Jump to content

Benvenuto in Dragons´ Lair

La più grande e attiva community italiana sui Giochi di Ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Curse of Strahd: la Beadle & Grimm pubblicherà la Legendary Edition

Se la Revamped Edition recentemente annunciata dalla WotC non dovesse bastarvi, potrebbe essere vostro interesse sapere che la Beadle & Grimms ha deciso di pubblicare la Legendary Edition di Curse of Strahd, l'Avventura dark fantasy per D&D 5e ambientata a Ravenloft (qui potete trovare la recensione pubblicata su DL'). Per chi tra voi non lo sapesse, le Legendary Edition della Beadle & Grimm sono versioni extra-lusso delle avventure pubblicate dalla WotC per D&D, contenenti oltre all'avventura tutta una serie di accessori pensati per rendere l'esperienza dei giocatori più immersiva e divertente.
Al costo di 359 dollari, dunque, all'interno della Legendary Edition di Curse of Strahd potrete trovare:
l'Avventura per D&D 5e Curse of Strahd suddivisa in libri più piccoli, in modo da aiutare DM e giocatori a orientarsi più facilmente nel suo ampio contenuto. Come aggiunta, sono stati inseriti alcuni PG pre-generati per i giocatori e una serie di incontri di combattimento bonus. 17 mappe per il combattimento che coprono ogni angolo di Castle Ravenloft, la dimora di Strahd. Una mappa dell'intera Barovia disegnata su tela. 60 Carte di Scontro, che permetteranno ai giocatori di farsi un'idea dei PNG e dei mostri che si troveranno di fronte grazie alle loro illustrazioni. Una serie di supporti di gioco per i giocatori, quali lettere, atti relativi a misteriose proprietà, note scritte dal proprio "gentile" ospite, monete del Regno di Barovia, ecc., utili per dare ai vostri giocatori elementi concreti con cui sentirsi più immersi nella campagna. Uno Schermo del DM con illustrazioni originali sul fronte e le informazioni utili a gestire la campagna sul retro. Una serie di pupazzi per le dita, con cui divertirsi a interpretare i mostri e i PNG dell'Avventura. La Legendary Edition di Curse of Strahd uscirà a Novembre 2020.
Grazie a @Muso per la segnalazione.


Fonte: https://www.enworld.org/threads/beadle-grimms-legendary-edition-curse-of-strahd.673629/
Link alla pagina ufficiale di Beadle & Grimm: https://beadleandgrimms.com/legendary/curse-of-strahd
Read more...
By aza

D&D 3a Edizione compie 20 anni!

Nel mese di Agosto, di 20 anni fa, veniva rilasciato il Manuale del Giocatore di Dungeons & Dragons 3a edizione.
Sicuramente la 3a edizione rappresenta uno spartiacque per quel che riguarda D&D e segna l’inizio dell’epoca moderna del gioco per diversi motivi:
Innanzitutto, per la prima volta D&D aveva un sistema coerente di regole. Precedentemente erano presenti svariati sottosistemi che non si integravano tra di loro. C’era ben poca coerenza. Ci ha donato l’OGL, che ha rappresentato una svolta enorme nel mondo dei giochi di ruolo. L'OGL infatti ha permesso a chiunque di poter produrre materiale compatibile o derivato dal regolamento di D&D. La quantità di materiale pubblicata per d20 negli anni 2000 è, e probabilmente lo sarà per sempre, ineguagliabile. Ha revitalizzato D&D in un modo che non si vedeva da moltissimo tempo. Negli anni ’90 con il boom dei videogiochi, la nascita dei giochi di carte collezionabili e regolamenti ben più evoluti di AD&D (si può pensare alla White Wolf che all’epoca era il nome più importante) D&D soffriva e non poco. Ha visto il ritorno di Diavoli, Demoni, Assassini, Barbari, Mezzorchi e Monaci. La seconda edizione nacque con ancora fresco il ricordo delle polemiche riguardanti il “satanic panic” degli anni ’80. Quindi tutto ciò che poteva essere considerato “moralmente offensivo” come diavoli/demoni, assassini o mezzorchi venne rimosso. I barbari vennero ritenuti ridondanti rispetto ai guerrieri e i monaci  poco adatti ad ambientazioni basate sull’Europa occidentale medievale. Queste le prime cose che mi vengono in mente, ma vi invito a condividere con noi i vostri ricordi, le esperienze e i pensieri per questo 20° anniversario di D&D 3E.
Read more...

Fuga dall'Abisso è uscito in lingua italiana

A partire da ieri, 30 Luglio 2020, l'Avventura Fuga dall'Abisso per D&D 5e è finalmente uscita in lingua italiana. Pensata per PG di livello 1-15, quest'avventura è ambientata nel Sottosuolo dei Forgotten Realms ed è caratterizzata dalla presenza dei mostruosi Signori dei Demoni.
Qui di seguito potrete trovare la descrizione ufficiale dell'Avventura, la copertina del manuale e la recensione da noi pubblicata su DL'.
Fuga dall'Abisso
Dungeons & Dragons è un gioco per veri eroi che amano vivere intense e adrenaliniche avventure, e Fuga dall’Abisso è il manuale giusto per chi sente il bisogno di passare la serata a salvare il mondo!
A causa di un piccolo errore di calcolo, l'arcimago drow Gromph Baenre, di Menzoberranzan, si pente di aver iniziato la sua carriera arcana…
Che cosa succede quando i cancelli dell’Underdark si aprono per far entrare i demoni dell’Abisso? Una quantità di orrori inimmaginabile si riversa nel sottosuolo, creature d’ombra che rendono ancora più claustrofobici i cunicoli di pietra…i personaggi saranno in grado di sopravvivere alla follia?
Dedicata agli amanti dei dungeons labirintici, Fuga dall’Abisso è un’avventura adatta a personaggi dal livello dal 1° al 15°, che dovranno riuscire a sopravvivere e a tornare in superficie prima di abbandonarsi alla disperazione, ma non solo: dovranno fermare una catastrofe imminente, che potrebbe distruggere non solo le antiche città naniche, duergar e drow, ma raggiungere persino i Reami Dimenticati!
Avranno molte scelte importanti da compiere, e la possibilità di unirsi a molti compagni di viaggio. Un’esperienza di gioco tra le più appassionanti e tra le più riuscite della saga di “Furia dei Demoni”.
Lingua: italiano
Formato: Copertina rigida
Prezzo: 49,99 euro
Articoli di Dragons' Lair:
❚ Recensione di Fuori dall'Abisso

