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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
@Pippomaster92 io sono d'accordo con @firwood... l'unico che ha avuto da ridire è stato Greymatter! Fino a quel momento, anche chi non era d'accordo ha espresso le proprie opinioni pacatamente, senza sentirsi "preso di mira" nè dal contenuto nè dal tono dell'articolo... che, d'altra parte, non ha mai detto, nè apertamente nè in modo sotto-inteso, che esiste un modo sbagliato e uno giusto di giocare! Mortegro ha solo fatto notare il fatto che, con l'avanzare delle edizioni di D&D, la possibilità di morire per i pg è calata, al punto che ora ci sono scuole di pensiero che dicono che uccidere i pg è assolutamente sbagliato in ogni caso. E molti utenti di Dragon's Lair si sono trovati d'accordo nel dire che togliere del tutto la possibilità che i pg possano morire è controproducente, perchè elimina il senso di sfida delle avventure. Che poi i singoli gruppi di gioco decidano autononamente e in modo amichevole il "livello di mortalità" che vogliono al proprio tavolo è giusto e sacrosanto, e nessuno lo ha negato! Solo che c'è certa gente che vorrebbe che la morte venisse eliminata per TUTTI, per evitare il problema alla radice per POCHI, e questo si che è sbagliato... punto.
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- Kickstart Medieval Guilds & Market un progetto italiano
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Kickstart Medieval Guilds & Market un progetto italiano
https://www.kickstarter.com/projects/dwarvenbrothers/medieval-guilds-and-markets-for-rpgs Questa è una campagna italiana di Kickstart per finanziare un manuale di espansione che fornisca informazioni su gilde e mercati in un mondo "medioevaleggiante". Il progetto è italiano, il manuale sarà in italiano ed inglese, costo minimo 6€ per il pdf 15€ per il libro stampato senza ulteriori costi di spedizione. C'è una preview quindi uno si può fare un'idea chiara del prodotto.
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Red hand of doom 3.5 cerco giocatori
Intanto grazie a tutti per l'adesione. @Uomo Del Monte mi dispiace escluderti ma l'avventura è per quattro e conosco bene tutti gli altri utenti per esperienze passate e preferisco prendere loro. Ti tengo in considerazione come sostituto nel caso qualcuno dovesse abbandonare. Per tutti gli altri, riceverete un invito alla gilda a breve così ci mettiamo a lavoro sui personaggi.
- Red hand of doom 3.5 cerco giocatori
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
Censura preventiva? Ho solo detto di scrivere in modo meno tranchant per evitare situazioni simili in futuro. Non ho certo detto di non esprimere determinate opinioni. Forse è il caso di leggere con maggior attenzione? A tal proposito, la solita tiritera del "se non garba tira dritto" vale per tutti: eppure qui è nata una discussione, non è stato ignorato nessun post. Se non piace ciò che ha detto greymatter, perché non si tira dritto? Ovviamente chiunque scriva un articolo si mette a disposizione del pubblico per eventuali discussioni su ciò che è stato scritto...
- Red hand of doom 3.5 cerco giocatori
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
Non sono d'accordo. Fino al messaggio "incriminato", nessuno dei partecipanti alla discussione ci ha visto nulla di "tranchant". Evitare di scrivere altri articoli simili (per tono e per tema) perché una, UNA sola persona si è lamentata, in modi e toni del tutto fuori luogo, puzza parecchio di censura preventiva. E come tale, non va bene, affatto. Come è stato detto da altri, se la cosa non garba, semplicemente si passa oltre. Se da così fastidio leggere qualcosa che non si gradisce, e che non offende nessuno, si tira dritto. Trovo sia svilente semplicemente fare una proposta simile (ribadendo il fatto che non c'era nulla di offensivo nel post iniziale).
