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Cinque Pozioni per Salvarvi la Pellaccia

Articolo di J.R. Zambrano del 25 Novembre
Le pozioni magiche sono un grande classico di ogni avventura fantasy. Sia che stiate cercando di trasformarvi in Tiger e Goyle in modo da poter entrare sotto mentite spoglie nella sala comune di Serpeverde, o che stiate cercando di prendere la voce della viziatissima figlia preferita di Re Tritone in modo che, finalmente, possiate dominare i sette mari (come è giusto che sia), le pozioni magiche possono fare molto di più che curare le vostre ferite. Il che, siamo sinceri, è il motivo più noioso per bere una pozione magica.

Si, certo capita in tutti i videogames, bevete la Fanta Rossa e la vostra salute sale, bevete il Gatorade Blu e sale il vostro mana, bevete l'intruglio viola per far salire entrambi.
Però dai, ci sono un sacco di cose migliori da fare piuttosto che recuperare 2d4 punti ferita o giù di lì durante un combattimento. Specialmente se considerate le cose meravigliose che le pozioni magiche possono fare, in particolare pozioni come ...
Olio della Scivolosità

Non accade spesso che un oggetto consumabile (di rarità non comune per giunta) vi dia accesso a un incantesimo di 4 ° livello, per non parlare di un incantesimo di 4 ° livello che dura 8 ore e vi rende completamente immuni a terreni difficili, paralisi, ceppi, essere presi in lotta, persino essere sotto effetto di lentezza o sott'acqua non vi influenzerà una volta che avrete applicato questo olio su tutto il vostro agile e flessuoso corpo. 
Pozione di Velocità

A volte bisogna correre, e questo significa bere il vostro incantesimo di Velocità personale, che vi consente tra le altre cose di raddoppiare la vostra velocità e fare attacchi extra. I vostri nemici saranno morti prima ancora che dobbiate ricordarvi di pensare al vostro totale di punti ferita.
Pozione di Invulnerabilità
 
E se vi dicessi che potreste bere una pozione e ottenere resistenza a tutti i danni? Bene, eccola qui. Spendete un'azione, subite metà danno. È un ottimo oggetto da tirare fuori in quegli scontri disperati contro un boss enorme per sorprendere tutti (incluso il DM) quando vi ricordate di averne uno da parte.
Olio della Forma Eterea

Ok, se pensavate che un incantesimo di 4 ° livello fosse una cosa tamarra...questa pozione emula un incantesimo di 7 ° livello e vi consente di trasportarvi sul Piano Etereo (ben prima che siate di 7 ° livello) e andarvene in giro, riapparendo poi nel piano da cui siete partiti. Ignorate pareti, spostamenti verticali e distanze con questo delizioso incantesimo, ora disponibile in "formato pozione".
Filtro d'Amore

La pozione d'amore originale, questa pozione ammalia una persona che la beve, e la induce a considerare come il suo amore più vero e profondo la prima creatura che vede. E se non riuscite a capire come questo sia molto più eccitante dell'acquisto di qualche pozione curativa, non credo proprio di potervi aiutare.
Buone Avventure! Immagine di copertina fornita cortesemente da u/scheppy999 . Quali sono le vostre pozioni preferite?
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/11/dd-five-potions-to-save-your-bacon.html  
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Cosa c'è Di Nuovo su Kickstarter: Dungeon & Town

La linea “World Creator” dedicata agli RPG Fantasy, è pensata per tutti i giocatori che vogliono una ambientazione “fisica” dove giocare ma senza dovere spendere troppo in miniature o costosi scenari in plastica. La core box di Fantasy World Creator contiene più di 500 elementi comprendenti tiles di gioco, token di personaggi e mostri, ambientazioni rapide e status tokens. Le due espansioni, proposte nella prima ristampa a marzo, aggiungono accessori per i giocatori (come le schede equipaggiamento interattive) e un libro riscrivibile dedicato ai master, il Black Book, contenente mappe e tools per tenere traccia di ogni aspetto di avventure e personaggi. Qualsiasi elemento è totalmente riscrivibile dry-erase, assicurando una totale customizzazione. Una webapp è compresa per gestire tutto il materiale digitalmente. Con essa è possibile creare mappe e scrivere avventure per poi condividerle con altri utenti oppure esportarle in PDF. Al momento la community è di circa 3000 iscritti.
Dungeon & Town è l'espansione di Fantasy World Creator che completa la linea implementando il 3D nel sistema. Potrà essere acquistata in bundle con i prodotti già lanciati lo scorso anno, ma utilizzata anche da chi gioca solo con un battlemat: il suo uso è universale, rispecchiando la filosofia dei prodotti “World Creator”. Con FWC-D&T puoi creare il tuo scenario di gioco in tre dimensioni e in modo semplice, costruire muri per roccaforti, case di villaggi e sviluppare sotterranei immensi e complessi. Completa il tuo scenario con elementi scenici, aggiungendo mobili, piante, torce e dettagli di ogni tipo. Tutti gli oggetti di scena hanno un sistema di incastro che non richiede la colla.

FWC–D&T è composta da una serie di muri di diverse dimensioni, tetti e dettagli per rendere "vivi" dungeons e villaggi. Un kit è sufficiente per coprire circa 1 metro quadro di superficie composta con i tiles di FWC. Abbiamo creato una basetta a croce speciale e texturizzata che permette infinite combinazioni ad incastro, rendendo tutta la struttura solida e rapida da comporre.
Molte domande ci sono state rivolte sulla tenuta del prodotto nel tempo: possiamo assicurare che la combinazione di laminazione in plastica del cartoncino e degli angoli arrotondati delle fessure delle basette, riducono al minimo l'attrito in fase di composizione. Tutte le parti di D&T mantengono lo stile di FWC, quindi illustrazioni in “old style” e riscrivibilità in ogni sua parte: vuoi disegnare un passaggio segreto su un muro? Nulla di più facile.
Nelle prime 48 ore sarà in regalo un pacchetto "extra" del valore di 15 euro che aggiunge altri 100 elementi inediti, come insegne, tombe, cripte, staccionate e tanto altro.
Durante la campagna ci saranno molte proposte con stretch goals e addon: i primi avranno un tema comune "Castello", quindi verranno sbloccate diverse parti per poterne costruire uno intero che coprirà una superficie di 60cm2 circa. Queste parti saranno intervallate da altre aggiunte in tema con l'espansione.
Uno degli addon più importanti consiste in 4 miniature, frutto della collaborazione con l'artista italiano Claudio Casini, che omaggiano Heroquest; esse verranno proposte insieme ad un "pack" contenente tutti i personaggi e mostri illustrati nelle carte di FWC, sagomati e illustrati anche sul retro per dare ad essi un effetto più 3D giusto al contesto.
Il kit D&T verrà proposto ad un prezzo in linea con l'altra espansione di FWC (il Treasure Pack, presentato a marzo 2019), ma scontato se preso in combinazione con altri prodotti.
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Giochi Uniti pubblicherà Pathfinder 2e in italiano