Link alla pagina ufficiale del sito Asmodee Italia: https://www.asmodee.it/news.php?id=722
Read more...
By senhull

Intervista a Keith Baker riguardo Exploring Eberron

Questo è il link all’evento andato in onda ieri.
Qui sotto trovate una breve sintesi per chi non avesse voglia/tempo di guardarsi tutta la registrazione.
Exploring Eberron
Il libro sarà pubblicato su DMs Guild sia come PDF sia in un'edizione cartacea su copertina rigida (ad oggi ancora senza data ufficiale), ma Keith ha detto più volte in tutto lo stream che ciò potrebbe avvenire in qualsiasi momento. Stanno aspettando che le copie stampate ottengano il via libera poiché credo che il precedente processo di stampa fosse disallineato/con errori. Quindi dita incrociate per questo fine settimana e Keith ha ribadito che è ciò che spera. Il prezzo del libro non è stato menzionato nello stream. Si tratta di 248 pagine e ci saranno più parole che in Rising from the Last War.
Il libro mira a coprire temi che sono stati ignorati o solo brevemente menzionati nei precedenti libri canonici, tra i quali la cosmologia planare, gli oceani e i regni dei mostri (goblinoidi in primis).
C'è un intero capitolo dedicato alla cosmologia planare, che include una mappa splendidamente illustrata dei piani e ogni piano avrà tra 4-6 pagine che descrivono in dettaglio i concetti (per esempio come funziona Fernia, e quindi far passare il messaggio che non è solo il piano di fuoco). L’obiettivo è quello di permettere ai DM di predisporre con serenità e completezza tutto quel che necessario per sviluppare un'avventura planare, nonché definire come i piani potrebbero influenzare un'avventura anche se di viaggi planari non ne vuoi sentir parlare: praticamente come funzionano le zone di manifestazione. C'è anche una grande sezione dedicata ai goblinoidi Dhakaan in cui probabilmente verranno dati molti dettagli sulla storia del loro impero e di ciò che ci si deve aspettare esplorando le loro rovine.
Sottoclassi
Ci sono sei nuove sottoclassi. Due di loro sono "solo" per personaggi di razza goblinoide, anche se non è detto che siano vincoli razziali, ma trattandosi di Dhakaan…
Adepto della Forgia (Artefice) (Goblinoide)
Keith descrive questa classe come la tradizione di artefice Dhakaan (OT: su questo potrei aprire una bella discussione…), ed è una sorta di spin-off della sottoclasse del Battle Smith da Rising from the Last War. Laddove il Battle Smith si concentra sul costrutto/famiglio, l’Adepto della Forgia cercherà di creare un'arma perfetta e quindi migliorarla. Usa l'idea che i Dhakaani siano, per tradizione marziale, principalmente dediti alla forgiatura di armi e armature, quindi l’Adepto della Forgia è un esperto nella creazione di armi e armature e cerca di creare "l'arma perfetta". Questa è un'altra sottoclasse di artefici melee. Ovviamente l’arma perfetta ha anche un nome specifico in goblin che non vedo l’ora di leggere!
Collegio dei Cantori Funebri (Bardo) (Goblinoide)
Basandosi sul fatto che i Dhakaani tendenzialmente non amano la magia arcana e divina, molti dei loro leader spirituali erano Bardi (clan Kech Volaar, in primis). Lo descriverei come una sorta di comandante del campo di battaglia che ispira costantemente le truppe. Keith lo descrive dicendo "sto interpretando il mio ruolo attraverso i miei compagni, non ho bisogno di combattere; sto guidando gli altri". Sembra una sorta di sottoclasse.
Maverick (Artefice)
Questa sottoclasse si rifà all'infusione dell’artefice della 3.5 " Spell Storing Item” (Accumulatore di incantesimi). Keith la spiega così: "Farò la cosa di cui abbiamo bisogno, datemi un minuto". L'artefice è in grado di immagazzinare incantesimi negli oggetti (cura ferite portatili? Torrette fulminanti? Mine fireball?). Il Maverick è in grado di scegliere incantesimi destinati ad altre classi anche se in misura limitata, e con il consueto incremento man mano che si sale di livello. Sono anche in grado di cambiare i cantrip con un breve riposo.
Via dell’Arma Vivente (Monaco)
Questo attinge ad alcune classi di prestigio descritte nei manuali Eberron 3.5 come il Quori Nightmare e il Were-touch Master, e si concentra sul trasformare il tuo corpo in un'arma. Sebbene non siano bloccati dal punto di vista razziale, esistono apparentemente "percorsi" diversi che si amalgamano bene con razze come Forgiati, Morfici o Cangianti.
Circolo della Forgia (Druido) (Questo potrebbe essere razzialmente vincolato ai forgiati)
Parte di questa classe è in realtà frutto di una discussione che chi ha giocato ad Eberron un druido forgiato (in qualsiasi edizione) si sarà PER FORZA posto: "Ma un forgiato si trasforma in un animale in carne e ossa o in un Animale forgiato/costrutto? ". La risposta ufficiale è sempre stata quella di trasformarsi in un animale in carne e ossa. Questa sottoclasse ora ti consente di trasformarti in un animale forgiato (OT: ma quanto bella è questa idea…???). Apparentemente è simile al Cerchio della Luna in quanto è un druido guidato da una forma selvaggia, ma si concentra maggiormente sull'essere un costrutto. Todd ha anche menzionato cose come "Adamantine Hide", "Skin of Steel", "Elemental Fury", ma queste non sono state ampliate durante i discorsi, accendendo in me un interesse ancora più forte…
Dominio della Mente (Chierico)
Questa sembra essere la cosa più vicina ai poteri psionici, direi che è assolutamente perfetto per i Kalashtar visto che sfrutta per bene i poteri psionici, ma che devono essere per forza di allineamento buono. Si ottengono quindi incantesimi come Comando, Confusione, Dominare Persone e Telecinesi. Quando lanci un incantesimo che infligge danno radiante, puoi invece fargli infliggere danno psichico, quindi cose come la fiamma sacra ora possono avere il flavour di un'esplosione mentale.
Sottorazze
Rune Bound / Rune Born / Ruin Blood (?)
C'è una sottorazza (accennata, ma potrei aver inteso male) che il libro aggiunge, questa è la sottorazza di Rune Bound per il Nano e si rivolge ai Nani delle Rocche di Mror e più specificamente a coloro che giocano lo stregone. Mentre i nani “standard” combattono senza sosta contro i Daelkyr, il Rune Bound Dwarf nasce con un simbionte dentro di sé e con la capacità di usarlo. Il nano (figherrimo) sulla copertina di Exploring Eberron è uno di questi.
Marchi del Drago
Gli oggetti Focus dei Marchi del Drago hanno una nuova sezione, con molte più opzioni da esplorare.
I marchi del drago sono stati ampliati per includere ora i Marchi Siberys (finalmente!!!). Questa non è un talento, né un'aggiunta di sottorazza, un Marchio Siberys può essere acquisito solo tramite il DM che permette ad un giocatore di ottenerne uno, e dovrebbe richiedere una grande ragione narrativa dietro a tale concessione. Keith li definisce Doni Soprannaturali.
La classificazione è: se hai un marchio del drago (talento di Rising from the Last War) potete migliorarlo a Marchio Superiore. Se non avete un marchio e lo ottieni, ora avete un Marchio Siberys. Questo è stato fatto per provare a combinare i le due opzioni, semplificando. In definitiva, se non si desidera utilizzare i marchi Siberys, dipende dal DM.
Oggetti magici
C'è un bel pacchetto di nuovi oggetti magici.
Oggetti simbiotici come
Crawling Gauntlet (Guanto strisciante?) Hungry Weapon (Arma Affamata) Coat of Many Eyes (Manto dei molti occhi) Tongue Worm (Verme lingua?) Wandering Eye (occhio errante) Sono stati inseriti oggetti focus dei Marchi del Drago, per risolvere il problema di chi possiede il marchio ma non è un incantatore e quindi avrebbe delle difficoltà oggettive a lanciare il proprio incantesimo. Questi elementi dovrebbero risolverlo.
Varie ed Eventuali
Si parla poi di:
Oggetti magici Dhakaani Armi magiche d’assedio Altre cose C'è un capitolo chiamato Friends & Foes (Amici e Nemici), che dovrebbe contenere blocchi di statistiche sia per gli amici che per i nemici. Parte di questo capitolo parla di Valaara, la Regina Strisciante, una delle Sei Piaghe Daelkyr (fra l’altro tra gli spoiler che trovate sul blog di Keith). Un altro Quori e poi altre informazioni sulle razze acquatiche.
Non ci sono nuove informazioni sul Marchio della Morte, ma viene trattata la storia di Erandis, nonché una sezione sul Sangue di Vol e le altre fedi. Keith chiarisce alcune informazioni contrastanti di diversi autori, e ha specificato che tutte le informazioni nel libro rappresentano la SUA visione e di come aveva originariamente creato Eberron.
Si discute poi sul flavour dei personaggi psionici.
Ci sono alcuni nuovi talenti.
C'è una sezione sull'Ultima Guerra, su come è stata effettivamente combattuta e sui metodi usati, questo probabilmente includerà le armi magiche d'assedio.
Read more...

