accarezzandolo e tastando i muscoli possenti. Lo prese per le zampe posteriori e lo trascinò verso il carretto. «Questo lo portiamo con noi. Abbandonarlo qui è inutile, alla fattoria invece potranno mangiarlo i maiali. Un risarcimento minimo, per quel che passate, ma mi sembra dovuto».
  24. Meredic Con Tom e Nestore Il piccolo giornalista si fece avanti con il venditore. «Cosa ha fatto l'altro uomo, dopo che il primo ha scavalcato il ponte? È rimasto o andato via subito? E quando si è allontanato, era da solo o in compagnia? O forse c'era qualcuno che lo seguiva?». Lontani dal venditore, Meredic fece il punto delle proprie idee con i due compagni. «Avevo pensato a un suicidio simulato, ma possiamo escluderlo se qui c'era Delvin. Un suicidio reale invece è l'atto di un disperato, una fuga dai rimorsi o da una minaccia peggiore della morte. Temo che a essere pericolosa sia l'intera setta, non solo l'assassino che cerchiamo».
  25. Ludwig Von Weber «Concordo con il Dottore. Non siamo giunti fin qui solo per un costoso capriccio, la conoscenza merita indagini approfondite, e l'ospitalità è più che gradita». Sorrise ai due coniugi. «Chissà, consultare i progetti potrebbe essere divertente come una piccola caccia al tesoro casalinga».

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