Giochi Uniti ha appena annunciato che sarà lei a tradurre in italiano Pathfinder 2e. La nuova edizione, infatti, arriverà in lingua italiana a partire da Aprile 2020. Allo stesso tempo, l'azienda ha deciso di rivelare anche i calendari delle uscite previste per le versioni italiane di Starfinder e Pathfinder 1e.
Ecco qui di seguito le dichiarazioni dell'azienda:



Link al sito ufficiale di Giochi Uniti: https://www.giochiuniti.it/pathfinder-seconda-edizione-le-prossime-uscite-gdr/
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Come Spazzolare gli Avanzi delle Feste con il Tarrasque

Articolo di J.R. Zambrano del 26 Novembre
Se esiste un mostro che siede in cima alla catena alimentare del GdR, quello è senza dubbio il Tarrasque. Potete tenervi le vostre divinità malvagie e i vostri lich: il Tarrasque è una versione fantasy dei Kaiju. Colossale e inarrestabile, il Tarrasque è una enorme creatura che rimane dormiente per anni, risvegliandosi occasionalmente per distruggere e divorare ogni cosa nel raggio di miglia e lasciare solamente cenere e rovine. Praticamente come dei parenti in visita.

"HEY, RAGAZZI, HO SENTITO CHE AVETE DEGLI AVANZI!"
Guardatelo. Guardate quanto sembra felice.
Apparso per la prima volta nel Manuale dei Mostri II (1983), il Tarrasque è in circolazione sin dai primi giorni di D&D. Anche prima, a dirla tutta. Come molti mostri classici, il Tarrasque ha una controparte nella mitologia.
Sebbene non sia famoso come la manticora o il grifone, il Tarrasque è un mostro che ha terrorizzato la città di Nerluc in Provenza (Francia), dove si racconta abbia devastato le campagne per chilometri e chilometri. Esistono numerose descrizioni della bestia.
Una parla di "una specie di drago, con una testa di leone, sei corte gambe da orso, un corpo da bue coperto dal carapace di una tartaruga e una coda scagliosa terminante con un pungiglione da scorpione". Un'altra parla invece di "un drago, mezzo animale e mezzo pesce, più grosso di un bue, più lungo di un cavallo e con denti affilati come spade e lunghi come corni".

In ogni caso, la bestia ha resistito all'assalto di cavalieri e catapulte (presumibilmente non di cavalieri lanciati da una catapulta, anche se io l'avrei fatto). Si dice che Santa Marta abbia incontrato la creatura e l'abbia domata e calmata con preghiere e inni sacri. Quando ella portò in città la creatura domata, i paesani spaventati la uccisero, poi si sentirono così in colpa che cambiarono il nome della città in Tarascona. E il tarrasque è ancora oggi rappresentato sul loro stemma.

Fa sembrare lo stemma della vostra città squallido, vero?
Si può in effetti notare una certa somiglianza.

"I miei denti sono come spade" non suona allo stesso modo se esce dalla bocca di Gary Busey.
Questa è la versione di AD&D 1E del Tarrasque. Ha i 6 attacchi standard: 2 artigli, 2 corni, la coda e un morso affilato come una spada. E non è una metafora, ma una qualità speciale posseduta solamente da questo mostro. In caso dovesse tirare 18 o più, potrete dire addio al vostro braccio, al vostro torso o alla vostra testa. Viene, inoltre, presentato l'iconico carapace riflettente, che rispedisce al mittente raggi, dardi incantati, fulmini... Oltre ad una piccola rigenerazione (1 pf a round) e l'invulnerabilità alle armi non magiche.

AD&D 2E gli ha fornito un'illustrazione aggiornata, in pieno stile anni '90. Potete persino immagine un crossover tra Cable e il Tarrasque. Anzi, non c'è bisogno, l'ho fatto per voi:

"Hey, ti serviranno certamente delle borse in più e almeno un'altra spada se vuoi viaggiare con me."
Oltre all'aspetto più "cupo", il Tarrasque della seconda edizione ha ottenuto immunità al fuoco, assieme ad una storia vaga e semi-mitica sulle sue origini, che lo vede come una creazione di "antichi dei dimenticati" o il lavoro di una oscura magia dimenticata, responsabile per l'estinzione di almeno una civiltà.
Le versioni di D&D 3.x e Pathfinder sono simili. Ogni versione aggiunge ulteriore complessità al mostro, coerentemente con i cambiamenti apportati dal d20 system. Quindi vedrete opzioni come Lottare Migliorato o Inghiottire (3.x, come non amare le descrizioni dettagliate su quante creature potessero essere tenute nella bocca di un mostro) così come degli attacchi a distanza (Pathfinder, a credito della Paizo, ha avuto il merito di comprendere quanto forte sia il poter volare in combattimento).

La 4a edizione ha reso il Tarrasque più simile ad un boss finale, visti i suoi 1420 PF. Dite quello che volete di D&D 4e, ma i designer hanno compreso come un mostro gigantesco (anche se con 6 attacchi) non sia in grado di tenere testa ad un gruppo di avventurieri. Quindi hanno modificato la formula classica e hanno fornito al Tarrasque una serie di attacchi ad area, inclusa l'abilità di fare un attacco con il morso contro chiunque sia a portata e un attacco per travolgere. E, come in Pathfinder, i designer si sono resi conto di quanto il volo potesse essere problematico per questo mostro. Gli hanno fornito un'aura di 12 m che riduce la velocità di volo e blocca l'altezza massima a 6 m.

Infine abbiamo il Tarrasque di D&D 5E. Una combinazione della 3.x e della 4e, il mostro non è più tanto un "boss da raid di fine gioco", ma soprattutto un grosso pericolo per il gruppo e il mondo intero. Sono spariti tutti gli attacchi ad area, ma sono presenti le azioni leggendarie tanto diffuse tra molti mostri iconici, che li tengono attivi durante i vari turni dell'iniziativa. Oltre ad un paio di difese extra (immunità al veleno, per esempio, e la possibilità di superare qualunque tiro salvezza 3 volte al giorno).
Ma questo Tarrasque non è dotato di attacchi a distanza. Il che è molto importante, dato che senza di loro, stando a quanto scritto, il Tarrasque non ha modo di confrontarsi con le creature volanti in grado di colpirlo dalla distanza. Potete trovare dei lunghissimi thread su come un Chierico Aarakocra di primo livello sia in grado di abbattere il Tarrasque, tutto con dei numeri a supporto. Assumendo, ovviamente, che non possa attaccare a distanza o non abbia modo di raggiungere quelle altezze saltando.
E' stata mantenuta la descrizione del Tarrasque come macchina di distruzione in grado di consumare ogni cosa, nonostante tutti i cambiamenti. Quindi, qualunque sia la vostra edizione, sapete quale mostro usare per terrorizzare i vostri giocatori.
Avete mai danzato con il diavoloTarrasque al chiaro di luna? Raccontateci la vostra storia qui sotto. Avete altri mostri che vorreste vedere sulle nostre "pagine"? Segnalateci anche questo.
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/11/dd-need-to-clear-your-plate-the-tarrasque-is-here-to-help.html
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Il TG1 ha dedicato un servizio a D&D...e ne ha parlato bene!