Curse of Strahd: è in arrivo la Revamped Edition

La Wizards of the Coast ha annunciato l'uscita per il 20 Ottobre 2020 di Curse of Strahd Revamped, una boxed edition della già pubblicata Avventura per D&D 5e Curse of Strahd (di cui potete trovare qua la recensione pubblicata su DL') ambientata nel tenebroso semipiano di Ravenloft. Questa Boxed Set, in arrivo al prezzo di 99,99 dollari, conterrà all'interno di una scatola a forma di bara:
Una versione aggiornata dell'Avventura, che integrerà gli Errata e molto probabilmente una revisione delle sezioni dedicate ai Vistani (come già preannunciato qualche tempo fa). Un breve manuale dei mostri chiamato Creatures of Horror (Creature dell'Orrore). Un poster contenente su un lato la mappa di Barovia e sull'altro quella di Castle Ravenloft. Un mazzo dei tarocchi e un opuscolo di 8 pagine. Una dozzina di "cartoline" da Barovia. Uno Schermo del DM IL sito IGN ha pubblicato un video in cui, insieme a Chris Perkins, viene mostrato il contenuto di questa boxed edtion:

Fonte: https://www.enworld.org/threads/curse-of-strahd-revamped-boxed-collectors-edition.673545/

Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/curse-strahd-revamped
Read more...
DiFux-III

Giocatori distratti: cosa e come fare?

