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Passo ad AD&D?


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Salve tutti!

E' da un pò ormai che d&D ( in specifico l'edizione 3.5) non mi da piu le emozioni che mi dava un tempo.Ormai lo vedo come un gioco da tavolo con troppe regole (spesso contorte) e poco versato all'immaginazione.

So che è un discorso immagino gia sentito e piu delle volte senza vie d'uscita...per questo vorrei un cambiamento drastico!

Tornando indietro con la mente ricordo le prime volte che giocai e che mi innamorai di questo gioco..ero piccolo,forse questo avrà inciso molto,ma ricordo che il mio master giocava con la seconda edizione.

Volevo chiedere a voi se passare a questa edizione vecchia,ma secondo me molto diversa di impostazione (forse meno commerciale) possa ridarmi la voglia di giocare...

In piu vorrei informazioni a riguardo...sapere se ci sono manuali in italiano,se si quanti...se è facilmente reperibile...attendo vostri consigli!

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Dovresti cercare su ebay o su qualche fiera , oppure metti un annuncio nel Mercatino , materiale di od&d o 2ed si trova .

Condivido le tue impressioni , anch'io penso che la 1ed ( la scatola rossa ) sia la migliore mai uscita , più che altro per nostalgia , riguardandola con gli occhi di adesso , 20 anni dopo , c'erano cose veramente fuori dai coppi .

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Io sarò anche di parte, perché avendo pure giocato a tutte le edizioni esistenti (tranne AD&D 1st, ma è uguale al 99% alla 2ed, e la 4ed - ma è solo questione di tempo, è in programma -), preferisco di gran lunga la 2ed (e simili).

Il problema che hai è un problema più vasto di quanto uno possa immaginare, a prima vista.

Io non ho mai considerato le nuove edizioni come altro che "la necessaria evoluzione di D&D, per non farlo morire". Che può essere buona o meno buona, de gustibus.

Ma una cosa è certa, e l'ho notata su un noto forum internazionale (www.dragonsfoot.org):

da quando è uscita la 4ed, ci sono molte persone, in giro per il mondo, che stanno tornando alla 2ed, per le stesse ragioni tue.

E cioè: si sono stuffati della 3.5 per mille e uno motivi, e la 4ed non è l'edizione che cercavano.

Durante gli ultimi 2 mesi, ci saranno state una ventina di nuovi utenti su questo forum internazionale (mentre di solito è tanto se, in AD&D, se ne vede 1 ogni mese) proprio nel tuo stesso caso. (basta andare sul forum per verificare)

La maggior parte, ormai, ha già fatto il passo, e, per rispondere alla tua domanda, questa gente è stata (sempre) contenta di averlo fatto. Parole loro, non mie.

Quindi si, tornare indietro ti darà sicuramente quello che cerchi.

Il materiale si trova online se non ce l'hai, e a prezzi veramente irrisori.

Se vuoi ti posso dare una mano a trovarlo, se necessario. ;-)

Non c'è poi da considerare AD&D il male assoluto, come non è giusto considerare nemmeno la 3.5 o la 4ed in questo senso.

Si tratta sempre del brand di D&D.

Devi (e non solo tu, ma chiunque) solo trovare quello che cerchi. E che sia AD&D 1st o 2ed, mi sa che troverai esattamente il feeling perso.

Non sarà poi difficile fare passare il tuo gruppo di giocatori (se ne hai) a quel sistema. Parlo per esperienza personale e per esperienza altrui (vedi il forum).

in quanto, in teoria, l'importante è divertirsi. Se con un edizione i giocatori obiettivamente si divertono tanto, se non di più, che quella precedentemente usata, anche il più "testardo" di loro si adeguerà al cambiamento.

Buona fortuna.

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prova a prenderti una pausa da Ded.

cerca nuove emozioni in altri giochi di ruolo.

secondo me il cambio di edizione non aiuta in quel senso.... se ti sei rotto di ded non è secondo me perchè la 3.5 ha troppe regole: probabilmente sei saturo di draghi e amenicoli vari:cool:

forse cambiare gdr per un pò potrà aiutarti.

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prova a prenderti una pausa da Ded.

cerca nuove emozioni in altri giochi di ruolo.

secondo me il cambio di edizione non aiuta in quel senso.... se ti sei rotto di ded non è secondo me perchè la 3.5 ha troppe regole: probabilmente sei saturo di draghi e amenicoli vari:cool:

forse cambiare gdr per un pò potrà aiutarti.