- Red hand of doom 3.5 cerco giocatori
- Red hand of doom 3.5 cerco giocatori
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Red hand of doom 3.5 cerco giocatori
Presentazione A quanto pare non riesco proprio a stare senza campagne come master all'attivo. Ma il mio tempo è limitato e non ho modo di preparare o seguire una mia storia originale. Per questo ho iniziato a guardare i moduli di avventura e mi sono innamorato di Red Hand of Doom. Vorrei giocarla con 4 eroici avventurieri. Sulle asciutte colline marroni conosciute come le Montagne del Dragone Fumante si sta preparando una guerra. Mentre l'estate soffoca tutto con caldo e polvere i feroci guerrieri del Kulkor Zhul - "il popolo del Drago" nella lingua Hobgoblin - si radunano sotto le temute bandiere della Mano Rossa. Sono pronti a scendere dalle montagne per conquistare le terre degli umani. Il tuo personaggio affronta un assalto di acciaio e fuoco che pochi hanno mai visto. I personaggi saranno eroi impegnati a fermare l'avanzata dell'orda Hobgoblin. Ci sono troppi nemici perché i personaggi li affrontino tutti da soli. Voi, gli eroi della situazione, affronterete missioni di vitale importanza per cambiare l'esito della guerra. La cosa più bella di questa avventura è che richiede ai giocatori di prendere decisioni che hanno un grosso impatto sulla storia. Ci saranno esplorazione, grandi battaglie, scelte difficili e tanto sangue. Riguardo i personaggi Si inizia al livello 5 si dovrebbe affrontare lo scontro finale al 10. Consiglio sempre un party bilanciato ma avete totale libertà all'infuori delle seguenti limitazioni: -No Tome of Battle e Tome of Magic. -Solo materiale ufficiale. -No archetipi o razze con MdL. -Boint Buy da 32 punti. -9000 mo per l'equipaggiamento iniziale. -Il personaggi si conoscono già da tempo e hanno già affrontato altre avventure insieme. -Il BG del personaggio non è indispensabile. Vorrei piuttosto un BG comune a tutto il party che risponde a due domande: Come si sono conosciuti i personaggi? Quale avventura hanno affrontato insieme che li ha portati al livello 5? Considerazioni sulla struttura dell'avventura La gestione del tempo è fondamentale per avere successo in questo modulo. Non si avrà tempo per il crafting ed essendo la regione piuttosto ampia sarà anche difficile avere tempo per spostarsi in città a fare compre. Sul crafting vi consiglio direttamente di non prenderlo in considerazione. Sulla seconda il gioco bilancia la situazione con ricchi tesori da prendere dalle mani dei nemici sconfitti. Dovreste arrivare al 10 con un equipaggiamento molto buono. Sull'assegnazione dei tesori il gioco permette al master anche una certa flessibilità. Esempio: se è previsto un tesoro con una smitarra +2 ma il guerriero del gruppo è specializzato nell'uso dello spadone posso fare il cambio per adattare l'arma alle necessità dei giocatori. In affiancamento al Topic di servizio utilizzeremo un gruppo telegram con un bot per i tiri. Sarà più semplice e immediato comunicare e poi vedere i lanci dei dadi è sempre divertente. Vi consiglio di non leggere il modulo d'avventura prima di giocarlo. Vi rovinerebbe molte sorprese e soprattutto conoscere le conseguenze delle vostre scelte in anticipo toglie peso alle scelte stesse. Se possibile preferisco giocatori che non hanno mai giocato il modulo. Se avete altre domande sono a disposizione. Spero che ci divertiremo insieme.
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
Spezzo una lancia a favore dei non politicamente corretti, posso capire casi estremi, tuttavia non penso si arrivasse al bullismo, un po' di sana presa in giro eventuale non fa mai male. Dissento sul fatto che la morte sia irreversibile, da regole, nel gioco e nei suoi mondi, esiste la possibilità di risorgere almeno tramite incantesimi, uno spunto di gioco è quello, se non si è in grado, di trovare chi risorge il compagno perduto. Poco o tanto è sempre stato parte del gioco riportare in vita l'eroe caduto, secondo me la discussione si è troppo persa sul discorso di vedere la morte come definitiva come nella vita reale, cosa sbagliata. Anzi, per un certo verso posso trovare assurdo pensare il contrario.
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Problemi tecnici e richieste d'aiuto
fatto
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
poi magari , dico pure io la mia .
