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Ecco la vera copertina di Eberron Rising from the Last War

Qualche tempo fa vi avevamo segnalato il fatto che la copertina fin ora mostrata di Eberron: Rising from the Last War, in uscita il 19 Novembre 2019 (potete trovare qui e qui maggiori informazioni sul supplemento), non era quella definitiva. Jeremy Crawford della WotC, infatti, aveva scelto di avvisare subito tutti del fatto che si trattava di una immagine segnaposto, vista la preoccupazione che si era diffusa presso molti giocatori sulla qualità di quella prima immagine.
La WotC, dunque, in questi giorni ha deciso di mostrare la copertina definitiva di Eberron: Rising from the Last War, che potrete vedere in fondo a questo articolo assieme all'illustrazione da cui è stata tratta (come al solito, per ingrandire le immagini cliccate su di esse).
In un video dedicato al nuovo supplemento su Eberron, Jeremy Crawford e Greg Tito della WotC hanno inoltre fatto le seguenti dichiarazioni sulla copertina del manuale, precisando ulteriormente che l'immagine precedentemente usata, tratta da una illustrazione di Ben Oliver, era in realtà pensata per un uso interno al manuale:
Tito: Abbiamo deciso di cambiare questa copertina, in ogni caso. Avremo una copertina differente per questo manuale... Abbiamo avuto la rara occasione di cambiarla, perchè i file (della copertina, NdTraduttore) non erano ancora stati inviati allo stampatore.
Crawford: Questo è corretto. Quando il manuale è stato annunciato eravamo ancora a una settimana dall'invio del manuale alla stampa. Abbiamo avuto una finestra di tempo per sostituire la copertina, il che era qualcosa su cui avevamo iniziato a discutere già da un po' di tempo quando ormai l'annuncio era imminente.
Tito: Ma, una volta annunciato (il manuale, NdTraduttore), abbiamo ricevuto anche molto feedback da parte dei giocatori che indicava che essi volevano una copertina differente e quel feedback ci ha galvanizzati...dunque l'abbiamo cambiata con questa copertina disegnata da Wesley Burt.
L'illustrazione della nuova copertina era già nel manuale ed è stata spostata in copertina, mentre quella usata in precedenza (di Ben Oliver) è stata riutilizzata come immagine iniziale per il Capitolo 1 (quello dedicato alla creazione del personaggio).
Ecco qui di seguito la nuova copertina e l'immagine da cui è stata tratta:


Fonte: https://www.enworld.org/threads/new-cover-for-eberron-rising-from-the-last-war.667346/
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Un nuovo AP per Starfinder

Il Destino del Quinto (Fate of the Fifth) è la prima parte dell'Adventure Path Attacco dello Sciame (Attack of the Swarm) della Paizo. La minaccia interstellare insettoide nota come lo Sciame è spinta unicamente dal desiderio di consumare ed espandersi. Ma quando colpisce il pacifico sistema di Suskillon il suo comportamento pare indicare una motivazione ulteriore rispetto alla semplice distruzione. Riusciranno gli eroi a sopravvivere all'invasione e a scoprire la ragione dietro l'attacco dello Sciame al loro sistema natio? O anche Suskillon cadrà come molti altri sistemi in passato?
Suskillon ha bisogno di voi!

Mentre il sempre famelico Sciame sta per abbattersi su un altro sistema stellare, gli eroi sono parte dell'apparato difensivo. Devono combattere contro orde di nemici e salvare i civili, tra cui un sacerdote shirren di Hylax, il cui tempio sembra essere di particolare interesse per gli invasori. Gli eroi dovranno sopravvivere all'assalto dello Sciame usando l'astuzia e facendo affidamento gli uni sugli altri.
Questo volume degli Adventure Path per Starfinder da inizio all'AP Attacco dello Sciame e include:
Il Destino del Quinto, un'avventura di Starfinder per personaggi di 1° livello; di Patrick Brennan. Una guida per i giocatori a questo AP, tra cui due temi militari e un elenco di equipaggiamento utile; di Patrick Brennan. Un'analisi della forza praticamente inarrestabile nota come lo Sciame; di Lacy Pellazar. Un elenco di creature aliene, tra cui uno sciame mutaforma di nanobot e varie creature dello Sciame; di Patrick Brennan, James Case e Adrian Ng. Statistiche e planimetrie per un veicolo da diporto di lusso, oltre ad uno scorcio del bucolico mondo di Suskillon prima dell'invasione; di Patrick Brennan. Suonate la Ritirata

Assieme ad una manciata di sopravvissuti all'invasione dello Sciame come passeggeri, gli eroi viaggiano fino ad un vicino mondo colonizzato in cerca di salvezza. Nella sovrappopolata metropoli di Nuova Grakka, i membri di un movimento che reputa che lo Sciame sia una punizione per i peccati del sistema stanno interferendo con gli sforzi dei militari di accogliere i rifugiati. Gli eroi devono fermare questi fanatici e ripulire una serie di caverne sotto la città, in modo che possano fornire rifugio e protezione contro un eventuale attacco dello Sciame al pianeta. Nel fare ciò scoprono degli indizi che potrebbero fare luce su un antico mistero shirren!
Questo volume degli Adventure Path per Starfinder prosegue l'AP Attacco dello Sciame e include:
L'Ultimo Rifugio (The Last Refuge) un'avventura di Starfinder per personaggi di 3° livello; di Mara Lynn Butler. Una storiografia della fuga della popolazione shirren dallo Sciame nei primi periodi dopo l'Intervallo; di Lacy Pellazar. Un elenco di astronavi biomeccaniche; di Tracy Barnett. Una raccolta di creature aliene, tra cui un predatore da imboscata acquatico e varie nuove creature dello Sciame; di Anthony Bono, Mara Lynn Butler e Owen K.C. Stephens. Statistiche e planimetrie per un veicolo militare da infiltrazione; di Tracy Barnett; oltre ad uno sguardo ad un mondo colonizzato coperto da oceani poco profondi; di Mara Lynn Butler. Link agli articoli originali:
https://www.enworld.org/threads/attack-of-the-swarm-new-starfinder-ap.666907/
https://paizo.com/products/btq01zo2?Starfinder-Adventure-Path-20-The-Last-Refuge
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E' finalmente arrivata! La Recensione di Pathfinder 2

Articolo di LongGoneWriter del 1 Agosto 2019

Due premesse necessarie: primo, guarderemo la nuova edizione sia con gli occhi di un esperto del mondo dei GdR che con quelli di qualcuno che apra il manuale base come "rito d'ingresso" in questo hobby. Ci tengo a precisarlo, visto che è importante tenere da conto i nuovi giocatori in molte situazioni nel nostro hobby a volte mistico.
Secondo, faremo a volte dei paragoni non solo con la precedente edizione, ma anche con gli altri prodotti attualmente sul mercato, comprese le nuove edizioni di qualche altro famoso gioco di ruolo da tavolo. Ho sentito che il Golem non ama questi confronti, ma sono inevitabili. Certe parti del sistema sono state chiaramente create come reazione (o sono state ispirate) ad aspetti di questi altri sistemi.
E ora, la recensione!
Parte uno: gettarcisi a capofitto
Con le sue 640 pagine, il Manuale Base di Pathfinder è un voluminoso tomo che non supera in ampiezza l'insieme del Manuale del Giocatore e di quello del DM di D&D messi assieme solo per lo spessore della copertina rigida (intendendo con quest'ultima sia il fronte che il retro della copertina)! Wayne Reynolds è tornato con le sue iconiche illustrazioni e, a quanto vedo, la parola "seconda edizione" appare una sola volta in tutto il libro, nascosta in un angolino. Ma abbiamo finito di giudicare un libro dalla sua copertina: scendiamo nei dettagli più succosi!
La tabella dei contenuti si trova distribuita su due pagine, così da introdurre ogni sezione e fornire una descrizione di quanto vi si trova. Questo stile chiaro e accessibile è un assaggio di ciò che troveremo nel capitolo introduttivo. Credo sia inutile dirlo, ma dovete LEGGERE LE ISTRUZIONI IN ORDINE. Questo è vero per ogni gioco di ruolo da tavolo, ma soprattutto per PF2. Sono stati fatti talmente tanti cambiamenti dalla prima edizione che anche un veterano potrebbe facilmente farsi fuorviare. 
Dovreste anche leggere il capitolo introduttivo, un'ottima introduzione al GdR in quanto tale. E' tutto ciò che avreste sempre voluto dire sul vostro hobby preferito condensato in una sola pagina. E' tutta la sapienza del nostro hobby, a partire dall'alba dei tempi dei primi GdR. PF2 è inoltre veloce ed efficiente nel descrivere i concetti fondamentali, e ad espanderli in maniera organica. Resistite alla tentazione di saltare avanti! La risposta è spesso la troverete nel paragrafo successivo o nella pagina seguente. Detto questo, mi sembra che l'introduzione si spinga forse troppo oltre, sovraccaricando di informazioni i nuovi giocatori. E' necessario, ma potrebbe richiedere un'intera serata (se non due) affinché i giocatori possano passare dalla lettura al gioco vero e proprio.
I problemi da sovraccarico di informazioni vengono mostrati chiaramente nella scheda di PF2: ci sono quattro pagine per ogni scheda! La maggior parte dei giocatori tenderà ad usare poco la terza pagina, ma anche i personaggi marziali avranno bisogno della quarta (incantesimi), visto che le loro capacità straordinarie vengono gestite in maniera simile agli incantesimi. La prima pagina è densa, ma una volta che avete afferrato le meccaniche inizia ad avere pienamente senso. Sono stato cresciuto con D&D 3.5, quindi sono abituato a pagine con piccoli riquadri per abilità, armi, armature e tutto ciò che volete, ma i nuovi giocatori si sentiranno quasi sicuramente soverchiati da tutto ciò.
Inoltre, c'è una PAGINA intera dedicata ai talenti. Che qualche appassionato di maghi del team di designer si sia innervosito per il numero di talenti ottenuti dal guerriero? Se la scheda vuole essere il metodo per presentare il sistema ad un nuovo giocatore, non mi stupirei se li facesse fuggire da PF2: quattro pagine contro le due di D&D 5E! Non penso che sia azzardato dire che il gioco da due pagine vincerebbe, specialmente quando c'è molta meno matematica di mezzo. Esistono delle versioni più organizzate sul web: vi consiglio di usare quelle o di crearvene una.

