Tutti i contenuti pubblicati da PietroD
-
Capitolo 2 - Londra 1893: Il Fez Rosso Sangue
Docteur Saroch "Non c'e' una porta comunicante con un'altra cabina, in quella dei signori Scott? Magari girando per di la' e agendo dall'interno si riuscirebbe a sbloccare questa porta. Con un incomodo davvero minimo per i vicini di cabina." suggeri' il francese, incuriosito dall'evento. Qualcuno aveva tentato di entrare. E non c'era riuscito. Se era vero, quel che cercava doveva essere ancora dentro... a meno che il ladro non avesse optato per entrare dal finestrino. Ando' ad affacciarsi nella propria cabina per verificare che il vetro degli Scott fosse ancora integro come era stato lasciato
-
Capitolo 6. Nell'Oscurità
PietroD ha risposto a AndreaP a un discussione Libro 1 - Il Nemico nell'Ombra in das Neue Feind im InnernGruttag Di sotto
-
Capitolo 3 - Dragons of Hope
Flint Anche dopo che Tass fu giunto all'altare e diede il nulla osta agli altri per avanzare, il nano continuo' a tenere la corda pronto a reggere il peso del kender. Non era la prima volta che vedeva trappole non congegnate per impedirti di entrare in un luogo, ma per proteggerlo impedendoti di uscirne vivo.
-
Atto I: Il Sangue della Città
Petras Accetto volentieri di mostrare dove credo che indicasse la posizione dei piedi di Petras sulla mappa del cellulare di Loup. Alla proposta di andare a visitare il museo con l'ispettore e Mills accetto con ancora maggiore entusiasmo. Quando arriva un gruppo di persone che paiono preoccupare la comitiva con cui mi trovo, li guardo attentamente anch'io. Non so se abbiano davvero qualcosa di strano, o se il fatto di essere uno specchio empatico delle emozioni altrui mi faccia vivere l'ansia dei presenti. xMaster:
-
[Capitolo 2] Il buio è vivo
Ceredic Indico le tracce agli altri, prima di prendere ciascun bivio. Sussurro, non mi capirebbero se gesticolassi soltanto. "Artigli e strisciate, zampe e code di coboldo, direi. Proseguiamo da questa parte. In mezzo ai licheni ci sono delle ragnatele, qualche predatore si nutre di quei lucertoloni. Lo lascerei attendere in pace il prossimo pasto." Valuto il bivio, scegliendo per l'opzione piu' larga, cosi' che possa retrocedere piu' facilmente e fare spazio ai miei compagni in caso di pericolo.
- Atto I: Il Sangue della Città
-
Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Tariam Lave "Che ognuno faccia del suo meglio per fare quel che sa fare meglio, dunque." La compagnia mi mette apprensione, la timidezza si fa sentire, sarà per questo che ho voglia di uscire? "Mentre voi vi curate, io e Braknak, se te la senti amico nano, potremmo fare il giro dell'intera fortezza in cerca dei vari passaggi possibili, così da farci una idea delle alternative. Anche se dovremo comunque attendere la fine dell'allarme perchè le entrate restino un po' piu' sguarnite."
-
Capitolo 2 - Londra 1893: Il Fez Rosso Sangue
Docteur Saroch Il dottore mise i guanti e aprì il libro di preghiere, in cerca di annotazioni manoscritte. "Lo faremo recapitare per posta al Barone, non dubiti." tranquillizzò il capotreno prelevando anche la penna d'oca "dopo che avrò controllato che non siano contaminati, naturalmente." Tornò a passo sicuro verso la propria cabina.
-
Capitolo 6. Nell'Oscurità
PietroD ha risposto a AndreaP a un discussione Libro 1 - Il Nemico nell'Ombra in das Neue Feind im InnernGruttag
-
Capitolo 3 - Coin's End
PietroD ha risposto a AndreaP a un discussione La Storia della Moneta in Racconti di Kalamar - Cronache ReanarianeGromnir "Evitiamo il passaggio sotterraneo, l'esplosione potrebbe aver gia' creato crolli, la' sotto. Usciamo in cortile, l'importante é mettersi all'aperto, che non ci crolli il palazzo addosso!" Il guerriero diede indicazioni che riteneva ragionevoli, perche' il compagno in avanguardia non andasse a infilarsi in un vicolo cieco e facesse la fine del topo in trappola. Partiti di corsa, il piu' rapidamente possibile, constato' che nonostante la fuga il buon umore era comune fra i Membri della Mano. "Ma la statua la vuoi vicino o dietro la lapide commemorativa al generoso martire?" scherzo' il guerriero, col fiato che si accorciava correndo dietro al piu' leggero e piu' veloce compagno.
