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R.A. Salvatore


R.A. Salvatore...  

70 voti

  1. 1. R.A. Salvatore...

    • Al rogo, Al rogo!
    • Chi?!
    • Nella media, non male nè troppo bene


Messaggio consigliato

Mah, a me Salvatore non dispiace affatto, anche se sono ben lungi da considerarlo un "Grande scrittore".

Sì può inoltre spezzare una lancia a favore del fatto che le opzioni del sondaggio non sono proprio corrette, per quanto un autore possa non piacere, non inserire nemmeno la possibiilità di dare un voto positivo rende il sondaggio abbastanza insulso.

Per conto, sono certo che Salvatore possa non piacere per motivi ben più validi dell'averci litigato...

Per rispondere alla domanda di Lloyd, in ordine cronologico dovresti leggere, su Drizzt:

La trilogia degli elfi oscuri (Il dilemma di drizzt, La fuga di drizzt, L'esilio di Drizzt)

La trilogia delle terre perdute (le lande del ghiaccio, d'argento e del fuoco)

La tetralogia dell'eredità ( l'eredità, notte senza stelle, l'assedio delle tenebre e l'alba degli eroi)

La trilogia dei sentieri delle tenebre (La lama silente, l'ora di wulfgar ed il mare di spade)

La trilogia de la lama ed il cacciatore (l'orda degli orchi, il cacciatore solitario e le due spade)

La trilogia delle transizioni (il re degli orchi, il re dei pirati e the ghost king)

La serie di Neverwinter (Gantaulgrym, Neverwinter , serie in corso).

Alcune note:

I titoli in inglese spesso non hanno nulla a che vedere con quelli italiani, quinid occhio

Da The ghost king in poi, Armenia editore ha smesso di tradurre Drizzt, e tuttora non esiste una traduzione italiana (almeno non ufficiale)

La trilogia degli elfi scuri, oltre ad essere da molti considerata la migliore di tutte, è una sorta di antefatto rispetto a quella delle terre perdute, ed è anche stata pubblicata dopo: non so quale delle due ti convenga leggere per prima.

In più, Salvatore ha scritto anche la Trilogia dei soldati di ventura, e The cleric quintet, il secondo non so se sia mai stato tradotto, che sono legate alle storie di Drizzt, anche se lui non è direttamente presente.

Spero di essere stato esaustivo.

EDIT: note aggiuntive:

@Lloyd: guarda che puoi modificare i post entro 24 ore dalla pubblicazione, ed i doppi post sono vietati da regolamento

@Acul: You are not serious (cit.)

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Permettetemi una cosa:

Esprimere un giudizio non vuol dire avere toni offensivi o che deridano la persona. Un giudizio è sacrosanto averlo ma anche esprimerlo con i giusti toni. E se nel caso in cui qualcuno pensi:"si, ma a me una frase simile non mi offende", mettetevi di base dal punto di vista di chi legge e non di chi parla.

Detto questo si può tornare in topic?

Ma quindi si ha una bibliografia di Salvatore in italiano più o meno completa? E poi i romanzi seguono una linea cronologica tra loro o saltano da una trilogia e l'altra? (iodi Salvatore ho letto solo 3-4 libri e ogni tanto lo vorrei riprendere..)

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Mah, a me Salvatore non dispiace affatto, anche se sono ben lungi da considerarlo un "Grande scrittore".

Sì può inoltre spezzare una lancia a favore del fatto che le opzioni del sondaggio non sono proprio corrette, per quanto un autore possa non piacere, non inserire nemmeno la possibiilità di dare un voto positivo rende il sondaggio abbastanza insulso.

Per conto, sono certo che Salvatore possa non piacere per motivi ben più validi dell'averci litigato...

Per rispondere alla domanda di Lloyd, in ordine cronologico dovresti leggere, su Drizzt:

La trilogia degli elfi oscuri (Il dilemma di drizzt, La fuga di drizzt, L'esilio di Drizzt)

La trilogia delle terre perdute (le lande del ghiaccio, d'argento e del fuoco)

La tetralogia dell'eredità ( l'eredità, notte senza stelle, l'assedio delle tenebre e l'alba degli eroi)

La trilogia dei sentieri delle tenebre (La lama silente, l'ora di wulfgar ed il mare di spade)

La trilogia de la lama ed il cacciatore (l'orda degli orchi, il cacciatore solitario e le due spade)

La trilogia delle transizioni (il re degli orchi, il re dei pirati e the ghost king)

La serie di Neverwinter (Gantaulgrym, Neverwinter , serie in corso).