Recommended Posts

Buongiorno,

vi scrivo per chiedervi come in passato vi è capitato di gestire da master un party dove alcuni giocatori (in questo caso due su sette) durante la sessione si distraggono con cellulari o chiacchiere totalmente fuori contesto. il discorso già di per se fa sorridere, considerando che siamo un gruppo di trentenni, e che in passato ho già fatto presente (con molta delicatezza) che questo atteggiamento è una mancanza di rispetto nei confronti di master e compagni , oltre che rovinare inevitabilmente l’atmosfera che si dovrebbe creare al tavolo (ndr giochiamo a dnd 5e). Ora siamo a fine campagna, ma con l’intenzione di riprendere a settembre. Tutti vogliono riprendere, ma ad essere franchi, ed è una cosa “terribile”, sono sinceramente in difficoltà con i suddetti giocatori distratti (soprattuto perché sono amici stretti prima di tutto). Buttarli fuori? Mi sembra eccessivo.. parlarci? Non ha funzionato per ora.. so solo che al momento gli  effetti sono frustrazione e disamoramento mio e dei giocatori che invece intraprendono questo tipo di gioco con il giusto approccio, il che è inaccettabile. Prima che le cose si rovinino definitivamente, vorrei trovare una soluzione diplomatica ma risoluta.. ne esiste una?
le vostre esperienze? Consigli?

 

grazie anticipatamente!

Edited by DiFux-III

Share this post


Link to post
Share on other sites

43 minuti fa, DiFux-III ha scritto:

Buongiorno,

vi scrivo per chiedervi come in passato vi è capitato di gestire da master un party dove alcuni giocatori (in questo caso due su sette) durante la sessione si distraggono con cellulari o chiacchiere totalmente fuori contesto. il discorso già di per se fa sorridere, considerando che siamo un gruppo di trentenni, e che in passato ho già fatto presente (con molta delicatezza) che questo atteggiamento è una mancanza di rispetto nei confronti di master e compagni , oltre che rovinare inevitabilmente l’atmosfera che si dovrebbe creare al tavolo (ndr giochiamo a dnd 5e). Ora siamo a fine campagna, ma con l’intenzione di riprendere a settembre. Tutti vogliono riprendere, ma ad essere franchi, ed è una cosa “terribile”, sono sinceramente in difficoltà con i suddetti giocatori distratti (soprattuto perché sono amici stretti prima di tutto). Buttarli fuori? Mi sembra eccessivo.. parlarci? Non ha funzionato per ora.. so solo che al momento gli  effetti sono frustrazione e disamoramento mio e dei giocatori che invece intraprendono questo tipo di gioco con il giusto approccio, il che è inaccettabile. Prima che le cose si rovinino definitivamente, vorrei trovare una soluzione diplomatica ma risoluta.. ne esiste una?
le vostre esperienze? Consigli?

 

grazie anticipatamente!

Ciao, sicuramente ci sarà qualcuno più esperto di me che ha gia affrontato una situazione simile (nel mio caso mi è capitato raramente di dover richiamare all'ordine e non ho mai masterato con piu di 5 giocatori. Fortunatamente ho buoni player 😅). Comunque sia, io propongo due cose: la prima è di parlarne, con tutti presenti, in modo tale da avere anche l'appoggio degli altri giocatori. Questo non per "mettere all'angolo" i due grazie alla maggioranza ma, si spera, capiscano che il dissenso è generale e che potrebbero anche fare a meno di questi atteggiamenti. Alla fine si tratta di un gioco di gruppo, è giusto affrontare certi aspetti e problemi col gruppo.

L'altra idea è, ovviamente proponendoglielo, quella di posizionarli distanti al tavolo. È un metodo un po scolastico che non ho mai apprezzato ma, se loro sono d'accordo a provare, poteebbe risolvere il disguido. Questo ovviamente nel caso in cui lodo si siedano effettivamente vicini (ho dato per scontato).

Sii deciso anche quando richiami l'attenzione in game, siete tutti amici ma questo non significa che ognuno può fare come gli pare.

  • Like 2

Share this post


Link to post
Share on other sites

Inviti uno alla volta i due giocatori distratti a bere una birra assieme e ne parlate senza gli altri. Così crei un clima tranquillo in cui non si sentono pressati e ne parlate da buoni amici.

Share this post


Link to post
Share on other sites
2 ore fa, DiFux-III ha scritto:

so solo che al momento gli  effetti sono frustrazione e disamoramento mio e dei giocatori che invece intraprendono questo tipo di

forse l'ho interpretato male, ma da forse gli hai dedicato più tempo del dovuto a scapito degli altri.

Comportati come se non fossero distratti. Prosegui la partita normalmente. Perdono il loro round, lo perdono loro. Non hanno preso/capito dei dettagli... impareranno la prossima volta a seguire. Rallentare 5 giocatori per 2, anche se amici, non ha senso. 

Non puoi fermarti e fare il riassunto di quanto accaduto perchè loro erano altrove. Se lo hanno perso fatti loro. Alla fine o smetteranno di giocare venendo comunque, o se ne andranno (e forse non erano pioi tanto amici) o impareranno a stare attenti.

A parlare si ottine solo un "sì, sì o capito", ma poi continuano come prima (lo dimostra il fatto che hai già provato senza ottenere nulla)

  • Like 2

Share this post


Link to post
Share on other sites

Nel mio gruppo abbiamo introdotto da anni il debriefing dopo la sessione (come si dice in italiano? -.-")

Ci prendiamo 5 minuti, che a volte diventano di più, per dirci a vicenda cosa ci è piaciuto e cosa no nella sessione. Questo aiuta a essere ben affiatati sia in gioco si fuori. Una consuetudine di questo tipo aiuta molto a risolvere i problemi del gruppo, sia quello che avete ora sia quelli che si presenteranno in futuro.