Ieri, 30 Novembre 2019, la Rai ha deciso di trasmettere sul TG1 un servizio interamente dedicato a D&D, nel quale viene menzionato il ritorno in grande stile del Gdr da noi diventato celebre in particolare negli anni '80 e oggi fortemente pubblicizzato da star televisive, cinematografiche e popolari serie tv. Se già il fatto che uno dei più grossi telegiornali nazionali abbia scelto di dedicare un proprio spazio a D&D risulta di per sé una notizia estremamente sorprendente, la cosa che colpisce di più è lo scoprire che il servizio inoltre parla bene del gioco e lo descrive anche in maniera abbastanza competente, evitando di riportare notizie inesatte o giudizi negativi sul nostro passatempo preferito. Il che, considerato il pregiudizio con cui è sempre stato considerato il Gdr negli anni, risulta un vero e proprio miracolo.
Anzi, come molti di voi sapranno, in passato D&D è stato per molto tempo tenuto in bassa considerazione dal pubblico main-stream, più preoccupato di denigrare un prodotto poco conosciuto che di comprenderne davvero il contenuto...figurarsi il capirne l'effettivo valore.
Il Gdr in generale, infatti, è stato a lungo visto come un prodotto di nicchia, acquistato e giocato da ragazzi considerati strani e asociali per il loro desiderio di volersi isolare nelle loro camere con un piccolo gruppo di amici, in modo da fantasticare su mondi immaginari e creature fatate. Peggio ancora, per un certo periodo - sull'onda del Panico Satanico scoppiato durante gli anni '80 in particolare negli USA - si è arrivati addirittura ad accusare D&D e gli altri Gdr di influenza negativa sulle menti dei ragazzi, che, a detta di qualche genitore un po' troppo frettoloso nel sparare sentenze e desideroso di trovare un capro espiatorio ai mali del mondo, rischiavano a causa del Gdr di perdere il contatto con la realtà o, addirittura, di finire con l'essere sedotti da un qualche culto satanico (la presenza di magia, divinità, diavoli e demoni tra gli elementi narrativi delle ambientazioni di D&D, infatti, fu vista da alcuni come un pericoloso strumento di deviazione, capace di convincere innocenti ragazzini a venerare divinità inesistenti o il diavolo stesso).
Ovviamente queste preoccupazioni si rivelarono infondate: divinità, diavoli o demoni immaginari non spinsero i ragazzini a creare culti satanici segreti, perché la gran parte delle persone - anche se di giovane età - sa tranquillamente distinguere il reale dall'immaginario, ciò che è serio da ciò che è detto/fatto per gioco; e per lo stesso motivo quei ragazzini non finirono con il distaccarsi dalla realtà, perdendosi nei mondi immaginari da loro giocati. Anzi, come molti di noi ben sanno, il Gdr si è dimostrato invece un ottimo strumento per socializzare e fare nuove amicizie, per stimolare la propria creatività e per imparare cose nuove, utili anche nella vita reale (quanti sono diventati scrittori o artisti grazie al Gdr? Quanti hanno imparato episodi della nostra storia o la cultura di altre popolazioni tramite il Gdr? Quanti grazie al Gdr hanno imparato informazioni e capacità che poi gli sono tornate utili anche nella vita professionale? E cosi via). L'opinione pubblica generalista ha a lungo mal giudicato il Gdr solo perchè fin ora non si era mai presa realmente la briga di conoscerlo per davvero, limitandosi piuttosto a denigrarlo ogni volta che si sentiva il bisogno di trovare un colpevole per un qualche problema....cosa che negli ultimi decenni sta accadendo anche al mondo del videogioco.
Il fatto che, dunque, un telegiornale nazionale decida di realizzare un servizio come quello, positivo e capace di fornire una descrizione corretta del gioco, lascia un minimo ben sperare che, quantomeno, in futuro si smetta di parlarne male e di far circolare notizie palesemente false su di esso. E' difficile che il mondo cambi all'improvviso ed è decisamente probabile che il TG1 non avrebbe mai dato una notizia del genere se non fosse stato per l'incredibile successo ottenuto da D&D 5e negli USA e nel mondo (insomma, sta facendo una barca di soldi!) e per il fatto che a pubblicizzarlo ci siano attori celebri come Joe Manganiello, ma chi lo sa... Nel frattempo godiamoci questo piccolo miracolo.
Grazie a "Cesare Shalafi" per aver postato il video su Youtube.
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Dark_Megres

Il futuro dei Livelli Infimi

La prossima edizione dei Livelli Infimi dovrebbe essere...  

56 members have voted

  1. 1. La prossima edizione dei Livelli Infimi dovrebbe essere...

    • In 4° Edizione, in Italiano
    • In 4° Edizione, in Italiano e Inglese
    • Una riedizione 3.5 corretta e estesa, in Italiano
    • Una riedizione 3.5 corretta e estesa, in Italiano e Inglese
    • Una riedizione estesa e aggiornata alla 3.75, in Italiano
    • Una riedizione estesa e aggiornata alla 3.75, in Italiano e Inglese
    • Una errata del manuale esistente, con creazione di materiale aggiuntivo a parte
    • Una traduzione in inglese del manuale esistente
    • Non ha senso di esistere
    • Altro (specificare cosa)


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Prego tutti di leggere il post (lo so, è lungo

:-p) prima di votare.

Salve a tutti, fratelli della Tana.

Vi interpello per un argomento che mi sta molto a cuore, e su cui ho avuto modo di riflettere in questo ultimo periodo, curiosando un po' in rete. Appunto, quello che è stato considerato un felice parto di mamma DL, i Livelli Infimi.

RICAPITOLANDO

Prima di tutto, vorrei fare un minimo di riassunto su alcuni fatti che riguardano la storia dei Livelli Infimi, per chiarire il mio punto di vista e come si è evoluta la situazione:

Dopo l'uscita dei Livelli Infimi 3.5, ho ricevuto moltissimi feedback positivi, e sull'onda di questo successo ho sviluppato una rete di contatti sufficiente ad assicurare alla futura edizione dei livelli infimi una pubblicazione garantita, anche all'estero.

