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Capitolo 1 - La notte degli Eroi

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Chand

Resto soddisfatto delle parole dei miei compagni... O forse posso iniziare a chiamarli Amici? Come definire qualcuno cui sai di poter affidare non solo la tua vita ma tutto il tuo essere. Be lo gnomo è talmente pieno di se ,che talvolta verrebbe voglia di lanciarlo giù dalle mura.. ma oltre il suo modo spocchioso irritante, so riconoscere una persona di valore, e non ho dubbi che se qualcuno di noi fosse in pericolo farebbe di tutto per aiutarlo.

Osservo la ben fornita armeria della fortezza... Tanti tipi di armi, tanti quanti i ricordi del tempo passato a praticare per ore ogni giorno con ognuna di essa. Chand! Non puoi sapere con cosa ti ritroverai a dover difendere la tua vita. Devi essere pronto a tutto, saper usare tutto anche un tagliacarte deve risultare letale nelle tue mani...

Così ripeteva il mio vecchio quando mi lamentavo alle difficoltà nell'approcciarmi ad una nuova arma. Non so perché resto colpito da un falcione, la sua lama sopra di un asta mi attira in modo magnetico, non so perché. Vorrei prenderlo attirato da questo inspiegabile desiderio... Ma poi pensando che non potrei usare lo scudo né il mio stile di combattimento per duellare ci ripenso. Lo stile Oplitico ha indubbi vantaggi, e non ritengo opportuno cambiare in un momento tanto delicato. Comunque prendo una lancia extra, una rete, un sacchetto di triboli, un paio di manette ed una corda. Sono peso in più ma possono fare la differenza.

Rimango stupito nello scoprire il passaggio sotterraneo, anche se Alice c'è lo aveva anticipato non avevo dato peso alle sue parole. Questo posto è molto ben organizzato, molto più di quello che mi aspettavo da un posto così...

Memorizzo le parole del comandante per il ritorno , cosa intenderà con nessuno altra pietra? Che ci sia una trappola che fa crollare il condotto? Accendo una torcia per vedere al buio, una volta all'esterno la spegnerò cercando di farmi bastare il chiarore della luna e dei fuochi per il paese.

Mastro Gib ... Prego ci guidi , immagino che andrà avanti oltre il chiarore delle torce visto che non ne ha bisogno?

Modificato da Rafghost2

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Vivienne Larksong

L’umidità del sotterraneo mi avvolge come un sudario gelido, un presagio del buio che ci attende sotto le radici di Greenest. Mentre il fumo degli incendi lassù sa di disperazione, qui sotto l'aria è ferma, densa di segreti e di polvere antica.

Mastro Gib, nelle tue mani la chiave non è solo metallo, ma la speranza di chi attende nel Santuario. Tu che comprendi il linguaggio della terra, apri la via e guidaci nel ventre del mondo.

Poi, guardando la torcia che Chand tiene stretta come un'ancora, sollevo la mano, le dita che già tracciano invisibili rune di luce lunare nell'aria torbida.

Il cammino che ci attende è bagnato dal buio, ma la mia Signora mi concede di sollevare il velo della notte solo per due di voi. Sfortunatamente il suo favore ha dei confini, e tra voi tre che non vedete nell'oscurità, uno dovrà restare nell'ombra o affidarsi al chiarore delle fiamme. Se spegneremo quel fuoco, potremo scivolare tra le tenebre come sogni dimenticati, invisibili agli occhi dei nostri nemici.

Prima di compiere il primo passo nel fango, mi fermo. Il tempo sembra dilatarsi. Impongo le mani verso di loro, invocando il potere della Luna.

Sotto il manto della Signora d'Argento, io vi consacro a questa notte. Possano i vostri passi non vacillare laddove la luce muore e il vostro spirito restare saldo nel regno del silenzio. Selûne, trasforma queste tenebre in un sentiero di pura perla, affinché i tuoi figli possano camminare indenni nel cuore dell'ombra.