Alcune note:

I titoli in inglese spesso non hanno nulla a che vedere con quelli italiani, quinid occhio

Da The ghost king in poi, Armenia editore ha smesso di tradurre Drizzt, e tuttora non esiste una traduzione italiana (almeno non ufficiale)

La trilogia degli elfi scuri, oltre ad essere da molti considerata la migliore di tutte, è una sorta di antefatto rispetto a quella delle terre perdute, ed è anche stata pubblicata dopo: non so quale delle due ti convenga leggere per prima.

In più, Salvatore ha scritto anche la Trilogia dei soldati di ventura, e The cleric quintet, il secondo non so se sia mai stato tradotto, che sono legate alle storie di Drizzt, anche se lui non è direttamente presente.

Spero di essere stato esaustivo.

EDIT: note aggiuntive:

@Lloyd: guarda che puoi modificare i post entro 24 ore dalla pubblicazione, ed i doppi post sono vietati da regolamento

@Acul: You are not serious (cit.)

Permettetemi una cosa:

Esprimere un giudizio non vuol dire avere toni offensivi o che deridano la persona. Un giudizio è sacrosanto averlo ma anche esprimerlo con i giusti toni. E se nel caso in cui qualcuno pensi:"si, ma a me una frase simile non mi offende", mettetevi di base dal punto di vista di chi legge e non di chi parla.

Detto questo si può tornare in topic?

Ma quindi si ha una bibliografia di Salvatore in italiano più o meno completa? E poi i romanzi seguono una linea cronologica tra loro o saltano da una trilogia e l'altra? (iodi Salvatore ho letto solo 3-4 libri e ogni tanto lo vorrei riprendere..)

Direi che più o meno ti ho già risposto, altrimenti puoi guardare quì

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Avete veramente stracciato di peso!ci sono 5o6 di voi che danno addosso a Salvatore in una maniera schifosa,Il forum potrebbe diventare noi 5 odiamo Salvatore!siete ovunque e ogni 3 risposte saltate fuori con commenti veramente pesanti,perfidi e inutili!!poi,a caso vi piace Salvatore!!non sto scherzando!uno di quei 5,che per metà dei topic l'ha insultato ora dice che non è male!!!poi ridete se io trovo magnifico il movimento di una spada???ma io rido di quei 5(ora4) che non sanno più che dire e ora sfottono a caso!!e mi gioco casa mia che uno di quei 5 risponde subito a questa domanda..ma tu hai un idea di quello che dici?

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lol Loyd ha un poster di Salvatore nudo in camera!

Scherzi a parte... proverò a spiegarmi con un esempio. A me (che non amo il fatasy) non piace il ciclo di Shannara. Trovo le trame poco avvincenti ed i personaggi insipidi. Odio il modo i ncui Brooks glissa sulle conversazioni, riassumendole, piuttosto che creare dialoghi tra i personggi es: i due protagonisti passano una serata intera a parlare, e da allora il loro rapporto non sarà più lo stesso... Ma questo dialogo cruciale non viene descritto. L' autore dice solo che hanno chiacchierato a lungo.

Detto questo... 1000 pagine (i primi due libri del ciclo) sono praticamente volate senza che nemmeno me ne accogessi, perchè il libro è scritto bene! E non mi è nemmeno piaciuto!! Quindi su un sondaggio identico su Terry Brooks, non esiterei a dire che non mi piace; ma in una conversazione più ampia sarei dispostissimo ad ammetterne le qualità.

Per quento Riguarda Salvatore... Non mi piace :P Ho letto una volta un libro n cui Drizz't e un Halfling aiutano un barbaro a fare qualcosa, ma era una palla completa e non ricordo più nè i particolari nè se l' ho finito.

