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Cerco consigli per un' ambientazione che sto scrivendo
Mi piace molto il binomio tecnologia/magia, da fan dello steampunk. Per quanto riguarda la città-baluardo, mi vengono in mente un paio di cosette per delinearla meglio se volessi iniziare una campagna "urbana" o parzialmente tale. I Fanatici. Dove c'è dicotomia, c'è sempre fanatismo. La coesistenza forzata di due cose diverse che hanno lo scopo genera spesso rivalità, perciò tra le bande criminali della città si possono annoverare anche i fanatici di una o dell'altra sponda; "La magia è demoniaca, va eliminata!" contro "Le macchine sono contro natura!" e via dicendo. Delle sette di criminali-terroristi che compiono attentati verso i negozi di oggetti magici oppure verso le opere tecnologiche della città, o assasinano maghi e artefici. A te svilupparli. Caste sociali. Ogni grande città avanzata possiede un'organizzazione sociale ben definita. Quindi ogni cittadino potrebbe appartenere a una casta/gilda/sindacato che fa i suoi interessi. Giusto per non cadere sempre nel cliché di dividere sempre tutto in nobili, avventurieri, clero e popolino. In questo caso, la casta dei maghi e quella degli artefici potrebbero darsi battaglie politiche a colpi di avventurieri, come ad esempio "andatemi a trovare questo oggetto/mostro/PNG sperduto prima che lo faccia la casta rivale". La rivincita delle razze selvagge. Puoi dare profondità alle razze non giocanti trattandole come più che semplici barbari vaganti. Magari alcune di loro erano civilizzate e sono decadute; altre sono vittime dei soprusi dello sviluppo tecnologico e magico e hanno giurato vendetta contro le razze civilizzate stringendo accordi con chissà quale forza oscura. E nella città-baluardo magari si sentono voci e leggende di quali atrocità succedono fuori dalle mura, questo per incitare i cittadini a rimanere e dando un "nemico comune" che rafforzi lo spirito di una città così eterogenea. Spero fosse questo quello che cercavi, io come al solito mi sono lasciato trasportare e ho iniziato a scrivere a ruota libera.
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Capitolo V: Una Piccola Parte
Tondley si mette le mani tra i capelli: due morti, una resurrezione e uno strano figuro dagli occhi vitrei che si presenta a lui come Razul Matarov, cacciatore di taglie nonché suo nuovo compagno di viaggio. Ma almeno Sandrine è felice. Venite informati che gli altri si trovano nella taverna del porto, una bettola poco distante da dove vi trovate già stracolma di marinai, avventurieri e brutti ceffi all'occorrenza. I vostri compagni mancanti sono quasi tutti qui, seduti al tavolo più grande che trattano come fosse il loro regno. Senza il capitano i topi ballano, e non sono nemmeno le otto ma la birra già scorre a fiumi; dovete aspettare che uno o due tornino da certi affari in città, e nel mentre vi viene raccontato quel poco che è successo in vostra assenza: Sekota è una città con pochissime opportunità di guadagno che tutti hanno colto per sostentarsi e tirare su qualche spicciolo mentre voi non c'eravate, quel poco che basta per mangiare e bere in santa pace alla taverna. Girano voci di un embargo in programma ai danni di Lalibela da parte di tutte le città costiere, e una settimana fa, di notte, qualcuno di loro avrebbe giurato di aver visto un sacco di elfi in armatura scendere da navi spettrali presso il porto di Sekota, diretti nella foresta. Ovviamente non era stato preso sul serio, ma voi sapete che non si trattava affatto di un'allucinazione. Infine anche gli ultimi di loro arrivano e si siedono tra voi; avete tutti un posto al tavolo. E' tardi per partire, a meno che non vogliate viaggiare anche di notte a scapito del sonno.
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Capitolo V: Una Piccola Parte
Il tipo che prova a infastidire Randal è solo un ragazzetto di strada che si dà alla fuga quando scopre di essere stato scoperto. Per quanto riguarda l'ex-capomastro di Fortunale, quasi non ci crede di vedervi in carne e ossa; vi accompagna sulle banchine dove la Speranza si erge solitaria tra pescherecci e chiatte trascurate: "Noi stiamo bene, siamo rimasti qui in città a sbrigare lavoretti per tirare avanti fintanto che non tornavate...ma voi, invece? Avete trovato Randal e Arrigo, come...?" il suo sguardo si interroga quando inizia a scrutare il gruppo. "Aspettate. Dove sono Sigbjorn e Tiberius?" @Randal
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Ad Ve Or - Topic di Servizio
Capisco. Allora continuo con le 24h.
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Ad Ve Or - Topic di Servizio
Noto che ultimamente hai evidentemente da fare, se vuoi posso cercare di deviare un po' su questioni secondarie finché non ti riesci a liberare e poi giocare il finale di trama dell'isola - ovviamente se si parla di tempi ragionevoli - altrimenti continuo normalmente. Se ti vuoi prendere una pausa dimmelo pure, posso mettere Sandrine in stand-by e aspettarti. In ogni caso, massima disponibilità per renderti le cose più comode!