Parte due: e ora un po' di regole
A proposito dei paragoni con gli altri sistemi: PF2 usa una meccanica nuova di zecca chiamata Competenza (proficiency). Sostituisce essenzialmente BAB, punti abilità e bonus ai tiri salvezza e fornisce dei bonus crescenti sulla base del livello! Ma non preoccupatevi, non si tratta della sua omonima di D&D: questa competenza arriva fino a 8, invece che a 6, ma soprattutto ci si somma il proprio livello.
Noterete anche che ora sono stati presentati dei Colpi (Strikes) in mischia e a distanza. Questi saranno i vostri attacchi primari, che PF2 ha semplicemente rinominato per praticità. Certo, vedere dei box speciali per gli attacchi standard con dei simboli mi fa pensare a D&D 4E, fatto che considero decisamente positivo: era un sistema molto efficiente per quanto riguardava il combattimento. Una volta che entrerete nella giusta mentalità, questi cambiamenti vi sembreranno perfetti per il sistema di PF2: è semplificato, cosa che permette di fare semplici riferimenti e cambi alle abilità.
Un altro cambiamento è l'esplicita divisione del gioco tra gli incontri (combattimenti scanditi dall'iniziativa e dai round), l'esplorazione (misurata in minuti e ore) e il downtime (misurato in giorni e anni). Il manuale è decisamente incentrato verso i primi, ma mi piace la divisione chiara e il fatto che certe attività sono troppo stancanti per essere mantenute durante l'esplorazione o il downtime (come lanciare la maggior parte degli incantesimi, per esempio). Questa meccanica, assieme ad altre nel libro, mi fa pensare a quanto possa essere usata ai tavoli da gioco, ma è parte della modularità dei giochi di ruolo da tavolo che li rende adatti ad ogni giocata.
L'introduzione comprende una spiegazione della creazione del personaggio, che è fatta molto bene. In quanto fan di D&D 3.X, non sono un grande fan del sistema ad "aumenti di caratteristica" (ability boost), ma il numero di aumenti ha eliminato i miei dubbi sul fatto che spingessero a creare un dato personaggio in una singola maniera. C'è talmente tanta varietà che sarete facilmente in grado di fare un membro atipico della vostra ascendenza (ancestry) o della vostra classe.
Parte tre: Ascendenze e Background
Iniziamo con le cattive notizie. I giocatori di PF1, che erano abituati a prendere i tratti razziali come un unico pacchetto, saranno costretti a fare delle scelte difficili. Volete che il vostro nano sia un "Esperto Minatore"? Allora non potrà godere del suo addestramento militare contro i giganti. Volete che il vostro elfo sia resistente agli effetti di sonno magico? Allora non avrete competenza gratuita negli archi lunghi.
La parte positiva in tutto ciò è che avete delle enormi possibilità di personalizzazione a portata di mano per ogni personaggio. I fan di D&D 5E riconosceranno tre/quattro tematiche in ogni ascendenza (spoiler: sarà lo stesso con le classi). Personalmente amo l'idea di continuare ad ottenere dei bonus razziali via via crescenti (sotto forma di talenti) mentre si sale di livello. Questo significa che il vostro nano sarà sempre più nanico a furia di fare cose da nano, fino a diventare il più nanico dei nani. Conclusione finale: stavo sperimentando un sistema simile per una ambientazione di PF1 un po' di tempo fa ed è gratificante vedere di essere in buona compagnia!
Altri pensieri sparsi: ciao goblin, voi sarete certamente la mia unica ascendenza da oggi in avanti! Gli halfling ora possono beneficiare maggiormente delle cure se mangiano qualcosa mentre gli vengono somministrate, il che è semplicemente perfetto per loro. Inoltre possono selezionare una capacità "anti-lotta" che causerà molte frustrazioni ai DM. Infine, i Background che forniscono competenza nelle abilità saranno nuovamente familiari per i fan di D&D 5E e, come ogni altra cosa in PF2, vi offriranno nuovi talenti.
Chapeau ai designer per la cura che hanno speso nel creare un nuovo sistema inclusivo: non solo c'è un deliberato supporto a tutto lo spettro di genere (o l'assenza di esso) e nella scelta dei pronomi, ma la sezione dei Linguaggi dedica dello spazio ai personaggi sordi o con problemi uditivi. Oro colato, per quanto mi riguarda.

Parte quattro: classi
Il capitolo dedicato alle classi è quello più corposo, com'era logico attendersi da Pathfinder, ma una volta che avrete letto la sezione introduttiva e vi sarete presi il vostro tempo per dare un'occhiata ad un paio di classi, inizierete a trovare delle somiglianze.
Qui è dove il modificatore di competenza trova veramente i suoi usi: è applicato ad ogni cosa, persino la CA! Detto questo, non tutte le classi lo fanno crescere alla stessa maniera, quindi avremo comunque dei maghi fragili e dei guerrieri più difficili da colpire. La competenza è anche applicata (non in maniera uniforme) alla Percezione, che è parte dei privilegi di ogni classe. Suppongo che non potrò più giocare degli idioti disattenti. La Percezione funziona anche come modificatore di iniziativa, quindi avrete un numero in meno di cui preoccuparvi.
Non esiste più la possibilità di tirare i punti ferita: ognuno ottiene un numero puro ad ogni livello. I fan di PF1 lo riconosceranno come il massimo ottenibile dai vecchi dadi vita... ma a me piaceva l'idea di perdere punti ferita con la crescita del personaggio! Mi mancherà il mio mago con il d4 come dado vita!
Scoprirete che ogni classe presenta delle sottoclassi. In maniera simile a D&D 5e, ognuna di queste sottoclassi ha un nome differente, ma avrei preferito che PF2 tenesse un nominativo più generico come appunto "sottoclasse". Molta della varietà offerta da queste sottoclassi è praticamente limitata al nome: è il modo in cui questo sistema vi dice "ora avete dei migliori tiri salvezza" o "il vostro BAB è aumentato". Prevedo che verranno create dai fan delle tabelle che condensino i benefici dati dall'avanzamento eliminando i fantasiosi nomi delle sottoclassi.
Il tema principale è il bilanciamento. Potrebbe rivelarsi diverso al tavolo da gioco, ma questo sistema mi sembra decisamente privo di eccessi. Mi ricorda molto D&D 4e, come già detto, che per me non è che un complimento, visto che era un superbo simulatore di combattimento tattico.
Passiamo alle classi! La prima è l'Alchimista, che soffre della divisione tra il focus per il mutageno e quello per le bombe come sottoclassi. Sia chiaro, questo non significa che una sottoclasse non possa selezionare le opzioni a cui è collegata l'altra: essi ottengono semplicemente degli "slot incantesimo" extra (vengono chiamate formule, ma non sono altro che questo) per la loro opzione preferita. Parlando di questa divisione semantica, la sezione della magia fa un ottimo lavoro nel dividere le quattro origini, ovvero divina, arcana, occulta e primeva (primal) rispettivamente per chierici, maghi, bardi e druidi, ma gli alchemisti e le formule hanno una descrizione completamente diversa. Le bombe sono state depotenziate, ma direi che avere una versione dell'acido e delle pietre del tuono che scala con il livello basta a giustificare questa scelta. Come per tutte le classi "magiche", anche gli alchimisti hanno la loro metamagia come parte dei propri privilegi.
La divisione delle sottoclassi dei Barbari , dette istinti (instincts), offre delle divertenti opportunità di interpretazione sotto forma degli anatema. Semplicemente, se vi comportate in una determinata maniera perdete i benefici della sottoclasse finché non spendete un intero giorno di downtime (?!). Cosa che è... fantastica a livello interpretativo, ma potrebbe essere più una pena che un piacere, specialmente quando uno degli anatema è "ignorare un insulto". Indovinate quale classe farà venire tanti mal di testa al gruppo? I barbari mi offrono inoltre l'opportunità di lamentarmi di qualcosa di PF2 di cui non sono mai stato un fan: gli Attacchi di opportunità ora sono dei TALENTI OPZIONALI!
I Bardi ottengono la capacità di nascondere gli incantesimi come parte delle loro Esibizioni! Potevano farlo, in parte, in PF1, dove erano in gradi di lanciarli mentre si esibivano, ma questa abilità è totalmente nuova e sono certo che si tratta di qualcosa che molti master hanno permesso già tramite HR da molto tempo. Inoltre sono diventati degli incantatori "occulti", conosciuta anche come la magia del "conosco un sacco di aneddoti inutili". Un'altra ragione per cui sono un bardo, evidentemente.
I Chierici continuano ad essere i migliori a curare, volendocisi impegnare, e ora possono persino sembrare più epici mentre lo fanno. La nuova versione degli incantesimi di cura/incanalare energia permette di spenderci più tempo per avere degli effetti più importanti. La necromanzia è stata, inoltre, depotenziata pesantemente e la sezione del Chierico è la prima dove se ne parla: potete avere al massimo quattro "cuccioli" e dovete spendere una delle vostre tre azioni per farli agire. Ma ne parleremo meglio fra un momento.
Volevate i paladini? E invece avete ottenuto i Campioni! I Paladini sono una delle tre sottoclassi del Campione,  dette cause (causes); potete inoltre personalizzare il vostro personaggio scegliendo un alleato divino (divine ally), di cui la lama e la cavalcatura sono delle vecchie glorie della prima edizione, mentre lo scudo è legato alle nuove meccaniche di PF2, e un differente giuramento (oath) come ammazzadraghi, uccisore di diavoli e brillante (dragonslayer, fiendsbane e shining). I giuramenti vi forniscono benefici basati sulla vostra causa e vi permettono di ignorare l'autorità di uno specifico genere di creature malvagie. Fantastico! Questo significa che potremo infrangere la legge in una città governata da non morti senza perdere i benefici delle sottoclassi.
Tempo di arrivare alla sezione del Druido e ho iniziato a vedere una logica nel modo in cui sono state cambiate le classi. La maggior parte degli incantatori ottiene opzioni per: a) avere uno slot incantesimo di 10° extra, b) fare qualcosa di ridicolo o c) fare qualcosa di altrettanto ridicolo. I druidi possono scegliere tra a) quel delizioso slot bonus di 10° livello, b) lanciare un incantesimo di 5° gratis una volta per minuto o c) TRASFORMARSI IN UN MOSTRO GIGANTE. Vista la storia degli effetti di metamorfosi di Pathfinder, questo suona molto più spettacolare di quanto sia effettivamente.
I Guerrieri! Il mio timore che sarebbero stati una classe incentrata sulla mischia è stato scacciato quando ho letto che possono permettersi di investire le proprie capacità nell'uso di un'arma che non somma la propria statistica primaria al danno, come l'arco. Inoltre, alzare uno scudo ora richiede una delle tre azioni! Questa era una delle regole del playtest che non gradivo e che, tuttora, non amo. Torneremo a parlare della "action economy" più avanti. I Guerrieri mostrano, inoltre, un'evidente disparità nel privilegio di ventesimo livello: ottenere un'azione extra ogni turno o una reazione extra durante i turni nemici non mi sembra minimamente al pari con il druido, in grado di trasformarsi in un gigantesco kaiju!
I Monaci sono molto simili alle loro controparti di PF1, dato che le loro sottoclassi non sono altro che le varie posture (stance) che possono assumere. I fan della raffica di colpi saranno delusi, dato che è stata limitata ad una volta per round e permette semplicemente di sferrare un pugno extra. I Monaci sono anche una delle vittime del "ciò che era assieme ora è opzionale", dato che Deviare Frecce (Deflect Missiles) e Integrità del Corpo (Wholeness of Body) sono ora mutuamente esclusivi, per fare un esempio.
Qual è il problema delle nuove edizioni dei giochi di ruolo da tavolo e i ranger? I Ranger di PF2 non sono male, ma hanno gli stessi problemi dei loro fratelli e sorelle di D&D 5E. Una grossa parte dei privilegi di classe vengono spesi nel compagno animale (e sappiamo come sia semplice perderli) e le capacità finali sono disparate, cose come "ignora il terreno difficile e le trappole attivate" o "seguite la vostra preda attraverso i piani". Sarò forse duro verso i ranger, ma quando le scelte di una classe includono "prendete delle penalità per il multi attacco che non migliorano con l'avanzare dei livelli", "scegliete lo stile dell'arco, che infligge meno danni" od "ottenete un compagno animale che sarà sempre più debole di voi E che vi farà spendere le vostre azioni" è difficile trovare dei lati positivi.
I Ladri sono stati decisamente promossi, dato che, oltre ad ottenere MOLTISSIME abilità, hanno anche TANTISSIMI talenti. Il loro attacco furtivo è ora limitato a 4d6 di danni da precisione. Detto questo, è l'unico modo per sommare la destrezza al danno con le armi accurate (finesse), il che è molto più bello delle due sottoclassi. E' stato dato inoltre pochissimo supporto alla sottoclasse completamente basata sulla parlantina rapida e la "lingua d'argento"; la maggior parte dei loro talenti sono incentrati sulla furtività o sui danni. Mi è sembrata una opportunità mancata per permettere ad un personaggio di brillare durante un momento atipico, come l'esplorazione o il downtime.
Gli Stregoni sono sempre stati la classe con la magia offensiva e in questa edizione questo significa che, ad ogni livello, ottengono quattro slot incantesimo al posto di tre. Sono inoltre la prima classe ad ottenere i controincantesimi, che sono molto più comprensibili che in PF1, ma non meno difficili da mettere in atto: i controincantesimi richiedono che si conosca l'incanto lanciato e inoltre sono limitati dalla tradizione magica.
Infine, i Maghi. Anche loro ottengono i controincantesimi, ma devono usare lo specifico incantesimo che viene lanciato (?!). Solo investendo talenti possono avere dei controincantesimi più generali. A questo punto, perché preoccuparsene? Il loro Oggetto Famiglio (Bonded Item) permette loro di tenere il passo con gli stregoni offrendo un uso addizionale di un incantesimo preparato. Parlando dei maghi, la concentrazione richiede una delle vostro tre azioni, a meno di spendere su questo aspetto un talento di livello alto. I maghi possono anche ottenere un modo per nascondere i propri incantesimi, cosa che trovo fantastica.

