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Dmitrij

Circolo degli Antichi
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  1. Mhaga Ritiro il braccio che avevo con garbo offerto alla donna, un'espressione drammaticamente costernata sul volto Mia cara, ti assicuro che qui nessuno qui sta rifiutando la recita! Stiamo rifiutando una specifica recita, dove saremmo relegati a ruoli non ottimali. Quindi l'espressione di rabbonisce in un sorriso comprensivo Il fatto che la prima, spontanea idea che ti è venuta in mente e hai proposto sia di relegare i "piccoletti" a ruoli subordinati e i "grandi" a quello di primo piano è indice, secondo diversi studi peer reviewed, di persistenti bias cognitivi sovente operanti attraverso modalità in- e sub-consce, frutto di automatismi neuronali influenzati dal contesto educativo e culturale, sia personale che collettivo. Mi scappa un inatteso ruttino, che soffio via di lato per poi concludere. In parole più facili: sei un po' razzista, ma non lo fai apposta. Come la strada della parità di genere è ancora lunga, così lo è quella della parità di taglia Indico noi tre. Ma non per questo non sapremo collaborare e costruire una bella squadra! E ora che abbiamo finito con le supercazzole, andiamo a questo negozio d'abiti.
  2. This 👆 😉
  3. Mhaga Lì per lì, avrei qualche suggerimento su come la Sorella può portare l'uovo tra le gambe. Lascio però cadere l'argomento, preso da altre considerazioni. I paggi? Ma non ci penso neanche. Ho l'occasione di molestare nobili tutta sera, se ci presentassimo come servitù, ci metterebbero con la servitù. Le nostre identità sono comunque scritte sugli inviti, dovremo adattarci a quelle. Allungo le mani verso le lettere di invito per leggere a tutti chi sono le nostre cinque identità invitate al grande evento. I paggi... Tzè... Ma pensa questa...
  4. Andrej sceglie un punto della strada ben visibile a chiunque sia nei dintorni. Presto gli occhi della totalità delle persone sono su di lui, supportato da Eveline, i cui semplici ma efficaci effetti magici danno forza alla melodia e alle parole del bardo. Certo, non tutti le capiscono, ma l'insieme di suoni, immagini e movimenti risulta abbastanza coinvolgente da far comparire più di un sorriso, uno sguardo ammirato, un tenere il tempo con le mani o la punta del piede. L'atmosfera del villaggio pare visibilmente migliorare e si fa gioviale, l'arte del sangue di drago capace di plasmare le menti collettive di quell'insediamento da troppo riverso nella rovina. Nel frattempo Kyrian si è avvicinato al bancone dove servono cibo e bevande. Fedele alle sue tradizioni, il gigante cerca alcolici e scopre, forse con stupore, di non aver modo di prendere in mano né la birra forte del Rashemen né i vini pregiati dell'occidente. In questo piccolo mercato, le alternative si chiamano Kumys e Boza. Il primo è un fermentato di latte di giumenta, forte e acido. Il secondo un fermentato tratto dai cereali, più leggero, dolce e cremoso, a cui aggiungere volendo una polvere di spezia dall'aroma altrettanto dolce e pungente. Pennarossa intanto prosegue le sue chiacchiere con il venditore di carne, che ha appoggiato diverse strisce sui fuochi: Oh sì, andare ad ovest è molto pericoloso, la notte. Ma il Terrore d'Ombra così lo chiama l'uomo non si avvicina mai a Stellaguida. Pare che sia infastidito dalla luce del faro... Si può andare a cacciare di giorno, ci sono lepri e altri piccoli animali che riescono a sopravvivere anche sotto quella minaccia. Troviamo invece Rallo ai margini, dove si muove sempre con più sicurezza di sé. Ha affiancato il vecchio commerciante di stoffe che, vedendolo arrivare, gli regala un sorriso sdentato sotto occhi vivaci, ancorché ingialliti dall'età. Sicuro yabanci, parlo la tua lingua. Prego, c'è qualcosa che desideri? Un capannello di anziani si è avvicinato ad Andrej e, poggiati sui loro bastoni, seguono il bardo con grandissima attenzione e curiosità.
