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Cinque Pozioni per Salvarvi la Pellaccia

Articolo di J.R. Zambrano del 25 Novembre
Le pozioni magiche sono un grande classico di ogni avventura fantasy. Sia che stiate cercando di trasformarvi in Tiger e Goyle in modo da poter entrare sotto mentite spoglie nella sala comune di Serpeverde, o che stiate cercando di prendere la voce della viziatissima figlia preferita di Re Tritone in modo che, finalmente, possiate dominare i sette mari (come è giusto che sia), le pozioni magiche possono fare molto di più che curare le vostre ferite. Il che, siamo sinceri, è il motivo più noioso per bere una pozione magica.

Si, certo capita in tutti i videogames, bevete la Fanta Rossa e la vostra salute sale, bevete il Gatorade Blu e sale il vostro mana, bevete l'intruglio viola per far salire entrambi.
Però dai, ci sono un sacco di cose migliori da fare piuttosto che recuperare 2d4 punti ferita o giù di lì durante un combattimento. Specialmente se considerate le cose meravigliose che le pozioni magiche possono fare, in particolare pozioni come ...
Olio della Scivolosità

Non accade spesso che un oggetto consumabile (di rarità non comune per giunta) vi dia accesso a un incantesimo di 4 ° livello, per non parlare di un incantesimo di 4 ° livello che dura 8 ore e vi rende completamente immuni a terreni difficili, paralisi, ceppi, essere presi in lotta, persino essere sotto effetto di lentezza o sott'acqua non vi influenzerà una volta che avrete applicato questo olio su tutto il vostro agile e flessuoso corpo. 
Pozione di Velocità

A volte bisogna correre, e questo significa bere il vostro incantesimo di Velocità personale, che vi consente tra le altre cose di raddoppiare la vostra velocità e fare attacchi extra. I vostri nemici saranno morti prima ancora che dobbiate ricordarvi di pensare al vostro totale di punti ferita.
Pozione di Invulnerabilità
 
E se vi dicessi che potreste bere una pozione e ottenere resistenza a tutti i danni? Bene, eccola qui. Spendete un'azione, subite metà danno. È un ottimo oggetto da tirare fuori in quegli scontri disperati contro un boss enorme per sorprendere tutti (incluso il DM) quando vi ricordate di averne uno da parte.
Olio della Forma Eterea

Ok, se pensavate che un incantesimo di 4 ° livello fosse una cosa tamarra...questa pozione emula un incantesimo di 7 ° livello e vi consente di trasportarvi sul Piano Etereo (ben prima che siate di 7 ° livello) e andarvene in giro, riapparendo poi nel piano da cui siete partiti. Ignorate pareti, spostamenti verticali e distanze con questo delizioso incantesimo, ora disponibile in "formato pozione".
Filtro d'Amore

La pozione d'amore originale, questa pozione ammalia una persona che la beve, e la induce a considerare come il suo amore più vero e profondo la prima creatura che vede. E se non riuscite a capire come questo sia molto più eccitante dell'acquisto di qualche pozione curativa, non credo proprio di potervi aiutare.
Buone Avventure! Immagine di copertina fornita cortesemente da u/scheppy999 . Quali sono le vostre pozioni preferite?
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/11/dd-five-potions-to-save-your-bacon.html  
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Cosa c'è Di Nuovo su Kickstarter: Dungeon & Town

La linea “World Creator” dedicata agli RPG Fantasy, è pensata per tutti i giocatori che vogliono una ambientazione “fisica” dove giocare ma senza dovere spendere troppo in miniature o costosi scenari in plastica. La core box di Fantasy World Creator contiene più di 500 elementi comprendenti tiles di gioco, token di personaggi e mostri, ambientazioni rapide e status tokens. Le due espansioni, proposte nella prima ristampa a marzo, aggiungono accessori per i giocatori (come le schede equipaggiamento interattive) e un libro riscrivibile dedicato ai master, il Black Book, contenente mappe e tools per tenere traccia di ogni aspetto di avventure e personaggi. Qualsiasi elemento è totalmente riscrivibile dry-erase, assicurando una totale customizzazione. Una webapp è compresa per gestire tutto il materiale digitalmente. Con essa è possibile creare mappe e scrivere avventure per poi condividerle con altri utenti oppure esportarle in PDF. Al momento la community è di circa 3000 iscritti.
Dungeon & Town è l'espansione di Fantasy World Creator che completa la linea implementando il 3D nel sistema. Potrà essere acquistata in bundle con i prodotti già lanciati lo scorso anno, ma utilizzata anche da chi gioca solo con un battlemat: il suo uso è universale, rispecchiando la filosofia dei prodotti “World Creator”. Con FWC-D&T puoi creare il tuo scenario di gioco in tre dimensioni e in modo semplice, costruire muri per roccaforti, case di villaggi e sviluppare sotterranei immensi e complessi. Completa il tuo scenario con elementi scenici, aggiungendo mobili, piante, torce e dettagli di ogni tipo. Tutti gli oggetti di scena hanno un sistema di incastro che non richiede la colla.

