Tutti i contenuti pubblicati da Dmitrij
- Prima pagina
- Prec
- 1
- 2
- 3
- 4
- 5
- 6
- 7
- 8
- 9
- 10
- 11
- Successivo
- Ultima pagina
-
-
[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Il ventre della montagna vi accoglie. Buio e sterile, sì, ma foriero di requie dal vento gelido e insostenibile che imperversa all'esterno. L'aria si riempie di nuvolette dei vostri respiri, sassi e pozzanghere scrocchiano sotto i vostri stivali mentre avanzate cauti. Gli occhi di alcuni di voi si abituano velocemente al buio spesso, ma per altri è necessario accendere delle torce per poter proseguire. Ombre inquietanti danzano lungo le pareti di roccia e ghiaccio, facendovi sobbalzare per ogni movimento immaginato. Dopo alcuni minuti, il budello si allarga, la caverna si fa più ampia, e davanti a voi trovate qualcosa di sorprendente. Un portale di roccia costruito in tempi antichi, corroso dal tempo, a lungo sigillato e riportato alla luce da crolli recenti e dai lenti movimenti dei ghiacci. Da esso spunta un rigagnolo d'acqua che serpeggia in mezzo alle rocce frantumate. Uno scuro filo di sangue rosso vivo ne macchia la limpidezza. Oltre di esso, buio completo.
-
Cap.3 Lago carbone
Edwarf Se zio Osgood ti ha dato fiducia, allora posso fidarmi anche io. Il vecchio ha fiuto da vendere per queste cose. Se poi hai lavorato da Jalek, allora hai abbastanza pelo sullo stomaco per reggere il lavoro che ci aspetta. Poche domande e tanto movimento di braccia, noi ci occuperemo di riempire il tuo borsello. Tendo una mano verso il nano. Io sono Edwarf, mi chiamano Barbagrigia, ma Ed andrà benissimo. Tu sei...? Torno quindi dalla ragazza, una situazione assai più problematica. Vista la lingua lunga che hai, potresti cominciare a star seduta e dirci il tuo nome. Peferisco tenerti vicina a me, prima che tu vada in giro a raccontare altre storie. Sono nato e cresciuto a Lago Diamante, se mi dici che conosci questo posto, allora conosci anche le regole che lo governano. Una di queste, forse la prima, è che questo posto non cambia, mai. Un tempo era meno puzzolente, ma era solo la patina di lucido che nascondeva il marcio sotto. Quelli come Smenk, a differenza di chi l'ha preceduto, semplicemente non si prendono la briga di nasconderlo. Non posso parlare per il nostro nuovo amico, ma io non ho pretese eroiche di cambiamento. Gli ultimi che ho visto blaterale questo genere di discorsi hanno arrossato la piazza centrale e ora sono cibo per vermi. Quello sì che non è un cambiamento che vorrei per me. Da come parli però, sembri convinta di poterci essere UTILE. Sottolineo l'ultima parola. Spiegaci come.
-
La salsedine Nera
Quorin Superiamo l'altare dedicato a umberlee con grande soddisfazione del gruppo e di Irissya più di tutte. L'esplorazione di questo luogo misterioso e benedetto dalle acque è foriera di grande tensione palpabile, come se stessimo riportando alla superficie memorie e poteri a lungo dimenticati. L'entità ne è felice, ne sono sicuro. La porta successiva è ancor più misteriosa e tracciarne le sue origini mi è completamente impossibile. I volti e le figure rappresentate mi ignote, così come la mano che l'ha creata. Dobbiamo trovare il modo di sbloccarla. Non potendo far affidamento su memorie e conoscenze, decido di affidarmi agli occhi e alle orecchie, cominciando a perlustrare con pazienza centimetro dopo centimetro la porta e l'area circostante. Con. Arcane 4 Percezione 13
-
Capitolo Cinque - Una nuova speranza (di distruzione)
Mahrh Do una leggera tirata alla catena di Briar, attirandola più vicina a me. Kreugna è una leader che sa sicuramente come farsi rispettare dalla sua gente, ma gioca su un filo per lei pericoloso: così tanti episodi di attrito tra orchi e nani sono stati pacificati nel sangue, che mi chiedo quanto semplice possa essere per noi spezzare quel filo... Potente Kreugna, io sono Padre Mahrh Onnow, Voce dell'Anonimo, altrove conosciuto come l'Antico Occhio Elementale. Ciò che i Pasdaran hanno detto è vero e possiamo dimostrarlo, la carne di Nembrot il gigante abita ora nelle nostre pance dico passandomi una mano sullo stomaco. Mentre le sue ossa giacciono annerite nel suo fetido nido. Puoi mandare un tuo orco a constatare il vero. Giungiamo perché l'Occhio ci ha mandati a mondare queste terre con i venti del caos e farla risorgere con il potere degli elementi, acqua, aria fuoco e terra che costruiranno il nuovo mondo. Le parole di Tharizdun