Tutti i contenuti pubblicati da Landar
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[TdG] Kingmaker : Parte Prima
Benaiah Sistemo subito le mie cose per la notte, ripongo gli abiti e altre cose nella cassa, l'armatura e le armi accanto al giaciglio a portata di mano. Uso la luce il tempo strettamente necessario a fare queste operazioni ma per quanto riguarda me propongo di spegnerla subito. Infatti crollo dal sonno. La sveglia è terribilmente presto, mi sveglio a fatica forse a causa dell'alcool ella sera precedente seppur ho provato a stare attento. Sbadiglio e mi stiracchio. Alla fin fine ho dormito comodo, è un buon posto. Dopo aver dato il buongiorno a tutti e prima della colazione vado a svuotare la vescica nella latrina e a sciacquarmi mani e viso... cosa che gli altri mi hanno notato fare piuttosto spesso, appena possibile. Sono di buon umore, in realtà è difficile che non lo sia. Ringrazio per la colazione "Avremo tempo dopo per mangiare di più e magari dormire un altro paio di ore." affermo strofinandomi gli occhi e sbadigliando ancora. Finita la colazione vado alla stalla, do da mangiare quel che trovo a Shahab e lo striglio, lo sello e gli sussurro qualche cosa. Come volessi dargli la carica per l'imminente scaramuccia. La cosa che mi preoccupa di più è il cavallo pezzato, dovesse imbizzarrirsi quando siamo dentro ci metterebbe a rischio. Spendo quindi un po' di tempo per calmarlo e farlo abituare definitivamente alla presenza di Shahab. Uscito dalla stalla osservo il Sole "Presto saranno qui. Allora siamo d'accordo come ieri sera. L'unica cosa che mi è venuta in mente è che non intendo farli fuggire." quel che dico sottolinea la mia ferma intenzione ad uscirne vivo "Qualcuno potrebbe occuparsi del cancello quando inizierà lo scontro."
- [PF] [TdS] Kingmaker
- [PF] [TdS] Kingmaker
- [PF] [TdS] Kingmaker
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[TdS] La guerra dei lord - Il male minore
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[TdG] La guerra dei Lord [TdG 2]
Geralt di Mirabar Con Cad
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[TdG] WFRP Slave to Darkness (Chapter I) - A Judgement in Stone
Kull Arrivò tardi, fu un peccato. L'imperiale però si era rivelato ancora una volta un buon guerriero e questo lo apprezzava. Uno degli uomini fuggì, abbandonando quindi donne e figli... imperdonabile. Il bestione si mise subito all'inseguimento e lui decise di occuparsi invece del lavoro sporco. Il kurgan non lo avrebbe colto alle spalle come un infido seguace di Slaanesh. Chiuse l'ingresso al villaggio e iniziò a entrare nelle case iniziando dalla più vicina. Voleva vedere quanti altri abitanti erano rimasti in vita e chi fossero. Decise di uccidere gli anziani, non servivano a nulla. Inoltre doveva trovare il suo cavallo. "Ammazziamo i più vecchi, con le donne ci divertiremo... per quanto riguarda i ragazzini ci penseremo dopo." probabilmente un paio di schiavi e una guida sarebbero tornati utili. Cercò di identificare anche la stalla.
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Teschi e Ceppi
Sedor La visione di Sandara al solito mi scuote l'animo, tutto... quella di Patch invece rovina tutte le mie fantasie. Prima o poi lo affogo, come questo marinaio. Gli mostrerò i fondali marini come non li ha mai visti. Quindi afferro la corda risalendo dopo aver lasciato alle acque il codardo avversario. Supero la balaustra proprio accanto a Sandara, con i movimenti le schizzo dell'acqua ma non me ne preoccupo molto "Tutte le genti di mare meriterebbero una fine migliore." è la mia preghiera al vile appena ucciso. Lascio sia la seguace di Besmara a recitare le giuste parole per tutti quei caduti. Mi limito a sorriderle, un po' meno timidamente del solito, come se la battaglia avesse riacceso un fuoco interiore. Mi guardo attorno valutando la situazione. Poi indico a Sandara quella che potrebbe essere la cabina del Capitano.