FWC–D&T è composta da una serie di muri di diverse dimensioni, tetti e dettagli per rendere "vivi" dungeons e villaggi. Un kit è sufficiente per coprire circa 1 metro quadro di superficie composta con i tiles di FWC. Abbiamo creato una basetta a croce speciale e texturizzata che permette infinite combinazioni ad incastro, rendendo tutta la struttura solida e rapida da comporre.
Molte domande ci sono state rivolte sulla tenuta del prodotto nel tempo: possiamo assicurare che la combinazione di laminazione in plastica del cartoncino e degli angoli arrotondati delle fessure delle basette, riducono al minimo l'attrito in fase di composizione. Tutte le parti di D&T mantengono lo stile di FWC, quindi illustrazioni in “old style” e riscrivibilità in ogni sua parte: vuoi disegnare un passaggio segreto su un muro? Nulla di più facile.
Nelle prime 48 ore sarà in regalo un pacchetto "extra" del valore di 15 euro che aggiunge altri 100 elementi inediti, come insegne, tombe, cripte, staccionate e tanto altro.
Durante la campagna ci saranno molte proposte con stretch goals e addon: i primi avranno un tema comune "Castello", quindi verranno sbloccate diverse parti per poterne costruire uno intero che coprirà una superficie di 60cm2 circa. Queste parti saranno intervallate da altre aggiunte in tema con l'espansione.
Uno degli addon più importanti consiste in 4 miniature, frutto della collaborazione con l'artista italiano Claudio Casini, che omaggiano Heroquest; esse verranno proposte insieme ad un "pack" contenente tutti i personaggi e mostri illustrati nelle carte di FWC, sagomati e illustrati anche sul retro per dare ad essi un effetto più 3D giusto al contesto.
Il kit D&T verrà proposto ad un prezzo in linea con l'altra espansione di FWC (il Treasure Pack, presentato a marzo 2019), ma scontato se preso in combinazione con altri prodotti.
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Giochi Uniti pubblicherà Pathfinder 2e in italiano

Giochi Uniti ha appena annunciato che sarà lei a tradurre in italiano Pathfinder 2e. La nuova edizione, infatti, arriverà in lingua italiana a partire da Aprile 2020. Allo stesso tempo, l'azienda ha deciso di rivelare anche i calendari delle uscite previste per le versioni italiane di Starfinder e Pathfinder 1e.
Ecco qui di seguito le dichiarazioni dell'azienda:



Link al sito ufficiale di Giochi Uniti: https://www.giochiuniti.it/pathfinder-seconda-edizione-le-prossime-uscite-gdr/
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Come Spazzolare gli Avanzi delle Feste con il Tarrasque

Articolo di J.R. Zambrano del 26 Novembre
Se esiste un mostro che siede in cima alla catena alimentare del GdR, quello è senza dubbio il Tarrasque. Potete tenervi le vostre divinità malvagie e i vostri lich: il Tarrasque è una versione fantasy dei Kaiju. Colossale e inarrestabile, il Tarrasque è una enorme creatura che rimane dormiente per anni, risvegliandosi occasionalmente per distruggere e divorare ogni cosa nel raggio di miglia e lasciare solamente cenere e rovine. Praticamente come dei parenti in visita.