Gibumubig "Gib" - Gnomo

Accidenti, preso dal bacchettare Caelum, non mi sono accorto che il governatore ha evitato di rispondere alla mia domanda. Perché non mi avrà risposto? Ci sarà qualcosa dietro o aveva solo paura di passare da scemo che non sa chi passa per il suo villaggio di 3 gatti e 4 case, ormai diventate 2? Ci rivedremo governatore dei miei stivali e se scopro che mi hai nascosto qualcosa, non sarà così gentile...

Seguo il flusso dei miei compagni che si recano verso l'armeria. Il mio umore è nero, ma appena arriviamo a destinazione, mi metto in cerca dell'attrezzatura che mi serve. Afferro subito un sacchetto di triboli, fondamentali se dovremo scappare velocemente da qualcosa o qualcuno. Mi assicuro che siano in grado di borchiare la mia armatura, aggiungendo delle bande di acciaio che possano reggere meglio i colpi ravvicinati. Nel mentre, vado a saggiare la qualità dei quadrelli. Li tolgo uno a uno dalla scatola, mettendoli davanti al naso per vedere se sono dritti. Ne saggio la durezza torcendoli con le mie mani.

Robaccia, niente a che vedere con quelli di nonno...ma ci dovremo accontentare.

"Dammene due scatole ragazzo!" dico all'inserviente.

Finiti gli acquisti, economici non c'è che dire, tocca seguire quella specie di comandante nano, di cui non ricordo il nome, che ci guida verso quello che sembra essere un passaggio segreto.

Come diavolo si chiama? Escobar? Escoprest? Bah, che razza di nomi...

"Esco...signore! Finalmente qualcosa di intelligente in questa fortezza! Ecco quello che ci voleva, un bel tunnel sotterraneo!"

Caelum afferra la chiave e nello stesso momento gli lancio un'occhiataccia storta, augurandomi che non la perda. Poi sento Kaerith proporsi per l'ennesima volta come nostro scudo di carne e prima ancora che possa formulare un pensiero, Vivienne ricomincia con le sue solite preghiere, questa volta utili - finalmente! - a dare la scuro-visione ad alcuni dei miei compagni. Mi segno con il pennino le informazioni sulla pietra da utilizzare per aprire la porta e controllo il laccio della vecchia Betty, saldandolo sulla spalla.

Senza proferire altre parole, faccio un cenno di assenso a Chand e mi metto davanti alla fila, mani libere, occhi aperti e orecchie tese, pronto a percepire il minimo rumore.

Azione

io avanzerei furtivo, con la percezione passiva accesa, però andremo piano, circa a 3,75 metri ogni 6 secondi, ovvero 37,5 metri al minuto. Se volete andare più veloci, dovremo rinunciare alla furtività. Ditemi voi come volete procedere. In ogni caso ogni tanto controllo le tracce sul pavimento, per capire se ci sono creature che abitano o infestano questo posto e da quanto tempo ci sono transitate.

Modificato da Fandango16

Caelum

Scocco un'occhiata a Gib che è tutto un discorso

Mi hai voluto per forza, ora subisci...

Batto la mano sul petto, ad enfatizzare che ho la chiave e mi metto a seguire il burbero gnomo due passi dietro . Istintivamente la mano destra va sulla sfera , non si sa mai

Gibumubig "Gib" - Gnomo

Guardo il mastro muratore che si batte la mano sul petto orgoglioso: Bah, un attimo fa se la stava filando, ora è tutto baldanzoso...speriamo bene.

Senza dargli troppo peso, guardo Vivienne dare la scuro-visione agli altri soldati, lasciando fuori Caelum. Kaerith ha deciso che chiuderà la fila e, visto che è anche la più alta, è la persona più indicata a cui affidare la mia preziosissima lanterna. Lanterna che è in casa mia da generazioni e che sarebbe veramente un peccato perdere o distruggere.

Quindi la tiro fuori dallo zaino insieme ad un'ampolla di olio, combino i due oggetti e con l'acciarino do fuoco allo stoppino.

