Vai al contenuto

Dmitrij

Circolo degli Antichi
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti pubblicati da Dmitrij

  1. Caelan Salutata Eris con la promessa di tornare ad aiutare Boscoelmo quanto prima, balzo sul carro felice di immergermi in un viaggio attraverso quella regione selvatica e incontaminata del Breland, talmente bella non solo da togliere il fiato, ma persino capace di rendere pressoché inutile ogni mio accompagnamento musicale, quasi che nell'aria frizzantina stessa si possa udire, prestando la dovuta attenzione, una melodia idilliaca. Ciò non toglie che le lunghe ore di viaggio possano essere accompagnate da qualche piacevole chiacchiera per conoscere meglio i miei compagni di viaggio. Per spezzare il silenzio, racconto loro di quando compii un viaggio lontano in una terra non dissimile da questa ... proprio per andare ad assistere ad un torneo, anche se credo molto diverso da quello che ci aspetta. In questa città, chiamata Quaranta Templi, si ritrovano ogni anno guerrieri che praticano un'antica arte, quella della lotta con l'olio. Dovete vederli! Grossi, muscolosi, sguardi duri e fieri, che si imbrattano di olio d'oliva e passano le giornate ad aggrapparsi, abbracciarsi, fare capriole, addirittura infilarsi le mani nei pantaloni aggiungo con un po' di malizia. Dovete davvero vederli! Naturalmente approfitto anche per fare qualche domanda agli altri: 0C34N mi avevi promesso la tua storia, no? Mastro Thorek come mai non sei con il tuo Casato? Zalabirus ho visto che sei famoso! Sei finito sul giornale! Lo prendo dallo zaino per far leggere anche agli altri la copia de le Cronache di Korranberg sottratta bonariamente alla locanda di Boscoelmo.
  2. Edwarf Conosco chi pagherebbe molto bene per qualche indicazione più precisa su come e dove picconare. Il lavoro di miniera è sempre duro, se non ci diamo una mano tra di noi... rispondo a Caloggero dandogli un paio di pacche sul braccio. Stammi bene, ci vediamo! Tornare o non tornare non dipenderà certo da lui. Per il momento, però, sono felice di pensare che per un po' non rimetterò il cùlo in quella fottùta miniera. Non abbiamo tempo per passare a Elledì dico temo dovremo puntare dritti alle paludi e recuperare forze strada facendo.
  3. Caelan Ritiro la mano un po' stranito, getto uno sguardo agli altri, magari è quel periodo del mese in cui i tiefling perdono sangue, quindi per stemperare propongo Alla prossima taverna siete miei ospiti! Ci rimettiamo quindi in cammino, tornando a sfoderare il bağlama per allietare il cammino soltanto quando sono sicuro che le orecchie del Jabberwock siano davvero troppo lontane per sentirci.
  4. Pennarossa ed Eveline si mettono un po' a discutere con voi di quanto visto volteggiare attorno a Rashemar, attingendo dalle reciproche conoscenze. A loro modo di vedere, profilo e dimensioni, sommati all'ambiente in cui trovate e alle abitudini notturne mostrate dalla creatura, restringono il campo ad una parola: drago. I grandi rettili non temono né la luce del giorno né l'oscurità della notte, ma alcune specie, più scaltre o subdole, approfittano dei loro sensi affinati per andare a caccia nelle ore notturne, durante le quali possono piombare sulle loro vittime ancora ignare. La presenza di nubi, poi, offre ai grandi rettili nascondigli in cui celare parzialmente la propria presenza. Se quest'ipotesi fosse confermata, è possibile che l'esemplare che avete visto possa appartenere alle specie dei draghi rossi, che abitano montagne e colline, o meno probabilmente di quelle blu, solite nelle zone desertiche ma anche in quelle isolate, o nere, che prediligono le paludi ma non disdegnano antiche rovine. Si potrebbe ipotizzare anche qualche appartenente alla specie metallica, come esemplari di rame, oro o argento, ma la ritenete una possibilità più remota. Rashemar è noto per essere un luogo di male, un drago metallico dovrebbe trovarsi lì solo in esplorazione, o come guardiano custode di ciò che infesta le rovine. Altra possibilità ancora è che si tratti di qualcosa emerso dal sottosuolo, se Rashemar ha collegamenti di questo tipo. Draghi d'ombra o delle profondità possono approfittare dell'uscita che le rovine offrono per avventurarsi all'esterno durante la notte. Infine, ci sono anche sottospecie di draghi o specie draconiche, come viverne, dragonnel o jabberwock. In qualsiasi caso, un avversario di quelle dimensioni è potente, brutale e astuto, se sfidato.
