Tutti i contenuti pubblicati da Elin
-
Misteri Svelati...
sicuro! ed infatti anche io ho detto che sarei curioso di sapere cosa si sono inventati!!! Comincia tu, per esempio, visto che hia detto che ti sei fatto un'idea della cosa...
-
Danni da impatto e cadute
Oddio... Si, è diverso, però se proprio vogliamo essere realistici (e mi pare che la regola fosse stata introdotta per questo) anche 15m dovrebbero essere quasi letali. Credi te di poter cadere da 15m e salvarti? Se ti va bene secondo me ti spezzi tutto e finisci in carrozzina... Mentre a D&D rimani vivo... Diciamo che la tua regola più che incrementare il realismo sposta un po' più in là il limite oltre il quale un PG può cadere e rimanere vivo. Questo è l'unico obiettivo che hai centrato, a mio avviso. Ora, io non sono un fisico esperto, però credo che anche se dopo un tot di metri di caduta i non aumenti la velocità, non credo sia la stessa cosa cadere da 1000m e 10000m... Non so che forze ci siano in gioco, però ci sarebbero da considerare molti fattori... Quindi boh, se dovessimo ricercare il realismo credo che bisognerebbe vedere se è proprio vero che da 1000m e 10000m gli effetti su un uomo sono gli stessi... Non capisco. "un PG che cade nel vuoto prende 1d6 danni ogni 3 metri di caduta, con un limite di 76d6 di danni pari ad una caduta di 225m". A me questa pare una regola e non una interpretazione di una situazione di gioco. D'altronde è la stessa regola del manuale con un limite di altezza (e quindi di dadi di danno) più alta...
-
Danni da impatto e cadute
Epico non vuol dire che ogni pippa presente sulla faccia del mondo sia abbastanza forte da rimanere viva dopo una caduta di 1000m o dopo un morso di un drago (tra l'altro, lasciamo perdere la tua descrizione del morso del drago perchè fossi quell'avventuriero prenderei per il c**o il drago un mese... Bravo drago pollo che non mi hai morso ma bensì dato una leccatina, comunque non è questo il punto...). Epico vuol dire che è un gioco che racconta le gesta di persone che piano piano da esseri comuni si elevano a persone mitiche, degne di poemi e racconti che si tramanderanno nella storia. Questa, a mio avviso, è la filosofia di D&D. Quindi è normalissimo, in quest'ottica, che dopo un certo lvl i personaggi possano sopravvivere dopo cadute immense o dopo bagni nella lava. Forse (anzi, sicuramente) inizialmente i personaggi saranno persone comunissime che combattono contro minacce semplici e alla portata di tutti, e in quel caso le minacce letali per loro saranno le stesse che fanno paura ad ogni comune mortale. Non a caso un pg di medio-basso lvl muore se la caduta è un po' troppo alta. Ma poi, piano piano che i loro poteri si sviluppano, questi diventano esseri superiori alla norma, capaci di reggere a volte le sorti di mondi interi... Capisci adesso cosa intendo per epico? Scusa se magari non ero riuscito a farmi capire... Poi voglio dire, ognuno gioca come vuole. E non mi venire a dire che ho paura che il mio barbaro di 20° lvl muoia cadendo da un dirupo, dato che proprio io sono un tipo a cui piacerebbe giocare ad un gioco di ruolo molto realistico ed in linea con la realtà, dove magari anche una brutta caduta da 15m ti può uccidere (anzichè, come in D&D, causare solo irrisori 5d6 danni). Sto solo dicendo che, pur essendo uno stile che mi piacerebbe, mal si confà, IMHO, ai canoni e alla filosofia D&Desca. Mi ripeto ancora, se poi vuoi la regola falla pure e giocaci, se ti piace sono contento anche io. E se poi vuoi il mio aiuto a creare una regola fatta bene, sarò felicissimo di dartelo. Siamo qui per questo no? Dico solo di non cercare di convincermi che questa regola è necessaria, perchè qui si toccano cose che sono valutazioni personali, e quindi fanno degenerare la discussione ad una diatriba su chi ha ragione, diatriba che poi non ha mai fine perchè ognuno, giustamente, la pensa a modo suo e ha ragione di farlo. Vorresti dire che una frase come questa non cerca di dire "andiamo, cadere da 200m ha un'unica soluzione, la morte del PG. Non può essere altrimenti". O forse sbaglio? Oppure questa... Insomma, non per fare il pignolo, però mi pare che più di una volta tu abbia tentato di convincerci che la tua visione era più corretta della nostra... Insomma, tiro le fila, sennò come al solito esagero. Per quanto riguarda la giustezza della regola abbiamo già largamente discusso sulle nostre opinioni, ma se ti