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Capitolo 1 - La notte degli Eroi

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Gib apre il cancelletto fra il fienile e la stalla e avanza cauto per controllare che non ci siano sorprese dietro l'angolo ma, quando si aggrappa ad una delle assi, questa, già parzialmente schiodata, cede rumorosamente creando una incredibile reazione a catena. Nel giro di pochi istanti il gruppo si ritrova in mezzo ad un nuvolone di polvere, detriti e galline svolazzanti che sparpagliano piume ovunque. Gli animali nella stalla iniziano a fuggire in tutte le direzioni muggendo, nitrendo e ragliando per protestare all'interruzione della loro serata tranquilla e per la distruzione dei loro ricoveri.

Quando la polvere si inizia a diradare, fortunatamente, nessuno si è fatto male. L'edificio è crollato verso l'interno e solo qualche piccola scheggia o legno vi è finito addosso, rimbalzando innocuo su armature e scudi.
Gib ha ancora in mano l'asse di legno colpevole del disastro, bloccato dallo stupore di quanto accaduto e si affretta buttarla via quando tutti gli sguardi si rivolgono verso di lui. Sputa un paio di piume che gli sono finite in bocca e, cercando di sdrammatizzare, si prepara a proseguire la marcia.

Chand si è prontamente riparato dietro il suo scudo così come Vivienne in fondo al gruppo, ormai fin troppo abituati a reagire prontamente alle minacce nemiche, con ancora ben impresso nella memoria, l'agguato subito e le conseguenze patite.

Caelum si alza in piedi a fissare quello che rimane della stalla con una faccia a metà fra il disgustato e l'eccitato. Vedete che inizia ad inoltrarsi fra le macerie cercando di ripercorrere e ricostruire la dinamica dell'incidente parlottando fra sè e ogni tanto fermandosi a fare dei conti, con un distacco dalla realtà e dal pericolo in cui vi trovate davvero impressionaante.

Kaerith sta per esclamare qualcosa emettendo fumo dalle narici ma si blocca all'improvviso per non infierire sullo gnomo consapevole del disastro che ha generato o forse perchè una delle galline, fuggite dal crollo, le si è appollaiata in braccio e la fissa con occhi vacui, il che renderebbe ogni rimprovero davvero controproducente.

Chand si appiattisce contro la parete del fienile rimasto integro per controllare in direzione del fiume se il frastuono ha attirato attenzioni indesiderate, ma col passare dei secondi, nulla sembra accorrere nella vostra direzione. Evidentemente gli assalitori sono impegnati in altre attività prioritarie o forse il crollo di edifici è qualcosa che ci si aspetta di sentire, vista la quantità di incendi che sono stati appiccati a Greenest.

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Chand

Resto in ascolto teso alla ricerca di segni di nemici in avvicinamento vedendo che resta tutto tranquillo mi rilasso etiro un sospiro di sollievo. Che c'è? Tra i polli c'era una Cokatrice che ti ha pietrificato? Dai mastro Gib facci strada.

Non ci posso credere di averlo detto sul serio. Ho fatto una battuta? Una battuta per di più durante una missione!? Devo essermi rilassato troppo.

Assurdo. Sono sempre stato rigido, inquadrato neanche una virgola espressa fuori posto, figuriamoci fare ironia o sarcasmo.

Faccio finta di niente, consapevole che quello che per me è un assurdità per gli altri è normale. Probabilmente la battuta è passata inosservata...spero.

Stringo la lancia e lo scudo ed inizio ad avanzare silenziosamente in direzione del tempio facendo cenno allo gnomo ancora fermo di muoversi

Furtivitá+5

Modificato da Monkey77

Caelum

Guardoo gnomo a bocca aperta, dopodiché mi inoltro nelle macerie e prendo nota di alcuni elementi, faccio due calcoli parlottando tra me in maniera assorta. Metto la matita in bocca e guardo in alto pensando alle varie formule finché ad un certo punto guardo lo gnomo ed esclamo

Complimenti Mastro Gib, avete appena trovato la soluzione all' annosa questione della teoria del caos. Vi citerò nel mio teorema

Poi guardo Chand e resto interdetto. Ha fatto una battuta?