  5. Edwarf Ridacchio alle parole di Snorri che finalmente stemperano un po' la pessima atmosfera delle paludi. Mi accendo un sigaro, tiro una lunga boccata di fumo liberatoria, quindi saggio la resistenza della pedana creata dalla strana magia del ragazzo, prima di poggiarci il corpo di peso. Teniamo comunque i turni di guardia anche durante le pause per mangiare. Comincio io, poi fate voi nell'ordine che preferite. E Cenere... La prossima volta che vuoi parlare con gli spiriti, tuo padre o chissà quale presenza, avvertici. Così evitiamo di prenderci un coccolone e magari suggeriamo cosa chiedergli. Quindi, sigaro in mano, mi metto a fare ronda attorno all'accampamento improvvisato.
  6. Nestore Possiamo anche passare oltre o puntare all'altro corridoio... Prima di far baccano, potevano ancora sperare di sfruttare la quiete del loro discreto ingresso.
  7. Yunus Emre Mi prodigo per assistere Duran chinato su Amran, ma la mia attenzione vira sempre decisa verso i componenti della squadra di Tareq. La mia squadra, se le cose vanno come devono andare. Siete sempre dell'idea che camminare accanto alla tempesta sia fattibile? Evitarne il centro, i suoi venti e fulmini più estremi... e qualunque altra cosa ci sia là dentro. Personalmente, non vedo altre vie d'uscita alla situazione che ci sta per piombare addosso.
  8. Mhaga Chi? Io? mi punto un indice contro il petto quando Plin mi chiama in causa, come fossi io quello che deve decidere per tutti cosa si farà stasera. Ti ringrazio per la fiducia, mio bellicoso amico, ma qui serve lavoro di squadra e mi sembra che ciascuno dovrà metterci del suo. Nascondo dietro a pretese di collaborazione la mia poca voglia di imbarcarmi in un'impresa troppo, troppo improvvisata per i miei gusti. Il tempo è poco e dovremo far buon viso a cattivo gioco... quindi mi volto verso Jynxar pun intended. Andiamo là, studiamo il posto e il museo, e vediamo di essere bravi a cogliere l'occasione giusta. Dovremo improvvisare, per forza. Se poi valutassimo la cosa troppo rischiosa, possiamo tentare di notte, dopo la fine della festa. Ho quindi un po' di domande per Cassee Quant'è grande questo "uovo"? Conosciamo qualcuno che lavora al museo? Hai parlato di una conoscente... C'è la possibilità che qualcuno di noi stasera trovi un lavoro al museo? Quindi termino il mio bicchiere tutto d'un fiato e scendo dallo sgabello, porgendo il braccio a Sorella Mara. Mia cara Sorella, se me lo concedi, sarà mia premura aiutarti a trovare il vestito più adatto a te.
  9. Mahrh Sono felice che i Pasdaran dimostrino dedizione alla causa, tanto che persino durante il banchetto non smettono di pensare, come me, a cosa ci attende nello Stalagos. Quegli altari sono un lascito di quando l'Anonimo e le sue schiere abitavano lo Stalagos: dobbiamo proteggerli a tutti i costi. Sappiamo però che i nani non osano ancora distruggerli e hanno chiamato rinforzi per farlo. Ecco qui dunque la nostra prima questione: fermare quei rinforzi. Chiederemo a Maruldu di far sì che gli orchi facciano il loro lavoro e fermino quei gambecorte. Abbiamo anche un patto con i lupi che può servire allo scopo, li faremo incontrare. Credo però che l'acquisto migliore sarebbe Vranthis: forse prima di salire allo Stalagos dovremo provare con lui. Ma come...? Prendo una manciata di fagioli e vermi mentre medito pensieroso. Prima di occuparci direttamente dei nani, in ogni caso, abbiamo un altro alleato da incontrare, uno con gambe di rana. Questo mi è stato chiaramente mostrato dall'Anonimo e non sarò io il folle che ignora la sua guida. Tra di loro troveremo colui o colei che riceverà la collana dell'acqua, l'unica per la quale non abbiamo ancora trovato un padrone. E questo ci darà anche un vantaggio tattico sui nani, in attesa che Fachish sia pronto a spedire la sua polvere tra i gambecorte. Quindi riprendo la mappa annotata da eeridick, dove ho aggiunto altre informazioni trovate nel municipio di Rastor. Poi andremo qui punto il dito proprio al centro del lago all'isola dove si trova la torre che l'Anonimo mi ha chiesto di raggiungere con la massima urgenza.