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Avete veramente stracciato di peso!ci sono 5o6 di voi che danno addosso a Salvatore in una maniera schifosa,Il forum potrebbe diventare noi 5 odiamo Salvatore!siete ovunque e ogni 3 risposte saltate fuori con commenti veramente pesanti,perfidi e inutili!!poi,a caso vi piace Salvatore!!non sto scherzando!uno di quei 5,che per metà dei topic l'ha insultato ora dice che non è male!!!poi ridete se io trovo magnifico il movimento di una spada???ma io rido di quei 5(ora4) che non sanno più che dire e ora sfottono a caso!!e mi gioco casa mia che uno di quei 5 risponde subito a questa domanda..ma tu hai un idea di quello che dici?

Adesso aspetta: Salvatore, come dicevo è tutto furchè perfetto tra i principali difetti della sua scrittura, si può notare come la scherma, seppur molto ben descritta e cinematografica, sia poco realistica, così come il fastidioso obiettivo puntato sempre sui soliti eroi, come se in FR non ci fosse nessuno al loro livello (e che tral'altro, spesso si salvano per puro sulo, in certi momenti.)

Poi ripeto, a me piace, mi piace il suo modo di descivere i combattimenti, il carisma dei personaggi, e come riesca a dare un respiro FR all'ambinetazione, tuttavia, è un autore che può benissimo non piacere, e di certo ne esistono molti più bravi di lui, in vari ambiti.

lol Loyd ha un poster di Salvatore nudo in camera!

Urgh, ma hai presente com'è il buon Robert ?

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@Lloyd: mi sa che non hai veramente capito il mio post.

Ripeto: a me personalmente Salvatore non fa fare i salti di gioia ma c'è di molto peggio in giro, quindi per me non è il male assoluto dell'editoria mondiale: quelle casomai sono la Troisi, l'autrice di Twilight e così via. Il mio modello d'azione è semplice: se non mi piacciono i libri di un autore non li leggo, se mi chiedono un parere a riguardo lo fornisco ma che altri lo leggano o meno non mi fa né caldo né freddo. Il mio Master abituale ha pile (letteralmente) di libri di Salvatore, non per questo gli ho mai detto qualcosa, anzi sono consapevole che parte del suo immaginario Fantasy deriva da quei libri. Amen.

Il mio punto non è dunque "Salvatore fa schifo", il mio punto è che l'asserzione (che hai fatto tu, Lloyd) per cui criticare un autore non rientri nelle nostre facoltà è un'uscita veramente inaccettabile. La critica nei confronti di un autore/artista (motivata naturalmente) è alla base dello sviluppo della Cultura, tutti noi abbiamo non solo il diritto ma il dovere di esprimere giudizi sugli autori, specie se negativi. La tua postilla per cui chi critica un autore lo fa per risentimenti personali mi fa poi sperare che tu abbia un'età non lontana dai dodici anni, speranza/opinione che viene rafforzata dai tuoi post successivi (caratterizzati da una punteggiatura sconvolgente e da un tono troppo acceso per l'argomento trattato e per come è stata condotta la discussione finora): cosa c'entrano gli improbabilissimi rapporti di carattere personale con l'autore? La qualità di un'opera dipende dal rapporto che abbiamo con chi l'ha prodotta? Se un tuo amico scrivesse un libro che ti pare orrendo lo consiglieresti a tutti solo perché gli vuoi bene? Se sì, lasciami dire che questa si chiama "disonestà intellettuale" e che spero fortemente tu non ti trovi mai a far parte di una giuria di qualsiasi tipo, perché è proprio da ragionamenti simili che arriva gran parte del male del Paese (nepotismo, assenza di meritocrazia, raccomandazioni).

Detto questo, nel caso tu abbia ora capito il mio post precedente, ti inviterei a partecipare all'altra discussione aperta dai Moderatori per parlare appunto della facoltà di criticare o meno.

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Avete veramente stracciato di peso!ci sono 5o6 di voi che danno addosso a Salvatore in una maniera schifosa,Il forum potrebbe diventare noi 5 odiamo Salvatore!siete ovunque e ogni 3 risposte saltate fuori con commenti veramente pesanti,perfidi e inutili!!poi,a caso vi piace Salvatore!!non sto scherzando!uno di quei 5,che per metà dei topic l'ha insultato ora dice che non è male!!!poi ridete se io trovo magnifico il movimento di una spada???ma io rido di quei 5(ora4) che non sanno più che dire e ora sfottono a caso!!e mi gioco casa mia che uno di quei 5 risponde subito a questa domanda..ma tu hai un idea di quello che dici?

