Oggi uno dei nuovi utenti della Dragons' Lair ci presenta il suo progetto per un app di supporto ai GdR.
D&D Book è una web app leggera, collaborativa e open source (GPLv3) pensata per trasformare le note di gioco in una cronaca narrativa strutturata: funziona come un “libro digitale” della campagna dove DM e giocatori possono leggere il lore, consultare profili dei personaggi e commentare le sessioni in tempo reale. Obiettivi principali: semplificare la gestione delle campagne eliminando sincronizzazioni complesse; offrire strumenti specifici per il gioco da tavolo (diario di campagna con post ordinabili e livelli di importanza, gallerie immagini, post nascosti per note DM); supportare diversi flussi di creazione personaggi (Optional, Free, Predefined); facilitare la collaborazione con commenti in tempo reale, notifiche e stato di lettura; permettere backup e migrazione tramite import/export ZIP; essere facilmente ospitabile in homelab (Docker) per mantenere controllo e privacy dei dati; rimanere gratuita e modificabile.
Trovate ulteriori dettagli e i link all'app in questo topic.
Esempi pratici
DM: crea un post di sessione con titolo, testo e 5 immagini, assegna importanza 9 per segnalare un plot point e lo nasconde finché non è il momento di rivelarlo; dopo la sessione abilita i commenti e raccoglie feedback direttamente sotto il post.
Giocatore: crea il profilo del personaggio (nome, razza, classe, ritratto), aggiorna il diario personale dopo una sessione e tagga eventi rilevanti per il gruppo; altri giocatori vedono l’aggiornamento in tempo reale e possono discutere strategie nei commenti.
Gestione media: il gruppo crea una galleria immagini per gli NPC principali e le mappe; durante le sessioni il DM carica nuove illustrazioni che vengono immediatamente visibili a tutti.
Backup/migrazione: l’admin esporta l’intera campagna in un file ZIP per archiviazione; in caso di cambio server importa lo ZIP e ripristina post, immagini, commenti e profili senza perdita (ancora in fase di sviluppo e testing).

Differenze pratiche rispetto a Obsidian
Configurazione: Obsidian richiede gestione di vault, plugin e sincronizzazione; D&D Book è pronto all’uso via web e Docker, senza plugin esterni.
Focalizzazione: Obsidian è un “secondo cervello” generale con link liberi e note non strutturate; D&D Book offre strutture specifiche (post di sessione, livelli di importanza, profili personaggi, gallerie) pensate per il flusso di gioco.
Collaborazione in tempo reale: Obsidian Desktop è pensato per un singolo utente o richiede soluzioni esterne per il realtime; D&D Book supporta commenti e aggiornamenti immediati tra i partecipanti.
Moderazione dei contenuti: D&D Book permette post nascosti e livelli di visibilità per note DM; in Obsidian sarebbe necessario creare convenzioni manuali o bloccare file.
Hosting e privacy: entrambi possono essere self-hosted, ma D&D Book è fornito dockerizzato e ottimizzato per homelab con backup/import ZIP pensati per campagne.
Ulteriori esempi d’uso
One-shot: creare un’istanza temporanea della campagna con pochi post e immagini per una sessione singola, poi esportarla e rimuoverla dall’host.
Campagna multi-DM: ogni DM gestisce i propri post nascosti per segreti e poi pubblica solo quello che serve al gruppo, mantenendo la cronologia separata per ogni storyteller.
Pre-built adventures: importare contenuti predefiniti (mappe, PNG, incontri) nel sistema usando il formato ZIP e adattarli rapidamente alla campagna (ancora in fase di sviluppo e testing).

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