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D&D starter set


Guest Zira
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Ciao a tutti! siccome con il mio gruppo siamo fermi con pathifinder mi chiedevo, vale la pena di prendere il d&d starter set (quello con il drago sopra per intenderci)? si trova online e nei negozi a un prezzo davvero molto basso ma per sicurezza chiedo a chi l'ha gia provato, i manuali nella confezione sono abbastanza dettagliati e chiari (ho letto che è piuttosto semplificato)? Le avventure sono abbastanza longeve? posso creare altre avventure con lo starter set o servono altri manuali per mostri e personaggi? chiunque mi possa dare più informazioni è benvenuto :3

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  • Moderators - supermoderator

Dici questo?Sarebbe nel caso quello della 5E.

Se sì prima di tutto ti faccio presente che la 5E è molto più semplice e snella a livello di regole e meccaniche, specialmente rispetto a 3.5 e Pathfinder e tende a puntare molto più sul fluff e sulla narrazione, sulla fantasia del giocatori. Questo la rende ottima per i neofiti e per quei gruppi che magari vogliono concentrarsi più sulla narrazione, pur avendo uno scheletro meccanico abbastanza solida.

L'edizione in generale presenta molte regole opzionali e aggiuntive (specialmente sulla Guida del DM e sul materiale online) da combinare a seconda dei gusti dei gruppi. Faccio inoltre presente che una discreta parte del regolamento completo è reperibile online sulle SRD.

Quello starter set in particolare presenta (se non erro) lo scheletro essenziale e scarno del regolamento senza opzioni aggiuntive, quattro personaggi prefatti e le loro classi relative (chierico, ladro, mago e guerriero) e una breve avventura introduttiva.

Personalmente ritengo che se avete di giocarci più a lungo che due o tre sessioni sia necessario l'acquisto quanto meno del Manuale del Giocatore.

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41 minuti fa, Zira ha scritto:

vale la pena di prendere il d&d starter set (quello con il drago sopra per intenderci)?

http://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/rpg_starterset

Se stai parlando di questo starter set allora ti rispondo subito di si! 

Che aspetti? Stai ancora leggendo? Compralo! :joy:

41 minuti fa, Zira ha scritto:

i manuali nella confezione sono abbastanza dettagliati e chiari (ho letto che è piuttosto semplificato)?

In generale sappi che la quinta edizione ha un regolamento più semplificato di pathfinder, qui trovi meno "Build" create dalla combinazioni dei talenti. 

La quinta edizione sotto questo punto di vista penso crei una premessa FONDAMENTALE: non andrai a “costruire” una classe o come si dice in vari siti anglofoni a creare una “Build”. Dovrete pensare a un Personaggio. Non si “costruiscono” persone, si costruiscono case, computer, mobili, divani, ma non persone. I Personaggi vanno pensati e poi interpretati, hanno un loro carattere, una loro storia, una loro visione del mondo e dei compagni di avventura. Nel caso del D&D quinta edizione sono Eroi Fantasy.  La caratterizzazione del personaggio intesa molto come roleplay.  A testimonianza di questo sono state introdotte meccaniche come il background o tratti della personalità.

Se quindi i tuoi giocatori sono fan sfegatati della personalizzazione intesa come build lo sconsiglio. Non c'è un'edizione migliore, c'è un'edizione adatta alle proprie esigenze.

 Il regolamento è volutamente semplificato, accompagna i giocatori dal livello 1 al livello 5.

Nello starter set trovi schede già fatte, un set di dati, il regolamento base fine solo all'avventura e il modulo dell'avventura.

41 minuti fa, Zira ha scritto:

Le avventure sono abbastanza longeve?

Si. Ci sono molte cose da fare. Lo starter set non copre abbondatemente tutti i dettagli (per esempio presenta delle fazioni e non chiarisce cosa farci). Un buon master saprà sicuramente aggiungere o aggiustare quello che serve. Io l'ho finito in 13 sessioni di gioco, conta però che ho aggiunto qualcosa dettagliando quello che era lasciato in sospeso (così ho allungato di molto il brodo).

Se i tuoi giocatori vanno dritti verso un obiettivo senza farsi domande, ti potrebbe durare anche 8 sessioni di gioco,  di meno non credo possa durare, a meno che ovviamente non ti metti a togliere intere parti (tipo i viaggi che bisogna fare, o intere stanze).

In generale sappi che le avventure sono molto dungeon crawl, per questo ti conviene rendere i personaggi secondari più interessanti rispetto a come sono presentati. 