"Kaerith, tieni la lanterna. Farai luce a tutta la fila, ma stai pronta ad oscurarla, nel caso in cui ce ne fosse bisogno. Non credo di doverti spiegare come si chiude lo sportellino di una lanterna schermabile, ma credo che sia opportuno ricordarti che questa lanterna probabilmente è più antica di te e faresti bene a trattarla con cura, Guarda il vetro come è ancora nitido e pulito, non è certo robaccia dei giorni nostri."

Poi mi volto verso Chand:

"Non so cosa troveremo là sotto. Cercherò di scoprirlo da eventuali tracce o indizi, ma potremmo rimanere sorpresi. In caso di scontro, dovremo scambiarci rapidamente di posizione, tieniti pronto e soprattutto armi in pugno."

Poi mi volto verso tutti:

"Forza, muoversi. Mi dispiace di non potervi tenere tutti per mano, ma dovrete farvi coraggio da soli. Avanti."

E inizio a camminare nel buio, sfruttando la luce che arriva dalla lanterna per cercare indizi sui possibili "abitanti" di questo luogo.

Azione

la lanterna schermabile proietta luce intensa in un raggio di 9 metri e luce fioca per altri 9 e l'olio è sufficiente per 6 ore. Realisticamente Gib dovrebbe vedere, grazie allo scuro-visione, senza problemi, per 15 metri, i successivi 3 metri invece vede con la scuro-visione . Durante il percorso cerco tracce e indizi su quello che potremmo trovare qua sotto. Se trovo qualche piccolo insetto (una piattola, una cimice, un ragno...) lo interrogo direttamente chiedendogli quale è la creatura più grande che posso trovare qua sotto, esclusi noi. Se la risposta ci dà indizi su creature grosse, gli chiedo anche dove li ha visti l'ultima volta.

Modificato da Fandango16

  • Autore

Il gruppo decide la formazione e inizia ad avanzare con l'ormai fidato esploratore Gib che apre la strada rischiarata dalla lanterna in mano a Kaerith, che invece chiude la colonna. Il tunnel stretto e umido, altro non è che un piccolo passaggio scavato direttamente nella roccia e nella terra alla base della collina e puntellato ogni 4-5m con dei grossi travi quadrati, come quelli che si usano nei tunnel minerari.

L'ambiente, palesemente inutilizzato da tempo immemore, è ingombro di ragnatele in ogni dove e persino il piccolo gnomo si muove aprendosi la strada tela dopo tela. Dal soffitto spuntano le radici delle piante che crescono in superficie, quasi come se il passaggio fosse invaso dai tentacoli di una creatura.

La luce, sebbene abbia la capacità di penetrare le tenebre fitte che albergano in quel dimenticato passaggio, spesso viene bloccata dalle complesse architetture setose degli aracnidi e si fa strada solo quando, o con le mani o con un altro strumento, prima Gib e poi Chand le fendono passandoci attraverso. Alcuni ragni fuggono al passaggio della colonna, rintanandosi nelle zone più recondite del tunnel.

Mentre avanzano in silenzio, Chand e Vivienne, di tanto in tanto, vedono l'esploratore emettere dei versi, come dei piccoli soffi finchè non lo vedono fermarsi di fronte ad un ragno grande quanto una mano, che sembra rifiutare di abbandonare la sua ragnatela semi-distrutta. Chand alza un pugno in aria, per indicare alla colonna di fermarsi, gesto che viene ripetuto dalla chierica fino a giungere agli occhi di Kaerith, nonostante Caelum, non avvezzo alle comunicazioni militari silenziose, rimanga interdetto dal gesto non conoscendone il significato e quasi finisca addosso alla compagna davanti.

Mentre il gruppo attende Gib, rimane immerso nel silenzio quasi surreale del luogo, in netto contrasto con la distruzione e la devastazione che sta avendo luogo poco sopra le loro teste. Ogni tanto si ode qualche stilla gocciolare dalla roccia finendo in un piccolo avvallamento del terreno unendosi alle altre cadute prima di loro e l'impatto con la pozzanghera, in proporzione, sembra quasi un tuono improvviso. Di sottofondo si inizia a percepire un delicato suono di acqua che fluisce.