"HEY, RAGAZZI, HO SENTITO CHE AVETE DEGLI AVANZI!"
Guardatelo. Guardate quanto sembra felice.
Apparso per la prima volta nel Manuale dei Mostri II (1983), il Tarrasque è in circolazione sin dai primi giorni di D&D. Anche prima, a dirla tutta. Come molti mostri classici, il Tarrasque ha una controparte nella mitologia.
Sebbene non sia famoso come la manticora o il grifone, il Tarrasque è un mostro che ha terrorizzato la città di Nerluc in Provenza (Francia), dove si racconta abbia devastato le campagne per chilometri e chilometri. Esistono numerose descrizioni della bestia.
Una parla di "una specie di drago, con una testa di leone, sei corte gambe da orso, un corpo da bue coperto dal carapace di una tartaruga e una coda scagliosa terminante con un pungiglione da scorpione". Un'altra parla invece di "un drago, mezzo animale e mezzo pesce, più grosso di un bue, più lungo di un cavallo e con denti affilati come spade e lunghi come corni".

In ogni caso, la bestia ha resistito all'assalto di cavalieri e catapulte (presumibilmente non di cavalieri lanciati da una catapulta, anche se io l'avrei fatto). Si dice che Santa Marta abbia incontrato la creatura e l'abbia domata e calmata con preghiere e inni sacri. Quando ella portò in città la creatura domata, i paesani spaventati la uccisero, poi si sentirono così in colpa che cambiarono il nome della città in Tarascona. E il tarrasque è ancora oggi rappresentato sul loro stemma.

Fa sembrare lo stemma della vostra città squallido, vero?
Si può in effetti notare una certa somiglianza.

"I miei denti sono come spade" non suona allo stesso modo se esce dalla bocca di Gary Busey.
Questa è la versione di AD&D 1E del Tarrasque. Ha i 6 attacchi standard: 2 artigli, 2 corni, la coda e un morso affilato come una spada. E non è una metafora, ma una qualità speciale posseduta solamente da questo mostro. In caso dovesse tirare 18 o più, potrete dire addio al vostro braccio, al vostro torso o alla vostra testa. Viene, inoltre, presentato l'iconico carapace riflettente, che rispedisce al mittente raggi, dardi incantati, fulmini... Oltre ad una piccola rigenerazione (1 pf a round) e l'invulnerabilità alle armi non magiche.

AD&D 2E gli ha fornito un'illustrazione aggiornata, in pieno stile anni '90. Potete persino immagine un crossover tra Cable e il Tarrasque. Anzi, non c'è bisogno, l'ho fatto per voi:

"Hey, ti serviranno certamente delle borse in più e almeno un'altra spada se vuoi viaggiare con me."
Oltre all'aspetto più "cupo", il Tarrasque della seconda edizione ha ottenuto immunità al fuoco, assieme ad una storia vaga e semi-mitica sulle sue origini, che lo vede come una creazione di "antichi dei dimenticati" o il lavoro di una oscura magia dimenticata, responsabile per l'estinzione di almeno una civiltà.
Le versioni di D&D 3.x e Pathfinder sono simili. Ogni versione aggiunge ulteriore complessità al mostro, coerentemente con i cambiamenti apportati dal d20 system. Quindi vedrete opzioni come Lottare Migliorato o Inghiottire (3.x, come non amare le descrizioni dettagliate su quante creature potessero essere tenute nella bocca di un mostro) così come degli attacchi a distanza (Pathfinder, a credito della Paizo, ha avuto il merito di comprendere quanto forte sia il poter volare in combattimento).

La 4a edizione ha reso il Tarrasque più simile ad un boss finale, visti i suoi 1420 PF. Dite quello che volete di D&D 4e, ma i designer hanno compreso come un mostro gigantesco (anche se con 6 attacchi) non sia in grado di tenere testa ad un gruppo di avventurieri. Quindi hanno modificato la formula classica e hanno fornito al Tarrasque una serie di attacchi ad area, inclusa l'abilità di fare un attacco con il morso contro chiunque sia a portata e un attacco per travolgere. E, come in Pathfinder, i designer si sono resi conto di quanto il volo potesse essere problematico per questo mostro. Gli hanno fornito un'aura di 12 m che riduce la velocità di volo e blocca l'altezza massima a 6 m.

