Tutti i contenuti pubblicati da Ghal Maraz
- Il ritorno di Atrokos
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Capitolo V: Una Piccola Parte
Sandrine Alamaire Deposito, con estrema delicatezza, l'uovo tra le fiamme vive, studiandone i bagliori, affascinata. "Dovremo sfruttare questa fama. Non tutte le battaglia sono possibili. Finora, abbiamo avuto molta fortuna, in questa spedizione", ragiono, per poi mettermi a sedere in disparte, meditabonda. Pianto la punta del Fenadhal in terra e lo stringo tra le mani, gli occhi chiusi e la mente rivolta al cuore dell'oggetto. DM
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Lady Blackbird [Atto I]
Ghal Maraz ha risposto a Ian Morgenvelt a un discussione Lady Blackbird in Racconti dai cieli del Selvaggio BluLady Blackbird "Che sciocchezze, Cyrus. Proprio adesso che comincio a divertirmi? Stare a guardare in disparte?", rispondo, sopprimendo una smorfia per il sapore ferroso in bocca. Ma quel piccolo taglio potrebbe ancora essermi utile.
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Capitolo 1 - Morte in Freeport
Guillame Bastonne "Forse, prima, non sono stato chiarissimo... potrebbe essere necessario cercare di parlare col Gran Sacerdote ad ogni costo. Anche con approcci non... convenzionali", chiarí Guillaume, prima di alzarsi da tavola.
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Capitolo Tre – Una strada tra alberi, fronde e arbusti
Shaun Draconis DM
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Capitolo Tre – Una strada tra alberi, fronde e arbusti
Shaun Draconis Luna ed Astrid
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Capitolo Tre – Una strada tra alberi, fronde e arbusti
Shaun Draconis Shaun osservò Luna allontanarsi: ancora una volta, era lei che decideva il termine della conversazione. Ma a Shaun non stava più bene. Raggiunse Luna in riva al lago, a lunghi passi nervosi. "Smettila. Smettila di andartene, quando stiamo parlando!", Shaun quasi urlò, gli occhi che crepitavano di potere. Lo poterono sentire e vedere tutti. Luna
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Capitolo Tre – Una strada tra alberi, fronde e arbusti
Shaun Draconis E così la follia entrò di prepotenza nella vita di Shaun. Il ragazzo guardò Azalia con aria completamente assente, come se stesse osservando un muro, i discorsi di lei confusi di una strana inconsistenza, mentre cercava di cogliere una qualche ombra di ironia nelle sue parole. Shaun, in una sorta di appiglio, cercò di intercettare prima lo sguardo di Iris, poi quello di sua madre, che però pareva pensare a ben altro. Il ragazzo sentiva una strana rabbia montargli dentro, la sensazione di essere stato esposto come una merce in vendita, acquistata dal peggior compratore possibile. Poi arrivò Luna, che provò a fornire un senso impossibile a ciò che lui aveva appena udito. Luna
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Intermezzo
Caranthiel MdS
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Intermezzo
Caranthiel Non sono una guerriera. Né una fumatrice. E neppure una amante dei giocattoli nanici, sebbene ne ammiri la genialità. Passo il mio tempo tra un racconto ed un boccone, studiando con interesse la pietra miliare. Ed attendo la ripartenza.
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Ad Ve Or - Topic di Servizio
Bisogna mettere il buzz a @Pippomaster92, ultimamente!
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[Alonewolf87] Uccisori di Giganti - Topic di Servizio
Athanatos? L_Oscuro? Daimadoshi85? Brunno?
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Capitolo Tre – Una strada tra alberi, fronde e arbusti
Shaun Draconis DM "Solo Gardia. Gardia è stata terribile. Alcune delle altre Ninfe l'hanno seguita per un po', ma avevano smesso. In realtà, qualche Ninfa l'ho rimproverata anch'io, all'epoca. Per loro è davvero strana una Ninfa che non splende del loro concetto di bellezza assoluta. Sono una società per cui è la normalità essere così. Ma Veldrada l'ha sempre difesa. Gardia invece è un mostro. Fa sembrare Cal... certe matrigne umane, antagoniste delle fiabe, come se fossero dei Solar!", Shaun rispose ad Alucard.
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Capitolo Tre – Una strada tra alberi, fronde e arbusti
Shaun Draconis "Divertente? Ah, boh... non saprei. Non molto, finora, almeno da quando abbiamo iniziato a fare sul serio. D'altra parte, andiamo a scuola proprio per questa roba, in fondo...", Shaun rispose ad Alucard, mentre buttava un occhio verso il luogo in cui si erano riunite le Ninfe. L'arrivo della loro spedizione e la storia di Dorian dovevano essere stati un grosso colpo, nella tranquilla ed equilibrata armonia di Lagocristallo. Il ragazzo si mise a sedere sull'erba, aspettando lo svilupparsi della situazione.
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Capitolo I - Le Origini del Male
Yskandr Tana
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Capitolo 3 - Night’s Dark Terror (parte 2)
Arn Non c'era nulla che Arn potesse fare. La sua lama non era magica e la sua armatura non lo proteggeva più. Era ad un passo dalla morte.