Gib e il ragno

@Fandango16 Mentre avanzi cercando di interrogare gli animaletti che ti circondano non ottieni alcuna risposta, se non piccole espressioni di fastidio e rabbia dai piccoli ragni che fuggono alla distruzione della loro dimora finchè non ne vedi uno decisamente più grande alla tua destra. Gli poni le domande con la solita cortesia e lui, con altrettanto piacere ti apostrofa:

"Che razza di bestia sei!? Arrivi in casa mia, mi accechi quasi con quella luce, distruggi tutto il mio lavoro di mesi e poi fai pure domande!? FFshhh... ringrazia che non ti azzanni, ma mi metterò in prima fila per vedere come vi ridurranno LORO!!! Spero vi mordano a morte e spolpino la carne dalle vostre ossa. Darete di che cibarsi a tutto il tunnel per un bel pezzo... e adesso levatevi dai piedi, distruttori!!! FFshhsshh" dice con un ultimo soffio di sfida prima di zampettare più avanti sul soffitto.

Il tempo passa, anche se in quel luogo e in quella situazione è difficile dire se si tratti di pochi secondi o di qualche minuto o più, finchè con un ultimo verso vedete il ragno andarsene rapido nella vostra stessa direzione, muovendosi agile sulla tela. Svoltata un'altra leggera curva vedete stagliarsi sullo sfondo una piccola grata circolare illuminata dai pochi raggi lunari che riescono ad entrare nella galleria rischiarandone leggermente l'uscita per circa un paio di metri.

La luce della lanterna illumina due mucchi informi e indefiniti addossati alla pareti del passaggio, laddove la luce esterna sembra non arrivare, un paio di pipistrelli, disturbati dalla luce artificiale, si staccano in volo lanciandosi nella notte scura, per il resto il passaggio sembra sgombro fino alla grata, oltre la quale si sente e si intravede il piccolo fiume in cui eravate fino a poco tempo prima.

Curioso che nel giro di poco lo ripercorriate in senso contrario allontanandovi da quella che, fino a poche decine di minuti fa, era la meta sicura.

Kaerith - Stregona Draconide

Prendo la lanterna che mi ha consegnato Gib e la osservo.

"Sono onorato Messer Gib che abbiate affidato un oggetto tanto prezioso proprio a me. Non preoccuparti, so governare le fiamme, sia accenderle che spegnerle è un qualcosa di totalmente naturale per me!".

Attendo che tutti entrino nel tunnel e mi metto in coda del gruppo, tenendo la lanterna sollevata per illuminare lo stretto cunicolo, le orecchie ben aperte pronte a cogliere qualsiasi rumore e per quanto la mia stazza lo conceda cerco di muovermi silenziosamente.

Mi fermo puntando i piedi appena vedo il segnale di Caelum. Vorrei chiedere cosa sta succedendo ma in questo momento ed in questo luogo la discrezione ed il silezio sono troppo importanti per essere interrotte.

La marcia riparte, mi sembra di vedere un chiarore, strizzo gli occhi per mettere a fuoco la vista nell'oscurità e nel vedere la grata sussurro a chi mi sta davanti "Siamo già arrivati?" @Ard Patrinell

Un senso di disagio mi scuote, è stato troppo facile, ma probabilmente non lo sarà quando usciremo da qui.

Modificato da shadyfighter07

Caelum

Con la mano sul mio attrezzo magico (...) comincio a camminare facendo meno rumore possibile, stando attento a non andare addosso a chi mi precede.

Sebbene riesca a vedere solo dove il fascio di luce colpisce, il disagio diventa crescente sino a quando arriviamo a poca distanza dalla grata. Al sussurro di Kaerith trovo il tempo di risponderle, producendo un sussurro adeguato al posto e alle necessità.

Kaerith

Non ancora meravigliosa Kaerith, manca poco. Può illuminare i lati della galleria? Mi pare di aver visto delle ombre riferendomi agli ammassi informi ai lati del budello

Kaerith - Stregona Draconide

Le parole di Caelum per quanto in parte mi compiacciano mi mettono anche un pò in allarme, annuisco con la testa e muovo la lanterna prima su un lato della grotta e poi sull'altro per vedere meglio quello a cui si riferisce.

