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Sondaggio sul futuro di D&D 5e di Luglio 2020

La Wizards of the Coast ha finalmente rilasciato il consueto sondaggio annuale dedicato al conoscere gli interessi dei giocatori, in modo da decidere le mosse da compiere nel prossimo futuro editoriale di D&D 5e. In questo nuovo Sondaggio, infatti, ci verranno fatte domande riguardanti i nostri gusti, le nostre abitudini di gioco e il materiale che vorremmo veder pubblicato o maggiormente supportato in futuro.
In particolar modo, nel Sondaggio del 2020 la WotC vuole sapere quali sono le nostre ambientazioni preferite, quanto tempo vorremmo poter dedicare al gioco se non avessimo limiti di sorta, quali sono per noi le caratteristiche che identificato un buon Dungeon Master, quali sono le risorse e i supporti di gioco da noi usati tradizionalmente e quali abbiamo utilizzato durante il Lockdown causato dal COVID-19, quali sono i game designer di D&D che conosciamo e quanto ci farebbe piacere leggere i loro nomi sui manuali, e così via.
Rispondendo al sondaggio, quindi, potrete contribuire a decidere il contenuto e la forma dei prossimi manuali di D&D. Se volete dire la vostra, rispondete al seguente sondaggio:
sondaggio sul futuro di d&d di luglio 2020
 

Fonte: https://dnd.wizards.com/articles/news/dd-survey-2020
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Manticore Games offre 20.000 $ per un'Avventura di D&D creata con la piattaforma Core

La software house Manticore Games ha di recente ricevuto dalla WotC l'autorizzazione per l'organizzazione di un concorso intitolato D&D Design-a-Dungeon contest e dedicato alla creazione dell'avventura videoludica definitiva in stile D&D. Manticore Games, infatti, è proprietaria di una piattaforma per la creazione di videogiochi online per PC, il Core, progettata appositamente per consentire a chiunque di creare un proprio videogioco online senza essere per forza un programmatore esperto, e ha deciso di mettere alla prova i giocatori di tutto il mondo per vedere cosa questi ultimi sono in grado di creare con il suo software. I creatori delle avventure migliori potranno vincere premi per un ammontare totale di 20.000 dollari.

Il concorso D&D Design-a-Dungeon, che durerà fino al 6 Settembre, richiede che i partecipanti realizzino con il software Core un'Avventura appartenente a una delle seguenti 4 Categorie:
Dungeon, Caverne e Catacombe Le Terre Selvagge Fortezze e Torri Piani Elementali Per partecipare al concorso basterà creare un gioco in Core e incluedere '[DnD]' nel titolo o nella descrizione di quest'ultimo.
Il materiale inserito per il concorso dovrà assumere la forma di una vera e propria avventura di D&D e sarà giudicato non solo per l'estetica del mondo digitale creato dagli autori, ma anche in base al livello narrativo e d'interazione dell'avventura. Il materiale inviato, dunque, dovrà avere la forma di un vero e proprio videogioco, e non essere semplicemente una serie di scenari da esplorare con il proprio avatar virtuale. All'interno del software Core i partecipanti troveranno tutto ciò che gli servirà per creare l'avventura. Per aiutare i meno esperti nell'uso di Core, tuttavia, Manticore Games ha creato un framework scaricabile qui e pensato per fornire agli utenti un tutorial edelle linee guida su come usare il programma per creare i propri giochi. Non è obbligatorio scaricare e usare il framework per partecipare al concorso.

I 20.000 dollari messi in palio saranno utilizzati per premiare i lavori migliori. 5000 dollari in gift card di Amazon saranno assegnati al lavoro migliore di tutti, a prescindere dalla categoria. Il denaro restante, invece, sarà assegnato ai migliori 2 lavori per ognuna delle categorie: 2500 dollari in gift card di Amazon per il 1° posto e 1250 dollari per il 2° posto. Oltre ai premi in denaro i vincitori riceveranno altri premi in base alla qualità del loro lavoro, come spiegato sul sito ufficiale del concorso.
Per ogni nuovo candidato iscritto al concorso, inoltre, Manticore Games donerà alla raccolta fondi Extra Life 100 dollari, fino a un massimo di 10.000 dollari.
Tutti i giochi creati durante il concorso saranno svelati e resi disponibili in occasione di un evento speciale organizzato durante il PAX Online, la fiera dedicata al gioco che si terrà a settembre e che quest'anno sarà online a causa del COVID-19. Durante questo evento speciale, alcuni degli avventurieri e dei Dungeon Master più celebri - come Jerry Holkins (Acquisition Incorporated) e Deborah Ann Woll (Deredevil, Relics & Rarities) - saranno presenti per annunciare i vincitori del concorso e per giocare alle avventure da loro realizzate.
Per maggiori informazioni sul Core e sul Concorso D&D Design-a-Dungeon potete visitare la pagina ufficiale del concorso e seguire l'account twitter ufficiale di Manticore Games @CoreGames.
Grazie a @Muso per la segnalazione.
Fonte: https://dndcontest.coregames.com/
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Sottoclassi, Parte 4

Articolo di Ben Petrisor, con Jeremy Crawford, Dan Dillon e Taymoor Rehman - 5 Agosto 2020
Due spettrali Sottoclassi si manifestano negli Arcani Rivelati di oggi: il College degli Spiriti (College of Spirits) per il Bardo e il Patrono Non Morto (Undead Patron) per il Warlock. Potete trovare questi talenti nel PDF disponibile più in basso, mentre rilasceremo presto un sondaggio per sapere cosa ne pensate di loro.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
arcani rivelati: sottoclassi, parte 4
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/subclasses-part-4
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Curse of Strahd: la Beadle & Grimm pubblicherà la Legendary Edition