Preso dalla febbre della pubblicazione, e galvanizzato dall'idea di poter diffondere il manuale anche oltrealpi, ho contattato Aza, comunicandogli la mia volontà di pubblicare i Livelli Infimi 4°edizione presso un editore, e non in seno alla DL.

Gentilissimo, lui mi ha comunicato che non c'era alcun problema, e tutti gli sviluppatori che hanno partecipato alla stesura del manuale in maniera sostanziosa (uno su tutti Submuloc) mi hanno, molto gentilmente, riconosciuto piena libertà nell'utilizzo del materiale del manuale 3.5 (anche il materiale che non avevo steso o ideato in prima persona).

Insomma... c'era l'editore, c'erano i traduttori, c'erano i disegnatori e c'erano le idee per un manuale dei Livelli Infimi 4° universale... c'erano tutti i presupposti. Ma, per una serie di motivi, alcuni più trascurabili (una grande mole di lavoro che abbruttiva me e occupava le mie giornate) altri più seri e tristemente noti a tutti, ho deciso di allontanarmi dal mondo dello sviluppo. Sia dai miei impegni con le case editrici, sia dai progetti che stavo portando avanti di mia sponte.

I livelli infimi, tra tutti, era un progetto che non volevo dare alla luce in un periodo sbagliato della mia vita. Non volevo gettarlo ai pesci per pubblicarlo "a tutti i costi".

A capodanno (al Cungidanno) ho colto l'occasione per scusarmi con i DLlini presenti per il mio atteggiamento arrivista e ingordo, anche per quanto rigaurda i Livelli Infimi, che sono nati così belli non tanto per mia capacità, ma per il grande spirito di partecipazione e per il talento e l'entusiasmo di tutti coloro che hanno collaborato. Nonostate io abbia avuto il piacere di partecipare alla produzione di manuali pubblicati addirittura da Mongoose, non ho dubbi sul fatto che i Livelli Infimi sono il migliore manuale in cui ho messo del mio.

Dopo essermi preso una lunga pausa dallo sviluppo, aver cambiato posto di lavoro, e aver ripreso a giocare e a masterizzare abbastanza da ritrovare l'entusiasmo, mi sono ritrovato a dirmi che la prossima incarnazione dei LI non sarebbe nata per una mia scelta aprioristica.

IL TEMA DEL SONDAGGIO E INFORMAZIONI

Quando decisi di stendere una nuova edizione dei LI la 4°edizione era un gioco molto giovane e una grande novità. Ora, invece, la situazione è lievemente cambiata. Alcuni giocatori si sono dimostrati contenti della nuova edizione, altri meno. Alcune case, come la Paizo, hanno addirittura deciso di portare a nuova vita la 3.5, dandogli una nuova identità e una bella risistemata.

Ecco che l'ovvia scelta di portare i LI in 4° non è più così ovvia. Qui entrate in gioco voi... ditemi la vostra.

Sappiate che:

  • I livelli infimi 4°edizione hanno una struttura regolistica già definita alle fondamenta. Ne verrebbe fuori un manuale universalmente riconducibile a tutte le classi. Un manuale per tutti i manuali che usciranno. Coprirebbe il livello di potere dagli attuali livelli infimi fino al 3° livello 3.5.
  • Rinnovare il manuale 3.5, in qualsiasi modo, potrebbe dar vita ad una riedizione corposa e più bilanciata "Matura", per così dire, dei commenti già fatti e probabilmente più voluminosa e importante. Si riferirebbe inoltre ad un edizione ferma, possibile quindi da osservare nel complesso.
  • Rinnovare il manuale adattandolo alla 3.75 potrebbe dargli un futuro, magari anche in seno a Paizo (se in inglese).

PER LO STAFF

Colgo l'occasione anche per sottoporre allo staff DL la questione così per come si presenta.

I livelli infimi sono nostri, non miei, ho decisamente sbagliato ad arrogarmi il diritto di considerarli tali. In questo momento della mia vita sento distintamente che la prospettiva di una pubblicazione non mi ingolosisce assolutamente, e non sarebbe una forza propulsiva sufficiente per portarmi a creare dei LI degni di questo nome. E' in un iniziativa di community che penso di poter trovare quello che mi serve, e che serve ai LI per nascere a nuova vita.

Sarei molto felice di contribuire ad un nuovo manuale targato DL, frutto del lavoro coeso dello staff.

DL sarebbe disposta a tornare a lavorare sui LI?

Ringrazio chiunque vorrà scrivere la sua in merito, e mi scuso nuovamente (questa volta con tutti) per aver preso qualcosa che ha dato tanto a tutti, rischiando di ridurla ad una pacchiana ed autocelebrativa s*******a.

Dark_Megres

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Ho votato "Altro" non perchè credo che i LI debbano essere sviluppati in maniera avulsa da DnD, bensì poichè credo che il discorso non si possa ridurre ad una scelta esclusiva pescando da un elenco.

Almeno, non senza delle considerazioni preventive. Soprattutto credo che la scelta sia strettamente vincolata al futuro che i LI avrebbero dentro e fuori DL.

Non voglio scatenare un flame a riguardo quindi prendete tutto come un'opinione personale, ma ritengo che i LI non abbiano avuto il trattamento (e la fiducia) che meritavano, una volta sviluppati e terminati.

La scelta legata al loro futuro dipenderà molto, a mio avviso, dalle mire che ci si prefiggerà. Ho partecipato assieme a molti di noi alla stesura dell'edizione 3.5 del manuale e personalmente trovo che un porting alla 4th edition potrebbe essere interessante. Beninteso, a me la 4e fa pena (scusate la schiettezza); cionondimeno è il presente e portare i LI nel "nuovo mondo" sarebbe una sfida, un gran divertimento... e un bell'investimento.

Non parlo di investimento economico ma concettuale... questo però solo se DL, oltre che patrocinare lo sviluppo, ne sostenesse anche la diffusione, in maniera attiva e partecipe e non con una recensione autovergata ed un passivo link sul portale.

Altrimenti credo che la parla di D_M dovrebbe comunque essere l'ultima. E' lui l'ideatore, lui l'artefice e lui il coordinatore del progetto. Ergo, credo che nonostante ogni buona intenzione, abbia ogni diritto di muovere il passo nella direzione che più gli piace.

Spero che la mia sintesi non sia presa storta.

Nell'attesa di poter rimettere le mani in pasta, buona strada.

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Rispetto l'opinione di Hiade, e la comprendo soprattutto per la sua visibilità della questione, ma sottolineo che per alcuni versi la DL non ha spinto i Livelli Infimi anche per lasciare a me una libertà d'azione maggiore. Non escludo assolutamente che la mia intraprendenza nel portare avanti i livell infimi sia suonato come un "faccio io, faccio io" e la DL, per rispetto nei miei confronti, non si sia mossa per non pestarmi i piedi.