  10. Caelan Gli incontri con le squadre avversarie seguono un copione non tanto previsto, quanto auspicato. Sia le Aurighe che la squadra Zaffiro sembrano disponibili ad un accordo, e io non posso che annuire, accettando le rispettive proposte con un inchino o un brindisi, a seconda delle circostanze. Niente da fare invece con i Vendette, ma era prevedibile. Se tutto va come spero, potremo concentrarci su questi primi avversari in apertura del torneo. Lo racconto al resto della compagnia, sottolineando però che Servirà comunque essere pronti a tutto. Non darei per scontato alcun accordo. L'inizio del torneo arriva, ed è spettacolare come ce lo immaginavamo. Pur non essendo un amante dei combattimenti in quanto tali, tantomeno della violenza, non posso negare che l'elettricità nell'aria sia coinvolgente. Il primo scontro, poi, è una vera sorpresa: la gilda di Sharn è veramente forte! non sarà facile affrontare un gruppo così ben collaudato. Approfitto dei tumulti a fine gara per rintracciare lo Stratega, avvisandolo di aver raccolto dalle Vendetta delle Praterie propositi piuttosto bellicosi e per niente in linea con le disposizioni del torneo. Sono qui per contrastare l'idea dei combattimenti tra bestie e animali, e verseranno sangue per farlo. Spero così che il direttore del torneo sia pronto ad intervenire, in caso di bisogno. Quindi mi muovo verso l'area dove Tiltina sta intervistando i vincitori del primo confronto, curioso di sentire le loro parole.
  11. Mahrh La scena della piazza è bella e funzionale. La gente si sta raccogliendo con evidente soddisfazione, ed io non posso che compiacermi di quanto basti soddisfare le loro banali futilità, metallo nelle tasche, brodaglia nelle pance, e un pertugio dove infilare l'arnese (la Chiave, direbbe Khargash), per averli tutti felici e fedeli. E poco importa che, prendendoli per le manine, tu li stia conducendo inconsapevoli verso l'oblio eterno. Aah, che voglia di oblio eterno... Mi complimento con Yarew per l'ottimo lavoro, assolutamente poco interessato a che il migliore chef stallato di Rastor, nonché l'unico, abbia ben usato o meno le monete affidategli. Quindi mi isso su uno sgabello e comincio a piluccare pane muffito e verminato, osservando tutti quanti in silenzio e regalando, sotto richiesta, qualche scaracco benedicente.
  12. Edwarf Così pare... rispondo a Narcy senza staccare lo sguardo da Cenere accasciato a terra. E non abbiamo molto altro su cui fare affidamento, per cui andremo là. E speriamo che la fortuna ci arrida, per una buona volta. Poco propenso ad attenzioni "materne", lascio volentieri l'incombenza di occuparsi della nostra guida all'elfa, cominciando invece a preparare il mio giaciglio per la notte. Occhi aperti fratello dico a Snorri, con un evidente riferimento non solo alla palude attorno a noi.