tornano alla mia mente. Gli spiriti della terra hanno certamente benedetto il tuo clan, forte e numeroso sotto la tua guida, questo lo vediamo. La fiducia che riponi nel vostro accordo con Rerrid è però fragile. Egli ha già chiamato altri dei suoi, che si fanno numerosi, ed estraggono ricchezze dalla montagna. Sei sicura che quando avranno abbastanza numeri e potere, saranno ancora di parola? Mi giro verso i Pasdaran, facendo loro cenno di portare una parte dei tesori. Confido nella tua saggezza nel momento della scelta, potente Kreugna. Ti faccio dono di queste armi, sottratte ai nostri nemici, perché possano donare a te e al tuo clan la gloria che si raccoglie in battaglia, come si confà ad un popolo guerriero come il tuo. E a te, stimato Maruldu, doniamo questa collana degli spiriti della Terra, che l'Antico Occhio Elementale nella sua profetica visione ci ha consegnato per farne dono a coloro che sono benedetti da un legame con gli elementi. Scelgo per Kreugna l'ascia da battaglia, l'armatura a scaglie e uno degli scudi. Per Maruldu una collana dell'Antico Occhio Elementale (Terra).
-
Capitolo 1. Nest of the Eldritch Eye
Nestore Fortunatamente l'occhio rispose al comando magico e si fermò, risparmiando loro una discesa notturna per cui Nestore non sentiva di avere energie. Abbiamo trovato il prossimo passo, ma la giornata è stata già abbastanza lunga, abbiamo tutte bisogno di dormire un po' io credo. Domani facciamo ulteriori ricerche all'archivio su quanto appreso da Lord Sirius, ci attrezziamo al meglio, e procediamo da qui concluse indicando la spaccatura.
-
Capitolo 1 - Fire in the Mountains
Edwarf Ed fu lesto ad infilarsi dentro la stanza per liberarsi da quei maledetti uccellacci molesti. Ancora una volta rimase rasente il muro, saggiando prima la tenuta del pavimento, di cui continuava a fidarsi poco. La stanza appariva completamente vuota, ad eccezione di una scala a pioli che portava ulteriormente in alto. Raggiunse una ad una le finestre che davano sulla valle per gettare un'occhiata verso l'esterno.
-
Cap.3 Lago carbone
Edwarf Dopo aver fatto un lungo tiro di sigaro, riempio l'aria di una densa nuvola azzurrina. No ragazza, non ti spieghi per niente. Non so Narcy, ma io non ho ancora capito cosa vuoi o cosa proponi. Le parole del nano mi spingono invece ad uno sguardo eloquente verso Narcy. Forse lui può essere la persona che stiamo cercando. Osgood è mio zio, per questo hai notato la somiglianza. Non ti chiederò che lavoro hai fatto per Jannek, sono affari tuoi. Ti chiedo però se il lavoro che hai fatto ti impedisce di prendertene un altro. Uno di quelli che richiedono proprio il saper fare i fatti propri.
-
Cap.3 Lago carbone
Edwarf La faccenda s'ingarbuglia ancora di più. Prima la ficcanaso dalla lingua lunga, poi il nano miope dalle olive nere. Non mi aspettavo tutta questa popolarità, anzi. Ma serve sempre imparare a fare buon viso a cattivo gioco e vedere opportunità laddove in partenza paiono esserci problemi. Trovato il tavolo adatto dove proseguire le chiacchiere, mi accendo un sigaro e continuo a scrutare i volti dei due sconosciuti. Non hai risposto alla domanda ragazza: cosa vuoi esattamente? Sposto l'attenzione sul nano. Vale anche per te.
-
La salsedine Nera
Quorin In silenziosa deferenza per il luogo appena scoperto, cammino in punta di piedi alla ricerca di una migliore interpretazione di quello a cui ci troviamo davanti. La porta allo strano tempio è semi aperta, e la prima cosa da valutare è se qualcuno l'abbia aperta di recente prima di noi, o se sia stata lasciata così da tempo immemore. Poi la mia attenzione cade inevitabilmente su segni e simboli presenti nell'ambiente. Con. Arcane 13
-
Capitolo Cinque - Una nuova speranza (di distruzione)
Mahrh Dall'arrivo all'accampamento, ho mantenuto una posizione arretrata, silenziosa, in disparte, impegnato più nell'osservare e apprendere, che nell'intraprendere un contatto con gli orchi. Quanto alla possibilità di prestare la gnoma per i sollazzi orcheschi, resta una possibilità da considerare più avanti per stringere qualche amicizia. Sono i Pasdaran ad avere l'iniziativa di aprire le danze con Kreugna ed interferire con quanto da loro detto, forse già troppo, non darebbe un buon segnale ai nostri ospiti. Attendo dunque la replica delle due autorità del clan degli orchi, occhieggiando spesso tra l'una e l'altro. sarà importante capire la solidità dell'affiatamento di questi due.