interessa anche sapere il parere sulla regola in sè, non faccio altro che ridarti volentieri il mio aiuto e ripetermi ancora. Credo che il modo migliore sia proprio quello di continuare con la progressione di d6 come da manuale, usando come limite questi 225m che qualcuno ci ha gentilmente calcolato qualche post fa... Altro consiglio, IMHO, è mettere un limite all'altezza in modo tale che si sappia che dopo quei metri il master decreta morte automatica. Questo perchè nel caso tu giocassi a lvl parecchio alti (non so se ci arrivi mai o no, ma io cmq lo dico) troveresti PG in grado di sopportare anche quella caterba di danni. Dato che la loro media si aggira sui 266 danni, non è di fuori che un barbaro di 25° lvl possa superarli, e forse non solo lui. Se non metti un limite oltre il quale decretare morte certa senza tiro di dadi non fai altro che spostare di una decina di lvl il problema, anzichè risolverlo...
-
Confusioni nel Multiverso...
Assolutamente esatto! Ognuno è libero di dare forma propria al suo multiverso o universo o cosmo che sia. Anche io non sono un espero di Planescape (e forse meno di te visto che ci masterizzi da due anni). A me piace l'idea di una specie di scatola infinita che è il multiverso, al cui interno esistono i vari universi. Gli universi sono rappresentati poi da quello che i manuali chiamano piani. In realtà è una visione non dissimile da quella della realtà. Se a multiverso sostituisci universo e a piani galassie, vedrai che riottieni la realtà, ovvero un universo che è una scatola infinita che contiene infinite galassie al cui interno si muovono tanti pianeti... Nella mia cosmologia di D&D cambiano i termini e qualche concetto. L'enorme scatola infinita che contiene i piani è il multiverso, e quelle che nella realtà chiamiamo galassie sono i vari universi... E ovviamente ogni universo è infinito a sua volta. Ognuno di questi poi è una realtà a se stante, che gode di vita propria ed autonoma, da un certo punto di vista scollegata da ogni altro universo. Ne è la prova che non basterebbe una navicella spaziale per girare i piani, dato che ogni universo è a sua volta infinito e quindi con un mezzo del genere gireresti solo all'infinito un solo universo. Per muoversi tra i vari universi infatti esistono i portali, unica via di collegamento tra i vari universi. Ovvio che però non sono veramente autonomi e scollegati dal resto. Sappiamo tutti che il piano etereo oppure quello delle ombre coesistono un po' su tutti i piani, però qui si entra un po' nel complesso. A livello di multiverso le concezioni di spazio e tempo sono totalmente diverse da quelle a cui siamo abituati. Oppure, sempre per avere un raffronto con la realtà (dalla quale mi sono ispirato per questa idea) potresti pensare che il nostro universo sia il piano materiale. C'è una galassia in cui esiste il faerun e ci sono galassie per ogni ambientazione conosciuta. E poi pensare che per ogni piano esista un univero a sè stante, e che tutti questi universi siano poi raccolti un un unico grande universo che quindi prende il nome di Multiverso...
-
[3.5] Tirare in sella
ah ok.... Ricapitoliamo (parlando solo di arco, come da topic): Round di sorpresa: il cavallo muove, oppure il cavaliere spara, oppure entrambe con un -4 al TxC. Round normale: -attacco singolo: niente malus se la cavalcatura non supera il suo movimento (quindi ferma, 1,5m, si muove per la lunghezza del suo movimento). -4 al TxC se si compie l'attacco mentre la cavalcatura compie un doppio movimento, -8 se corre. -attacco completo: senza malus se la cavalcatura sta ferma o compie un passo di 1,5m, -4 al Txc se compie movimento singolo o doppio, -8 se corre... Tralasciato/sbagliato qualcosa??? Anzi, ci ripenso e faccio anche un riassunto per le armi da mischia, al fine di capire davvero tutto per bene: Round di sorpresa: la cavalcatura muove o il cavaliere attacca, no azioni contemporanee (a meno che il movimento della cavalcatura non sia di solo 1,5m giusto?) Round normale: -attacco singolo: possibile senza malus con cavalcatura ferma, con passo di 1,5m o con movimento singolo della cavalcatura (l'attacco viene effettuato prima o dopo il movimento ma non durante... Per quello c'è il talento giusto?). -attacco completo: possibile solo se la cavalcatura compie un passo di 1,5m o resta ferma. Quindi il problema dei malus non si pone combattendo in mischia con un cavalcatura, in pratica...
