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    Retrospettiva: Menzoberranzan

    Questo boxed set è probabilmente uno tra i più ricchi di materiale in assoluto. All’interno della confezione (che reca sul coperchio della scatola una splendida illustrazione di Jeff Easley) trovano spazio 4 manuali, 6 mappe in formato poster e 12 schede in cartoncino. Ma andiamo a vedere nel dettaglio di cosa tratta questa opera.

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    Contenuto

    • Book one: The City
    • Book two: The Houses
    • Book three: The Adventures
    • The house Do’Urden retrospective
    • 4 mappe componibili che illustrano il territorio di Menzoberranzan
    • 1 mappa che illustra, tramite glifi, le relazioni tra le casate della città
    • 1 mappa che illustra la tenuta della casata Baenre
    • 12 schede contenenti le statistiche dettagliate dei principali personaggi delle casate Nurbonnis e Millithor, nonché alcune mappe da usare durante le avventure
    • 1 poster raffigurante l’illustrazione della confezione realizzata da Jeff Easley

    Book one: The City

    Questo manuale di 95 pagine illustra con dovizia di dettagli la città dei drow più famosa (e famigerata) dei Reami. La qualità è molto alta, e si vede la mano di Ed Greenwood, autore in prima persona di questo volume. Gli argomenti trattati sono molteplici, e vanno dalla storia di Menzoberranzan, alla cultura drow, dagli eventi recenti allo stile di vita, la religione, la magi e, la composizione della struttura sociale, daii mostri tipici di questa zona aii meccanismi di difesa in uso nel sottosuolo.

    Chi cerca degli spunti per ambientare la propria avventura nei recessi oscuri dei Reami troverà moltissimi argomenti in grado di soddisfare le esigenze di ogni master. Come per quasi tutti i manuali dei Forgotten Realms la parte regolistica è ridotta all’osso, lasciando ampio spazio a descrizioni e spiegazioni degli usi e costumi di una società creata ad arte.

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    Book two: The Houses

    Per immergersi nella cultura drow è necessario conoscere i giochi di potere che movimentano la loro vita quotidiana. Questo volume tratta le otto casate maggiori, le dieci casate minori e la compagnia d’armi di Bregan D’aerthe.

    Sebbene sia interessante e utile, questo manuale non è ispirato quanto il primo. La descrizione delle casate è ben fatta, ma risulta piuttosto fredda. Non mancano le statistiche dei personaggi principali, i glifi di ogni casata, la mappa con la struttura della tenuta e le motivazioni principali che spingono queste nobili case nelle 64 pagine che costituiscono questo volume.

    Book three: The Adventure

    Il terzo manuale è un’avventura di 64 pagine, ben scritta dalla penna di Douglas Niles. Si può scegliere se interpretare un gruppo di abitanti di superficie che scendono nel Sottosuolo o un gruppo di nobili appartenenti a una casata minore. Il tono dell’avventura cambia parecchio a seconda del tipo di gruppo scelto: una classica discesa nel “dungeon” nel primo caso, un’intrigante avventura urbana nel secondo. Entrambe le scelte sono comunque gratificate da un’esperienza di gioco profonda e coinvolgente, permettendo ai giocatori di vivere realmente Menzoberranzan, con i suoi ritmi, i suoi intrighi e le sue problematiche.

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    The house Do’Urden retrospective

    Questo volumetto di 16 pagine parla della casata da cui proviene il ranger drow Drizzt descrivendone caratteristiche principali motivazioni e i PNG correlati.. La seconda parte del manuale, intitolata “Collected essays of Drizzt Do’Urden” è uno strano quanto intrigante diario di Drizzt, scritto in prima persona e con continui rimandi alle opere di Salvatore. Una lettura curiosa che gli amanti di Drizzt apprezzeranno sicuramente.

    Le mappe

    Le mappe sono ben fatte… e grosse!
    Una volta assemblate, le 4 mappe che compongono l’area di Menzoberranzan sono davvero imponenti. La legenda riporta 130 siti, mentre la maggior parte è lasciata volutamente senza descrizioni. Il master in questo modo ha piena libertà d’azione e può personalizzare la campagna ambientata nel Sottosuolo come meglio preferisce.

    La mappa con le relazioni tra le casate è indispensabile per capire al volo come muoversi nel sottobosco della politica, mentre la mappa della tenuta Baenre è “solo” carina.