-
Capitolo 1 - Fire in the Mountains
Edwarf Vide i compagni indaffarati con quel vortice di piume nere, artigli e becchi, che lasciarono più di qualche graffio sugli amici. Dal punto in cui si trovava poteva fare ben poco per aiutarli, ma per precauzione estrasse la spada dal fodero, pronto a raccogliere la cena in caso di troppa esuberanza di qualche pennuto. Saggiò la porta cercando di aprirla con delicatezza.
-
Capitolo 1. Nest of the Eldritch Eye
Nestore Quando raggiunsero l'angusto passaggio e l'occhio fece per entrarvi, Nestore tentò di allungare le mano e afferrarlo, prima, che sparisse alla loro vista. Avevano trovato l'ingresso che interessava loro e questo bastava, per quella notte. Cercò quindi di capire se l'artefatto li avesse in qualche modo condotti in un posto attiguo o non troppo distante dai templi di Oghma.
-
Cap.3 Lago carbone
Edwarf Lo sguardo si corruccia Ci hai visti, dici... E passa verso Narcy. Ti sei proprio sbagliata ragazza. Capita, non farci caso. Anzi, dimenticati la cosa, è meglio credimi. Dove abiti? Ti riaccompagniamo a casa.
-
Cap.3 Lago carbone
Edwarf La ragazzina, tremante e balbettante, non solo ha abbastanza pelo sullo stomaco da avvicinarci, ma se ne esce pure con parole che non mi aspettavo di udire. Credo ti sia sbagliata, ragazza. Non so di cosa stai parlando, ma fossi in te non andrei in giro a lago diamante ad accusare persone a caso di omicidio. Potrebbe non finire bene. Chi ti ha detto queste assurdità?
-
Capitolo Cinque - Una nuova speranza (di distruzione)
Mahrh Il bottino è grasso, più precisamente grasso di maiale. Il gruzzolo di denaro, pur non un vero e proprio tesoro, ci sarà utile. Ad attirare più di tutto la mia attenzione, però, è l'anello d'argento. Le sue rune sono purtroppo incomprensibili. Skunk, Pasdar dei lupi, dì alle tue bestie che vorremmo che uno di loro restasse con noi, come messaggero. Noi proseguiremo verso l'accampamento degli orchi.
-
Cap.3 Lago carbone
Edwarf Strada facendo, sia io che Narcy ci rendiamo conto di essere seguiti. Non c'è neppure bisogno di dirlo alla maga, se n'è accorta lei stessa, con i suoi occhi da elfa. La possibilità che Smenk ci abbia messo qualcuno alle calcagna è alta, forse è solo una ladra o una curiosa, ma la coincidenza sarebbe troppo. Tant'è che nemmeno mi ha sfiorato il pensiero di incontrare Lazare, per quanto ci sarebbe necessità di aggiornarlo. Suggerisco a Narcy di proseguire lungo la strada e, quando entreremo in uno dei locali che le ho menzionato come possibile destinazione, vedremo se la ragazza ha il fegato di seguirci sin là dentro.
-
Cap.3 Lago carbone
Edwarf Senz'altro aggiungere, giro i tacchi e mi incammino per lasciare la casa di Smenk. Se già avevo i miei buoni motivi per volerlo morto, questa breve chiacchierata me ne ha forniti altri. La sua testa presto adornerà la piazza di Lago Diamante, questo è sicuro. Ci serve gente con le palle per tornare là sotto dico a Narcy appena fuori, pur avendo ben poche idee su dove trovare gente abbastanza abile e affidabile in questo buco di cùlo dimenticato dagli dei.
-
Cap.3 Lago carbone
Edwarf Alla fine del fiume di parole, mi limito ad annuire in sostegno a quanto detto da Narcyssa. E' un lavoro che possiamo certamente fare. Aggiungendo poi Cosa potete dirci di quanto accaduto a Vance? E ci possiamo aspettare un compenso, una volta concluso il lavoro? C'è un'etica del lavoro molto semplice: il lavoro ben fatto si paga. Penso che un uomo d'affari d'esperienza sia d'accordo.
-
Capitolo 1 - Fire in the Mountains
Edwarf Solo merda di uccelli! annunciò al popolo nanico il risultato della tediosa cerca. Lasciò dunque che fossero gli altri, eventualmente a metterci nuovamente le mani. Imboccò invece la scala che Floki aveva assicurato fosse solida a sufficienza.