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Ad Ve Or - Topic di Servizio
@Ghal Maraz continuo ad andare avanti o hai solo dimenticato di rispondere?
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Capitolo V: Una Piccola Parte
Entrambi annuiscono e vi osservano partire in direzione opposta alla loro; Galifar guida la colonna di elfi verso nord mentre Arsak e suoi cavalieri scortano i silvani tenendosi ai lati del convoglio. Vederli insieme vi dà la speranza che forse i discendenti delle fazioni un tempo in guerra per opera di Fen'Harel possano liberarsi delle conseguenze millenarie delle sue azioni e che a Barusha torni di nuovo la pace. Con il vento alle spalle, in un giorno e mezzo raggiungete il limitare della foresta; prima di uscirne vi imbattete tuttavia nelle palizzate di legnoscuro che delimitano il villaggio diroccato di Samre, ora disabitato. Il Vhenadal, il maestoso albero un tempo abitato dai silvani, ora giace silenzioso e spettrale al centro della radura. Razul si sofferma a tastare il terreno informandovi che poche ore prima è passato di qui un battaglione labeliano armato pesantemente diretto a nord, segno che è solo questione di tempo prima dell'inevitabile. Vi accampate qui durante la notte, e il vostro sonno non viene interrotto grazie all'aiuto provvidenziale del non-morto alleato che veglia su di voi; davvero un'ottima scelta prenderlo in squadra, vale certo le quattromila e passa monete d'oro che vi è costato assumerlo. Ripartite la mattina seguente e finalmente ritrovate un sentiero battuto che vi porta fuori dalla foresta, ad Est, come previsto da Ventura; niente più umidità, niente più odore persistente di clorofilla, ma campi incolti e casali abbandonati sono il vostro panorama per i successivi due giorni e mezzo. Vi accorgete a un certo punto di non essere più soli; la strada inizia a popolarsi di viandanti, contadini e mercanti provenienti sia da nord che da sud, tutti diretti verso la cittadina più ad Est dell'isola: Sekota. La cittadina vi accoglie con la sua aria sciatta e i pessimi odori di strade che hanno visto tempi migliori. I mendicanti vi assalgono, scacciati dal ringhiare di Asvig, ma non basta: Randal nota che uno di questi prova ad allungare le mani verso le sue tasche, e volendo ha tutto il tempo per reagire; ma al di là dei vostri sporadici incontri per le vie cittadine, proseguite scendendo giù verso il porto quando il vostro capitano sente un suono che davvero gli mancava: il garrito dei gabbiani e il rumore del legno che cigola sotto le carezze delle onde. Da sopra il tetto delle case basse di quella zona intravedete gli alberi maestri delle navi, e uno tra tutti vi è familiare così come vi è palese la figura di mastro Tondley all'angolo della strada mentre parla con un altro marinaio autoctono: "...e così gli ho chiesto: Herbie, Don, Dan? Che razza di nomi avete? Da noi gli elfi ne hanno di altisonanti tipo Naesala o Rothilion! Voi sembrate i nipoti di mia zia Quayle...!" non termina il discorso che nota la vostra presenza a pochi metri da lui, così abbandona il suo interlocutore e vi viene incontro: "Capitano! Contessa! ...Randal? Siete tornati!" Sono passati venti giorni da quando avete lasciato la cittadina per addentrarvi nella foresta, e invece quasi quattro mesi da quando Randal e Arrigo sono scomparsi da Molo Zefiro. Come vola il tempo, eh?
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Capitolo V: Una Piccola Parte
"Vi apparirò in sogno." dice Galifar; Arsak ridacchia alla battuta, poi smette perché capisce che il Somniari è serissimo nelle sue parole. Quindi il capitano tossice imbarazzato, alza le sopracciglia e borbotta: "Se lo dici tu..."
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Ad Ve Or - Topic di Servizio
@Fezza mi sono perso qualcosa: nella tua scheda, alla voce Talenti, al 5° e al 7° quel "-" cosa significa?
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Ad Ve Or - Topic di Servizio
Va benissimo. Considera la carne secca al pari del pesce sotto sale.
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Capitolo V: Una Piccola Parte
Poco prima di mezzanotte sull'accampamento cala il silenzio. Gli elfi si ritirano nelle loro capanne e così anche voi. @Randal @Sandrine Vi svegliate all'indomani che il campo è quasi già completamente smontato. Vi preparate alla partenza anche voi, quando Galifar e Arsak si palesano nei pressi delle vostre tende; due elfi così diversi, anche nei Vallaslin che portano incisi sul volto, eppure così simili nelle circostanze. Il capovillaggio di Samre esordisce: "La carovana sta per partire, e vedo anche voi. Fuggiremo dai lalibeliani il più a lungo possibile e cercheremo di nasconderci ad Arlathan; c'è ancora magia lì, e forse posso usarla per occultarci per qualche tempo. La mia gente confida in voi, Eurus." e Arsak continua: "Se valete almeno la metà di come vi ha descritto Randal, potete portare la pace su quest'isola anche ad occhi chiusi. I morti non faranno del male a questa gente finché ci sarò io...ma ai vivi dovete pensarci voi." Arrigo risponde: "Statt'accort, Arsàk." , Barbara si inchina e Ventura la segue maldestramente. Quando siete pronti, finalmente potete prendere il vostro carretto, il vostro mulo, e partire diretti ad Ovest.