Se la Revamped Edition recentemente annunciata dalla WotC non dovesse bastarvi, potrebbe essere vostro interesse sapere che la Beadle & Grimms ha deciso di pubblicare la Legendary Edition di Curse of Strahd, l'Avventura dark fantasy per D&D 5e ambientata a Ravenloft (qui potete trovare la recensione pubblicata su DL'). Per chi tra voi non lo sapesse, le Legendary Edition della Beadle & Grimm sono versioni extra-lusso delle avventure pubblicate dalla WotC per D&D, contenenti oltre all'avventura tutta una serie di accessori pensati per rendere l'esperienza dei giocatori più immersiva e divertente.
Al costo di 359 dollari, dunque, all'interno della Legendary Edition di Curse of Strahd potrete trovare:
l'Avventura per D&D 5e Curse of Strahd suddivisa in libri più piccoli, in modo da aiutare DM e giocatori a orientarsi più facilmente nel suo ampio contenuto. Come aggiunta, sono stati inseriti alcuni PG pre-generati per i giocatori e una serie di incontri di combattimento bonus. 17 mappe per il combattimento che coprono ogni angolo di Castle Ravenloft, la dimora di Strahd. Una mappa dell'intera Barovia disegnata su tela. 60 Carte di Scontro, che permetteranno ai giocatori di farsi un'idea dei PNG e dei mostri che si troveranno di fronte grazie alle loro illustrazioni. Una serie di supporti di gioco per i giocatori, quali lettere, atti relativi a misteriose proprietà, note scritte dal proprio "gentile" ospite, monete del Regno di Barovia, ecc., utili per dare ai vostri giocatori elementi concreti con cui sentirsi più immersi nella campagna. Uno Schermo del DM con illustrazioni originali sul fronte e le informazioni utili a gestire la campagna sul retro. Una serie di pupazzi per le dita, con cui divertirsi a interpretare i mostri e i PNG dell'Avventura. La Legendary Edition di Curse of Strahd uscirà a Novembre 2020.
Grazie a @Muso per la segnalazione.


Fonte: https://www.enworld.org/threads/beadle-grimms-legendary-edition-curse-of-strahd.673629/
Link alla pagina ufficiale di Beadle & Grimm: https://beadleandgrimms.com/legendary/curse-of-strahd
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By aza

D&D 3a Edizione compie 20 anni!

Nel mese di Agosto, di 20 anni fa, veniva rilasciato il Manuale del Giocatore di Dungeons & Dragons 3a edizione.
Sicuramente la 3a edizione rappresenta uno spartiacque per quel che riguarda D&D e segna l’inizio dell’epoca moderna del gioco per diversi motivi:
Innanzitutto, per la prima volta D&D aveva un sistema coerente di regole. Precedentemente erano presenti svariati sottosistemi che non si integravano tra di loro. C’era ben poca coerenza. Ci ha donato l’OGL, che ha rappresentato una svolta enorme nel mondo dei giochi di ruolo. L'OGL infatti ha permesso a chiunque di poter produrre materiale compatibile o derivato dal regolamento di D&D. La quantità di materiale pubblicata per d20 negli anni 2000 è, e probabilmente lo sarà per sempre, ineguagliabile. Ha revitalizzato D&D in un modo che non si vedeva da moltissimo tempo. Negli anni ’90 con il boom dei videogiochi, la nascita dei giochi di carte collezionabili e regolamenti ben più evoluti di AD&D (si può pensare alla White Wolf che all’epoca era il nome più importante) D&D soffriva e non poco. Ha visto il ritorno di Diavoli, Demoni, Assassini, Barbari, Mezzorchi e Monaci. La seconda edizione nacque con ancora fresco il ricordo delle polemiche riguardanti il “satanic panic” degli anni ’80. Quindi tutto ciò che poteva essere considerato “moralmente offensivo” come diavoli/demoni, assassini o mezzorchi venne rimosso. I barbari vennero ritenuti ridondanti rispetto ai guerrieri e i monaci  poco adatti ad ambientazioni basate sull’Europa occidentale medievale. Queste le prime cose che mi vengono in mente, ma vi invito a condividere con noi i vostri ricordi, le esperienze e i pensieri per questo 20° anniversario di D&D 3E.
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Dark_Megres

Il futuro dei Livelli Infimi

La prossima edizione dei Livelli Infimi dovrebbe essere...  

56 members have voted

  1. 1. La prossima edizione dei Livelli Infimi dovrebbe essere...

    • In 4° Edizione, in Italiano
    • In 4° Edizione, in Italiano e Inglese
    • Una riedizione 3.5 corretta e estesa, in Italiano
    • Una riedizione 3.5 corretta e estesa, in Italiano e Inglese
    • Una riedizione estesa e aggiornata alla 3.75, in Italiano
    • Una riedizione estesa e aggiornata alla 3.75, in Italiano e Inglese
    • Una errata del manuale esistente, con creazione di materiale aggiuntivo a parte
    • Una traduzione in inglese del manuale esistente
    • Non ha senso di esistere
    • Altro (specificare cosa)


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Prego tutti di leggere il post (lo so, è lungo

:-p) prima di votare.

Salve a tutti, fratelli della Tana.

Vi interpello per un argomento che mi sta molto a cuore, e su cui ho avuto modo di riflettere in questo ultimo periodo, curiosando un po' in rete. Appunto, quello che è stato considerato un felice parto di mamma DL, i Livelli Infimi.

RICAPITOLANDO

Prima di tutto, vorrei fare un minimo di riassunto su alcuni fatti che riguardano la storia dei Livelli Infimi, per chiarire il mio punto di vista e come si è evoluta la situazione:

Dopo l'uscita dei Livelli Infimi 3.5, ho ricevuto moltissimi feedback positivi, e sull'onda di questo successo ho sviluppato una rete di contatti sufficiente ad assicurare alla futura edizione dei livelli infimi una pubblicazione garantita, anche all'estero.