Riprendo la balestra, posando carta e matita. Non si sa mai

Vivienne Larksong

Visto che nessuno accorre, abbasso lentamente lo scudo e scuoto la testa, respirando a fondo per scacciare la polvere....

La Signora d'Argento stasera ha deciso di metterci alla prova con i miracoli sussurro a Chand...Direi che la fortuna è ancora con noi, ma non sfidiamola oltre.

Mi volto verso lo gnomo, indicando lo spiazzo che conduce al fiume. Forza, Mastro Gib, muoviamoci...

Kaeryth - Stregona Draconide

Rimango in attesa con il cuore che martella nel petto, sto in silenzio ma le battute di Caelum e Chand mi fanno ridacchiare, nonostante la situazioni pericolosa ed il rischio a cui andiamo incontro un po' di sano cameratismo per alleggerire la tensione è quasi piacevole.

"Dai Gibb, procediamo...spero tu non voglia riposare nel pollaio!"

Stringo di nuovo il bastone ferrato e mi preparo per rimettermi in marcia.

Gibumubig "Gib" - Gnomo

Ho la bocca leggermente aperta, una piuma di gallina ancora appiccicata alla spalla e tutta l'intenzione di produrre una raffinata giustificazione per salvare la faccia. Le parole sono pronte sulla punta della lingua, ma le rimetto a posto non appena Chand apre bocca.

"Cos'ha detto?"

Sbarro gli occhi. Sbatto le palpebre una, due, tre volte. Guardo Chand, poi guardo la scia di distruzione alle mie spalle, poi di nuovo Chand. Se una delle mucche avesse iniziato a recitare una poesia in elfico antico sarei rimasto decisamente meno sbigottito. Il guerriero inquadrato, l'uomo tutto d'un pezzo... ha appena fatto una battuta.

Vedo che lui stringe lo scudo e ricomincia ad avanzare di gran carriera, facendo finta di niente con una disinvoltura talmente forzata che fa quasi tenerezza.

Raccolgo quel briciolo di dignità che mi è rimasto, mi do una rapida scrollata per togliermi il fieno di dosso e imbraccio di nuovo la vecchia Betty.

Senza dire una parola, accelero il passo per portarmi di nuovo davanti e fare strada, muovendomi con rinnovata (e speriamo vera) furtività verso il tempio.

Azione

Prima do uno sguardo sul nostro percorso, poi ricomincio a guidare il gruppo verso il santuario.

  • Autore

Gib riprende ad avanzare verso il fiume, lasciandosi alle spalle la stalla crollata e svariati animali ancora agitati. Consapevole che da solo è riuscito a fare più danni di tanti altri gruppi di assalitori, ma ancora in imbarazzo per la figura fatta davanti a tutti, si dirige a passo svelto verso le assi sul fiume. Arrivato nei pressi del ponticello improvvisato si ferma un momento ad ascoltare eventuali rumori e, una volta assicuratosi che non ci sia nessuno nei paraggi, attraversa veloce fino a raggiungere l'alto muro che circonda l'area del santuario e il cimitero annesso.

Il muro alto circa 3 metri è spesso e resistente, costruito con grandi blocchi di pietra grezza e come unica decorazione presenta, sulla sommità, una leggera merlatura bassa e larga. Il lato in cui vi trovate è lungo circa 40 metri e fiancheggiato fino in fondo dalla vegetazione selvaggia, che però viene mantenuta tagliata e ordinata ad una distanza di qualche metro dal muro, lasciando così un corridoio libero per passare e raggiungere il fiume. Solo nell'angolo con il lato sud un paio di grandi alberi si affacciano con le loro fronde oltre la barriera rocciosa e diversi cespugli voluminosi si arrampicano sulla roccia, nascondendo alla vista una sezione del muro sia verso ovest sia verso sud.

Sul lato sud, invece, il muro è molto più lungo e prosegue dritto perdendosi nell'oscurità della notte resa ancora più buia dai rami che impediscono agli argentei raggi di luna di raggiungere il suolo. Dopo qualche momento che siete nei pressi del muro iniziate a sentire odore di bruciato che sembra provenire dall'altro lato.

