Jump to content

Nevermore

Ordine del Drago
  • Posts

    48
  • Joined

  • Last visited

About Nevermore

  • Birthday 09/27/1991

Contact Methods

Profile Information

  • Gender
    Maschio
  • Location
    Follonica
  • GdR preferiti
    Dungeons & Dragons, Savage Worlds, Numenera
  • Occupazione
    Studente

Recent Profile Visitors

The recent visitors block is disabled and is not being shown to other users.

Nevermore's Achievements

Studioso

Studioso (5/15)

  • First Post
  • Collaborator
  • Conversation Starter
  • Week One Done
  • One Month Later

Recent Badges

19

Reputation

  1. Guest

    Ciao, sarei interessato a giocare ma non sono molto esperto del gioco se vi va bene lo stesso io sono disponibile 

  2. Salve, siamo io (DM) e un mio amico d'università che per una serie di circostanze (dottorati all'estero, esigenze lavorative, ecc.) giochiamo alla Quinta edizione via Roll20 (sito gratuito per giocare GDR online). Cerchiamo 2-3 giocatori per campagna da iniziare a Novembre, stile oldschool. Ovviamente niente Power Player, Rules Lawyer ecc. Solo gente che ha voglia di ruolare prima ancora di ottimizzare un personaggio. Disponibilità perlomeno settimanale tra Lunedì e Giovedì. Contattatemi qui o via PM. I dettagli dell'ambientazione, invece, li trovate sul mio blog Dadi & Uomini.
  3. Grazie per i consigli! Quella di una "base" comune a cui si aggregano di volta in volta persone differenti ed avventure auto-conclusive è l'unica opzione che vedo percorribile.
  4. Salve a tutti. Recentemente con la mia campagna in corso, si sono ripresentati i comunissimi problemi che una qualunque GM prima o poi si ritrova a afre i conti: la vita, quella vera. Mi spiego, anche se sembrerò un pochino ridondante: dopo la prima sessione, di fatto, si sono presentati i classici problemi non tanto di orario (la sera andrebbe bene a tutti), quanto piuttosto di giorno. Chi ha già una campagna, chi invece il sabato non c'è neanche il pomeriggio, ecc. La cosa mi sta dunque portando a "ridimensionare" la mia idea di gioco: sono stato sempre abituato a campagne di lungo corso, ma questo punto mi chiedo se non sia meglio fare in altro modo. Quindi, abbandonare l'idea di una serie di sessioni collegate in un quadro "epico" e quest focalizzate sugli eroi, in favore di... Campagne episodiche: chiaramente non ha lo stesso gusto, ma permette di fare una serie di avventure scollegate accomunate da personaggi e giocatori a rotazione, che nel caso in cui non ci fosse più la possibilità di portarla avanti, sarebbe in qualche modo "autosufficiente". Oneshot: la buona vecchia soluzione da convention. 3-6 ore di gioco con pizza e patatine e chiuso lì. Che ne pensate per un gruppo che magari ha problemi per trovare un giorno comune, causa impegni?
  5. A parte presentarsi, credo che sia opportuno spostare la discussione in "Altri GDR" Comunque richiede un set completo di dadi come D&D.
  6. Beh io sono indeciso se utilizzarli o meno. Mi spiego: il sistema dei punti plot-point è interessante, ma dipende dal tipo di giocatori che uno ha davanti a sé. Se sa che nel gruppo ci sono giocatori che ne approfitterebbero, meglio non utilizzarli. Altrimenti, metà del tempo lo dovrei impiegare per aggiustare i danni che vengono fatti dall'abuso di tali punti. Dipende molto da chi hai davanti. Se uno è conscio che i giocatori non ne abuserebbero nel caso, allora ben vengano!
  7. Qua Keith Baker da dei buoni consigli, esaminando pro e contro delle due opzioni. http://keith-baker.com/rpgs-established-settings-vs-homebrew-campaigns/ Dipende, se hai pazienza e tempo da perdere, ne vale assolutamente la pena: è una delle esperienza più gratificanti del gioco di ruolo. D'altro canto, nella pratica raddoppia il lavoro che un master deve preparare prima di una sessione. Le campagne già pubblicate, da questo punto di vista sono 1) più comode e 2) magari setting come Dragonlance o Forgotten Realms, anche alla luce di prodotti come libri e videogiochi, hanno maggior appeal per i giocatori, rispetto alla propria creazione. Ma c'è anche una "terza via", cioè prendere un'ambientazione già pubblicata, personalizzando, togliendo o aggiungendo idee e materiale.