Preso dalla febbre della pubblicazione, e galvanizzato dall'idea di poter diffondere il manuale anche oltrealpi, ho contattato Aza, comunicandogli la mia volontà di pubblicare i Livelli Infimi 4°edizione presso un editore, e non in seno alla DL.

Gentilissimo, lui mi ha comunicato che non c'era alcun problema, e tutti gli sviluppatori che hanno partecipato alla stesura del manuale in maniera sostanziosa (uno su tutti Submuloc) mi hanno, molto gentilmente, riconosciuto piena libertà nell'utilizzo del materiale del manuale 3.5 (anche il materiale che non avevo steso o ideato in prima persona).

Insomma... c'era l'editore, c'erano i traduttori, c'erano i disegnatori e c'erano le idee per un manuale dei Livelli Infimi 4° universale... c'erano tutti i presupposti. Ma, per una serie di motivi, alcuni più trascurabili (una grande mole di lavoro che abbruttiva me e occupava le mie giornate) altri più seri e tristemente noti a tutti, ho deciso di allontanarmi dal mondo dello sviluppo. Sia dai miei impegni con le case editrici, sia dai progetti che stavo portando avanti di mia sponte.

I livelli infimi, tra tutti, era un progetto che non volevo dare alla luce in un periodo sbagliato della mia vita. Non volevo gettarlo ai pesci per pubblicarlo "a tutti i costi".

A capodanno (al Cungidanno) ho colto l'occasione per scusarmi con i DLlini presenti per il mio atteggiamento arrivista e ingordo, anche per quanto rigaurda i Livelli Infimi, che sono nati così belli non tanto per mia capacità, ma per il grande spirito di partecipazione e per il talento e l'entusiasmo di tutti coloro che hanno collaborato. Nonostate io abbia avuto il piacere di partecipare alla produzione di manuali pubblicati addirittura da Mongoose, non ho dubbi sul fatto che i Livelli Infimi sono il migliore manuale in cui ho messo del mio.

Dopo essermi preso una lunga pausa dallo sviluppo, aver cambiato posto di lavoro, e aver ripreso a giocare e a masterizzare abbastanza da ritrovare l'entusiasmo, mi sono ritrovato a dirmi che la prossima incarnazione dei LI non sarebbe nata per una mia scelta aprioristica.

IL TEMA DEL SONDAGGIO E INFORMAZIONI

Quando decisi di stendere una nuova edizione dei LI la 4°edizione era un gioco molto giovane e una grande novità. Ora, invece, la situazione è lievemente cambiata. Alcuni giocatori si sono dimostrati contenti della nuova edizione, altri meno. Alcune case, come la Paizo, hanno addirittura deciso di portare a nuova vita la 3.5, dandogli una nuova identità e una bella risistemata.

Ecco che l'ovvia scelta di portare i LI in 4° non è più così ovvia. Qui entrate in gioco voi... ditemi la vostra.

Sappiate che:

  • I livelli infimi 4°edizione hanno una struttura regolistica già definita alle fondamenta. Ne verrebbe fuori un manuale universalmente riconducibile a tutte le classi. Un manuale per tutti i manuali che usciranno. Coprirebbe il livello di potere dagli attuali livelli infimi fino al 3° livello 3.5.
  • Rinnovare il manuale 3.5, in qualsiasi modo, potrebbe dar vita ad una riedizione corposa e più bilanciata "Matura", per così dire, dei commenti già fatti e probabilmente più voluminosa e importante. Si riferirebbe inoltre ad un edizione ferma, possibile quindi da osservare nel complesso.
  • Rinnovare il manuale adattandolo alla 3.75 potrebbe dargli un futuro, magari anche in seno a Paizo (se in inglese).

PER LO STAFF

Colgo l'occasione anche per sottoporre allo staff DL la questione così per come si presenta.

I livelli infimi sono nostri, non miei, ho decisamente sbagliato ad arrogarmi il diritto di considerarli tali. In questo momento della mia vita sento distintamente che la prospettiva di una pubblicazione non mi ingolosisce assolutamente, e non sarebbe una forza propulsiva sufficiente per portarmi a creare dei LI degni di questo nome. E' in un iniziativa di community che penso di poter trovare quello che mi serve, e che serve ai LI per nascere a nuova vita.

Sarei molto felice di contribuire ad un nuovo manuale targato DL, frutto del lavoro coeso dello staff.

DL sarebbe disposta a tornare a lavorare sui LI?

Ringrazio chiunque vorrà scrivere la sua in merito, e mi scuso nuovamente (questa volta con tutti) per aver preso qualcosa che ha dato tanto a tutti, rischiando di ridurla ad una pacchiana ed autocelebrativa s*******a.

Dark_Megres

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Ho votato "Altro" non perchè credo che i LI debbano essere sviluppati in maniera avulsa da DnD, bensì poichè credo che il discorso non si possa ridurre ad una scelta esclusiva pescando da un elenco.

Almeno, non senza delle considerazioni preventive. Soprattutto credo che la scelta sia strettamente vincolata al futuro che i LI avrebbero dentro e fuori DL.

Non voglio scatenare un flame a riguardo quindi prendete tutto come un'opinione personale, ma ritengo che i LI non abbiano avuto il trattamento (e la fiducia) che meritavano, una volta sviluppati e terminati.

La scelta legata al loro futuro dipenderà molto, a mio avviso, dalle mire che ci si prefiggerà. Ho partecipato assieme a molti di noi alla stesura dell'edizione 3.5 del manuale e personalmente trovo che un porting alla 4th edition potrebbe essere interessante. Beninteso, a me la 4e fa pena (scusate la schiettezza); cionondimeno è il presente e portare i LI nel "nuovo mondo" sarebbe una sfida, un gran divertimento... e un bell'investimento.

