Vai al contenuto

Alla riscoperta dei Forgotten Realms classici

Risposte in primo piano

  • Risposte 21
  • Visualizzazioni 2,2k
  • Creata
  • Ultima risposta

Utenti più attivi in questa discussione

Messaggi più popolari

  • Gli ultimi manuali davvero validi per i Forgotten Realms sono stati quelli pubblicati per la 3.x. Il miglior manuale singolo d'ambientazione mai pubblicato (Forgotten Realms Campaign Setting) e dei su

  • Non concordo con il tuo non concordare 😆 Se limiti il discorso alla sola scatola grigia sono parzialmente d'accordo con te, ma se consideri l'intera produzione per AD&D, allora no. E quando parlo

  • Ho molte di quelle espansioni ma le ultime acquisite in ordine di tempo non le ho mai lette (ahimè) e le ho prese solo perchè ora posso - a vent'anni no 😁 I Reami sono la località di villeggiatura dov

credo che non dimenticherò mai lo shock nel leggere l'ultima pagina di Great history of the realms e scoprire la spellpague... e tutto il casino conseguente...è stata una scelta davvero scriteriata e senza senso

"chi non conosce la storia è destinato a ripetere gli stessi errori"
vediamo cosa combinano ora con le nuove regole, Spelljammer, Eberron, Ravnica, Theros, Planescape, Strixhaven tutte ambientazioni di cui per la 5ed è uscito solo il manuale di presentazione. Forse Ravenloft l'unica che ha riscosso un certo successo

Modificato da Aranar

1 ora fa, firwood ha scritto:

Sono davvero molto contento della scelta di far conoscere ad un pubblico giovane queste perle di manuali, tranquillamente utilizzabili anche oggi con la 5E.

Beh però i manuali di cui si parla non sono quelli della 3e, che meriterebbero una loro serie magari. Io ho continuato a giocare con l'ambientazione di 3e. la 4e non è esistita meccanicamente figurarsi dal punto di vista dell'ambientazione. Sti cretini.

46 minuti fa, Aranar ha scritto:

Planescape

Planescape è stata un'operazione di marketing e basta. L'ho comprato, ma è un manuale breve, con poche cose, senza infamia e senza lode.

47 minuti fa, Aranar ha scritto:

Strixhaven

Strixheaven era un'ambientazione? Per me è l'ennesimo inutile crossover con una cosa specifica (ma utilizzabile in altri contesti) per far giocare campagnette alla Harry Potter. Fa la fine di Ravnica.

Comunque sta per uscire il nuovo manuale FR, che si focalizzerà solo su 5 regioni. Maledetti. E sarebbe facile eh, prendi il manuale di 3e, lo aggiorni alla 5 dal punto di vista delle regole e ci metti un po' di avanzamento temporale. FINE.

4 minuti fa, Lord Danarc ha scritto:

Beh però i manuali di cui si parla non sono quelli della 3e, che meriterebbero una loro serie magari. Io ho continuato a giocare con l'ambientazione di 3e. la 4e non è esistita meccanicamente figurarsi dal punto di vista dell'ambientazione. Sti cretini.

Infatti sono più belli di quelli della 3.x 😁

Riguardo alle ambientazioni non "native" e derivate da Magic e altre simili, lasciano il tempo che trovano. In WoTC non hanno ancora capito, a distanza di 25 anni, che i giocatori di Magic e D&D NON sono gli stessi, e anzi chi gioca con le carte molto spesso non fila il gdr e viceversa.

Riguardo ai setting storici riproposti, hanno scelto Spelljammer e Planescape che già all'epoca furono dei mezzi fiaschi a livello commerciale. Mi piacerebbe vedere in faccia chi prende queste decisioni e capire come diavolo possa continuare a commettere errori su errori.

  • Amministratore
2 minuti fa, firwood ha scritto:

Infatti sono più belli di quelli della 3.x

Forse, ma il tono cambia parecchio.

Si parte da una ambientazione Sword & Sorcery ambientata nel tardo medioevo (1e) per finire con un ambientazione High Fantasy ambientata nel rinascimento (3e)...

1 minuto fa, aza ha scritto:

Forse, ma il tono cambia parecchio.

E' il motivo per il quale preferisco la versione AD&D. Anche se, a onor del vero, i FR non sono mai stati un Sword & Sorcery vero e proprio, dato che la magia è sempre stata enormemente diffusa così come i png di alto livello. C'è un cambio di tono ma non così marcato. I Reami sono sempre stati High Fantasy.

L'ambientazione Sowrd & Sorcery, tolti gli excursus TSR con Lankhmar (bellissima) e Conan, resta Greyhawk. Altrimenti si potrebbe recuperare Thieve's World per AD&D, boxed set pubblicato dalla Chaosium (che sto cercando di accaparrarmi ad un prezzo ragionevole da tempo, ma con scarso successo purtroppo).

