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Eumate
Un po' drastico, direi. Per fare un'esempio, nella campagna che dicevo siamo stati 2 mesi di tempo in game (quindi 1 mese di vita reale! 4 sessioni!!!) sulle sponde di un lago a Celestia, in compagnia di un grande dragone d'argento che ogni giorno ci portava su una sponda diversa del lago. La quest generale era un cammino di purificazione della legge che, prova dopo prova, doveva insegnarci i vari principi della legalità. La prova in questione consisteva nel capire che la legge era unica, una sola, comunque tu la guardassi e qualunque fosse il tuo punto di vista. Il drago, per farcelo capire, in silenzio ci scorrazzava da una parte all'altra del lago, e noi vedevamo sempre un lago. Quando alla fine abbiamo capito che il lago era sempre un lago, nonstante lo vedessimo dai piedi dei monti o dal limitare del bosco, siamo passati oltre. Da questo abbiamo tratto l'insegnamento che ho detto prima. Ecco, questo non è eumate. Ma secondo la tua descrizione, è il solo modo di non fare eumate. Non è un po' restrittivo? Eumate è un po' diverso. E' girare per dungeon senza uno scopo preciso, o meglio, dove l'unico scopo è quello di arraffare più tesori possibili, indistintamente da ciò che essi siano. E' il gusto di vedere premiati gli sforzi per aver ucciso un mostro sempre più grosso, sia che il premio sia monete d'oro sia che sia una cena offerta dal master ai giocatori dopo la sessione. Quando invece l'obbietivo è qualcosa di più, è il risultato di intrecci della trama della campagna con i BG dei giocatori, quando è il cercare di migliorare interiormente un PG, allora quello non è eumate. Tu non hai ucciso un mostro e hai afferrato un tesoro. Tu, eroe della legge, ti sei dannato l'anima per cercare Alurn, l'ammazzadraghi, il candidato Campione del Caos, per cercare di desisterlo dal diventarlo, perchè nel momento stesso in cui lo sarebbe diventato, inevitabilmente sarebbe nato lo scontro alla fine dei tempi, dove gli eroi della legge affrontano il Campione del Caos, e al cui termine il mondo e gli esseri viventi possono solo smettere di vivere e congelarsi in un sonno eterno e immobile se vincesse la legge o essere immersi in un mare che da la vita e la troglie nello stesso istante se vincesse il caos. Se poi riesci a fermare Alurn con le parole, le stesse parole che hanno convinto te e i tuoi compagni Eroi Della Legge a non affrontare la battaglia a cui gli dei vi hanno preparato, oppure fermarlo uccidendolo prima che possa diventare il campione, la cosa non cambia. Aver cercato Alurn e averlo ucciso non rende il gioco eumate rispetto a passare 3 sessioni a discutere con lui convincendolo a seguire la strada degli uomini liberi... p.s: tutto IMHO e senza intenzione di sbranarti fear eh!!!
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Il barbaro codardo?
Intendevo dire che mi sarei arrabbiato con il paladino perchè sarebbe fuggito lasciando lì i morenti in balia del mostro. Almeno mi sarei aspettato un tentativo di salvare i morenti, pur giustificando la fuga del paladino. La fuga di per sè non è un comportamento che un paladino deve evitare... Sono contrario ai paldini che muoiono in modo scemo solo perchè hanno scritto sulla scheda "Paladino immune alla paura". Però avrei trovato non molto da paladino la scelta di scappare senza provare a portarmi dietro i corpi dei compagni morti. Anzi, un tentativo del genere l'avrei premiato riuscendo a far scappare il paladino senza ucciderlo con i corpi in mano. Il mostro aveva 9 pf? Bene, il paladino prende i corpi di quelli ancora in vita e scappa. Il mostro lo rincorre, il paladino è più lento. Colpi a distanza: Sono master, so che il paladino ha 20 pf. BARO! Primo colpo, 10 danni. Secondo 8 danni. Poi il mostro, visibilmente stanco, si ferma ansimando, accontentandosi del bottino ottenuto: I corpi dei defunti, che magari avrebbe straziato e dilaniato mentre il paladino, di lontano, osserva. Epica come scena, gratificante perchè sei rimasto con pochi PF ma vivo e sei riuscito a salvare il salvabile, molto da paladino! E poi sai che goduria per il paladino rimettersi in forze e riaffrontarlo? Eccitante...