41 minuti fa, Zira ha scritto:

posso creare altre avventure con lo starter set o servono altri manuali per mostri e personaggi?

questo non proprio. Nel senso che puoi già farlo anche senza lo starter set! Vai sui siti: 

http://dnd.wizards.com/articles/features/systems-reference-document-srd

http://dnd.wizards.com/articles/features/basicrules

e trovi un'anteprima di tutto ciò che è stato reso disponibile per quest'edizione! 

L' SRD e le Basic rules ti permettono di giocarci anche senza comprare il manuale base se vi accontentate di quello che c'è dentro! :grin:

Buon gioco! 

Edited by Demetrius
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A questo punto, se mi è permesso, vi conviene spendere ancora di meno e scaricarvi la versione Basic delle regole di D&D 5th Edition. Avrete già il regolamento completo con le classi e le razze essenzial (il Player's Handbook è di fatto questo più molte altre opzioni e consigli).

http://dnd.wizards.com/articles/features/basicrules

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troppe risposte! troppe attenzioni! non mi aspettavo tante attenzioni! sto andando nel panico! :o si comunque era proprio la 5a edizione ma nella mia ignoranza non l'ho postato nella sezione giusta...comunque grazie a tutti per le pronte risposte e sopratutto per i link dei manuali! mi procurerò subito lo starter set :3

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  • 1 month later...

Con un po' di ritardo mi aggiungo per dire la mia: ho iniziato con lo starter set di Pathfinder e poi ho preso anche questo.

Il motivo è presto svelato: il box di Pathfinder è qualitativamente migliore (e grazie,  costa più del doppio), contiene più materiale ed estratti del regolamento più completi con il necessario per creare PG da zero (seppur sempre fino al livello 5 e limitatamente a classi e razze base con una serie di semplificazioni) MA l'avventura proposta nel box di D&D a mio avviso è più completa e più articolata. Il "Dungeon di Zannanera" di PF per come è proposto è un tunnel (il classico sistema di grotte sotterranee nel quale si è rintanato un drago cattivo) quasi esclusivamente concentrato sul combattimento e tutte le parti aggiuntive precedenti e seguenti alla vicenda sono relegate praticamente esclusivamente alla buona volontà del Master tramite una serie di suggerimenti che si trovano nella seconda metà del mini-manuale del DM presente nella confezione (per la serie: uccidi goblin e draghi e poi se vuoi inventati pure qualcosa circa un mago malvagio nei paraggi ma non ti scrivo altro, arrangiati);  l'avventura di D&D è invece più varia, meno vincolata e meglio guidata negli aspetti ruolostici oltre al combattimento.

Personalmente ho trovato lo zen come neo-master alla guida di un gruppo di novellino usando il box di PF per presentare il gioco di ruolo in modo molto rapido (in una serata, seguendo le indicazioni del manuale contenuto nel box di PF e guidando l'avventura come indicato restando all'interno del dungeon) per poi continuare con l'avventura del set di D&D debitamente modificata per adeguare l'ambientazione a quella di Pathfinder ed attingendo ad alcune regole di D&D5 implementate nella mia campagna come house rules per stimolare l'interpretazione dei PG.

 

 

Riassumendo:

PATHFINDER - Box Introduttivo 

  • Pro: quantità e qualità del materiale a disposizione (manuali del Giocatore e del DM+mini bestiario, semplificati, a colori, per un totale di circa 150 pagine e ben rilegati; mappa double face; set completo di dadi; sagome in cartoncino di mostri e PG con supporti in plastica; schede precompilate e guidate dei PG a colori, qualche scheda dei PG da compilare a colori); tutto in italiano; i manuali forniti permettono anche di creare personaggi ed avventure di proprio pugno fino al livello 5 (scaricando anche un paio di pdf in inglese disponibili nel sito di Paizo Publishing con alcune regole aggiuntive).
  • Contro: prezzo più alto rispetto al set D&D (ma congruo con lo sfarzoso contenuto della scatola); avventura introduttiva un po' scontata ed in stile "tunnel" quasi completamente incentrata sul combattimento; manuali sì semplificati ma poco chiari in certi passaggi e forse con troppa carne al fuoco per un neofita completo, la mole a tratti eccessiva di indicazioni fornite lascia spaesato chi è nuovo ai GdR ed alla creazione di avventure e gli agganci proposti sono numerosi ma vaghi ed appena abbozzati.