Parte cinque: abilità e talenti
Mi chiedo perché nessuno abbia mai reso le abilità tanto semplici! Non solo ci sono meno abilità di cui tenere conto, ma il loro incremento è meno granulare e le CD generali sono più statiche. Due sviluppi che io ritengono fantastici: alcune prove di abilità richiedono un certo livello di competenza, così che qualcuno che non abbia speso risorse in Arcano (Arcana) non possa tirare un risultato migliore del mago per semplice fortuna, e certi tiri sono tirati in segreto da manuale, come la Percezione. Questo evita il classico problema del metagame sui tiri (bassi) di dado con tutto il gruppo che decide poi di tirare Percezione senza alcuna ragione in gioco.
L'avanzamento sembra un po' strano. E' possibile che un personaggio parta già al terzo dei cinque gradi di competenza (non addestrato/addestrato/esperto/maestro/leggendario), cosa che significa che non ci sarà molto avanzamento. A loro discolpa, posso dire che i compiti da "esperto" sono abbastanza normali, mentre quelli "leggendari" tengono fede al nome. Per esempio, il compito di grado esperto esemplificativo dei tiri di Sopravvivenza per evitare di perdersi è "uscire da un labirinto di siepi", mentre quello di grado leggendario è "navigare in un reame del sogno in continuo cambiamento". E il solo step intermedio è "non perdersi in un deserto senza dettagli"! Non potete raggiungere il rango di "leggendario" prima del livello 13-15, ma questo potrebbe portarvi a completare tante avventure senza alcuna progressione.
PF2 ha inoltre eliminato i tiri contrapposti. I personaggi e le creature usano una CD pari a 10 più qualunque bonus possiedano al determinato tiro salvezza o abilità. Per esempio, al posto di tirare Furtività (Stealth) contro Percezione, dovete semplicemente tirare Furtività contro la CD della Percezione del bersaglio. Al posto di tirare Intimidire (Intimidation) contro una specifica CD, tirate semplicemente Intimidire contro la CD di Volontà del bersaglio. Chiaro e semplice... e un'altra grande idea ispirata da D&D 4e.
E ora i talenti! CI SONO TANTISSIMI TALENTI. Dopo lo shock iniziale di vedere tre pagine intere di tabelle di talenti, vedrete che sono stati divisi per abilità. Sarebbe stato carino se le tabelle avessero avuto un riferimento alla pagina per ogni voce. Inoltre, fate in modo di leggere l'introduzione all'inizio del capitolo dei talenti, dato che può essere difficile capire quali talenti possiate prendere.
Parte sei: equipaggiamento
In teoria, il sistema di Pathfinder usa la moneta d'argento (MA) come standard, ma buona parte dei valori sono segnati in monete d'oro (MO), persino il vostro equipaggiamento iniziale. Viene però segnato anche in MA se volete rinforzare questa economia. Suppongo che lo standard di monete d'argento non durerà molto in gioco.
E' stata cambiata la tradizionale scala di MO a cui eravate abituati. Un'armatura completa costa solamente 30 MO! Persino i cannocchiali, tradizionali sprechi di soldi, sono stati ridimensionati: la versione migliore costa solamente 80 MO. In generale, è stato tolto uno zero dai prezzi di PF2, cosa che non mi crea molti problemi.
La parte che ho meno amato del nuovo sistema di PF2 è l'Ingombro (bulk). Comprendo il concetto in teoria: certe cose sono più del loro peso materiale da trascinare in giro. Non mi piaceva in Starfinder, non lo gradivo nel Playtest e non lo amo ora, dato che punisce i personaggi marziali. Un set di armatura, uno scudo e una spada richiederanno metà della vostra capacità d'ingombro. Immaginando un personaggio che parta con forza massima, l'equipaggiamento da combattimento occuperà un quarto della vostra capacità di carico. Oltre a questo, il valore base di Ingombro per armi e armature serve per quando vengono IMPUGNATE; TRASPORTARLE aumenta l'ingombro. Sono certo che ciò sia realistico, ma chi teneva veramente conto del peso trasportato delle armature indossate?
Sono stato scioccato dallo scoprire che uno spadone usa un D12 ora! La decisione tattica tra il dado più grosso e quello più consistente è scomparsa! Questo significa che, viste le nuove regole sull'aumento dei dadi, i guerrieri con una grossa arma sono decisamente svantaggiati.
Scommetto, inoltre, che i nuovi giocatori provenienti da D&D 5e verranno sorpresi dal fatto che le armi "accurate" e quelle a distanza non sommano la Destrezza al danno. Forse avrebbe reso l'intero stile di combattimento sbilanciato, ma sarà comunque scioccante.
Le armi hanno, inoltre, una serie di qualità speciali ed effetti dati dai colpi critici. Se fate parte della vecchia scuola delle armi ad asta o vi piace spendere tempo su una wiki a leggere informazioni sulle armi medioevali, suppongo che questa parte vi piacerà. Personalmente penso che sia eccessiva. I risultati tattici sono carini, quindi penso che il risultato netto per le armi sia incerto.
Questo è un dettaglio minore, ma se il manuale deve spendere mezza pagina nella sezione delle armature per dedicarla ad una illustrazione, questa non dovrebbe essere dedicata alle cose che vengono descritte poco sopra? Kyra non è molto esemplificativa delle armature oltre al cuoio borchiato sommerso nei vestiti. E non avrei saputo il nome di Kyra se non l'avessi cercato su Google! Mi mancano i giorni dei testi descrittivi che collegavano le immagini a quello che veniva descritto e davano personalità ai personaggi illustrati.

Parte sette: incantesimi
Il lancio di incantesimi è la parte più spinosa di ogni GdR fantasy e buona parte del problema si riduce a quanto bene funzionino nel caos dei giochi casalinghi. Una buona parte della complessità degli incantesimi di PF2 è ciò che io chiamo la "zuppa di etichette". La zuppa di etichette è il "menu" trovato all'inizio di ogni blocco statistiche di PF2 e diventa stancante dopo le prime interazioni. Gli incantesimi, le armi, le capacità dei personaggi, i talenti... è utile dalla prospettiva dei designer, ma può spaventare i nuovi giocatori.
Uno dei problemi di D&D 5E è che lanciare un incantesimo ad un livello più alto di quello base non ha una differenza significativa sull'effetto dell'incantesimo. Dopo un paio di calcoli con alcuni degli incantesimi di danno di PF2, questa problematica non si ripresenta con questi incantatori!
Gli Incantesimi Focus (Focus Spell) sono ora disponibili solamente attraverso certi privilegi di classe e i loro slot di incantesimo possono essere ricaricati spendendo 10 minuti a meditare. Permettono di avere accesso ad alcune delle più iconiche abilità di classe, come l'ispirazione bardica o i poteri ki del monaco. Fortunatamente, questi incantesimi hanno il loro spazio personale in questo capitolo: sarebbe stato un incubo trovarli se li avessero mischiati con la lista generale degli incantesimi.
Gli incantesimi rituali (ritual spell) richiedono almeno un'ora per essere lanciati e hanno altri requisiti, più specializzati ma non richiedono di possedere abilità da incantatore per essere lanciati. Mi piace l'idea che un gruppo di cultisti idioti provi ad usare un rituale che non potrebbero portare a termine, ma sfortunatamente i rituali richiedono un livello minimo per il leader. Fortunatamente è una regola facilmente ignorabile.
Il mio punto finale sugli incantesimi è un problema con le componenti. Un certo numero di incantesimi richiede delle componenti materiali, ma nulla ci dice quali siano le componenti e come possano essere ottenute, oltre ad una generica frase su come tutte le componenti si trovino in una borsa per le componenti degli incantesimi (spell component pouch). Non ho problemi nell'eliminare le limitazioni meccaniche dei materiali delle componenti: anche D&D 5E lo ha fatto, dato che esse sono state sostanzialmente ignorate da quando sono state inventate. Ma se è questo il caso, perché aggiungere le componenti materiali? C'è quanto meno dell'ironia in come D&D 5e comprenda tra le componenti una piccola crostata e una penna d'oca, ma se non vengono neanche segnate, le componenti materiali diventano unicamente un altro osso nella "zuppa di etichette" di sopra.

