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(fatemi sapere se ho scelto la sezione giusta😅)

Allora, al momento sto giocando una campagna maestrata da un mio amico, che penso andrà avanti per un po' (anche perché penso che in estate non giocheremo tanto). L'anno prossimo (se tutto va bene) andremo tutti al università e non so se riusciremo a mantenere il ritmo di una sessione a settimana. Anche perché ho paura che il master (il mio migliore amico) non riuscirà (almeno al inizio) a tenere il ritmo con l'università. Anche se forse sono timori infondati

Volevo dunque creare una campagna sandbox, dove poter giocare di tanto in tanto quando l'altro master non ha il tempo di preparare la partita

Facendo una campagna sandbox non sarò costretto a creare una storia continua, ma piuttosto potrò creare tante piccole quest e sub-quest da poter giocare quando ci pare. Il principale problema quindi sta nel creare il mondo, che andrò piano piano a riempire di storie. Ho già molte idee ma le devo mettere su carta

 

Mi sono letto questa guida che c'è sul forum, lo trovata interessante. E ho deciso di fare la mia scaletta di cose da fare

Mi sono fatto quindi una scaletta personale:

  • Creare il concept del mondo
  • Creare la mappa
  • Pensare a come la società e il mondo si svilupperebbe coerentemente a mappa e concept
  • Pensare alle divinità 
  • Pensare alle citta/nazioni e al loro livello di sviluppo e alle loro tradizioni
  • Cominciare a pensare a quest, sub-quest, npg, e oggetti magici

 

Userò questo spazio per scrivere via via quello che faccio... nella speranza che il mio party non mi scopra e si spoileri tutto😅

Sto parlando di voi "la compagnia del cammello🐫"... non continuate a leggere😂🤣

 

Se avete idee o pareri fatemi sapere grazie🙇🏻‍♂️

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Carine le due idee di quest; l'unica cosa che mi sento di raccomandare: se vuoi creare una campagna sandbox, occhio ad organizzare prima i livelli degli incontri, perché potresti trovarti ad alzarli o

Ciao.  Creare ambientazioni è senza dubbio la parte più affascinante per un master. Piccolo consiglio sul tuo spunto per le isole volanti: conosci il fumetto "la Fortezza"? di Sfar e Trondheim?

Ti consiglio di leggere Worlds Without Numbers. Trovi una guida passo passo per creare una campagna sandbox. L'autore è molto chiaro e offre numerose tabelle che offrono una miriade di spunti interess

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Se vuoi iniziare a creare una campagna, soprattutto se parti dal livello 1 in campagna, più che tutto il mondo ti conviene creare una regione piccola/media in cui ambientare le prime sessioni, collegandola poi col resto dell’ambientazione man mano che i personaggi la esplorano 

Ti direi di creare prima la mappa, in modo da visualizzare subito dove poter collegare regni, città e altri elementi; poi di elaborare a grandi linee le entità statali più grandi ed influenti; infine di decidere dove far partire i personaggi e creare nel dettaglio i villaggi e le città che incontreranno per primi e dove avranno le prime missioni 

Una cosa importante: fai elaborare loro dei background il più collegati possibile al mondo di gioco, o prendi spunto da alcune loro idee per descrivere il tutto, in questo modo si sentiranno più partecipi di quanto accade loro intorno; altra cosa, riguardo al gruppo: ti consigli di trovare subito un legante tra di loro, qualcosa che gli faccia subito fare gruppo 

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14 ore fa, Lyt ha scritto:

Creare il concept del mondo

L'idea di base è quello di creare un mondo di isole volanti. Cosi che ogni volta posso andare a creare qualcosa di più o meno collegato al resto del mondo a seconda delle necessita narrative

Le isole voleranno grazie a un materiale magico che si trova al loro interno (similmente a come si trova ferro e carbone nelle miniere). Il nome di questo magico materiale credo sarà Caelum, che in latino dovrebbe significare volare (uso spesso parole in altre lingue per i nomi😅)

Il Caelum viene usato anche per le aeronavi, uno degli unici due mezzi di trasporto tra le isole. L'altro sono le mongolfiere/dirigibili, che (come nel nostro mondo) funzionano dato che sono più leggeri del aria.

