Jump to content

Benvenuto in Dragons´ Lair

La più grande e attiva community italiana sui Giochi di Ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.
By aza

Maestri d’Arme – Jari il Cacciatore di Mostri

Dopo l'uscita della serie TV di The Witcher, dedicata a Geralt di Rivia, il noto Strigo cacciatore di mostri, grande utente di alchimia sulla quale abbiamo già fatto questo precedente articolo.
Per l’occasione, abbiamo deciso di intervistare Jari Lanzoni, (qui il suo sito), schermidore e appassionato di fantasy nonché di… lotta ai mostri!
Ciao Jari, dicci chi sei e quali sono le tue esperienze in ambito di scherma e fantasy

Direi uno strano amalgama di tante cose: direi principalmente un padre e un marito, poi un lettore, uno scrittore e un appassionato di combattimento storico. Al momento lavoro nel settore del turismo dopo aver cambiato una dozzina di mansioni e posti di lavoro, dal becchino al grafico, una necessaria flessibilità assai tipica di questo periodo che però mi ha permesso di mettere da parte una serie di competenze trasversali.
Mi sono interessato alla scherma storica una ventina di anni fa, entrando in contatto con alcuni gruppi e assistendo ad un paio di seminari; nel 2002 ho conosciuto il metodo della Sala d’Arme Achille Marozzo, caratterizzato da un approccio rigoroso alle fonti e una forte purezza nella ricerca delle nostre tradizioni Marziali. In particolare, la Sala d’Arme Achille Marozzo si è sempre distinta per la scelta di pubblicare i risultati dei propri studi e contribuire alla diffusione della Scherma Storica.
Dopo un paio d’anni di corso sono passato da allievo ad Aiuto-Istruttore dei corsi basi seguendo poi tutte le fasi per diventare docente. Al di là della mia esperienza come Istruttore ho avuto modo di pubblicare due manuali inerenti la scherma storica: “La Lancia, La Spada, la Daga” dedicato alla scherma medievale e “Il Combattimento Storico da Strada” dove approfondisco le più strane situazioni avvenute in duello e in battaglia.
Direi che la mia esperienza con il fantasy nasce sia dalla grandissima passione per la lettura che per i giochi di ruolo, commistionando le due cose per divertimento personale. Ho pubblicato alcuni romanzi, tra lo storico e il fantasy, nel mio ultimo lavoro “La Scherma del Cacciatore di Mostri” (quì il link) ho voluto immaginare il ritrovamento di un trattato di scherma rinascimentale, a lungo occultato, dedicato non al duello contro altri schermidori ma contro gli Innaturi, esseri scaturiti da favole e leggende. L’Autore doveva necessariamente essere allievo di un Trattatista che conoscevo bene per poterne ricalcare le tecniche di combattimento: ecco quindi il bolognese Johanni della Viverna, divenuto Maestro d’Arme sotto la guidae del celebre Giovanni Dalle Agocchie.
Parliamo di mostri: ogni creatura richiede le sue armi e le sue tecniche. Facci degli esempi…
Avendo indicato il rigore per le fonti storiche come un attributo qualitativo, credo sia lecito non inventare nulla ma, appunto, citare qualcuno più autorevole di me.
Il primo esempio che mi viene in mente è tratto da “Guerrino detto il Meschino” un eroe popolare del Basso Medioevo, nato dalla penna di Andrea da Barberino nel 1473. Si tratta di un guerriero che si è fatto da sé, ignora di possedere nobili natali e ha deciso di farsi strada nella vita apprendendo l’arte della spada. Tra le innumerevoli avventure (di cui consiglio la lettura) si trova anche lui a dover affrontare un Innaturo. E’ descritto come un “gran verme” ma in seguito si apprende che doveva avere due o quattro zampe artigliate.

Prossimo al combattimento, Guerrino fa qualcosa di assolutamente naturale per chi è ormai un veterano del combattimento: valuta una Strategia. Il pensiero di ogni Schermidore deve essere Fluido. Non carica con il cavallo e la lancia in resta, azione potente ma inutile contro un avversario estremamente rapido e dal corpo serpentino. Guai se schivasse la lancia e, in un batter d’occhio, fosse padrone dello scontro. Spada e scudo sono e restano i compagni ottimali per difendere e offendere con perizia, specie un essere di manifesta forza. Si tratta di una coppia d’arme che denota anche prudenza, Guerrino ancora non conosce appieno tutte le risorse del nemico.
Di nuovo un cambio di strategia, necessario vista l’abilità del nemico. Al Guerrino è bastato pochissimo per valutare le capacità dell’Innaturo rispetto alla scelta delle armi. Lasciata spada e scudo rotella, armi troppo lente e facilmente afferrabili, afferra il pugnale che ogni cavaliere porta con sé (forse la celebre misericordiae) e, giunto a stretto contatto, colpisce dove le scaglie si sono allargate per il movimento del corpo, affondando l’arma corta in un punto vitale dell’avversario.