  13. Mhaga Eccomi, arrivo! Arrivo... Entrato repentino in locanda, chiudo la porta d'ingresso con un po' troppa enfasi, le spalle appoggiate ad essa come a volerla sbarrare con la mia piccola ma panciuta persona. Il tempo di tirare due lunghi respiri, tergere il sudore dall fronte, poi riapro brevemente l'uscio per dare un'occhiata ancora all'esterno. Tutto tranquillo... Placato, lascio finalmente la porta per raggiungere gli altri. Scusa Cassee, sono un filo in ritardo lo so, ma poco... Sollevo lo sguardo sulla compagnia e il sangue si gela nelle vene, il viso bianco come un cencio. Anzi, come la porcellana che nasconde il volto dello straniero. E' LUI! No, forse... Forse non è lui. No, non avrebbe senso. Rinfrancato, raggiungo Bastiano e Plin al tavolo con le altre. Salve! Mhaga, al vostro servizio. Rapidamente ordino da bere e mi siedo nel posto dove, spalle al muro, posso tenere sotto controllo tutto il resto della sala. Che si dice? Lo sguardo passa inevitabilmente, rapidamente e continuamente da Cassee alle due sconosciute. DESCRIZIONE
  14. Nestore Realizzare dove aveva già in passato visto quel simbolo lo fece sbiancare. E' un culto violento, siate cauti... riuscì appena a dire a mezza voce. La sorte sorrise loro quando gli fece incontrare tre cultisti profondamente addormentati. L'idea di penetrare di notte nel complesso stava pagando. Catturarli e farli parlare sarebbe stata ardua, col rischio di allertare il complesso. Tuttavia, era una preziosissima occasione per interrogare quegli uomini e capire di più. Siamo il doppio di loro...
  15. Salve! Tendenzialmente io da DM preferisco siano i giocatori a tirare i loro dadi. In questo caso mi pare si vada verso i tiri del DM e mi adeguo volentieri.
  16. Mahrh Quella che apparentemente pareva essere una stanza di marciume degna di Rastor, si rivela una miniera di informazioni preziose. Eeridick si era appena guadagnato il suo biglietto per lo Stalagos. Io avrei dovuto passare tutto il tempo prima della partenza a combinare le informazioni appena raccolte con le mappe disegnate dal topastro. Al resto avrebbero pensato i Pasdaran.
  17. Caelan L'incontro con le Aurighe è come me l'aspettavo: come un tuffo nella panna acida. Mi avvicino al quartetto salutandole con la cordialità che manca nelle loro parole. Domani saremo avversarie, spero non nemiche. Quest'incontro è semplicemente una cortesia, accompagnato da un piccolo dono, frutto del lavoro fatto nelle settimane scorse: abbiate un occhio di riguardo per la Squadra Zaffiro e il mezzo elementale che la guida. E' noto per prendere particolarmente di mira le donne... non so se mi spiego. Buona fortuna. Mi congedo con altrettanta cortesia. Incontrare la Vendetta invece ci da almeno un'idea di chi dovremo affrontare: dei folli. Dispiace anche a me per gli animali, parlerò con lo Stratega, forse se siamo in tanti lo convinceremo ad evitare un sacrificio inutile. Se pensate però di poter arrivare in questo torneo e spargere sangue, non andrete lontani, questo ve lo prometto. Decisamente più piacevole l'incontro con la Squadra Zaffiro, accetto volentieri l'offerta di bere qualcosa insieme, assicurandomi però di non farmi servire da nessuno di loro, ma solo direttamente dall'oste: si sa mai. E' così, abbiamo voluto incontrarvi prima, in spirito di cordiale competizione. Abbiamo incontrato anche le altre squadre avversarie, infatti. Incontri molto interessanti, soprattutto quello con le Aurighe. Quelle donne spingono il loro femminismo davvero all'estremo! Chissà se questo pesce azzurro abbocca all'amo...