- Cercasi Giocatori [Dark Sun-like]
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
E di grazia, chi ha mai detto questo??? O mi sono perso qualcosa per strada, o non ho capito per nulla il focus della discussione. Comunque, il fatto di avere un account reddit da 14 vuol dire tutto e nulla. Dipende da che gruppi frequenti e quali discussioni. Questo tipo di discussioni c'erano anche negli anni 90 sui newsgroup e sulle bbs. Niente di nuovo sotto il sole. Non trovo né la polemica né volontà di creare discussioni accese e violente. Lo dimostra il fatto che nessuno, a parte te, si sia accorto di questa "intenzione". In ogni caso, è da apprezzare il post in cui ha argomentato, a prescindere dal fatto di essere d'accordo o meno con quello che hai detto. Sul resto invece, credo sia giusto chiudere l'argomento.
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
Non intervengo quasi mai direttamente in queste beghe, ma visto che @Mortegro l’ho chiamato io questa volta sì. Preciso che Mortegro è uno dei fondatori di questo posto (da qui la sua data di iscrizione), ma finora ha lavorato soprattutto dietro le quinte. Gli ho chiesto io di scrivere, conoscendo il suo stile, anche perché su DL gli articoli redazionali sono pochi e mi interessa aumentare quel tipo di contenuti. Detto questo: questo è un articolo d’opinione, con un registro volutamente sopra le righe. È una scelta stilistica (iperboli, ironia, qualche stoccata) pensata per rendere più vivace una discussione di game design su rischio, conseguenze e mortalità nei GdR, non per attaccare persone reali. La critica è rivolta a idee, tendenze e scelte di design/approccio, non ai giocatori o ai master come individui. Capisco che non sia un tono per tutti: chi non lo apprezza è liberissimo di ignorarlo e passare oltre. Chi invece vuole confrontarsi è invitato a farlo nel merito, portando argomenti, esempi al tavolo e controproposte. Se qualcuno si sente chiamato in causa personalmente, probabilmente sta leggendo una critica alle idee come se fosse una critica alla propria identità: non è quello l’obiettivo. Il punto è discutere, non delegittimare.
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
Il mio account reddit ha 14 anni. In 14 anni non ho mai, mai visto discussioni in cui si sostiene univocamente che il GM non dovrebbe uccidere i giocatori. Questo e' semplicemente falso. Reddit non e' una entità monolitica. Racchiude community varie, ci sono svariati sub dedicati a D&D, community dedicate all'OSR, e community tipo /r/rpg (dove D&D e' odiato). Nel complesso parliamo di centinia di migliaia di persone - il sub /r/DnD ha 4.2 milioni di iscritti, quello /r/dndnext piu' di 800,000. Essendo una community cosi' grande, chiunque puo' aprire post e discussioni su qualunque cosa, e chiunque puo' rispondere con qualunque opinione. La morte del personaggio e' un argomento annoso, per cui di sicuro trovi qualcuno che sostiene l'opinione che il GM non deve uccidere i personaggi o quello che vuoi - ma da qui a farci un articolo sopra sostenenedo che "reddit" dice X, Y o Z ("Reddit e la crociata contro le conseguenze") ce ne corre. E' semplicemente una cosa inventata. Su reddit trovi commenti pro o contro praticamente qualunque cosa. Poi se vuoi ti linko altrettanti commenti dove si presenta la visione opposta. Mai detto che e' un argomento poco discusso, tutt'altro. Quello che critico e' l'analisi superficiale e pressapochista, con molte affermazioni non giustificate e molta poca riflessione o discussione. La mia reazione magari sara' anche scomposta, ma com'e' che la mia reazione scomposta non va bene ma questo articolo dal tono polemico e infiammatorio ("Sì, avete letto bene. Secondo le ultime discussioni sulla piattaforma (dove, ricordiamolo, la competenza in materia di giochi di ruolo è inversamente proporzionale alla lunghezza dei thread), permettere che un personaggio muoia sarebbe praticamente un crimine contro l'umanità.") si? Detto questo: chiudo qui. Quello che volevo dire l'ho detto, non ho altri contributi da fare e non voglio far escalare la discussione oltre (tanto per ricollegarsi a cani nella vigna). Niente di personale e tutti amici come prima. Mi dispiace se ho infiammato la discussione comunque ribadisco che ho trovato il tono dell'articolo iniziale polemico e infiammatorio. Buon gioco a tutti, sia a quelli nelle cui campagne si cambia il personaggio ogni 3 sessioni, sia a quelli nelle cui campagne non si muore! (Nelle mie, per inciso, generalmente i giocatori in sessione zero esprimono la preferenza di avere la morte come rischio reale)
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
Mah..... Senza offesa, ma questa tirata è del tutto fuori luogo, oltre che esagerata e fuori fuoco. Non si riferisce ad un singolo thread, ma ad una tendenza che è abbastanza comune trovare su reddit. Non ci sono state distorsioni della "notizia" né altro di quello di cui accusi Mortegro. Come ho detto in apertura... mah.. una reazione scomposta ed esagerata ad un argomento interessante e, checché tu ne pensi o ne dica, discusso abbastanza spesso.