I dirigibili a differenza delle aeronavi, sono meno costosi. Ma non consentono di portare grandi pesi, sono più lenti e sono pericolosi... insomma sono il mezzo che il party userà quando ancora non saranno ricchi😂

La differenza a livello estetico è semplice, i dirigibili hanno dei grossi palloni pieni di gas, le aeronavi hanno vele 🚢

 

Al centro del mondo (che rimane di forma sferica) avevo pensato ad un enorme nucleo incandescente. Quando l'acqua (o altro) cade dalle isole (per esempio con cascate) evapora, e torna sotto forma di nuvola. In seguito deciderò se nel nucleo ci sta qualcosa o qualcuno (magari mostri o demoni😈) 

Tendenzialmente il nucleo è coperto da fitte nuvole, quindi gli abitanti delle isole teorizzano solo della sua esistenza

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45 minuti fa, Voignar ha scritto:

Se vuoi iniziare a creare una campagna, soprattutto se parti dal livello 1 in campagna, più che tutto il mondo ti conviene creare una regione piccola/media in cui ambientare le prime sessioni, collegandola poi col resto dell’ambientazione man mano che i personaggi la esplorano 

Ti direi di creare prima la mappa, in modo da visualizzare subito dove poter collegare regni, città e altri elementi; poi di elaborare a grandi linee le entità statali più grandi ed influenti; infine di decidere dove far partire i personaggi e creare nel dettaglio i villaggi e le città che incontreranno per primi e dove avranno le prime missioni 

Una cosa importante: fai elaborare loro dei background il più collegati possibile al mondo di gioco, o prendi spunto da alcune loro idee per descrivere il tutto, in questo modo si sentiranno più partecipi di quanto accade loro intorno; altra cosa, riguardo al gruppo: ti consigli di trovare subito un legante tra di loro, qualcosa che gli faccia subito fare gruppo 

Mi sembra un buon consiglio. inizierò da un paio di isole, e se i player desiderano qualcosa in particolare vedrò se è coerente con il mondo, e nel caso lo inserirò (mi aspetto già di dover creare un isola stile Giappone feudale🥋)

La mappa sarà la prossima cosa che farò, e poi comincerò a lavorare su quella🗺️ Userò https://inkarnate.com/maps/ 

Per quanto riguarda il livello da cui partire non sò... Penso che partiranno al 1° o al 3° livello, ma devo ancora decidere

 

13 ore fa, Percio ha scritto:

Ti consiglio di leggere Worlds Without Numbers. Trovi una guida passo passo per creare una campagna sandbox. L'autore è molto chiaro e offre numerose tabelle che offrono una miriade di spunti interessanti. 

Interessante, gli darò un occhiata. Purtroppo non sono una cima in inglese😅

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Se la base sono delle isole volanti potresti intanto delineare quella su cui partono i personaggi, ad iniziare dalla grandezza e da quanti villaggi/città ci sono, ed a come è collegata con altre 

Se sai che il Giappone feudale è un elemento “richiesto”, magari perché più di un giocatore ne è attirato, potresti partite proprio da lì per sviluppare le prime isole; tra l’altro si presta anche bene perché già di suo è un arcipelago, quindi se prendi la mappa e la ritocchi un poco potresti avere già un buon punto di partenza 

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54 minuti fa, Lyt ha scritto:

L'idea di base è quello di creare un mondo di isole volanti. Cosi che ogni volta posso andare a creare qualcosa di più o meno collegato al resto del mondo a seconda delle necessita narrative

Le isole voleranno grazie a un materiale magico che si trova al loro interno (similmente a come si trova ferro e carbone nelle miniere). Il nome di questo magico materiale credo sarà Caelum, che in latino dovrebbe significare volare (uso spesso parole in altre lingue per i nomi😅)

Il Caelum viene usato anche per le aeronavi, uno degli unici due mezzi di trasporto tra le isole. L'altro sono le mongolfiere/dirigibili, che (come nel nostro mondo) funzionano dato che sono più leggeri del aria.