…e se una normale lama non bastasse? Cosa propone il manuale di “magico”?
Quando ho iniziato la stesura del manuale ho ripensato all’esperienza de “Il Combattimento Storico da Strada” e di tutte le strane soluzioni che propone (lanci di cappe, di sostanze, accecamenti, false cadute etc etc…), ho anche riflettuto sul fatto che uno schermidore non si sarebbe affidato solo alla lama. L’idea di inserire la magia però non mi convinceva, forse per la vecchia dicotomia Guerriero-Mago di Dungeons & Dragons che mi porto dietro da trent’anni esatti.
Come sempre mi sono affidato alle fonti storiche, cercando qualsiasi soluzione Alchemica che però derivasse da un vero trattato storico e che un lettore curioso potesse consultare. Ecco quindi “Opera” di Alchimia di Giovanbattista Birelli, il “Magiae naturalis sive de miraculis rerum naturalium” di Giovanni Battista della Porta, ho attinto a piene mani dai “De’ capricci medicinali” di Leonardo fioravanti e altri testi ancora.
Sarebbe stato più facile inventare di sana pianta una serie di soluzioni fantasiose, più spettacolaristiche e meno “rustiche”, ma credo sia anche affascinante “lavorare” imponendosi regole e “paletti” da non superare.
Curiosamente, o forse no, è stata la Ricerca Storica che ha portato in evidenza il Fantastico e il Magico. Allo stesso modo, quasi tutti i mostri del libro provengono da testi storici o da trattati, primo fra tutti il “Compendio dell’arte essorcistica” di Girolamo Menghi. Questo assieme di risorse aumenta le abilità del Cacciatore di Mostri, li conferisce una serie di soluzioni per limitare le forze nemiche, ma anche per celare la propria identità e stordire eventuali testimoni al pari di un “Man in Black” rinascimentale.
Occorre fare un esempio di come si applichino certe sostanze.
Mi viene in mente il caso delle Streghe che presidiano pozzi o piccoli stagni. Si tratta dello spauracchio che le madri utilizzavano tempo fa per spaventare i bambini: se si fossero avvicinati troppo al pozzo il mostro li avrebbe presi e portati via. Uno stratagemma pedagogico rurale per chi deve lavorare duramente la terra tenendosi vicino i bambini, che di certo all’epoca non avevano un asilo o altre strutture in cui stare.
La Marabecca siciliana, come la Jenny Dentiverdi inglese, la Bourda emiliano-romagnola o la Janara di Benevento, attende in prossimità di una cisterna. In questo caso il buon Johanni della Viverna avrebbe pronta una buona ronca dall’asta lunga, ottima per colpire a buona distanza, ma si sarebbe ben guardato da scendere nell’elemento di elezione dell’Innaturo. Ecco quindi una buona “mistura che arda sott’acqua” dal trattato di Alchimia Giovanni Battista della Porta, quando questa sorta di fuoco greco avrà incendiato parte dello specchio d’acqua la Strega dovrà salire in superficie per fuggire le fiamme, senza sapere che la via di scampo le è stata accuratamente preparata. A questo punto ci si affiderà all’abilità dello Schermidore con la ronca per ripulire la zona dal minaccioso Innaturo…
Certo, tutto questo darsi da fare può attirare l’attenzione di testimoni, ma sempre il Birelli offre una soluzione con un composto “A far che le persone facilmente escano di sentimento, che paiano pazzi”, e così anche se raccontano ciò che hanno visto alla Loggia della Mercanzia, in Piazza Maggiore o agli uomini del Bargello nessuno gli crederà.
La serie di The Witcher sta per uscire: dai filmati del gioco e le scene di combattimento della serie già uscite, cosa possiamo dire dello stile di combattimento dello Strigo, riferito agli stili storici e ai mostri che egli affronta?
Devo premettere che di The Witcher io so pochissimo. Ricordo di aver installato il gioco, visto l’animazione iniziale con l’amico che me lo regalò e aver giocato tipo 5-10 minuti notando positivamente che permetteva di cambiare la guardia del personaggio. Di lì a poco nacque mia figlia e addio Strigi, Streghe e altro, dovevo gettarmi nella battaglia delle notti insonni, affrontare orde di rigurgiti e debellare pannolini. Non ho ancora letto i romanzi e quando me lo segnalarono dopo l’uscita del libro mi scoprii estremamente ignorante.
Rispetto ai bellissimi filmati che ho visto online, lo stile scelto per Geralt di Rivia consiste in colpi ampi, grandi “caricamenti” con l’arma alzata fin sopra la testa e lame che proseguono il movimento fino a terra. Il corpo ruota completamente esponendo la schiena all’avversario, spesso vortica per eseguire una sequenza di colpi continui, in alcuni casi per aumentare la potenza d’impatto Geralt esegue attacchi dopo un balzo per aggiungere spinta e peso del colpo alla forza cinetica del taglio. Il tutto contro mostri grandi e grossi, e quindi bersagli ben definiti su cui sferrare Colpi Finiti, ossia a piena potenza e senza possibilità di cambiare il percorso dell’arma. Quando deve affrontare gli uomini non mancano calci, pugni e spallate per alternare le azioni della spada, oltre a del sano combattimento corpo a corpo e un buon utilizzo del pugnale con colpi di punta alla gola o sotto l’ascella, quindi in un punto non protetto.
Tutto questo corrisponde alle necessità di spettacolarizzazione del prodotto ludico, in cui lo spettatore deve poter godere dell’intera dinamica dell’arma, essere copartecipe del movimento e della potenza dei colpi. Rispetto a queste logiche consiglio “the Game” di Baricco, che descrive in maniera perfetta il rapporto che si sviluppa tra lo strumento ludico e il corpo del giocatore.
La Scherma Storica, ovviamente, è qualcosa di completamente diverso: non si espone mai la schiena all’avversario, non si tentano “scivolamenti” o spallate, niente pugni e calci perché occorre sempre gestire la distanza rispetto all’avversario. I colpi devono essere misurati: i caricamenti inutili sono da escludere, nel momento in cui si va a sollevare le braccia per aumentare la potenza d’impatto un avversario può colpire proprio gli arti, inoltre colpi troppo telefonati fanno esporre a contro-tecniche brevi e rapide, spesso proprio alla mano di chi sferra il taglio che di per sé ha il vantaggio della potenza ma lo svantaggio della lentezza. Ogni tanto Geralt ha infatti il buonsenso di infilare una punta rapida nella gola o nel petto degli avversari. C’è anche da dire che le finte, che richiedono falsi colpi e non Colpi Finiti, sono alla base della scherma e potrebbero non essere ben comprese dallo spettatore all’interno di un combattimento concitato
In un vero combattimento si predilige l’economia di energie, i mezzi colpi, gli arretramenti e gli scarti laterali, le finte etc etc… non è così lineare come in The Witcher, in Berserk, nella serie Gundam Iron Blooded Orphans o nei vari film di Star Wars. E tuttavia lo stile di questo tipo di prodotti, così come è stato per l’ottima scherma rievocativa dei re-enactors, non è da disprezzare in quanto contribuisce fortemente alla narrazione, alla trasposizione dello spettatore all’interno della dinamica di combattimento. Si “racconta” del personaggio anche attraverso il suo corpo e il suo modo di combattere, se ne avverte la tensione, si accusano i colpi che subisce e si gode della raggiunta vittoria.
Aggiungo un dettaglio, e forse una profezia.
Sono certo che prima o poi salteranno fuori corsi di “Scherma Witcher” o “Scherma Strigoi” (o con altri nomi onde evitare problemi di copyright) come è accaduto per la Scherma Jedi che si sta affermando come disciplina in ogni parte del mondo. Premetto che un qualsiasi schermidore storico, con almeno un paio d’anni di esperienza di combattimento, non avrebbe problemi a vincere un confronto con questo tipo di appassionati, ma non è assolutamente questo il punto.
Credo che qualsiasi Storia (perché è quella la leva fondamentale!) faccia uscire di casa un ragazzo o una ragazza, staccandolo da una console o dallo smartphone, in modo che stia con altri ragazzi, gli permetta di fare movimento fisico e intraprendere un percorso anche minimamente marziale, non possa che essere una cosa positiva. Fosse pure volteggiare in salto con la spada dello Strigo (ma perché la tiene sulla schiena?) o ruzzolare con una spada laser. E magari andarsi a bere una birra insieme dopo gli allenamenti! Chiaramente, un vero percorso di scherma storica sarebbe consigliabile, anche per suscitare maggior passione per lo studio, la storia e la cultura. Tuttavia non va assolutamente sottovalutato il valore umano e sociale che un qualsiasi corso di Scherma per Cacciatori di Mostri può avere.
Sorge però un interrogativo: chi sarebbe il ”Maestro” di questi corsi? Chi diventerebbe il riferimento sportivo, ma anche morale, di questi ragazzi forse troppo manipolabili? Magari un furbetto che vuole fare del denaro, meglio se con la barba imbiancata, i modi dell’uomo vissuto e il carisma del mentore misterioso. Non ci sarebbe nulla di strano visto il proliferare di Maestri improvvisati e Guru della Scherma Storica di oltre vent’anni fa, quando questa disciplina e la rievocazione storica muovevano assieme i primi passi, con tutte le conseguenti e disastrose ricadute. E questo è forse l’unico elemento preoccupante dei futuri corsi da Strigo o AmmazzaDraghi. Per diventare Istruttori di scherma storica o moderna ci sono dei percorsi, è richiesto rigore, anche morale, la capacità di trasmettere correttezza e non furbizia, controllo e non violenza.
L’attributo necessario, forse, andrebbe ricercato nell’ossatura di figure eroiche come Geralt. Se la Storia genera una disciplina, allora la direttiva morale del Personaggio può far comprendere il tipo di Maestro da cercare.
Grazie ancora per l’intervista. Trovate qui il sito di Jari con le sue opere. E voi lettori, se vi è piaciuto l’articolo date un’occhiata anche a quelli qui sotto
❚ 5 falsi miti sulla spada medievale
❚ Affondo vs fendente – La fisica in 7 punti – Battle Science III
❚ 5 errori sulle armature in Dungeons & Dragons
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2019/12/18/jari-lanzoni-cacciatore-mostri-witcher/