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
Mi raccomando, moderiamo i toni. Va bene discutere, me se l'argomentazione degenera in litigio facciamo prima e la si chiude. Io avviso prima che si superi il punto di non ritorno, eh.
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
E invece no, perche' Cani nella Vigna per la tua definizione e' uno di quei giochi in cui se il giocatore non vuole, non muore. Quando c'e' un conflitto, se non ne esci vincitore puoi scegliere se abbandonare il conflitto, concedendo la posta in gioco, oppure escalare il conflitto fino a che non diventa potenzialmetne letale (e' un po' complicato da spiegare in breve, ma ci sono diversi "livelli" di conflitto: dalle parole, al conflitto fisico ma senza proprio menarsi, fino a che non si passa alle mani, e infine il livello piu' alto in cui ci si spara proprio). Io come giocatore avevo 100% controllo di quello che succedeva, avrei potuto decidere di non escalare il conflitto fino allo spararsi e il mio personaggio non avrebbe rischiato la morte e ne sarebbe uscito vivo. Fui io, giocatore, che decisi di escalare il conflitto rischiando la morte. Ma il controllo era completamente nelle mie mani. Ah si scusa "La buona notizia? Non sei costretto a seguire questa deriva." --> o X, o Y ; o bianco, o nero "Alla fine, la domanda è semplice: vuoi giocare a un gioco o vuoi partecipare a una sessione di storytelling collaborativo senza conseguenze?" --> o X, o Y; o bianco, o nero "4. L'Alternativa è la "Slice of Life Fantasy" Cosa resta se togli il rischio di morte dal fantasy eroico? Un gioco dove: I combattimenti sono coreografie; Le scelte non hanno peso; Le storie sono soap opera con vestiti medievali; Il tuo "eroe" è semplicemente un turista in un parco a tema fantasy Niente di male se è quello che vuoi giocare. Ma non chiamarlo D&D. Non chiamarlo heroic fantasy. Chiamalo per quello che è: fan fiction interattiva." Non lo sapevo che le campagne senza il rischio di morte sono automaticamente "slice of life fantasy" Un'affermazione completamente arbitraria. Fantasy eroico vuol dire tante cose. Il mio argomento e' che puoi dire a chi si avvicina a D&D che stiamo giocando una campagna fantasy eroica, ma le aspettative concrete di cosa questo significa dipendono dal giocatore, e la mortalita' secondo me e' una di queste. Non e' una cosa tutto o niente. Secondo me stai facendo confusione tra il gioco di ruolo come gioco e il gioco di ruolo come emulazione di una narrativa/genere. In un gioco di ruolo visto come emulazione di un genere (genere che puo' essere il fantasy eroico), i personaggi tipicamente muoiono in punti particolari della storia, quando l'impatto emotivo e' elevato. Es. Sturm Brightblade in Dragonlance, tanto per citare una storia che e' tipicamente D&D-esca. Se e'questo che uno vuole dal gioco di ruolo ci sta benissimo di adottare regole per ricreare l'esperienza che vuoi - regole che possono essere "i personaggi non possono morire in maniera anticlimatica per mano di personaggi o mostri secondari, possono solo morire per mano di antagonisti o mostri significativi, e all'inizio di uno scontro in cui il vostro personaggio potrebbe morire il GM ve lo comunichera' chiaramente". Cosi' come regole tipo "il personaggio muore se il giocatore decide che muore". L'idea che meccaniche di questo tipo siano in qualche modo antitetiche al genere del fantasy eroico e' arbitraria e semplicemente non e' vera. Meccaniche di questo