I dirigibili a differenza delle aeronavi, sono meno costosi. Ma non consentono di portare grandi pesi, sono più lenti e sono pericolosi... insomma sono il mezzo che il party userà quando ancora non saranno ricchi😂

La differenza a livello estetico è semplice, i dirigibili hanno dei grossi palloni pieni di gas, le aeronavi hanno vele 🚢

 

Al centro del mondo (che rimane di forma sferica) avevo pensato ad un enorme nucleo incandescente. Quando l'acqua (o altro) cade dalle isole (per esempio con cascate) evapora, e torna sotto forma di nuvola. In seguito deciderò se nel nucleo ci sta qualcosa o qualcuno (magari mostri o demoni😈) 

Tendenzialmente il nucleo è coperto da fitte nuvole, quindi gli abitanti delle isole teorizzano solo della sua esistenza

In alternativa alle isole volanti, potresti usare isole che galleggiano (e si spostano) su un "oceano" di sabbia.
L'idea è presa dall'ambientazione "Silika" per il gdr "Fantasy World" (una variante di "Dungeon World", un "PbtA").

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Inzia con il creare la mappa di una ragione (consiglio wodnerdraft o inkarnate) e mano mano che la disegni pensa ad eventi storici che possano aver preso luogo in quella provincia. Poi mano mano pensi alle divinità. Per ora adottane di esistenti o pensa giusto ai domini e ai nomi e poi fai passi a storie e simboli (altrimenti ti inbuchi in un tunnel da cui non esci più, tipo "Oh ma x non è finito, non posso ancora giocare). IDem per società e simili, falle mentre giochi e pianifichi le sessioni.

Un consiglio enorme che ti posso dare è scrivere il Primer di Campagna (ho appena pubblicato un video in merito (

) che ti aiuerà a definire linee guida per i giocatori e ispirari al meglio per impsotare linee guida riguardo le avventure in arrivo.

Creare un'ambientazione è un viaggio entusiasmante senza precedenti, prendilo con calma altrimenti rischi di rimanere sommerso di roba da fare e avere il cosidetto writers block!

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17 ore fa, Lyt ha scritto:

Creare la mappa

Ecco per il momento la bozza della mappa (è probabile che la cambierò e modificherò con lo scorrere della creazione del mondo)

Il principale problema è la percentuale aria/terra, è probabile che aumenterò un po' l'aria

Per le misure invece mi sono basato su isole reali. Le isole più piccole sono grandi più o meno come l'isola d'Elba. mentre le più grandi sono paragonabili alla Corsica e alla Sardegna

1155312570_map(1).thumb.jpg.50dc6f6b3ba6148386bed1f12228a181.jpgOra una domanda (più che logica) potrebbe essere: perché i deserti e le zone innevate sono sparse a caso?

Avevo pensato che la più o meno presenza del Caelum faccia volare più o meno in alto le isole. Quindi quelle "povere di Caelum" voleranno più in basso, quindi più vicine al nucleo. Mentre le più "ricche di Caelum" saranno molto in alto

Questo dovrebbe risolvere molti problemi per quanto riguarda i biomi di questo strano mondo

 

Al momento mancano le citta e i paeselli, ma li aggiungerò via via seguendo i vostri consigli 

 

Ho deciso di usare una scacchiera esagonale per calcolare meglio le distanze tra un isola e l'altra. In un giorno (8 ore di viaggio):

  • A piedi si fa una casella 
  • a cavallo si fanno due caselle
  • in aeronave/dirigibile si fanno due caselle (ma teoricamente si possono fare i turni per guidare anche di notte)

