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Pathfinder 2e remaster in Italiano
Ha già più senso, dover sempre avere le armi e armature aggiornate, fare la spesa e via discorrendo, è una cosa assurda, sugli oggetti magici è migliore l'approccio di DND 5. Per me i vari +x hanno rotto un po' le scatole dappertutto. Condivido l'enciclopedia di regole, ma quando non sono davvero necessarie, pesano tanto sul gioco.
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Ravenloft torna nel 2026: Wes Schneider guiderà The Horrors Within
Shhh 🤐
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Ravenloft torna nel 2026: Wes Schneider guiderà The Horrors Within
Grazie @aza per la notizia, ottimo anche l'accostamento di Malibu Stacy di @Grimorio . Continua la completa incoerenza della wot a fac rispetto ai 10 anni di DND 5, resta per me gradito, se mai giocherò a DND 5,5, l'uscita dei vari, come vengono soprannominati qui, "splat box". Tuttavia dubito che non si creeranno combinazioni assurde, vista l'incuria degli autori nel redigere i manuali. Constato io stesso, così come @CreepyDFire e @Steven Art 74 , nostalgia per vecchi manuali che in fondo, al di là del gioco, portavano ottimi spunti per le campagne. Se non altro queste uscite a macchia di leopardo fanno riscoprire il passato con vibrante fervore. Domandone: visti gli "epic boons", che numericamente mi sembrano privi di senso, potrebbe essere che faranno uscire manuali per i livelli epici?
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Pathfinder 2e remaster in Italiano
Mi piace quello che hai scritto, ma non questo. Trovo la marea di effetti negativi e gli equipaggiamenti magici (tipo le rune per le armi e via discorrendo, il tutto diviso per livello come requisito) come esempi di complessità poco utile ai fini del divertimento. È ci sono anche altri aspetti che andrebbero tagliati, non conoscendo in maniera approfondita tante cose il gioco può rendere a bloccarsi per fare un ripasso. Facessero una ulteriore sforbiciata più avanti, ne godrebbe la scorrevolezza del gioco.
- Utilizzare Pathfinder in ambientazione storica
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News dal Multiverso #2 – Pathfinder
Mi dispiace, non posso accettare perché non ho possibilità sia per distanza che mancanza di tempo. Mi è sempre piaciuto giocare anche con sconosciuti! Scusa se siamo andati fuori tema, ritengo il gioco ben fatto e curato, ma poco diffuso soltanto per scelte sbagliate di progettazione come ho spiegato in altra discussione e qua e là.
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News dal Multiverso #2 – Pathfinder
Veramente ci ho giocato abbastanza e pure attualmente, non per questo ne dico solo bene. Mi sa che mi hai frainteso.
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Utilizzare Pathfinder in ambientazione storica
Ti risponda poi lui meglio, ma se di fatto sei sotto al livello 5 e utilizzi solo componenti del gioco senza magia, tutto dovrebbe funzionare bene. Dopotutto pathfinder è modulabile e anche le meccaniche del gioco ed i manuali sono piuttosto laici rispetto all'ambientazione e interpretazione. Una tendenza che era già molto diffusa in pathfinder 1 e che nel 2 è sicuramente più marcata, visto che ha tagliato i legami con la 3,5.
- Utilizzare Pathfinder in ambientazione storica
- L'occasione mancata dalla Paizo con Pathfinder 2
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The Book of Dragons
Si, lo stesso per me, sembra che abbiamo provato le stesse sensazioni, ora faccio il giocatore principalmente e vorrei tanto una via di mezzo tra i vari giochi. Ho assaporato giocare davvero bene a pathfinder 1 a livelli altissimi, era fatto davvero egregiamente rispetto al 3,5. Tornando in argomento trovo che DND 5 a livelli alti andrebbe giocato con avversari umanoidi costruiti come i PG, mi sembra l'unico modo per bilanciare le sfide rimanendo nelle regole.