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Capitolo 3 - Death on the Reik
Mía "Mi chiamo Mía e sono una sacerdotessa di Myrmidia. Loro sono Luthor, sacerdote di Sigmar, e Gudrod, figlio del Nord", cominciò ľestaliana, accennando ai compagni per distinguerli. "Il nostro viaggio ci ha portato in queste terre e non abbiamo potuto fare a meno di notarne la... condizione. Come non ci è andato ignoto il fatto che non tutta la popolazione viva nelle case. Pare che i governanti di questo posto non siano granché amati... e vorremmo conferma di ciò da chi potrebbe pensarla così...".
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[Alonewolf87] Uccisori di Giganti - Topic di Servizio
https://www.myth-weavers.com/sheet.html#id=2098687 Se ti va bene, ti scrivo il background.
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Capitolo 2 - Dark Despair (Parte 2)
Knochen "Comunque, quel tizio lì, secondo me, è la chiave per capirci qualcosa. Se voi scoprite qualcosa sul suo simbolo, io dopo posso fare qualche domanda in giro, per raccogliere qualche storia su di lui", aggiunse Johann, riferendosi chiaramente ad Honeker.
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Capitolo 2 - Dragons of Flame (Parte 1)
Ghal Maraz ha risposto a AndreaP a un discussione Dragons of Autumn in Dragonlance - War of the LanceSturm "Di cosa si tratta, Gilthanas? Chi era questo Kith-Kanan?", chiese subito Sturm, senza por tempo in mezzo, dacchè il tono nella voce dell'Elfo gli era parso ben poco rassicurante. La Brightblade riverberó nella penombra, riflettendo i bagliori delle luci, la punta della lama diretta verso l'antica figura assisa in trono.
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Capitolo 1 - Morte in Freeport
Guillaume Bastonne "Quanto è... inavvicinabile, questo prezioso Gran Sacerdote?", domandó allora, secco, Guillaume, che era parso, fino a quel momento, apparentemente lontano. "Risiede al tempio? Guardie del corpo? Non ho intenzione di fare nulla di pericoloso, però sarebbe interessante capire il suo coinvolgimento in questa faccenda...".
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[Atto VI] [Lakeshrine]Nella Tela del Ragno
Jasmine Al-Alrae "No. Nessuno di noi sacrificherà la propria salute, se non sarà strettamente necessario. Prendiamo la via più lunga e difficile: gli dèi ci premieranno", intervengo, decisa. "Valena, Koen: voi avete già aperto il vostro cuore a noi, e nella maniera più significativa. Non c'è bisogno di altro. Per mia parte, sappiate che, una volta tornati a Lakeshrine, risponderò al dubbio di Juliano sulle voci che circolano attorno a me. Avrei già voluto farlo l'altro giorno, ma le nostre riunioni paiono funestate dagli inconvenienti...".
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Intermezzo
Caranthiel "Il mio nome è Caranthiel del Reame Boscoso, messer Bofri, figlio di Bofur", mi presento a mia volta, con un leggero inchino, "e, sebbene l'amicizia tra i nostri popoli abbia iniziato solo molto recentemente a trovare una nuova fondamenta, sono ben lieta di conoscervi". Mi metto poi a studiare l'oggetto del loro lavoro, cercando di stabilire un legame con le mie stesse conoscenze.
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Capitolo 3 - Night’s Dark Terror (parte 2)
Arn "Dèi... quasi non mi reggo in piedi...", mormorò Arn, ancora terribilmente provato dal pericoloso scontro coi Wyrd. "Speriamo che questo tumulo sia meglio abitato degli altri due...". La spada gli pesava in mano, ma procedette ugualmente.
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Capitolo Tre – Una strada tra alberi, fronde e arbusti
Shaun Draconis Shaun, sollevato dalle sue fitte, decise di fare una camminata lungo le rive del Lago, assaporandone i bagliori al tardi meriggio ed, ogni tanto, immergendovi la mano. Quanti ricordi! I primi passi, Shayla che gli insegnava a parlare, i primi giochi con Luna Kat Sophia Azuria, il primo bagno non autorizzato, le fughe di nascosto da Acquastrino, le risse coi Satiri, i Pixie pestati per sbaglio... Il ragazzo vide il suo riflesso e si accorse di essere ancora sporco del sangue puzzolente di un Gigante, cosa che subito lo spinse a cancellare ogni macchia ed ogni segno della lotta con un piccolo incanto; soltanto dopo ciò, si bagnó il volto con una manciata d'acqua cristallina, le mani a coppa come faceva da bambino. Il Fataconsulto svuotó di vita la radura, ma diede a Shaun il tempo per rilassarsi e riflettere: avrebbe voluto trovare il momento giusto per parlare con Vassilixia, ma ogni volta lei sembrava girare la testa dall'altra parte. Allora Shaun decise di ricongiungersi a chi, non ancora impegnato in qualche conversazione, pareva non riuscire a trovare pace in quel luogo. "Allora, Alucard... che te ne pare? È davvero così spaventoso, amico?".