  • Like 3

Share this post


Link to post
Share on other sites

@DiFux-III Dipende molto da cosa intendi per 'distratti'. Si mettono a guardare il telefono mentre parli ma per il resto sono dei giocatori attenti nel combattimento? Oppure dimostrano un totale disinteresse nel gioco? Non so se é questo il caso ovviamente, ma dovresti prima assicurarti che non sia una tua turba, magari questo giocatori si annoiano quando descrivi qualcosa che a loro non interessa, magari ci sono delle scene a cui non sono per nulla interessati, mentre in altre sono semplicemente giocatori normali che non fanno più gaffe di altri. Una cosa simile non la vedo come ostacolo per la campagna, sono semplicemente dei giocatori che interagiscono solo a quello che gli interessa.

Se invece i due giocatori sono perennemente distratti, anche nel combattimento, e non c'é nulla che gli interessi non la vedo una cattiva idea continuare il gioco solo con gli altri 5. Dì semplicemente che hai capito che non trovano il gioco interessante ed é inutile farli partecipare a qualcosa che li annoia. Una buona idea é, come ti hanno detto già gli altri utenti, farti dire da loro cos'é che non gli piace. Se saranno sinceri puoi cercare di cambiare tu e vedere se funziona. Se invece il problema é tutto loro puoi fargli tutti i discorsi che vuoi, ci sono passato, non cambieranno mai, semplicemente perché se non ti prendono sul serio mentre fai il master non lo faranno nemmeno mentre discutete davanti a un caffè o una birra. Quindi prova a cambiare tu, prova a cambiare loro, prova a sentire cosa ne pensano gli altri, se niente di tutto ciò funziona prosegui con solo gli altri 5.

Edited by Caius
  • Like 2

Share this post


Link to post
Share on other sites
13 minuti fa, Caius ha scritto:

@DiFux-III Dipende molto da cosa intendi per 'distratti'. Si mettono a guardare il telefono mentre parli ma per il resto sono dei giocatori attenti nel combattimento? Oppure dimostrano un totale disinteresse nel gioco? Non so se é questo il caso ovviamente, ma dovresti prima assicurarti che non sia una tua turba, magari questo giocatori si annoiano quando descrivi qualcosa che a loro non interessa, magari ci sono delle scene a cui non sono per nulla interessati, mentre in altre sono semplicemente giocatori normali che non fanno più gaffe di altri. Una cosa simile non la vedo come ostacolo per la campagna, sono semplicemente dei giocatori che interagiscono solo a quello che gli interessa.

Se invece i due giocatori sono perennemente distratti, anche nel combattimento, e non c'é nulla che gli interessi non la vedo una cattiva idea continuare il gioco solo con gli altri 5. Dì semplicemente che hai capito che non trovano il gioco interessante ed é inutile farli partecipare a qualcosa che li annoia. Una buona idea é, come ti hanno detto già gli altri utenti, farti dire da loro cos'é che non gli piace. Se saranno sinceri puoi cercare di cambiare tu e vedere se funziona. Se invece il problema é tutto loro puoi fargli tutti i discorsi che vuoi, ci sono passato, non cambieranno mai, semplicemente perché se non ti prendono sul serio mentre fai il master non lo faranno nemmeno mentre discutete davanti a un caffè o una birra. Quindi prova a cambiare tu, prova a cambiare loro, prova a sentire cosa ne pensano gli altri, se niente di tutto ciò funziona prosegui con solo gli altri 5.

@Caius purtroppo delle due opzioni, è la seconda. Capitano combattimenti dove si sono persi effetti, morti, avvenimenti vari. Conseguentemente gli altri giocatori o io dobbiamo riassumere cosa è successo, perdendo tempo e spezzando il ritmo. Inoltre il discorso cellulare non è del tipo “leggo un messaggio, rispondono e via”, ma piuttosto scorrere Facebook o Instagram senza meta! Addirittura una volta uno si è messo a vedere la partita sul cellulare senza audio. lì ho dovuto ovviamente interrompere ed evidenziare quanto tutto ciò fosse inopportuno. comunque ho già iniziato a parlare con i giocatori virtuosi, anticipandogli l’intenzione di cambiare approccio, e chiedendogli un supporto, puntualmente assicurato.  Staremo a vedere, oggi si chiude una campagna, alcuni giocatori mi scrivono da stamattina che sono ansiosi di giocare, sono curioso di vedere come sarà l’approccio a questo appuntamento! 
Sicuramente sin da oggi chi è distratto perde il round, come minimo!

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 minuto fa, DiFux-III ha scritto:

ma piuttosto scorrere Facebook o Instagram senza meta! Addirittura una volta uno si è messo a vedere la partita sul cellulare senza audio

Un'opzione potrebbe essere quella di richiedere di lasciare i cellulari lontani dal tavolo quando si comincia a giocare, magari in una ciotola in cui tutti quanti voi li riponete.

  • Like 2

Share this post


Link to post
Share on other sites
5 minuti fa, DiFux-III ha scritto:

@Caius purtroppo delle due opzioni, è la seconda. Capitano combattimenti dove si sono persi effetti, morti, avvenimenti vari. Conseguentemente gli altri giocatori o io dobbiamo riassumere cosa è successo, perdendo tempo e spezzando il ritmo. Inoltre il discorso cellulare non è del tipo “leggo un messaggio, rispondono e via”, ma piuttosto scorrere Facebook o Instagram senza meta! Addirittura una volta uno si è messo a vedere la partita sul cellulare senza audio. lì ho dovuto ovviamente interrompere ed evidenziare quanto tutto ciò fosse inopportuno. comunque ho già iniziato a parlare con i giocatori virtuosi, anticipandogli l’intenzione di cambiare approccio, e chiedendogli un supporto, puntualmente assicurato.  Staremo a vedere, oggi si chiude una campagna, alcuni giocatori mi scrivono da stamattina che sono ansiosi di giocare, sono curioso di vedere come sarà l’approccio a questo appuntamento! 
Sicuramente sin da oggi chi è distratto perde il round, come minimo!