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Da quanto tempo giocate?
Si ma... voglio dire... a parte che 7 su 7 per me è quasi un'utopia... Cioè, noi giocavamo la domenica pomeriggio dalle 3 alle 7. 4 ore la settimana. Il nostro ritmo doveva essere più lento del vostro. E mi pare che 13 lvl (il più alto) in 4 anni non sia molto! 3 lvl l'anno, ovvero (contando 10 mesi di gioco) circa 3 mesi a lvl... mah... Complimentoni!!!!
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Eumate
We we... Sono d'accordo con neurone nel dire che il sistema non aiuta, di sicuro i novellini con D&D 3.5 sono moooolto portati all'eumate. Ma dire che con D&D non si può arrivare ad alti lvl di narrazione, proprio non ci sto! Tra l'altro, sono l'esempio vivente (Cioè, giocavo in un gruppo con un master fantastico che ha trasformato D&D nell'esempio vivente) che anche con questo sistema si può arrivare a lvl di narrazione pari ad altri giochi di pura narrazione! Per quel che mi riguarda in D&D, dove i combattiementi si possono fare anche a cuor leggero, nel senso che ad alti lvl si possono sostenere molti scontri, lo stile di gioco che a me piace di più è uno stile dove i combattiementi ci siano, non solo uno ogni 3 o 4 sessioni. A me ne basta 1 a sessione, e non per forza epico. Comunque, nella campagna giocata con il master che dicevo prima, l'ultimo periodo (circa 4 mesi???) l'abbiamo praticamente giocato senza tirare un dado! O meglio, in quel periodo mi pare si fecero giusto 2 combattiementi. Che erano, tra l'altro, simbolici. Il resto dei tiri furono Conoscenze e cose del genere. 4 mesi di puro ruolo, e mi piacquero pure molto! Tra l'altro, mi sa che tra un po' ripartiamo con quel master a giocare! Ci spero tanto! Chissà chi troviamo per giocare. Al limite se non c'è nessuno posso invitare qualcuno di voi, così vi mostro che anche D&D può essere un gran gioco di Narrazione!!! (Ps: piri, quel master è davvero un Narratore Epico. Se mi riuscisse di organizzare con lui, potremmo giocare a Vampiri. Ti assicuro che sarebbe una cosa fantastca. Ti dico solo che gli ultimi a giocare con lui, novellini come me di Vampiri, avevano paura a giocare la notte con lui! Viva l'atmosfera dark!)
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Eumate
Anche io ho iniziato a giocare con uno stile mooooolto EUMATE (e mantorok lo sa perchè le prime avventure le abbiamo giocate insieme!), poi piano piano si cambia. In generale, a meno di trovare gusto solo nel combattere o a meno di avere un mastere eumate, prima o poi tutti si cambia. Da parte del master ci vuole pazienza però. Prendere un gruppo di ragazzini di 14 anni e chiedere loro di giocare a D&D di sola interpretazione forse è un po' troppo. Con un po' di pazienza i propri PG vanno fatti crescere, e crescere in gioco, non fuori chiedendo loro di smettere di fare EUMATE. Il mio vecchio master fece così nella campagna in cui giocavo, ed in cui, io escluso, erano tutti novellini. Le prime avventure erano un po' eumate (ma non troppo perchè questo master proprio non ci riusciva a fare solo EUMATE), con molti combattimenti e non troppi retroscena per noi. Poi piano piano le cose sono andate cambiano mentre noi avanzavamo di livello. Le nostre gesta diventavano più grandi "i nostri livelli" (brutto, ma è per fa capire) ci davano il potere di affrontare sfide che potevano cambiare il corso di eventi di piani interi. Quindi siamo stati messi alla prova, ci siamo fatti quesiti sulla giustezza o meno delle nostre azioni, abbiamo affrontato prove di cervello e non di sole "secchiate di dadi". Si vedeva proprio che lo stile dei giocatori mutava con il passare del tempo. Poi vabbè, devo dire anche che le persone che giocavano erano molto inclini all'interpretazione, cioè erano tipi che si legavano al loro PG e lo sentivano vivo, un bel gruppo! Quindi siamo stati anche facilitati direi! Comunque, credo che EUMATE non sia proprio un danno. Ci può stare, si può anche fare ogni tanto per intervallare le avventure molto interpretative, tirare un po' di dadi e raccontare in locanda come si è ucciso il drago rosso che viveva nelle montagne è bello! Non deve essere un vizio, come del resto nulla deve essere un vizio. Insomma, per riassumere: EUMATE si, EUMATE no? EUMATE dipende direi. Ci si inizia (direi inevitabilmente) e poi si migliora, ci si può giocare a volte. Al master l'arduo compito di far appassionare i giocatori alle trame della campagna e non solo ai px che il mostro può dare se sconfitto!