Chand

Osservo il muro, è il perimetro di un tempio non di una roccaforte , potremo arrampicarci sull'albero e calarci dall'altra parte. Oppure posso fare salire Caelum sulle mie spalle e fargli fissare la corda dall'altra parte così che tutti possano arrampicarsi più facilmente. L'odore di fumo proveniente dal tempio non mi fa presagire nulla di buono.

Caelum @Ard Patrinell se mi sali sulle spalle dei già praticamente sul muro , prendi questa corda e fissala dall'altra parte , a meno che tu non conosca un passaggio migliore visto che sei già stato qui.

L'odore di fumo mi mette una certa urgenza di intervenire, ma so bene che proprio per questo devo prendermi il tempo per valutare al meglio la situazione, un errore ora e la missione rischiari essere compromessa.

Credo che Caelum sia l'opzione migliore, se i difensori all'interno lo vedono può farsi riconoscere perché è del luogo, ha un buono spirito di osservazione anche troppo approfondito talvolta. E sa come fissare una corda . In alternativa posso arrampicano io sull'albero e fissarla io ma dovremmo arrivare fin la... meglio entrare subito.

Modificato da Monkey77

Caelum

Il muro non sembra avere entrate, almeno non prossime alla nostra posizione. Siamo arrivati dal lato dove il muro sta a ridosso del santuario, mentre dall' altro c'erano spazi più ampio, il casotto agricolo e i campi coltivati.

Fare il giro richiederebbe troppo tempo, meglio scavalcare come suggerisce Chand.

Facciamo più presto a scavalcare - rispondo al tenente e dallo zaino prendo e mostro una corda sottile e resistente attaccata ad un rampino - come vedi sono attrezzato. Fammi salire sulle spalle, fisso la corda per voi e mi metto di vedetta.

Fisso la balestra alla cintura, mi giro a fare un occhiolino a Vivienne e la dolce Kaerith e mi preparo a salire sulle spalle di Chand alla maniera della zompacavallina. Sono un uomo piccolo, ma no so quanta resistenza abbia il guerriero

Kaeryth - Stregona Draconide

Nonostante tutto riusciamo ad arrivare al Santuario ma ci si presenta davanti un muro di cinta, non è altissimo va deve essere scavalcato.

Chand sembra avere una soluzione ragionevole.

"Non credete che lasciarlo andare da solo sia pericoloso? Conoscono Caelum ma se ci sono delle guardie potrebbero esserci dei problemi. Che ne dite se lanciamo dentro anche lo gonomo? Potrebbe andare in avanscoperta e valutare la situazione"

Vivienne Larksong

Guardo Caelum pronto a balzare sulle spalle di Chand, poi mi volto verso Kaerith, annuendo convinta alle sue parole.

Hai perfettamente ragione Kaerith , lasciare Caelum da solo là dentro è troppo pericoloso, soprattutto con quell'odore di fumo nell'aria...sussurro, stringendo la presa sul mio scudo...Mandare avanti anche Gib per un'avanscoperta furtiva è un'ottima idea , è piccolo, sa muoversi senza farsi notare ed entrambi possono darsi manforte...Chand, reggi bene Celum e poi aiuta a salire anche Gib , noi rimaniamo qui sotto a coprire le spalle e pronte a seguirli.

poi prima che i due inizino la scalata, faccio un passo avanti e allungo le mani per sfiorare prima la spalla di Caelum e poi quella di Gib, sussurrando una preghiera breve e intensa , una tenue e calda luce argentea, il tocco della Signora d'Argento, avvolge per un istante i miei due compagni.

La Signora d'Argento guidi i vostri passi e le vostre mani...aggiungo in tono solenne, mentre il potere divino infonde in loro una rinnovata prontezza...Ora andate, e fate attenzione.

@ DM

Lancio il trucchetto Guidance sui due .

@Ard Patrinell @shadyfighter07

Gibumubig "Gib" - Gnomo

"Beh? Allora? Ci muoviamo o abbiamo intenzione di restare qui a stagionare come forme di caciotta dimenticate in cantina?" sibilo sottovoce, ma con assoluta decisione. "Muovere le chiappe, forza! E poi fatemi spazio; sarà meglio che vada su io a dare un'occhiata. Sono abbastanza piccolo da potermi nascondere dietro i merli e..."