  5. Mahrh Tra tutti i derelitti della Mano Verde, un paiono sembrano più baldanzosi, in forze, con la scintilla non dico dell'intelligenza, sarebbe esagerato affermare così. Però quel barlume di giusta follia che, se ben assecondata, può creare grandi cose. Dalla saccoccia, quindi, tolgo due razioni speciali, che consegno a Khargash e Barf. Per voi qualcosa di speciale: la carne di Nembrot il gigante, colui che invano ha cercato di eliminare il sangue della Mano Verde e per questo ha ricevuto dall'Antico Occhio la giusta ricompensa. Le sue viscere sono state il pasto dei lupi, le sue ossa quello della terra, le sue carni il nostro e il vostro. La sua Pace alimenta il fuoco che spargeremo dallo Stalagos e in tutto il mondo.
  6. Caelan Ciò che dici è vero Zalabirus annuisco verso il tiefling Dubito che la femmina si allontanerà mai più di tanto dalle uova, anche a costo della propria incolumità. E' un vantaggio da sfruttare con intelligenza. Mi rivolgo anche agli altri Tuttavia, non è un vantaggio destinato a scomparire a breve. Finché ci saranno le uova, o cuccioli non in grado di allontanarsi dal nido, questo vantaggio resta intatto. Andiamo nel Droaam e cerchiamo di spuntarla al torneo. Quindi mi volto nuovamente verso Zalabirus, tendendo la mano verso di lui. Ti prometto che un domani non troppo lontano, prima che la bestia sparpagli la sua progenie nel mondo, tornerò con te a dare il ben servito a questa creatura brutale. Che ne dici?
  7. Edwarf Ti pareva. Sembra davvero che Caloggero abbia due talenti innati: il primo di sapere esattamente quando mettiamo piede fuori dalle miniere, il secondo di non aver niente di meglio da fare che molestare questo povero gruppo. Caloggero! lo saluto sfoderando il sorriso più baciapile che mi sia possibile. Ottime notizie, ottime! Abbiamo trovato un vecchio tunnel da cui uscivano alcuni mostriciattoli dal sottosuolo. Pensiamo siano loro la risposta alle domande e ai problemi di Smenk. Andremo a riferirgli. Nel frattempo, ci siamo fatti dare una mano per chiudere il passaggio, così che non ci siano altri problemi per i minatori. Mezze verità, pezzetti, non tutta. Dovrà farselo bastare.
  8. Mahrh La vista di questi disperati mi riempie d'orgoglio. Nella loro condizione apparentemente misera e derelitta, io non posso che scorgere il desiderio supremo, l'obiettivo ultimo, il senso compiuto del grande disegno che L'Anonimo traccia per tutti noi. Anzi, la Sua grandezza si manifesta proprio nel Suo disegno privo di qualsivoglia discriminazione o differenza. Chiunque ha diritto alla pace eterna, alla cessazione di ogni sofferenza vissuta e patita, all'agognato oblio che giunge con la fine di tutto. FRATELLI! Allargo le braccia salutando i goblin. Io sono Padre Mahrh Onnow, Voce dell'Anonimo, Fedele dell'Antico Occhio. Grande è la gioia per questo nostro incontro, scritto nel destino ineluttabile tracciato da Lui per noi. Comincio a camminare tra loro, guardandoli in faccia uno ad uno. Percepisco la vostra sofferenza, fratelli, ma in verità, in verità vi dico... Voi siete i più benedetti! Comprendo ciò che patite, perché come voi anche noi abbiamo patito. La vostra stanchezza è stata la nostra, la vostra disperazione è stata la nostra. Ma dove sentite fame, io vedo forza! Dove c'è miseria, io vedo liberazione! Siete stati spogliati di ogni cruccio, ogni preoccupazione per le vanità di questo mondo. La vostra disperazione sarà la vostra corazza. La fame atavica che sentite, e che mai più vi abbandonerà non importa quanto sarete sfamati, e oggi lo sarete, questa fame atavica sia la vostra forza! Sarete chiamati a distribuire a tutti e in ogni luogo questa fatica, questa disperazione, questa fame, senza pregiudizio né distinzione. Prenderete per mano ogni creatura di questo mondo e la condurrete sul medesimo sentiero che voi stessi avete sin qui percorso e oltre. So che sembra difficile, so che sembra tutto buio. Ma ditemi, fratelli miei: non è proprio questo Buio benedetto ciò