Non parlo di investimento economico ma concettuale... questo però solo se DL, oltre che patrocinare lo sviluppo, ne sostenesse anche la diffusione, in maniera attiva e partecipe e non con una recensione autovergata ed un passivo link sul portale.

Altrimenti credo che la parla di D_M dovrebbe comunque essere l'ultima. E' lui l'ideatore, lui l'artefice e lui il coordinatore del progetto. Ergo, credo che nonostante ogni buona intenzione, abbia ogni diritto di muovere il passo nella direzione che più gli piace.

Spero che la mia sintesi non sia presa storta.

Nell'attesa di poter rimettere le mani in pasta, buona strada.

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Rispetto l'opinione di Hiade, e la comprendo soprattutto per la sua visibilità della questione, ma sottolineo che per alcuni versi la DL non ha spinto i Livelli Infimi anche per lasciare a me una libertà d'azione maggiore. Non escludo assolutamente che la mia intraprendenza nel portare avanti i livell infimi sia suonato come un "faccio io, faccio io" e la DL, per rispetto nei miei confronti, non si sia mossa per non pestarmi i piedi.

I nuovi LI, se nascessero sotto DL, sarebbero manifestatamente cosa nostra (meenghia) e non idea mia, progetto DL. Questo potrebbe aiutare molto.

In ogni caso, finché ognuno non ha espresso il suo parere su che tipo di LI vorrebbe prego tutti di NON cominciare una discussione sull'argomento "cosa poteva essere dei LI se...", che qui non è in questione.

Mi sta molto a cuore che tutti dicano serenamente la loro in base a ciò che desiderano.

Chiedo poi a coloro che hanno votato, se ne hanno voglia, di argomentare le loro scelte. Potrebbe essre molto utile ^_^

MODIFICO

Dus> è comunemente definito 3.75 il regolamento su cui si basa Pathfinder. Un regolamento edito da Paizo che è in pratita una rinfrescata\omogeneizzata del materiale 3.5 preso nel suo complesso. E' possibile scaricare gratuitamente un PDF completamente impaginato di 450 pagine con tutto il regolamento Core 3.5 rivisitato, direttamente dal distrubitore. La beta è molto avanti, rimane beta perché la Paizo prima di ufficializzare il manualone vuole avere ulteriori feedback e consigli dagli utenti.

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a me sinceramente piacerebbe molto vedere una versione dei livelli infimi in 4e, dato che sto giocado molto alla nuova edizione e vorrei vedere l'idea trasportata con le nuove regole.

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Non sarebbe affatto male un'edizione per d&d 4.0, in modo che si possa godere del bel manuale a prescindere da che sistema di regole si usi. :bye:

Capisco che a molti il nuovo regolamento non piaccia e gradirebbero una rivisitazione del precedente perchè continuano a giocare 3.5 ma obiettivamente c'è una schiera di nuove leve (ipotizzo, penso realisticamente) che ha iniziato direttamente con la quarta e non tornerà certo indietro.

Le vecchie edizioni non moriranno mai del tutto (io gioco ancora ad&d quando riusciamo a trovarci) ma bisogna guardare avanti secondo me :bye:

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scusate se voto anche io ma vorrei poter dire la mia..

Che il manuale dei LI per la 3ed vada bene non vuol dire che non possa rinascere sotto nuove edizioni..

A questo punto mi viene da chiedere: quanto la 3.75 sta prendendo piede? la 4ed dei LI cosa potrebbe portare di buono e sostanziale nell'attuale edizione?

e mi spiace dirlo, perchè non vuole essere un concetto arrivistico o complottistico, ma cosa conviene? quali sono gli "obiettivi" per i LI?

personalmente, poter esportare il manuale all'estero dovrebbe essere la prima scelta perchè il mercato oltre le nostre Alpi è decisamente più prolifico ma non so questo come si potrebbe tradurre in costi o similari...

è anche vero che la 4ed è appena nata, direi di aspettare che questa prenda ancora più piede (non penso che siano così folli da far uscire una 4.5 fra 3 anni) per capire cosa potrebbe dar di più i LI..

di fondo, ovviamente, ci dovrebbe essere la passione. io sono praticamente estraneo a tutto ciò che implica una edizione di un manuale ma ipotizzo che la mole di lavoro sia veramente grande.

cosa vi prometteste quando avete iniziato i LI? quale era la vostra linea di tiro? forse la risposta giusta è non cambiare filosofia..

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Non sarebbe affatto male un'edizione per d&d 4.0, in modo che si possa godere del bel manuale a prescindere da che sistema di regole si usi. :bye:

Capisco che a molti il nuovo regolamento non piaccia e gradirebbero una rivisitazione del precedente perchè continuano a giocare 3.5 ma obiettivamente c'è una schiera di nuove leve (ipotizzo, penso realisticamente) che ha iniziato direttamente con la quarta e non tornerà certo indietro.

Le vecchie edizioni non moriranno mai del tutto (io gioco ancora ad&d quando riusciamo a trovarci) ma bisogna guardare avanti secondo me :bye:

Uno dei dubbi che mi sono stati fatti saltare agli occhi è che tutto sommato i livelli infimi in 4°ed potrebbero non interessare dato che molti fans della 4° hanno visto molto di buon occhio (anche a ragione da molti punti di vista) l'innalzamento della potenza iniziale dei pg.

Da un altro punto di vista magari i LI4° potrebbero rivalutare alcuni aspetti della 4° in una chiave particolare... boh, io di riflessioni ne ho fatte parecchie.