Parte otto: l'ambientazione
Non ho molto da dire su questo capitolo, dato che i veterani sapranno già più di quanto è stato scritto qui. Questo capitolo potrebbe rendere i nuovi giocatori eccitati dall'idea di giocare in una regione fantastica, ma lo spettro di un mare di supplementi annega ogni possibile divertimento che io possa trovare nella mia curiosità verso l'ambientazione. Vista la mia esperienza con PF1, ogni sottosezione sembra la promessa per un supplemento di venti/quaranta pagine. Per avere un'immagine completa di Golarion dovremo comprarli tutti!
Parte nove: il sistema di gioco
Ho menzionato in precedenza il sistema delle tre azioni, e viene approfondito principalmente in questo capitolo. E' una interessante scelta di design che permette un po' di flessibilità extra su ciò che potete fare in un turno. Detto questo, non posso immaginare come potrà fornire esperienze molto differenti nella pratica. Specie considerando che gli scudi richiedono un'azione per essere alzati, che le penalità per il multiattacco scoraggiano più di uno o due Colpi per turno prima dei livelli più alti e che i personaggi dovranno muoversi per raggiungere i loro bersagli. La maggior parte degli incantesimi richiede due azioni per lanciarli, cosa traducibile, in termini di PF1, nell'equivalente di una azione standard, di movimento e una veloce.
Il sistema dei PE è stato completamente revisionato: ora sono necessari 1000 PE per passare da un livello all'altro, con i mostri e le sfide che offrono un numero variabile di PE sulla base del rapporto tra il loro livello e quello del gruppo. Questa parte mi piace! Rende la costruzione degli incontri molto più semplice per i DM. Avere i PE relativi ad ogni sfida dovrebbe anche permettere di retribuire più facilmente i PG per le situazioni sociali o di esplorazione, dato che potete semplicemente basare i PE sulla base delle CD del livello di sfida.
Trovo divertente che ci sia un riquadro di mezza pagina che dice in una maniera estremamente cortese "fate silenzio e ascoltate il vostro DM" e "smettetela di attaccarvi ad ogni parola scritta nel manuale".
Questa sezione del manuale dimostra anche le ispirazioni di PF2 dagli altri sistemi. I danni persistenti (persistent damage; ossia dei danni subiti alla fine di ogni turno, che possono essere fermati superando una prova senza modificatori) sono molto simili ai danni continuati di D&D 4e, e gli effetti di fortuna e sfortuna (tirare due d20 e prendere il risultato migliore/peggiore) sono certamente ispirati da svantaggio e vantaggio da D&D 5e. Non credo che questi effetti appariranno spesso nel gioco, ma apprezzo che i designer abbiano incorporato utili meccaniche dagli altri sistemi.
Il problema delle aree di minaccia e della portata di PF1 è scomparso, per fortuna. La distanza di caduta è grossomodo coerente alla realtà in base a dei veloci calcoli fisici, mentre i danni da caduta sono ora un numero piatto - con un massimo di 750 danni! Cavoli tuoi, barbaro di livello alto! Al contrario, non capisco per quale ragione i danni da Sanguinamento (Bleed damage) siano stati segnati in una colonna a parte dopo quelli da energia, allineamento, mentali e da veleno, quando viene detto subito prima che non sono altro che dei particolari danni fisici.
Infine, un paio di note per i DM prima di finire con il Manuale Base: in caso di parità, I MOSTRI HANNO LA PRECEDENZA IN INIZIATIVA! Inoltre i danni dei pericoli naturali (tempeste, valanghe, incendi, lava...) sono stati standardizzati per semplicità. Meno male!

Parte dieci: il Bestiario
Ci stiamo spostando alla seconda parte di questa recensione. Avete capito bene, il Manuale Base e il Bestiario vengono recensiti insieme! Prendetevi una pausa, un po' d'acqua, rilassate le vostre spalle e distendete le vostre mascelle. Abbiamo praticamente finito!
Se avete letto il Manuale Base in una sola botta, il Bestiario non sarà un grosso problema. Molto del materiale del Bestiario segue gli schemi del Manuale Base in termini di blocchi statistiche e di "zuppa di parole chiave" e, in caso vi dimentichiate qualcosa, c'è una fantastica introduzione per rinfrescarvi le idee.
Ciò che risalta immediatamente è come la Paizo voglia ricordare che queste creature NON siano i mostri di D&D. Si può notare questa scelta nella descrizione, nelle abilità e nei poteri del mostro. E' particolarmente evidente con i nomi dei mostri, dove un mostro relativamente iconico ha ottenuto un nuovo nome specifico per PF2 come descrittore primario... per poi trovarsi con quello di D&D usato nella prima linea del testo descrittivo. Penso che sia stato fatto così in modo che i vecchi nerd come il sottoscritto possano collegare il nuovo mostro con quello vecchio, ma mi sembra superfluo. Difendi le tue scelte, Paizo!
Avrete modo di osservare una piccola gara al rialzo qui e lì. Pensavate che gli aboleth di D&D fossero fastidiosi? Lo sono anche in Pathfinder e sono solamente dei PESCIOLINI in confronto ai SUPER ABOLETH con un nome più mitico come MAESTRO VELATO (Veiled Master)! Pensavate che i lich fossero troppo potenti? Sono solamente di livello 12! Sapete cos'è invece veramente potente? L'unico signore dei demoni con delle statistiche dopo dieci pagine spese a parlare di quanto i demoni e i loro signori siano epici.
Parlando dei demoni, gli unici due demoni con un aspetto non mostruoso sono rappresentati con un aspetto femminile e sono le rappresentazioni della Lussuria e dell'Orgoglio. Sì, la descrizione di entrambe le creature spiega come il loro sesso sia arbitrariamente scelto dagli stessi demoni e sì, sono vestite con molta grazia; ma penso che sia un passo falso ai giorni nostri. D&D 5e non è perfetta in questo senso, ma almeno mostra versioni maschili e femminili delle succubi sullo stesso livello e ugualmente gradevoli. In maniera simile, le pagine sulla cultura orchesca non fanno nulla per diminuire il loro ruolo di problema stereotipato.
L'ossessione della Paizo per i layout a pagina piena svantaggia qualche mostro nel Bestiario, soprattutto gli Incubi. Queste povere bestie hanno una descrizione composta da una sola frase prima dei blocchi delle statistiche.
Ci sono poi un paio di voci del Bestiario che praticamente GRIDANO affinché esca un supplemento per renderle ascendenze giocabili, soprattutto ora che i goblin sono parte della "squadra base". Non sarei sorpreso se i felinidi (catfolk) - che non sono assolutamente i tabaxi di D&D 5E - diventassero un'ascendenza giocabile in futuro, con gli orchi a ruota. Questo spiegherebbe, inoltre, perché gli ogre siano più muscolosi e puliti nell'illustrazione: potrebbero diventare una ascendenza giocabile, quindi PF2 evita di rappresentarli come maiali sgraziati.
Come perla finale alla conclusione del Bestiario, gli sviluppatori hanno aggiunto un riquadro in cui mettono in chiaro che gli squali non attaccano l'uomo e che la loro pericolosità viene esagerata dai racconti dei sopravvissuti - ottimo lavoro, Paizo! Un altro punto a segno!
Conclusione
Per quante cose io abbia scritto sul Manuale Base e il Bestiario di PF2, ci sarebbe ancora molto di cui discutere: vi invito quindi a dargli una occhiata e a dirci cosa ne pensate! I designer hanno messo molta cura nella sezione introduttiva in modo tale da essere sicuri che sappiate cosa state leggendo quando aprite il manuale di PF2 e la Paizo ha chiaramente imparato dai migliori, compreso PF1, quando si parla di bilanciamento del nuovo sistema. Ci sono un paio di problemi, ma complessivamente mi pare un'ottima aggiunta al pantheon dei GdR da tavolo e un grande modo per dare inizio a una nuova ossessione riguardante nostro passatempo preferito.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/its-finally-here-the-pathfinder-2e-review.666526/
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Agganci per le Avventure - La Banda delle Piume Grigie

Articolo di J.R. Zambrano del 17 Luglio 2019
Cosa fareste se scopriste che qualcuno sta facendo azioni eroiche in vostro nome? E cosa farebbe un gruppo di avventurieri in quel caso....
Cosa rende qualcuno un eroe? Quello che ha davvero fatto o quello che le persone pensano che abbia fatto? Quando un gruppo di avventurieri torna in città per godersi l'oro duramente guadagnato e si trova ad essere lodato per qualcosa di non fatto da loro sorge la domanda "qualcuno ha rubato la nostra identità?" La Banda delle Piume Grigie è un avventura per PG di livello 3-5.

Camminare attraverso l'affollato mercato è come venire schiacciati attraverso un setaccio. La piazza è fitta di persone in egual misura impegnate a vendere, comprare e scambiare. Il pungente aroma della "cucina" lucertoloide si spande nell'aria, accompagnato da varie grida che pubblicizzano i migliori prezzi di sempre. Sarebbe un giorno come tutti gli altri se non fosse che i passanti continuano a ringraziarvi per cose che non avete fatto.
In una città affollata i giocatori stanno cercando di spendere il loro denaro duramente guadagnato, ma si trovano improvvisamente davanti ad un dilemma. Gli abitanti della cittadina continuano a ringraziarli per cose che non hanno fatto. La cosa sicuramente ha i suoi vantaggi, ma cosa si cela dietro questi eventi loro attribuiti senza ragione? Delle memorie mancanti? Una manipolazione mentale? O qualcosa di ancora più sinistro? Quale che sia la ragione i PG devono scavare a fondo.

I PG sono degli eroi di una certa fama. Pare sensato che voci delle loro imprese si siano diffuse, ma questo è qualcosa di diverso. Mentre camminano per strada le persone li ringraziano per ciò che hanno compiuto, il problema è che parlano di azioni che i PG non hanno compiuto: un fornaio li ringrazia per aver ritrovato il suo cimelio di famiglia; un venditore di cibo di strada li ringrazia per aver scacciato lo spettro che infestava la sua cucina. Tutte imprese che pare abbiano compiuto durante la loro avventura precedente.
Raccogliere informazioni su "loro stessi" rivela ai PG una serie di azioni eroiche svolte nel corso delle ultime due settimane. Dei giocatori accorti potrebbero anche scoprire notizie su una serie di furti che ha piagato la cittadina nel corso dello stesso periodo. Questi due fatti paiono scollegati. Con un po' di fortuna i PG riescono a seguire le proprie tracce fino ad una dimora nella parte più facoltosa della cittadina. Sembra che "gli eroi" abbiano occupato una piccola villa ridecorandola con le proprie insegne araldiche e con alcuni seguaci fedeli, che accolgono calorosamente gli avventurieri, come se non ci fosse nulla di strano.
All'interno del maniero ci sono kit per il camuffamento, pergamene di illusioni e altri ammennicoli che svelano quali metodi i colpevoli hanno usato per impersonare il gruppo. Sempre qui i PG troveranno indizi (forse per la prima volta) che queste attività sono state usate per nascondere una serie di furti. In base a quanto saranno bravi in queste ricerche scopriranno il prossimo bersaglio dei loro doppelganger: una carrozza piena di gioielli che dovrà passare in città.
Tutto questo culminerà in una rapina al chiaro di luna, con forse un'imboscata e una controimboscata (non si sa mai) che si trasformerà in un inseguimento attraverso la città. Durante l'inseguimento la cittadina verrà colpita da un vero disastro (vedi sotto) e i giocatori dovranno allearsi con i loro doppioni per mettere a posto le cose. Nello scontro seguente gli avventurieri potrebbero scoprire di aver ispirato del vero eroismo nelle loro controparti ladresche - ottenendo potenzialmente degli alleati o degli avversari in base a come finiranno le cose.
Leggete qui sotto per ulteriori dettagli oppure scorrete fino alla fine per le statistiche necessarie.
Reparto Pubblicitario
Le Piume Grigie sono un banda di ciarlatani che ha sentito parlare di recente delle imprese dei PG. Puntando a sfruttare tale buona nomea, le Piume Grigie hanno usato trucchi e magie per assumere l'aspetto dei PG e si sono messi in moto per farsi apprezzare. Ma dato che essere dei veri eroi è un lavoro duro, hanno fatto in modo di creare i problemi da risolvere (usando luci danzati per far sembrare che un negozio fosse infestato, evocando dei mostri da poi sconfiggere...) di modo da poter uscire dalle ombre per salvare la cittadina e vincere l'affetto degli abitanti.
Ma li hanno anche derubati quando possibile. Stanno progettando di derubare una carovana piena di gemme naniche e i loro furti recenti danno indicazioni sulla cosa. Hanno di recente svaligiato il negozio di un alchimista rubando scorte per creare fuochi dell'alchimista e bombe fumogene (per nascondersi). Hanno esplorato un'area poco fuori città, dove hanno sconfitto una banda di goblin, da dove dovrà passare la carovana. Tuttavia hanno iniziato ad....apprezzare i benefici e l'apprezzamento che la loro facciata di eroismo ha portato loro. Dei personaggi persuasivi potrebbero convincerli ad abbandonare una vita da criminali (vedi sotto).
Le azioni dei "grandi eroi" sono tutto ciò di cui si parla in città quando i PG vanno al mercato. Tra le grida dei venditori possono notare che hanno attirato l'attenzione di alcuni abitanti. Uno ad uno tutti coloro che credono di essere stati salvati da questi eroi si avvicinano e li ringraziano.