che placa le vostre ansie e fatiche? Quando cercate requie dalla stanchezza quotidiana, non chiudete forse gli occhi concedendovi al nero oblio del sonno, dove cessano gli sforzi e trovate pace? Ecco cosa ci attende alla fine del nostro viaggio, del viaggio di tutti noi, dell'universo intero: pace! Pregate con me per questa pace, fratelli! Sollevo le braccia verso la volta della caverna L'ETERNO RIPOSO DONA A NOI, O SIGNORE! E SPLENDA A NOI LA NOTTE PERPETUA. RIPOSIAMO IN PACE, AMIN! Quindi mi volto verso i Pasdaran e sorrido. Diamo da mangiare a questi fratelli. Il loro cammino con noi comincia oggi.
  9. Nestore Nestore restò perplesso dal comportamento dello spirito che non riusciva a spiegare. Era stato ostile, ora sembrava quasi assente, o distratto da qualcosa. Tuttavia annuì alle parole di Alystar. Sarebbe bello capire, ma crdo non sia oggi il giorno. Abbiamo altre priorità. Gettò un'occhiata all'occhio arcano e disse Proseguiamo dai.
  10. La determinazione di Kyrian ed Evelin nel voler proseguire sfruttando la notte per marciare non visti ha la meglio. Pennarossa era già pronto ad illustrare al gruppo sofisticate tecniche di mimesi naturale e sartoria ecocompatibile, ma le sue spiegazioni non sembrano interessare troppo né Kyrian, che gli sventola una mano davanti al naso con un "Sìsì ok bravissimo, però sticàzzi andiamo", né Eveline, che commenta con un "Ew" l'idea di coprirsi con del muschio, non importa se sistemato su un telaio di rami o direttamente sulla pelle immacolata. Andrej e Rallo, invece, paiono davvero troppo assorti in una discussione sulle abitudini sessuali e riproduttive delle streghe Bheur (con Rallo che elabora su rischi di congelamento e difficoltà di lubrificazione, mentre Andrej insiste ciò nonostante sulle potenzialità del Circolo). I due si limitano a seguire il gruppo in coda, incuranti di ciò che attorno accade. Poco male, perché la marcia procede, a rilento ma procede, e senza particolari accadimenti. Con un'unica, enorme eccezione. Proprio mentre la mole di Rashemar e della collina rocciosa su cui si trova incombono su di voi, complice anche la luce lunare che da dietro ne ingigantisce ulteriormente le proporzioni, notate qualcosa sollevarsi in volo dalle rovine. Qualcosa di grosso, molto grosso, direste enorme, che con ampi battiti d'ali lascia la rocca. Il grido che la creatura lancia vi fa, per un istante, gelare il sangue nelle vene, timorosi che un solo movimento possa rivelare la vostra presenza. Così fortunatamente non è e, per vostra fortuna, la bestia alata non si dirige verso di voi, ma verso le praterie aperte. Dopo attimi di panico riprendete il cammino, ora assai più silenziosi, le chiacchiere di Rallo e Andrej ora ridotte a pochi bisbigli. Tre ore di marcia forzata dopo la fortezza di Rashemar è ormai alle spalle e la carovaniera che punta decisa verso sudest. Il sole ancora non fa capolino, manca ancora qualche ora all'appuntamento, nonostante una strana aurora bluastra che si palesa nella direzione del vostro cammino, non esattamente dove ci aspettereste veder sorgere il sole comunque. La fatica vi impone comunque di fermarvi, con Andrej e Pennarossa che mostrano i primi segni di cedimento, e soprattutto Rallo incapace di proseguire mentre si trascina i piedi ed espone lunghe sequele di lamenti. E voi sapete benissimo quanto Rallo possa lamentarsi. Che sia il momento giusto per Ceredic per risfoderare le sue doti mimetiche? per tutti Andrej e Ceredic 1 livelli di affaticamento, mentre sono 2 per Rallo. Direi che è il caso vi fermiate, ma potete decidere di proseguire se così preferite. La carovaniera continua a sud est, tenendo la catena montuosa sempre sulla vostra destra e già un poco più distante. Difficile valutare quanto prosegue, quando ci sarà luce saprete di più, ma per quel che vedete, avete davanti svariti giorni di cammino. Supponendo vogliate accamparvi, le 8 ore di riposo occuperanno le ultime ore della notte, l'alba e buona parte del mattino.