-
Capitolo 3 - Dragons of Hope
Flint Una volta che i tre ebbero superato la porta in fondo, il nano espiro' rumorosamente, non si era accorto di aver trattenuto il fiato. Lieto di non aver ragione di tentare la fortuna con quegli spettri nascosti nella stanza a destra, che tuttavia gli fece desiderare... "Questa stanza pare non avere porte intatte. Almeno, io non ne ho trovate... ma potrebbero essercene di ben celate o di magiche. Dovremo tornare qui, alla fine, se in giro troviamo un piccone o altri attrezzi da scavo." C'era da sperare che oltre agli spettri arcieri, che si potevano volentieri evitare di affrontare, quella stanza inaccessibile non custodisse altro di importante, in particolare ciò per cui erano venuti.
-
Atto I: Il Sangue della Città
Petras Alzo una mano, per avere il permesso di dire qualcosa, in un gruppo di adulti che sanno cosi' tante cose e devono scambiarsi delle idee non é educato irrompere con delle piccole note. Mi faccio coraggio quando mi sembra che un attimo di silenzio mi conceda il momento giusto per parlare. "Ha detto Dahut, una figlia di re prigioniera lungo la costa, Signor Drake? Allora aveva ragione lei, Professor Mill." guardo ammirato l'archeologo, che mente acuta, e quanto sapere! "Io stanotte ero sul terrazzo, ho visto e sentito quel che accadeva. I tre che hanno lasciato Peter in quel vicolo parlavano di una Lei da liberare. Le parole della donna sono state, ne sono certo, me le sono ripetute cento volte per non scordarle: 'Lei non deve saperlo: non approverebbe. Ma tutto questo è fondamentale per la nostra città: dobbiamo liberarla'. Io pensavo che fosse la città da liberare, e ci fosse una loro leader da lasciare all'oscuro. Ma il Prof. ha capito subito che c'era un qualcuno da liberare e non un qualcosa." Sorrido entusiasta. "E c'è anche un'altra cosa che coincide con questa ipotesi, ispettore. Da lassù avevo notato che Peter aveva il corpo a forma di croce, ma i piedi non puntavano verso nessun luogo di culto, di nessuna religione che conoscessi. M'era parso strano che puntasse apparentemente proprio verso il mare." Un'altro pezzo del puzzle forse entra al suo posto mentre parlo con loro. Che meraviglia che sia in mezzo a tante menti evidentemente geniali! "Che l'assassina fosse una musa, e quella da lasciare all'oscuro la... Melpomene?... che avete citato?"
-
[Capitolo 2] Il buio è vivo
Ceredic Non c'e' modo di sapere quale sia la strada giusta per arrivare al tempio, perciò non resta che esplorarle tutte e sperare di essere fortunati. Lascio volutamente piccoli graffi sulla parete, quasi impercettibili ad altri occhi, segno del nostro passaggio, anche se le tracce che lasciamo con il nostro passaggio sono comunque evidenti per chi sa cosa guardare. Proseguo lungo la direttrice prescelta, continuando a puntare a Nord, più distante possibile dal lago.
-
[Interludio e Punto Nodale] Il Matrimonio del Secolo
Brank Al termine del giro, mi confronto con Ajantis e gli altri convitati. "Come pensavo. Solo i cagnacci gradiscono la parte della caccia in cui la preda é già presa e i morsi la sbranano. Non ci sarà onore nella guerra che ci attende, solo perdite inevitabili perché faremo la parte delle prede, soprattutto se rimarremo isolati, ogni città per suo conto. Forse é il caso di fare branco, sembrando gregge." Sono sicuro che almeno Ajantis abbia capito quel che intendo, ormai mi conosce. L'avranno capito anche questi altri damerini?