-
Misteri Svelati...
Azz... Domanda da un milione di dollari!!! A parte lo spam, sono curioso anche io di leggere le risposte, anche se non credo ne perverranno molte... Non intendo dire che qui nessuno ha fantasia e capacità necessarie per inventare una cosa del genere, ma credo che il bello di questa cosa sia proprio il mistero. E non c'è mistero più bello proponibile ai giocatori di uno la cui soluzione sia oscura anche al narratore. Credo che questo aumenti il senso di mistero e occulto dietro a certe cose...
-
Confusioni nel Multiverso...
Universo mi pare un po' riduttivo. A parte le concezioni in-game (contrapposizioni tra multiverso/universo/cosmo, ma questa è un'altra storia), io ho sempre fatto distinzione tra universo e multiverso. Ho sempre tenuto a mente questo: l'insieme dei piani è il multiverso. Multiverso proprio perchè contiene molti universi, ed ogni universo è rappresentato da un piano. Quindi ogni universo funziona come quello da noi conosciuto... Con molti pianeti e stelle e soli e lune. Quindi non è di fuori che nella tua cosmologia i pianeti del piano materiale siano quelli di Faerun, Dragonlance (non ricordo il nome del pianeta, non ci gioco mai con questa ambientazione), ecc... O almeno, io da giocatore e narratore l'ho sempre presa in questo modo...
-
Strategie di combattimento... per dm!
Sicuramente il modo migliore per rendere uno scontro difficile anche non usando creature con un gs stratosferico sta nell'ambientare lo scontro nel luogo migliore per le creature. Per esempio, demoni alati immuni al fuoco incontrati lungo ponti di pietra a strapiombo sulla lava... Se anche il demoni hanno 5-6 punti di gs meno dei PG, vedrai che se li spingono di sotto è un bel casotto! E i PG lo sanno! Se poi i nemici sono preparati all'arrivo dei PG piazzare trappole e creare piani di attacco funziona sempre. Io ricordo, per dire, che una volta i PG furono attaccati da un gruppo di orchi che facevano scorrerie lungo alcune strade. Premetto che non erano pochi, anche perchè i PG erano abbastanza più forti di loro, però grazie a nascondigli e trappole sono riuscito ad aggirare i PG e a circondarli... Insomma, non che gli orchi fossero così temibili, ma i PG hanno faticato un bel poì per debellare la minaccia, e non certo rimanendo illesi!
-
Castare con pg in mischia
Se non sbaglio (e mi pare proprio di non sbagliare) dovrebbe essere così: Consideriamo g=guerriero, O=ogre, m=mago Attaccare un nemico che si trova in mischia con un attacco a distanza da una penalità di -4 al tiro per colpire. E questo è assodato. Non importa la posizione dei combattenti, il -4 si prende solo perchè si spara in una mischia. Si considera che i personaggi si muovono e si scansano repentinamente, da questo il -4. Poi il manuale dice anche che il malus potrebbe essere maggiore in caso di coperture o coperture parziali... Esempio1: gO....................m In questo caso il mago prende -4 perchè la linea di tiro è libera. Esempio2: Og....................m In questo caso (qui si entra nella discrezione del master) il mago dovrebbe prendere -8, derivanti dal -4 per essere in mischia e -4 per la copertura parziale che il guerriero offre all'ogre. Poi qui entra in gioco un po' di valutazione. magari invece che -4 per la copertura si da -3 in quanto l'ogre è di taglia superiore a quella del guerriero, ma comunque resta un giudizio del narratore... Personalmente non mi sono mai fatto tanti problemi sul fatto della copertura in combattimento, tranne in casi palesi dove, per dire, un nemico restasse coperto grazie a qualche suo alleato decisamente più grosso, dove allora mi sembrava palese che la linea di tiro fosse un po' ostruita... sinceramente poi usando di rado le miniature non sono sempre in grado di valutare tutto al millimetro, e nel mio stile preferisco non soffermarmi un'ora su cose come queste ma andare avanti... Però, a memoria, la regola sarebbe questa...