Ciò detto, è comunque innegabile che la qualità dei manuali pubblicati per la 3.x sia di alto qualità, sia a livello di contenuti che a livello puramente editoriale.

  • Amministratore
1 minuto fa, firwood ha scritto:

E' il motivo per il quale preferisco la versione AD&D. Anche se, a onor del vero, i FR non sono mai stati un Sword & Sorcery vero e proprio, dato che la magia è sempre stata enormemente diffusa così come i png di alto livello. C'è un cambio di tono ma non così marcato. I Reami sono sempre stati High Fantasy.

Non concordo. Motivi per cui il Gray Box e l'ambientazione originaria di Greenwood è più Sword & Sorcery che High Fantasy:

  1. il focus delle avventure è su scala piccola/media (dungeon, esplorazioni, piccole città, rovine), non su conflitti globali o apocalittici;

  2. la magia è trattata come elemento pericoloso, misterioso, con costi o conseguenze, non come strumento neutro o onnipresente;

  3. i personaggi sono avventurieri pragmatici, con motivazioni personali (profitto, curiosità, sopravvivenza, gloria locale) piuttosto che “scelti dal destino”;

  4. i PNG potenti esistono ma non necessariamente pilotano la trama principale, bensì sono risorse, antagonisti occasionali o comparse (non hanno nemmeno le statistiche);

  5. l’atmosfera è “avventura, pericolo, tensione, imprevedibilità” piuttosto che idealismo epico, profezie e moralità manichea.

  6. Il mondo è vasto, pericoloso e brutale: il mondo descritto nel Gray Box è un luogo vasto e grintoso. Le civiltà sono isolate, e i pericoli si nascondono nelle vaste terre selvagge.

E' con l'arrivo del Time of Troubles e la transizione alla seconda edizione di AD&D, che la narrazione ha iniziato a virare verso eventi di scala più grande e trame globali.

Le successive edizioni e i numerosi romanzi hanno introdotto un numero sempre crescente di PNG di alto livello che intervenivano attivamente nelle trame, spesso in conflitto tra loro per mantenere l'equilibrio del potere o per dettare il corso degli eventi. Questo spostamento del focus da avventure personali a saghe che minacciano l'esistenza del mondo ha reso i Forgotten Realms un'ambientazione più conforme ai canoni dell'Epic Fantasy così come vengono percepiti oggi.

Non concordo con il tuo non concordare 😆

Se limiti il discorso alla sola scatola grigia sono parzialmente d'accordo con te, ma se consideri l'intera produzione per AD&D, allora no. E quando parlo dei Reami intendo sempre l'intera produzione per AD&D (1 e 2 edizione).

Del resto sono un mondo talmente vasto e, spesso, poco coerente tra una regione e l'altra che c'è spazio per qualunque tipo di avventura, dalle più sporche e meschine alle più nobili ed epiche.

Comunque, stringi stringi, i Reami sono sempre stati descritti come un'ambientazione High Fantasy, dato che sono caratterizzati da alti livelli di magia, un vasto pantheon di divinità, un gran numero di razze fantasy diverse e spesso presentano epiche lotte tra il bene e il male. Al contrario, il genere sword and sorcery è più realistico, crudo e moralmente ambiguo, dove la magia è rara e tipicamente pericolosa, come si vede nel mondo di Greyhawk.

Almeno, questa è la mia visione.

ho sempre visto i FR come un grande buffet, nel senso buono del termine, per scegliere qualunque stile di gioco, dall'high fantasy a S&S al dungeon crawler etc... lasciando la possibilità di collegare cmq avventure personalizzate alla lore "ufficiale", avendo a disposizione una pletora infinita di luoghi, razze e png tutti con il loro stile puoi letteralmente scegliere che tipo di gioco fare. Mi è sempre piaciuto per questo

Se non erro in quegli anni anche Mystara riceveva grande attenzione con una dozzina di Gazzettini e Boxed Set ed eventi catastrofici che ne avrebbero sconvolto la geopolitica. Poi molte uscite permettevano di unire al gdr campagne militari su vasta scala ..... bei tempi !! Mystara poi non solo era high fantasy ma soprattutto scienze fantasy !! Scusate per questa uscita fuori tema !!!

Ho ancora il manuale d' ambientazione dei FR e tutt'ora lo consulto per recuperare info durante la pianificazione di avventure e/o campagne. Tutti quei dettagli mi mancano tantissimo. Premetto che a me la 5e piace, è doveroso ammettere che l' approfondimento dell' ambientazione che è stato fatto, è ridicolo a dir poco; invece di tirare fuori la 5e 2024, avrebbero potuto sviluppare quest' aspetto. L' ennesima occasione persa, di fare le cose perbene...

