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TdG - La maledizione di Sar Ubhar


Pippomaster92

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Inviato (modificato)

"I briganti? Non ce ne sono più nella regione. Da molto tempo... non c'è poi tanto da rubare, senza un flusso di mercanti stranieri o miniere, o altro" risponde il ragazzo anche per rassicurare la sua fidanzata "Le guardie se la cavano bene, per fare quello che fanno. Se mai dovesse esserci un vero pericolo tutti assieme lo fronteggeremo e con l'aiuto degli antenati riusciremo a farcela" la sicurezza di queste persone è davvero ammirevole. 

Ivellios

Spoiler

Attendi qualche tempo ma l'uomo non emerge dalla casa. Avvicinandoti ti accorgi che deve essersi addentrato nell'edificio, probabilmente salendo al piano superiore. Non senti infatti alcun suono che possa essere ricondotto a lui. Né voci, né passi, né rumori. 

 

 

Modificato da Pippomaster92
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Shihab e-Ravaan

Eppure ci avevano parlato degli attacchi dei wasi. Ma, in effetti, gli attacchi coinvolgono i viaggiatori. Inizio ad intuire come vadano le cose in questo posto: il villaggio, per qualche motivo, è diventato una sorta di enorme gabbia dorata. Continuo intanto a concentrarmi sugli occhi dell'ayaru, seguendo Ivellios nella sua infiltrazione. 

Master

Spoiler

Guardo attraverso il famiglio, se necessario avvicinandomi alla casa in cui si trova Ivellios. 

 

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Ivellios, elfo ranger

Spoiler

Ascolto con attenzione eventuali rumori, cercando di guardare anche da eventuali finestre al piano terra. Se sono abbastanza sicuro che non ci sia nessuno, provo ad entrare dalla porta con naturalezza 

 

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Ivellios (Shihab in modalità spia)

Spoiler

Il piano terra è deserto, entri senza incontrare ostacoli. Questa è una casa normale, senza nulla che la distingua dalle altre. Ha un soppalco di legno, più che un vero piano superiore, raggiungibile da una scaletta di legno. Là in alto è accesa una lanterna come quelle che hai visto fuori, ma dall'aspetto vetusto.
Il capovillaggio è inginocchiato davanti ad essa e mormora qualcosa a bassissima voce, come una nenia o una preghiera. 

"Può essere che i viaggiatori corrano più rischi: ad est ci sono terre inospitali, e anche ad ovest. Nel nord il deserto non può essere attraversato, e si dice che a sud ci siano schiavisti dalla pelle maculata" risponde il ragazzo "ma nessuno si trova a meno di tre o quattro esamane di viaggio"

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Shihab e-Ravaan

Interrompo temporaneamente il collegamento quando vedo la scena attraverso gli occhi dell'ayaru. Ma qui siamo al sicuro, per lo meno. Mi mette il cuore in pace, devo ammetterlo. Dico alla coppia, cercando una scusa per allontanarci. Vi lasciamo ai festeggiamenti: vi abbiamo già fatto fin troppe domande. Concludo, guardando con urgenza i miei compagni nella speranza che colgano l'antifona. 

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Ivellios, elfo ninj... Ranger! Elfo ranger!

Spoiler

Resto nel silenzio più totale, cercando un posto dove fondermi con le ombre, ascoltare quello che dice l'uomo e attendere che vada via per indagare.

Spoiler

Se c'è un nascondiglio, mi occulto.

Il mio obbiettivo è indagare su questa lanterna appena va via.

 

 

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Shihab e-Ravaan

Appena ci allontaniamo a distanza di sicurezza dagli abitanti del villaggio sussurro ai miei compagni quello che ho visto tramite il mio ayaru. Ivellios è entrato nella casa dell'afandi. Quel gradevole individuo sembrerebbe essere intento a pregare di fronte ad una lanterna. Spiego ai miei compagni, guardando quindi Jalrai Avete visto qualcosa di simile durante la vostra ultima battaglia contro queste creature? In ogni caso, penso che sia saggio avvicinarsi alla villa: Ivellios potrebbe aver bisogno d'aiuto. 

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Jalrai e-Ziin

A Stila abbiamo trovato cultisti che adoravano il fuoco, sì. Rispondo a Shihab preoccupato. Diciamo che non li abbiamo visti proprio in preghiera di fronte ad una lanterna, ecco...ma di certo non posso ignorare la similitudine. 

Andiamo. Annuisco pronto ad andare a dare manforte al mio amico.