D'accordo, allora non vedo nulla di male nel proseguire senza loro due! Certo se il comportamento alla fin fine non ti da fastidio puoi sempre ignorarli, ma dopo un po mi sembra quasi assurdo che continuino a farsi gli affari loro anche se vedono che il resto del gruppo é concentrato. Mi viene da chiedere cos'é che gli ha spinti a giocare insieme a voi se non sono interessati? Dovresti assolutamente parlargli e più che altro farti dire da loro se sono interessati a giocare o no, e dirgli che se non lo sono sarebbe meglio se dapprima non giocassero, anche se il loro comportamento mi sembra quasi dispettoso, mi sembra palese ci sia qualcosa che non va

3 minuti fa, Alonewolf87 ha scritto:

Un'opzione potrebbe essere quella di richiedere di lasciare i cellulari lontani dal tavolo quando si comincia a giocare, magari in una ciotola in cui tutti quanti voi li riponete.

esatto prova a vedere se sono i cellulari il problema, se si distraggono sempre anche senza amen!

Edited by Caius

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 ora fa, Alonewolf87 ha scritto:

Un'opzione potrebbe essere quella di richiedere di lasciare i cellulari lontani dal tavolo quando si comincia a giocare, magari in una ciotola in cui tutti quanti voi li riponete.

l ' idea è buona , ma il buon senso dovrebbe partire dai possessori , che dovrebbero saperli gestire .

Share this post


Link to post
Share on other sites

Chiedere di lasciare i cellulari è abbastanza assurdo, ormai manco all’università e a scuola si lasciano durante le lezioni.

propendo per la scelta più drastica. Avendo già parlato e non avendo ottenuto risultati apprezzabili cominciate una nuova campagna solo con quelli che hanno voglia di giocare davvero. 

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Avevo un giocatore che gestiva il suo PG e la sua scheda tramite I Pad. Il problema era che durante la sessione usava lo strumento anche per mettersi a giocare o guardare video. Gioco con lo stesso gruppo ormai da oltre 10 anni, siamo amici (anche con questo soggetto) da oltre 20.

Io ho fatto così: durante la sessione si è rimesso a giocare e a ignorare il gioco perché lui non era coinvolto (il party si era splittato), così gli ho interrotto la sessione e gli ho detto:"Caro XYZ, io capisco che tu ti possa annoiare giocando o che magari hai bisogno di una pausa o quello che è; tutti noi però stiamo giocando e lo scopo è divertirsi insieme. Quando tu giochi da solo con l'IPad qui, al tavolo, rovini il divertimento degli altri. Siccome siamo amici da molto non ti caccerò mai di casa o dal tavolo, ma quando senti di non essere coinvolto o di aver bisogno di una pausa per fare le tue cose ci devi fare la cortesia di andare in un'altra stanza."

Lui ha chiesto conferma agli altri giocatori che hanno detto che era tutto vero, e da allora ha iniziato ad allontanarsi dal tavolo quando doveva fare le sue cose.

E' chiaro che già conoscevo l'opinione di tutti gli altri, per cui prima assicurati (uno per uno) che la cosa sia un problema anche per gli altri giocatori e poi diglielo schiettamente senza giri di parole. Non so quanti anni avete ma immagino che siate adulti o almeno adolescenti cresciuti, le cose vanno affrontate per quello che sono senza girarci attorno. Se poi siete amici davvero, di sicuro non si offenderà. Nel caso in questione l'amicizia non è stata nemmeno scalfita e il gioco prosegue tuttora molto tranquillamente, anche se ho di recente dovuto discutere con lo stesso giocatore, seppur per motivi diversi.

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
14 minuti fa, Canaso ha scritto:

Avevo un giocatore che gestiva il suo PG e la sua scheda tramite I Pad. Il problema era che durante la sessione usava lo strumento anche per mettersi a giocare o guardare video. Gioco con lo stesso gruppo ormai da oltre 10 anni, siamo amici (anche con questo soggetto) da oltre 20.

Io ho fatto così: durante la sessione si è rimesso a giocare e a ignorare il gioco perché lui non era coinvolto (il party si era splittato), così gli ho interrotto la sessione e gli ho detto:"Caro XYZ, io capisco che tu ti possa annoiare giocando o che magari hai bisogno di una pausa o quello che è; tutti noi però stiamo giocando e lo scopo è divertirsi insieme. Quando tu giochi da solo con l'IPad qui, al tavolo, rovini il divertimento degli altri. Siccome siamo amici da molto non ti caccerò mai di casa o dal tavolo, ma quando senti di non essere coinvolto o di aver bisogno di una pausa per fare le tue cose ci devi fare la cortesia di andare in un'altra stanza."

Lui ha chiesto conferma agli altri giocatori che hanno detto che era tutto vero, e da allora ha iniziato ad allontanarsi dal tavolo quando doveva fare le sue cose.

E' chiaro che già conoscevo l'opinione di tutti gli altri, per cui prima assicurati (uno per uno) che la cosa sia un problema anche per gli altri giocatori e poi diglielo schiettamente senza giri di parole. Non so quanti anni avete ma immagino che siate adulti o almeno adolescenti cresciuti, le cose vanno affrontate per quello che sono senza girarci attorno. Se poi siete amici davvero, di sicuro non si offenderà. Nel caso in questione l'amicizia non è stata nemmeno scalfita e il gioco prosegue tuttora molto tranquillamente, anche se ho di recente dovuto discutere con lo stesso giocatore, seppur per motivi diversi.