Sono curiosissimo di sentire le vostre ^_^

scusate se voto anche io ma vorrei poter dire la mia..

Che il manuale dei LI per la 3ed vada bene non vuol dire che non possa rinascere sotto nuove edizioni..

A questo punto mi viene da chiedere: quanto la 3.75 sta prendendo piede? la 4ed dei LI cosa potrebbe portare di buono e sostanziale nell'attuale edizione?

Tutti interrogativi interessanti, e ritengo tutti da prendere in considerazione per fare delle scelte.

Al primo interrogativo penso di poter tranquillamente rispondere che Pathfinder avrà un seguito sostanzioso, anche se decisamete imparagonabile (salvo imprevisti) a quello della 4°ed.

Al secondo... beh, in realtà tutto quello che i LI hanno portato di buono nella 3.5 (non mi perdo in un interminabile elenco), più la possibilità di vivere quel livello di potere dal 1° al 3° livello della 3.5, che molti amavano vivere. Diciamo che in un contesto molto cinematografico, i LI porterebbero nella 4°ed quel sapore estremamente Goonies... dopotutto è sempre cinema ;-)

e mi spiace dirlo, perchè non vuole essere un concetto arrivistico o complottistico, ma cosa conviene? quali sono gli "obiettivi" per i LI?

A mio avviso fare qualcosa di bello e di cui esser fieri, e che sia uno strumento in più per divertirsi e sognare. Altrimeni, come detto sopra, stringevo i denti e mi facevo pubblicare di volata.

personalmente, poter esportare il manuale all'estero dovrebbe essere la prima scelta perchè il mercato oltre le nostre Alpi è decisamente più prolifico ma non so questo come si potrebbe tradurre in costi o similari...

I costi si tradurrebbero in duro lavoro e impegno, ma non ci sarebbero risvolti economici. I traduttori c'erano prima, li abbiamo anche adesso in tutta probabilità.

è anche vero che la 4ed è appena nata, direi di aspettare che questa prenda ancora più piede (non penso che siano così folli da far uscire una 4.5 fra 3 anni) per capire cosa potrebbe dar di più i LI..

di fondo, ovviamente, ci dovrebbe essere la passione. io sono praticamente estraneo a tutto ciò che implica una edizione di un manuale ma ipotizzo che la mole di lavoro sia veramente grande.

Attendere è una prospettiva interessante... ma in ogni caso penso sia giusto sondare il terreno. Riflettendo in termini stretti, penso che una volta consci dei pareri degli utenti si possa cominciare a lavorare a quella parte del manuale che è completamente estranea al sistema di regole, e già quello richiederà del tempo.

Chi ha tempo non aspetti tempo ;-)

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Ho votato "4ed inglese e italiano". Più che altro perchè il lavoro fatto in 3.5 mi sembra completo e il mercato per questa edizione ormai "esaurito"(o quasi) a differenza di quello della 4ed, giovane e in crescita (a mio avviso) e potrebbe essere gradito a quei giocatori che non vogliono solo giocare supereroi. In pratica avrebbe più successo commerciale e maggiore visibilità

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Ho votato "4ed inglese e italiano". Più che altro perchè il lavoro fatto in 3.5 mi sembra completo e il mercato per questa edizione ormai "esaurito"(o quasi) a differenza di quello della 4ed, giovane e in crescita (a mio avviso) e potrebbe essere gradito a quei giocatori che non vogliono solo giocare supereroi. In pratica avrebbe più successo commerciale e maggiore visibilità

e tu personalmente cosa vorresti?

cioè, aldilà delle riflessioni sul mercato o sulla sua visibilità... il tuo desiderio ricadrebbe su che tipo di manuale?

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io gioco(e conituerò a giocare) 3.5, quindi mi farebbe comodo una eventuale revisione adatta a tale sistema. Oddio di falle/errori nell'edizione 3.5 dei "livelli infimi"non ne ho trovati, forse anche perchè non ho mai avuto modo di sfruttaree testare intesamente il materiale pubblicato, quindi non vedo la revisione/riedizione come una necessità

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Il problema, d'origine semplice, è più complesso di quanto pensassi, proprio per scelte tue, DM.

Dal momento in cui tu decidi che non è più un "tuo" progetto, ma di un gruppo di persone, allora è ovvio che non sei più tu, o un altra persona, a potere decidere di dove andranno i Livelli Infimi. In questo senso, il sondaggio ha un senso.

Ma devo ammettere che ho difficoltà a seguirti nel tuo ragionamento e nel tuo post.

Se dovessi fare una sintesi del tuo post, sarebbe: “mi è tornata la voglia di lavorare sui livelli infimi, ma non come padrino, quindi chiedo se DL – staff e utenti – sono interessati a riprendere il lavoro, e se si, su quale edizione. Se si, io parteciperò.”

Giusto ?

Il problema però inevitabile che vedo in questa domanda è che io, come utente, vedo il sondaggio e posso anche risponderci. Ma questo non implica che io ci lavorerei, alla nuova stesura.

Quello che voglio dire è che è possibile che diciamo ci sia una maggioranza di voti sulla scelta A, ma che poi, andando a spulciare, solo i pochi voti della scelta B includano gente che sa, e che vuole, lavorare sui Livelli Infimi. Capisci a questo punto che mentre TU non avresti problemi a lavorarci, sulla scelta A, magari gli altri avrebbero dei problemi a passare dalla B alla A.

La mia risposta, prima di leggere il tuo post, al sondaggio, sarebbe stata “Altro”.

Che, sviluppata, implicherebbe “qualsiasi edizione e lavoro TU voglia fare” (e con TU implico te, DM).

Leggendo il post, però, non saprei cosa rispondere.

Dovrei fare una scelta egoistica.

A questo punto ti direi ancora “Altro” e ti direi “fai i Livelli Infimi in 2ed”.