  11. Mahrh Annuisco soddisfatto notando i grandi progressi di Donkey nella preghiera, mentre squadro l'imprevisto goblin dalla testa ai piedi. Ramingo! Io sono Padre Mahrh Onnow, Scerdote dell'Anonimo, Voce dell'Antico Occhio Elementale. E questi sono i suoi Pasdaran! Guerrieri sacri e devoti con un unico scopo: servirlo! Almeno finché non trovano fìghe di legno, ma questo è un altro fastidioso discorso da rimandare. Non tropo però! Tu, invece... Kikkatsei? L'incontro non avviene troppo lontano dal luogo dello scontro del giorno prima, e io ho molta voglia di recuperare i cadaveri di Krix e Bix per far dar loro un senso dell'umorismo necro.
  12. Caelan L'istinto suggerisce di osservare la scena in assoluti silenzio e immobilismo. La voce di Elisette mi fa sobbalzare, quando lei osa infine parlare. Non posso parlare per voi, non vi conosco, ma per quanto mi riguarda, questa è una creatura al di fuori della mia portata ammetto con candore. La nidiata non si è ancora schiusa e servirà tempo prima che i piccoli crescano. Un attacco sarà doveroso, ma penso si possa rimandare a tempi migliori. E magari avvisiamo il re di risparmiarsi la terza squadra di soldati, sarebbe solo un macello.
  13. Nestore E' lì! indicò ai compagni. Ora lo vedeva bene, e puntò il dito verso l'angolo della stanza in cui il fantasma sembrava in ostile attesa, forse recuperando le proprie energie. E' sul piano etereo, forse rigenera. Potremmo semplicemente andarcene da qui? Finché si trova in quello stato, è praticamente irraggiungibile per noi.
  14. Edwarf Con un cenno della testa indico a Snorri di liberarci della seccatura. L'unico vantaggio di proseguire qui, potrebbe essere quello di capire di più cosa stesse facendo Grallak. Avrà un suo santuario, suoi effetti personali, e via dicendo. Però zozzo com'è è difficile pensare possa essersi messo a scrivere, e le sue cose se le sarà portate con sé. Facciamo retromarcia, torniamo in superficie e andiamo a vedere queste paludi. Strada facendo, mentre tornavano, Edwarf chiese a Snorri di aiutarlo. Divelsero pali di sostegno, facilitarono crolli laddove già se ne presentavano i segni. Insomma, fecero di tutto per bloccare ogni volta possibile il passaggio verso la superficie. Come ultima cosa: un passaggio dal nostro amico Grelin. Lui sa che ci deve un fvore, per aver chiuso un occhio sulle merci di Smenk. E che se Smenk venisse a saperlo, per lui sarebbero càzzi amàri. Gli spiego per filo e per segno il tunnel da cui siamo arrivati. Ecco, porta giù un paio dei tuoi e chiudetelo per bene. Non deve salire più nulla da lì, ok? Vedi che ne va anche della vostra stessa sicurezza. Facci questo favore, amico, e consideriamo il debito saldato. Ok?
  15. Edwarf All'improvviso, rumori. Non dalla pozza, lì era tutto tranquillo, ma dall'ingresso. Passò la cima a Yuki, passò un'indice sulle labbra in un inequivocabile gesto di silenzio, e muovendosi pianissimo si portò nel tunnel che zigzagando collegava le due grotte principali, cercando un punto dove trovare copertura.