-
Danni da impatto e cadute
Il discorso è sempre lo stesso, non cambia mai... Se sfidi qualcuno a trovare un motivo per dire che un PG che cade da millemila metri non muore la gente ti dice "E allora la bocca del drago, il fuime di acido, il soffio del drago, ecc ecc...". Voglio dire, ce ne sono milioni di motivi per i quali un PG non dovrebbe morire. Primo fra tutti la coerenza con il resto del sistema. D&D, che vi piaccia o no, è un gioco epico, e in un gioco epico le cose funzionano così. Un eroe riesce a salvarsi dopo che è stato buttato di sotto da un burrone. Punto. Poi se a te la cosa non piace e vuoi una regola diversa ok, ti aiutiamo. Però non puoi dire che dopo quello che è stato scritto adesso a tutti deve andare giù il concetto che un PG che cade da 200m muore... Ti faccio un esempio, allacciandomi quindi anche al discorso di SIRE: sire dice che la caduta è percepita come una inevitabilità, diversa dal combattimento perchè non si può spiegare con artifici narrativi. Bene, e ora ti chiedo, secondo te come lo vedi un tuffo nella lava? Io se non ho capito male cosa intendi, direi che anche questo è un caso di situazione inevitabile, eppure apri il manuale e che dice??? Ogni round passato nella lava causa 20d6 danni... I miei PG di 12°lvl erano in grado di nuotarci per 3 round ciascuno (mago a parte forse) quindi mi pare un po' irreale che dici? Chi sarebbe in grado di nuotare per una ventina di secondi nella lava e poi riuscire da questa tranquillo e felice? Nella realtà nessuno. Ma in D&D si, perchè è un gioco epico... Ritornato ad Anatra di Gomma, quello che volevo dire è che non è sbagliato cercare una regola per aumentare il grado di realismo di un aspetto del gioco che non piace, è sbagliato cercare di mostrare a tutti che questa sia l'unica regola buona perchè non c'è modo che sia altrimenti. Partiamo dal presupposto che le regole "migliori" (non esageriamo, ma diciamolo via) sono quelle del manuale perchè in linea con lo stile del gioco, poi se qualcuna non piace si può cambiare.... @SIRE: Non ti preoccupare che anche ad alti lvl ci sono molti modi di rendere una caduta pericolosa, rendendo giusti alcuni scenari che magari tu reputi inutili superata una certa soglia di lvl... Per fare qualche esempio, cadere per 60m in un lago di lava non credo sia piacevole per nessuno... Voglio dire, sono 60m di caduta (20d6, a quell'altezza la lava è come cemento...) poi 20d6 per la lava... Il round dopo è bene che il pg sappia come uscirne, altrimenti sono alti 20d6 di danno (io personalmente davo 20d6 se per tutto il round stavi dentro e 10d6 nel round in cui uscivi perchèci stavi per circa metà tempo)... In uno scenario come questo una caduta farà rabbrividire anche l'eroe più impavido di tutti... Ma non solo, c'è acido, ci potrebbero essere incantesimi attivi in fondo ad una botola, oppure mostri... Uno scenario in cui la torre è circondata da un fossato profondo 6 metri pieno di acqua putrida con alcune bestiole (non so quali dentro) a me farebbe paura... Voglio dire, immagina un bel combattimento sulla cima della torre... Cadi... Ci sono i danni della caduta, le creature che in acqua attaccano solo te, e te che con l'armatura persante e un bel -xx (numero a 2 cifre perchè si raddoppia) alla prova di nuotare che lotti per arrivare in superficie e non affogare... Anche se avessi 2000 pf e la caduta causasse 10d6 di danni, quindi bazzecole, è tutto l'insieme che rende l'atmosfera e lascia nel giocatori il terrore di cadere...