-
Capitolo 1. Nest of the Eldritch Eye
Nestore Come spesso accadeva, l'incontro con il Lord era stato una sostanziale perdita di tempo. Nestore era certo che Sirius avesse preferito tacere molto e che, in qualche modo, ci fosse un suo pur lontano coinvolgimento. Non potevano però far altro che andare avanti con le indagini. E' molto tardi e siamo stanchi, ma credo sarebbe meglio attivare l'occhio subito, quando è buio, partendo dalla zona del ponte, così da allinearci con le pratiche dei cultisti e allo stesso tempo dare meno... nell'occhio sghignazzò alla sua stessa battuta. Anche soltanto per capire fin dove ci porta. Poi ci prendiamo un po' di riposo, e da domani ulteriori ricerche all'archivio e procediamo in base a quanto c'è di nuovo. Che ve ne pare? Non riuscì a trattenere uno sbadiglio.
-
Cap.3 Lago carbone
Edwarf Il fatto che Smenk nomini zio Osgood non mi piace per niente. Per quanto in pessimi rapporti, resta famiglia: intoccabile. Mi tocca però far buon viso a cattivo gioco. Gorrak ha deciso di andarsene. Permanentemente. Le sue ultime parole sono state suppergiù... "Fate quello che volete, vi ho lasciato i soldi, non ne voglio più sapere di Lago Diamante. Al Carrettiere vedrete che ho già la mia cavalcatura sempre pronta dai Carter". Così noi ci siamo presi la briga di finire quel che lui non è stato capace di finire. Indico il sacchetto.
-
La salsedine Nera
Quorin Uccidere il grande polito è più rapido di quanto avessi pensato. Osservo il suo corpo perdere vita e galleggiare inerte nell'acqua, spandendo attorno a sé icore nero che ottenebra le acque trasparenti. Più forte è il disappunto per la storia perduta della nave. Com'è finita qui? Chi ce l'ha portata? Quale scopo aveva? Domande destinate, a quanto pare, a non avere alcuna risposta, rendendo ogni sforzo vano, se non per il venale bottino accumulato. Il pirata in me è felice, ma l'altra metà, quella più profonda e dominante, non lo è affatto. D'ora in poi sarai "L'elfo che parlava ai polpi", Rowan. Lentamente, mi incammino verso il prosieguo del passaggio nella caverna, opposto a quello già percorso.
-
Cap.3 Lago carbone
Edwarf Il tocco di Smenk è innegabile, un senso dell'estetica e del kitsch degno di un facocero a cui abbiano messo davanti delle posate in argento. Mentre cammino per i corridoi, stanza dopo stanza, non posso far altro che guardarmi attorno per memorizzare i passaggi, togliendomi lo sfizio di lasciar andare una lenta, silenziosa, acida flatulenza che comunque non può far più danno di quanto già non sia stato fatto. Alla fine raggiungiamo lo studio ed eccolo lì, un vero maranza capace di superare ogni aspettativa quanto a pacchianeria. Grande utilità e istinto di sopravvivenza per noi camminano di pari passo, Signor Smenk. Dicendo questo, prendo il sacchetto con le 45 monete di platino raccolte da Gorrak dalle pieghe del mantello e lo appoggio sulla sua scrivania, davanti al suo naso, per poi tornare a fare due passi indietro. Questo è tuo.
-
Cap.3 Lago carbone
Edwarf Bella casetta, il "signor Smenk". Chissà se un giorno potrò permettermene una simile, possibilmente non qui a Lagodimerda. Ovviamente c'è il comitato di benvenuto, non poteva essere diversamente. Bene che Narcy prenda parola prima di me, mentre mi limito a guardare la scatarrata del guercio, poi la sua faccia. Con le dita mi indico gli occhi, poi i suoi, e due tocchi sulla tempia. Se c'è una cosa in cui sono bravi i nani è ricordarsi a lungo i torti subiti. Figuriamoci io, un nano ESEMPLARE.
-
Cap.3 Lago carbone
Edwarf Che dici Narcy chiedo all'elfa mentre di buon mattino, con l'aria gelida ad arrossare la pelle, mi accendo un buon sigaro. Andiamo direttamente a casa di Smenk, o gli recapitiamo un messaggio per chiedere un incontro dove decidiamo noi? Sono più per la prima, non ci aspetta, mentre nel secondo caso rischiamo di trovarci un comitato di accoglienza.
- Prima pagina
- Prec
- 1
- 2
- 3
- 4
- 5
- 6
- 7
- 8
- 9
- 10
- 11
- Successivo
- Ultima pagina
-