Vai al contenuto

[CdH] - Atto I, Capitolo I: Falkrest Abbey

Risposte in primo piano

  • Autore

Le parole di Urkog fanno da preludio alle sue successive azioni: impugna saldamente la sua arma e con un paio di colpi poderosi sfascia il coperchio del baule che, dopo una resistenza iniziale, cede improvvisamente con uno schianto secco. La lama del gladio penetra all’interno del contenitore e trafigge qualcosa: quando il mezzorco la estrae dalla carcassa del barile, si porta dietro un piccolo libricino con una copertina di robusta pelle grigia, senza titolo né simboli impressi su di esso. Fortunatamente la spada l’ha fatto allo spiedo ma senza tagliarlo in due, quindi è ancora leggibile.

Tra i resti del forziere trovate anche una serie di pergamene intonse e di ottima fattura, perfettamente conservate, una boccetta di inchiostro viola e un magnifico portarotoli di legno intarsiato in madreperla che pare contenere dei documenti arrotolati con cura. Il portarotoli è sigillato con della ceralacca recante l’effige di una corona.

  • Risposte 228
  • Visualizzazioni 5,5k
  • Creata
  • Ultima risposta

Utenti più attivi in questa discussione

Messaggi più popolari

  • Alonewolf87
    Alonewolf87

    Heinrich Mentre i miei più giovani e aitanti compagni si avvicendano a cercare di aprire questa porta tra spallate e colpi d'ascia mi tengo in disparte, conscio che il mio vigore fisico non mi consent

  • Ian Morgenvelt
    Ian Morgenvelt

    Arenal - Elfo Aiuto i miei compagni a liberare completamente il passaggio, facendo una smorfia quando vede i corpi morti dei banditi all'interno: erano una delle cause della distruzione dell'ordine in

  • The Scarecrow
    The Scarecrow

    Urgok (mezzorco) Riprendo la mia ascia, la osservo come se stesso impugnando un artefatto mistico e poi guardo il vecchio chierico stupito: Hai... hai benedetto la mia ascia magica, prete! La mia asci

Urgok (mezzorco)

Che sfiga, tanta fatica per niente, dico deluso mentre ripongo l'ascia nella custodia alla cintura.

Esra

Non è detto mi avvicino ape rprendere il libricino e studiarne il contenuto

  • Autore

Il libro contiene una serie di appunti scritti in una variante arcaica della lingua comune. Sembra inizialmente un libro contabile, ma dopo la prima trentina di noiose pagine ti rendi conto che il testo che stai leggendo... non ha senso. Le parole si susseguono senza apparente logica, formando frasi sconnesse e mischiando lettere e numeri in una sequenza sconclusionata.

  • Supermoderatore

Heinrich

Forse quello di prima era un cifrario, d'altronde lo diceva la poesia stessa "questo non è scacchi". Pensavo volesse solo essere un modo per menzionare il gioco, ma forse era da prendere più letteralmente come indizio.

Forse è un semplice cifrario a sostituzione, magari la R va scambiato con la A e la C con la T o cose simili.

Arenal - Elfo

Questo potrebbe essere un tesoro più grande di qualsiasi gioiello, Urgok. Dico al mezzorco, sporgendomi per leggere il libricino assieme ad Esra.

Può essere un'idea. Anche perché il tono della nota sembrava quasi scocciato. Dico pensieroso dopo le parole di Heinrich, provando quindi ad aprire le pergamene per leggerne il contenuto. Magari qui ci sono degli indizi. Quello potrebbe essere il simbolo della corona: non penso che un dispaccio ufficiale sia scritto in codice.

  • Autore

Arenal

La ceralacca vecchia di secoli si sbriciola tra le tue dita mentre ti accingi ad aprire il portarotoli. Rimosso il sigillo, sei libero di sciogliere il nodo che tratteneva il tappo di sughero al suo posto, ed inclini il contenitore facendo scivolare fuori due fogli di pergamena perfettamente conservati: il primo, delle dimensioni di una pagina di libro, reca scritto il testamento della regina Ethofeld, ultima della decaduta casata dei sovrani di Pria. Oltre ad un elenco di terre e possedimenti, con le istruzioni precise su come spartire le ricchezze di famiglia tra i numerosi figli, riporta con minuzia il corredo funebre con la quale la sovrana ha disposto di essere seppellita... un quantitativo impressionante di gioielli, gemme e paramenti d'oro puro con la quale adornare la salma e la bara che, fatto interessante, si ordina di custodire in una camera funeraria da realizzare proprio qui, a Falkrest, preoccupandosi di proteggerla con efficacia. Il testo si dilunga nella descrizione di un'anticamera sorvegliata da "scrutatori eterni", dando tuttavia per scontato che il lettore sappia bene di cosa si stia scrivendo.

Il secondo foglio, invece, è molto più grande. In una cornice di inchiostri colorati e foglie d'oro, una mano artisticamente molto dotata ha tracciato con cura certosina l'albero genealogico della casata di Pria. Dal capostipite Haruf il Temerario, unitosi in matrimonio con la principessa Zael di Munro, fino ai sei figli Ethofeld.

Arenal - Elfo

Leggo con interesse le pergamene: sono tesori storici, ma non sono storie che possano essere trasformate in ballate da tramandare e infondere di potere. Qui parla dei guardiani del tesoro della regina Ethofeld. È curioso: dice che sarà difeso da degli "scrutatori eterni". Una frase particolare: che si riferisce agli spiriti dei cavalieri e alla campana? Dico ai miei compagni mentre ripongo le pergamene con cura.

Esra

Se sono loro dico indicando la direzione delle tombe vuol dire che si risveglieranno anche se proviamo a prendere solo una pietra...eviterei di fare questa esperienza

Impostazioni cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie statistici (analytics) per misurare e migliorare i servizi. Non utilizziamo cookie di profilazione pubblicitaria. Leggi la Cookie Policy oppure gestisci le preferenze.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.