-
[3.5] Tirare in sella
Ma questo vuol dire che per poter fare un attacco completo quando la cavalcatura si muove bisogna farlo per forza prima che il cavallo si muova? Dopo non si può fare perchè sarebbe come con l'arma da mischia... Se invece lo faccio mentre si muove prendo come minimo -4 al txc... Ho capito bene allora??? Appunto! Forse hai fatto un po' di confusione leggendo (e ci credo, perchè la frase corretta grammaticalmente reciterebbe "[...], ma quest'ultimA ..."). Quest'ultima intesa la cavalcatura. E' come se in cavaliere avesse la capacità di movimento della cavalcatura, ma è la cavalcatura che si muove, non lui... Quindi il cavaliere ha il tempo di compiere anche altre azioni nel frattempo. Recito dal MdG, pag 155: Il personaggio, mentre la cavalcatura è in movimento, può anche compiere un attacco completo con armi a distanza. Allo stesso modo, può compiere normalmente azioni di movimento, perciò, ad esempio, può caricare e tirare con una balestra mentre la cavalcatura è in movimento. Almeno questo mi pare sia chiaro... p.s: Ah, Yexalel: scusa, quando ho detto che sbagli non volevo offendere eh! non puntavo il dito, sorry!
-
Danni da impatto e cadute
Ecco, perfetto... Questo mi piace... Voglio dire, anche per come piace a me preferisco che sia il master a dirmi se mi sfracello e muoio oppure no, però non per questo nego il mio aiuto a chi me lo chiede... (per l'appunto con i miei giocatori ne ho discusso e abbiamo concluso che la morte automatica non la diamo per lasciare quell'alone di epico a D&D però a me resta il privilegio di decidere se dopo una caduta troppo alta ti sei rotto qualcosa)... @sire: Speriamo che non ci abbiano pensato per la 4°. Mi pare che D&D abbia già abbastanza regole così... Tornando IT, vorrei sentire il parere di colui che ha aperto il topic (ERYDAS???) visto che non si è fatto più sentire... Per dirti la mia, io ti direi di fare così, mi pare la soluzione migliore viste tutte quelle dette.... Qualcuno, non ricordo chi, si è preso la briga di dirci che per raggiungere la velocità massima una persona deve cadere per circa 200/250m... Bene, usa questo invece dei soliti 60m come limite per i d6 di danno.. facciamo nel mezzo, 225m... A quell'altezza sono 75d6 di danno, che ti assicurano una media di 262 danni... Voglio dire, ricordiamoci che maghi, stregoni, bardi e ladri un'ammontare così alto di PF non se li sognano nemmeno, forse i barbari ci arrivano... O anche qualche altro combattente, ma non tutti... E poi questo secchio di dadi lancialo un po' come ti pare (io ti consiglio di lanciarne una decina e poi moltiplicare... Oppure 15 e moltiplichi per 5...)
-
Nuovo metodo per i PX
No no tranquillo, non l'avevo preso come una polemica! Era solo per spiegare che anche secondo me questa non è la soluzione ma solo uno stumento con cui aiutarsi per risolvere il problema. Tutto qui!
-
Danni da impatto e cadute
Quello che io obiettavo a Randyl (e che credo fosse quello che dicevano quelli che lo criticavano) fosse proprio quello che hai detto tu. Va bene che il master ha l'ultima parola su tutto, ma ci deve essere una specie di accordo tra giocatori e narratori (e quello che dici te è proprio un esempio di accordo), il quale accordo detta i limiti dell'interpretazione del master. Un master non può decidere deliberatamente su tutto senza che i giocatori ne siano avvisati e sappiano a cosa vanno incontro. Per riprendere il tuo esempio della mano e del piombo, ti dico questo... Da regolamento l'azione che tu hai descritto è possibile, dato che D&D non prevede ustioni o cose del genere, e cmq il sistema dice che sia che tu abbia 1 PF, sia che tu ne abbia 10000, non cambia nulla al PG... Se un master di punto in bianco cambiasse questa regola dicendomi "no, hai la mano ustionata, non lo fai", mi arrabbierei, in quanto non si è comportato secondo le regole che abbiamo stabilito all'interno del gruppo. Caso diverso sarrebbe quello in cui il master precisa a preventivo che situazioni simili vengono gestite secondo altri criteri. In questo caso non mi