 

Il nome della regione penso sarà "L'arcipelago del sud" e nel caso la campagna andasse bene, e durasse a lungo potrò mostrare anche altri arcipelaghi (magari molto lontani l'uno dal altro) 

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3 ore fa, Voignar ha scritto:

Se sai che il Giappone feudale è un elemento “richiesto”, magari perché più di un giocatore ne è attirato, potresti partite proprio da lì per sviluppare le prime isole; tra l’altro si presta anche bene perché già di suo è un arcipelago, quindi se prendi la mappa e la ritocchi un poco potresti avere già un buon punto di partenza

Probabilmente seguirò l'idea e la prima isola sarà a tema Giappone feudale🗾

So che un altro player (quello che al momento sta masterando) vuole fare un forgiato. Quindi potrei unire le due idee e fare un regno altamente avanzato nel manipolare la magia che ha cominciato a creare golem.

O semplicemente faccio due isole separate, una in un modo e una in un altro😅

 

2 ore fa, AngoloDelGdR ha scritto:

Creare un'ambientazione è un viaggio entusiasmante senza precedenti, prendilo con calma altrimenti rischi di rimanere sommerso di roba da fare e avere il cosidetto writers block!

Ho tutta l'estate per pensarci😉

Questa ambientazione voglio farla bene... Anche perché l'ultima non era un granché. Era la mia prima campagna come master, e non sono stato molto creativo😔

Per le divinità vedrò via via. nel caso potrei anche prendere divinità già esistenti e modificarle un po'. Ma tendenzialmente non adoro usare troppo delle divinità nelle campagne. Mi sembrano molto difficile calibrare il loro intervento😅

Preferisco lasciarle di sfondo, e vedere cosa fanno i loro seguaci

 

3 ore fa, MattoMatteo ha scritto:

In alternativa alle isole volanti, potresti usare isole che galleggiano (e si spostano) su un "oceano" di sabbia.
L'idea è presa dall'ambientazione "Silika" per il gdr "Fantasy World" (una variante di "Dungeon World", un "PbtA").

L'idea non è affatto male, mi piace. Al momento sono preso abbastanza bene con le isole volanti però. La terrò senz'altro come seconda opzione

 

1 ora fa, Lord Danarc ha scritto:

Comunque all’universitá io ho notato un aumento di tempo dedicato al gdr non una diminuzione. Magari riuscirete a fare e trambe le cose. 

Questo mi rassicura molto. Sai ho paura di perdere un po' i contatti con il mio gruppo una volta finita la scuola (si, sono molto paranoico😅)

Nel caso comunque una ambientazione pronta in più non fa mai male. Quindi continuerò a crearla con calma

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Bella come mappa iniziale, la vicinanza al nucleo più che desertificare solo potrebbe creare una superficie come quella di Mercurio: un misto di roccia e lava, con l’aria perennemente afosa 

Potresti iniziare a posizionare i villaggi e le città più importanti, magari mettendo una città e due villaggi abbastanza vicini (1-2 giorni di viaggio), in modo da legarli subito anche come png e quest; un grosso dungeon (inteso come località in cui andranno per una parte consistente di una missione importante) su una delle isole di deserto/neve, ed altri più piccoli slegati da quello grosso, ma magari legati tra di loro, sull’altro tipo di isola 

Poi, una domanda “geologica”: essendo isole volanti, teoricamente non dovrebbero esistere falde acquifere, ma tutto il ciclo dell’acqua dovrebbe basarsi su pioggia ed evaporazione di laghi e fiumi stagionali (a meno che non ci sia la magia di mezzo); quindi potrebbe esistere una stagione delle piogge, in cui si formano quest’ingrosso corsi d’acqua, mentre per il resto dell’anno ci si basa su cisterne e pioggia occasionale; magari le isole “gelide”, avendo ghiacciai a disposizione, potrebbero sfruttarli per vendere l’acqua, considerabile un bene di lusso 

per i forgiati giapponesi; prova a guardare Samurai 7: dovrebbe essere in anime di qualche anno fa, ma in poche parole molti guerrieri si sono fatti sostituire il corpo organico con uno meccanico, e costituiscono una vera e propria casta chiusa, sfruttando la forza derivata dal processo per i propri scopi

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Vuoi un consiglio brutale? lascia perdere.