  16. Caelan Annuisco verso 0C34N, ripetendo con grande tranquillità quanto avevo riferito a Zalabirius soltanto il giorno prima: La mia prima risorsa è la conoscenza. Musica, in particolare: raccolgo canti antichi da molte tradizioni. Ma dubito che potremo convincere il Jabbewock a sloggiare con qualche nota, per quanto raffinata. D'altra parte, la vita di avventuriero richiede altre risorse che ho messo a disposizione del Circolo: un passo leggero, uno sguardo attento, capacità di mediazione, qualche dote magica. Se serve, anche una lama veloce e una freccia al posto giusto, ma quelle sono scelte estreme che preferisco evitare ogni volta che è possibile. Quindi, dopo un momento di titubanza, avanzo a mia volta la domanda E tu invece? Qual è la tua storia?
  17. Edwarf Eh ho capito l'hai già detto! gli urlo in faccia prima di dargli non uno, ma ben due sganassoni sul naso. Mi volto quindi verso Narcy Per me qui abbiamo finito.
  18. Caelan Ammetto che l'aggiunta di un cucciolo al gruppo sarebbe un grande spettacolo, sempre si possa addestrare. Un sorriso divertito mi illumina il volto. Lasciate che cerchi una comunione con gli spiriti di questi boschi, ci aiuteranno sicuramente, vista la distruzione che la bestia ha portato. E così invoco la cura e la protezione su di noi, ammantandoci di un velo di segretezza utile per proseguire l'esplorazione. tutti Lancio e beneficiamo di Pass without trace. Stealth +10 e non possiamo essere rintracciati se non con mezzi magici.
  19. Nestore Come Alystar, prese ad avanzare nella stanza, lasciando Matarion alle cure di chi aveva più stazza e forza di lui. Invocò su di sé una divinazione che gli permettesse di scrutare nel mondo degli spettri. Perlustrarono accuratamente l'area, timorosi di vederlo ricomparire. DM Utilizzo See Invisibility
  20. Edwarf Diede un mano con la corda per lasciare che Dumli, ormai il nuotatore ufficiale del gruppo, potesse dare un'occhiata. Non prenderti rischi inutili, vedi se c'è qualche passaggio che prosegue oltre o se qualcosa di interessante giace sul fondo. Tre tirate rapide in sequenza e ti tiriamo fuori al volo da lì. Gli rifilò una pacca di grato incoraggiamento.
  21. Edwarf Eeeeh lo dici tu! Lo sappiamo, lo sappiamo... Ma proprio per questo, non abbiamo nulla da perdere. E via un altro ceffone, così, gratuito e soddisfacente. Il che non risolve però la questione più immediata: che fare? Seguiamo Grallak e Theldrick nel loro territorio? Il rischio è bello alto. Chissà cosa sono andati a cercare in questa palude. Oppure potremmo far crollare i passaggi che da qui sotto portano verso il tempio, e nel frattempo raggiungere la palude da sopra? Viaggiare in superficie potrebbe farci recuperare il tempo perso rispetto a Grallak, che dovendo passare dal sottosuolo dovrà probabilmente compiere un viaggio più lungo. Se siamo fortunati, potremmo addirittura anticiparli. Sbem! Un altro schiaffone per il nostro ospite. Quale palude? Dove? Quanti siete rimasti qui ad aspettare?
  22. Caelan Non dubito delle capacità di nessuno, sarà un piacere e un onore viaggiare con voi e ascoltare i vostri racconti. Con permesso... Con un leggero inchino rivolto a ciascuno dei presenti, accolgo con piacere l'ora del riposo. L'indomani è fatto di un lungo e piacevole viaggio nel bosco, durante il quale ho la possibilità di rivolgere a ciascuno dei nuovi compagni domande discrete circa il loro passato, presente e piani futuri, naturalmente condividendo a mia volta qualcosa di me stesso. Nei momenti di pausa, ho spesso piacere di accompagnare il riposo con il suono del mio bağlama, alternando ritmi più dolci a melodie più frenetiche. Chiacchiere e musica vengono brutalmente interrotte con l'arrivo a Colle Teschio. La scena è raccapricciante, il silenzio inquieta prodondamente. Ecco perché si è insediato qui: sta nidiando. Una covata di queste creature sarebbe un disastro per l'intera regione. La consapevolezza è che nulla sradicherà da lì la creatura, se non la forza. Possiamo trovare un nascondiglio ai margini della vegetazione che ci consenta di osservare l'area per un po' e capire come la bestia si muove. Non si vede ora, ma non può essere andata troppo lontana. Tornerà.