arrabbierei. Io credo che il potere del master si muova nell'ambito di quello che è stato deciso nel gruppo e non che il master sia dio in terra... Non so se mi sono spiegaro per bene... Comunque credo che questo non sia l'obiettivo della discussione. Sappiamo tutti che il master ha potere di decidere se una regola va messa o tolta, e di certo qui non stiamo dicendo che ciò che verrà scritto sarà regola ufficiale immodificabile, è solo che se qualcuno chiede consigli per una HR dovremmo essere abbastanza bravi da dispensarli anche se non siamo d'accordo con l'applicazione della stessa. D'altronde anche se a non tutti piace giocare con regole precise e fiscali c'è a chi piace, e noi dovremmo perlomeno aiutare questi a creare ciò che cercano... Poi se non volete usare la regola, non usatela (io per esempio non la userò...) Welà!!!! Aspettate un secondo: Prima di tutto, questione fondamentale, vorrei ricordate a tutti gli utenti del forum che non sono una donna bensì un uomo... Si ok, ho come avatar un disegno di una donna, ma è solo l'immagine di un personaggioc he ho giocato, che era appunto donna... Please niente commenti strani grazie!!! (tranquilli che cmq non sono arrabbiato) Secondo: Non usavo Gauss per avvalorare la regola... di certo non sono il tipo che usa la statistica e la matematica per giocare... Mi basta quella dell'uni per farne il pieno. Ho tirato fuori Gauss perchè ci siamo messi a parlare di statistica. Lungi da me fare calcoli statistici per decidere se una regola è valida o meno... Non sono certo quel tipo di giocatore...
-
Danni da impatto e cadute
@dragotemporale: Tranquillo, no problem! @Phate: Ok che statisticamente non è corretto, ma solo perchè la media di 10d6x3 è meno forte della media di 30d6, però il valore numerico della media resta invariato. La media di 4d6 è il doppio della media di 2d6, la media di 6d6 è il doppio della media di 3d6 e così via... Facciamo per esempio i conti su 30d6: media 30d6: (30x6+30)/2 = 195. media 10d6x3: ((10x6+10)/2)x3 = 195. Se poi ti intendi un po' di statistica e di curve Gaussiane saprai quindi che la media nel primo caso è molto più forte rispetto a quella del secondo, però il valore numerico è lo stesso...
-
Danni da impatto e cadute
10d6x6 mi piace (e la uso pure io). La media di 60 dadi no, perchè sennò i PG si possono fare i calcoli prima e agire di conseguenza. L'aleatorietà del dado poi è anche bella...
-
[3.5] Tirare in sella
Ma per gli archi mi pare sia espressamente scritto che si può fare un attacco completo anche se la cavalcatura si muove per più di 1,5m. Se non sbaglio si trova nella parte del combattimento a cavallo sul MdG.
-
Nuovo metodo per i PX
Anche secondo me non è solo una questione di PX e basta, ma credo che per risolvere il problema la soluzione migliore sia quella di avvalersi di tanti piccoli strumenti che messi insieme formino la soluzione. So benissimo che quello che proponevo non è da solo la soluzione del problema, chiedevo solo se secondo voi potesse aiutare. Credo infatti che se, ogni volta, di punto in bianco il dungeon diventa popolato da creature che hanno il doppio dei dv di quelle di prima solo perchè loro hanno già centrato gli obiettivi e si stanno dilungando sia una mancanza di coerenza no? Di certo uno si avvale di vari strumenti, come qualcuno ha già suggerito, come i dungeon immensi che scoraggino la loro intera esplorazione, pressioni temporali sui PG, ed ogni tanto anche qualche PNG troppo grosso per loro per fargli capire che a volte è meglio andare via prima che qualcuno di cui non si conosceva la presenza si arrabbi molto. Ripeto, non volevo dire che questo metodo per i PX fosse la soluzione, ma piuttosto uno strumento con cui aiutarmi per risolvere questo problema.
-
Attacchi mirati e mutilazioni
Concordo.. E tra l'altro sapessi che potrei morire sgozzato anche da una pippa di milioni di lvl meno di me considererei l'acquisto di una gorgera una cosa ottima anzichè uno spreco di slot per oggetto... Meglio una collana di protezione +5 o una gorgiera?? GORGIERA FOREVER!!!!!