Se questo articolo ti è piaciuto, segui il prof. Marrelli su facebook e su ludomedia.  
Read more...

Anteprima Mythic Odysseys of Theros #2 - Il Sommario e alcuni Mostri Mitici

Come molti di voi già sapranno, Mythic Odysseys of Theros sarà il prossimo supplemento ufficiale in arrivo per D&D 5e, la cui nuova data di uscita è il 21 Luglio 2020 dopo il recente rinvio causato dal coronavirus. Visto che, tuttavia, la versione digitale del manuale uscirà ugualmente il 2 Giugno 2020 su servizi quali D&D Beyond, Fantasy Grounds e Roll 20, la WotC ha deciso di rilasciare in questi giorni alcune anteprime: il Sommario e alcuni Mostri Mitici (ovvero mostri dotati di capacità particolari dette Azioni Mitiche).
Potete trovare maggiori informazioni sul contenuto di Mythic Odysseys of Theros nei seguenti nostri articoli:
❚ L'annuncio ufficiale di Mythic Odysseys of Theros
❚ 16 ulteriori dettagli su Theros
❚ Regole per i Mostri Mitici dal manuale di Theros
❚ Anteprima Mythic Odysseys of Theros #1 - Contenuti vari da Fantasy Grounds
Ecco qui di seguito, invece, le anteprime (per ingrandire le immagini, cliccate su di esse):




Read more...