Chand

Con la scuro visione ci vedo molto meglio Un grazie a Selune la dea della luna, la sua benedizione ci sta aiutando non poco un questa tragica notte.

Gib si ferma a parlare con un ragno, ma si intravedono degli strani mucchi ai lati del tunnel prima dell'uscita.. troppo bello sperare che non ci sia qualcosa di non vada...

Gib... Vado avanti io!

Avanzo,scudo in protezione e lancia alla mano pronte a scattare.

Prova di percezione guardo ascolto e sento (GAS) =) @Rafghost2

Modificato da Monkey77

  • Autore

Avanzate ancora di qualche passo dopo che Gib si è fermato a "parlare" con il ragno e svoltata la curva, al limitare della ragnatela lacerata vede una falena che si dimena sulla tela e, con un delicato gesto, completamente dissonante dal carattere e dal modo di fare a cui vi ha tutti abituati, libera l'insetto tenendolo poi sulla punta del dito e inizia ad emettere dei suoni simili al frinire dei grilli.

Gib e la falena (sequel del successo "Gib e il ragno" 🤣)

Dopo aver sentito il disperato richiamo della falena intrappolata dalla tela e averla delicatamente liberata, le chiedi informazioni sulle creature del tunnel. Lei, grata ti risponde: "Non vengo spesso qui, è pieno di queste terribili trappole e di ragni enormi, ma sono stata attirata dalla luce. C'è tanta vita in questo luogo scuro, ma nessuno grande come te o gli altri che camminano a due zampe che ti seguono. Senza contare i fili appiccicosi è un posto "normale", non ci sono predatori."

Dopo aver cercato di rispondere alle tue domande si libra in volo con un ultimo riconoscente saluto ed esce dalla grata immergendosi nel cielo stellato. @Fandango16

Mentre lo gnomo raccoglie informazioni dall'insetto, sia Caelum sia Chand, che supera la guida con passo cauto, portano l'attenzione sui due mucchi vicini all'uscita. Quando Kaerith vi punta sopra il fascio luminoso della lanterna, vi accorgete di alcuni movimenti repentini e poi, uno alla volta, decine di ratti emergono dai cumuli, come se fossero dei formicai, sciamando nel tunnel fino a bloccare il passaggio con una brulicante marea grigiastra. I loro piccoli occhietti riflettono la luce facendo sembrare il pavimento un secondo cielo stellato.

Alcuni si alzano su due zampe a fiutare l'aria, rimanendo in attesa.

Chand

Osservo inorridito lo sciame di roditori che sembra venire vomitato fuori dal terreno. Mi sono ricordato di una cosa è vero che odio i maghi malvagi... Ma i topi...mi fanno proprio schifo .

Mi tengo pronto , se si avvicinano sono pronto a farne un disgustoso spiedino con la lancia. Ma prima chiedo a Caelum @Ard Patrinell

Sei in grado di rifare il giochetto con l'olio infuocato che hai fatto in cima alle mura? Se riesci a spaventarli col fuoco fuggiranno verso l'uscita. O almeno spero.

Tengo pronta azione preparata se si avvicina a 1,5m doppio attacco con lancia (punta e calcio) per quanto immagino sia relativamente efficace.

Modificato da Monkey77

Vivienne Larksong

Stringo il medaglione di Selûne che porto al collo, sentendo il metallo freddo rassicurarmi mentre il silenzio del tunnel viene rotto da un brulicare sinistro. La benedizione della vista che la Signora d’Argento mi ha concesso trasforma quel buio in una scacchiera di ombre, ma ciò che vedo non mi rassicura affatto.

Resto interdetta per un istante nel vedere Gib: il suo gesto delicato con la falena è così lontano dalla sua solita ruvidezza che quasi dimentico dove ci troviamo. Ma la pace dura un battito di ciglia. Non appena la lanterna di Kaerith investe i cumuli vicino all'uscita, la terra sembra prendere vita.