 

DUNGEON & DRAGONS - Starter Set

  • Pro: prezzo più accessibile rispetto alla controparte (congruo con il contenuto meno pregiato ed abbondante della confezione rispetto al Box Introduttivo di PF); regolamento semplice da capire anche per un neofita totale; avventura proposta ben caratterizzata, molto variegata e discretamente lunga; schede pre-compilate accompagnate da un ricco background.
  • Contro: in inglese; materiale a disposizione quantitativamente scarso (fascicolo dell'avventura a colori, set di dadi, fascicolo delle regole a colori, schede dei PG in bianco e nero); il fascicolo del regolamento fornito non contiene le indicazioni per generare altre avventure e personaggi propri (ma c'è l'estratto del regolamento completo vero e proprio "D&D Basic Rules" scaricabile gratuitamente dal sito della Wizard, con quello si sopperisce a questa mancanza).

 

NB: il grande Michele Bonelli Di Salici di Editori Folli ha rielaborato e tradotto in italiano praticamente tutto il materiale rilasciato per D&Dv5 sotto forma del GdR "Next" (di fatto identico a D&D salvo le parti protette dai diritti che sono state rielaborate per ovvie ragioni) Nel suo sito si trova gratuitamente tutto il materiale in pdf e su richiesta si può avere anche la versione tradotta e riadattata a Next (le differenze sono minime, più di terminologia che altro) dell'avventura presente nello Starter Set (La Miniera Perduta). In questo modo si ovvia ai problemi di lingua anche se, secondo me, con al massimo un dizionario a portata di mano l'inglese utilizzato dalla Wizard nelle sue ultime pubblicazioni è fruibile più o meno da tutti.

 

Concludendo: a qualche mese dall'acquisto e dal mio primo, timido ingresso nel mondo dei GdR da tavolo credo che forse il set di D&D tra i due è il più limitante ma anche il più adatto ad un novizio del genere, se si mastica un pochino di inglese (o se ci si affida ad Editori Folli). Il Box Introduttivo di Pathfidner è molto più ricco di contenuti ed accessori ma proprio per questo anche più ostico da digerire per chi non ha mai giocato di ruolo, quindi lo vedo quasi come un "secondo step" oppure un set introduttivo per chi qualcosina già mastica e non ha timore di doversi scervellare e documentare un po' di più sui manuali, magari seguito da degli amici più esperti (o da un solido forum ;)

Ciao!

Edited by DarthFeder
La prossima volta che decido di scrivere un papiro dal cellulare fermatemi
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  • 2 years later...

Salve, 

Molto probabilmente la domanda non è completamente pertinente al tema trattato nella discussione ma al titolo. 
Sapete per caso se c'è la possibilità di acquistare il pdf in italiano dello starter set da qualche parte? Dadi e oggettistica varia non mi interessano. 

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In italiano no, non che io sappia. C'è (non so se sia ancora disponibile per il download) la trasposizione non ufficiale di Editori Folli, lavoro ottimo ma per ovvie questioni di copyright è carente delle mappe e delle illustrazioni.

  • Like 1
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Purtroppo il PDF non è disponibile né in inglese (la Wizards of the Coast non rilascia i PDF dei suoi prodotti) né in italiano (la Asmodee non ha licenza per prodotti elettronici). Sul sito di Editori Folli c'era qualcosa prima che la lincenza delle traduzioni fosse rilasciata ad Admodee, ora non c'è più niente.

Tuttavia, in inglese c'è qualcosa (a pagamento) per:

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    • By korhil
      Buonasera.
      Un gruppo di ragazzi ha creato un metodo per giocare che si plasma perfettamente per chiunque. 
      Un ambientazione fatta ad hoc e sessioni ogni sera su prenotazione. Serate anche da 4 sessioni contemporaneamente.
      Io ci sono dentro da poco ed è veramente fatto bene. Adatto a chi per piacere o necessità vuole giocare online.
      Si chiama "Il regno di wagham". 
      Se volete chiedete pure a me o iscrivetevi direttamente.
      Il pirata Jack
       
    • By Ian Morgenvelt
      La Wizard of the Coast ha rilasciato nuovi dettagli sul prossimo manuale di crossover tra Magic: The Gathering e D&D 5E. 
      Com'era stato anticipato in precedenza, il terzo prodotto previsto dalla Wizard of the Coast per quest'anno sarà Strixhaven: A Curriculum of Chaos, un manuale che, come Mythic Odysseys of Theros e Guildmasters' Guide to Ravnica, presenterà uno dei piani di Magic agli appassionati di Dungeons&Dragons. Durante il D&D Live, evento online svoltosi il 16 e il 17 Luglio, sono state rilasciate alcune anticipazioni su questo prodotto, ora disponibile per il preordine e previsto in uscita per il 16 Novembre. Il manuale sarà dotato di una copertina standard e una alt-cover, che potete vedere di seguito: 