Quella volta in cui i giochi salvarono il mondo

Articolo di Talien del 22 Maggio
Erodoto a suo tempo scrisse di come, durante un periodo di grandi difficoltà, una intera nazione sopravvisse grazie ai giochi. I giochi di ruolo da tavolo potrebbero svolgere una funzione analoga in questo periodo di pandemia.

Quella volta che i giochi salvarono la Lidia
Nel libro introduttivo de Le Storie Erodoto scrisse
Re Ati essenzialmente usò dei giochi come metodo per far distrarre i suoi sudditi dalle difficoltà, di modo che le razioni potessero durare più a lungo e che la carestia risultasse più tollerabile. E fecero così per 18 anni! Jane McGonigal, autrice di Reality is Broken: Why Games Make Us Better and How They Can Change the World, ci spiega come questo si potrebbe applicare ai giochi moderni:
Gli effetti benefici dei giochi di ruolo sono ben noti ai giocatori; durante un periodo come questo, Dungeons & Dragons e gli altri GdR da tavolo sono particolarmente adatti a queste forme di escapismo positivo dalla pandemia.
Come prosperano le campagne di GdR
Dungeons & Dragons in origine prosperava nei campus universitari, dove si trovava un mistico mix di giocatori, limiti di spostamento e tempo libero. Man mano che D&D divenne sempre più popolare questi tre fattori iniziarono ad applicarsi anche ai licei e alle basi militari.
Giocatori: D&D solitamente richiede un gruppo di propri pari con cui giocare. Anche se era possibile giocare con i propri fratelli e sorelle o con altri membri della propria famiglia, una fonte costante di giocatori della propria età era la situazione ideale. Dovevano poter essere disponibili a giocare per lunghi periodi di tempo (quattro ore o più) e partecipare ripetutamente a sessioni costanti nel tempo. I campus delle università, i quartieri nei pressi delle scuole superiori e le basi militari fornivano una popolazione adeguata di giocatori.
Limiti di spostamento: un fattore importante per l'accesso ai giocatori era che non avessero altri posti dove andare. Gli studenti dei licei e delle università e, in misura minore, gli adulti delle basi militari sono spesso confinati nello stesso luogo per mesi o anche anni. Questo permette ai mondi delle campagne di svilupparsi, se lo si vuole.
Tempo libero: i giocatori che hanno altre opzioni di intrattenimento saranno attirati facilmente a fare altro. Negli anni '70 e '80 la televisione e i videogiochi erano sempre più dominanti, ma non quanto Internet lo è al giorno d'oggi. I giocatori meno interessati alle altre forme di socializzazione (come le feste) erano più inclini a cercare un gruppo di giocatori di ruolo come forma di socializzazione. E naturalmente avere un lavoro quotidiano estremamente irregimentato, limitante o addirittura non averne proprio uno aiutava in tal senso.
Man mano che gli anni sono passati questi fattori sono cambiati. I giocatori sono diventati più anziani, i limiti di spostamento sono diventati meno problematici, ma è diventato più difficile per gli adulti trovare dei nuovi giocatori. E naturalmente il tempo libero si è ridotto; non tanto per le responsabilità degli adulti, ma anche per via della presenza di ulteriori opzioni di intrattenimento che competono per il tempo e l'attenzione dei giocatori. Visti i limiti particolari della pandemia questi tre fattori sono tornati improvvisamente di voga.
"Bloccati" a casa con la propria immaginazione
Con così tanti giocatori e DM bloccati nelle proprie case i limiti di spostamento sono stati reimposti. Un gran numero di giocatori non possono andare da nessuna parte e con questi limiti ci sono meno opzioni di intrattenimento che competono per la loro attenzione. Hanno potenzialmente anche più tempo libero, visto che sono incrementati i licenziamenti e le licenze, gli spostamenti per lavoro sono ridotti e molti adulti altrimenti molto impegnati hanno scoperto che varie delle loro responsabilità si sono ridotte significativamente grazie al lavoro o all'insegnamento da remoto.
Grazie ad Internet il gioco online si è impennato:
E il gioco aiuta in un altro modo, fornendoci una via di fuga virtuale dal mondo fisico:
Fortunatamente questa pandemia non dovrebbe durare tanto quando la carestia che afflisse il popolo della Lidia. Ma nel frattempo stiamo seguendo un'antica ed onorata tradizione ben nota anche agli antichi Greci: quando si devono affrontare tempi difficili un po' di escapismo aiuta molto.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/when-gaming-saved-the-world.672289/
Read more...

Role Playing June

Il sito Comicon, in collaborazione con le più importati realtà del mondo del gioco di ruolo in Italia, ha organizzato per il mese di Giugno una grande iniziativa virtuale chiamata RPJ - Role Playing June, la quale vedrà i giocatori cimentarsi su Discord in one shot per moltissimi dei giochi di ruolo attualmente pubblicati in Italia. Sarà possibile sia partecipare come giocatori, che essere semplici spettatori.

Entriamo più nel dettaglio leggendo direttamente l'annuncio per RPJ.
Tratto dalla pagina di Role Playing June
Per partecipare agli eventi giornalieri andate nella pagina dedicata a ROLE PLAYING JUNE e cliccate giorno per giorno sui link che trovate nel calendario degli eventi. Noi di Dragon's Lair non possiamo che consigliarvi di presenziare assiduamente in modo da poter dare un'occhiata a tantissimi gdr e al modo in cui vengono giocati.
Buone Avventure (in Remoto)!
Read more...