Mi blocco a metà frase. Le parole mi muoiono letteralmente in gola.

Stavo per aggiungere un commento sarcastico su come uno gnomo della mia levatura sappia muoversi senza farsi sentire nemmeno dai fantasmi, ma il ricordo del cataclisma di poco fa — con il mulo, il pilastro marcio e l'intera stalla venuta giù con un baccano infernale — mi investe in pieno.

Chiudo la bocca di scatto, deglutendo il resto del discorso. Decisamente non è il momento ideale per vantare le mie doti di infiltrazione.

Faccio finta di niente e mi rimetto in posizione d'attesa. Resto fermo al mio posto, con le braccia incrociate e l'aria di chi sta calcolando ogni millimetro della traiettoria, aspettando pazientemente che Caelum fissi il rampino a dovere. Solo quando la corda è tesa e sicura, afferro la presa e inizio ad arrampicarmi per andare a controllare la zona dall'alto.

Caelum

Mi giro verso Vivienne quando la luce argentea mi investe per un attimo

Grazie cara, sei un tesoro

Dopodiché mi isso sulle spalle di Chand, saltando a cavalcioni e quando si alza fisso la mano sinistra sul muro e spingendo lo stivale sulla spalla del tenente poggio anche la destra che tiene il rampino. Mi isso senza apparente difficoltà e fisso le tre punte di ferro tra un merlo e il muro. Do uno strappo alla corda per vedere se tiene , poi lascio cadere la fune dal lato dei miei compagni.

Forza salite !!!

Esclamo, per poi guardare intorno a mo' di vedetta

  • Autore

Chand e Caelum si spostano leggermente più a nord lungo il muro, dove il rampicante lascia spazio alla nuda roccia per organizzare il superamento del muro perimetrale. Il tenente si posiziona spalle al muro con le gambe divaricate e in posizione leggermente seduta per creare con il proprio corpo una scala che permetta al costruttore di avere un appoggio stabile per raggiungere la sommità del muro.

Appena l'assaltatore è in posizione Caelum sale senza alcuna difficoltà, mettendo i piedi prima sulle gambe e poi sulle spalle del compagno, raggiungendo così comodamente il muro e iniziando a fissare il rampino. Dopo pochi momenti la corda penzola sicura lungo la parete rendendo la scalata poco più difficile di una passeggiata. Mentre dal basso lo gnomo inizia ad arrampicarsi agile, il costruttore finisce di issarsi rimanendo al coperto dei rami degli alberi e poco dopo viene affiancato da Gib.

Dalla loro posizione di osservazione riescono a vedere chiaramente la situazione e l'area intorno al tempio. Il muro perimetrale prosegue ininterrotto senza apparenti aperture ad una distanza di circa 10m dall'edificio del santuario che si erge come un antico baluardo dalla forma squadrata (24m per lato), ad eccezione di due prolungamenti agli angoli del lato sud che formano dei denti sporgenti. Ad ovest del tempio si apre un grande spiazzo con numerose file di pietre tombali e piccole statue e, nei pressi del muro, un piccolo capanno di legno con un carro su cui sono caricate alcune casse di legno dalla forma allungata. Sulla parete ovest del prolungamento più lontano, una piccola rampa di scalini di pietra conduce ad una robusta porta di legno, che ha tutta l'aria di essere l'entrata di servizio posteriore dell'edificio.

Ad attirare subito l'attenzione dei due osservatori è un gruppo di individui che armeggia con grossi mucchi di paglia proprio nei pressi della porticina sul retro. Alcune torce bruciano silenziose sulle tegole di ardesia del tetto del santuario senza sortire alcun effetto sull'edificio. Due uomini incappucciati, vestiti in maniera analoga a quelli incontrati lungo il fiume, il che vi fa pensare che siano membri di un culto che, insieme alle voci che avete sentito lungo la strada che conduce a Greenest e al Drago Blu che sorvola il paese, lasciano ben pochi dubbi sull'identità del culto stesso, stanno dando ordini a 6 coboldi che continuano ad accumulare paglia e a darle fuoco nei pressi della porticina. (GRUPPO C)

Vedete che la paglia viene bagnata il che non permette che bruci velocemente ma per contro genera grandi volute di fumo biancastro. Riconoscete subito che l'odore di bruciato che sentivate viene da lì.