Sono pigro, quindi mi limito a un WTF, DUDE?.

Detto questo, di Salvatore ho letto molto poco, e quel poco non mi è piaciuto. Inoltre, l'unico drow degno di essere ricordato:

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  • 3 mesi dopo...

Dunque... ho letto troppo poco Salvatore per poterlo "giudicare" fino in fondo... nel senso che io stessa, scrivendo, trovo comunque enormemente stressante sapere che c'è un pubblico senza pietà pronto a dilaniare le mie infinite ore di lavoro. Ringrazio di cuore Hinor Moonsong:Ho iniziato leggendo i sentieri delle tenebre e mi sono resa conto che non era assolutamente l'inizio dell'epopea di Drizzt. Cercherò quindi i primi libri così almeno posso avere un buon quadro, complessivo ed esaustivo.

Se devo analizzare però parte della sua opera... posso dire che ho notato alcune cose.

Dal punto di vita stilistico, trovo che sia un 'autore nella media, ciò non vuol dire che è un cattivo scrittore, tutt'altro. Intendo dire che ha principalmente uno stile fluido e comprensibile. Credo che il suo target erano lettori abbastanza giovani, e quindi ha impostato un intreccio percorribile da tutti. Per questo magari sento alcuni lamentarsi... ma secondo me è una scelta dell'autore, non una sua "deficienza" (nel senso latino del termine).

Ho letto vari commenti su Drizzt, ma credo che sia molto importante ricordare che uno scrittore DEVE sentirsi libero di plasmare, fare agire e ragionare il personaggio come più lo desidera, senza doversi preoccupare poi di chi lo andrà a leggere, poiché il pubblico non è mai accontentabile nella sua totalità. Grazie al cielo aggiungerei io, sennò significherebbe che la gente ha smesso di pensare. E' vero che magari molti master si sono fatti prendere la mano ed hanno creato drow ispirati a lui... ma quello non è di certo una "colpa" per lo scrittore. Ognuno di noi ha un suo universo fantastico da cui attingere infinite idee ed emozioni. Non si può incolpare Salvatore se un DM ha poi fatto dei drow buoni a livelli epici.

Io ho appena finito di leggere Martin, e quel che posso dire a Salvatore è che effettivamente, a differenza sua, Martin è "ipnotico": ovvero ha una capacità davvero sovrumana di trasportare il lettore nel suo universo senza alcuno sforzo. Ricordo ancora come in poche righe descrisse il Mare Dothraki, e quasi sentivo il vento passare sulla mia pelle. La critica che faccio a lui è proprio questa: non trasporta completamente il lettore nel luogo e nel cuore dei personaggi. Resta tutto impercettibilmente superficiale, o dovrei dire: inaccessibile. So che per molti non è stato così: è estremamente soggettivo, quindi non offendetevi, vi prego. Una mia amica adora Salvatore e riusciva ad immedesimarsi fino a piangere, mentre Martin non le ha fatto né caldo né freddo.

La cosa che mi fa infuriare sapete qual'è?

E' che in Italia ci sono delle persone che scrivono divinamente. Intere epopee come quella di Drizzt potrebbero essere trovate nelle librerie, e invece niente. Questo mi fa davvero arrabbiare. In Francia si trovano un sacco di cose... vedi Salvatore tradotto in francese... ma porca paletta dico io, se uno scrive altrettanto bene cosa deve fare? ("cambiare lingua nella quale scrivi, ovviamente"- mi disse una volta un tipo di una casa editrice italiano ridendo- a me fece solo arrabbiare). Purtroppo il mercato è molto chiuso, per chi è fuori dalle lobby. Ci sono dei ragazzi con cui ho giocato di ruolo che hanno tenuto diari dei loro personaggi che potevano fare invidia a molti romanzi fantasy che si trovano sugli scaffali delle librerie. Se fossi un grande scrittore penserei anche ad altri scrittori/giocatori - cercherei di metter su una sorta di organizzazione che possa dar voce alle mille e più storie che si sono giocate, che ognuno di noi ha sognato. Trovo spesso deprimente come invece si creano enormi muri di incomunicabilità tra le persone, e si finisce sempre con il perdere l'occasione di scoprire altri infiniti mondi e altre infinite menti... ehm.. scusate :oops: mi sono fatta prendere la mano...