Una collezione di mostri gratis dalla Kobold Press

La Kobold Press ci propone un'altra offerta speciale per questo periodo di sosta forzata. Questa volta si tratta di Boss Monsters, una raccolta di 14 mostri da GS 3 a 27.
Gli scontri con i boss sono difficili da gestire, chiunque ve lo potrà confermare. Che si tratti del vostro avversario preferito che viene eliminato in un istante o semplicemente il dover spendere molto impegno nel creare una sfida sufficientemente impegnativa per il vostro gruppo, dare vita ad un incontro epico ed accattivante per coronoare la vostra avventura non è mai semplice. Almeno fino ad ora. La Kobold Press ha fatto buona parte del lavoro per noi in questa ultima offerta gratuita legata al #15 della loro rivista Warlock.
In questo prodotto troveremo una carrellata di Boss, per un totale di quattordici differenti creature di vario potere. Ce ne sono di adatte ad ogni livello di gioco e ciascuna di esse è pensata per mettere duramente alla prova un gruppo di avventurieri. Sono qualcosa di più che semplici mostri normali. Dopotutto volete rendere questi combattimenti memorabili.

Che sia il demone di origine virale noto come Catscratch, in grado di trasformare sia felini che umani in creature letali che sputano bile, garantendo la propria sopravvivenza tramite la trasmissione della sua malattia.

Oppure il Pumpkin King, un mostro di livello medio che appare in un campo di zucche per mietere un delizioso raccolto e che potrebbe dare vita a delle letali zucche danzanti mentre porta a termine il suo compito da triste mietitore.

Se preferite mostri più letali, se ne trovano anche di quelli. Ci sono demoni unici come Bathael (raffigurato qui sopra), un signore dei demoni ormai deposto e che è fuggito nei recessi più remoti dell'Abisso, dove sta pianificando la sua vendetta.

Per una sfida di livello massimo abbiamo Degmadu il Polipo Millenario che, oltre ad avere il nome migliore tra tutti questi mostri, è di GS 27 e può affrontare tranquillamente un gruppo di personaggi di alto livello con i suoi 555 punti ferita e tredici letali tentacoli, in grado di afferrare delle creature e gettarle nelle sue fauci divoratrici.
Tutte queste creature e molte altre ancora vi aspettano in questo manuale. Usate il codice SaferAtHomeWeek3 prima del termine dell'acquisto e sarete a posto.
Safer at Home - $ 0

Buone Avventure
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/05/dd-boss-monsters-from-cr-3-27-yours-for-free.html
Read more...
dalamar78

[Dalamar78] Eroi - Topic di servizio

Recommended Posts


In effetti Magoselvaggio ha ragione: il precedente possessore di Edward non è riuscito a dargli nessuna improbta caratteriale così marcata da poter essere imitata; quindi puoi giocartelo come meglio credi

Share this post


Link to post
Share on other sites

perfetto =)

visto il suo BG "ladresco", l'appartenenza ad una banda/gilda/setta (o quel che è) e l'8 in carisma, pensavo di giocarmelo come uno un po' "freddo e distaccato"

non "apatico" o senza carattere, ma proprio uno che tende a stare sulle sue, che ha un carattere abbastanza "duro" ma che preferisce tenersi per se ciò che prova e pensa, se non quando viene portato all'esasperazione e allora scoppia sbottando e tirando fuori tutto; ovviamente per quanto è difficile che si esprima direttamente, lascia trasparire molti segnali del suo apprezzamento o del fatto che qualcosa lo abbia "scocciato" (vedi ora che il nano si voleva suicidare :P - lo so che è un "entrata in scena" molto stronza, ma è come stavo pensando di renderlo per giustificare l'8 in carisma)

uno che, pur non volendo apertamente o direttamente danneggiare gli altri, cerca sempre di avere un guadagno o un tornaconto personale, e che se non ha nulla da guadagnarci preferisce non correre troppi rischi... una volta che è in ballo, si butta nella mischia, ma di certo non andrà ad affrontare il grande dragone rosso per la gloria di aver salvato il villaggio di halfling dalla distruzione :D (e probabilmente non lo farà neppure sotto lauta ricompensa, ci tiene alla pelle :P)

Share this post


Link to post
Share on other sites

X Gogeth

Scusa se ho usato io il tuo PG ma l'ho fatto per sveltire un pò il tutto..

X tutti

Continuiamo a ruolare "in game" o avanti veloce?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Beh sicuramente il viaggio mandalo avanti veloce, salvo strani avvenimenti che ci debbano capitare, tanto dubito abbiamo molto di nuovo da dirci per ora.

Al massimo padre Eberk si sarebbe un pò preoccupato della salvezza dell'anima di Theogrin, ma niente di pesante...

Share this post


Link to post
Share on other sites

no problem mastah :D anche perché io non sapevo come farlo intervenire nella discussione :D

Share this post


Link to post
Share on other sites

X Alaspada

La scheda del PG mi è arrivata a suo tempo, ma come di avevo detto, andava praticamente rifatta poichè Gerbo, da background, deve diventare un Maestro dell'Effigie

Appena puoi fammi avere la scheda corretta

Share this post


Link to post
Share on other sites

Lascio il riassunto ad oggi nella speranza di poterlo aggiornare a breve con gli sviluppi dal Barone. :-)

  • Durgeddin il Nero (png): leggendario fabbro nanico famoso per aver forgiato delle armi di splendida qualità e grande potenza, che firmava incidendovi sopra queste rune. Nonostante molte delle sue opere siano state trafugate da un esercito di orchi al termine della battaglia che lo portò alla morte, si ritiene che ne avesse nascoste diverse nella Roccaforte costruita tra i Monti Rakers.