No il problema è l'opposto...io amo questo tipo di ambientazione,mi sono avvicinato a d&D e non ad altri giochi di ruolo proprio perchè era fantasy!

Purtroppo mi rendo conto che ormai nelle ultime edizioni l'ambientazione fantasy è diventata solo di sfondo e non è piu la protagonista..

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No il problema è l'opposto...io amo questo tipo di ambientazione,mi sono avvicinato a d&D e non ad altri giochi di ruolo proprio perchè era fantasy!

Purtroppo mi rendo conto che ormai nelle ultime edizioni l'ambientazione fantasy è diventata solo di sfondo e non è piu la protagonista..

Infatti, da un noto topic con Dark Megres, il fantasy in 3.5, e quindi, di conseguenza, anche in 4.0, è da sfondo, e non più protagonista.

Ora dovrei ritrovare il topic, che era anche abbastanza interessante (sebbene lungo da leggere).

Il punto è che il D&D della WotC è Sword & Sorcery, non più il "Fantasy classico" (nel senso "storico").

Se questo ti creava problemi, infatti c'è poco da fare.

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Beh, personalmente credo che lo scopo sia divertirsi, non penso che nessuno alla wizard o alla Hasbro o qui ( e ci mancherebbe) consideri un'affronto ritornare all'advanced. Materiale ce n'è a capannoni (il cartaceo non manca ma ne vedo molto in lingua inglese) ed il gioco è decisamente gustoso.

Per ciò che riguarda il fantasy non saprei dirti. IMHO il sistema di regole è sempliecmente il motore matematico che utilizzi, non so se possa influire così tanto sull'ambientazione. certo è che essendo uno stato soprattutto mentale, giocare con un sistema di regole che ti riporta a sensazioni positive non può che essere di giovamento.

buon divertimento!!!!:bye:

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mmmmm... io eviterei a priori di ingabbiare d&d in una definizione che può lasciare il tempo che trova , come "high fantasy" , " sword & sorcery " ,

"heroic fantasy" e altre . Parliamo di fantasy generico , inteso come genere narrativo dove si narrano storie in una realtà avulsa dalla nostra . Nello specifico , visto che nella definizione entrano tranquillamente anche l'horror e la fantascienza , storie inserite in una realtà affine al nostro periodo tardo-medioevale ( Il D&D come lo conosciamo ) , con significanti variazioni in avanti e indietro nel tempo , dall'età antica al periodo protoindustriale ( lo Steampunk ) .

D&D è una commistione di generi con contaminazioni delle varie mitologie ( greca , assira , celtica e chi più ne ha più ne metta ) con lo scopo di offrire divertimento , e questo vale per tutte le edizioni . Quello che cambia è il "feel" , la sensazione che uno ha davanti a un dato impianto di regole , e ognuno ha il suo , derivante dalle sue esperienze di gioco .

OD&D occupa sempre un posto speciale nel mio cuore , perchè vi ho giocato le più belle avventure .

Ho avuto esperienze desolanti con Ad&D 2ed , soprattutto con il nuovo impianto delle "Skill & options " .

Quando ho visto la 3ed , per me è stata la rivoluzione copernicana , anche se obiettivamente sta mostrando un pò i suoi limiti , soprattutto in fase di costruzione dell'avventura .

La 4ed non ho avuto l'occasione di provarla , ma non mi ispira più della 3.5 .

Quindi , se senti di recuperare il feel perduto cambiando edizione , hai sicuramente il mio plauso . L'importante è divertirsi ed essere soddisfatti dopo la sessione .

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Se vuoi un gioco con meno regole e più semplice dovresti buttarti su BD&D: la scatola rossa e seguenti (e non OD&D che sono i tre libretti bianchi mai editi in Italia). AD&D 2°ed non è affatto semplice, ma anzi ha regole più numerose e confusionarie della 3° nonchè peggio fatte (quelle della 3° almeno lasciano meno punti indefiniti).

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Se vuoi un gioco con meno regole e più semplice dovresti buttarti su BD&D: la scatola rossa e seguenti (e non OD&D che sono i tre libretti bianchi mai editi in Italia). AD&D 2°ed non è affatto semplice, ma anzi ha regole più numerose e confusionarie della 3° nonchè peggio fatte (quelle della 3° almeno lasciano meno punti indefiniti).