@Canaso grazie per aver condiviso la tua esperienza, molto simile alla mia attuale sia per tipologia di problema e soprattutto per legame affettivo con i giocatori in questione. Spero vivamente che a 30 anni suonati sappiano cogliere il dialogo piuttosto che metodi coercitivi. Mi sono già confrontato con i giocatori “buoni”, ed anche loro hanno espresso lo stesso mio disagio e gli ho già chiesto in futuro di aiutarmi a guidare chi gioca in modo un po’ più caotico.

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
18 ore fa, Canaso ha scritto:

Quando tu giochi da solo con l'IPad qui, al tavolo, rovini il divertimento degli altri. Siccome siamo amici da molto non ti caccerò mai di casa o dal tavolo, ma quando senti di non essere coinvolto o di aver bisogno di una pausa per fare le tue cose ci devi fare la cortesia di andare in un'altra stanza."

Lui ha chiesto conferma agli altri giocatori che hanno detto che era tutto vero, e da allora ha iniziato ad allontanarsi dal tavolo quando doveva fare le sue cose.

 

Scusami ma non ho capito, se il giocatore non era coinvolto nella storia in quel momento perchè dava fastidio se si distraeva? E non è uguale se gioca seduto al tavolo o in un'altra stanza?

  • Like 2

Share this post


Link to post
Share on other sites

Noi abbiamo lo stesso problema, un giocatore usa il telefono mentre si gioca, e ogni tanto un elemento dell'avventura dà spunto a chiacchiere varie, in più ad essere sincero durante i combattimenti quando non tocca a me anche io butto l'occhio al cellulare.

Penso che in quanto Master dovresti bloccare le chiacchiere sul nascere e riportare tutti "dentro l'avventura" rimanendo cortese ma fermo e dicendo che si può chiacchierare a fine sessione.

Col telefono potresti trovare un compromesso, ovvero farglielo usare quando non è il loro turno di combattimento, o se il gruppo si divide e tu stai gestendo la parte dei membri del gruppo dove non ci sono questi giocatori.

Share this post


Link to post
Share on other sites
3 ore fa, Caius ha scritto:

Scusami ma non ho capito, se il giocatore non era coinvolto nella storia in quel momento perchè dava fastidio se si distraeva? E non è uguale se gioca seduto al tavolo o in un'altra stanza?

Perchè, se mentre non era il suo turno si metteva a guardare un filmato, poi distraeva anche gli altri.

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
4 ore fa, Caius ha scritto:

Scusami ma non ho capito, se il giocatore non era coinvolto nella storia in quel momento perchè dava fastidio se si distraeva? E non è uguale se gioca seduto al tavolo o in un'altra stanza?

Forse mi sono spiegato male. Il problema era che mentre si giocava usava l'ipad per giocare, che so, a worms, o a uno di quei giochi in cui devi muovere lo strumento per bilanciare qualcosa. Io non pretendo che i giocatori siano concentrati e seri per 4 ore (ci mancherebbe) ma se siamo ad un tavolo a giocare di ruolo trovo che mettersi a fare una cosa del genere sia una mancanza di rispetto, anche perché la conseguenza tipica, quando lo chiamavi in causa era: "Scusate mi sono perso, cosa stiamo facendo?" E ci credo, stavi a giocà con l'ipad. Lo scopo di allontanarlo era proprio di fargli capire che se doveva venire al tavolo per giocare con l'ipad poteva farlo anche a casa sua. Ti assicuro che ha funzionato, ma immagino che i risultati siano variabili da persona a persona e da gruppo a gruppo.

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Purtroppo quando accade con amici è peggio dovendo procedere con tatto.....cmq salvo giocare per mille ore di seguito (a quel punto consiglierei più pause per far tornare la concentrazione, come a scuola) portarsi dietro un giochino o fare altro è una gran mancanza di rispetto oltre a trasmette il proprio totale disinteresse della sessione. Se parlandoci capita di scusarsi dicendo che "no, ma mi interessa" l'atteggiamento mostra il contrario e probabilmente quest'ultimo è più veritiero delle sue parole, quindi le tue sensazioni sono corrette e credimi, per evitare come per tutti i rapporti sociali che le cose peggiorino, potresti metterlo davanti alla scelta facendogli presente che il suo comportamento rovina il gioco a tutti è quindi da amico: 1) esser sincero con se stesso e verso gli amici sul suo reale interesse al gioco 2) rinunciando a partecipare almeno fino a quando non capisce che il D&D non deve essere una valvola di sfogo, scusante o hobby per mancare di rispetto alle persone.

P.S. purtroppo certe persone con comportamenti discutibili esistono ed essendo parte del carattere non sarà limitato al D&D 

come letto e dimostrato da @Canaso lo stesso giocatore continua a dare problemi......anche se su altri frangenti. 