  • Barone Althon (png): nobile umano di Blasingdell, villaggio quasi sperduto ai piedi dei Monti Rakers. Ingaggia il gruppo per una cerca delle lame di Durgeddin, promettendo una paga di 500 mo a ciascun avventuriero e una ricompensa corrispondente al valore delle armi eventualmente trovate.


  • Foldar (Wolfgang -> png): personaggio aggressivo e poco paziente inizialmente affiancato agli altri membri del gruppo assieme al suo grosso lupo Lyr. Viene portato via da una bellissima dama elfica durante l'esplorazione della Roccaforte nanica, così da servire al meglio il suo Circolo.


  • Makara (MizarNX -> Magoselvaggio): mezzo-hobgoblin al servizio del Barone Althon, è un fiero combattente warblade. Dimostratosi per ora gentile e per nulla stupido, è il tank del gruppo. Si è più volte frapposto tra le lite sorte tra i membri del party, soprattutto quando era ancora presente Foldar.


  • Gerbo Doublelock Bern (Khitan -> Roald Nordavind -> Lisselys -> ilmena -> Roald Nordavind -> Flint Fireforge -> Alaspada89): un piccolo gnomo inventore tanto geniale quanto bizzarro. Armeggia sempre con diversi attrezzi e congegni da lui costruiti che sembrano replicare fedelmente gli incantesimi arcani dei maghi. Sembra più vecchio di quanto non sia realmente e, soprattutto all'inizio dell'avventura, molto timoroso e facilmente impressionabile.


  • Edward Teach (Tebrin -> nabdonosor -> Gogeth): umano warblade/ladro. Arruolato assieme a Gerbo e Makara, è l'esploratore del gruppo ed un abile cercatore di trappole. Il gruppo si fida del suo giudizio e delle sue capacità, lasciando che sia il primo ad ispezionare porte, sale e corridoi della forgia nanica per individuare eventuali trabocchetti o nemici in agguato. All'inizio dell'avventura desiderava fuggire col bottino una volta trovate le spade di Durgeddin.


  • Theogrin Skoras (Ricky Vee -> Skemb -> Staver -> Richter Seller): nano evocatore selvaggio condotto nella forgia dall'elfica dama che ha portato via Foldar. Dallo sguardo non troppo lucido, a volte parla da solo e ascolta voci inesistenti, che però lo hanno spesso portato a brillanti intuizioni. Dice di essere alla ricerca della biblioteca nanica della Roccaforte, informazione che ha interessato e incuriosito non poco Gerbo, e apprezza molto giocare d'azzardo.


  • Eberk Stonespike (Dalamar78 -> lollogas -> Alonewolf87): un nano sacerdote e chierico di Moradin. Guidato dalla chiamata del suo dio, Eberk si è unito al gruppo dopo averlo incontrato tra i corridoi segreti dell'avamposto orchesco appena prima del ponte sospeso che conduceva all'ingresso della Roccaforte. Diplomatico e al tempo stesso impetuoso, soprattutto contro le porte chiuse, è il guaritore del gruppo.


  • Geradil e Courana (png): viaggiatori halfling, rispettivamente marito e moglie, catturati dagli orchi e liberati dal gruppo. Condotti in salvo appena prima di arrivare all'ingresso della Roccaforte nanica, hanno promesso al gruppo una ricompensa se mai dovessero passare per il loro villaggio.


  • Orchi (png): abitanti della prima parte della Roccaforte, hanno incarcerato i due halfling e attaccato il gruppo minacciandolo più volte di morte. Sono stati uccisi dal gruppo e presi in ostaggio per un breve periodo.


  • Trogloditi (png): abitanti del secondo livello interrato della Roccaforte, hanno anch'essi dato del filo da torcere al gruppo assieme a creature addestrate, come lucertole giganti. Sono stati massacrati dagli avventurieri, che ne hanno tuttavia risparmiato le donne.


  • Signor Sasso (png): un malvagio e fortissimo fustigatore nascosto al termine del secondo livello della Roccaforte, appena di fronte alla prigione dove il gruppo ha trovato la chiave per le fucine della forgia. Approfittando dell'effetto sorpresa e della sua schiacciante superiorità voleva divorare i membri del gruppo che aveva catturato, ma grazie alle trattative di Eberk ha accettato uno scambio con della carne di lucertola recuperata da Edward e Theogrin e successivamente condita magicamente da quest'ultimo. Oltre al sottocomune parla correttamente anche il comune.


  • Ghared (png): nana duergar apparentemente a capo di una banda di predoni della sua razza. Incontrata nella sala del trono della Roccaforte, ha preteso le ricchezze del gruppo come pedaggio; di fronte ad un sostenuto rifiuto, ha ben pensato di attaccare il party assieme ai suoi compagni invisibili ed ingranditi mediante quadrelli da balestra avvelenati e affilate asce naniche. Fuggita dalla battaglia, è stata inseguita e uccisa dal gruppo nelle fucine della fortezza nanica.


  • Snurrevin (png): incantatore duergar incontrato nelle fucine della fortezza nanica. Visibile solo a Theogrin in quanto invisibile per tutto il tempo della battaglia, ha evocato dei vermi illusori per terrorizzare Gerbo e una sfera infuocata per arrostire i due incantatori arcani del gruppo. E' fuggito scomparendo nel nulla appena dopo la morte di Ghared e degli altri duergar.


  • Creatore di Morte (png): accompagnato da tre scheletri, era un orco non-morto rianimato come wight. E' stato incontrato e distrutto dal gruppo davanti all'altare di un piccolo santuario nanico, il cui portone recava questa iscrizione in una lingua ignota al party "Oltre questa porta giace incatenato il Creatore di Morte. Possa egli divorarsi il fegato nell'odio fin quando il sole si spegnerà e tutto ciò che è avrà fine."