  18. Edwarf Dannato marmocchio, sta contattando gli spiriti della palude! Ora che mi rendo conto di cosa sta accadendo, mi precipito a fianco del ragazzino, dimentico delle remore sulla mia incolumità. Non gridare e non toccare, seguo le sue istruzioni, ma questo non mi impedisce di tempestarlo all'orecchio di domande da fare ai vaporosi abitanti dell'acquitrino. Domande suggerite da Ed
  19. Rapidamente, vi avvicinate al banco dove servono del cibo. Gli sguardi che raccogliete sono inevitabili, tanto che Ceredic stesso, pur abile nel muoversi indisturbato, deve fare i conti con un'attenzione extra a cui non è abituato. Scoprite ben presto che l'intuizione di Andrej è corretta. Il conio che circola è poco, l'economia del posto ridotta all'osso delle cose più elementari: di che mangiare, di che coprirsi, di che lavorare. Tuttavia le monete occidentali sono ben accette, il cambio con le tre valute locali tutto sommato semplice, e il baratto sovente possibile. Non vi sarà difficile destreggiarvi, specialmente con il supporto di Neslihan. Gli adulti del villaggio, poi, parlano chi più chi meno un comune stentato sufficiente a farvi capire. Siete nella frontiera, dove le culture dell'est e dell'ovest si incontrano, si mescolano, si arricchiscono. Le conversazioni vertono soprattutto sui temi della quotidianità, i movimenti delle mandrie, due matrimoni (uno passato, uno in arrivo) che hanno animato la piccola comunità, inclusi gli inevitabili pettegolezzi, il maltempo delle settimane precedenti (è sempre il maltempo!). L'uomo che vi serve il cibo si chiama Ayhan, fa il kasap, il macellaio, ed è una persona gentile e facile alla chiacchiera, anche perché gli portate denaro. Un altro soggetto interessante è un vecchio e raggrinzito commerciante di tessuti di nome Emrah, anziano abbastanza da potervi mettere a disposizione la sua lunga memoria, a seconda di quello che potreste volergli chiedere. Non solo: voi stessi vi ritrovate ad essere fonti di informazioni e domande curiose. Da dove venite, dove andate, come avete fatto a traversare le montagne coperte dalla tempesta, cosa succede al di là di esse... Insomma, come in ogni baratto, anche il mercato delle informazioni funziona allo stesso modo. Più offrite, più vi verrà dato.
  20. Edwarf La prima parte dell'accampamento trascorre tutto sommato come al solito. Poi, con l'inizio del turno di guardia, cominciano le cose strane. Ovvero Cenere, che pare preda di qualche demonio. Non toccarlo, mi ha detto, ed io sicuramente non ho intenzione di farlo. Distratto da quanto ci accade attorno, estraggo la balestra, carico il quadrello, e mi metto a qualche metro dal pazzoide, vicino al fuoco, dove posso vederlo bene. Non so se sperare che ci dia qualche risultato o stramazzi a terra stecchito. Per Moradin misericordioso, perché proprio a me... Io volevo solo quattrini, birra, e la barba calda e umida di una nana.
  21. Caelan Per quel che posso capire, il sorteggio si è svolto nella massima trasparenza e professionalità, cosa che non posso che apprezzare, ricambiando a mia volta un leggero cenno del capo verso lo Stratega. L'abbinamento, invece, mi lascia pieno di pensieri. Sto pensando di andare ad incontrare uno per uno i gruppi avversari dico agli altri potrebbe essere l'occasione di conoscerli meglio, soprattutto questi vendicatori di cui non sappiamo nulla. Ho il sospetto che l'urlaccio nel bel mezzo degli annunci possa essere giunto proprio da loro... Per il resto, non posso che annuire in accordo alle parole di Zalabirus.