Comunque ecco poverino nel sondaggio ci dovrebbe anche essere un "a me è piaciuto molto" : )

Ciao a tutti e buona giornata!

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  • 3 settimane dopo...

Qualche anno fa, prima di conoscere D&D e relative ambientazioni, ho letto la prima sua opera. Pochi giorni fa, ho finito quella che credo sia l'ultima finora tradotta. La differenza è allucinante; sebbene la seconda sia di respiro più epico, la Trilogia degli Elfi Scuri ha avuto un impatto decisamente più profondo. Ora mi chiedo se il problema si nasconda nel pregiudizio dovuto all'aspettativa da un'ambientazione particolare o ad un debaclé creativo dello scrittore. Tecnicamente i due libri sono ben composti, lo stile è solido ed i personaggi sono carismatici (salvo qualche stereotipo insidiato qua e la); ma mentre il primo era un romanzo evocativo e suggestivo, quest'ultimo mi è parso più asciutto. Ho impiegato diversi giorni per portare a termine la lettura, ricordo invece che finii il primo volume in un'unica notte insonne! Se ripenso alle imprese ed ai pericoli affrontati da Drizzt mi riaffiorano anche le emozioni che ho provato leggendo! Come dimenticare il covo dei Mind-Flayer o i terribili Orrori Uncinati! E il sacrificio di Zacknafein?

Credo che lo stile di Salvatore non sia male, il problema sta nel livello di potere raggiunto dai suoi personaggi e nella loro longevità. Quando presi in mano il suo primo libro con la copertina arancione, non avevo la minima idea di cosa fosse un GDR, non sapevo nulla riguardo ai tipici mostri, razze o ambientazioni di D&D. Leggendolo, mi sono lasciato trasportare dalla narrazione e suggestionare dalla pericolosità degli avversari. Dopo tanto tempo, si conoscono già nemici, mostri, incontri e biscontri e Drizzt è ormai l'alter-ego fantasy di Chuck Norris. Il suo gruppo riesce ormai a sbaragliare qualunque avversario, questa mancanza di climax consegue nella piattezza. Ripeto in conclusione che, a parer mio, Salvatore sa scrivere con maestria, purtroppo soccombe al peso degli anni delle sue creazioni.

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vorrei provare a guardare la questione da un altro punto di vista: cioè invece di chiederci "ma salvatore è bravo o no?"...

proviamo a pensare: "ha senso criticare salvatore?" quando in giro ci sono:

licia troisi: è principalmente colpa sua se il fantasy in italia oggi è considerato un genere di serie b

twilight: ok, ora il fantasy è diventato i vampiri che vanno alle superiori e si innamorano

eragon: scritto da cani, e la storia è il trionfo della banalità

harry potter: scritto bene, come scrittura. ma qui il fantasy diventa il maghetto di 14 anni che va a scuola

terry brooks: la noia fatta scrittore, la sua ripetitività è sconvolgente

onestamente ha tutto sto senso criticare salvatore? IMO no. e non ho detto che sia bravo, intendiamoci...

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Ne discutiamo perché comunque Salvatore è uno scrittore e merita una critica. Licia Troisi? Stephenie Meyer? Mio dio...cioè...senza parole...la prima deve avere un complesso di inferiorità colossale, la seconda ha stuprato un intero genere! Che critica puoi fare a due così? Senza contare l'esercito delle bimbominkia offese con tutte le loro k da sparare!

Mi trovo in disaccordo con Terry Brooks e J. K. Rowlings; il primo ha una prosa fantastica, la seconda ha centrato in pieno il proprio target senza cadere nel ridicolo o nella banalità. Un po scontato, ma perdonabile.

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onestamente ha tutto sto senso criticare salvatore? IMO no. e non ho detto che sia bravo, intendiamoci...