      La copertina base del manuale

      La copertina alternativa del manuale
      E' inoltre stata resa disponibile sul sito della WotC la descrizione ufficiale del prodotto, che potete trovare tradotta qui sotto: 
      Jeremy Crawford e Amanda Hamon, che hanno collaborato nel creare questo prodotto, hanno poi rilasciato ulteriori anticipazioni sulle meccaniche incluse nel manuale, che permetteranno ai giocatori di provare a giocare delle campagne incentrate sulla vita di uno studente universitario (in un mondo fantasy, ovviamente): 






      Visualizza articolo completo
    • By Lucane
      La data per l'uscita del più recente modulo d'avventura per D&D 5a Edizione è  stata fissata per il 21 Settembre, ed è ora disponibile per il pre-ordine al prezzo di 49.95$. Come di consueto per i più recenti manuali firmati WoTC, l'avventura sarà disponibile con due copertine: la prima è quella standard, la seconda è una alt-cover che sarà in vendita solo presso i negozi specializzati. Potete confrontare le due copertine qui sotto.

      La copertina base dell'avventura

      La copertina variante dell'avventura
      Traduciamo qui per voi la descrizione ufficiale presente sulla pagina del prodotto sul sito della Wizards of the Coast.

      Il Signor Witch e il Signor Light



      Chris Perkins, autore dell'avventura, ha dichiarato che aspettava da 11 anni la possibilità di scrivere un'avventura ambientata nella Selva Fatata e durante un evento recente ha descritto il Circo Witchlight e la sua funzione: 
      ''Il Circo Witchlight naviga nel Piano Materiale, visitando un mondo dopo l'altro, toccando ogni mondo circa una volta ogni otto anni. È un meraviglioso, bizzarro circo fantasy, fortemente caratterizzato e darà ai personaggi un primo assaggio di come sarà il resto dell'avventura. Il circo è anche il luogo in cui i personaggi apprendono le 'regole' non scritte della Selva Fatata, fondamentalmente quello che serve loro sapere prima di andarci per sperare di avere successo.''
      L'autore ci dice anche che i playtester hanno molto gradito la parte dell'avventura ambientata nel Circo, tanto che avrebbero voluto prolungarla. Il circo presenta molte attrazioni ed è possibile usarlo in qualsiasi avventura come intermezzo di svago o per trascorrere una serata in allegria. 
      Riguardo alla mappa che è allegata all'avventura, Perkins fornisce ulteriori dettagli a proposito del suo funzionamento: la mappa raffigura infatti (oltre alla mappa vera e propria del circo, in stile parco divertimenti) due meridiane che hanno la funzione rispettivamente di tenere traccia del tempo che passa e dell'umore degli avventori del circo. In particolare ''i giocatori potranno, con le loro azioni, influenzare l'umore del circo, con relativi benefici e svantaggi''.
      Un'altro aspetto su cui Perkins si sofferma è il Dominio delle Delizie (Domain of Delight, traduzione non ufficiale, NdT), una porzione della Selva Fatata introdotta per la prima volta in questo modulo. A tal proposito Perkins ci spiega che:
      ''È la controparte nella Selva Fatata del Dominio del Terrore nella misura in cui il Dominio del Terrore è una sorta di frammento della Selva Oscura che è completamente circoscritto e da cui è difficile uscire. La Selva Fatata presenta un aspetto simile con questo Dominio delle Delizie, ad eccezione del fatto che invece di esserci un Signore Oscuro intrappolato dentro, c'è un Arci-Fata che lo governa. L'Arci-Fata ha il potere di scolpire e gestire il proprio dominio, e questa avventura presenta il Dominio della Delizia, qualcosa di mai visto nella storia di Dungeons&Dragons, qualcosa di innovativo.''
      Riguardo al fatto che tutti gli incontri si possono risolvere senza ricorrere al combattimento, ecco il parere dell'autore:
      ''È un'avventura da prendere a cuor leggero, e quello che abbiamo fatto è assicurarci che tutte le sfide si possano gestire senza combattere. Questo non significa che non potrete combattere, se lo vorrete, ci sono molti combattimenti se è quello che state cercando, ma ogni incontro ha una soluzione non violenta, o piuttosto una soluzione che non vi richiede di risolverla con spade e palle di fuoco. È più facile affrontare questa storia con un sorriso che con una spada!''