@Tutti

Spoiler

Rieccomi (spero)!

 

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Ivellios

Spoiler

L'uomo mormora qualcosa a bassa voce. Poi da una manica estrae qualcosa e lo getta sopra la lanterna, che è aperta in cima. La fiamma balugina più viva per un attimo e poi torna come prima. L'uomo si alza e se ne va, lasciando la casa da dove è venuto e tornando alla festa. Ma lasciando anche la porta socchiusa. Non ti ha notato, ma comunque per quanto questa cosa ti sia sembrata una faccenda privata forse non è segreta?

Altri

Spoiler

Mentre vi muovete per raggiungere Ivellios vedete il capovillaggio passare in direzione opposta; l'ayaru di Shihab vi informa che Ivellios è ancora nella casa, ora sgombra.

Tutti

Spoiler

Così vi radunate in quella che pare un'abitazione privata, ma anche disabitata. La scaletta che conduce al piccolo soppalco è l'unico modo per raggiungere la lanterna, che continua ad ardere imperterrita. 

 

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Shihab e-Ravaan

Senza Ivellios

Spoiler

Guardo confuso il capovillaggio mentre si allontana dalla villa: credevo che la faccenda della lanterna sarebbe durata più a lungo. In ogni caso non abbiamo tempo da perdere: dobbiamo indagare, anche a costo di cadere in una trappola. 

Una volta arrivati alla villa raggiungiamo Ivellios: ora riesco a vedere chiaramente la lanterna. Saliamo sul soppalco. Sussurro agli altri, aggiungendo E tenete gli occhi aperti: potrebbero esserci degli allarmi nascosti. 

Master

Spoiler

Percezione +0, Investigare +5 per cercare eventuali allarmi. 

 

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Ivellios,elfo ranger 

Arrivano gli altri, e gli spiego la situazione.

Tutti

Spoiler

Leggete gli spoiler... Ma penso lo abbiate già fatto.

Mi unisco alla ricognizione di Jalrai

"La mia intenzione era di studiare questa lanterna... O perché no... Prelevarla e portarvela."

Dico sbrigativo

"Ma se ci siete voi qua, sicuramente ci capirete più di me, e non sarà necessario trafugarla."

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Jalrai e-Ziin

Ricongiunti con Ivellios lo saluto con un breve cenno del capo, felice di vederlo tutto intero.

Coraggio, diamo un'occhiata. Annuisco e mi appresto a controllare ogni minimo dettaglio da qui all'obiettivo. Compresa la Lanterna in caso ci si arrivi senza intoppi.

@DM

Spoiler

Investigation +6 / Perception +6

 

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I reduci di Stila riconoscono nelle decorazioni della lanterna segni e simboli in argento, simili a quelli trovati sui piccoli monili del culto. L'oggetto è in effetti vecchio ma non vetusto, osservato da vicino si rivela essere d'argento e di una pietra rossastra levigata e assottigliata fino ad essere quasi trasparente. All'interno arde una fiamma tenue ma immota, non disturbata dal movimento dell'aria. 

Darhum indaga usando le sue conoscenze mistiche e giunge ad una conclusione cui forse eravate già giunti tutti: è un oggetto magico, un qualche tipo di artefatto minore. Ha due funzioni distinte. La prima è ovvia ed è la sua fiamma difficile da estinguere, che arde senza combustibile. La seconda natura è più subdola, l'oggetto funziona come un tramite per comunicare brevi frasi a distanza. Deve essere alimentata con qualcosa, forse qualche polvere o forse qualche erba, e poi è possibile pronunciare delle parole. Ci deve essere una seconda lanterna cui è collegata. 

Ivellios in effetti ricorda di aver visto il capovillaggio estrarre dalla manica una manciata di qualcosa per gettarlo nel fuoco.

A parte questo la lanterna non è protetta o difesa né in modo magico né in modo mondano. 

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Ivellios, elfo ranger

"Quindi, il capo villaggio, o come lo chiamate voi l'afandi, e forse gli altri capoccia del posto, ha a che fare con la stessa culto che abbiamo debellato a Stilla. Forse parlava con un altro cultista, forse addirittura con uno di quegli esseri che voi definite blasfemi..."

Penso di non aver mai parlato tanto in una volta sola.

"La mia proposta è prendere il capoccia, farci dare gentilmente, o meno, la sua polvere magica e chiamare quello dall'altra parte."

La mia è più una provocazione, ma nemmeno più di tanto...

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