I nuovi LI, se nascessero sotto DL, sarebbero manifestatamente cosa nostra (meenghia) e non idea mia, progetto DL. Questo potrebbe aiutare molto.

In ogni caso, finché ognuno non ha espresso il suo parere su che tipo di LI vorrebbe prego tutti di NON cominciare una discussione sull'argomento "cosa poteva essere dei LI se...", che qui non è in questione.

Mi sta molto a cuore che tutti dicano serenamente la loro in base a ciò che desiderano.

Chiedo poi a coloro che hanno votato, se ne hanno voglia, di argomentare le loro scelte. Potrebbe essre molto utile ^_^

MODIFICO

Dus> è comunemente definito 3.75 il regolamento su cui si basa Pathfinder. Un regolamento edito da Paizo che è in pratita una rinfrescata\omogeneizzata del materiale 3.5 preso nel suo complesso. E' possibile scaricare gratuitamente un PDF completamente impaginato di 450 pagine con tutto il regolamento Core 3.5 rivisitato, direttamente dal distrubitore. La beta è molto avanti, rimane beta perché la Paizo prima di ufficializzare il manualone vuole avere ulteriori feedback e consigli dagli utenti.

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a me sinceramente piacerebbe molto vedere una versione dei livelli infimi in 4e, dato che sto giocado molto alla nuova edizione e vorrei vedere l'idea trasportata con le nuove regole.

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Non sarebbe affatto male un'edizione per d&d 4.0, in modo che si possa godere del bel manuale a prescindere da che sistema di regole si usi. :bye:

Capisco che a molti il nuovo regolamento non piaccia e gradirebbero una rivisitazione del precedente perchè continuano a giocare 3.5 ma obiettivamente c'è una schiera di nuove leve (ipotizzo, penso realisticamente) che ha iniziato direttamente con la quarta e non tornerà certo indietro.

Le vecchie edizioni non moriranno mai del tutto (io gioco ancora ad&d quando riusciamo a trovarci) ma bisogna guardare avanti secondo me :bye:

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scusate se voto anche io ma vorrei poter dire la mia..

Che il manuale dei LI per la 3ed vada bene non vuol dire che non possa rinascere sotto nuove edizioni..

A questo punto mi viene da chiedere: quanto la 3.75 sta prendendo piede? la 4ed dei LI cosa potrebbe portare di buono e sostanziale nell'attuale edizione?

e mi spiace dirlo, perchè non vuole essere un concetto arrivistico o complottistico, ma cosa conviene? quali sono gli "obiettivi" per i LI?

personalmente, poter esportare il manuale all'estero dovrebbe essere la prima scelta perchè il mercato oltre le nostre Alpi è decisamente più prolifico ma non so questo come si potrebbe tradurre in costi o similari...

è anche vero che la 4ed è appena nata, direi di aspettare che questa prenda ancora più piede (non penso che siano così folli da far uscire una 4.5 fra 3 anni) per capire cosa potrebbe dar di più i LI..

di fondo, ovviamente, ci dovrebbe essere la passione. io sono praticamente estraneo a tutto ciò che implica una edizione di un manuale ma ipotizzo che la mole di lavoro sia veramente grande.

cosa vi prometteste quando avete iniziato i LI? quale era la vostra linea di tiro? forse la risposta giusta è non cambiare filosofia..

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Non sarebbe affatto male un'edizione per d&d 4.0, in modo che si possa godere del bel manuale a prescindere da che sistema di regole si usi. :bye:

Capisco che a molti il nuovo regolamento non piaccia e gradirebbero una rivisitazione del precedente perchè continuano a giocare 3.5 ma obiettivamente c'è una schiera di nuove leve (ipotizzo, penso realisticamente) che ha iniziato direttamente con la quarta e non tornerà certo indietro.

Le vecchie edizioni non moriranno mai del tutto (io gioco ancora ad&d quando riusciamo a trovarci) ma bisogna guardare avanti secondo me :bye:

Uno dei dubbi che mi sono stati fatti saltare agli occhi è che tutto sommato i livelli infimi in 4°ed potrebbero non interessare dato che molti fans della 4° hanno visto molto di buon occhio (anche a ragione da molti punti di vista) l'innalzamento della potenza iniziale dei pg.

Da un altro punto di vista magari i LI4° potrebbero rivalutare alcuni aspetti della 4° in una chiave particolare... boh, io di riflessioni ne ho fatte parecchie.

Sono curiosissimo di sentire le vostre ^_^

scusate se voto anche io ma vorrei poter dire la mia..

Che il manuale dei LI per la 3ed vada bene non vuol dire che non possa rinascere sotto nuove edizioni..

A questo punto mi viene da chiedere: quanto la 3.75 sta prendendo piede? la 4ed dei LI cosa potrebbe portare di buono e sostanziale nell'attuale edizione?

Tutti interrogativi interessanti, e ritengo tutti da prendere in considerazione per fare delle scelte.

Al primo interrogativo penso di poter tranquillamente rispondere che Pathfinder avrà un seguito sostanzioso, anche se decisamete imparagonabile (salvo imprevisti) a quello della 4°ed.

Al secondo... beh, in realtà tutto quello che i LI hanno portato di buono nella 3.5 (non mi perdo in un interminabile elenco), più la possibilità di vivere quel livello di potere dal 1° al 3° livello della 3.5, che molti amavano vivere. Diciamo che in un contesto molto cinematografico, i LI porterebbero nella 4°ed quel sapore estremamente Goonies... dopotutto è sempre cinema ;-)

e mi spiace dirlo, perchè non vuole essere un concetto arrivistico o complottistico, ma cosa conviene? quali sono gli "obiettivi" per i LI?

A mio avviso fare qualcosa di bello e di cui esser fieri, e che sia uno strumento in più per divertirsi e sognare. Altrimeni, come detto sopra, stringevo i denti e mi facevo pubblicare di volata.

personalmente, poter esportare il manuale all'estero dovrebbe essere la prima scelta perchè il mercato oltre le nostre Alpi è decisamente più prolifico ma non so questo come si potrebbe tradurre in costi o similari...

I costi si tradurrebbero in duro lavoro e impegno, ma non ci sarebbero risvolti economici. I traduttori c'erano prima, li abbiamo anche adesso in tutta probabilità.

è anche vero che la 4ed è appena nata, direi di aspettare che questa prenda ancora più piede (non penso che siano così folli da far uscire una 4.5 fra 3 anni) per capire cosa potrebbe dar di più i LI..

di fondo, ovviamente, ci dovrebbe essere la passione. io sono praticamente estraneo a tutto ciò che implica una edizione di un manuale ma ipotizzo che la mole di lavoro sia veramente grande.

Attendere è una prospettiva interessante... ma in ogni caso penso sia giusto sondare il terreno. Riflettendo in termini stretti, penso che una volta consci dei pareri degli utenti si possa cominciare a lavorare a quella parte del manuale che è completamente estranea al sistema di regole, e già quello richiederà del tempo.