Perchè sprecare il tempo che potresti usare per preparare e ideare avventure e quest per creare una ambientazione da zero quando puoi usarne una delle tante già esistenti, con gran risparmio di tempo?

Creare una ambientazione non è banale e per farla ben fatta e dettagliata, che crei immersività, serve molto tempo e cura dei dettagli.. ma soprattutto grandi idee originali che la distinguano dalla massa, altrimenti se è la "solita" ambientazione medievale-fantasy si torna al mio quesito sopra: "perchè perder tempo?"

Usi un grayhawk, o un forgotten realms.. eventualmente se vuoi personalizzare senza andare contro "il canone" ti butti su zone poco dettagliate dai manuali, ed il gioco è fatto, e potrai focalizzarti maggiormente sulla creazione delle quest, dei png e delle trame, fondamentali anche per un sandbox se non vuoi che diventi un sandbox noioso e piatto per la costante e traballante improvvisazione.

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2 ore fa, Voignar ha scritto:

Bella come mappa iniziale, la vicinanza al nucleo più che desertificare solo potrebbe creare una superficie come quella di Mercurio: un misto di roccia e lava, con l’aria perennemente afosa 

Mi sembra giusto... Dovrei determinare diverse altitudini con diverse temperature. Anche perché in mancanza di nord e sud il concetto di bioma è assente

Buttando giù una bozza:

 🏔️zone innevate (sotto gli 0 °C)

🏞️pianure (tra i 0 °C e i 30 °C)

🏜️deserti (tra i 30 °C e i 50 °)

🌋zone vulcaniche (tra i 50 °C e i 100 °)

☁️accumulo di nuvole (sopra i 100 °C)

🔴nucleo (5400 °C come il nucleo terrestre)

 

2 ore fa, Voignar ha scritto:

Poi, una domanda “geologica”: essendo isole volanti, teoricamente non dovrebbero esistere falde acquifere, ma tutto il ciclo dell’acqua dovrebbe basarsi su pioggia ed evaporazione di laghi e fiumi stagionali (a meno che non ci sia la magia di mezzo); quindi potrebbe esistere una stagione delle piogge, in cui si formano quest’ingrosso corsi d’acqua, mentre per il resto dell’anno ci si basa su cisterne e pioggia occasionale; magari le isole “gelide”, avendo ghiacciai a disposizione, potrebbero sfruttarli per vendere l’acqua, considerabile un bene di lusso 

Questa è un idea molto interessante. Sarebbe bello svilupparla

In alcune isole si potrebbero formare ghiacciai in autunno e inverno, che si sciolgono piano piano in primavera e estate

Mentre isole meno fortunate la popolazione dovrebbe raccogliere l'acqua in grosse cisterne... e se qualcuno provasse ad avvelenarle? Potrebbe essere un idea per una quest

In un isola un potente mago potrebbe aver lanciato "desiderio" secoli prima, sacrificando la sua vita per creare una fonte d'acqua infinita. E magari qualche mercante senza scrupoli vuole farla sua per rivendere l'acqua a caro prezzo...