All'inizio sono ringraziamenti generici, un'occasione in cui i giocatori si possono sentire riconosciuti (forse per la prima volta) per le proprie imprese. Potrebbe anche essere offerto loro del denaro ma, man mano che i ringraziamenti diventano sempre più specifici, diventa chiaro ai PG che le imprese di cui vengono ringraziati sono cose con cui non hanno avuto a che fare. Sentitevi liberi di rendere più specifiche anche le "ricompense": si tratta di un'ottima scusa per tirare fuori alcuni degli oggetti più ignorati delle tabelle dell'equipaggiamento, i beni da scambio. Come ringraziamento per aver scacciato un misterioso spirito, un contadino potrebbe offrire delle galline di prima scelta ai PG. Un sarto potrebbe offrirsi di creare per loro degli abiti, un vinaio potrebbe regalare loro un barile di vino per aver scacciato una banda di goblin...e così via.
Man mano che diventa chiaro che i PG non hanno fatto le cose che gli abitanti dicono abbiano fatto la cosa inizia ad essere notata. Potrebbe venire chiesto loro "sembrate confusi" oppure "non vi ricordate?". Spetterà quindi ai PG di scoprire cosa è successo nelle ultime due settimane.
Seguire le Tracce
Ecco cosa i personaggi potrebbero provare a scoprire su "loro stessi".
Tirare le fila degli eventi potrebbe non essere semplice, non tanto perché le informazioni sono difficili da reperire, ma perché gli abitanti del villaggio tendono ad ingigantire le storie. Servirà una prova di Intuizione con CD 13 per distinguere la verità dalla finzione. Un successo su questa prova rivela un dettaglio interessante: all'inizio gli "eroi" chiedevano senza problemi delle ricompense, ma di recente stanno rifiutando ciò che viene offerto loro.
I PG possono girare per taverne e mercati e fare una prova di Investigare con CD 9 per scoprire gli ultimi quattro atti di eroismo. Una battaglia con dei mostri vicino al negozio di un alchimista, una battaglia con dei fuochi fatui nei pressi della caserma delle guardie, il salvataggio dei clienti di una locanda che aveva preso fuoco e uno scontro con dei razziatori goblin poco fuori città.
Dei PG che tentano la prova di qui sopra e superano anche una CD di 17 scoprono anche la vera natura dei suddetti eventi. I mostri al negozio dell'alchimista sono spariti quando sono stati uccisi (come dei mostri evocati); c'erano solo quattro fuochi fatui che non hanno fatto del male a nessuno (e che si comportavano in maniera simile a delle Luci Danzanti). La taverna è davvero bruciata e c'è stata davvero una battaglia con dei goblin fuori città.
I PG possono chiedere alle guardie (a loro grate) informazioni sulle proprie attività. Scopriranno (senza tirare, ma attirando magari sguardi perplessi) della battaglia con i fuochi fatui e dello scontro con i goblin.
In ogni caso durante le loro investigazioni i PG incontreranno Servin Dran, un uomo che afferma di essere il loro scudiero. Li informa con aria colpevole che ha speso troppo tempo in una taverna lì vicino, ma che ora sta tornando alla base per accudire i cavalli...e si offre di portare i bagagli dei PG mentre ci fanno rientro per scusarsi. Questo porta i PG alla base delle Piume Grigie.
Il Maniero delle Piume Grigie
Il maniero è piccolo ma riccamente decorato. Le Piume Grigie si sono veramente sbizzarrite nel loro impersonare i PG. Hanno sviluppato una stemma araldico legato ad un'impresa per cui i PG sono celebri e l'hanno messo in mostra ovunque possibile. Ecco una piccola lista dei loro servitori:
Servin Dran, uno scudiero pigro, ma di buon cuore Dorlan Elke, l'ossequioso maggiordomo della dimora Nalia Terk, una cuoca di recente assunzione
Essi accolgono gli eroi nella "loro dimora". Mentre sono al maniero i giocatori sono liberi di fare ciò che vogliono, dopotutto tecnicamente è loro. Le camere sono arredate semplicemente, ma con letti confortevoli. I giocatori che hanno saputo della serie di furti noteranno che alcuni degli oggetti rubati si trovano qui. In una delle stanze i giocatori troveranno una lettera che ringrazia "I grandi eroi" di aver salvato la famiglia di uno degli abitanti del villaggio durante la razzia dei goblin. La lettera è spiegazzata ed è stata chiaramente aperta e richiusa molte volte. Come se chi l'ha letta non riuscisse a buttarla via.
Nascosti nelle stanze (Investigare CD 10) i giocatori possono trovare tre kit di camuffamento e cinque pergamene di camuffare sé stessi. Trovano anche un libro mastro che descrive una spedizione di gemme da una miniera nanica: una spedizione che deve arrivare quella notte stessa.
I PG che riescono anche in una prova di Investigare CD 15 trovano un manifesto da ricercato di un regno vicino riguardante la banda delle Piume Grigie (vedi sotto), nascosto assieme ad un sacchetto di gemme del valore di 75 mo e un set di dadi truccati (che offrono vantaggio alle prove quando usate, ma il cui uso può essere scoperto con una prova di Percezione con CD 15).
Scontro al Chiaro di Luna
A seconda di come vogliono agire, i giocatori possono intercettare le loro controparti in due posti. Possono attendere nel maniero o nelle vicinanze, sperando che le loro controparti ci torneranno a breve con la refurtiva. Se questo è il caso, le Piume Grigie riusciranno a derubare la carovana e torneranno con una carro piena di gemme rubate. Dopo essere stati assaliti dai PG le Piume Grigie si ritireranno e tenteranno di fuggire dalla città con il carro.
I PG potrebbero anche voler intercettare i loro doppelganger alla carovana: nel libro mastro viene dettagliato il piano per assalirla, tra cui il luogo dove le Piume Grigie intendono portare a termine l'attacco. Se i giocatori decidono di recarsi sul posto, intercettano le Piume Grigie mentre stanno attaccando la carovana (e ottengono 4 alleati nanici nello scontro). Dopo essersi resi conto di essere in minoranza, le Piume Grigie tenteranno di prendere possesso del carro e di fuggire.

I giocatori possono gettarsi all'inseguimento (vedete le regole sulla GdDM per come gestire un inseguimento) e dopo tre round finiscono in mezzo ad un gruppo di goblin, bugbear e orchi (vedi sotto) che erano venuti a cercare vendetta.
Le Piume Grigie, realizzando la pessima situazione in cui si trovano, offrono ai PG un tregua finché i mostri non saranno sconfitti. I giocatori possono accettare (affrontando un incontro più facile) oppure gettarsi in un impegnativo scontro a tre fronti tra avventurieri, impostori e mostri.
Conseguenze
Dopo lo scontro le eventuali Piume Grigie sopravvissute dovranno rispondere per ciò che hanno fatto. Dei giocatori accorti avranno già notato che essi paiono essersi goduti l'agire da eroi (Intuizione CD 13) e potrebbero riuscire a convincere questi ladri di lungo corso ad abbandonare la vita da criminali, o quanto meno a mettere i loro talenti a disposizione del bene comune (Persuasione CD 11). Potrebbero anche catturare le Piume Grigie, che non sono interessate a combattere fino alla morte. In tal caso otterranno una ricompensa di 500 mo per ogni membro della banda catturato. E le Piume Grigie avranno dei nemici di cui ricordarsi.
Se le Piume Grigie riescono ad avere la meglio, o durante l'inseguimento o durante lo scontro con i mostri, il loro capo rivolgerà un saluto ironico ai PG mentre svaniscono nella notte con il carro di gemme.
In ogni caso questa banda di furfanti potrebbe diventare un elemento ricorrente nella campagna, sia come nuovi alleati che come spina nel fianco per i PG, pronti a strappare loro le luci della ribalta.
La Banda delle Piume Grigie
La Banda delle Piume Grigie è composta da quattro membri principali:
Artiglio (un ladro kenku che usa l'imitazione delle voci per raggiungere i suoi scopi) Chobal (un mezz'elfo mistificatore arcano specializzato nelle illusioni) Jurand Del (un umano bardo, esperto ciarlatano) Shavari Silverleaf (un guerriero elfo) Dovrebbero essere meno forti del gruppo, ma tenete da conto che non sono qui per uccidere coloro che potrebbero essere la loro fonte di sostentamento. Se necessario potrebbero ritirarsi prima che i PG li possano mettere alle strette. Se sono catturati si arrenderanno, sanno capire quando non c'è speranza.
Goblin, Orchi e Bugbear
L'incontro dovrebbe svolgersi come di seguito:
4-5 goblin per giocatore, 2-4 orchi per giocatore, 1 bugbear per giocatore.
Buone Avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/07/adventure-hook-the-grayfeather-gang.html
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Ed Greenwood ci racconta come sono nati i Reami