  • Nimira (png): incantatrice duergar incontrata negli alloggi privati nascosti dietro al trono della sala reale. Ha provato a distrarre il gruppo evocando un lupo illusorio per poi uccidere il party assieme ad altri tre duergar, ma non è riuscita nel suo intento. Il suo corpo è stato bruciato su una pira assieme a quello dei suoi compagni.


  • Allip Nanico (png): un non morto creato dalla sofferenza di un nano suicidatosi in vita. E' fuggito passando attraverso il pavimento dopo essere stato attaccato da Eberk.


  • Idalla (png): bellissima dama apparentemente imprigionata nella libreria della fortezza nanica dall'artificio di un potente incantatore. Supplica il gruppo di liberarla dandole il permesso di uscire, sufficiente a suo dire a spezzare l'incantesimo che la vincola alla sala, nonostante sia Theogrin che Gerbo non abbiano percepito alcuna aura magica presente. Scompare nel nulla appena dopo esser stata liberata per pietà da Eberk; il gruppo ha quindi supposto fosse un demone o un incantatore Duergar trasfigurato.


  • Scaglia Notturna (png): un Drago grosso quanto un pony e dalle scaglie nere come la notte nel quale il gruppo è incappato esplorando il dedalo di grotte sotterranee al livello inferiore della fortezza nanica. Indebolito appena da qualche incantesimo ha messo in fuga gli avventurieri rischiando al contempo di uccidere il piccolo Gerbo. Ritenendo di aver la vittoria in pugno ha affrontato nuovamente il party il giorno seguente, ma è rimasto gravemente ferito nello scontro ed è scappato dalla forgia con la coda tra le gambe.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Anche per me va bene andare direttamente al barone, tanto per lo shopping si è concordato di andare in giro dopo aver ritirato la ricompensa! :-)

Share this post


Link to post
Share on other sites

@DM, Alonewolf: come vogliamo procedere?

Guardando le ultime pagine del topic di gioco, penso che converrebbe aver presenti anche i giocatori degli altri pg prima di spendere le risorse del gruppo in acquisti.

E' stato aperto un topic di ricerca?

Se serve io avrei disponibile un altro giocatore.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Faccio notare che ora come ora Alaspada e Magoselvaggio sono fuori dal giro dei PbF quindi in realtà scarseggiamo parecchio di giocatori.

Gogeth che fine ha fatto?

Share this post


Link to post
Share on other sites

In effetti sia Alaspada (problemi legati all'università se non erro) che Magoselvaggio (non so perchè sia sparito) attualmente sono out da diverso tempo

Gogeth credo sia stato rapito dagli alieni..

Per cui, tirando le somme, direi che si, siamo a corto di giocatori..

Viste le imminenti ferie estive non ho aperto nessun topic di reclutamento e, per il momento, non intendo farlo nella speranza che uno dei sopracitati desaparecido ricompaia

Per quanto riguarda le spese fatele pure tanto siete entrambi giocatori esperti e sapete bene cosa serve al party e cosa non serve

Scrivete direttamente qui quello che volete comprare; farò io alla fine un post riassuntivo

Share this post


Link to post
Share on other sites

Magoselvaggio l'ho sentito poco fa e dice che ora dovrebbe tornare a postare, vedremo.

Per gli acquisti per il gruppo non saprei, noi ti possiamo anche fare una lista di quello che pensiamo sia genericamente utile ma preferirei aspettare gli altri. E comunque tanto dipende anche da cosa troviamo in vendita.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Magoselvaggio l'ho sentito poco fa e dice che ora dovrebbe tornare a postare, vedremo.

Molto bene; aspettiamo fiduciosi

Per gli acquisti per il gruppo non saprei, noi ti possiamo anche fare una lista di quello che pensiamo sia genericamente utile ma preferirei aspettare gli altri. E comunque tanto dipende anche da cosa troviamo in vendita.

Tutto quello che volete in termini di oggetti comuni e alchemici; poca roba perfetta e pochissimi oggetti magici (solo roba minore diciamo)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Bacchette/pozioni/pergamene di guarigione?

Qualche arma/armatura/scudo magici per i combattenti?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Bacchette/pozioni/pergamene di guarigione?

Qualche arma/armatura/scudo magici per i combattenti?

Pozioni si ma solo Cura Ferite Leggere; idem per le bacchette e niente pergamene

Armi o armature magiche nessuna, solo roba perfetta

Share this post


Link to post
Share on other sites

Praticamente finito gli esami. Posso tornare a postare tranquillamente o son già stato sostituito :)?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Praticamente finito gli esami. Posso tornare a postare tranquillamente o son già stato sostituito :)?

Puoi postare senza problemi

Share this post


Link to post
Share on other sites

  • Similar Content

    • By Maestro Speziale
      Salve a tutti. Ho voglia di masterare un'avventura e quindi cerco 4-5 giocatori che vogliano prenderne parte. L'edizione sarà la 3.5 almeno posso tirare fuori dal cassetto i vecchi dungeon magazine e risparmiarmi di scrivere l'avventura io 🤣
      Livello di partenza 1, ambientazione Forgotten Realms. Gruppo buono o comunque tendente al buono. Ritmo di gioco un post ogni due giorni circa.
      Qualcuno interessato?
    • By Gree_D_Clown
      Ciao!
      Mi chiamo Alessandro, ho 27 anni e da poco più di un anno gioco a D&D, 
      come da titolo cerco un gruppo con cui giocare, ho esperienza solo nella 3.5 ma sono aperto a giocare altre edizioni (pathfinder, 5e, proponete voi) anche se preferirei rimanere su 3.5 per ora visto che finalmente comincio a conoscere l'edizione abbastanza da poter giocare decentemente.
       