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Ad Ve Or - Topic di Servizio
@Fezza
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Ad Ve Or - Topic di Servizio
@Ghal Maraz occhio ai topic in cui posti lol
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Ad Ve Or - Topic di Servizio
@Fezza
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Capitolo V: Una Piccola Parte
Arrigo dà una pacca al suo migliore amico quando questi accenna al debito e aggiunge ridacchiando: "Vulissa proprio a vedè comm fa a' guerra donna Kara, mo che nun tiene cchiù o' capitan di surdat suj..." Alla frase di Fortunale, Asvig tira un sospiro di sollievo e annuisce convinto. Se riusciranno nell'impresa, forse non dovrà più vedere altri dei ragazzi che ha addestrato morire sotto le armi. Tutti riconsegnano le ciotole vuote a Randal, ripulite da capo a fondo. Ventura sbadiglia senza mettersi una mano di fronte alla bocca e poi annuncia la ritirata strategica verso il suo sacco a pelo, e così anche Arrigo. Barbara e Asvig preferiscono rimanere un altro po' a godere del tepore del falò, anche se le fiamme perdono progressivamente d'intensità. Siete tutti stanchi morti dopo la marcia di oggi, dopotutto. @Randal
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Ad Ve Or - Topic di Servizio
Aggiungo un tip: in maniera molto rapida anche voi (Fortunale e Sandrine) hanno conosciuto Kara Iskander, quando Tamara vi chiese di andare a riscuotere le tasse a Ibnat - con esito negativo. In quella occasione siete venuti a sapere che Randal era ancora vivo- Comunque va benissimo, lascio rispondere e poi procedo con uno skip.
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Capitolo V: Una Piccola Parte
Barbara risponde: "Abbiamo trascorso alcune settimane lì ospiti di lady Tamara, la sacerdotessa governatrice della città. Se riuscissimo a convincerla che il Temibile Lupo esiste ed è stato lui a uccidere i sovrani dell'isola, impediremo l'imminente massacro dei silvani. Sandrine è poi oltremodo persuasiva, se si riuscisse a stabilire un dialogo tra le città ribelli e la capitale sarebbe un'altra vittoria della Eurus degna di memoria." Ventura aggiunge sarcastica: "Certo, ma magari cerchiamo di sorvolare sulla parte in cui è stato uno dei nostri ad assassinare i reali quando la racconteremo ai posteri..." I vostri discorsi coprono il "...ma tu si o'gatt cchiù bell e tutt! O ver', Peppì! [...]" le coccole di Arrigo al famiglio di Randal sono per lui prioritarie rispetto a ogni decisione politica che stanotte prenderete attorno a questo fuoco.
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Ad Ve Or - Topic di Servizio
Raga è una mia impressione o ultimamente siamo tutti un po' giù di tono? Se avete richieste o se posso agevolarvi ditemi pure, sono qui per questo!
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Capitolo V: Una Piccola Parte
"Cibo!" esclama Ventura, arraffando la sua ciotola per divorarne il contenuto in meno di un minuto d'orologio; ognuno intanto prende la sua e fai complimenti allo chef dopo averne assaggiato un paio di bocconi. La cartografa attende che gli altri consumino il loro pasto prendendo un rametto da terra e disegnando alcune linee sul terreno: una mappa stilizzata del vostro prossimo percorso. Asvig esordisce: "Ridley, possiamo fidarci del tuo amico?"
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Reduzione del danno
Applica la riduzione ad ogni attacco separatamente. Praticamente non riceve danni dagli attacchi del wyste anche se ne facesse 300, a meno che qualcuno non lanci Allineare Arma (o capacità/incantesimo simile) sui sui tentacoli.
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Alcuni giochi che hanno cambiato il modo in cui giochiamo
Cercherò SRD, alcuni sembrano molto interessanti.
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Ad Ve Or - Topic di Servizio
@Pippomaster92 occhio che Fezzino ha postato un minuto prima di te!
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Capitolo V: Una Piccola Parte
@Fortunale & Sandrine
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Capitolo V: Una Piccola Parte
@Fortunale & Sandrine
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Ad Ve Or - Topic di Servizio
@Ghal Maraz In realtà stavo aspettando voi, la serata finirà a breve ma vorrei faceste un punto della situazione visto che siete alla fine dei giochi.