Chi ha tempo non aspetti tempo ;-)

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Ho votato "4ed inglese e italiano". Più che altro perchè il lavoro fatto in 3.5 mi sembra completo e il mercato per questa edizione ormai "esaurito"(o quasi) a differenza di quello della 4ed, giovane e in crescita (a mio avviso) e potrebbe essere gradito a quei giocatori che non vogliono solo giocare supereroi. In pratica avrebbe più successo commerciale e maggiore visibilità

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Ho votato "4ed inglese e italiano". Più che altro perchè il lavoro fatto in 3.5 mi sembra completo e il mercato per questa edizione ormai "esaurito"(o quasi) a differenza di quello della 4ed, giovane e in crescita (a mio avviso) e potrebbe essere gradito a quei giocatori che non vogliono solo giocare supereroi. In pratica avrebbe più successo commerciale e maggiore visibilità

e tu personalmente cosa vorresti?

cioè, aldilà delle riflessioni sul mercato o sulla sua visibilità... il tuo desiderio ricadrebbe su che tipo di manuale?

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io gioco(e conituerò a giocare) 3.5, quindi mi farebbe comodo una eventuale revisione adatta a tale sistema. Oddio di falle/errori nell'edizione 3.5 dei "livelli infimi"non ne ho trovati, forse anche perchè non ho mai avuto modo di sfruttaree testare intesamente il materiale pubblicato, quindi non vedo la revisione/riedizione come una necessità

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Il problema, d'origine semplice, è più complesso di quanto pensassi, proprio per scelte tue, DM.

Dal momento in cui tu decidi che non è più un "tuo" progetto, ma di un gruppo di persone, allora è ovvio che non sei più tu, o un altra persona, a potere decidere di dove andranno i Livelli Infimi. In questo senso, il sondaggio ha un senso.

Ma devo ammettere che ho difficoltà a seguirti nel tuo ragionamento e nel tuo post.

Se dovessi fare una sintesi del tuo post, sarebbe: “mi è tornata la voglia di lavorare sui livelli infimi, ma non come padrino, quindi chiedo se DL – staff e utenti – sono interessati a riprendere il lavoro, e se si, su quale edizione. Se si, io parteciperò.”

Giusto ?

Il problema però inevitabile che vedo in questa domanda è che io, come utente, vedo il sondaggio e posso anche risponderci. Ma questo non implica che io ci lavorerei, alla nuova stesura.

Quello che voglio dire è che è possibile che diciamo ci sia una maggioranza di voti sulla scelta A, ma che poi, andando a spulciare, solo i pochi voti della scelta B includano gente che sa, e che vuole, lavorare sui Livelli Infimi. Capisci a questo punto che mentre TU non avresti problemi a lavorarci, sulla scelta A, magari gli altri avrebbero dei problemi a passare dalla B alla A.

La mia risposta, prima di leggere il tuo post, al sondaggio, sarebbe stata “Altro”.

Che, sviluppata, implicherebbe “qualsiasi edizione e lavoro TU voglia fare” (e con TU implico te, DM).

Leggendo il post, però, non saprei cosa rispondere.

Dovrei fare una scelta egoistica.

A questo punto ti direi ancora “Altro” e ti direi “fai i Livelli Infimi in 2ed”.

Come dissi allora (se non sbaglio), i Livelli Infimi non mi interessano. Li considero un OTTIMO prodotto, uno dei più geniali mai visti fino ad ora, ma non rientrano nelle mie priorità, per problemi di tempo: non ci giocherei nel breve periodo, per mancanza di tempo (gioco ad altre campagne, e preferisco continuare queste che ricominciarne una da capo con questo materiale), e il tempo, come ben tu sai, più passano gli anni, più è limitato. Questo, a prescindere del sistema (direi la stessa cosa se i Livelli Infimi fossero di 2ed).

Mi interesserebbero i Livelli Infimi soltanto in un lontano futuro, quando avrò dato fine ad altre campagne.

Per il sondaggio in se, può essere un buon spunto per capire dove tira il vento, cioè, gli utenti del forum e di D&D in generale, ma imho la risposta non sarà comunque illustrativa.

Mi spiego: la 3.75 è ancora agli inizi. Quindi qui non la conosce (quasi) nessuno.

La 4ed comincia appena ora a macinare utenti (ma quanti, sarà da definire).

La 3.5, beh, avete già i Livelli Infimi in 3.5.

Insomma, mentre ti direi, se il progetto fosse tuo e rimanesse tale, “vai dove ti porta il vento” e cioè “fai come ti pare, perché è la volontà che è importante, altrimenti non si lavora bene”, beh, leggendo il post, ti direi piuttosto di aspettare. Al limite scegliere il minor lavoro, cioè, forse, rifare la 3.5.

Finisco solo con un pensiero: io, come te, ho creato nella mia vita vari progetti. Magari diversi, e che non si vedono qui.

Alla fine, l’importante è appunto capire fin dove uno vuole arrivare, con il proprio lavoro.

A me personalmente non interessa, e mai mi è interessato, sviluppare materiale per la comunità, entrare in contatto con case editrici, ecc.

Quello che sviluppo, lo faccio per me. Che poi questo materiale sia usato, dopo, dalla comunità, benissimo, non ho problemi, anzi, mi fa piacere.

E’ secondo me la via migliore.

Ma è un caso specifico.

Se tu vuoi, o proponi, una cosa più ampia, e cioè, che diventi anche ufficiale (4ed, 3.5, o 3.75), allora la migliore cosa non è tanto la scelta del sistema, ma cominciare appunto da qualcosa.

La cosa più logica per me, considerando la natura e la provenienza del progetto, sarebbe prima rifarlo in 3.5, poi in 3.75. In futuro, poi, in 4ed.

E’ solo un mio parere spassionato: la 4ed è troppo recente e avrai poco campo su questo imho. La 3.5 è già stata fatta e quindi la molle di lavoro sarà minore. Mentre la 3.75 è nuova, ma molto attinente al progetto per come è stata ideata, quindi c’è molto campo su questa possibilità.

Ti auguro tutto il bene del mondo. E al progetto in se, dovunque vada.

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Voto la 4a in italiano. Perché la quarta edizione ha delle lacune sul versante ruolistico e quindi rimane un'opzione dove andare a mettere il plus dei livelli infimi. Per di più la quarta ha introdotto un sistema che tende a favorire l'azione di gruppo e a sfavorire l'utilizzo di combo e/o personaggi ridicolmente (nel senso di capodoglio assassino ninja mutante e così via) multiclasse. Perchè in inglese è un po' presto per fare i primi passi. Brima bisogna avere una versione decente in italiano e dopo trovare un madrelingua ed una squadra di volenterosi traduttori (non dico che non si possa, ma prima di avere il gatto bisogna avercelo nel sacco).

