Tutti i contenuti pubblicati da Ghal Maraz
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Capitolo VI: Dove il Cuore mi porta
Sandrine Alamaire "Barbara, tesoro... tieni pronto quel delizioso incantesimo per la creazione del vento", sorrido alla mia madrina, carezzandole la spalla, prima di affiancare Fortunale. "Capitano, a meno che non conosciate un sistema per far viaggiare precisamente le parole sulla lunga distanza, in mezzo al soffiare dell'aria ed allo sciabordio dei flutti infranti sulle chiglie, non trarremo grande beneficio da un urlo. La mia capacità di trasmissione magica di un messaggio non copre sufficiente distanza".
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Capitolo 3 - Death on the Reik (Parte 3)
Mía Cortile
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Capitolo 2 - Dark Despair (Parte 2)
Knochen "Ecco...", disse allora Johann, decisamente sottovoce. "Mi sembrava stesse andando tutto troppo bene. Magnus, che facciamo?", chiese poi il ragazzo alla guardia cittadina.
- Colei che più non indugia
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Lady Blackbird [Atto II]
Ghal Maraz ha risposto a Ian Morgenvelt a un discussione Lady Blackbird in Racconti dai cieli del Selvaggio BluLady Blackbird Con Naomi
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Sezione II - Capitolo 1
Shen Yun-Chow Gruppo esplorazione
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[Capitolo 2] Il buio è vivo
Andrej Tars Mi limito a dare una scrollata di spalle, prima di passare a mia volta, il pendaglio ben visibile al collo.
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Capitolo 5 - Maggots in the Meat
Victor "Allora... visto che alla locale "cattedrale" non abbiamo combinato un razzo, tranne perdere tempo, direi di continuare con le tue tracce: l'unica certezza che abbiamo ottenuto è che nei quartieri alti se ne fregano delle stranezze e della guerra. Il che, volendo, può essere a sua volta un motivo di indagine", Victor provò a tirare le somme. "Quindi... distretto industriale dopo il pranzo, cimitero dopo cena? Gli ottimi servizi digestivi di un lavoro come nessun altro...".
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Capitolo VI: Dove il Cuore mi porta
Sandrine Alamaire "Che magnifico veliero... riusciamo a raggiungerlo, Capitano?", chiedo, mentre osservo la nave da lontano, i miei occhi riparati dal sole grazie all'ombra della mano destra.
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Cronaca di Lakeshrine
Jasmine Al-Alrae
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Lady Blackbird [Atto II]
Ghal Maraz ha risposto a Ian Morgenvelt a un discussione Lady Blackbird in Racconti dai cieli del Selvaggio BluLady Blackbird Naomi
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We Be4 Goblins!
Mogmurch Porco schifo! Porco Pelor! Porco schifo di un porco Pelor! Dopo aver gongolato vergognosamente a vedere Kittlehead bruciare, ho anche guadagnato due (dico: DUE!) boccette di un liquido sgualdrinoso, ma che solo io, con la mia intelligenza da Goblin più migliore della cucciolata, posso riuscire a riconoscere. Pensavo che non potesse andare meglio di così! E infatti... proprio subito adesso c'è un sacco di schifo più Ju-Ju del Ju-Ju! Ed allora vorrei proprio provare ad estrarre quella bellissima Affettacani, ma forse c'è qualcosa che non va...
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[Capitolo 2] Il buio è vivo
Andrej Tars Ho già capito cosa vuol fare il Goblin. "Occhio, Feez... credi che non ci abbia già pensato anch'io? Chi ti dice che non abbia un'aura capace di determinare l'impiego della magia? Anche della tua, intendo?", gli suggerisco, sottovoce.