Come dissi allora (se non sbaglio), i Livelli Infimi non mi interessano. Li considero un OTTIMO prodotto, uno dei più geniali mai visti fino ad ora, ma non rientrano nelle mie priorità, per problemi di tempo: non ci giocherei nel breve periodo, per mancanza di tempo (gioco ad altre campagne, e preferisco continuare queste che ricominciarne una da capo con questo materiale), e il tempo, come ben tu sai, più passano gli anni, più è limitato. Questo, a prescindere del sistema (direi la stessa cosa se i Livelli Infimi fossero di 2ed).

Mi interesserebbero i Livelli Infimi soltanto in un lontano futuro, quando avrò dato fine ad altre campagne.

Per il sondaggio in se, può essere un buon spunto per capire dove tira il vento, cioè, gli utenti del forum e di D&D in generale, ma imho la risposta non sarà comunque illustrativa.

Mi spiego: la 3.75 è ancora agli inizi. Quindi qui non la conosce (quasi) nessuno.

La 4ed comincia appena ora a macinare utenti (ma quanti, sarà da definire).

La 3.5, beh, avete già i Livelli Infimi in 3.5.

Insomma, mentre ti direi, se il progetto fosse tuo e rimanesse tale, “vai dove ti porta il vento” e cioè “fai come ti pare, perché è la volontà che è importante, altrimenti non si lavora bene”, beh, leggendo il post, ti direi piuttosto di aspettare. Al limite scegliere il minor lavoro, cioè, forse, rifare la 3.5.

Finisco solo con un pensiero: io, come te, ho creato nella mia vita vari progetti. Magari diversi, e che non si vedono qui.

Alla fine, l’importante è appunto capire fin dove uno vuole arrivare, con il proprio lavoro.

A me personalmente non interessa, e mai mi è interessato, sviluppare materiale per la comunità, entrare in contatto con case editrici, ecc.

Quello che sviluppo, lo faccio per me. Che poi questo materiale sia usato, dopo, dalla comunità, benissimo, non ho problemi, anzi, mi fa piacere.

E’ secondo me la via migliore.

Ma è un caso specifico.

Se tu vuoi, o proponi, una cosa più ampia, e cioè, che diventi anche ufficiale (4ed, 3.5, o 3.75), allora la migliore cosa non è tanto la scelta del sistema, ma cominciare appunto da qualcosa.

La cosa più logica per me, considerando la natura e la provenienza del progetto, sarebbe prima rifarlo in 3.5, poi in 3.75. In futuro, poi, in 4ed.

E’ solo un mio parere spassionato: la 4ed è troppo recente e avrai poco campo su questo imho. La 3.5 è già stata fatta e quindi la molle di lavoro sarà minore. Mentre la 3.75 è nuova, ma molto attinente al progetto per come è stata ideata, quindi c’è molto campo su questa possibilità.

Ti auguro tutto il bene del mondo. E al progetto in se, dovunque vada.

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Voto la 4a in italiano. Perché la quarta edizione ha delle lacune sul versante ruolistico e quindi rimane un'opzione dove andare a mettere il plus dei livelli infimi. Per di più la quarta ha introdotto un sistema che tende a favorire l'azione di gruppo e a sfavorire l'utilizzo di combo e/o personaggi ridicolmente (nel senso di capodoglio assassino ninja mutante e così via) multiclasse. Perchè in inglese è un po' presto per fare i primi passi. Brima bisogna avere una versione decente in italiano e dopo trovare un madrelingua ed una squadra di volenterosi traduttori (non dico che non si possa, ma prima di avere il gatto bisogna avercelo nel sacco).

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Imo la versione inglese o la si fa subito o non la si fa piu`, inoltre se si vuole un po' di visibilita` e` una scelta necessaria.

Piccolo OT per fare i miei complimenti ad Elayne per l'italiano del suo post, che non ha neanche una sbavatura (a parte "in se" al posto di "in se`", ma in un post cosi` lungo ci sta) :clap:

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io purtroppo non ho avuto modo di avere il manuale sotto mano, son riuscito solo a dargli una letta veloce.

Quel che penso sia cercare di non tradirsi.

a questo punto penso che se si lavorasse per la 3.5 o 3.75 mi chiedo se non si può stilare un appendice per la conversione alle varie edizioni..

che possa essere una 3.75-4 ed.

penso che nei manuali alla fine le cose più interessanti non sono le regole ma tutte quelle frasi che possono essere da spunto o mi fanno risparmiare tempo e ingegno.

Se il primo LI è per la 3.5 un'appendice per la conversione non penso sia troppo elaborioso.. o no?

per la 4, beh forse le cose son un pò più difficili ipotizzo..

io forse su questo genere di cose son troppo materialista ma quanto tempo si avrebbe?

se si deve pensare alla ripubblicazione è anche vero che bisogna pensare che non bisogna andare troppo in là, altrimenti si rischia anche la 4.5!!

io una cosa che non ho mai capito è la pubblicazione di centinaia di manuali in D&D quando forse poche regole di conversione possono essere molto più utili..mi ricordo che quando uscì la 3.0 la wizards pubblicò online il kit di conversione dalla 2...

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Il problema, d'origine semplice, è più complesso di quanto pensassi, proprio per scelte tue, DM.

Dal momento in cui tu decidi che non è più un "tuo" progetto, ma di un gruppo di persone, allora è ovvio che non sei più tu, o un altra persona, a potere decidere di dove andranno i Livelli Infimi. In questo senso, il sondaggio ha un senso.

Ma devo ammettere che ho difficoltà a seguirti nel tuo ragionamento e nel tuo post.