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The Book of Dragons
Il problema è che era solo un esempio, l'intero gioco ha questo tipo di struttura in praticamente tutti i mostri, la discussione segnalata parla dello stesso tema in maniera specifica e viene data una soluzione. Sarebbero praticamente però da rifare tutti i mostri. Se devo rifare tutto, o i mostri sono tutti simili, semplicemente mi guardo attorno o, come fanno tanti, non gioco a livelli alti.
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The Book of Dragons
Sono come pterodattili col soffio!
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L'occasione mancata dalla Paizo con Pathfinder 2
Su questo ci sono dei problemi sicuramente. Trovo però che usando la applicazione, ottimamente programmata, almeno la parte della scheda possa essere facile, nonostante le mille mila opzioni. Se vai a vedere serve un po' più di tempo e studio giocare bene, anche se non lo vedo proibitivo.
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News dal Multiverso #2 – Pathfinder
Se ti riferisci sui perché a mio avviso, pathfinder 2 abbia avuto poco successo, lo trovi nella sezione del forum di pathfinder, se ti riferisci alle mie affermazioni parresiastiche, vi sono imbrattature in diversi angoli del forum.l, anche la moderazione fatica a tenerne traccia.
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News dal Multiverso #2 – Pathfinder
@roctopus , grazie per la risposta, immaginavo fosse una cosa simile. È sicuramente un modo di conoscere gente interessante e soprattutto divertente! Io rimango sempre dell'idea che, non avendo azzeccato tanto il gioco dal punto di vista della richiesta e diffusione della seconda edizione, invertissero la tendenza con una eventuale terza, potrebbero di nuovo prendere fette di mercato. Io penso che la Paizo sia una compagnia molto seria e ben strutturata, nulla a vedere con la giullaresca wot a fuck che, un po' per il nome, un po' per le scelte di progettazione (o magari per caso vista la banalità che trasuda da alcuni elementi del gioco), ha ripreso piede con la 5 dopo il fallimento della 4.
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News dal Multiverso #2 – Pathfinder
Racconta, @roctopus ! Io gioco sempre con la compagnia, non con questo tipo di gioco globalizzato!
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Il sondaggio suicida di Wizards of the Coast
Mi è piaciuta tanto la analisi di @SNESferatu , volevo scrivere qualcosa di simile, ovviamente più stringato, ma mi ha preceduto. Ruolisticamente mi pare più corretto porre meno limiti sulle scelte che si possono effettuare nella creazione del personaggio (forzare a scegliere la razza sulle caratteristiche così come i limiti sulla interpretazione della classe di edizioni precedenti). Come ha detto lui è stato reso meno "incatenato" anche pathfinder, poi che il woke a tutti i costi si possa manifestare con il termine specie al posto di razza posso avallarlo, I giovani rispetto ai vecchi, come ho scritto altrove, credo che siano coinvolgibili con maggior fatica perché hanno più scelta (vedi videogiochi) e sinceramente una qualità dei manuali anche più scarsa, dove possono trovare una ambientazione completa di recente fattura? Da "vecchio" trovo invece che dnd sia un po' troppo banale sotto tanti aspetti, tuttavia sul forum magari si tende a fare i pignoli e poi alla fine al tavolo ci si adatta alla compagnia e ai giochi proposti da essa. In fondo il divertimento non deriva per forza dalle sfumature e dal pettegolezzo che andiamo a esaminare qui. Trovo che in fondo siamo fortunati, i giochi moderni sono tutto sommato migliori che i vecchi, penso che quello che sia da preservare sia lo spirito con cui si passa il tempo coi GDR.