  23. Ancora svariate ore di marcia e la fatica che si fa sentire, mentre camminate e discutete discenendo lentamente il pendio dei monti. Verso sera, con il sole che scompare dietro le vette e lunghe ombre che cominciano a stendersi sulle piane orientali, avete sensibilmente ridotto la vostra distanza dalla Cittadella Rashemar. Incrostata su una gigantesca protuberanza rocciosa che sporge dal fianco della montagna come un goffo dente pietroso ricoperto di massi ed erbacce rinsecchite, con l'imbrunire scorgete i bastioni che cingono la struttura circolare, collassati in più punti e privati del loro scopo. Ora che vi siete abbassati sensibilmente di quota, la struttura incombe su di voi dall'alto, ancora lontana diverse ore di marcia, ma capace di proiettare un senso di disfacimento e inquietudine. Intravedete una strada che pigramente si inerpica su per il pendio con ampie volute e tornanti. Frane e smottamenti ne hanno cancellato ampi tratti. La vostra carovaniera prosegue la sua discesa aggirando l'area ad una distanza di quattro o cinque chilometri in linea d'aria. Se qualcuno da lassù osserva, probabilmente può tener d'occhio il passaggio di carovane e viandanti, almeno durante il giorno, quando la luce lo consente. Che possa poi anche intervenire in qualche modo, è tutto da vedere. Info Mezza luna in cielo, banchi di nuvole che corrono veloci. Quando la luna è coperta, buio completo. Quando la luna è visibile, considerate illuminazione limitata laddove la sua luce riesce ad arrivare, buio pesto altrove. Potete decidere di: - cercare dove accamparvi per la notte - approfittare del buio per risalire il pendio e avvicinare le rovine della fortezza - approfittare del buio per proseguire la marcia e oltrepassare la fortezza - fare altro che pensate opportuno Proseguire la marcia, in una direzione o l'altra, imporrà delle fatiche aggiuntive :)
  24. Edwarf Mentre raccolgo gli oggetti di valore ritrovati, mettendoli via in saccoccia al sicuro, riferisco a Narcyssa quanto il grimlock abbia da dire, cioè niente, non senza scimmiottare un po' la sua folle devozione. Quindi mi avvicino, poggio il sacco e gli sferro un pugno violento. Quanti siete ancora vivi? Dov'è Theldrick? Dove si nasconde Grallak? E quali altri non grimlock ci sono da voi? Conclusa la serie di domande e ancor prima che risponda, gli sferro un altro pugno, giusto per assicurarmi che abbia ben inteso.
  25. Tirato un po' il fiato, decidete di rimettervi in cammino e valutare il da farsi strada facendo, dato che in ogni caso la direzione è tracciata. Aslihan ha tenuto lo sguardo incollato sulle steppe, poco interessata alla fortezza in rovina, mentre accompagna il cammino con una melodia sommessa. Si ferma per rispondere alla domanda di Rallo Kurultai sarà tra tre lune e ventidue soli. Siamo molto lontani, aspetta lungo lungo viaggio, non sappiamo cosa incontremo sulla via, non è bene arrivare ultimo momento, non saremo pronti. Per poi aggiungere. Voi pensa che mio popolo ha qualcosa da fare in vostro vecchio campo di pietra. Voi pensate stupido. Vi impressiona la velocità con cui Aslihan sta imparando la vostra lingua. Soltanto poche settimane prima era praticamente incapace di comunicare con voi. Strada e tempistiche Stime approssimative: Proseguire sulla carovaniera fino al punto più vicino a Rashemar: circa 1,5 giorni Deviazione per raggiungere Rashemar: 1 giorno aggiuntivo A/R salvo ostacoli Deviazione per restare lontani da Rashemar ed evitare eventuali sentinelle: 1 giorno aggiuntivo

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.