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Il barbaro codardo?
Bimbi, m'iporta una se*a, io vo a troncamacchia! PUPUPUPUPUPUPU!!!! Eheheh! Che ricordi... Per non fare OT: sono d'accordo con quello che è stato detto fino ad adesso. La paura e l'istinto di sopravvivenza sono cose che fanno parte di tutti nel mondo (paladini esclusi! ), quindi un comportamento del genere, considerando che è anche malvagio, non lo vedo sbagliato! Anzi, vista la situescion, me la davo a gambe pure io! Da master mi sarei molto arrabbiato e avrei punito il PG solo in 2 casi: a) Fosse stato paladino (ovvio) Fosse stato buono. Più che punito gli avrei dato un punto verso la malvagità e lo avrei fatto vivere con i rimorsi di coscienza per aver lasciato i propri compagni morire.
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Da quanto tempo giocate?
Cosa cosa cosa??? Come si fa ad architettare una campagna di 14 anni??? O comunque, di che diavolo di livello sono quei PG???? Io credo che non ce la farei.. La mia campagna è durata 4 anni (non era conclusa, ma mancava pochissimo) e già mi sembrava tanto... Con PG di 13°!!! Con altri 10 anni disposizione che sarebbe successo? PG di 45°???
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Aid20: software per il DM (sviluppo)
dato che non ce la farò mai a leggere tutti e 35 le pagine... Ho una curiosità: in che linguaggio/i lo state scrivendo? Scusate il doppio post... Ho visto gli screenshot... Oh che carini che siete! Lo state sviluppando anche multipiattaforma! Ma siete dei veri tesori! Non dovrò sbottare perchè non esiste sul mio amato linux!!!
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Giocare con Msn: è possibile?
Io in passato ho avuto esperienze di gioco su C6... Chi se lo ricorda? Sinceramente i tempi sono più lunghi di una normale sessione dal vivo, però ti devo dire che è divertente e comunque questi tempi non è che siano così tanto lunghi dal diventare insostenibili! Anzi, a volte giocare via chat aiuta molto sia il master, che può parlare con il singolo giocatore senza che gli altri lo sentano e senza che gli altri si accorgano che lui lo sta facendo, sia i giocatori che possono scambiarsi idee e info per conto loro senza che altre orecchie indiscrete ascoltino! Non è male!!!
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Armi a distanza
Scusate una domanda: Ma quando si usano le armi da fuoco o armi come archi o balestre, per difendersi si usa (oltre alle schivate totali) l'abilità di difesa? Mi sono un po' perso nel manuale...
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Un materiale che protegge davvero.
Vabbè, non esageriamo... Un conto è la tecnologia necessaria per brunire il ferro (o fare l'acciaio), un conto è quella per costruire un missile... Nel senso, io non so come si fa a fare quel materiale, se però se lo si trova in natura da alcune particolari rocce laviche, magari è possibile creare delle sottile lamine che rivestino l'armatura per dare qualche bonus particolare. Un po' come il mithril e l'adamantio (qualche post fa era stato detto). Se si intende aggiungere quel materiale in gioco, basta trovare una particolare razza e cultura che possa essere ruolisiticamente adatta, o magari un piano particolare, e inventarsi che quella popolazione/piano usa quel materiale. Che ne so... Magari le creature che vivono in un particolare sempiano equidistante dai 4 piani elementali e dove ogni elemento esiste nella sua forma più selvaggia ma perfettamente equilibrato dagli altri, hanno sviluppato un materiale che riesce a restitere ai vari elementi. Oppure creature che vivono nei vulcani (e volendo ce ne sono) hanno sviluppato la loro tecnologia intorno a quel materiale. D&D è un gioco di fantasia, è facile dare spiegazione a molte cose che nel vero medioevo sarebbero impossibili...