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Imo la versione inglese o la si fa subito o non la si fa piu`, inoltre se si vuole un po' di visibilita` e` una scelta necessaria.

Piccolo OT per fare i miei complimenti ad Elayne per l'italiano del suo post, che non ha neanche una sbavatura (a parte "in se" al posto di "in se`", ma in un post cosi` lungo ci sta) :clap:

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io purtroppo non ho avuto modo di avere il manuale sotto mano, son riuscito solo a dargli una letta veloce.

Quel che penso sia cercare di non tradirsi.

a questo punto penso che se si lavorasse per la 3.5 o 3.75 mi chiedo se non si può stilare un appendice per la conversione alle varie edizioni..

che possa essere una 3.75-4 ed.

penso che nei manuali alla fine le cose più interessanti non sono le regole ma tutte quelle frasi che possono essere da spunto o mi fanno risparmiare tempo e ingegno.

Se il primo LI è per la 3.5 un'appendice per la conversione non penso sia troppo elaborioso.. o no?

per la 4, beh forse le cose son un pò più difficili ipotizzo..

io forse su questo genere di cose son troppo materialista ma quanto tempo si avrebbe?

se si deve pensare alla ripubblicazione è anche vero che bisogna pensare che non bisogna andare troppo in là, altrimenti si rischia anche la 4.5!!

io una cosa che non ho mai capito è la pubblicazione di centinaia di manuali in D&D quando forse poche regole di conversione possono essere molto più utili..mi ricordo che quando uscì la 3.0 la wizards pubblicò online il kit di conversione dalla 2...

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Il problema, d'origine semplice, è più complesso di quanto pensassi, proprio per scelte tue, DM.

Dal momento in cui tu decidi che non è più un "tuo" progetto, ma di un gruppo di persone, allora è ovvio che non sei più tu, o un altra persona, a potere decidere di dove andranno i Livelli Infimi. In questo senso, il sondaggio ha un senso.

Ma devo ammettere che ho difficoltà a seguirti nel tuo ragionamento e nel tuo post.

Se dovessi fare una sintesi del tuo post, sarebbe: “mi è tornata la voglia di lavorare sui livelli infimi, ma non come padrino, quindi chiedo se DL – staff e utenti – sono interessati a riprendere il lavoro, e se si, su quale edizione. Se si, io parteciperò.”

Giusto ?

Il problema però inevitabile che vedo in questa domanda è che io, come utente, vedo il sondaggio e posso anche risponderci. Ma questo non implica che io ci lavorerei, alla nuova stesura.

Quello che voglio dire è che è possibile che diciamo ci sia una maggioranza di voti sulla scelta A, ma che poi, andando a spulciare, solo i pochi voti della scelta B includano gente che sa, e che vuole, lavorare sui Livelli Infimi. Capisci a questo punto che mentre TU non avresti problemi a lavorarci, sulla scelta A, magari gli altri avrebbero dei problemi a passare dalla B alla A.

Hai assolutamente ragione, non sono stato chiaro su di un punto.

Questo post va ad indagare quale consenso potrebbe trovare una riedizione dei livelli infimi, e quale desiderio c'è di vederli trasposti in questa\quell'altra edizione.

Votare il sondaggio non costituisce un adesione di nessun genere riguardo al lavorare al progetto. La domanda avrebbe dovuto essere "Io vorrei una nuova edizione dei livelli infimi in..."

In questo topic ho voluto chiarire la mia attuale condizione, e ho volouto sondare il terreno. Le scelte operative, una volta sondato il desiderio degli utenti, saranno da portare avanti assieme allo staff (se c'è interesse, ovviamente).

Vi prego di non rispondere in base a cosa vorreste realizzare tramite i livelli infimi, ma a cosa vorreste veder realizzato. Io stesso voterò seduta stante e farò proprio così, non ragionerò da artefice, ma da fruitore.

La mia risposta, prima di leggere il tuo post, al sondaggio, sarebbe stata “Altro”.

Che, sviluppata, implicherebbe “qualsiasi edizione e lavoro TU voglia fare” (e con TU implico te, DM).

Leggendo il post, però, non saprei cosa rispondere.

Dovrei fare una scelta egoistica.

A questo punto ti direi ancora “Altro” e ti direi “fai i Livelli Infimi in 2ed”.

Come dissi allora (se non sbaglio), i Livelli Infimi non mi interessano. Li considero un OTTIMO prodotto, uno dei più geniali mai visti fino ad ora, ma non rientrano nelle mie priorità, per problemi di tempo: non ci giocherei nel breve periodo, per mancanza di tempo (gioco ad altre campagne, e preferisco continuare queste che ricominciarne una da capo con questo materiale), e il tempo, come ben tu sai, più passano gli anni, più è limitato. Questo, a prescindere del sistema (direi la stessa cosa se i Livelli Infimi fossero di 2ed).

Mi interesserebbero i Livelli Infimi soltanto in un lontano futuro, quando avrò dato fine ad altre campagne.

Per il sondaggio in se, può essere un buon spunto per capire dove tira il vento, cioè, gli utenti del forum e di D&D in generale, ma imho la risposta non sarà comunque illustrativa.

Mi spiego: la 3.75 è ancora agli inizi. Quindi qui non la conosce (quasi) nessuno.

La 4ed comincia appena ora a macinare utenti (ma quanti, sarà da definire).

La 3.5, beh, avete già i Livelli Infimi in 3.5.

Insomma, mentre ti direi, se il progetto fosse tuo e rimanesse tale, “vai dove ti porta il vento” e cioè “fai come ti pare, perché è la volontà che è importante, altrimenti non si lavora bene”, beh, leggendo il post, ti direi piuttosto di aspettare. Al limite scegliere il minor lavoro, cioè, forse, rifare la 3.5.

Finisco solo con un pensiero: io, come te, ho creato nella mia vita vari progetti. Magari diversi, e che non si vedono qui.

Alla fine, l’importante è appunto capire fin dove uno vuole arrivare, con il proprio lavoro.

A me personalmente non interessa, e mai mi è interessato, sviluppare materiale per la comunità, entrare in contatto con case editrici, ecc.

Quello che sviluppo, lo faccio per me. Che poi questo materiale sia usato, dopo, dalla comunità, benissimo, non ho problemi, anzi, mi fa piacere.

E’ secondo me la via migliore.

Ma è un caso specifico.

Se tu vuoi, o proponi, una cosa più ampia, e cioè, che diventi anche ufficiale (4ed, 3.5, o 3.75), allora la migliore cosa non è tanto la scelta del sistema, ma cominciare appunto da qualcosa.

La cosa più logica per me, considerando la natura e la provenienza del progetto, sarebbe prima rifarlo in 3.5, poi in 3.75. In futuro, poi, in 4ed.