      Ad accompagnare questa uscita la WoTC ha creato anche un set di dadi dedicato chiamato The Witchlight Carnival, che include parecchio materiale specifico per questa avventura. Sarà distribuito a partire dal 21 Settembre al prezzo di 29.99$.
      Ecco cosa include questo set:
      11 dadi premium, decorati secondo il tema dell'avventura (due d20, un d12, due d10, un d8, quattro d6, un d4) una scatola rivestita di feltro, robusta, che si trasforma in due vassoi per lanciare i dadi. una bella mappa piegevole illustrata, a due facce dedicata ai giocatori con il Circo Witchlight da ul lato e una bella illustrazione dall'altro. 19 carte di riferimento a due facce, con la descrizione e l'illustrazione dei personaggi, delle creature, dei giochi e delle altre particolarità del circo.


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      La copertina base dell'avventura

      La copertina variante dell'avventura
      Traduciamo qui per voi la descrizione ufficiale presente sulla pagina del prodotto sul sito della Wizards of the Coast.

      Il Signor Witch e il Signor Light



      Chris Perkins, autore dell'avventura, ha dichiarato che aspettava da 11 anni la possibilità di scrivere un'avventura ambientata nella Selva Fatata e durante un evento recente ha descritto il Circo Witchlight e la sua funzione: 
      ''Il Circo Witchlight naviga nel Piano Materiale, visitando un mondo dopo l'altro, toccando ogni mondo circa una volta ogni otto anni. È un meraviglioso, bizzarro circo fantasy, fortemente caratterizzato e darà ai personaggi un primo assaggio di come sarà il resto dell'avventura. Il circo è anche il luogo in cui i personaggi apprendono le 'regole' non scritte della Selva Fatata, fondamentalmente quello che serve loro sapere prima di andarci per sperare di avere successo.''
      L'autore ci dice anche che i playtester hanno molto gradito la parte dell'avventura ambientata nel Circo, tanto che avrebbero voluto prolungarla. Il circo presenta molte attrazioni ed è possibile usarlo in qualsiasi avventura come intermezzo di svago o per trascorrere una serata in allegria. 
      Riguardo alla mappa che è allegata all'avventura, Perkins fornisce ulteriori dettagli a proposito del suo funzionamento: la mappa raffigura infatti (oltre alla mappa vera e propria del circo, in stile parco divertimenti) due meridiane che hanno la funzione rispettivamente di tenere traccia del tempo che passa e dell'umore degli avventori del circo. In particolare ''i giocatori potranno, con le loro azioni, influenzare l'umore del circo, con relativi benefici e svantaggi''.
      Un'altro aspetto su cui Perkins si sofferma è il Dominio delle Delizie (Domain of Delight, traduzione non ufficiale, NdT), una porzione della Selva Fatata introdotta per la prima volta in questo modulo. A tal proposito Perkins ci spiega che:
      ''È la controparte nella Selva Fatata del Dominio del Terrore nella misura in cui il Dominio del Terrore è una sorta di frammento della Selva Oscura che è completamente circoscritto e da cui è difficile uscire. La Selva Fatata presenta un aspetto simile con questo Dominio delle Delizie, ad eccezione del fatto che invece di esserci un Signore Oscuro intrappolato dentro, c'è un Arci-Fata che lo governa. L'Arci-Fata ha il potere di scolpire e gestire il proprio dominio, e questa avventura presenta il Dominio della Delizia, qualcosa di mai visto nella storia di Dungeons&Dragons, qualcosa di innovativo.''
      Riguardo al fatto che tutti gli incontri si possono risolvere senza ricorrere al combattimento, ecco il parere dell'autore:
      ''È un'avventura da prendere a cuor leggero, e quello che abbiamo fatto è assicurarci che tutte le sfide si possano gestire senza combattere. Questo non significa che non potrete combattere, se lo vorrete, ci sono molti combattimenti se è quello che state cercando, ma ogni incontro ha una soluzione non violenta, o piuttosto una soluzione che non vi richiede di risolverla con spade e palle di fuoco. È più facile affrontare questa storia con un sorriso che con una spada!''



      Ad accompagnare questa uscita la WoTC ha creato anche un set di dadi dedicato chiamato The Witchlight Carnival, che include parecchio materiale specifico per questa avventura. Sarà distribuito a partire dal 21 Settembre al prezzo di 29.99$.
      Ecco cosa include questo set:
      11 dadi premium, decorati secondo il tema dell'avventura (due d20, un d12, due d10, un d8, quattro d6, un d4) una scatola rivestita di feltro, robusta, che si trasforma in due vassoi per lanciare i dadi. una bella mappa piegevole illustrata, a due facce dedicata ai giocatori con il Circo Witchlight da ul lato e una bella illustrazione dall'altro. 19 carte di riferimento a due facce, con la descrizione e l'illustrazione dei personaggi, delle creature, dei giochi e delle altre particolarità del circo.



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