-
Danni da impatto e cadute
Vero, però tirare 60d6 è pallosissimo... E poi fare tutti 1 su 20d20 è praticamente impossibile... c'è solo una possibilità su 20^20... voglio dire, impossibile... Fai così sennò... tirane meno e moltiplica... Per dire, 30d6 di danno sono 10d6x3, 60d6 potrebbero essere 10d6x6 o 20d6x3... Ovvi sia al problema del minimo basso sia al problema di tirare secchiate di d6...
-
Danni da impatto e cadute
Randyll, fermo restando che ciò che dici è in parte vero in quanto anche io credo che la prima regola che serve per fare del buon gioco sia fiducia nel master e rispetto delle sue decisioni, bisogna riconoscere anche che il master solo perchè ha quel potere non può decidere e fare come gli pare. Voglio dire, anche io non sono un fanatico delle regole, però credo che prima di tutto delle regole ci volgiono (sennò non spenderei millemila euro per i manuali insomma) e poi anche quando si decide di regolamentare qualcosa alla circamenoquasi bisogna comunque decidere delle linee guida che siano accettate da master e da giocatori su cui poi il narratore baserà le sue decisioni. Il master ha l'ultima parola su tutto, ma non può decidere da solo perchè in quell'attimo gli va così. Per fare un esempio inerente a questa discussione, se a te non piacciono le regole puoi parlare con i tuoi giocatori e dire: "allora, per le cadute faremo così: sotto i 40m per me non c'è morte automatica ma vi tiro i danni, sopra i 40m valuterò io un po' la situazione e deciderò sul momento, per dire potrei non farti morire se cadi da 50m su un metro di fieno, mentre se tu cascassi sulla terra si." Dopo che c'è stato un accordo preventivo allora il master può dettare legge e quindi i giocatori devono accettare il tuo giudiizio. Se il master potesse fare come diavolo vuole potrebbe anche dirti: "Sei caduto da 10 metri, ma per tua sfortuna sei cascato di testa schiacciandoti le vertebre alla base del collo, che infilandosi nel cervello ti procurano una morte rapida ma indolore". Voglio dire, nella vita ci sta una situazione del genere, quindi lui non avrebbe detto nulla di insensato, però mi girerebbero le palle se dovessi morire così solo perchè al master va...
-
[3.5] Tirare in sella
Beh su questo credo tu ti sbagli. I discorsi fatti prima mi hanno convinto sul fatto che si possa fare. Il cavaliere è come se sostituisse la sua velocità con quella del cavallo, però è in realtà il cavallo che si muove e non il cavaliere, quindi egli può attaccare anche nel round di sorpresa se la cavalcatura si muove. Altrimenti non si spiegherebbe per quale motivo un cavaliere può fare un attacco completo con l'arco anche se la cavalcatura si muove o corre. Ma in un round di sorpresa se per dire io che sono a cavallo mi trovo a pochi metri da una creatura e volessi attaccarla con un'arma da mischia, posso farlo facendo muovere il cavallo e poi attaccando io? (come stavamo dicendo per gli archi insomma). Voglio capire, l'unica differenza tra combattere a cavallo con un arco o con un'arma da mischia sta nel fatto che si può fare un attacco completo con l'arco in ogni caso (ferma, 1,5m, movimento singolo, doppio o corsa) mentre con armi da mischia l'attacco completo si può fare solo se la cavalcatura è ferma o fa al max 1,5m, o sbaglio?
-
Nuovo metodo per i PX
Anche io infatti farò così, però voglio anche spiegare ai PG come sono calcolati. @dyrn: Quello che voglio realizzare io è un metodo che mi possa togliere l'onere (o almeno ci provo) di capire se stanno esplorando tutto solo per PX o perchè ci sono scopi personali e plausibili dei PG. Come è stato detto qualche post fa se i giocatori capiscono che non è importante quanto e chi ammazzano ma cosa fanno credo di poter ovviare al problema. Se i PG esplorano tutto e ammazzano tutti so che lo fanno non per i PX perchè tanto per quanto riguarda quello le cose non cambiano...
-
Attacchi mirati e mutilazioni
Beh se è per questo esistono anche le gorgiere (scusate se sbaglio il termine) che servivano proprio a questo. Evitare di essere strozzati e sgozzati. Erano delle specie di collari in metallo... Tra l'altro furono introdotti anche con il canto e il silenzio se non sbaglio. Di sicuro ci saranno anche in qualche complete...
- Alla ricerca di avventure