Infine abbiamo il Tarrasque di D&D 5E. Una combinazione della 3.x e della 4e, il mostro non è più tanto un "boss da raid di fine gioco", ma soprattutto un grosso pericolo per il gruppo e il mondo intero. Sono spariti tutti gli attacchi ad area, ma sono presenti le azioni leggendarie tanto diffuse tra molti mostri iconici, che li tengono attivi durante i vari turni dell'iniziativa. Oltre ad un paio di difese extra (immunità al veleno, per esempio, e la possibilità di superare qualunque tiro salvezza 3 volte al giorno).
Ma questo Tarrasque non è dotato di attacchi a distanza. Il che è molto importante, dato che senza di loro, stando a quanto scritto, il Tarrasque non ha modo di confrontarsi con le creature volanti in grado di colpirlo dalla distanza. Potete trovare dei lunghissimi thread su come un Chierico Aarakocra di primo livello sia in grado di abbattere il Tarrasque, tutto con dei numeri a supporto. Assumendo, ovviamente, che non possa attaccare a distanza o non abbia modo di raggiungere quelle altezze saltando.
E' stata mantenuta la descrizione del Tarrasque come macchina di distruzione in grado di consumare ogni cosa, nonostante tutti i cambiamenti. Quindi, qualunque sia la vostra edizione, sapete quale mostro usare per terrorizzare i vostri giocatori.
Avete mai danzato con il diavoloTarrasque al chiaro di luna? Raccontateci la vostra storia qui sotto. Avete altri mostri che vorreste vedere sulle nostre "pagine"? Segnalateci anche questo.
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/11/dd-need-to-clear-your-plate-the-tarrasque-is-here-to-help.html
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Il TG1 ha dedicato un servizio a D&D...e ne ha parlato bene!

Ieri, 30 Novembre 2019, la Rai ha deciso di trasmettere sul TG1 un servizio interamente dedicato a D&D, nel quale viene menzionato il ritorno in grande stile del Gdr da noi diventato celebre in particolare negli anni '80 e oggi fortemente pubblicizzato da star televisive, cinematografiche e popolari serie tv. Se già il fatto che uno dei più grossi telegiornali nazionali abbia scelto di dedicare un proprio spazio a D&D risulta di per sé una notizia estremamente sorprendente, la cosa che colpisce di più è lo scoprire che il servizio inoltre parla bene del gioco e lo descrive anche in maniera abbastanza competente, evitando di riportare notizie inesatte o giudizi negativi sul nostro passatempo preferito. Il che, considerato il pregiudizio con cui è sempre stato considerato il Gdr negli anni, risulta un vero e proprio miracolo.
Anzi, come molti di voi sapranno, in passato D&D è stato per molto tempo tenuto in bassa considerazione dal pubblico main-stream, più preoccupato di denigrare un prodotto poco conosciuto che di comprenderne davvero il contenuto...figurarsi il capirne l'effettivo valore.
Il Gdr in generale, infatti, è stato a lungo visto come un prodotto di nicchia, acquistato e giocato da ragazzi considerati strani e asociali per il loro desiderio di volersi isolare nelle loro camere con un piccolo gruppo di amici, in modo da fantasticare su mondi immaginari e creature fatate. Peggio ancora, per un certo periodo - sull'onda del Panico Satanico scoppiato durante gli anni '80 in particolare negli USA - si è arrivati addirittura ad accusare D&D e gli altri Gdr di influenza negativa sulle menti dei ragazzi, che, a detta di qualche genitore un po' troppo frettoloso nel sparare sentenze e desideroso di trovare un capro espiatorio ai mali del mondo, rischiavano a causa del Gdr di perdere il contatto con la realtà o, addirittura, di finire con l'essere sedotti da un qualche culto satanico (la presenza di magia, divinità, diavoli e demoni tra gli elementi narrativi delle ambientazioni di D&D, infatti, fu vista da alcuni come un pericoloso strumento di deviazione, capace di convincere innocenti ragazzini a venerare divinità inesistenti o il diavolo stesso).
Ovviamente queste preoccupazioni si rivelarono infondate: divinità, diavoli o demoni immaginari non spinsero i ragazzini a creare culti satanici segreti, perché la gran parte delle persone - anche se di giovane età - sa tranquillamente distinguere il reale dall'immaginario, ciò che è serio da ciò che è detto/fatto per gioco; e per lo stesso motivo quei ragazzini non finirono con il distaccarsi dalla realtà, perdendosi nei mondi immaginari da loro giocati. Anzi, come molti di noi ben sanno, il Gdr si è dimostrato invece un ottimo strumento per socializzare e fare nuove amicizie, per stimolare la propria creatività e per imparare cose nuove, utili anche nella vita reale (quanti sono diventati scrittori o artisti grazie al Gdr? Quanti hanno imparato episodi della nostra storia o la cultura di altre popolazioni tramite il Gdr? Quanti grazie al Gdr hanno imparato informazioni e capacità che poi gli sono tornate utili anche nella vita professionale? E cosi via). L'opinione pubblica generalista ha a lungo mal giudicato il Gdr solo perchè fin ora non si era mai presa realmente la briga di conoscerlo per davvero, limitandosi piuttosto a denigrarlo ogni volta che si sentiva il bisogno di trovare un colpevole per un qualche problema....cosa che negli ultimi decenni sta accadendo anche al mondo del videogioco.
Il fatto che, dunque, un telegiornale nazionale decida di realizzare un servizio come quello, positivo e capace di fornire una descrizione corretta del gioco, lascia un minimo ben sperare che, quantomeno, in futuro si smetta di parlarne male e di far circolare notizie palesemente false su di esso. E' difficile che il mondo cambi all'improvviso ed è decisamente probabile che il TG1 non avrebbe mai dato una notizia del genere se non fosse stato per l'incredibile successo ottenuto da D&D 5e negli USA e nel mondo (insomma, sta facendo una barca di soldi!) e per il fatto che a pubblicizzarlo ci siano attori celebri come Joe Manganiello, ma chi lo sa... Nel frattempo godiamoci questo piccolo miracolo.
Grazie a "Cesare Shalafi" per aver postato il video su Youtube.
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Dark_Megres