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    Schede

    Le schede servono per giocare l’avventura descritta nel terzo volume di questo boxed set. Le illustrazioni sono di qualità mediocre, ma forniscono una descrizione completa e accurata dei PNG. Le mappe raffigurate su queste schede sono semplici, ma be fatte.

    Conclusioni

    Il grosso difetto, se così si può chiamare, di questa confezione è la sua utilità focalizzata: se amate ambientare le avventure nel Sottosuolo,  vi piacciono i drow e li usate spesso nelle vostre campagne, se siete interessati ad ampliare le conoscenze introdotte dal modulo FOR2: The Drow of the Underdark allora Menzoberranzan è l’espansione che state cercando.

    D’altro canto, se i drow compaiono solo come nemici occasionali o sono un elemento marginale delle vostre campagne, questo boxed set è poco più di una curiosità.

    A prescindere dall’utilità che potrebbe avere per i master e i giocatori si tratta di un’opera curata, scritta bene e con contenuti mai banali o inutili.

    Voto: 8

    Ricordo che su Menzoberranzan è stato fatto anche un videogame, che trovate qui.

    La prossima recensione riguarda la città di Myth Drannor, una delle perle nella storia dei Reami. Un altro boxed set dal nome The Ruins of Myth Drannor.


    Articolo originale scritto il 29 marzo 2011 da Graziano "Firwood" Girelli e pubblicato per sua gentile concessione.
    Trovate l'originale sul suo sito a questo indirizzo:
    http://www.webalice.it/graziano.girelli/fr_menzoberranzan.html

    Purtroppo, al momento in cui scriviamo, sul sito dmsguild.com, non è disponibile il PDF di questo boxed set.

    A LasiusPaga, Pascolaio, Thorgar e 2 altri piace questo contenuto

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    Feedback utente


    Mmm... paragonata agli articoli che l'hanno preceduta questa retrospettiva appare forse un po' frettolosa.

    La società drow è senza dubbio fra le più intriganti di tutto D&D.

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    15 minuti fa, Mezzanotte ha scritto:

    Mmm... paragonata agli articoli che l'hanno preceduta questa retrospettiva appare forse un po' frettolosa.

    La società drow è senza dubbio fra le più intriganti di tutto D&D.

    Considera che non vuole essere una retrospettiva sull'intero scibile riguardo i drow, ma solo su quello specifico boxed set del '92.

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    1 minuto fa, Alonewolf87 ha scritto:

    Considera che non vuole essere una retrospettiva sull'intero scibile riguardo i drow, ma solo su quello specifico boxed set del '92.

    Sì, certo.

    Anche se forse qualche accenno in più sull'ambientazione e magari sui bizantini giochi di potere delle casate non avrebbe guastato.

    Per altri boxed sono stati scritti poemi e mi spiace vedere quello dei poveri drow un po' sottotraccia .-D

     

     

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    Uno dei boxed set che preferisco, sia per tono che per qualità del contenuto.

    Evidenzio che fu il primo prodotto a introdurre nella sua trama la magia selvaggia (descritta nel Tome of Magic), e che l'avventura - SPOILER ALERT - è interamente dedicata a questo pericoloso tipo di magia.

    In particolare l'avventura vede i PG (della superficie o membri di una casa minore) impegnati a contrabbandare a Menzoberranzan preziosi e proibiti rotoli di pergamena contenenti incantesimi di magia selvaggia, che i maghi drow non hanno mai avuto modo di studiare!

    L'avventura di per sè non è male, soprattutto se giocata con PG della superficie di livello un pò più alto rispetto a quanto scritto.

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    Eh... quando scrissi questa recensione del boxed set ero preso da mille altre cose, e dopo averla rinviata varie volte la chiusi in modo dignitoso.

    Purtroppo ci ha pensato Salvatore con la saga di Drizzt a farmi passare la passione per i Drow (una serie di romanzi, tolta la trilogia iniziale) uno più improbabile e assurdo del precedente, con personaggi morti e stramorti e, sorpresa, sono ancora vivi. Va bhè...

    Durante le prossime ferie magari ci rimetto mano e farò una recensione più ampia. Se c'è qualche manuale di AD&D, Pathfinder o The Dark Eye che vi interessa, ditemelo che scrivo qualcosa a riguardo.

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    Il 29/6/2017 alle 16:24, firwood ha scritto:

    Durante le prossime ferie magari ci rimetto mano e farò una recensione più ampia. Se c'è qualche manuale di AD&D, Pathfinder o The Dark Eye che vi interessa, ditemelo che scrivo qualcosa a riguardo.

    Magari Tales of the Red Death

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