Per la Vergine Lunare... sussurro, mentre una marea grigiastra di ratti vomita fuori dai buchi, riempiendo il tunnel. I loro occhietti riflettono la luce come costellazioni maligne e il suono delle loro zampe frenetiche mi fa raggelare il sangue.

Che la Signora d'Argento guidi i tuoi passi e devii ogni colpo, Chand...esclamo con voce più ferma, vedendola avanzare con la lancia spianata nonostante il palese disgusto per quelle bestie.

Sento la proposta di Chand a Caelum riguardo al fuoco e annuisco con decisione. Sì, il fuoco li disperderà! Ma restate compatti!...dico agli altri, impugnando saldamente il martello...

Caelum

Appena Kaerith illumina i lati del tunnel, si vedono i topi. Tanti, tantissimi topo che scendono in massa nel tunnel.

Ascolto le parole di Chand e scuoto la testa .

Posso farlo, ma potremmo rischiare anche noi.

Metto un dito in bocca e dopo lo alzo al cielo, sentendo l'aria che scorre.

L'aria si incanala nel tunnel, le fiamme potrebbero colpire anche noi. Proviamo con qualcos'altro prima

Con la mano sinistra prendo una biglia dal sacchetto, dopodiché borbottò alcune parole mentre la mano destra, poggiata sul mio strumento magico, lo carezza un paio di volte. Dopodiché lancio la biglia verso la moltitudine di ratti e dopo pochi secondi nel budello si sentono miagolii funesti , gatti in caccia

Meooow...frrr...meoooooorghw

Dm

Magical tinkering sulla biglia, ovviamente riproduce miagolii di gatti in caccia

Kaerith - Stregona Draconide

Il movimento repentino ed inaspettato mi fa balzare indietro e sussultare, la lanterna balla un pò proiettando luci danzanti sulle pareti della caverna.

"Se mi fate spazio posso provare ad incenerirli io, senza usare olio, solo una piccola arrostita! Se siamo fortunati gli altri scapperanno per la paura!"

AZIONE

Se gli altri mi danno l'ok mi metto in testa al gruppo ed uso arma a soffio (fuoco):

Cono di 4,5 mt (TS su Destrezza) - CD: 11

Quando usate l'arma a soffio, ogni creatura nell'area dell'esalazione deve effettuare un tiro salvezza, il cui tipo è determinato dalla vostra discendenza draconica.Una creatura subisce 2d6 danni con un tiro fallito e metà danni con un successo

Caelum

Sono d'accordo con te, dolce Kaerith. L'olio potrebbe farci molti danni, meglio il tuo soffio

Sussurro verso la draconide, spostandomi sul lato e lasciandole spazio. I topi ancora devono arrivare da me...e meno male.

  • Autore

La biglia di Caelum rotola in mezzo ai ratti iniziando ad emettere miagolii e versi di caccia di gatto. La massa grigia brulicante si volta a fissare la pallina per poi saltarle addosso con frenesia omicida ma, non trovando carne da mordere, riportano la loro attenzione sul gruppo incolonnato lanciandosi all'attacco vedendoli come una minaccia.

Chand, sebbene fosse pronto, non si aspettava di certo un nemico del genere ma reagisce prontamente colpendo lateralmente con la punta della lancia a fendere la marea di roditori per poi rotearne l'asta e abbatterla davanti a sé. Il tunnel rimbomba di squittii, ossa rotte e carne spappolata e buona parte dei ratti davanti all'incursore viene macellata. Il gruppo più lontano si avventa sul guerriero iniziando a sciamargli tra le gambe e a mordergli le gambe ma gli spessi pantaloni e gli schinieri lo proteggono dai piccoli denti acuminati lasciandolo indenne.

Gib, vedendo la situazione, scocca un dardo che, rimbalzando sul pavimento, trapassa e infilza diversi topi come uno spiedino, poi, secondo le migliori tattiche militari, si ritira indietro lasciando spazio a Vivienne di fronteggiare la minaccia.

Kaerith, dal fondo della colonna, grazie alla sua altezza, vede tutto e supera di due compagni davanti a lei per intervenire in supporto di Chand.