Il futuro dei Livelli Infimi

La prossima edizione dei Livelli Infimi dovrebbe essere...  

56 members have voted

  1. 1. La prossima edizione dei Livelli Infimi dovrebbe essere...

    • In 4° Edizione, in Italiano
    • In 4° Edizione, in Italiano e Inglese
    • Una riedizione 3.5 corretta e estesa, in Italiano
    • Una riedizione 3.5 corretta e estesa, in Italiano e Inglese
    • Una riedizione estesa e aggiornata alla 3.75, in Italiano
    • Una riedizione estesa e aggiornata alla 3.75, in Italiano e Inglese
    • Una errata del manuale esistente, con creazione di materiale aggiuntivo a parte
    • Una traduzione in inglese del manuale esistente
    • Non ha senso di esistere
    • Altro (specificare cosa)


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gli utenti storici e i soci non hanno da dire la loro?

Dunque, io ho letto il topic in questi giorni e a dire il vero non ho una risposta precisa per il sondaggio.

Per prima cosa, nonostante abbia partecipato alla stesura di una piccola parte del materiale e alla revisione, non ho mai avuto la possibilità di giocarci, per cui mi risulta molto difficile capire che cosa vorrei dai LI in futuro.

Sicuramente tutte le proposte sopra mi allettano, perché ogni sviluppo è comunque positivo, al di là di ogni considerazione sui desideri personali e/o sulla convenienza di pubblicare una cosa invece che un'altra.

Direi che forse la cosa migliore, dal mio seppur limitato punto di vista, potrebbe essere produrre materiale per la 3.5 senza star più a toccare il materiale (salvo il pubblicare un'errata) e pensare a scriverne uno nuovo per la 4a edizione. Aggiornare il vecchio potrebbe portare sì a un prodotto ancor più eccezionale, ma penso sia molto più stimolante lavorare su materiale nuovo mentre si continua a curare quello vecchio con piccole pubblicazioni periodiche (mostri, scenari, ecc...).

Ne ho parlato anche con Hiade e siamo concordi in particolar modo su un punto: fare un manuale per la nuova edizione non è soltanto una conversione regolistica, ma è anche e soprattutto affrontare l'argomento Livelli Infimi da un'ottica molto diversa, proprio perché le due edizioni riflettono due modi differenti di vivere il gioco.