Gib è intento ad osservare la scena davanti alla porta mentre Caelum, osservando l'ambiente circostante con il suo sistema da costruttore alla ricerca dei minimi dettagli, riesce a cogliere alcuni particolari. Da sotto il muro Kaerith e Vivienne lo vedono strizzare gli occhi verso nord e allungare le orecchie per cercare di percepire meglio suoni più lontani.

PERCEZIONE Caelum @Ard Patrinell

Mentre passi lo sguardo lungo la parete ovest del santuario ti accorgi che le alte vetrate colorate che adornano la parete sono parzialmente in frantumi e, in alcuni punti, si vedono spuntare le estremità di classiche panche che si possono trovare nei luoghi di culto, probabilmente posizionate a barricata per impedire agli assedianti di entrare.

Provenienti da nord, stimeresti circa dalla parte frontale del tempio, senti dei sonori e ritmati colpi secchi. Sebbene distanti e coperti da altri rumori, il tuo orecchio li riconosce immediatamente come dei colpi di almeno due asce. Poco dopo un cigolio e un rumore di fronde spezzate e legno spaccato ti fanno capire che un albero è stato abbattuto.

Un minuto dopo, senti diversi tipi di passi avvicinarsi e alcune voci, mescolate a ringhi e minacce urlate, dire: "...tempo di ripulire il tronco..." "...ahaha, ormai non hanno scampo!" "La porta non potrà reggere a lungo." "Teniamoci pronti o si prenderanno tutto il bottino." Un'altra voce più sibilante: "Sspero che ci lassciate un po' di carne fresssca... gnam gnam..."

Gib e tutto il gruppo alla base del muro viene raggiunto da un tonfo secco che li fa sussultare un momento. Non riuscite a capire di cosa si tratti ma non lascia presagire nulla di buono. Poi urla e ringhi annunciano l'arrivo di un gruppo di nemici dal lato frontale del santuario, diretti in direzione della porta posteriore.

Riuscite a distinguere una lunga colonna di creature guidata da 3 cultisti, di cui due tengono alla catena altrettanti drachi come quello della pattuglia del fiume, seguiti da una massa disordinata di lucertoloidi, almeno una decina, che ringhiano, gridano e saltano in giro, colpendo la parete del tempio con dei bastoni, specie in prossimità delle finestre. (GRUPPO B)

Appena svoltano l'angolo si fermano a scambiare alcune parole con il gruppo intento a bruciare la paglia: "Davanti sono quasi pronti. Dateci dentro col fumo, noi continuiamo a tenerli sotto pressione!" poi si allontanano tossicchiando per il fumo e proseguendo lungo il lato sud per poi svoltare l'angolo e risalire in direzione del portone d'accesso costeggiando il lato est, pattugliando il perimetro del tempio.

Poco meno di 10 minuti dopo, vedete la pattuglia ridiscendere verso il retro del santuario facendo un altro giro di controllo ma, stavolta, giunti nei pressi del fumo, allargano il giro per starvi lontano avvicinandosi verso il muro esterno, abbastanza distanti dalla vostra posizione. Si limitano ad uno scambio di qualche parole urlata, visto che ormai la visibilità si è notevolmente ridotta e si intravedono solo le sagome attraverso il denso fumo.

Chand- Guerriero

Subito dopo lo gnomo mi accingo a salire la corda su per il muro, la scalata è facile e con poche rapide bracciate mi tiro su.

Osservo i due gruppi di assalitori , cercando di coglierne le caratteristiche e il potenziale bellico.

Sono tanti... davvero tanti ...ne conto 24, ma mi sembra di capire che c'è ne siano degli altri dall'altro lato dell'edificio. Un rapporto di 5 a 1...a nostro sfavore , se non peggiore...

Il pensiero non può fare a meno di farmi ricordare le spacconerie di Huerk il mezz'orco gigante della mia compagnia, lui avrebbe senz'altro detto che quelli in inferiorità numerica sono loro ,non di certo noi. Ma Huerk è morto paralizzato da una qualche stregoneria di uno di questi cultisti malvagi e pugnalato ripetutamente quando non poteva reagire ... Vigliacchi!!!