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The Thousand Thrones - (Chapter I) The Call of Caos [Gruppo 1]
Gaël Roland de Glanborielle Alla fine gli era simpatico. Piuttosto rumoroso, fin troppo stravagante ma gli andava a genio. "Non vediamo l'ora di ammirare queste meravigliose paludi." certamente fu un po' ironico ma era davvero curioso di sentire Jenkil raccontare di quel territorio con quel trasporto che mostrava. Lasciò fosse Jean Pierre a concludere la trattativa e indicare il luogo.
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[ESILIATI] - Topic di gioco
Tulkas Al ricordo di ciò che ho visto arrivando all'isola deglutisco. Attendo gli altri completino le ordinazioni e li fisso uno ad uno "Non so come siano le altre isole ma questo non è certamente un posto accogliente come avete notato." guardo la cameriera "Intendo l'isola. Questa locanda invece è una perla su questo pezzo di terra." ammicco. Attendo lei se ne vada e abbasso la voce "Non so per quale motivo il simbolo che rappresenta Rovagug sia ovunque in città. Tutto ciò che mi viene da pensare però non è affatto piacevole. Sapete di cosa o chi stiamo parlando?"
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[Mutants&Masterminds] Svegliarsi in Mongolia...
Soggetto 1 K Tranne 3
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[TdG] Carrion Crown - Haunting of Harrowstone
Subotai Superò le macerie guardando dove mettesse i piedi e tenendo sempre la scimitarra pronta. Una volta al di là, cercò di tagliare la foschia con lo sguardo per osservarsi attorno. Indicò alla loro sinistra "Che ne dite di controllare prima quel piccolo edificio? Poi faremo un giro di quello principale e poi entreremo." era sempre piuttosto prudente ma non mostrava mai timore. "Tu madre stammi vicina." L'atmosfera era decisamente inquietante. Si stava divertendo ma non volle darlo a vedere. DM
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[TdG] Lone Wolf (Chapter II) - Fire on the Water
Volpe Nera -Un fiorino!- "Il Rospo Rosa, lo ricorderemo. Sì, esatto." con lo sguardo feci capire che ero curioso di sapere perché lo avesse chiesto. D'altronde avevamo domandato dove fosse la nostra ambasciata, che senso aveva chiederlo? Quindi il lasciapassare ottenuto non era sufficiente, ora abbisognavano di un altro pezzo di carta per accedere all'area militare. E pensare che la guerra qui ancora non è giunta, la burocrazia di questo Regno è più letale di un helghast. Sarebbero stati costretti a mostrare ancora una volta il sigillo? Sperò di no. Quindi era necessario concordare una buona scusa da riferire questa volta.
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Tutti i Peccati del Mondo: Amatsumara
Masamune Takeshi Distolgo lo sguardo dalla scena, non per l'orrore chiaramente ma per pudore. Quando sembra sia concluso quell'attacco di lussuria rialzo la testa. Non so se sta facendo il suo gioco per mostrarsi più giusto di quel che appare e spingermi a parlare o è davvero sincero, lo dubito fortemente. Mi maledico per non aver chiesto a Fuyutsuki di darmi una spiegazione sull'invito, ora mi sarei dovuto inventare qualche cosa ma difficilmente avrei fatto passare le mie bugie per verità. Non sono bravo in questo, affatto. E' anche vero che dire la verità non preclude la possibilità di ottenere ciò che voglio, cioè portare il Lammasu da loro. "Vorrei risponderle, davvero, Yiruma-san. Prima però ho bisogno di sapere perché si trovava sulla scena del suicidio di massa quando è avvenuto. So che vorrebbe sapere come io abbia ottenuto queste informazioni ma la risposta alle sue domande è una sola. Quindi la prego di venirmi incontro." penserò dopo cosa rispondere e quanto sincero essere.