Kaerith - Stregona Draconide

Trovandomi in fondo al gruppo non posso fare fuoco ed entrambi gli sciami di ratti perché rischierei di arrostire anche Chand.

Mi sposto davanti a lui, spalanco le fauci ed dalla bocca esce un cono di fuoco diretto verso la sciame 1.

L'effetto non è totalmente quello sperato, riesco a carbonizzare quasi tutti i topi lasciando un mucchio di cenere fumante, una piccola parte corre via all'impazzata, alcuni con la coda bruciacchiata, altri con i peli in fiamme, squittendo di terrore, un suono fastidioso! Cerco di schiacciarli con il piede ma la paura li fa correre come se fossero inseguiti dal diavolo.

ROLL

Soffio di Fuoco su Sciame 1

TS su DES CD:11 - Successo (Risultato 18)

Danni dimezzati: 2d6: 11

Danni tot: 5

Vivienne Larksong

L’odore acre di pelo bruciato e carne spappolata riempie il tunnel, stringendosi in gola. Il bagliore del soffio di Kaerith illumina per un istante i nostri volti, lasciando poi spazio a un fumo denso e a un tappeto di cenere dove prima brulicava il primo sciame. I pochi ratti superstiti scappano stridendo nel buio, ma non c'è tempo per tirare un sospiro di sollievo.

L'altra marea grigia è ancora viva, furiosa e ammassata contro gli schinieri di Chand. Sfrutto lo spazio che Gib mi ha lasciato ritirandosi, ma scelgo di piantare saldamente i piedi a terra, rimanendo sul posto. Non serve avanzare alla cieca nel fumo se posso colpire da qui.

Sollevo la mano libera verso l'alto, staccandola per un attimo dal martello. Fisso lo sciame che tenta di trovare un varco nell'armatura del guerriero e invoco la punizione della Signora d'Argento.

Ascolta la mia supplica, Madre della Notte, riversa il tuo algido giudizio su queste creature della piaga, risplendi nel profondo della terra e riduci in cenere l'oscurità...dico con forza.

Dal soffitto del tunnel discende un raggio di splendore radioso, simile a un freddo raggio di luna calante, che scende dritto per avvolgere la massa brulicante ai piedi di Chand.

@ DM

Lancio Fiamma sacra (cd 12 su destrezza senno subiscono 1d8 danni radianti ) , non tiene conto di eventuali coperture.

Gibumubig "Gib" - Gnomo

Il ragno con cui ho provato a parlare si è rivelato scontroso e decisamente minaccioso. Non che avesse tutti i torti, dopotutto gli abbiamo appena smantellato casa distruggendo la tela, ma l'incontro mi ha lasciato addosso un'irritante sensazione di agitazione. Cerco conforto in una sua vittima, una fragile farfalla, che con la sua grazia riesce a rincuorarmi... almeno per qualche istante.

Non faccio in tempo a salutarla che dal buio iniziano a sciamare topi a frotte. Avevano ragione entrambi gli insetti: il pericolo era nell'ombra. Fortunatamente, noi siamo pronti. Chand scatta subito in avanti, posizionandosi per farci da scudo umano, mentre Caelum lancia una pallina che emette versi di gatto.

Sembra una buona idea...

Non potevo avere un pensiero più errato. Invece di scappare, i topi si rivoltano contro di noi con una furia cieca, quasi convinti che il loro numero possa soverchiare il nostro gruppo. La mischia si accende in un istante: Chand randella qualunque cosa gli passi sotto tiro, Kaerith investe il branco con un soffio di fuoco e Vivienne li spazza via con il potere della fede di Selune.

Io, dal canto mio, faccio quello che so fare meglio: squadrello.

Il primo gruppo viene decimato e i pochi superstiti fuggono squittendo nel buio. Dubito che il prossimo sciame avrà una sorte diversa, a meno che non decida saggiamente di giungere a più miti consigli. Con movimenti fluidi e meccanici ricarico la Vecchia Betty e prendo di nuovo la mira, pronto a infilzarne quanti più possibile non appena sbucano dalle ombre.

note

scusate l'assenza, nel prossimo turno continuo con la balestra.

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