Sono d'accordo che molti degli esempi da te citati siano peggiori di lui (Brooks secondo me non è peggio di Salvatore e la Rowlings in fondo ha cresciuto una generazione, scrivendo libri per bambini man mano più "adulti", quindi i suoi meriti li ha) ma non per questo credo sia consequenziale non lamentarsi, vorrebbe dire accontentarsi e accettare implicitamente o meno che il fantasy sia un genere di serie B: fa tutto schifo quindi il "meno peggio" lo consideriamo un autore da non criticare e scaliamo tutto il resto. Penso sia invece lecito aspettarsi qualcosa di più, o semplicemente accettare che il genere si debba evolvere: il fantasy classico (cappa e spada, elfi e nani) ha dato il suo da decenni, ora servono probabilmente nuove declinazioni (magari tipo il new weird di Miéville, il fantasy realistico di Martin o altre ancora). Questa è naturalmente solo una mia interpretazione.

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vorrei provare a guardare la questione da un altro punto di vista: cut...

Vabbè ma che discroso è.

In primis non c'è limite al peggio, non è che perché qualcosa ha "di peggio" sotto deve per forza essere buona.

In secondo luogo anche tutti gli esempi che fai sono delle banalizzazioni stereotipate estreme, di quelle del tipo: "non ho visto il film ma so già che fa schifo", il commento su licia troisi (che nemmeno io apprezzo molto bada bene) è di un ingenuità disarmante.

E' anche paragonabile a chi va a guardarsi terminator XXXXIIII aspettandosi un film filosofico. Scrittori come brooks scrivono un certo tipo di fantasy per un certo target ben specifico, e lo fanno bene. Mi ruga dirlo ma anche la saga di twilight è la stessa cosa, è indirizzata a ragazze teenager (o donne che pensano ancora da teenager) e centra moltissimo il bersaglio, e per quello ha sbancato.

Il punto è che:

1 - Chi ha letto tanti fantasy, o è semplicemente cresciuto dopo averne letti un tot, fa sempre presto a fare "Il vecchio" e a condannare le cose che (ora che ha più termini di paragone e più esperienza nel campo) non gli dicono più un granché (a ragione). Ma si scorda facilmente che i libri "nutellosi" diciamo, se li è letti pure lui ai tempi e gli sono piaciuti. O più in generale diciamo che a fare gli hipster ci si sente tutti un po' più fighi, specie sulla rete.

2 - Il fantasy, come tutti i generi, non può durare in eterno in quanto a qualità costante e soprattutto interesse del pubblico. Ogni genere ha un periodo ciclico, prima è stata la fantascienza che ha passato diversi decenni di splendore, ovviamente quando una cosa è popolare il mercato si riempe anche di spazzatura o opere mediocri perché tutti vogliono una fetta di torta, dopodiché è calata sempre più fino a quasi scomparire (in questi ultim tempi si nota un primo accenno di rinnovato interesse per il genere). La stessa cosa sarà per il fantasy con tutta probabilità. Imo.

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La Rowling ha centrato il target in modo intelligente. La Meyer ha centrato il target sgomitando tra fungirl e bimbominkia; gettando fango su un'intera branchia della letteratura fantastica. IMO, ovviamente.

La fantascienza sta riprendendo vigore? La stupratrice ha già pubblicato un libro in merito; dopo questa notizia, i miei libri di Asimov stanno incendiandosi spontaneamente.

Nota: Mi sembra giusto precisare che, nonostante ostenti disprezzo per diverse opere e faccia satira sugli autori, non intendo sminuirli. E' il mio modo di affermare che non sono di mio gusto. Tanto per evitare equivoci! :)

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Guarda, sulla qualità della meyer penso che siamo d'accordo (io la penso più o meno così), ma il punto è che ha scritto qualcosa che ha colpito una grossa fetta di mercato, cioè le teenager ansiolitiche e via dicendo; nessuno si è mai lamentato di un successo di qualche romanzetto harmony per signore (e si che alcuni di essi sono "fantasy") per cui non vedo perché lamentarsi perché un libro nella stessa categoria non è qualcos'altro che non ha mai voluto essere. La verità è che odiare twlight (o in scale minore la troisi per dire) è una moda, un po' come la gente che nei video di youtube di -inserire cantate rock a caso- mette roba sprezzante su bieber (e paradossalmente gli dona più visibilità).

