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Pippomaster92

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  1. Narcyssa "Dille pure che sono una cliente, e che ti prenoto per stasera e stanotte, così resta tranquilla. E lui non starà con noi, tranquilla" guardo Ed passare, ascolto quello che ha da dire e mentre è ancora a portata d'orecchio aggiungo a beneficio di Kat "Siamo pur sempre amiche, non ti farei uno spregio simile".
  2. "Ma come, non sapete chi siamo? Quel ragazzo cattivo non vi ha detto nulla?" dice una indicando la vostra guida; il ragazzo resta in silenzio ma sembra piuttosto spaventato. "Noi siamo le Ch'ar'a, le figlie di Mau'a! Non vi sono giunte storie della nostra leggendaria bellezza? O della nostra ospitalità?" Un'altra si avvicina, appoggiandosi a braccia conserte sulla riva e piegando il capo "Perché non vi fermate un poco con noi? Siete sporchi e doloranti, non vi sentite anche stanchi? Le nostre acque sono molto calde, ma possono fare miracoli di guarigione" Una terza si tira a sedere su una roccia, pettinandosi i capelli di fumo con un pettine d'osso che scintilla con piccole strisce d'argento "E potrete raccontarci le vostre storie, e noi potremmo in cambio darvi il nostro amore. O forse non siamo abbastanza belle per voi?" a queste parole una quarta arriva alle spalle di Finn'iann, carezzandogli il volto con una mano: la pelle è davvero calda, ma il tocco è lieve e languido. Se c'è una minaccia qui, non è qualcosa che abbia a che vedere con la forza. Hannayeh e Ele'wa'tu'm si ritrovano a loro volta sotto le attenzioni di altre donne-spirito, ma per ora le Ch'ar'a non fanno che moine e carezze leggere, tentatrici ma ancora caute. In effetti vi sembra che le vostre armi le mettano in leggera apprensione, e ancora di più sembra che abbiano timore della catena. Hannayeh ne può approfittare per vedere che diverse tra le Ch'ar'a hanno gioielli di varia fattura al collo, o alle caviglie, o alle braccia, o sui seni.
  3. Narcyssa "Non fraintendere. Diciamo allora un socio" indico il nano con un cenno "e si, lavorando con lui ho messo da parte qualche monetina. Faticando leggermente di più rispetto al solito, ma non c'è paragone con il lavoro di prima: ho finalmente messo le mani su dell'oro, oro vero, tutto per me" Mi guardo attorno e poi aggiungo "Qui non possiamo parlare. Quanto costa mezz'ora del tuo tempo? Te la pago, e andiamo di là a parlare con tranquillità senza orecchie indiscrete"
  4. No, ho avuto poco tempo in questi giorni. Ma domani dovrei riuscire a mandare avanti tutto!
  5. Narcyssa "Oh, me la passo piuttosto bene se devo essere onesta. E se sei furba puoi approfittarne anche tu" le prometto. Non è una bugia, potrebbe davvero ottenere una buona ricompensa o almeno avere delle buone opportunità. "Io e il mio amico stiamo cercando un po' di informazioni, chiacchiere e pettegolezzi diciamo. Qui so che ne troveremo parecchie, ma forse tu puoi aiutarmi a distinguere le balle dalla verità. Ovviamente il tuo disturbo verrebbe ricompensato generosamente"
  6. Narcyssa Mi avvicino a Ecaterina con fare affabile "Kat! Quanto tempo, ti trovo bene" aggiungo sedendomi vicino a lei, con un sorriso tutto sommato onesto. Lei mi è sempre parsa piena di inventiva e determinazione, è solo stata più sfortunata di me. Se avesse trovato lei quelle pagine strappate, forse ora le nostre parti sarebbero invertite "Come ti tratta la nuova padrona?"
  7. Narcyssa "Vuoi scatenare una guerra tra minatori, aizzando una parte contro l'altra? Approfittare del caos per arricchirci e levare di mezzo quel Theldrik? Perché se è così, io ci sto" rispondo con un sorrisetto crudele. Questa città ci ha sfruttato fino ad oggi, perché non prenderci la nostra rivincita?