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Un materiale che protegge davvero.
Non sono stato a leggere tutti l'articolo che hai linkato, ma se non ho capito male il materiale dovrebbe essere roccioso. Se intendi usare quello, non dovrebbe essere più pesante e più fragile del metallo? Poi se intendevi dare quelle capacità ad una normale armatura in ferro brunito, è un altro discorso...
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Dubbio sull'uso delle abilità
Io vi dico un po' come le intendo io, a voi la facoltà di darmi consigli e di giudicare il mio modus operandi. Raccogliere Informazioni: è un'abilità che non mi piace molto, perchè se usata può togliere molti spunti interessanti di gioco. Quindi diciamo che la uso per le info "secondarie", meno importanti. Si usa quindi per sapere, per esempio, dove è stato visto un tizio l'ultima volta, chi era il cocchiere del sindaco del suo viaggio diplomatico, ecc... Insomma, info che magari sanno parecchie persone a giro e che mi pare inutile e spreco di tempo farle reperire ai giocatori ruolando. Professione: anche per me è un po' un'abilità da background. Nel senso, a parte che non mi sono mai trovato davanti giocatori che mettessero cameriere o falegname. In gere mettevano le classice tipo erborista, quindi utili. poi boh, per come usarle fate riferimento a quello che dirò per Diplomazia. Diplomazia/Raggirare: Avverto che il discorso è lungo. Seppur è vero che sarà sempre e comunque difficile per chiunque interpretare un PG con diplomazia a 30, qualcosa si deve pur dire no? Quando si ruola un PNG credo si dovrebbe pensare sempre a cosa lui sta mirando. Credo sia il segreto per far uscire fuori qualcosa di verosimile. Faccio parlare il PG, dialoghiamo insieme. In base a come va il dialogo potrebbe anche non dover tirare, se la balla è verosimile e se accontenta gli scopi del PNG, perchè tirare? Si tira solo nei casi limite, oppure si tira per "confermare" la balla del pg. A volte spiego ai pg che una frase detta da uno con raggirare a 30 fa un effetto diverso dalla stessa detta da uno con raggirare 0. Può essere l'inflessione della voce, un certo senso di insicurezza nei toni. Cosa che magari il giocatore non lascia a vedere, ma che magari farebbe il PG. Insomma cerco di usare il dado come un modo per esprime "quanto bene" ha detto quella cosa il PG. Quindi, in definitiva: Prima di tutto la balla/discorso diplomatico lo deve inventare il giocatore. Se ha deciso di ruolare un PG con raggirare a 30, un minimo deve impegnarsi a rappresentare la cosa. Poi viene il tiro. Un risultato basso fa scendere la sua credibilità, un risultato alto la fa salire. Badate bene, rispetto a ciò che ha detto il giocatore! Se in una tana di un drago uno viene sorpreso a rubare e dice "prendo in prestito, tranquillo", anche se avesse raggirare a 1000000000 non ci crederei. Il dado dice che, per esempio, il PG ha tenuto un tono sicuro (ris alto) o magari la voce era tremolante e guardava in terra mentre parlava (ris basso). E con questo spiego il perchè del fatto che la stessa frase detta da 2 persone diverse ha effetti diversi. In fondo, non è così anche nella realta? Quindi più che premiare un giocatore con bonus al tiro (che comunque vanno sempre e solo a favore di chi sa ruolare bene) faccio in modo che il dado rifletta una certa sicurezza/insicurezza riguardo a ciò che si è detto, in modo tale che i PNG si fidino di più dei PG che hanno alti gradi in diplomazia anche se hanno detto balle non esageratemente credibili rispetto a PG che non hanno gradi ma che sono giocati da ottimi ruolatori. Uso diplomazia/raggirare come una specie di sensazione a pelle ecco... In questo modo chi ha messo tanto a queste abilità si sente premiato comunque, e chi ne ha messi pochi sente comunque il deficit di punteggio anche se è un maestro nella narrazione. Ovvio che se il discorso è troppo inverosimile considero la prova fallita, come pure se si sono dette le cose veramente giuste e secondo la mia idea questo dovrebbe bastare al PNG considero la prova superata. Per far capire quest'ultima cosa pensate, per dire, che raccontare una balla simil-verosimile (ora non mi viene in mente nulla, però immaginatevi qualcosa di non incoerente ma cmq un po' al limite) alla