Grazie per la correzione

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Non è tanto per le regole della 3a edizione che in me è diminuito il divertimento ma piu che altro è l'impostazione piu incentrata sull'aspetto numerico che quello creativo degli ultimi manuali...quasi tutti i miei amici che sono praticamente cresciuti con le ultime edizioni hanno sviluppato un approccio "bellico" al gioco..piu incentrato sul potenziamento del proprio alter-ego che magari sforzarsi di immaginare di essere immersi in un altra realtà..è quello che mi dispiace è che non è tanto colpa loro ma molto degli autori di questi manuali che sembra incentivino questo tipo di approccio..

Io non so se un ritorno alle origini possa farmi ritrovare quelle sensazioni che mi portarono ad iniziare...mi piacerebbe potermi confrontare con qualcno che gioca regolarmente all'edizioni piu recenti e quelle piu datate e sapere cosa na pensa...

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Io non so se un ritorno alle origini possa farmi ritrovare quelle sensazioni che mi portarono ad iniziare...

tentare non nuoce.

Se vuoi un gioco con un certo spessore regolistico, ovvero con regole abbastanza complicate che tengano conto di molti fattori puoi provare la 2° ed altrimenti la prima. Entrambe non avevano peroblemi di PP per come lo intendiamo ora. Una mini-campagna in entrambe penso sia la soluzione ideale.

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Non è tanto per le regole della 3a edizione che in me è diminuito il divertimento ma piu che altro è l'impostazione piu incentrata sull'aspetto numerico che quello creativo degli ultimi manuali...quasi tutti i miei amici che sono praticamente cresciuti con le ultime edizioni hanno sviluppato un approccio "bellico" al gioco..piu incentrato sul potenziamento del proprio alter-ego che magari sforzarsi di immaginare di essere immersi in un altra realtà..è quello che mi dispiace è che non è tanto colpa loro ma molto degli autori di questi manuali che sembra incentivino questo tipo di approccio..

Io non so se un ritorno alle origini possa farmi ritrovare quelle sensazioni che mi portarono ad iniziare...mi piacerebbe potermi confrontare con qualcno che gioca regolarmente all'edizioni piu recenti e quelle piu datate e sapere cosa na pensa...

sono d'accordo. e questo vale sia per la 3.0, 3.5, e 4edizione. DED ora come ora è meccanica e potenziamento pg. stop.

una cosa che volevo dirti è: perchè non provare altri gdr fantasy?

ce ne sono molti: terza era, arcan myth..... e su gdr free ne trovi molti altri. Magari questi, che sono gratis e molto piu' scarni potrebbero ridarti le emozioni che cerchi.

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sono d'accordo. e questo vale sia per la 3.0, 3.5, e 4edizione. DED ora come ora è meccanica e potenziamento pg. stop.

una cosa che volevo dirti è: perchè non provare altri gdr fantasy?

ce ne sono molti: terza era, arcan myth..... e su gdr free ne trovi molti altri. Magari questi, che sono gratis e molto piu' scarni potrebbero ridarti le emozioni che cerchi.

Il problema è che in questo momento della mia vita (e dei miei giocatori) penso sia troppo traumatico passare da un gioco ad un altro del tutto differente.Nel senso che giochiamo veramente poco,per via della università,c'è chi lavora e chi coltiva altri interessi e sarebbe difficile riuscire ad assimilare le meccaniche di gioco di un altro gdr.

Provammo con Vampire ma con pessimi risultati.

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ma.....se non è un problema di regole ma solo di "impostazione"... è possibile che sia così difficile tenere le stesse regole (3.5) e cambiare da voi l'impostazione di gioco?

Cioè: è così difficile continuare in 3.5 semplicemente esaltando, con il vostro stile di gioco, l'aspetto narrativo, ambientativo, atmosferico, fantasy storico delle vostre campagne e meno invece l'aspetto numerico?!

cambiare semplicemente il vostro approccio al gioco insomma. Giocare più sulla storia che sui numeri e sul "creare il PG più forte".

Questa è una cosa che potete fare da voi, il regolamento alla fine è solo uno strumento che dà possibilità. Come usarlo spetta a voi (il fatto che sia possibile mettersi a fare mille combo non significa che si debba giocare a fare combo).

Serve un buon master che sappia cambiare questo approccio e dei giocatori con la volontà di farlo...più che un altro sistema di regole.

umilmente,

SiRe

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