-
Capitolo 3 - Coin's End
PietroD ha risposto a AndreaP a un discussione La Storia della Moneta in Racconti di Kalamar - Cronache ReanarianeGromnir Il guerriero era sorpreso per la mancata esplosione, al pari degli altri. C'era una sola persona che poteva dar loro informazioni e rassicurazioni, o disporre il miglior modo di agire. "Bjorn, puoi contattare l'alchimista a questa distanza, con la tua magia? Informalo che la Megera é battuta e che le Monete sono state unite, sembravano esplodere ma non l'hanno fatto."
-
Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Tariam Lave "Allora, cerchero' di essere ancora piu' sintetico e esaustivo. Gli esploratori agli ordini di Halgra, la reggente militare di Trunau, sono ritornati mentre eravamo in città. Hanno detto che il condottiero dell'assedio che avevamo rotto, un ogre magi, era ancora vivo e aveva condotto l'esercito in fuga in una grande fortezza tra i Monti Kodar, che dovrebbe essere questa da cui siamo appena usciti a rotta di collo. Vi stanno ammassando truppe, diceva il rapporto. Intorno alla fortezza erano stati avvistati anche vari giganti e troll, e almeno questo noi possiamo confermarlo personalmente. Non abbiamo possibilità di sconfiggere l'intera guarnigione, non con un attacco frontale. Noi siamo venuti qui come gruppo di avanguardia, la comandante Halgra e gli alleati del Lord Osservatore, Ulthun II, dovrebbero arrivare a portar battaglia direttamente qua. Siamo partiti da Trunau circa sei giorni fa, viaggiando leggeri rispetto ad una truppa." Guardo gli altri, chissà se hanno inteso tutto, soprattutto quel druido ammazza-draghi. "Per me le opportunit̀à per favorire le truppe in arrivo sono due: la prima, guerriglia, fare piazza pulita di ogni piccola truppa che si stia dirigendo a infoltire quelle nel castello, impedire i rifornimenti, bloccare quanti più messaggi e messaggeri in uscita e in entrata. Siamo pochi per un assedio ma possiamo quantomeno essere una spina nel fianco, che Squewk mi dice essere piuttosto fastidiosa." "Squeewk" conferma la mia compagna. "Grazie. La seconda invece, tentare un ingresso furtivo alla pari di quello che ci ha consentito di liberare voi, ma con uno specifico obiettivo, che può essere recuperare le armi oppure uccidere l'ogre magi. Entrambe le cose estremamente difficili ora che saranno sul chi va là più di prima, particolarmente quel tiefling che deve rendermi indietro ben otto frecce."
-
Uccisori di Giganti - Gruppo Unico (Topic di Servizio)
Errore mio, nello scrivere il post ho fuso il nome del PG con quello della citta' e scritto Trunam. Il nome corretto é Trunau, si tratta di una sola città. @brunno
-
Capitolo 2 - Londra 1893: Il Fez Rosso Sangue
Docteur Saroch" Il francese si pinzo' la radice del naso con due dita, chiudendo gli occhi ed espirando. Quando smise quella posa aveva ritrovato la calma. "Certo, certo. Scusate la veemenza, voi cercate solo di fare al meglio il vostro lavoro. Perdonatemi. Tornero' nella mia cabina, ma è possibile dare un'occhiata alla cabina del Barone? Tanto dovrebbe essere ormai vuota fino alla destinazione originariamente prevista." Per giustificarsi e precedere una prevedibile obiezione, aggiunse "Lo stavo intervistando per un manoscritto che correla epidemiologia e genealogia delle casate europee, vorrei accertarmi che non mi abbia lasciato un messaggio o addirittura degli appunti in merito a quanto gli avevo chiesto di riportare alla memoria."
-
Capitolo 3 - Dragons of Hope
Flint Il nano si preparo' al peggio e chiese a Goldmoon di fare altrettanto "... se dal muro dovessero uscire gli spettri per ghermirlo."
-
Capitolo 3 - Coin's End
PietroD ha risposto a AndreaP a un discussione La Storia della Moneta in Racconti di Kalamar - Cronache ReanarianeGromnir "Bjorn, come ti senti ora che non hai più la Moneta?" lo skaldo aveva manifestato poteri straordinari mentre la impugnava, adesso che era distrutta, se lo era davvero, avrebbe dovuto perderli, almeno in parte. C'era anche la possibilità che subisse uno strascico da questa esperienza, come chi è abituato alla lotta e quando lascia l'Arena non sa più quale sia il suo posto nel mondo.