L'esperienza che stiamo per cominciare con MF riflette proprio questo approccio in cui i personaggi sono, più che "semplici eroi", vere e proprie leggende.

Devo dire che questo cambio di prospettiva mi intriga molto. ;-)

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Intanto faccio i miei auguri per il futuro del progetto e a tutti quelli che lo portano avanti! :-D

E in due parole dico perché ho vitato "In 4° Edizione, in Italiano e Inglese": credo che sia l'obiettivo che darebbe più risalto ai livelli infimi. Lo scorso manuale è un gran lavoro ed è riutilizzabile sia per "l'edizione 3.75" sia da tutti coloro che vogliono giocare in 3.5. Invece bisogna rendere disponibili i livelli infimi anche a quella fetta di giocatori che, per mille motivi diversi, giocherà in 4e!

Aggiungo che i livelli infimi sono proprio ciò che manca alla 4e, in cui al 1° livello l'eroe è già parecchio maturo

E, da un punto di vista più personale, mi godrei di più i LI in 4e in quanto le prossime partite le farò con quell'edizione.

Sull'inglese: sarebbe stupendo diffondere i LI all'estero, sono davvero una gran pensata, e un'uscita contemporanea ita-eng faciliterebbe il tutto.

:bye:

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Dunque, io ho letto il topic in questi giorni e a dire il vero non ho una risposta precisa per il sondaggio.

Per prima cosa, nonostante abbia partecipato alla stesura di una piccola parte del materiale e alla revisione, non ho mai avuto la possibilità di giocarci, per cui mi risulta molto difficile capire che cosa vorrei dai LI in futuro.

Sicuramente tutte le proposte sopra mi allettano, perché ogni sviluppo è comunque positivo, al di là di ogni considerazione sui desideri personali e/o sulla convenienza di pubblicare una cosa invece che un'altra.

Direi che forse la cosa migliore, dal mio seppur limitato punto di vista, potrebbe essere produrre materiale per la 3.5 senza star più a toccare il materiale (salvo il pubblicare un'errata) e pensare a scriverne uno nuovo per la 4a edizione. Aggiornare il vecchio potrebbe portare sì a un prodotto ancor più eccezionale, ma penso sia molto più stimolante lavorare su materiale nuovo mentre si continua a curare quello vecchio con piccole pubblicazioni periodiche (mostri, scenari, ecc...).

Ne ho parlato anche con Hiade e siamo concordi in particolar modo su un punto: fare un manuale per la nuova edizione non è soltanto una conversione regolistica, ma è anche e soprattutto affrontare l'argomento Livelli Infimi da un'ottica molto diversa, proprio perché le due edizioni riflettono due modi differenti di vivere il gioco.

L'esperienza che stiamo per cominciare con MF riflette proprio questo approccio in cui i personaggi sono, più che "semplici eroi", vere e proprie leggende.

Devo dire che questo cambio di prospettiva mi intriga molto. ;-)

Per la 4°edizione in realtà ha già fatto riflessioni molto approfondite... in un certo senso il manuale è già pronto, l'idea è decisamente avanti per quanto riguarda l'interpretazione che i LI avrebbero in 4°edizione e anche le soluzioni regolistiche già ci sono.

Ci siamo fermati ai concept, ma lo spirito sarebbe questo, in un certo senso.

2hdz1ad.jpg

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Ho votato "In 4° Edizione, in Italiano e Inglese"

La necessità di proporre il manuale in inglese mi sembra chiara, ma soprattutto la traduzione di un manuale è uno sforzo piccolo se paragonato alla mole di lavoro che ci vuole per scriverlo in primis. Io come sempre sono pronto a impegnarmi per una eventuale traduzione.

Tra le edizioni, ho scelto la 4 più per esclusione che per altro.

La 3.5 è coperta. Ho solo sfogliato il manuale, ma i commenti di chi lo ha approfondito sono tanto positivi da farmi dubitare di grosse pecche. Inoltre (ma questa è una mia personalissima opinione), il target di giocatori cui sono rivolti i Livelli Infimi non credo sia quello che richiede mille espansioni.

La 3.75 non la conosco, ma ho sempre diffidato delle vie di mezzo. Visto che la 4a sta attirando abbastanza simpatie e la 3.5 è ancora nel cuore di un saccodi gente, vedo difficile l'incunearsi di questa terza forza.