Iniziare dall'inizio, dice la massima. Quindi iniziamo...Sì, sono colui che ha creato i Forgotten Realms. Nella lontana primavera del 1965. Sì avete letto bene, 1965, circa una decennio prima di D&D, che ebbe inizio nel 1974 e non fu noto al resto del mondo (ovvero tutti qui luoghi che non erano dei college nel Wisconsin e stati attigui) prima del 1975.
Avevo cinque anni, quasi sei. Ero uno di quei bambini che chiamano "ragazzi prodigio" e divoravo tutti i libri nella casa dei miei genitori. Come molti collezionisti di libri mio padre si era costruito i propri scaffali per i libri in modo da poterci mettere sopra il maggior numero possible di libri, togliendoli dalle pile di scatole che riempivano la cantina. Di conseguenza i libri erano divisi per dimensioni, il che implicava che un vorace giovane lettore poteva trovarsi davanti di tutto. Cosa che infatti capitò a me. Ogni genere di cosa da National Geographic del periodo della guerra, a romanzi investigativi tascabili in stile "regalane uno ad un amico in uniforme", a fantasy e science fiction. Moltissimo fantasy e sci-fi.
Furono moltissime le occasioni in cui corsi su per le scale, sventolando una nuova scoperta di cui mi ero innamorato e che avevo appena finito, gridando "Papà! Papà, dov'è il prossimo? C'è un seguito, VERO?
E mio padre, che conosceva i libri e il mondo delle riviste come pochi mortali che ho mai incontrato (e ho lavorato per 45 anni nelle biblioteche pubbliche) o mi indirizzava dove avrei potuto trovarlo o, molto più sovente, mi diceva qualcosa del tipo "Figliolo, questo scrittore è morto nel 1938 e non hai mai scritto un seguito per quel libro che io sappia, quindi se vuoi leggerlo dovrai scriverlo."
Al che io rispondevo "Okay! Bene!" e correvo di nuovo di sotto iniziando a scrivere. Storie vaganti, frammenti mai terminati e decisamente orribili, praticamente tutti quanti, ma mi divertivo e imparavo a scrivere nello stile di un autore e poi di un altro; di tutto da Lord Dunsany a J.R.R. Tolkien a E.E. "Doc" Smith.
E stavo scoprendo cosa mi piaceva davvero, che tendeva ad essere sword & sorcery oppure high fantasy od ogni sfumatura tra i due. Iniziavo ad inventare le mie storie, alcune delle quali furono trovate da mio padre, che le portava a lavoro e le leggeva ai suoi colleghi, che apparentemente le apprezzavano (dato che continuavano a chiederne altre; dopo un breve miscuglio di sparatoria ed inseguimento in macchina alla James Bond qualcuno chiese di avere una scena di sesso, al che mio padre rispose severamente "Ha CINQUE anni, signori!")
Pian piano iniziai a immaginare un mondo fantasy medievale misto al Rinascimento, collegato da portali alle ambientazioni di tutti i miei libri preferiti. Incappai nella novella Il Bosco oltre il Mondo di William Morris (e nelle sue altre opere), con la sua antica foresta piena di portali, che era diventata un crocevia tra molti altri mondi (passando attraverso due alberi nel giusto momento o canticchiando la giusta melodia o nella luce lunare e il prossimo passo si viene portati altrove), un'idea affascinante poi usata anche da molti altri scrittori (come per esempio C.S. Lewis per i suoi libri di Narnia).

Quindi scrivevo storie, principalmente per il mio diletto, di avventure in questa ambientazione fantasy ancora senza nome. Decisi che era "vicina" alla nostra Terra, ovvero collegata da molti portali, il che spiegava perché avevamo così tante leggende su draghi, vampiri e altre creature, ma non le incontravamo ogni giorno camminando per strada. Il traffico attraverso questi portali, una volta affollati e molto usati, si era man mano ridotto a quasi nulla, dato che i portali erano stati distrutti, dimenticati, "corrotti" per diventare magicamente pericolosi oppure erano sorvegliati da oscure società segrete che li usavano per il proprio tornaconto (sicuramente era così che i miei ricchi ed inquietanti vicini avevano fatto fortuna!). Quindi gli accessi a questo mondo fantasy erano stati dimenticati, erano dei "Reami Dimenticati".

Un'ambientazione di storie e non di gioco di ruolo, dato che l'unico gioco di ruolo che conosceva all'epoca era Kriegspiel, il gioco di guerra da addestramento ufficiali (mio padre era stato nell'esercito). Mi piaceva giocare e seguivo felicemente i libri di giochi di guerra di Donald Featherstone; quando D&D entrò in scena ci giocai ma lo trovai limitato (si trattava di un "facciamo che..." intorno ad un tavolo, ma con sufficienti buchi del regolamento da fare sì che si finiva inevitabilmente a litigare). Tuttavia quando uscì il Manuale dei Mostri e in seguito il Manuale del Giocatore fui folgorato (incantesimi Vanciani, dettagli sulla magia e le sue limitazioni, tutti i mostri delle leggende più altri nuovi ancora, il tutto già codificato! Sì!) e riscrissi tutto ciò che avevo nei Reami perché vi si adattasse. Da quel momento in poi D&D fu l'ancora e la spina dorsale della mia ambientazione, anche se non trovai nessuno con cui giocare, e la rivista nota come "The Dragon" era una fonte costante di ispirazione.

Ma mi sto portando troppo avanti naturalmente. Torniamo all'inizio dei Reami.

In mezzo a tutti i miscugli di esploratori spaziali che sparavano con dei blaster e di cavalieri donna in armatura che cavalcano per uccidere dei draghi, stavo timidamente costruendo un mondo. Non come farei ora, valutando le cose con calma, creando mappe e costruendo fin dall'inizio trame e conflitti, ma scrivendo piccoli racconti e frammenti che mi fornivano degli scorci di questo luogo speciale.

Questo avveniva attraverso delle vivide immagini mentali che mi apparivano in sogno o quando lasciavo vagare la mente. Il mio primo scorcio in assoluto dei Reami fu quello di una radura di una foresta da clima temperato, durante l'inverno e di notte, con la neve che cadeva piano. Una donna solitaria con lunghi capelli argentei - capelli di un argento metallico, non quelli grigio-bianchi di un anziano - sedeva vicino ad un piccolo fuoco che aveva chiaramente acceso da sola, suonando un'arpa. E nell'oscurità degli alberi intorno a lei facevano capolino, riempiendo lo sfondo, le molte paia di occhi luccicanti di tutti gli animaletti che aveva attirato suonando l'arpa e che stavano ascoltando.

Dopo di che, sempre da quegli stessi alberi, a sua volta attirata dalla musica dell'arpa, arrivava camminando leggiadramente un'altra donna, alta e con gli stessi capelli argentei, che si univa alla prima.

Non sapevo i loro nomi ancora, ma sapevo che erano sorelle. Volevo sapere disperatamente di più su di loro, quindi iniziai a scrivere.

Non sapevo ancora che qualcun altro, che già era in agguato e avanzava ansimando tra le foreste selvagge della mia immaginazione sbattendo gli stivali, aveva altre idee. Il suo nome era Mirt il Prestasoldi e avrebbe spinto via quelle due donne, e le loro altre sorelle, per diventare la mia guida nei Reami Perduti.

Lo incontreremo la prossima volta. Quando lo faremo, tenete bene d'occhio ciò che state bevendo.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/ed-greenwood-how-the-realms-began.666535/
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Bellerofonte

PbF Capo Ventura - Topic di Servizio

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Benvenuti, viaggiatori!

Questa piccola avventura si svolgerà in parallelo alla trama principale attualmente in corso - stesso universo, per intenderci - come spin-off dell'ambientazione che io e i miei tre giocatori attuali [Ghal Maraz, Fezza e Pippomaster92] abbiamo creato tutti insieme. Ovviamente ora anche voi avrete voce in capitolo!

Per le linee guida sto aprendo in questo preciso momento un altro topic, il Registro della Loggia, dove troverete tutte le informazioni di base per cominciare. Se non vi bastano, ovviamente chiedete pure qui!

Cito ciò che dissi più di un anno fa:

Il 7/4/2018 alle 22:55, Bellerofonte ha scritto:

Ciò che vi serve per iniziare è un PG ben costruito, più realistico possibile: questa campagna è ciò che di più lontano ci può essere da un D&D sfondaporte, ed è stata costruita per il ragionamento, l'introspezione e la responsabilità dei PG. La vera sfida non sarà distruggere i vostri nemici, più volte avrete mezzi e strumenti che vi permetteranno un gioco semplice...la vera difficoltà sta nell'intraprendere scelte morali, nel cercare di fare sempre la cosa più giusta. Non potete combattere i dilemmi etici, le arguzie, la politica, con uno spadone!...o forse sì?

Scegliete il vostro PG, e una volta costruito datemi il Background. Provvederò a integrare tutto nella città di Capo Ventura.

Al contrario di ciò che accade nella sezione Eurus Septima, il vostro viaggio comincia esattamente un anno dopo la partenza della Eurus Septima, la Settima Spedizione della Loggia nell'Oceano d'Oriente. Per ora non si vedono nuove spedizioni all'orizzonte, ma dopo il trambusto avvenuto alla vigilia della partenza alcuni strani fatti stanno accadendo nell'Ovest.

Ognuno di voi inizierà con un Capitolo Zero, una specie di "Sandbox" in solitaria dove potrete collegare il vostro background alla storia vera e propria, testare un po' il vostro PG, decidere se cambiare qualcosa o meno, e ovviamente fare conoscenza col mondo che vi circonda. In questa breve premessa il vostro PG non potrà morire, ve lo assicura il master.

Adesso fatevi pure avanti e ditemi un po' cosa avevate in mente di giocare!

Edited by Bellerofonte
Edit: errore ortografico
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Salve master! Mi è piaciuta molto l'idea della campagna perché sono curioso di vedere la gestione in mare... Avrei una proposta curiosa per quanto riguarda il mio pg, se ti può piacere. Ultimamente mi sono messo a leggere il manuale de "I miti di Cthulhu" per la 5e, e mi è piaciuto un sacco il fatto che fosse puramente di integrazione a una generica avventura di d&d, e mi piacerebbe proporti di interpretare uno Gnor, creatura anfibia di cui il manuale ha tutte le stats e caratteristiche (domani ti posso inviare tutto ciò che ne riguarda in inglese, al momento ho fatto una foto del mio manuale in italiano), ladro mascherato per nascondere le sue spoglie (puntando al terzo livello come assassino) totalmente dedito al capitano per un debito di sangue o comunque un giuramento di fedeltà. Se ti può piacere, domani ti mando il pdf con tutte le caratteristiche. Capisco che sia una scelta molto "esotica", ma mi piacerebbe provare questa razza in un contesto del genere. 

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1 minuto fa, Daimadoshi85 ha scritto:

Salve master! Mi è piaciuta molto l'idea della campagna perché sono curioso di vedere la gestione in mare... Avrei una proposta curiosa per quanto riguarda il mio pg, se ti può piacere. Ultimamente mi sono messo a leggere il manuale de "I miti di Cthulhu" per la 5e, e mi è piaciuto un sacco il fatto che fosse puramente di integrazione a una generica avventura di d&d, e mi piacerebbe proporti di interpretare uno Gnor, creatura anfibia di cui il manuale ha tutte le stats e caratteristiche (domani ti posso inviare tutto ciò che ne riguarda in inglese, al momento ho fatto una foto del mio manuale in italiano), ladro mascherato per nascondere le sue spoglie (puntando al terzo livello come assassino) totalmente dedito al capitano per un debito di sangue o comunque un giuramento di fedeltà. Se ti può piacere, domani ti mando il pdf con tutte le caratteristiche. Capisco che sia una scelta molto "esotica", ma mi piacerebbe provare questa razza in un contesto del genere.

Bellerofonte approva.

Una nota sulla mia concezione delle razze esotiche: non è di per sé la razza che conta, ma la combinazione sconclusionata di oggetti/razze/classi/BG per ottimizzare a fare powerplay inutile in questa campagna. La tua idea mi piace perché oltre ad essere figa la trovo anche coerente.

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11 hours ago, Bellerofonte said:

Bellerofonte approva.

Una nota sulla mia concezione delle razze esotiche: non è di per sé la razza che conta, ma la combinazione sconclusionata di oggetti/razze/classi/BG per ottimizzare a fare powerplay inutile in questa campagna. La tua idea mi piace perché oltre ad essere figa la trovo anche coerente.