Ho molte di quelle espansioni ma le ultime acquisite in ordine di tempo non le ho mai lette (ahimè) e le ho prese solo perchè ora posso - a vent'anni no 😁

I Reami sono la località di villeggiatura dove andavi da bambino… non sono nè il meglio nè il peggio che ci sia, ma ci hai fatto un botto di avventure e ci hai conosciuto un sacco di amici… vale la pena tornarci di tanto in tanto

Possiedo tutti i manuali della serie FR, dall'1 al 16, i boxed set di the north (il mio preferito), arcane age, myth drannor, elminster ecologies, menzoberranzan, lands of intrigue, tutta la serie "for", oltre ovviamente alla scatola grigia per AD&D, e tutti i manuali della 3.x. Ogni volta che li prendo in mano mi ci perdo, volando con la fantasia nonostante li conosca a menadito. Riescono a trasmettere quella meraviglia, quel senso di fantastico che si è un po' perso nel corso dei decenni (molto probabilmente perchè nel frattempo pure io sono invecchiato e cambiato).

Tutti i manuali d'ambientazione, specie quelli per AD&D, hanno un qualcosa di particolare che ti fa viaggiare con la mente. I manuali della 3.x sono davvero molto belli, ma non hanno quel pizzico di "magia" della versione precedente. Sarà lo stile con cui sono scritti, ma i vecchi moduli raccontano i Reami, quelli 3e li elencano. La differenza è sottile ma sostanziale. E lo dico pur apprezzando enormemente il lavoro svolto con la 3.x.

1 ora fa, Dracomilan ha scritto:

le ho prese solo perchè ora posso - a vent'anni no

Come ti capisco!!! Lo stesso vale per me.

Quando dal paesello andavo a Milano, perdevo litri di bava guardando gli scaffali ricolmi di manuali da Pergioco o Avalon. Ma con la paghetta potevi fare ben poco. Ho iniziato ad acquistare i manuali originali (le ristame su drivethrough mi interessano poco o nulla), nel corso degli anni e finalmente ora ho una discreta collezione che mi coccolo gelosamente. E continuo a cercare altro materiale, sempre dell'epoca. Ma non posso sforare il budget, o chi la sente la moglie!!!

Bella iniziativa, seguirò per leggere con piacere. Ad ogni modo, dico anche io che nei vecchi moduli AD&D si respira un'aria diversa, anche dalla 3.x (il mio manuale preferito dei Forgotten Realms: Marche d'Argento). Diciamo che capisco cosa vuol dire firwood e sono d'accordo, il fascino esercitato da quei vecchi manuali per me è imbattibile (nello scontro tra le sue edizioni).

Ad ogni modo... Con cosa e quando si parte? 🍿

Il 08/09/2025 alle 20:53, Dracomilan ha scritto:

I Reami sono la località di villeggiatura dove andavi da bambino… non sono nè il meglio nè il peggio che ci sia, ma ci hai fatto un botto di avventure e ci hai conosciuto un sacco di amici… vale la pena tornarci di tanto in tanto

Bellissima definizione! Li abbiamo percorsi per bene con il grey box di AD&D 2ed nelle nostre campagne giovanili. Non conosco la versione 3ed non avendovi mai giocato.

Di recente (ultimo paio d'anni) ho scoperto e sto apprezzando molto Greyhawk per il grado di libertà/flessibilità maggiore, ma di tanto in tanto tornare a visitarli non fa male 😁

Il 08/09/2025 alle 22:12, firwood ha scritto:

da Pergioco o Avalon

ci saremo anche incrociati qualche volta...

Il 08/09/2025 alle 22:12, firwood ha scritto:

Ho iniziato ad acquistare i manuali originali

e di sicuro ci facciamo concorrenza in qualche asta di eBay 😂

5 minuti fa, Dracomilan ha scritto:

ci saremo anche incrociati qualche volta...

Può essere. All'epoca (e vai davvero indietro di parecchi anni, circa 85-86) andavo nel negozio in Piazza Cordusio e, se non ricordo male, in Piazza Lima, dove avevano più miniature. Ci andavo sempre di sabato, quando non ero a scuola o durante le feste.

Riguardo a EBAY: se sei quello che mi fece alzare il prezzo del box di Arcane Age al doppio rispetto all'offerta quando mancavano 3 minuti al termine dell'asta... ti lancio il guanto di sfida (alla Robin Hood un uomo in calzamaglia)!!!

Comunque spesso acquisto anche da Barnes & Nobles, che ha prezzi più calmierati rispetto a Ebay, dove girano cifre folli. Altra tappa fissa in ottobre (quando vado a Monaco per l'okotberfest è FUNtainment München, dove ho sempre fatto ottimi affari. Li ho preso Forgotten Realms Adventures e il boxed set di Myth Drannor per la folle cifra di 30 euro totali.

Modificato da firwood

Crea un account o accedi per commentare

Impostazioni cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie statistici (analytics) per misurare e migliorare i servizi. Non utilizziamo cookie di profilazione pubblicitaria. Leggi la Cookie Policy oppure gestisci le preferenze.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.