Riuscire a sviluppare i LI per la 4ed con la stessa qualità di quelli precedenti sarebbe certamente qualcosa di splendido: innanzitutto, si darebbe una dimensione umana ad un gioco che è essenzialmente superumano: e quando il vecchio Warlord vedrà i suoi compari massacrare sistematicamente un gruppo molto più numeroso di loro grazie alla supremazia tattica, cosa gli sarà più dolce che ricordare il consiglio strategico che diede al suo fratellino, quando voleva vendicarsi del bullo del paese?

Io, come ho detto in altre sedi, la penso un po' come Elayne sui LI: li reputo una grande idea ma non ne sono attratto. Il mio ragionamento sarà forse un po' freddo, ma se devo esprimere la mia volontà, questa è.

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Ero partito esattamente dalla tua stessa posizione, pensando ai LI 4°edizione.

Al contempo mi viene da chiedermi chi ne godrebbe davvero, dato che i fruitori della 4°ed, nella stragrande maggiornaza dei casi, hanno visto come molto gradevole la novità dell'iniziale "potenziamento" del pg.

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Ero partito esattamente dalla tua stessa posizione, pensando ai LI 4°edizione.

Al contempo mi viene da chiedermi chi ne godrebbe davvero, dato che i fruitori della 4°ed, nella stragrande maggiornaza dei casi, hanno visto come molto gradevole la novità dell'iniziale "potenziamento" del pg.

Infatti, io temo che la maggioranza di quelli a cui il potenziamento non piace siano rimasti alla 3.5

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Ero partito esattamente dalla tua stessa posizione, pensando ai LI 4°edizione.

Al contempo mi viene da chiedermi chi ne godrebbe davvero, dato che i fruitori della 4°ed, nella stragrande maggiornaza dei casi, hanno visto come molto gradevole la novità dell'iniziale "potenziamento" del pg.

Fondamentalmente è quello che penso io. Mi sembrerebbe come "forzare" il sistema a fare qualcosa per cui non è stato progettato.

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vero è che per ora l'utenza che la 4°ed la usa ha comunque dato segno che apprezzerebbe il manuale... peraltro, nonostante la 4° non mi esalti particolarmente, devo ammettere di avere in mente una soluzione stratosferica. Il manuale in 4°verrebbe una ganzata allucinante :P

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vero è che per ora l'utenza che la 4°ed la usa ha comunque dato segno che apprezzerebbe il manuale... peraltro, nonostante la 4° non mi esalti particolarmente, devo ammettere di avere in mente una soluzione stratosferica. Il manuale in 4°verrebbe una ganzata allucinante :P

Esigo PM :mrgreen:

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Se si deve progettare è meglio progettare per il futuro. E il futuro, che ci piaccia o meno è la quarta edizione. Per di più la situazione attuale ha un'enorme lacuna: gli eroi costruiti nella quarta edizione non hanno un substrato di origine. Al primo livello le classi base sono già capaci di fare di tutto. L'interpretazione di ruolo è lacunosa (ed è questo il motivo per il quale molti non si trovano con la quarta edizione), in questo senso: con la 3 e la 3.5 in un combattimento un singolo pg poteva decidere di staccarsi dal gruppo per agire di propria iniziativa. Provate a farlo giocando con la quarta: sarete morti in breve tempo poichè tutti i poteri principali utilizzati da defender etc.. nella quarta edizione si basano su "poteri" ad area o distanza che si appoggiano sulla presenza di altri elementi del gruppo. Le possibilità di un pg di fare power play e quindi di lascviarsi andare a eccessi di protagonismo sono molto più limitate. Quindi la quarta edizione imho è erroneamentee vista come una edizione da power play. in realtà c'è una forte limitazione dell'interpretazione a favore del gioco di gruppo. Forse i LI potrebbero essere anche un buon modo per incanalare l'inizio del gioco di ruolo in questa tendenza... ovvero interpretazione dei pg per il gruppo. Sarebbe alquanto semplice instradare la cosa in un contesto di quarta edizione e farebbe in modo da dare a tale versione un'interpretazione nuova e più meditata.

Questo ovviamente imho.