      A presto 😛
    • By Tanis
      Salve a chiunque sia stato così gentile da spulciare il messaggio
      Un giocatore nella nostra partita ha temporaneamente abbandonato per motivi familiari ed emotivi (ritornerà in futuro, ma non sappiamo quando). il suo personaggio era ovviamente il Guaritore del gruppo. Solitamente l'assenza di un giocatore viene gestita in partita da me (avevo dimenticato di aggiungere che sono io a masterare la partita) che uso come un png che non svolge nessuna interazione sociale. fuori dai dungeon e dai combattimenti il personaggio diventa semplicemente di sfondo, è presente, ma non interagisce e i giocatori sanno che non lo devono chiamare in causa.
      Quindi perchè si cerca un giocatore per sostituirlo?
      La partita è di 13° livello, le sfide sono alte, complesse e devo tenere sottomano un gran numero di schede che riguardano nemici e png. Non posso sobbarcarmi un'altra scheda, peraltro di un personaggio così fondamentale, alla mole di schede e gestione che ci sono in partita. A questo livello inoltre non voglio che la mia gestione del pg (reso png) sia poco obbiettiva sulle tattiche che sfrutta in gioco l'intero gruppo.
      servirebbe un giocatore che possa sostituire il Guaritore del gruppo a tempo indeterminato, fino quando l'altro giocatore se la sentisse di ritornare. Se questo accadesse, il nuovo giocatore non verrebbe certo buttato via a calci, ma anzi, se ci trovassimo bene a giocare con il suddetto potremmo inserire un nuovo personaggio per continuare a giocare insieme (o eventualmente tenere lo stesso). Rispondiamo automaticamente a qualche domanda di routine:
      -Quando?: una partita a settimana, con cadenza preferibilmente il venerdì sera (dalle 21.30 alle 00.00). siamo disposti a spostare ad altre sere, ma gli impegni di un pò tutti ci obbligano a questi orari e a questo giorno.
      -n° giocatori: 3 giocatori meno quello attualmente mancante (non abbiamo problemi di genere, ragazzi, ragazze, genderfluid o neutri che a dir si voglia)
      -Piattaforma: Roll20 per mappa, schede e tiro di dadi, Discord per comunicazione e condivisione di immagini(comunicazione con cuffie e niente video per non sovraccaricare le linee).
      Veniamo adesso a spiegare un pò di che partita parliamo.
      la campagna è ovviamente di 13° livello, e la progressione proseguirà con l'obbiettivo di arrivare al 20°livello (con i personaggi attuali o altri). è una campagna malvagia dove i personaggi sono alleati, seppur con obbiettivi diversi. Ho creato personalmente la campagna (geografia/pantheon/piani e magia) ma negli anni ho inserito elementi provenienti da varie ambientazioni (Eberron, Faerun e Ravenloft).
      La campagna fa uso di numerose HomeRule minori, tuttavia abbiamo sostituito completamente la regolistica dell'allineamento con una Regolistica basata sulla Corruzione (l'allineamento non viene usato, ma viene letto come riferimento per le regole).
      passiamo ai personaggi presenti
      Urick: Paladino umano caduto (appartenente ai Cavalieri del Corvo) divenuto Guardia Nera e adesso Araldo di una divinità della Malattia e della chirurgia.[RUOLO: principalmente attaccante, ma è un modesto Tank/Face]
      Foren: Duergar nobile in linea di successione al trono, vuole tornare alla sua città natia con un esercito per eliminare gli altri pretendenti al trono e tutti gli ostacoli che gli permettano di regnare (nota- ha fatto patti con demoni e strane entità, ma pochi sanno davvero fino a che punto). [RUOLO: un classico Bull/Tank]
      Radegast: Umano mezzo-daelkir(in gioco la razza ha un'altro nome) che incanala incantesimi nella spada, è uno dei predestinati a diventare una sorta di grande antico.[RUOLO: uno Striker con qualche capacità di buff]
      il personaggio mancante è Sog: orco Alchimista (classe Pathfinder risistemata per 3.5) che segue una divinità della Malattia (la stessa della guardia nera) e ha una passione per gli Innesti.[RUOLO: ovviamente Guaritore/Crafter e per adesso un Glass cannon di piccola entità]
      il personaggio che dovrà sostituire l'alchimista deve essere un buon guaritore. Sono disposto a ritoccare qualche classe per renderlo tale, ma la cosa importante e che non veneri una divinità malvagia differente da quella dei giocatori (tutti venerano lo stesso pantheon alla fine della fiera).
      messaggiatemi o chiedetemi😉
    • By Brigaeel
      Ciao a tutti, siamo un gruppo di 5 giocatori con un po' di esperienza in D&D 3.5. 
      Siamo alla ricerca di un DM per delle sessioni settimanali (o una volta ogni 2 settimane), possibilmente vorremmo giocare online su Discord (o altro da concordare) con l'ausilio di Roll20.
      Se siete interessati scrivete sotto.
    • By Dmitrij
      Buondì!
      Cerco 1 giocatore da aggiungere alla mia campagna Drowish.
      Qui le regole di creazione e i manuali disponibili.
      Qui il topic dell'ambientazione (setting Faerun).
      Caratteristiche: 16 16 13 13 12 8.
      Scrivetemi 4-5 righe di idea di personaggio e io valuterò la migliore.
       
×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.