Meglio se mi fermo qui o volo troppo con l'immaginazione😂😂 

Meglio fare una cosa per volta

 

3 ore fa, Voignar ha scritto:

per i forgiati giapponesi; prova a guardare Samurai 7

Ho ne avevo sentito parlare. Guardo un po', grazie👍🏻

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28 minuti fa, AVDF ha scritto:

Vuoi un consiglio brutale? lascia perdere

Well Yes But Actually No GIF by walter_

So che ci sono tante belle ambientazioni, ma mi piacerebbe crearne una su misura per me e il mio gruppo. So che non è facile e veloce. Ma di tempo ne ho a volontà (tutta l'estate se tutto va bene) e inoltre qua ho trovato tante persone disposte ad aiutarmi

31 minuti fa, AVDF ha scritto:

ma soprattutto grandi idee originali che la distinguano dalla massa, altrimenti se è la "solita" ambientazione medievale-fantasy si torna al mio quesito sopra: "perché perder tempo?"

Beh le isole volanti sono un punto di partenza. Poi ci sono tutti i discorsi di fauna e flora, isole separate significa poco scambio tra le specie terrestri

Poi il commercio d'acqua e ghiaccio proposto da @Voignar è molto interessante.

Per non parlare delle razze presenti, della loro cultura, i diversi livelli di tecnologia e delle architetture. 

Non penso verrà una "solita" ambientazione medievale-fantasy, se tutto va bene ci saranno molte cose interessanti

 

Per quanto riguarda il "perché perder tempo?"... Beh essenzialmente perché mi diverte😂

Adoro i mondi what if, le ucronie e i mondi immaginari. Adoro pensare come si svilupperebbero in modo realistico.

Quindi anche se alla fine si concludesse in un "nulla di fatto" per me non sarebbe una perdita di tempo. Perché mi sono divertito. So che non per tutti è così e per qualcuno queste cose sono lente e noiose

Ma un passo alla volta spero di poter creare qualcosa di interessante😉

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Potresti iniziare a delineare regni, o comunque fazioni, gruppi di isole unite in qualche modo; sottoposte allo stesso governo, alleate, con un passato simile o roba del genere; poi puoi cominciare a posizionare villaggi, città, castelli ed eventuali luoghi per missioni nelle terre selvagge 

Per le religioni: puoi iniziare a prendere i vari domini, magari raggruppandoli per affinità, creando un primo gruppo di divinità maggiori. Poi in base ad eventuali razze puoi crearne alcune specifiche.

Essendo isole volanti, per elaborare una cronologia, la cosa importante è capire se sono sempre state così o se in origine erano un mondo normale; nel primo caso inizia ad immaginare se la zona che stai delineando è stata, tutta o solo in parte, all’interno di un impero più grande, o se c’è stato un governo unito, e nel caso come è caduto e perché, magari con i nuovi poteri che sono sorti al suo posto, e che potrebbero essere quelli attuali 

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Il 14/5/2021 alle 22:35, Percio ha scritto:

Ti consiglio di leggere Worlds Without Numbers. Trovi una guida passo passo per creare una campagna sandbox. L'autore è molto chiaro e offre numerose tabelle che offrono una miriade di spunti interessanti. 

Questo è davvero ciò che mi serviva! Quando ho creato il mondo avevo paura di fare scelte arbitrarie. Mi hanno “accusato” di farlo sembrare scriptato, come se fosse da videogame. Con questo sto meglio io e meglio i pg. 🙂 

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5 ore fa, Talos_Elle ha scritto:

Questo è davvero ciò che mi serviva! Quando ho creato il mondo avevo paura di fare scelte arbitrarie. Mi hanno “accusato” di farlo sembrare scriptato, come se fosse da videogame. Con questo sto meglio io e meglio i pg. 🙂 

Ti consiglio un'idea, presa da "Dungeon World": la creazione condivisa dell'ambientazione, da parte anche dei giocatori oltre che dal master.
O, quanto meno, senti se i giocatori hanno preferenze particolari su alcune caratteristiche del mondo (creature, luoghi, organizzazioni, eccetera); questo farà sentire l'ambientazione più loro, e saranno maggiormente interessati a giocarci.