guardia cittadina per sviare i sospetti sull'omicidio di un uomo è ben diverso che raccontare la stessa balla al figlio dell'uomo. La guardia probabilmente svolge solo il suo lavoro, deve pensare a molti testimoni e sospetti. Potrebbe benissimo prendere per buono il vostro racconto (senza tiro), semplicemente se ne occuperà in un secondo momento. Se invece il figlio dell'uomo morto è convinto che siate voi il responsabile dell'omicidio, la stessa balla sarà meritevole di tiro. Il ragazzo sicuramente è più motivato della guardia cittadina... Nel primo caso (la guardia) probabilmente basta una buona interpretazione anche senza tiro (quindi anche chi non ha gradi può riuscire senza tirare) mentre nel secondo caso alla fine chiederei anche un tiro, per cui è importante anche avere i gradi, non solo essere dei buoni ruolatori. Ovviamente tutto questo prevede l'utilizzo a manetta di un buon spannometro a canne mozze... Scusate la prolissità, spero di essere stato chiaro p.s: Riguardo a professione, quando dicevo di rifarsi a quello che scrivevo su diplomazia, intendevo dire che, anche se si riesce a descrivere bene in che modo si servono i clienti di una locanda, se non si ha l'abilità relativa alla fine i clienti saranno insoddisfatti. Magari il giocatore sa bene come si fa, ma il PG no, quindi magari qualche errore lo ha commesso oppure ha lasciato insoddisfatti i clienti...
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1000 idee e consigli per creare e interpretare un PG (3)
Perchè dovrebbe perdere di interpretazione scusa???
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Bonus d'attacco base
Yeah, hai afferrato in pieno. E come dissero a me da altre parti, benvenuto nel mondo dei frullatori!!!
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Segreti inconfessabili
fondamentalmente davanti o in'altra stanza non cambia molto. Se lo dici davanti lo sanno tutti, se lo fai in singolo per i seguenti 20 minuti tutti si scervelleranno a capire perchè il master ha portato fuori il giocatore. Il punto è che il segreto non è più un segreto se si sa che esiste. Nel mio vecchio gruppo ero molto contento perchè il master ce lo diceva davanti a tutti e tutti noi, a mio avviso, riuscivamo a ruolare nel modo giusto, come se non si sapesse nulla. Il top sarebbe trovare un modo per comunicare al giocatore senza che gli altri lo sappiano che la conversazione è avvenuta. Una specie di mp dal vivo insomma. Il punto è che se questo "segreto" può essere comunicato prima o dopo la sessione il problema non si pone. Chiamo il giocatore durante la settimana, glielo dico una sera quando siamo fuori, gli mando un sms, ecc... Il problema nasce quando, per fare un esempio, un pg fa un sogno strano nel mezzo ad una seduta...
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Bloccare a Distanza
io intendevo in generale sfruttare la terra sotto i piedi. Che in un pavimento non si conficchi lo so, ma vorrei sapere se è fattibile con la terra, per dire...
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Bloccare a Distanza
Ma con questo talento è possibile bloccare qualcuno sfruttando il pavimento sotto i piedi? Oppure no? Grazie in anticipo, come al solito!
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Deadeye shot
Ma solo un attacco giusto?
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Two Weapon Rend
Si lo so... Sto giocando un grr a 2 armi per la prima volta (che diventerà tempesta, ovvio) e visto che hanno fatto questi talenti nuovi mi stavo informando un po'. Tra l'altro ho visto pure il talento Two Weapon Pounce che permette di caricare attaccando con 2 armi senza però ottenere il bonus fornito dalla carica... Direi una bella carica considerando che si fanno 2 attacchi che se vanno a segno attivano anche Two Weapon Rend! Mica male! Vediamo se adesso i combattenti a 2 armi pareggiano i guerrieroni con spadone... Vabbè, c'è sempre Attacco poderoso di mezzo che è sempre meglio se si attacca con arma a 2 mani e il problema delle creature con RD, però lascia fare... Tra l'altro, mi viene in mente adesso... Ma sono 1d6+1,5 volte la forza e basta... Cioè, il fatto di avere armi magiche (tipo infuocate o roba simile) oppure talenti come arma specializzata non aumentano il danno giusto?