tipo stonano quando il gioco di ruolo e' visto come *gioco* (la situazione classica in cui i personaggi sono delle "pedine" mosse dal giocatore e in cui il divertimento e' dato dal superare le sfide pensate dal GM) o quando i giocatori ricercano l'immersione e vogliono l'illusione che il regolamento sia un semplice "motore fisico" che simula l'universo intorno a loro, e il GM un mero arbitro imparziale. Allora quello che dici ha senso (l'idea che ci devono essere consequenze e rischi, eccetera) Pero' nel tuo articolo non c'e' nessuna discussione du questi aspetti, nessun riconoscimento di queste complessita'. Lo scopo del clickbait e' generare visualizzazioni, commenti ed engagement. Non e' scritvere articoli clickbait non sia efficace, c'e' un motivo per cui lo fanno tutti. Ma non vuol dire che maggiore engagement = qualita'. Non hai sintentizzato niente, ti sei inventato che su reddit hanno scritto che i personaggi "non possono morire" "Ovvero: come Reddit ha deciso che i tuoi personaggi non possono morire (e perché è una pessima idea)" "Reddit e la crociata contro le conseguenze" "Reddit ha partorito l'ennesima perla di saggezza: i Dungeon Master non dovrebbero essere autorizzati a uccidere i personaggi dei giocatori. Sì, avete letto bene. Secondo le ultime discussioni sulla piattaforma (dove, ricordiamolo, la competenza in materia di giochi di ruolo è inversamente proporzionale alla lunghezza dei thread), permettere che un personaggio muoia sarebbe praticamente un crimine contro l'umanità." Questo non e' "sintetizzare una tendenza". Hai preso la roba scritta da qualche utente su un subreddit di centinaia di migliaia di utenti e hai deciso che e' "una tendenza".
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
Dipende dalle aspettative del gruppo di gioco. Una sconfitta o un fallimento possono essere ben peggiori della morte, specie se il giocatore ha investito molto nell'avventura e non solo nel singolo personaggio. In molte avventure preconfezionate, e parlo di Pathfinder e AD&D più che di 5E, il gruppo ha una missione da compiere. Se uno o più personaggi perdono la vita è un peccato, ma la condizione di vittoria non è la sopravvivenza, così come la condizione di sconfitta non è la morte. Detto questo, due piccole note: C'è un'imprecisione nell'articolo, quando parli di come funziona la morte nella 5a Edizione. Dimentichi che subire danni mentre si è a 0pf può comportare da 1 a 2 fallimenti automatici. Cambia un po' la matematica. Il non morire a 0pf è in realtà una meccanica condivisa anche da alcuni OSR, anche se di solito segue una risoluzione diversa (morte entro 1 minuto, entro 1 round, svenimento+cicatrice, TS ogni turno per evitare la morte immediata, etc). Infine suggerisco per i prossimi articoli di fare attenzione a come si pongono certe affermazioni. Ognuno qui ha il sacrosanto diritto di proporre la propria opinione e di argomentarla come ritiene più opportuno. È un punto fondamentale per una community che tratta un argomento così ricco e variegato: non ci sono una o due opinioni su come fare qualcosa, ma dieci o trenta! Però il Regolamento del forum al punto 2.1 vieta la denigrazione dell'altrui stile di gioco anche implicitamente. Non penso sia questo il caso, ma è vero che per come è scritto l'articolo può trasparire un certo disprezzo per un determinato stile di gioco. Siccome è sempre meglio prevenire che curare forse in futuro è preferibile scrivere articoli meno tranchant.