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1 ora fa, MattoMatteo ha scritto:

Ti consiglio un'idea, presa da "Dungeon World": la creazione condivisa dell'ambientazione, da parte anche dei giocatori oltre che dal master.
O, quanto meno, senti se i giocatori hanno preferenze particolari su alcune caratteristiche del mondo (creature, luoghi, organizzazioni, eccetera); questo farà sentire l'ambientazione più loro, e saranno maggiormente interessati a giocarci.

è davvero una buona idea, però parlandone hanno espresso più volte la preferenza di non essere coinvolti nella costruzione del mondo. Le uniche vere richieste sono state: (1)  la creazione di mappe "complesse", sia dungeon che territori esterni giocabili (2) che la presenza di un alto grado di magia (oggetti magici, avventure mistiche, psicologiche). Quindi poco a che fare con un mondo "che va avanti da solo".

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Sono felice che questa discussione abbia preso un bel ritmo, e che stia attirando anche altri "creatori di mondi"😁

 

19 ore fa, Voignar ha scritto:

Potresti iniziare a delineare regni, o comunque fazioni, gruppi di isole unite in qualche modo

Si, questo è il prossimo passo. Teoricamente non volevo creare regni o fazioni che si estendessero troppo su molte isole diverse, in modo che ogni isola sia unica e separata. Ma qualche regno multi isola può essere molto interessante

 

19 ore fa, Voignar ha scritto:

Per le religioni: puoi iniziare a prendere i vari domini, magari raggruppandoli per affinità, creando un primo gruppo di divinità maggiori. Poi in base ad eventuali razze puoi crearne alcune specifiche

Avevo pensato di fare qualcosa di semplice, quattro grandi divinità elementari con divinità minori al suo servizio

Per esempio avevo pensato che la divinità della terra (la più giovane tra le divinità elementari, essendo la terra un elemento raro in questo mondo) poteva avere come divinità minori: una divinità della flora, una divinità per la fauna e una divinità per i mosti (che potrebbe essere considerata da molti come malvagia)

Ma al momento non sono ancora sicuro. Rimando le divinità a più tardi ne progetto

 

19 ore fa, Voignar ha scritto:

Essendo isole volanti, per elaborare una cronologia, la cosa importante è capire se sono sempre state così o se in origine erano un mondo normale; nel primo caso inizia ad immaginare se la zona che stai delineando è stata, tutta o solo in parte, all’interno di un impero più grande, o se c’è stato un governo unito, e nel caso come è caduto e perché, magari con i nuovi poteri che sono sorti al suo posto, e che potrebbero essere quelli attuali

Avevo pensato a una sorta di grande Pangea volante, che si era divisa dopo uno scontro primordiale tra le divinità (o tra le divinità contro qualcos'altro) 

Cosi da giustificare la presenza di forme di vita in più o meno tutte le isole

Poi le prime forme di vita si sono evolute in modo diverso nelle razze che conosciamo. Quindi teoricamente: Nani, Orchi, umani e cetera avrebbero un antenato in comune

 

Per come la avevo pensato al inizio il viaggio tra le isole non è una cosa da tutti. Quindi per esempio il barista di un villaggio di nani potrebbe non aver mai visto un Orco, e potrebbe essere spaventato.

Ma ammetto che (per quanto sensato) sarebbe moooolto difficile ruolare un intero villaggio intimorito da un pg o simile, cioè per una sessione o due sarebbe anche divertente, ma per un intera campagna potrebbe diventare frustrante😅😂 

Quindi ho in parte abbandonato questa idea

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      E ovviamente mantenendo l'epicità e l'eroismo necessari 🙂
       
       
      sì forse il titolo è lievemente clickbait...
       
    • By FabioN.
      Salve, da master novizio cerco consigli su una mainquest che sto scrivendo volendo mischiare una narrativa investigativa legata a un rituale da scongiurare. Avete consigli su materiale da consultare? o semplicemente vorreste darmi una mano se vi fornisco maggior dettagli?

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