  8. Io aggiungere un punto per spiegare perché il mondo è arrivato a questo punto, o almeno, ciò che mediamente la gente sa sul perché il mondo sia in quello stato. Poi non vedo altre modifiche in particolare.
  9. Salve a tutti, qualcuno conosce, utilizza o si è fatto anche solo un'idea di Obsidian Portal, questo servizio gratuito che funziona sia da wiki che da diario della propria campagna di D&D (ma anche per altri GdR). Mi piacerebbe utilizzarla come "centro" per tutto ciò che riguarda il mio gioco: png, personaggi, orari delle sessioni, ambientazione, ecc. Che ne pensate? https://www.obsidianportal.com/
  10. Va benissimo, ma come ti ho detto puoi prenderti anche qualche altra riga per approfondire se vuoi. Ovviamente le due paginette sono solo un'indicazione generica.
  11. A mio parere i difetti ci sono, ma sono altri: ad esempio, con gli ultimi aggiornamenti, il meccanismo della luce ha avuto un ruolo minore rispetto a prima, dato che la differenze di ricompensa fra poca o molta oscurità è minimo e non conviene più scendere sotto una certa soglia di illuminazione. Questo è qualcosa che ha tolto peso ad una delle meccaniche più interessanti di Darkest Dungeon. Oppure, il sistema della gestione del cibo, per quanto riguarda la mia esperienza (magari sono io che non n ho colto il funzionamento), è praticamente lasciato al caso senza criterio. Certo non è perfetto, ma è uno dei giochi di ruolo più freschi che abbia visto negli ultimi tempi, l'ultima volta che un gioco mi fece questo effetto fu forse il primo Dark Souls. Al netto di pregi e difetti è un titolo su cui ci perderò tantissime ore. Nonostante la difficoltà, sei riuscito a finirlo comunque?
  12. È proprio questo il punto: devi essere il più sintetico possibile, perché oltre le due i giocatori al tavolo perderanno probabilmente la concentrazione. Non devi scriverci tutte le regole, ma inserire una brevissima lista di quelle aggiunte e\o modificate. Se il giocatore è interessato, allora gli passerai il foglio con il background per esteso, la spiegazione dell'house rule e così via.
  13. Personalmente, la vedo più come una questione di gusti, che di difetto di design: il gioco è volutamente sbilanciato contro il giocatore, come buona parte dei roguelike classici in circolazione, vedi ad esempio NetHack. Detto questo è quello che rende divertente il provare e riprovare, ma capisco che è una meccanica che non può piacere a tutti, o perlomeno, a cui non tutti i giocatori diventano assuefatti. I cadaveri è un'altra meccanica che da spessore al gioco secondo me: quando uccidi qualcuno, quest'ultimo cade a terra morto, non sparisce, "occupando" così spazio nel campo di battaglia.
  14. Secondo me è validissimo il consiglio che viene dato nel Manuale del DM della 5e: un handout di non più di due pagine, dove sono riassunte: L'ambientazione e informazioni che vengono date per scontate all'interno della campagna (Divinità, situazione geopolitica, magia, eventi particolari, ecc.) Le regole della campagna: house rules, classi aggiuntive, classi proibite, ecc. Poi come altri hanno aggiunto, il resto lo impareranno strada facendo, ma è uno dei modi migliori per introdurli: mentre aiuti qualcuno a fare la scheda, gli altri (chi ha finito o aspetto il proprio turno) possono intanto leggere questi due fogli e farsi un'idea.
  15. Salve a tutti, qui nel forum ci sono fan accaniti di Darkest Dungeon? Il roguelike a scorrimento, ispirato ai vecchi giochi di ruolo per computer e ai miti di Cthulhu di H.P. Lovecraft? L'ho sempre tenuto sott'occhio, ma con l'occasione dell'uscita il 27 Settembre prossimo per console Sony, mi sono convinto ad acquistarlo. http://www.darkestdungeon.com/ Per chi non lo conoscesse, è da provare: soprattutto per i fan dei dungeoncrawl vecchio stile.
×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.