- Cercasi Giocatori [Dark Sun-like]
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
Vedi, questo è il commento che avrei voluto leggere al primo giro, invece del circolo delle bocce. E lo dico senza ironia: è un intervento ragionato, argomentato, con tanto di aneddoto personale pertinente. Praticamente l'opposto di quello che avevi scritto prima. Bentornato tra noi. Ora, veniamo al merito. Hai ragione su un punto fondamentale: D&D è diventato un contenitore enorme dove convergono aspettative radicalmente diverse, e il fatto che sia mainstream ha moltiplicato questo effetto. Il tizio che vuole muovere soldatini sulla griglia e quello che vuole ricreare Critical Role al tavolo stanno giocando allo stesso gioco solo sulla carta. Su questo siamo d'accordo al 100%. Dove invece ti perdi, con il dovuto rispetto, è quando attribuisci all'articolo una rigidità che non c'è. Io non ho mai scritto "se non giochi con mortalità alta stai sbagliando". Ho scritto che togliere del tutto la possibilità di morte dal fantasy eroico snatura il genere. Sono due affermazioni diverse, come "il peperoncino è fondamentale nella cucina calabrese" è diverso da "devi mettere il peperoncino ovunque". L'articolo nasce come risposta a una posizione specifica: quella di chi vorrebbe eliminare la morte dei PG come meccanica. Non a chi preferisce calibrarla diversamente, non a chi la gestisce con sfumature, non a chi gioca campagne character-driven dove la morte va dosata con cura. Quella è arte del DM, ed è sacrosanta. E il tuo aneddoto su Cani nella Vigna è perfetto... per dimostrare esattamente la mia tesi. La morte del tuo personaggio è stata memorabile proprio perché era possibile. Hai scelto di rischiare, sapendo che potevi perderlo. Quanto ai diversi stili di gioco: li rispetto tutti, l'ho scritto nell'articolo, e lo ribadisco. Ma un articolo, per definizione, esprime un punto di vista. Se volessi scrivere un trattato neutrale sulle diverse filosofie ludiche, lo farei. Qui ho scritto un pezzo con una tesi precisa. Che si può condividere o meno, naturalmente, ma pretendere che sia equidistante è come lamentarsi che un piccante sia piccante. Detto questo, grazie per il contributo. Questo thread sta diventando esattamente quello che speravo: una discussione vera, con posizioni diverse e argomentate. Anche se ci è voluto un giro di riscaldamento. 😉 Ah, eccoci al gran finale: l'accusa di clickbait e argomento fantoccio. Le due carte jolly di chi vuole smontare un pezzo. Vediamo. Sul "clickbait": un titolo provocatorio non è clickbait. Il clickbait è quando il titolo promette qualcosa che l'articolo non mantiene. Se clicchi su "La morte del PG è vietata?" e trovi un articolo che parla esattamente di quello... non è clickbait. È un titolo. Quelli noiosi li trovi sulle riviste accademiche, e anche lì a volte esagerano. Sull'"argomento fantoccio": hai linkato una discussione su Reddit come controprova, e ringrazio perché dimostra che il tema esiste ed è dibattuto. Ma quella è una discussione. Ce ne sono altre, con sfumature diverse. Non ho citato thread specifici per una scelta precisa (questo uno degli ultimi). Ho sintetizzato una tendenza. Che poi è esattamente quello che fa qualsiasi articolo al mondo: prende un fenomeno, lo condensa, lo commenta. Ma l'articolo non è un paper accademico con bibliografia, è un pezzo d'opinione su un sito di GdR, scritto con un tono che, come qualcuno ha gentilmente fatto notare, è dichiaratamente il mio stile. E qui arriviamo al punto vero: tu stesso, nel tuo bellissimo post precedente, hai ammesso che queste posizioni esistono ("quelli che vogliono sentirsi supereroi Marvel e avere l'illusione che il proprio personaggio sia in pericolo ma senza che questo si concretizzi mai"). Se esistono, allora non è un fantoccio. È una posizione reale che ho scelto di commentare. Il fatto che non sia universale non la rende inesistente. Quanto alla "scarsa qualità"... beh, l'articolo ha 40 commenti, quasi 500 visualizzazioni in due giorni, e ha generato una delle discussioni più vivaci e articolate che abbiamo avuto di recente. Per essere aria fritta, devo dire che ha un ottimo potere calorifico. 🔥 Ma la critica costruttiva è sempre benvenuta. La prossima volta che scrivo un pezzo, prometto solennemente di inserire almeno tre note a piè di pagina, un abstract in inglese, e una peer review. Così nessuno potrà accusarmi di chiacchiere da bar. Anche se, a pensarci bene, al bar si fanno le migliori discussioni. Basta che la birra sia buona. 🍺