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[TdG] Kingmaker : Parte Prima
Benaiah Alzo un sopacciglio sia alle parole di Damien sia a quelle di Shaza, chioso con un serafico "Bene." Al solito i miei pensieri sono insondabili seppur dal mio tono di voce un po' canzonatorio potrebbe sembrare che prendo tutto con una certa ironia. "Quindi Leo e io ci nasconderemo nella stalla, attenderemo il momento adatto per impattare frontalmente provando a coglierli di sorpresa. Voi due invece sarete nascosti, dove lo decideremo domani mattina. Se vogliamo essere pronti per l'alba direi di prepararci almeno un'ora prima. Mastro Oleg, voi vi prego evitate di provocarli o insospettirli. Comportatevi come avere sempre fatto." E' tempo di riposare e dormire, per quanto possiamo scherzare su quel che ci attende e dichiararci pronti all'azione stiamo per affrontare una battaglia e quindi sfidare la morte. "Dove possiamo sistemare i nostri giacigli?" Tutti
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Capitolo 3 - Death on the Reik
Gudrod Unterbaum
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Capitolo 4 - The Black Sepulchre
Judith Il viaggio fu poco interessante, quel pianeta offriva il nulla. La vista della Cattedrale di contro fu sorprendente, nell'accezione negativa del termine. Si protendeva verso il mare come dovesse precipitare da un momento all'altro, e certamente la Sorella avrebbe fatto del suo meglio per farlo accadere fosse stato possibile. Allo stesso tempo centinaia di occhi di garguglie e molte feritoie e finestre si rivolgevano all'entroterra minacciose e guardinghe. Tutto attorno inoltre l'atmosfera era soffocante, quasi terrificante. Salutò Patricia con un gesto marziale e attese si fosse allontanata. Controllò il bolter assicurandosi fosse in ordine. Victor sembrava aver deciso toccasse di nuovo a lei coordinare la sortita. In realtà non sapeva bene cosa avrebbero trovato, certamente eretici come quelli che già avevano ucciso. "Se Ludovicus ha qualche informazione da condividere attendo. Certamente dovremo fare un giro lungo tutto il perimetro per avere una vaga idea delle dimensioni di questo empio luogo e verificare ci siano altri ingressi. La vegetazione sembra aver preso il sopravvento sulla costruzione ma se le entrate sono libere sarà evidente che non è abbandonata come sembrerebbe. Infatti sono certa ci abbiano già notati ormai."
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Capitolo 2 - Dark Despair (Parte 1)
Magnus Da Renate
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[TdG] Kingmaker : Parte Prima
Benaiah Consumo il pasto con piacere, ringraziando più volte Oleg per l'ospitalità e Svetlana per le capacità culinarie. E sì, mangio di gusto, chiedo anche una seconda piccola porzione se possibile per onorare la cucina ma non esagero. Anche col vino, quando necessario anche io mi prodigo nel servirlo e riempire le coppe altrui. Quando finiamo di mangiare sembro piuttosto soddisfatto ma quando l'uomo prende dalla credenza il liquore ambrato e ce lo serve i miei occhi sembrano illuminarsi, occhi che sembrano quasi dello stesso colore del vino con alcuni toni verdi però. "E questo cosa è?" lo annuso "Sembra delizioso." quindi proponendo un altro brindisi bevo un sorso sapendo che è il momento del racconto. Ascolto con molta attenzione, sussulto solo un attimo quando Oleg esclama verso la moglie imponendole di fare silenzio, tuttavia l'amore che prova per lei sembra così puro che non apro bocca, sarebbe solo sbagliato redarguirlo per quei toni. Sicuramente siamo abituati a comportarci in modo diverso. Quando finisce annuisco "Sarebbe maleducazione e anche disonorevole non ricambiare chi ci ha donato una così sopraffine cena. Inoltre vostra moglie ha ragione, è anche questo il motivo per il quale siamo qui." Aiuto a fare spazio sul tavolo per stendere la mappa, la osservo attentamente. Annuisco alle varie proposte anche quando parla Leo seppur poi a parole esplicito di preferire diversamente "Io rimarrei nascosto nella stalla. Uscirò da lì cavalcando Shahab. Lui è un guerriero abile." sembra strano sentirlo "Credo sarà sufficiente coglierli da due lati. Damien appare abile con l'arco, non se ne è mai separato durante il viaggio. Potrà nascondersi su di una torre, sdraiandosi non dovrebbe essere visto. Faremo delle prove." mi zittisco qualche istante, parlo sempre troppo e con l'alcool in circolo sono anche più chiacchierone "L'unico mio consiglio insindacabile è che lei rimanga chiusa qui, al sicuro e che sia pronta a fuggire se le cose dovessero volgere al peggio." non mi permetto di dire a Oleg di non partecipare alla battaglia ora che ha degli alleati.