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Deadeye shot
Ecco un'altra domanda... Si vede che domani non ho uni e mi prendo la mattinata di riposo eh!!! Comunque, per non andate OT già dal primo post... Chiaritemi una cosa di questo talento che non sono sicuro di aver capito (PBHII) Intanto il prerequisito Point Blank Shot non so che sia. Qualcuno può tradurre please? Secondo, se non ho capito male si dichiara di sparare una freccia (una sola???) contro un nemico che è in mischia con un compagno e dopo che il compagno ha colpito. Se il compagno colpisce all'avversario è negato il bonus di destrezza per quell'attacco giusto??? Oppure non ho capito un tubo? Come al solito, grazie in anticipo per la risposta!!!
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Two Weapon Rend
Qualcuno mi può confermare che i danni causati grazie a questo talento (che ricordo essere del PHBII ed è quello che se colpisci con entrambe le armi puoi fare danno aggiuntivo) è pari a 1d6 + 1 volta e mezzo il bonus di forza? Grazie in anticipo...
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Attacchi multipli con incantesimi
No vabbè, la mia era solo una domandina... Lo so che con un -10 un mago non prenderebbe nemmeno la terra con uno sputo, però mi era sorto il dubbio! Grazie grazie!
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Attacchi multipli con incantesimi
Mi sorge un dubbio... E pensare che non ci avevo mai riflettuto. Prendiamo come esempio raggio rovente, incantesimo a raggio multiplo con TxC... Supponiamo il mago sia di un livello (non ricordo quale) che gli permetta di sparare 3 raggi con il lancio di un raggio rovente... Come effettua il TxC il mago???? Cioè, mi spiego: - 3 raggi con BaD massimo; - 1° raggio BaD massimo, 2° BaD -5, 3° BaD -10; - Secondo il numero di attacchi del mago, ovvero, anche se potesse sparare 3 raggi, se il BaB del mago fosse +6/+1 e avesse des 16, sparerebbe 2 raggi a +9/+4; Chi mi chiarisce la storiella??? Grazie in anticipo!!!
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Prerequisiti e Requisiti
No no, dubiti male... Credo proprio che intedesse dire che è inutile come prerequisito di tiro lontano, dato che le cose sembrano diametralmente opposte. Tiro lontano è prerequisito per l'iniziato dell'ordine dell'arco? Se si è solo per quello che prende tiro lontano.. lo dico perchè gioca con me e mi pare voglia fare quella cdp. Cmq, anche se Dom sa già la mia versione dei fatti (dato che ne abbiamo discusso insieme) dico pure la mia per arricchire il topic. Per quanto riguarda la prima domana, non capisco nemmeno io. Nel senso, ci sono un paio di talenti che hanno come prerequisito altri talenti che sinceramente non ci incastrano nulla. Come non citare sbilanciare migliorato che ha come prerequisito maestria? Ora, dico io, che ci incastra il saper far cadere l'avversario con la capacità di difendersi a discapito dell'accuratezza negli attacchi? Quindi boh, credo proprio che mamma wizzy abbia deciso arbitrariamente per qualche talento che data la sua efficacia non poteva essere preso subito oppure che non potesse essere preso se non a discapito di perdere altri talenti. Dato che non poteva scrivere nei prerequisiti "rinunciare a prendere un talento di personaggio", ha scelto qualche talento (forse anche tirando un dado, chissà! :lol:) come prerequisito. Per la seconda domanda, per me la questione è semplice. A 20/40 m credo sia proprio umanamente impossibile riuscire a mirare il cuore o la gola di una persona, quindi è per questo che il furtivo lo hanno limitato ad una distanza piccola. Poi insomma, il fatto che entro il 1° incremento di gittata non ci siano penalità non vuol dire solo che l'arciere sa sparare a 9m come a 30, riflette anche che oltre una certa distanza si tira tramite fuoco indiretto, ovvero si spara in alto cercando di calcolare ad occhio la parabola giusta per la freccia. Ti ci voglio a mirare al cuore a fuoco indiretto! IMHO, dato che D&D è un gioco dove si narrano le imprese di eroi in grado di spostare montagne, avrei permesso un furtivo anche a 15 metri, giusto per rendere un po' più frequente la possibilità di sfruttare i furtivi a distanza...