-
Capitolo 3 - Night’s Dark Terror (Parte 4)
Vassilji L'uomo tirò fuori dalla sacca tutta una serie di preziose carabattole e diverse gemme, collezionate qua e là, in attesa di mettere a frutto tutti i rischi della loro impresa. "Meno male che almeno uno di noi è previdente." si lagnò, ma solo per il gusto di farlo.
-
Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Tariam (umano arciere trapper) Squewk ci tiene dietro, per fortuna è allenata e le sue dimensioni le consentono di saltellare con efficacia al nostro passo anche durante la corsa. Quando ci raduniamo, devo presentare me e Squewk, non posso lasciare che si presenti da sola, non la capirebbero. Thord (nano druido mutaforma( Per facilitarmi nella fuga e nel nascondere la presenza mia e degli altri, sono tornato alla mia forma nanica. Quando finalmente ci raduniamo è il momento delle spiegazioni e delle presentazioni. "Io sono Thord Endar. Temo che le cose non-" Tariam (umano arciere trapper) Interrompo Thord. "Lasciami fare Thord, spiego io, tu sei troppo logorroico. Anche se io sono timido, vedrò di essere comunque esaustivo, rimanendo sintetico. Intanto ci presento, quella rana gigante, e quindi di dimensioni medie, che ci ha seguito fin qui è la mia amica Squewk." "Squeeeewk!" conferma lei. "Ecco, come vi ho detto. Io invece sono Tariam Lave, amico dei druidi delle paludi e possessore di questo arco." lo mostro agli altri "Si chiama Falce d'Eclissi e sembra fatto apposta per riempire i giganti di spilli. E loro lo sanno, benissimo. Sanno anche di altre armi, hanno attaccato i druidi che ne custodivano alcune, poi anche la città di Trunam, scavando in mezzo alla piazza principale proprio per trovarne un'altra. Sanno per certo delle armi e stanno cercando di farne incetta. Se vi stavano interrogando, era di sicuro per scoprire se sapevate dove procurargliene altre." "Quel che non sappiamo, è se le cerchino per usarle di persona o solo per sottrarle a noi e impedirci di usarle contro di loro. Mi piacerebbe molto che fosse vera la seconda ipotesi, ma temo proprio che dobbiamo temere il peggio. Siamo arrivati fin qui seguendo le truppe che si sono mosse dall'assediare Trunau a questa fortezza, quindi devo presumere che anche qui ci sia, se non tutti, almeno qualcuno che conosce a fondo il valore delle vostre armi." A questo punto mi trattengo. Il dono della sintesi che posseggo costringe gli altri a uno sforzo intuitivo che, talvolta, richiede qualche secondo per fare tutti i collegamenti. Quindi lascio loro il tempo di digerire le mie poche informazioni.
-
Atto I: Il Sangue della Città
Petras Mentre attendo che Loup ottenga le stampe che ha richiesto, vado in bagno a darmi una rassettata. Gia' che ci sono e la porta si chiude, mi denudo il torace e mi do' una rinfrescata con acqua e sapone, asciugandomi con le salviette. Una sbatacchiata alla camicia e alla giacca prima di rimetterle, per togliere un po' di polvere e qualche piega, e sono pronto, devo solo attendere che lo sia anche Loup. --- Loup è molto gentile, mi offre subito qualche leccornia francese. Sorrido. "Va bene, prendo le patatine. Ma da bere preferirei un thè freddo, se non le spiace. Da quando sono al Festival ho saltato sempre quello delle cinque." Saluto chi arriva con cordialità, con un semplice gesto a mano aperta.
-
[Capitolo 2] Il buio è vivo
Ceredic Torno indietro, dal più vicino dei miei compagni. Bisbliglio "La nostra presenza è già stata notata , temo." Segno con qualche graffio sulla roccia la direzione presa, inutile ripiegare di nuovo verso il lago, per ora.
- [Interludio e Punto Nodale] Il Matrimonio del Secolo