Il ricordo della notte del massacro mi fa ribollire il sangue nelle vene, inizio a contare il ritmo cadenzato dei passi della truppa che gira intorno all'edificio per stimare quanto tempo abbiamo per eliminare il gruppo che sta affumicando la popolazione rifugiata nel tempio della Madre Terra.

Sto per proporre il piano ai miei compagni quando odo il piano che stanno escogitando Gib e Caelum.

Sembra ... Assurdo...o forse geniale. Riuscire ad estrarre i rifugiati senza ingaggiare una battaglia con un simile svantaggio sarebbe grandioso... Un tentativo vale la pena tentarlo...a passare alle maniere dure sì fa sempre in tempo.

Poiché la strategia è in evoluzione intanto ho riempito il post per non rischiare di lasciarlo vuoto.

Modificato da Monkey77

Gibumubig "Gib" - Gnomo

Accovacciato sul muro perimetrale del cortile accanto a Caelum, stringo gli occhi per studiare la struttura del santuario. Il piano che abbiamo architettato è un capolavoro di tecnica e furtività: entreremo dal tetto calandoci con le corde, faremo uscire le persone asserragliate dentro e le faremo evacuare creando una zipline tesa che va dal tetto direttamente all'albero che sovrasta il muro del cortile. In questo modo scenderanno una a una, invisibili agli assedianti. Ma prima serve una linea stabile.

Cerco il punto di ancoraggio perfetto, analizzando millimetro per millimetro la pendenza di fronte a noi, ed è allora che il mio occhio cade sulla falda del tetto, verso il lato sud. Circa a metà della discesa, noto che un paio di tegole sono leggermente spostate, lasciando scoperto un piccolo spazio di trave di legno a vista. Un invito a nozze per un rampino.

Srotolo la fune, afferro il ferro e inizio a fargli fare un paio di giri concentrici, calcolando mentalmente la traiettoria, il peso della fune e la parabola per infilare quel preciso millimetro di spazio. Con un movimento fluido del braccio, scaglio il rampino nel buio.

Il ferro vola silenzioso, superando la distanza e infilandosi proprio in quella fessura con un flebile clank. Do un paio di strattoni decisi alla fune, richiamandola verso di me finché non sento che i rebbi mordono saldamente il legno massiccio della trave. Saggio la resistenza con tutto il peso del mio corpo: tiene alla perfezione.

Mi volto verso il bordo del muro, sporgendomi quanto basta per incrociare lo sguardo di Chand rimasto sotto.

"Corda piazzata e stabile, Chand! Tocca a te" gli sibilo contro a bassa voce, indicando la via sospesa nel vuoto. "Arrampicati fin sul tetto del santuario e assicurati che non si muova di un millimetro. Tieni questi."

Prendo dalla borsa due chiodi da rocciatore e glieli porgo con una fitta al cuore, accarezzando il metallo un'ultima volta. "E vedi di farteli bastare, sono gli unici due che ti darò. Piantali bene nella pietra e fissa la fune come si deve."

Non appena il guerriero si avvia, mi rimbocco le maniche e mi volto verso Caelum. È il momento della fase due: la linea di evacuazione. Estraggo la seconda corda dallo zaino e, con la precisione di un mastro sarto, inizio a intrecciarla insieme a lui per fabbricare una vera e propria seduta di sicurezza. Un lavoro pulito, a prova di barile di caciotta.

Mentre stringiamo i nodi, frugo di nuovo nelle mie tasche ed estraggo un paio di candele di cera. Ne do una a Caelum, tenendo l'altra per me.

"Forza, strofina la cera su tutta la fune della seduta" gli sussurro, iniziando a incerare freneticamente il legno e la corda per ridurne al minimo l'attrito cinetico. "Dobbiamo renderla liscia come l'olio se vogliamo che la gente scivoli via senza restare appesa a metà strada. E sì, le candele le offre di nuovo la ditta, non c'è di che."