  22. Nestore Il tenore dell'ambiente è nettamente cambiato, e non in meglio. Anche solo l'estetica del luogo, che farà del nuovo articolo da pubblicare un pezzo unico e avvincente, ricorda direttamente quella di un culto tutt'altro che ben disposto. Mi annoto una rapida descrizione sul taccuino degli appunti, tracciando anche uno rapido schema dell'altare. Ed è proprio in quel momento che mi giunge l'illuminazione sulla natura dell'altare dinanzi a noi. DM
  23. Mahrh La notizia più importante: il ritorno di Burt, che rinforza il nocciolo di Boggerton proprio mentre, pian piano, scopriamo che Nembrot ha fatto un pessimo lavoro, millantando di aver estinto un intero clan quando invece questi continuano a spuntare come pidocchi sulle testoline dei pargoli. Bene così, naturalmente, ma resta una differenza sostanziale tra chi ha ricevuto il contatto diretto con Thaz... e tutti gli altri. Persimmon è lbera, ma ha... dubbi. L'ultima parola è sputata come il peggiore degli insulti. Dice che ha un voto verso un certo signore del fuoco che vive all'interno delle colline di Krom. Gli racconto per stimolare la sua curiosità. Penso che gestire questa faccenda sia un ottimo modo per celebrare il tuo rientro in servizio nei ranghi dei Pasdaran. Chi ha orecchie per intendere... Nel frattempo, i pezzi cominciano ad andare al loro posto. Le casse vengono parzialmente rimpinguate, Fachish ha avviato la produzione, la guardia cittadina ripristinata sotto la guida di Brandoleo, gli approvigionamenti gestiti sapientemente da Yarew, tanto abile a produrre manicaretti dalla scarsità che Rastor offre. Dopotutto, non possono essere certo i Pasdaran a riempire i pentoloni o pattigliare le strade. Sta bene, Brandoleo, ma ti ritengo responsabile del comportamento e dell'efficacia dei tuoi uomini. Riferirai al Pasdar Khargash di ogni successo e, soprattutto, di ogni problema. E' la prima volta che uso il titolo per il nuovo arrivato, ma tra la visione dell'Anonimo e il successo in battaglia, credo si sia meritato l'ufficializzazione nei ranghi. Così come Barf, del resto. Quanto ad Eeridick, si rivela creatura dalla natura sorprendente. Eppure spiega come sia riuscito a produrre una mappa di tale portata. Verrai con noi, ma prima ti occuperai di dare una sistemata a quella reggia di Rerrid: in tutte quelle cartaccia, qualcosa di buono può saltar fuori e tu ce la porterai. Fai questo, e ti sei guadagnato la spedizione per lo Stalagos. Quindi mi rivolgo ai Pasdaran, proponendo loro: Oggi sistemiamo le faccende qui e celebriamo la vittoria. Domattina partiamo per il vulcano.
  24. Caelan Dopo aver ascoltato le parole dello Stratega, mi riprometto di tenere d'occhio con discrezione e la giusta distanza la gnoma Tiltina. Sono sicuro che sarà l'oggetto di molte attenzioni, alcune più gentili, altre meno. Sono invece tutto sommato rasserenato dal rifiuto giunto dal bardo, simpatico come un pollice con l'unghia troppo lunga nel posto più buio. Diverso è invece il discorso con Kaerzyn. Il tiefling è infervorato, ma l'impressione, confermata dalle parole di Zalabirus, è che lui sia più interessato a se stesso che alla causa dei cosiddetti mostri. Quanto dite è tutto vero, i vostri popoli hanno subito giudizi e violenze indegne. Mi auguro che il Drooam sia il primo passo tangibile per sanare ferite che richiederanno molto tempo, per guarire. Proprio per questo mi è difficile capire perché vogliate tagliare questo "ponte", quando potrebbe essere proprio un modo per appianare differenze e divergenze. Forse la mia è solo scarsa conoscenza della materia. Grazie per i vostri insegnamenti, con permesso... Torno ad occuparmi dell'unica cosa che davvero conta ora: Tiltina e l'estrazione delle squadre. DM
  25. come per gli altri!

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