Edited by nolavocals
  • Thanks 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

  • Similar Content

    • By Percio
      Sia Tunnel & Troll che Dungeon Crawl Classic suggeriscono di generare fino a un massimo di quattro personaggi per giocatore. DCC usa questo sistema per "bilanciare" la generazione casuale degli attributi (3d6 in ordine) e l'alta letalità del gioco, in modo che dopo la prima avventura i giocatori possano scegliere tra i sopravvissuti e assegnare loro una classe (inizialmente tutti di livello 0, con meno punti ferita e senza bonus o capacità speciali legati alla classe).
      Avete mai provato a giocare più personaggi contemporaneamente? Quali sono le vostre impressioni in merito? Chiedo perché la cosa mi attira, specialmente nella prima sessione/avventura, permettendo di mantenere l'alta letalità senza escludere i giocatori che hanno perso il PG, ma al tempo stesso credo si perda un po' il gioco di ruolo vero e proprio.
    • By Kefkan
      Buonasera a tutti, è circa 1 anno che non posto più qua :)
      Vengo subito al sodo: in d&d e in pathfinder ci sono creature che fanno danni "negativi", quali ad esempio il gatto, che fa 1d2-4 con artiglio e 1d3-4 con il morso.
      Il regolamento dice che il danno minimo per un TxC riuscito è 1, tuttavia a me pare insensato: un gatto manderebbe quindi sotto 0 pf uno stregone di lv.1 con COS 10 con cinque morsicate?
      Io personalmente se ruolo scontri del genere prevedo che le creature con questi danni possano ferire realmente solo creature della loro taglia o inferiore. Che ne pensate?
      Altra domanda: in caso di critico considerate un danno di 2pf oppure lasciate ad 1?
    • By Vale73
      Ciao a tutte e tutti, 
      dopo una vita passata a giocare giochi di ruolo "tradizionali" (D&D, qualunque edizione, a partire dalla scatola rossa, giocando poi anche all'edizione originale del '74, GURPS, Harp, Merp, Lex Arcana, ecc.), e OSR (Castles & Crusades su tutti!), mi sto avvicinando al mondo dei giochi più "narrativi" e/o "indie" (nello specifico Fate - Core, Accelerato e Condensed - Cypher, Marvel Heroic Roleplaying, Mostri? Niente paura! e anche Savage Worlds) e ibridi (Monsters & Magic: un must!).
      Premessa: mi piacciono moltissimo sia gli approcci tradizionali sia ibridi sia narrativi, quello che sto per dire non è un giudizio di valore sui singoli sistemi.
      Ci sono alcune meccaniche che credo che  "interrompano" l'immedesimazione del giocatore nell'avventura, e che lo riportino, consapevolmente, al fatto che sta giocando ad un gioco, e ad una dimensione di "gestione delle risorse".
      Mi riferisco ai Punti Fato di Fate, ai Bennies di Savage Worlds, ai Dadi Vita di D&D di 5e (o gli impulsi curativi di D&D 4), alle Riserve di Cypher ecc. Queste meccaniche mi sembra che non corrispondano ad alcun elemento nella simulazione, ma sono proprio il segno che si sta giocando tutti insieme a raccontare una storia a cui tutti possono contribuire, sia i giocatori, sia il master. 
      Che ne pensate? 
      Un abbraccio fresco, ogni bene e a presto!
      Mi riferisco ovviamente anche alle Tentazioni del GM di Fate o alle intrusioni del GM o dei Giocatori in Cypher
    • By Mighty Warlock
      Sto lavorando a un progetto universitario sull'editoria, da appassionato ho deciso creare un piccolo rapporto sul mondo dell'OSR. Ritengo che a fronte di questo fenomeno in espansione le informazioni disponibili in rete siano piuttosto frammentarie e incomplete. 
      Ho stilato alcune domande che mi aiuterebbero a completare le informazioni in mio possesso.
      Ringrazio anticipatamente chiunque vorrà rispondere a tutte o a parte delle domande.
       
      Negli ultimi dieci anni circa si è iniziato a parlare di OSR, tra retro-cloni e giochi di pura ispirazione old school si è creata una scena piuttosto variegata. Eppure vengono pubblicati un sacco di cloni, caratterizzati da minime variazioni delle stesse regole. Da un punto di vista editoriale sembra una cosa assurda: è come se, per esempio, scaduti i diritti di un classico della letteratura, prendiamo Dracula di Bram Stocker, chiunque ne facesse una propria edizione home-made con minime modifiche e reinterpretazioni, ma la sostanza non cambia. Secondo te, perché continuano a uscire così tante versioni degli stessi regolamenti, e a ricevere comunque una certa attenzione? Esistono una miriade di autoproduzioni, etichette indie e piccoli editori, quanti titoli o prodotti correlati all'OSR (cartacei o PDF) pensi siano stati prodotti all'incirca? Molti prodotti usciti in questi anni, sia in termini di retro-cloni che progetti di generica ispirazione old-school, adottano una grafica e delle illustrazioni che si richiamano ai moduli degli anni 70 e 80’. Quanto credi che sia un fattore influente in questo genere e perché? Quanto credi che continuerà a svilupparsi la scena OSR, ci siano i presupposti per andare oltre il pubblico di nicchia? Internet ha avuto certamente un ruolo fondamentale nel favorire la nascita e la circolazione di questo materiale. Probabilmente non potremmo godere di questo "rinascimento" senza i finanziamenti via kickstarter, i PDF scaricabili e le comunità di gioco online. Ritieni ci siano anche degli aspetti negativi nel rapporto con la rete? L’interesse per l’OSR non riguarda solo i nostalgici ma ha avvicinato anche le nuove generazioni, qual’è l’età media delle persone con cui giochi?
    • By nolavocals
      Spero che i toni resteranno tranquilli anche perché il mio scopo è solo curiosità nel capire.
      Perchè molti giocatori parlano di role poi alla creazione  le scelte sono meccaniche e nessun pg ha linee definite es. personaggio affetto da talassofobia (esempio concreto per rendere l'idea)
      Capisco tutte le frasi che parlano di libertà ecc, ma visto che ruolare è impersonare un personaggio diverso da se stessi e come un attore dovrebbe seguire delle linee, pur avendo la fortuna di poterselo creare mentre un attore viene pagato per fare anche qualcosa che personalmente non piace.
      Grazie a tutti
       
       
×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.