Mi fa molto piacere! Ho già un'idea di background allora, adesso la sviluppo un po' e poi te la mando. Intanto ti allego il documento sulla razza e le pagine dei talenti (ci sono un paio di talenti razziali che potrebbero interessarmi), e poi avrei alcune domande riguardo la creazione scheda, di tipo puramente tecnico:

  • Livello di partenza?
  • Come preferisci il calcolo delle caratteristiche? 4d6, point buy, stringa standard?
  • Per la scheda preferisci MythWeavers o anche un pdf editabile?
  • Kiltus Fuinur è quindi il capitano della Eurus Septima, che non c'entra con noi se ho ben capito. Per il background che ho in mente chi devo considerare come "il capitano", quindi? 🤔

 

Edited by Daimadoshi85

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1 ora fa, Daimadoshi85 ha scritto:

Livello di partenza? 

Livello 4.

1 ora fa, Daimadoshi85 ha scritto:

Come preferisci il calcolo delle caratteristiche? 4d6, point buy, stringa standard?

15 - 14 - 13 - 12 - 10 - 8

1 ora fa, Daimadoshi85 ha scritto:

Per la scheda preferisci MythWeavers o anche un pdf editabile?

Mythweavers è più comodo, secondo me

1 ora fa, Daimadoshi85 ha scritto:

Kiltus Fuinur è quindi il capitano della Eurus Septima, che non c'entra con noi se ho ben capito. Per il background che ho in mente chi devo considerare come "il capitano", quindi? 🤔

Giusto. Hai tre scelte:

  1. Essere comunque in debito con Kiltus (che è già partito, perciò devi cercare di estinguere il debito in un altro modo, che vediamo nel capitolo zero)
  2. Considerare "capitano" il Gran Maestro della Loggia Kerberos Fuinur, padre di Kiltus. Molti Pionieri sono nella Loggia poiché li ha salvati da pessime situazioni.
  3. Essere fedele al capitano della Cercascogli, Besnik "Fortunale" Aghendor, che prima di partire per l'Est ti ha chiesto di badare alla sua nave e proteggerla a costo della tua vita.

C'è ancora qualche dettaglio riguardo al camuffamento che mi va di discutere con te, ma magari lo facciamo più tardi.

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Di nuovo salve a tutti!

Allora come dicevo a MattoMatteo, l'avventura e il mood in cui affrontarla mi incuriosisce molto, così come il poter provare la 5Ed e perché una razza un po'' strana XD

Stavo dando un'occhiata quindi e mi stuzzicavano molto questi tre signori DragonideTortuga e Vedalken sono 3 possibili linee di caratterizzazione che mi piacerebbe approfondire.

Per quanto riguarda i ruoli da ricoprire a bordo, mi sembra di capire che abbiamo già un'arcanista ( @MattoMatteo ) per quanto riguarda @Daimadoshi85 non ho ben capito la "destinazione" del tuo gnorri skill monkey? Specialista? Esploratore?

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2 minutes ago, Redik said:

Di nuovo salve a tutti!

Allora come dicevo a MattoMatteo, l'avventura e il mood in cui affrontarla mi incuriosisce molto, così come il poter provare la 5Ed e perché una razza un po'' strana XD

Stavo dando un'occhiata quindi e mi stuzzicavano molto questi tre signori DragonideTortuga e Vedalken sono 3 possibili linee di caratterizzazione che mi piacerebbe approfondire.

Per quanto riguarda i ruoli da ricoprire a bordo, mi sembra di capire che abbiamo già un'arcanista ( @MattoMatteo ) per quanto riguarda @Daimadoshi85 non ho ben capito la "destinazione" del tuo gnorri skill monkey? Specialista? Esploratore?

Assassino 😅

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Per ora vi consiglio di pensare prima ai PG e poi in corso d'opera adoperarvi per capire quale sarà il vostro ruolo a bordo. Sappiate che non inizierete con una nave bella e pronta, prima vi tocca un po' di ambientazione a terra presso la vostra base a Capo Ventura.

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1 minuto fa, Bellerofonte ha scritto:

Sappiate che non inizierete con una nave bella e pronta, prima vi tocca un po' di ambientazione a terra presso la vostra base a Capo Ventura.

Bene bene, l'idea di andare in giro con qualcosa che ho contribuito a costruire mi stuzzica molto, così come l'importanza data ad abilità come, professione, artigianato e cose come il commercio o le interazioni sociali

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56 minutes ago, Bellerofonte said:

Giusto. Hai tre scelte:

  1. Essere comunque in debito con Kiltus (che è già partito, perciò devi cercare di estinguere il debito in un altro modo, che vediamo nel capitolo zero)
  2. Considerare "capitano" il Gran Maestro della Loggia Kerberos Fuinur, padre di Kiltus. Molti Pionieri sono nella Loggia poiché li ha salvati da pessime situazioni.
  3. Essere fedele al capitano della Cercascogli, Besnik "Fortunale" Aghendor, che prima di partire per l'Est ti ha chiesto di badare alla sua nave e proteggerla a costo della tua vita.

C'è ancora qualche dettaglio riguardo al camuffamento che mi va di discutere con te, ma magari lo facciamo più tardi.

Ok, ottimo! Allora...io per il background manterrei come capitano Kiltus, poi mi dici come agganciarlo meglio, ma anche il fatto che abbia un gatto (altra creatura da reami del sogno) mi pare molto attinente 😄 Anche il fatto che Tiberius Harel sia un sognatore mi è piaciuto particolarmente.

Allora...ho provato a fare una bozza di background, la trovo un po' raffazzonata, ma non avendo molte informazioni su Kiltus ho dovuto un po' inventare. Non so bene come sviluppare la parte del debito/giuramento, se hai una idea migliore la accetto volentieri.

Background

Spoiler

Raftal è uno Gnor rosso di 57 anni e ha vissuto per più di 50 anni nelle profondità oceaniche, acquistando prestigio nella società meritocratica dei suoi simili studiando piante e creature per la produzione di medicinali e veleni, commerciabili anche nel mercato di superficie, attività molto gettonata nella sua comunità e cui ha dato il suo contributo inventando pozioni, veleni e antidoti di sua creazione, sfruttando anemoni particolari cresciuti su relitti di velieri e scialuppe cresciuti in un determinato luogo, in una baia a sud di Capo Ventura vicino alla catena montuosa. A quanto pare alcuni elementi di quell'acqua davano agli anemoni proprietà particolmente valide per lo studio, oltre che una curiosa luminescenza verdastra non riscontrata in altri suoi simili.
E' durante una delle sue escursioni per ottenere questi anemoni che ha conosciuto il capitano Kiltus Fuinur, e con lui è nata la curiosità della superficie, oltre ai relitti che visitava. Non aveva mai visto un essere umano prima e, come tutti quelli della sua specie e tutti quelli che glieli avevano descritti, è rimasto affascinato dalle loro movenze così diverse da quelle della sua razza. Ed è la curiosità che lo ha portato ad allontanarsi dalla sua città e ad avventurarsi nel mondo, nella superficie, allo scopo di scoprire cos'altro la natura può proporgli fuori dal mare, scoprire altre sostanze, medicine o veleni che possano essere utili per la sua razza.
Nonostante il terrore iniziale dell'uomo per la creatura, inatteso ospite di quel relitto, il fatto che parlasse la sua lingua (e che il suo gatto non avesse alcun timore di lui) lo ha reso meno ostile e incline a dialogare, scoprendo vicendevolmente un mondo che non conoscevano. 
Purtroppo i nomi delle creature marine sono impossibili da pronunciare per le creature di superficie, perciò il capitano iniziò a chiamarlo Raftal, usando le prime due sillabe che è riuscito a pronunciare.
Dopo svariati incontri, l'uomo si è sentito abbastanza sicuro riguardo l'affidabilità dello Gnor da proporgli un accordo. In cambio della sua fedeltà, l'uomo l'avrebbe portato con sé nelle sue avventure, permettendogli di scoprire con lui luoghi sconosciuti e mai visitati, nemmeno dagli Gnorri. La curiosità e la voglia di conoscenza è stata incontenibile, e lo gnorri ha accettato. Un giuramento di sangue. Ma poi il capitano è partito senza poterlo prendere a bordo...

Riguardo il camuffamento...Ho pensato a uno Gnor rosso, quindi prediligerei l'assenza di armatura, al momento, e quello che pensavo è, per il volto, una maschera che lo copra interamente...poi io avrei puntato a un mantello fino a terra che copra la sua figura in modo da nascondere la coda. Al massimo, massimo, un mantello (o un altro oggetto) illusorio che gli permetta di camuffare le movenze facendo sembrare che abbia le gambe, ma a livello di razza...non si vergogna del suo aspetto, ecco.

Altra cosa che vorrei discutere con te in realtà riguarda i veleni. Ho visto nel manuale del DM che ci sono varie tipologie, e dal background che mi sono fatto volevo capire con te quali potrei avere...oppure quali potrei saper creare.

Edited by Daimadoshi85

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@Daimadoshi85

Spoiler
  1. Occhio! Kiltus è un mezzelfo! (è il figlio bastardo di Kerberos)
  2. C'è una colonia di Gnor ad un giorno di viaggio in nave ad est da Capo Ventura, quella da cui provieni, presso la Cintura d'Onice (anche detto Arcipelago dell'Orizzonte), una catena montuosa che divide il mondo conosciuto dall'inesplorato Est. Attraversare quei luoghi non è semplice, poiché sono impregnati di magia selvaggia allo stato puro, contengono irti passaggi e sono stracolmi di vulcani attivi. Pochissime sono le navi che vi si avvicinano: pirati in cerca di un luogo dove trovare rifugio, avventurieri alla ricerca dei tesori nei numerosi cimiteri di navi colate a picco, ed ovviamente, le Spedizioni della Loggia.
  3. Le leggende del tuo popolo sostengono che molto tempo fa la colonia fosse un possedimento del leggendario impero subacqueo di Minos, comandato dagli elfi acquatici. La vostra nobile razza ha servito questa civiltà fino al suo crollo avvenuto per volere del dio-che-abita-dietro-il-sole (o almeno così recitano le storie).
  4. Sono pochi i contatti che la vostra colonia ha con il resto del mondo emerso: gli unici che riuscite a incontrare sono i contrabbandieri di Nuova Minos, un piccolo villaggio di elfi marini a un giorno di cammino a sud di Capo Ventura.
  5. Kiltus ti ha incontrato nel 1488 (siamo il 1492, quindi quattro anni fa) e ha mantenuto la sua promessa: a bordo della Bussola d'Argento, il suo piccolo brigantino a palo, ti ha portato per mezzo mondo alla ricerca del re dei pirati, il Flagello dei Mari Nero Gomez. Tornati a Capo Ventura sei stato insignito del titolo di Pioniere e fai ufficialmente parte della Loggia.
  6. Gli Gnorri sono una razza odiata da tutto il continente, tanto da essere uccisi a vista e trattati come mostri; rivelare pubblicamente la tua identità sarebbe un suicidio anche all'interno della Loggia. La prima volta che Kiltus ti ha incontrato ti ha donato un Medaglione del Cantore Fallito, un oggetto magico che genera un'illusione costante di camuffamento [CD 13]. Il medaglione ha un'unica forma di camuffamento predefinita, significa che non lo puoi usare per camuffarti in altre cose, e decidi la forma predefinita la prima volta che lo indossi (si presume che tu ce l'abbia da 4 anni, perciò è da allora che in pubblico sfoggi sempre lo stesso aspetto: puoi essere un Goliath, un orco, un hobgoblin, un grosso umano...scegli tu, seguendo le regole dell'incantesimo Camuffare sé Stesso [CD 13]. Il medaglione funziona fintanto che lo indossi e non ha bisogno di essere attivato. La stranezza di questo particolare oggetto è che camuffa solo la tua pelle nuda: tutto ciò che metti sopra di te (vestiti, oggetti, etc) non viene incluso nel camuffamento.
  7. Sei a Capo Ventura da due anni; sai che Kiltus non ti ha scelto per la Settima poiché aveva timore che se qualcuno avesse conosciuto la tua identità a bordo, l'intera Spedizione sarebbe andata a quel paese.
  8. A parte lui, solo il Consiglio Ristretto è a conoscenza della tua razza. Le descrizioni di tutti questi PNG li avrai nel capitolo zero.