  8. Un totale di 91 classi! Devo farne ancora nove per arrivare a d100 classi di Troika!!!!
  9. Amy Linn Flashback
  10. Dopo qualche minuto riprendete la marcia, cauti e rallentati dalle asperità del terreno. Ben presto il luogo si fa spettrale e quasi ultraterreno: polle di fango bollente, fumi che esalano sempre più spesso, odore di legno bruciato e zolfo. Ben presto un suono borbottante si fa strada tutto attorno a voi e vi ritrovate a camminare con cautela su lingue di terra compatta, strette da entrambi i lati da polle di acqua e fango bollenti. Solo le rocce vi permettono di muovervi senza ustionarvi, ma il vapore ostacola ancora di più il viaggio e vi rallenta ulteriormente. Al rumore del sobbollio del fango si uniscono ben presto delle voci: voci femminili, melodiose, che cantano qualcosa di piacevole e ritmato. Uno sciacquio, e dalla polla alla vostra sinistra emerge una figura. Si tratta di una donna nuda, dalla pelle nera come la roccia vulcanica ma segnata da crepe e linee giallo-rossastre, come se dentro la donna fosse piena di magma. I suoi occhi dorati emanano brevi bagliori, e i capelli sono fumo denso e vaporoso che aleggia sulle spalle in riccioli giocosi. Ad essa seguono altre due donne, e poi una quarta. Sebbene siano attorno a voi non sembrano minacciose, ma piuttosto incuriosite "Stranieri! Oh, quanto abbiamo atteso il vostro arrivo" dice una. Una seconda ridacchia e aggiunge "Ma questi non sono mercanti, sciocchina!" e la terza aggiunge "Potrebbero comunque avere gioielli da scambiare, o storie da raccontare" e l'ultima conclude "E sono tutti e tre piuttosto piacevoli da vedere, vero?" Al che seguono numerose risate. Non sono solo queste quattro, ma altri spiriti probabilmente si trovano attorno, celati dal vapore
  11. Lerna "Si, sappiamo dove si trovano. Nell'Antica Foresta, da dove vengo io. Non credo sia una coincidenza... non il fatto che sia la mia casa... ma è da lì che hanno preso i soggetti per gli esperimenti..."
  12. Io sono un chierico della luce, quindi tra il support e il blast, e non vedo la mischia se non col binocolo.
  13. Narcyssa "Qualche sprovveduto lo troviamo di sicuro, il punto è che non può essere troppo sciocco, o non ce ne facciamo nulla. Dovremmo trovare un posto sicuro dove stare, e un altro da dove ottenere informazioni. Noi dovremmo tenere un profilo basso" medito qualche minuto sul da farsi, poi giungo con una sorta di soluzione. Non la migliore (che sarebbe rinunciare ad arricchirci ulteriormente e lasciare Lago Diamante...), ma ciò che di meglio possiamo permetterci. "Sai, il Saluto di Mezzanotte potrebbe fare al caso nostro. Non ci ho mai lavorato, ma conosco alcune ragazze lì, e non sarebbe strano per me stare lì dopo aver interrotto gli affari con Zalandra" spiego "Le ragazze sanno sempre le ultime chiacchere. Poi da lì possiamo vedere se da St. Cuthbert troviamo qualche allocco"
  14. Zendo Sleid "Si, non vale la pena. Inoltre potrebbe persino essere una trappola" considero. Mi rivolgo direttamente a Fezzik "Hai bisogno di qualche rappezzamento?"