Se dovessi fare una sintesi del tuo post, sarebbe: “mi è tornata la voglia di lavorare sui livelli infimi, ma non come padrino, quindi chiedo se DL – staff e utenti – sono interessati a riprendere il lavoro, e se si, su quale edizione. Se si, io parteciperò.”

Giusto ?

Il problema però inevitabile che vedo in questa domanda è che io, come utente, vedo il sondaggio e posso anche risponderci. Ma questo non implica che io ci lavorerei, alla nuova stesura.

Quello che voglio dire è che è possibile che diciamo ci sia una maggioranza di voti sulla scelta A, ma che poi, andando a spulciare, solo i pochi voti della scelta B includano gente che sa, e che vuole, lavorare sui Livelli Infimi. Capisci a questo punto che mentre TU non avresti problemi a lavorarci, sulla scelta A, magari gli altri avrebbero dei problemi a passare dalla B alla A.

Hai assolutamente ragione, non sono stato chiaro su di un punto.

Questo post va ad indagare quale consenso potrebbe trovare una riedizione dei livelli infimi, e quale desiderio c'è di vederli trasposti in questa\quell'altra edizione.

Votare il sondaggio non costituisce un adesione di nessun genere riguardo al lavorare al progetto. La domanda avrebbe dovuto essere "Io vorrei una nuova edizione dei livelli infimi in..."

In questo topic ho voluto chiarire la mia attuale condizione, e ho volouto sondare il terreno. Le scelte operative, una volta sondato il desiderio degli utenti, saranno da portare avanti assieme allo staff (se c'è interesse, ovviamente).

Vi prego di non rispondere in base a cosa vorreste realizzare tramite i livelli infimi, ma a cosa vorreste veder realizzato. Io stesso voterò seduta stante e farò proprio così, non ragionerò da artefice, ma da fruitore.

La mia risposta, prima di leggere il tuo post, al sondaggio, sarebbe stata “Altro”.

Che, sviluppata, implicherebbe “qualsiasi edizione e lavoro TU voglia fare” (e con TU implico te, DM).

Leggendo il post, però, non saprei cosa rispondere.

Dovrei fare una scelta egoistica.

A questo punto ti direi ancora “Altro” e ti direi “fai i Livelli Infimi in 2ed”.

Come dissi allora (se non sbaglio), i Livelli Infimi non mi interessano. Li considero un OTTIMO prodotto, uno dei più geniali mai visti fino ad ora, ma non rientrano nelle mie priorità, per problemi di tempo: non ci giocherei nel breve periodo, per mancanza di tempo (gioco ad altre campagne, e preferisco continuare queste che ricominciarne una da capo con questo materiale), e il tempo, come ben tu sai, più passano gli anni, più è limitato. Questo, a prescindere del sistema (direi la stessa cosa se i Livelli Infimi fossero di 2ed).

Mi interesserebbero i Livelli Infimi soltanto in un lontano futuro, quando avrò dato fine ad altre campagne.

Per il sondaggio in se, può essere un buon spunto per capire dove tira il vento, cioè, gli utenti del forum e di D&D in generale, ma imho la risposta non sarà comunque illustrativa.

Mi spiego: la 3.75 è ancora agli inizi. Quindi qui non la conosce (quasi) nessuno.

La 4ed comincia appena ora a macinare utenti (ma quanti, sarà da definire).

La 3.5, beh, avete già i Livelli Infimi in 3.5.

Insomma, mentre ti direi, se il progetto fosse tuo e rimanesse tale, “vai dove ti porta il vento” e cioè “fai come ti pare, perché è la volontà che è importante, altrimenti non si lavora bene”, beh, leggendo il post, ti direi piuttosto di aspettare. Al limite scegliere il minor lavoro, cioè, forse, rifare la 3.5.

Finisco solo con un pensiero: io, come te, ho creato nella mia vita vari progetti. Magari diversi, e che non si vedono qui.

Alla fine, l’importante è appunto capire fin dove uno vuole arrivare, con il proprio lavoro.

A me personalmente non interessa, e mai mi è interessato, sviluppare materiale per la comunità, entrare in contatto con case editrici, ecc.

Quello che sviluppo, lo faccio per me. Che poi questo materiale sia usato, dopo, dalla comunità, benissimo, non ho problemi, anzi, mi fa piacere.

E’ secondo me la via migliore.

Ma è un caso specifico.

Se tu vuoi, o proponi, una cosa più ampia, e cioè, che diventi anche ufficiale (4ed, 3.5, o 3.75), allora la migliore cosa non è tanto la scelta del sistema, ma cominciare appunto da qualcosa.

La cosa più logica per me, considerando la natura e la provenienza del progetto, sarebbe prima rifarlo in 3.5, poi in 3.75. In futuro, poi, in 4ed.

E’ solo un mio parere spassionato: la 4ed è troppo recente e avrai poco campo su questo imho. La 3.5 è già stata fatta e quindi la molle di lavoro sarà minore. Mentre la 3.75 è nuova, ma molto attinente al progetto per come è stata ideata, quindi c’è molto campo su questa possibilità.

Ti auguro tutto il bene del mondo. E al progetto in se, dovunque vada.

Grazie a te, sei stato davvero prezioso.

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io purtroppo non ho avuto modo di avere il manuale sotto mano, son riuscito solo a dargli una letta veloce.

Quel che penso sia cercare di non tradirsi.

a questo punto penso che se si lavorasse per la 3.5 o 3.75 mi chiedo se non si può stilare un appendice per la conversione alle varie edizioni..

che possa essere una 3.75-4 ed.

penso che nei manuali alla fine le cose più interessanti non sono le regole ma tutte quelle frasi che possono essere da spunto o mi fanno risparmiare tempo e ingegno.