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Se si deve progettare è meglio progettare per il futuro. E il futuro, che ci piaccia o meno è la quarta edizione. Per di più la situazione attuale ha un'enorme lacuna: gli eroi costruiti nella quarta edizione non hanno un substrato di origine. Al primo livello le classi base sono già capaci di fare di tutto. L'interpretazione di ruolo è lacunosa (ed è questo il motivo per il quale molti non si trovano con la quarta edizione), in questo senso: con la 3 e la 3.5 in un combattimento un singolo pg poteva decidere di staccarsi dal gruppo per agire di propria iniziativa. Provate a farlo giocando con la quarta: sarete morti in breve tempo poichè tutti i poteri principali utilizzati da defender etc.. nella quarta edizione si basano su "poteri" ad area o distanza che si appoggiano sulla presenza di altri elementi del gruppo. Le possibilità di un pg di fare power play e quindi di lascviarsi andare a eccessi di protagonismo sono molto più limitate. Quindi la quarta edizione imho è erroneamentee vista come una edizione da power play. in realtà c'è una forte limitazione dell'interpretazione a favore del gioco di gruppo. Forse i LI potrebbero essere anche un buon modo per incanalare l'inizio del gioco di ruolo in questa tendenza... ovvero interpretazione dei pg per il gruppo. Sarebbe alquanto semplice instradare la cosa in un contesto di quarta edizione e farebbe in modo da dare a tale versione un'interpretazione nuova e più meditata.

Questo ovviamente imho.

sembra che questa sia l'opinione dei più...

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vero è che per ora l'utenza che la 4°ed la usa ha comunque dato segno che apprezzerebbe il manuale... peraltro, nonostante la 4° non mi esalti particolarmente, devo ammettere di avere in mente una soluzione stratosferica. Il manuale in 4° verrebbe una ganzata allucinante :P

Esigo PM :mrgreen:

E se lo me lo giri mi faresti un enorme piacere! :lol:

Trovo molto utile inserire i LI nella 4° edizione, andrebbe a colmare quell'enorme vuoto tra la persona normale e l'eroe del 1° livello. Nonostante lo "spazio" (in termini di livelli e caratteristiche) può sembrare insufficente, secondo me si possono fare grandi cose, uno sviluppo ed una personalizzazione maggiori di quanto permesso nella 3.5, magari inserendo elementi (bonus o quant'altro) che continuano ad essere presenti nei livelli "normali".

E' come se, passatemi il paragone, il 1° livello della 4° edizione fosse il 5° della 3.5, e con i LI si potranno giocare i primi quattro (è solo un paragone d'esempio, non la vera proporzione).

I LI nella 4° ed aggiungerebbero sicuramente una dimensione in più, una caratterizzazione maggiore ma sopratutto necessaria per tanti giocatori che ne sentono la mancanza, portandoli al cambio di edizione.

Secondo me faresti un grosso favore alla Wizards ;-)

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Prima di far girare PM (in realtà ho una gran voglia di parlare di soluzioni, ma voglio mantenere il topic su altri toni) voglio vedere come si evolve la situazione, poi una volta esaurito il tema del sondaggio avrei piacere di parlare con lo staff e di condividere le soluzioni che ho trovato. :-)

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Cioè tu realmente speri che aza si metta a leggere 3 pagine di discussione?? :lol::-p

Magari attirando la sua attenzione...

sexy-jessica-alba.jpg

Ah, no! Aspetta...

olidata_jumpc_vista_insieme_s.jpg

Magari così ho qualche speranza! :rock:

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Premetto ch non ho letto tutto xD

Per ho votato per continuare a creare cose nuove i 3.5, d'accordissimo con Samirah penso che sia meglio e molto più accattivante ampliare il manuale, per la 4.0 per quanto trovi rammarico nel dirlo penso che serva per farsi conoscere, in fondo la 4.0 è quella che si sta facendo strada molto rapidamente meglio seguirne la scia, anche se premetto che sarebbe meglio svilupparlo in parallela con la versione 3.5. Inoltre si sente anche la necessità di farlo in inglese, ammettiamolo se non si vuole restare sulla povincia italiana dobbiamo fare qualche piccolo sacrificio per farci conoscere anche all'estero e sarebbe un'ottima occasione. ;-)

E se servisse una mano sono semi-disponibile :-D

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