  15. C'è anche da dire che un druido non è una persona normale XD
  16. Locanda "Beh, ci sarebbe anche la casa di Frank Bronfman. Ellie, hai più visto Frank di recente? Io ora che ci penso non lo vedo da... martedì. o lunedì?" Yonkel si carezza il mento dubbioso. Non sembra certo della propria memoria, così torna in carreggiata e ti spiega di chi sta parlando "Frank vive fuori dal villaggio, per conto suo. Un tipo un po' ombroso e un gentile, ma un bravo ragazzo. Fa il distillatore, tra l'altro" Rabbino "Hai lo sguardo di chi sa cos'è importante, giovane Rivka, ma non puoi sapere ciò che non puoi sapere" ammette tra sé e sé come a scusarti "L'occhio è il Suo occhio, o meglio una rappresentazione. Lo vedi incompleto perché in verità non si trova dove stai guardando, ma altrove. Ne vedi come un'ombra, ma fatta di luce invece che di oscurità. Un gioco, in effetti, rispetto a ciò che si trova qui sotto. Ma un gioco interessante" Ti indica la porta a sud-ovest "Laggiù, percorrendo le vie dell'Albero, c'è una stanza che contiene una creazione prodigiosa: il Golem. Avrebbe dovuto liberarci dal male, invece ne è caduto vittima esso stesso. Lo abbiamo fermato, ma non senza vittime. E ora lo spirito maligno che lo ha posseduto si aggira indisturbato qui nell'Albero, e non può uscire solo perché il sale lo tiene ancorato qui. Ma dobbiamo raggiungere il luogo dove è stato aperta la via che lo ha condotto qui, e chiuderla. Dobbiamo addentrarci nell'Albero della Vita, ma farlo ci metterà alla sua mercé... da solo non posso farlo"
  17. Golena annuisce "Parlate di un simbolo, e del sangue antico che scorre nelle vostre vene. Se siete qui è perché pensate di poterlo provare... ma correrete il rischio di esporvi dinanzi a tutta la Dimora? I vostri nemici potrebbero cogliere l'occasione per mettere in dubbio le vostre parole. Potreste contestarle? Con chiarezza e con facilità?" lo sguardo si fa amareggiato "Perché questo siamo diventati, ormai: un popolo pigro e cauto, che teme ogni passo fatto al sole o nelle ombre, un popolo che abbisogna sempre di una guida ferma. La gente comune ora più che mai sente la necessità di qualcuno che gli dica cosa pensare e cosa provare. Voi sarete una guida del genere? O se no, come vi difenderete da chi agisce in tal guisa?"
  18. L'idea di Ivellios non è balzana come potrebbe sembrare a prima vista: non tanto distante dal palazzo (se questa frase ha un senso in questa città) c'è un'aiuola da dove si alza un albero. E poco distante un'altra, e poi una terza e una quarta vicine. Offrono ombra e scoprite presto che offrono anche acqua per dissetarsi. Quando questo luogo era abitato doveva essere assai piacevole.
  19. Anche gli ultimi spiritelli spariscono, dissolvendosi in fango e fumo. "Per le radici dell'isola, siete davvero stirpe di Za'ia" esclama la guida, esterrefatta "Forse abbiamo speranza!"
  20. Narcyssa Faccio appena un saluto ai due ex-sacerdoti di Hextor. Sono sopravvissuti fin troppo a lungo e la tentazione di ridurli in cenere c'è... ma meglio non complicarsi troppo la vita. Ne siamo usciti bene (almeno noi due), perché tentare il fato? "Dobbiamo trovare gente nuova, e possibilmente stupida, che si metta tra noi e chi ci vuole morti. Ti chiederei di non trattarmi da baldracca davanti a queste spade a pagamento, Ed. Se andrà tutto bene quando ce ne andremo da qui ricchi e senza più ostacoli vorrò rifarmi un nome e una reputazione come maga. Non metterti in mezzo con le tue solite sgradevolezze"
  21. Eh ma è una tua logica (che nel tuo gioco va bene, eh ci mancherebbe) non è per forza così. Anzi, proprio perché è un druido dovrebbe poter accedere alle conoscenze della terra a prescindere da dove si trova. Magari con qualche accorgimento, richiedendo un rituale anche complesso che lo "allinea" con la nuova regione. Per esempio potrebbe avere un solo terreno per volta, ma potrebbe cambiarlo chiedendo soccorso/aiuto a degli spiriti naturali. Questo dipende da come "funziona" la natura nella tua ambientazione. Sono idee, poi tu fai come preferisci. Ma se hai aperto la discussione penso sia anche per avere opinioni, no?
  22. Narcyssa Rilasso le mani, tenute nelle maniche per il freddo ma anche per nascondere eventuali gesti magici. Per questa volta è andata bene...
  23. Apprezzo molto il lavoro della Paizo, anche se l'ho sempre trovato eccessivamente granulare e frammentario (e di conseguenza di rado di buona qualità). Non seguo la seconda edizione, ma ne ho sentito parlare bene. Solo, mi chiedo come mai nessuno critichi il draghetto rosa che compare sempre con il personaggio iconico del Summoner 2e... fosse apparso sulla copertina di un manuale D&D ne avremmo sentito parlare per mesi. XD

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