Se il primo LI è per la 3.5 un'appendice per la conversione non penso sia troppo elaborioso.. o no?

per la 4, beh forse le cose son un pò più difficili ipotizzo..

io forse su questo genere di cose son troppo materialista ma quanto tempo si avrebbe?

se si deve pensare alla ripubblicazione è anche vero che bisogna pensare che non bisogna andare troppo in là, altrimenti si rischia anche la 4.5!!

io una cosa che non ho mai capito è la pubblicazione di centinaia di manuali in D&D quando forse poche regole di conversione possono essere molto più utili..mi ricordo che quando uscì la 3.0 la wizards pubblicò online il kit di conversione dalla 2...

In linea generale condivido il tuo parere, ma è indubbio che i manuali accessori con un corpo debbano essere riferiti al gioco cui si ispirano. Il manuale dei livelli infimi ha senso in D&D, non ne ha in CoC.

Quello 3.5 è un tipo di manuale decisamente differente da un compendio generalista... i livelli infimi descrivono un modo per approfondire nello specifico alcune tematiche nel D&D, non trattano di un argomento avulso da un contesto.

Nulla osta tuttavia al fatto che potrebbero diventare qualcosa di più ampio. Ogni commento è prezioso.

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Maledetto... nonostante abbia 0 tempo non ho potuto non leggere questo topic per cercare di darti una mano ^^

In realtà mi risulta davvero difficile votare, al momento mi astengo ma attendo un tuo suggerimento dopo aver letto questo mio post (probabilmente dovrei votare Altro... boh).

Parto dicendo che non credo dovresti porgere le tue scuse ad alcuno... il progetto è partito da te e, nonostante molti ci abbiano messo mano, sei sempre stato tu il cuore e il motore dei LI. E' normale quindi che quando ne hai avuto la possibilità tu ti sia "arrogato" il diritto di pubblicare... quello che secondo me era già tuo :-p

Non ho delle considerazioni particolarmente originali da fare, poichè anche altri le hanno scritte prima di me. Fondamentalmente i punti sono due:

  • Con che spirito riprendi in mano il progetto?
  • Che futuro vuoi che abbiano i LI?

Ad entrambe le domande credo tu abbia già risposto rispondendo ad altri utenti qui sopra.

A quanto ho capito, quindi, non ti interessa "sfondare" ma fare un lavoro di cui vai fiero. E allora la strada non può che essere la 3.75, se proprio vuoi rimetterti all'opera.

Altrimenti si può lasciare tutto così com'è in 3.5, farne un'errata e una traduzione per l'inglese e chissà... magari qualche espansione (e l'espansione può essere anche un adattamento alla 3.75, può essere quello che vuoi tu! ;-)).

Insomma, io credo che questo progetto sia nato col cuore e continui col cuore. Conviene mantenere la stessa linea. Secondo me potrebbe anche andare bene tutto così com'è, magari con delle errata e FAQ se le ritieni necessarie. Al più si può pensare ad una traduzione in inglese. E se proprio hai "tempo da perdere" :-D o delle idee fresche allora tanto vale produrre qualche tipo di espansione a mo di fascicoletto...

Insomma, non so se mi sono spiegato, ma il concetto è che può andare bene così la situazione, ma se hai delle proposte da qualcuno o delle idee... allora le strade sono comunque 3.5/3.75

E' naturale che entrambe queste strade non ti porteranno da nessuna parte a livello economico e di fama, poichè la 3.5 va verso morte certa (ed è normale che sia così) e Pathfinder sarà sempre e solo di nicchia in confronto alla 4E (l'hai detto anche tu sopra...).

La 4E per me snatura il concetto dei LI, e anche qui sto ripetendo quanto tu stesso hai detto sopra. La gestione del livello e del "potere" (o la forza) dei personaggi in 4E è cambiata molto, che piaccia o meno. E secondo la visione 4E i LI c'entrano come i cavoli a merenda, IMHO.

Per cui, è inutile che apri questi topic, ti sei già risposto da solo :mrgreen:. Se avessi voluto pubblicare in fretta per "sfondare" l'avresti fatto, ma non l'hai fatto. Se avessi voluto fare qualcosa da solo per qualche casa l'avresti fatto, ma non l'hai fatto. Sai già quello che devi fare, segui lo spirito che ti ha diretto per LI 3.5 e vedrai che la strada non potrà mai essere sbagliata.

Buona fortuna carissimo ;-)

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Beh, a questo punto, visto la risposta, ribadisco il concetto espresso da me, in maniera perfettamente (ma giustamente) egoistica (non nel senso peggiorativo del termine, però).

Ho votato "Altro" perché mi interesserebbe vedere il materiale in versione 2ed.

O almeno, diciamo, in un edizione compatibile (facilmente) con la 2ed.

In realtà, suppongo che potrei farlo anch'io (converto materiale dalla 3.5 alla 2ed facilmente), quindi non avrei problemi a farlo con qualsiasi edizione si scelga.

Quindi alla fine, è sempre "Altro". In questo caso "qualsiasi scelta per me va bene".

(anche perché realisticamente parlando, è una follia vera e propria trasformare i LI in 2ed. Al limite potrei farlo io, a tempo perso)

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Come tu stesso hai chiesto, ho risposto in maniera egoistica, ovvero

Una riedizione 3.5 corretta e estesa, in Italiano e Inglese

perché, cosa facilmente intuibile, gioco e giocherò ancora alla 3.5 (le poche volte che tornerò a giocare a D&D).

Nel caso tu stessi cercando una "linea guida" (e probabilmente hai già chiarito questo punto, ma ho letto la discussione al volo e non ricordo), allora non posso che essere in accordo con quanto detto da Azar Pinkur: lavora sui LI con lo stesso spirito che ti ha accompagnato finora e non potrai fallire.

In bocca al lupo per il progetto e per tutto!

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