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[TdG] La guerra dei Lord [TdG 2]
Geralt di Mirabar Menzoberranzan
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[TdG] La Magia di un Mondo Nuovo
Morinehtar Rómestámo "Ormai non abbiamo altra possibilità." avrebbero pensato dopo a lenire le ferite del nano. E' andata così, non avrei mai voluto iniziare la nostra avventura in modo così aggressivo ma a quanto pare non c'è stata altra soluzione, forse. Quando sto per pensare a una nuova strategia, il mio sguardo si perde per un attimo nella foschia alle spalle dell'insettone "Ne arriva un altro." cerco di farmi udire da tutti oltre il vento. Colpisco ancora una volta col bastone, cercando di imprimere più forza possibile. Ora arretrare e lanciare incantesimi ci esporrebbe ancora di più. DM
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[ESILIATI] - Topic di gioco
Tulkas Osservo la cameriera, istintivamente accenno un sorriso per gentilezza non certo falsità "Arrosto con patate e dell'acqua per me. Grazie." E' difficile capire il perché sia tutto così assurdo qui ma è come se da un momento all'altro possa scatenarsi una rissa e chissà che non toccherà noi esserne al centro. Farò il possbile per evitarlo. DM
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[TdG] Kingmaker : Parte Prima
Benaiah "Shahab... non mi piace chiamarlo semplicemente cammello, figuriamoci cosa." non c'è il minimo tono di rimprovero ma sorrido quando lo dico "Lui non ha problemi di temperature e può addirittura mangiare carne o ossa. Certo brucare dell'erba rigogliosa come quella che vedo qui non potrà che giovare al suo umore" mentre rispondo tolgo i finimenti e slaccio la grossa sella che poi lascio a terra, quindi indico la stalla all'animale che subito inizia ad incamminarsi "e alla sua salute chiaramente." Vado a sistemare la sella in un angolo al coperto della stalla, anche se il tempo è buono non voglio rischiare si bagni ora che non è necessario, tornando mi accosto quindi a Shaza "Nobile intento. Spero questo faro riuscirà a indirizzare le navi lontane dagli scogli." Quindi mi avvicino al cavallo pezzato accarezzandogli il muso nel tentativo di calmarlo. Sembro anche sereno passando vicino alla rana, un animale certamente curioso ma anche evidentemente intelligente. ------------- Una volta entrati nella casa spendo ben poco tempo a studiarne la struttura e solidità. Non è ciò che mi interessa al momento poiché vengo letteralmente rapito dal buon profumo di arrosto che arriva dalla cucina. Non mi avvicino al vino, non intendo berne nemmeno un goccio prima dell'arrivo del padrone dell'avamposto. Fortunatamente non ci fa attendere molto, un omone arcigno ma è evidente sia anche una persona di cuore. "Il mio nome è Benaiah. Sono davvero lieto di conoscervi." il tono di voce non è meno gentile di quello usato con Svetlana, certo gli sguardi e i gesti sono più diretti "No... non sono una guardia" non lo dico come fossi offeso "sono un Cavaliere. E come ha detto Damien e ha ribadito Leo, siamo qui per uno scopo preciso. Rendere queste terre sicure." Quando però tutti iniziano a fare domande sembro un po' stranirmi "Amici miei, non spetta certamente a me ma la Signora ci ha invitato a sederci e sembra sia quasi pronta per noi una cena deliziosa. Non avveleniamo il buon cibo col racconto di banditi e manigoldi. Mangiamo, conosciamoci meglio... poi avremo tempo, quando il vino sarà già in circolo e le promesse più facili." alzo quindi la coppa di vino invitando tutti a un brindisi "Alla liberazione di queste terre. Sarò lieto di rendere le notti dei coniugi Levton più serene da questa che giunge in avanti."
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Age of Worms [TdG]
Goril Sabato 7 Novembre 764 [Tomba, tunnel, quasi sera] @Enoch, Toki, Goril
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[TdS] Carrion Crown
Frana e ingresso principale sono lontani? Io a questo punto passerei per la frana se ciò non implica il bagnarci sempre che appia solida