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Il Futuro di Dungeons & Dragons: Tradizione, Comunità e Innovazione
Secondo me i giovani sono meno interessati non solo per quello che dici te, ma anche perché la varietà ludica non è quella di 20/30 anni fa. Basti pensare alla evoluzione dei videogiochi... I vecchi sono invece abituati a materiale migliore. Non tanto dal punto di vista regolistico, quanto dalla indiscussa qualità a macchia di leopardo che viene offerta. Insomma, a mio avviso non sta andando troppo bene su tutta la linea! PS: devo ammettere che mi piace vedere anche come esaminate le faide societarie e i retroscena, doverosamente devo esternare i miei più sinceri ringraziamenti. Secondo me i giovani sono meno interessati non solo per quello che dici te, ma anche perché la varietà ludica non è quella di 20/30 anni fa. Basti pensare alla evoluzione dei videogiochi... I vecchi sono invece abituati a materiale migliore. Non tanto dal punto di vista regolistico, quanto dalla indiscussa qualità a macchia di leopardo che viene offerta. Insomma, a mio avviso non sta andando troppo bene su tutta la linea! PS: devo ammettere che mi piace vedere anche come esaminate le faide societarie e i retroscena, doverosamente devo esternare i miei più sinceri ringraziamenti.
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Il sondaggio suicida di Wizards of the Coast
Immagino i messaggi di pace ricevuti! 🤣
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Il Futuro di Dungeons & Dragons: Tradizione, Comunità e Innovazione
Rispondo a te per rispondere a tutti, sebbene non sia così vicino alle vicende targate wot a fac, il circolo degli esclusi d'eccezione si sta ingrandendo, può anche finire che l'insieme che è restato fuori faccia un gioco a sé. A pensare male, potrebbero aver fatto il manuale con l'aiuto della AI e poi metterci la firma di Gigax, così anche oggi ho dato il mio apporto da comare del forum e amen. Altra considerazione, questa più seria: che senso ha fare un manuale una tantum per ogni ambientazione? Perché non valutano di ristampare i manuali vecchi adattati alla nuova edizione aggiungendo qualche contenuto innovativo? Mettetevi nei panni di chi ha 15/20 anni, l'unico modo per capire il faerun o ogni altra ambientazione è comprare al mercatino dell'usato o scaricare scansioni di chissà quale antico tomo per capire il mondo. Tanti che parlano qui le conoscono da anni, ma chi si interfaccia ora fa prima a farsi la sua di ambientazione, se non si ritrova nelle poche avventure preconfezionate che non portano nemmeno a livelli alti.
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Il sondaggio suicida di Wizards of the Coast
Grazie per l'articolo, ma potresti scrivere le domande del sondaggio? Non sono infatti reperibili. In merito a cos'altro è scritto, posso dire che hanno il carisma di un coboldo con la peste nera che gira con le bende addosso claudicante e con le ferite sanguinanti. Non mi dilungo, anche perché è pieno il forum su considerazioni a riguardo, ormai sentire parlare la wot-a-fac è come sentire il capitano della lega del Norwold parlare di economia.
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Grognardia #6: Cosa si intende per "Gygaxiano"
Si, ma alla fine è anche come dici te. Volevo solo fare la parte dell'integralista. Proprio perché è bello coinvolgere maggiormente anche il giocatore, visto anche che non c'è un netto confine, resto dell'idea dell'approccio misto.
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Grognardia #6: Cosa si intende per "Gygaxiano"
Ricordiamoci che siamo attori. Andare oltre alle caratteristiche e ai difetti è comunque sbagliato a mio avviso, ma stiamo parlando di un aspetto comunque banale del gioco dove la cosa importante è divertirsi e giocare in sintonia.
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Grognardia #6: Cosa si intende per "Gygaxiano"
Quello che dici, @Fandango16 , è corretto, per carità, la fantasia serve sempre e condivido su quel tema. Voglio però rispondere a @Calabar principalmente. Quello che dici, @Calabar , lo trovo molto scorretto. La sfida è sempre per i personaggi, i giocatori sono attori e nei manuali le caratteristiche rappresentano non solo le statistiche, ma anche come sono i personaggi da interpretare. Sono anche io per la gradevolezza di sfumature "gigaxiane" al tavolo, come detto nell'altra pagina, ma il master le sfide le rivolge agli attori che agiscono per conto di una entità diversa da loro, che si tiri il dado o no, altrimenti il giocatore andrebbe fuori ruolo non né tenesse conto.
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