Passo successivo

quando Caelum andrà di là testando la seduta della zipline, sto pronto a lanciare illusione minore per creare una nuvola di fumo sotto di lui per nasconderlo al bisogno.

Caelum

All' orecchio, sforzandomi di ascoltare, mi giungono inequivocabili i suoni di colpi d'ascia e stralcio di conversazione.

Stanno tentando di aprire le porte con un ariete, dobbiamo sbrigarci.

Sentenzio verso lo gnomo, mettendolo al corrente della cosa. Lo guardo trafficare ed armeggiare e mi metto ad aiutarlo, poggiandogli per un attimo la mano sulla spalla dandogli un po' di fortuna.

Dm

Guidance su Gib

Dopo il fissaggio del rampino, mi metto al lavoro intrecciando dapprima la corda e poi incerandola. Sono concentrato e lavoro alacremente in silenzio. Il piano ha in sé dei rischi, ma è la soluzione migliore per evacuare le persone senza esporle alle pattuglie nemiche

Mentre Chand sale sul tetto, mi tengo pronto a farlo a mia volta. Do uno sguardo a Vivienne e Kaerith, ferme in silenzio e pronte ad agire.

Psss, psss ragazze @shadyfighter07 @Dardan , stiamo per salire sul tetto, tenetevi pronte a prendere i sopravvissuti...o a combattere.

Le informo a voce bassa, forse ancora ignare di tutto essendo rimaste in basso ai piedi del muro

Vivienne Larksong

Mentre Chand si arrampica agile lungo la fune e il piano folle ma geniale di Gib prende forma tra nodi e cera, rimango alla base del muro insieme a Kaerith, tenendo lo scudo alzato per proteggerci dalle piume vaganti e dalla polvere. Quando Caelum si sporge per sussurrarci le sue istruzioni, sollevo lo sguardo verso di lui, annuendo con solennità.

"Ricevuto, Caelum. Voi muovetevi in fretta, sento anch'io quei colpi da qui sotto: l'ariete non impiegherà molto a sfondare il portone principale" gli rispondo a bassissima voce, la mia espressione tesa e concentrata mentre scruto le volute di fumo bianco che iniziano ad addensarsi sopra di noi. "Io e Kaerith sorveglieremo la base di questo albero. Se il piano funziona, accoglieremo i sopravvissuti nell'ombra e li guideremo al sicuro oltre il fiume prima che la pattuglia completi il prossimo giro. Ma se lassù qualcosa dovesse andare storto, statene certi, copriremo la vostra ritirata a costo della vita. Che la Signora d'Argento vi renda invisibili. Andate."

Faccio un piccolo passo di lato, stringendo l'impugnatura del martello e posizionandomi esattamente nel punto in cui la fune dovrebbe scendere verso i rami dell'albero, pronta ad agire sia come sponda sicura per i civili in fuga, sia come baluardo d'acciaio contro chiunque osi avvicinarsi.

Kaeryth - Stregona Draconide

Il piano sembra ottimo, non c'è una virgola a cui gli strateghi del gruppo non hanno pensato. Osservo con attenzione quando le corde vengono piazzate e sono davvero lieta di non doverle usare anche io per arrampicarmi sul tetto! Potrebbe crollare sotto il mio dolce peso.

Dopo aver ascoltato le parole di Caelum con un gesto istintivo porto una mano alla fronte e batto i tacchi.

"Sissignore! Saremo le vostre vedette e saremo pronte ad accogliere i sopravvissuti o eventualmente scendere sul campo per trucidare i nemici qualora ce ne fosse bisogno!"

Una nuvoletta di fumo esce dalle mie narici.

Modificato da shadyfighter07

Chand

Ascolto le istruzioni dello gnomo... Annuisco... speriamo che tutto fili liscio.

Prendo i chiodi da rocciatore e mi avvicino alla parete da scalare. Il mio scudo è assicurato dietro le schiena, e la mia lancia al fianco per avere le mani libere.

X @Rafghost2

Atletica+6 ,Acrobazia +5 ( se serve per qualcosa... Magari arrampicarmi con la lancia in mano... vedi tu. ) Furtivitá+5 .

Una volta su lego la fune ai chiodi come richiesto ...ora tocca a loro.

Modificato da Monkey77

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