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Colei che più non indugia
Caranthiel "Se e quando sarai a capo di questo posto, il tuo cuore sarà tanto nero da grondare melma. Ripensaci, Geb. Il tuo animo mi pareva lieto ed amichevole!", rispondo alla inutile promessa del cantastorie. Guardo poi Lifstan. Sebbene il mio petto stia bruciando di oscurità e sofferenza, non posso lasciare che altra Speranza si offuschi: siamo lacerati dalle nostre sofferenza e dalle nostre mancanza, ma soprattutto dall'assenza di fiducia. "Lifstan di Valle, cosa pensi di fare? Ricordati che hai fatto un giuramento al tuo Re e che la tua parola vale più della tua vita. Ma, se cerchi altro dalla salvezza personale, sta attento! Anche la strada per il Bene può venire interrotta dagli ostacoli", redarguisco il mio compagno, pur col dubbio che stia cercando di salvarci tutti. Ma non credo gli sarà possibile, così. AdG
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Capitolo I - Le Origini del Male
Yskandr
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Sezione II - Capitolo 1
Shen Yun-Chow "Se il Generale pensa di riuscire a coordinare la difesa senza entrambe le squadre, veniamo volentieri con voi, ma non vorrei lasciarlo con troppi pochi uomini capaci di combattere", mi unisco alla proposta di Friederich, ma rivolgendomi palesemente a Clarke.
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Cronaca di Lakeshrine
Jasmine Al-Alrae Daggermark
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Capitolo 3 - Night’s Dark Terror (parte 2)
Arn "Va bene senza sentinella. Terró io la luce. Mettetevi due per stanza, in modo da attaccarli alle spalle spalle. Non c'è tempo per le carcasse", tagliò corto Arn, mettendosi in posizione.
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Cronaca di Lakeshrine
Jasmine Al-Alrae "Mi sta bene il discorso del clero di Abadar, almeno per il momento", annuisco a mia volta, per poi sorridere a Zarastrikaran: "Se proprio lo ritieni il caso, sentiti libero di agire come più desideri. E grazie per il tuo prezioso lavoro".
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Capitolo 3 - Death on the Reik (Parte 3)
Mía Coi due corteggiatori
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Sezione II - Capitolo 1
Shen Yun-Chow "Non mi sembra di poter procedere così. Volete che provi la porta comunicante verso l'anello interno?", cerco una indicazione da parte delle nostre menti pensanti, mentre scandaglio ancora l'ambiente per cercare di imprimermelo bene in mente.
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Capitolo VI: Dove il Cuore mi porta
Sandrine Alamaire Appoggio una mano sulla spalla di Fortunale. "Capitano, contiamo sugli occhi del falco e la gloria della tempesta! Siate la vista di noi tutti, Fortunale!", lo incoraggio. DM, Fortunale
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Capitolo I - Le Origini del Male
Yskandr
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Lady Blackbird [Atto II]
Ghal Maraz ha risposto a Ian Morgenvelt a un discussione Lady Blackbird in Racconti dai cieli del Selvaggio BluLady Blackbird
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Sezione II - Capitolo 1
Shen Yun-Chow Il risveglio non assomiglia certo ad una vagheggiata promessa di "nuova opportunità" o "mondo migliore". Assomiglia, piuttosto, ad una seduta di agopuntura svolta da un principiante cieco, monco e tremante. Ma il dolore, in fondo, è uno strumento, che la nostra mentre può utilizzare a vantaggio del nostro corpo, invece di lasciarsene condizionare in maniera automatica ed immatura. Una serie di respiri doma sul nascere il senso di soffocamento e di disorientamento, generando a cascata una risposta istintiva di sopravvivenza ed autocontrollo. Quelle stupide lezioni sul bilanciamento interiore sono servite a qualcosa. Incredibile. Ben presto, ricongiunto con quei pochi oggetti che disegnano un passato sulla superficie biancastra della mia vita, comincio nuovamente a prestare attenzione agli stimoli dell'ambiente attorno a me: l'enorme bara di acciaio che avvolgeva i nostri piccoli sarcofagi personali di finto sonno sembra ora accartocciata su sé stessa, mentre già inizia il conto dei morti. I cervelloni ed i comandanti del gruppo si sono, nel frattempo, messi all'opera, per fare ciò di cui sono capaci, quindi mi avvicino al "Generale" Clarke e gli spiego: "Poiché non ho alcuna idea di dove risulteró di maggiore utilità, vi chiedo di assegnarmi al compito più immediatamente necessario. E che, magari, non mi richieda di saper fare cose inspiegabili coi metalli e con le loro voci parlanti...".