E’ solo un mio parere spassionato: la 4ed è troppo recente e avrai poco campo su questo imho. La 3.5 è già stata fatta e quindi la molle di lavoro sarà minore. Mentre la 3.75 è nuova, ma molto attinente al progetto per come è stata ideata, quindi c’è molto campo su questa possibilità.

Ti auguro tutto il bene del mondo. E al progetto in se, dovunque vada.

Grazie a te, sei stato davvero prezioso.

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io purtroppo non ho avuto modo di avere il manuale sotto mano, son riuscito solo a dargli una letta veloce.

Quel che penso sia cercare di non tradirsi.

a questo punto penso che se si lavorasse per la 3.5 o 3.75 mi chiedo se non si può stilare un appendice per la conversione alle varie edizioni..

che possa essere una 3.75-4 ed.

penso che nei manuali alla fine le cose più interessanti non sono le regole ma tutte quelle frasi che possono essere da spunto o mi fanno risparmiare tempo e ingegno.

Se il primo LI è per la 3.5 un'appendice per la conversione non penso sia troppo elaborioso.. o no?

per la 4, beh forse le cose son un pò più difficili ipotizzo..

io forse su questo genere di cose son troppo materialista ma quanto tempo si avrebbe?

se si deve pensare alla ripubblicazione è anche vero che bisogna pensare che non bisogna andare troppo in là, altrimenti si rischia anche la 4.5!!

io una cosa che non ho mai capito è la pubblicazione di centinaia di manuali in D&D quando forse poche regole di conversione possono essere molto più utili..mi ricordo che quando uscì la 3.0 la wizards pubblicò online il kit di conversione dalla 2...

In linea generale condivido il tuo parere, ma è indubbio che i manuali accessori con un corpo debbano essere riferiti al gioco cui si ispirano. Il manuale dei livelli infimi ha senso in D&D, non ne ha in CoC.

Quello 3.5 è un tipo di manuale decisamente differente da un compendio generalista... i livelli infimi descrivono un modo per approfondire nello specifico alcune tematiche nel D&D, non trattano di un argomento avulso da un contesto.

Nulla osta tuttavia al fatto che potrebbero diventare qualcosa di più ampio. Ogni commento è prezioso.

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Maledetto... nonostante abbia 0 tempo non ho potuto non leggere questo topic per cercare di darti una mano ^^

In realtà mi risulta davvero difficile votare, al momento mi astengo ma attendo un tuo suggerimento dopo aver letto questo mio post (probabilmente dovrei votare Altro... boh).

Parto dicendo che non credo dovresti porgere le tue scuse ad alcuno... il progetto è partito da te e, nonostante molti ci abbiano messo mano, sei sempre stato tu il cuore e il motore dei LI. E' normale quindi che quando ne hai avuto la possibilità tu ti sia "arrogato" il diritto di pubblicare... quello che secondo me era già tuo :-p

Non ho delle considerazioni particolarmente originali da fare, poichè anche altri le hanno scritte prima di me. Fondamentalmente i punti sono due:

  • Con che spirito riprendi in mano il progetto?
  • Che futuro vuoi che abbiano i LI?

Ad entrambe le domande credo tu abbia già risposto rispondendo ad altri utenti qui sopra.

A quanto ho capito, quindi, non ti interessa "sfondare" ma fare un lavoro di cui vai fiero. E allora la strada non può che essere la 3.75, se proprio vuoi rimetterti all'opera.

Altrimenti si può lasciare tutto così com'è in 3.5, farne un'errata e una traduzione per l'inglese e chissà... magari qualche espansione (e l'espansione può essere anche un adattamento alla 3.75, può essere quello che vuoi tu! ;-)).

Insomma, io credo che questo progetto sia nato col cuore e continui col cuore. Conviene mantenere la stessa linea. Secondo me potrebbe anche andare bene tutto così com'è, magari con delle errata e FAQ se le ritieni necessarie. Al più si può pensare ad una traduzione in inglese. E se proprio hai "tempo da perdere" :-D o delle idee fresche allora tanto vale produrre qualche tipo di espansione a mo di fascicoletto...

Insomma, non so se mi sono spiegato, ma il concetto è che può andare bene così la situazione, ma se hai delle proposte da qualcuno o delle idee... allora le strade sono comunque 3.5/3.75

E' naturale che entrambe queste strade non ti porteranno da nessuna parte a livello economico e di fama, poichè la 3.5 va verso morte certa (ed è normale che sia così) e Pathfinder sarà sempre e solo di nicchia in confronto alla 4E (l'hai detto anche tu sopra...).

La 4E per me snatura il concetto dei LI, e anche qui sto ripetendo quanto tu stesso hai detto sopra. La gestione del livello e del "potere" (o la forza) dei personaggi in 4E è cambiata molto, che piaccia o meno. E secondo la visione 4E i LI c'entrano come i cavoli a merenda, IMHO.

Per cui, è inutile che apri questi topic, ti sei già risposto da solo :mrgreen:. Se avessi voluto pubblicare in fretta per "sfondare" l'avresti fatto, ma non l'hai fatto. Se avessi voluto fare qualcosa da solo per qualche casa l'avresti fatto, ma non l'hai fatto. Sai già quello che devi fare, segui lo spirito che ti ha diretto per LI 3.5 e vedrai che la strada non potrà mai essere sbagliata.

Buona fortuna carissimo ;-)

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Beh, a questo punto, visto la risposta, ribadisco il concetto espresso da me, in maniera perfettamente (ma giustamente) egoistica (non nel senso peggiorativo del termine, però).

Ho votato "Altro" perché mi interesserebbe vedere il materiale in versione 2ed.

O almeno, diciamo, in un edizione compatibile (facilmente) con la 2ed.

In realtà, suppongo che potrei farlo anch'io (converto materiale dalla 3.5 alla 2ed facilmente), quindi non avrei problemi a farlo con qualsiasi edizione si scelga.

Quindi alla fine, è sempre "Altro". In questo caso "qualsiasi scelta per me va bene".

(anche perché realisticamente parlando, è una follia vera e propria trasformare i LI in 2ed. Al limite potrei farlo io, a tempo perso)

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Come tu stesso hai chiesto, ho risposto in maniera egoistica, ovvero

Una riedizione 3.5 corretta e estesa, in Italiano e Inglese

perché, cosa facilmente intuibile, gioco e giocherò ancora alla 3.5 (le poche volte che tornerò a giocare a D&D).

Nel caso tu stessi cercando una "linea guida" (e probabilmente hai già chiarito questo punto, ma ho letto la discussione al volo e non ricordo), allora non posso che essere in accordo con quanto detto da Azar Pinkur: lavora sui LI con lo stesso spirito che ti ha accompagnato finora e non potrai fallire.

In bocca al lupo per il progetto e per tutto!

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