Ho detto "primo accenno di rinnovato interesse per il genere", non "riprendere vigore". E se guardi le pubblicazioni di vario genere di fantascienza di oggi (alcune anche carine) e di qualche hanno fa vedrai che è così. Poi il fatto che la Meyer abbia scritto qualcosa non vuol dire granché.

Per la nota tranquillo, per quanto mi riguarda si può tranquillamente sminuire un libro scadente o che si ritiene scadente, ma basta avere qualche fatto da presentare in modo intelligente. Difatti mi trovo abbastanza d'accordo col tuo post d'inizio su Salvatore e anche sull'osservazione che hai fatto su Terry Brooks e la Rowling, il mio post era rivolto a quello che ha detto Cydro.

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OT: Odiare la Troisi non è una moda bensì un dovere, sia per la qualità pessima di quello che scrive (ci ho provato per onestà ma non ci sono riuscito, mi è apparso in sogno Fistandantilus l'Arcimago a intimarmi di smettere; anche verso la signora Potter ero prevenuto e lo sono stato per anni ma poi l'ho rivalutata quindi non è che vado avanti coi paraocchi ;-)) che anche per come simbolizza le dinamiche malate dell'editoria italiana: è un fenomeno costruito a tavolino, la cui carriera è costellata di episodi imbarazzanti (vedi la vicenda della "graphic novel" sulle sue storie con disegni plagiati) e sopratutto animata dallo stesso spirito odioso e arrogante di Sederico Moccia, quest'ultimo persona cui ho sentito dire alla radio (era ospite a non ricordo che programma su Radio2) qualcosa di riassumibile con "la gente si divide in chi ama i miei libri e chi non li capisce". Alla faccia dell'umiltà! La Troisi è così: "piange" sul suo blog per le critiche degli appassionati "hardcore" (che non criticano per forza di cose in quanto snob, spesso lo fanno perché dotati di più strumenti per fare paragoni rispetto alla tredicenne di turno che si è approcciata al genere da tre mesi) ma dichiara di aver avuto successo dopo aver scritto una porcata senza aver prima letto altro che un paio di libri fantasy "e qualche manga" in vita sua; ammette di non aver affatto faticato e/o fatto gavetta bensì di aver scritto la sua robaccia e di averla spedita alla Mondadori così a caso, ottenendo "per pura fortuna" un contratto (e in questo alimenta la mentalità di personaggi come quello che stiamo prendendo per i fondelli da giorni su Off Topic, che scrive come se non avesse il corpo calloso cerebrale e già parla di cosa farà coi ricavati dei suoi cinque libri futuri).

La Meyer mi fa schifo come essere umano e come autrice (e come autrice mi fa molto più schifo della Troisi) ma almeno ha un "pregio": non è italiana, quindi a differenza di Licia non viene a ca*are direttamente nel nostro orticello. :-)

Detto questo, ribadisco di essere sostanzialmente d'accordo con quanto scrive Halaster: l'esistenza di Adolf Hitler non ci autorizza a ritenere Fidel Castro un bravo dittatore. Sempre dittatori sono.

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Si, la mia sulla fantascienza era una battuta :) Molto bello il link che hai postato sul funzionamento di Twilight. Difficile non essere d'accordo!

Se scrivessi un libro di enorme successo, probabilmente (sicuramente) anche io cavalcherei l'onda sfruttandone tutte le sfaccettature per spillare ogni centesimo ai fan. Si è molto spinti a farlo, e non solo dall'iniziativa personale (editori?). Scrivere un libro è arte, e in quanto tale deve essere spontanea manifestazione di creatività, genio. Quando i soldi pompano il tutto, raramente quel che ne esce è un bel lavoro. Cioè, chiaramente il dollar-propulsore deve esserci, altrimenti è difficile che un'opera veda la luce. La saga della Meyer però, sembrerebbe avere l'incasso come unico scopo.

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un'intera branchia

Forse volevi dire "branca". Da non confondere con "branchia", che è un organo proprio dei pesci...

l'esistenza di Adolf Hitler non ci autorizza a ritenere Fidel Castro un bravo dittatore. Sempre dittatori sono.

No, però possiamo paragonare i rispettivi regimi.

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