@Redik il Vedalken mi ispira parecchio. Se hai abbastanza fantasia e un buon senso dell'umorismo potrebbe uscirne fuori qualcosa di molto figo. Se scegli la Tortuga e decidi di avere un background come Pioniere anziano della Loggia, sostituisci la competenza in Sopravvivenza con quella in Storia.

Edited by Bellerofonte
EDIT per Redik (lol fa rima)
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Scusate, scusate, scusate... mi ero perso l'apertura della discussione sui nostri pg.
Eccomi: presente ed arruolato!

1 ora fa, Bellerofonte ha scritto:
3 ore fa, Daimadoshi85 ha scritto:

Per la scheda preferisci MythWeavers o anche un pdf editabile?

Mythweavers è più comodo, secondo me

Spero non ci siano problemi se uso un file docx... mi trovo poco a mio agio con i pdf editabili, perchè spesso hanno spazi minuscoli per scivere cose, e io tendo ad essere prolisso per paura di dimenticare qualcosa).

1 ora fa, Redik ha scritto:

mi sembra di capire che abbiamo già un'arcanista ( @MattoMatteo )

In quanto warlock la mia dotazione magica è più scarsa di un'incatatore completo (diciamo che gli incantesimi servono più di supporto che come specialità primaria); io sono principalmente un'esperto (uno skill-monkey, anche se non al livello di un ladro o un bardo), e a bordo della nave potrei/vorrei ricoprirei il ruolo di "esperto della rotta".

17 minuti fa, Bellerofonte ha scritto:
Spoiler

Gli Gnorri sono una razza odiata da tutto il continente, tanto da essere uccisi a vista e trattati come mostri; rivelare pubblicamente la tua identità sarebbe un suicidio anche all'interno della Loggia. La prima volta che Kiltus ti ha incontrato ti ha donato un Medaglione del Cantore Fallito, un oggetto magico che genera un'illusione costante di camuffamento [CD 13]. Il medaglione ha un'unica forma di camuffamento predefinita, significa che non lo puoi usare per camuffarti in altre cose, e decidi la forma predefinita la prima volta che lo indossi (si presume che tu ce l'abbia da 4 anni, perciò è da allora che in pubblico sfoggi sempre lo stesso aspetto: puoi essere un Goliath, un orco, un hobgoblin, un grosso umano...scegli tu, seguendo le regole dell'incantesimo Camuffare sé Stesso [CD 13]. Il medaglione funziona fintanto che lo indossi e non ha bisogno di essere attivato. La stranezza di questo particolare oggetto è che camuffa solo la tua pelle nuda: tutto ciò che metti sopra di te (vestiti, oggetti, etc) non viene incluso nel camuffamento.

 

@Daimadoshi85 non per smorzare il tuo entusiasmo, ma data la situazione non sarebbe meglio pensare ad un'altra razza, meno problematica? :sorry-old:

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Ragazzi ho due problemini semplici semplici da affrontare, col vostro aiuto si intende:

1) io ho a malapena il manuale del giocatore, dove scarico/leggo un po' più di materiale? Preferirei manuali veri e propri, non guide all'ottimizzazione (come quella nel forum). L'inglese non è un problema, sono anni che vivo all'estero. 

2) la mia conoscenza tecnologica è bassa, già la domanda di Daimadoshi su come postare la scheda mi ha messo in crisi: se c'è un volontario disponibile, oltre al buon master, per darmi una mano/consigli quando sarà pronta la mia scheda sarebbe fantastico. 

BTW, io farò un Monaco col bg marinaio, sono ancora indeciso sulla razza. 

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@MattoMatteo non ti preoccupare per la razza dei tuoi compagni, più è difficoltosa da giocare più tendo ad equilibrarla con il gioco degli altri.

Altra cosa, che ripeterò fino alla morte: non vi preoccupate dei ruoli in squadra. Se vi manca il tank, potrete prendere un PNG guerriero. Se vi manca un healer, arruolate un chierico. Siete solo in quattro e in ogni caso non riuscireste a coprire tutti i ruoli necessari (a bordo e fuori), quindi pensate solo a qualcosa che vi piace fare ed il "party" si costruirà più in là. A maggior ragione che i combattimenti non saranno fondamentali, scegliete qualcosa che volete interpretare (se poi vi state organizzando per non fare PG uguali, fate pure!)

Interpretazione >>> Utilità, almeno qui.

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4 minutes ago, MattoMatteo said:

@Daimadoshi85 non per smorzare il tuo entusiasmo, ma data la situazione non sarebbe meglio pensare ad un'altra razza, meno problematica? :sorry-old:

Eheheh ma questo l'ho scoperto ora 😅 ma no dai, vedrò come gestirmela. 

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Ecco la descrizione del mio pg (la metto sotto spoiler per evitare wall-of-text):

Spoiler
  • Razza: mezzelfo (ero indeciso tra umano, mezzelfo, kenku o tabaxi; alla fine la storia del pg, basata anche sul bg, mi ha fatto puntare sul mezzelfo).
  • BG: saggio (era attratto anche dall'archeologo -pagina 192 dell'avventura "Tomb of annihilation"- ma può essere tranquillamente reso con poche modifiche al saggio).
  • Classe: warlock (teoricamente poteva andare anche un bardo della conoscenza [traduzione mia di "lore"], un chierico della conoscenza, o un mago divinatore... ma era fin da troppo tempo che volevo fare un warlock, e spero di aver creato una storia interessante per giustificarlo); patrono fatato o grande antico (ancora un pò indeciso), patto del tomo (ma, a seconda di tue risposte a mie richieste, potrei decidere per il patto della lama, anche se il pg non è pensato come combattente da mischia).
  • Allineamento: NN (maggiori descrizioni più sotto).
  • Caratteristiche importanti: Car, Des e Int (come detto prima, non è un pg da mischia; è più che altro uno skill-monkey [6 abilità e 4-5 lingue], un blaster a distanza [con Deflagrazione Occulta], e un'incantatore "da utilità" [prenderò la supplica che mi consente di scrivere rituali nel mio tomo del patto])

Storia:
Figlio di un'umana e un'elfo, mio padre abbandona casa quando sono piccolo (incompatibilità a causa della differenza di razza?); mia madre quindi mi affida al fratello maggiore, noto studioso di antichità (affiliato della Loggia?), che mi tira su come se fossi suo figlio; cresco idolatrandolo, ahnche perchè abbiamo carattere e passioni comuni. Mia madre invece si risposa, e ha due figli (la maggiore una femmina, il minore un maschio); stranamente ho rapporti molto migliori col mio patrigno e i suoi figli, piuttosto che con mia madre, che si trova sempre a disagio in mia presenza (sia perchè gli ricordo il primo marito, sia per il rimorso per come mi ha trattato)... il disagio, comunque, è reciproco.
Dopo aver scoperto i mistriosi resti di una civiltà sconosciuta, in un'isola lontana, la nave torna verso Capo Ventura, quando incappa in una tempesta che ci fà affondare; dopo aver lottato a lungo con i flutti, aggrappato ad un pezzo di scafo, per la stanchezza perso i sensi.
Quando mi risveglio, invece di essere affogato, scopro di essere in una bolla d'aria, sott'acqua; all'improvviso l'acqua attorno a me diventa fosforescente, e vedo che la bolla è tenuta in mano da un'immensa creatura (il mio patrono, nome ancora da decidere); il suo aspetto mi sconvolge, attirandomi e ripugnandomi in egual misura; invece di divorarmi, come temo, la creatura mi parla telepaticamente, offrendomi un patto; ha visto che sono interessato alle antiche civiltà, soprattutto quella scoperta da mio zio, e la cosa ha attirato la sua attenzione; mi promette di risparmiarmi la vita, riportarmi a terra, e fornirmi poteri per continuare i miei studi, se scoprirò cosa ne è stato del popolo (quello di cui abbiamo scoperto le rovine) che una volta la adorava come una divinità, ma che poi l'ha tradita, imprigionata, e infine è fuggito dove lei non può raggiungerlo.
Dalle sue parole intuisco che le serve il loro aiuto (o, quanto meno, le loro conoscenze) per sfuggire alle catene che la bloccano in quel tratto di mare; mi avvisa che, se accetto il patto, saremo legati, e quindi nessuna distanza potrà salvarmi dalla sua vendetta, se la tradisco come hanno fatto loro. Spinto dalla paura, ma anche dalla mia insaziabile curiosità, accetto il patto; un dolore atroce mi attraversa la mente e il corpo, e svengo di nuovo; vengo svegliato dalle grida e dalle pacche di alcuni marinai, che mi hanno trovato su uno dei moli di Capo Ventura; un'ubriacone che bazzica la zona afferma di avermi visto depositare lì, poco prima dell'alba, da un tentacolo di acqua fosforescente.
Da allora uno dei miei occhi è diventato azzurro (prima erano entrambi neri), anche se la mia vista non è cambiata (ma, d'altro canto, alcuni dicono che talvolta il mio occhio azzurro sembra brillare fiocamente nell'oscurità); credo che questo sia il "segno" del mio patto con il mio patrono. Un'altro "segno" è l'oggetto che ho trovato quello stesso giorno, nascosto in una delle tasche del mio vestito, e che prima non avevo; si tratta di una sfera di vetro, poco più piccola del palmo della mia mano (6-8 cm di diametro, pochi grammi di peso, apparentemente indistruttibile), e piena di un fumo verde-azzurro che si muove pigramente anche se la scuoto vigorosamente (anche se, alle volte, il fumo sembra quasi formare delle figure); accostandola all'orecchio sembra di udire un lieve mormorio, ma solo se c'è assoluto silenzio, e nemmeno allora si può essere sicuri; talvolta faccio degli strani sogni, se mi addormento tenendola in mano; infine, sembra avere l'inquietante capacità di tornare sempre da me (apparendo quando nessuno guarda), anche se me la dimentico o me la rubano.

Descrizione del patrono:
Così alta che nella sua mano paio una formica; dalla vita in su appare umanoide, ma al posto delle gambe ha 8 tentacoli da piovra (2 sono più lunghi; alla base i tentacoli sono uniti da una membrana, dando l'impressione che indossi una specie di gonna). Ha 4 braccia; le due superiori al posto delle mani hanno chele da granchio, mentre le due inferiori al posto delle mani hanno delle stelle marine (il polso si innesta al centro del dorso).
Il corpo e la testa sono sottili ed allungati, ricordando come forma e corporatura gli elfi; pelle azzurra, con striature e macchie violacee bordate di marrone; sulla pelle sono presenti piccole chiazze di balani, coralli, spugne e anemoni; i lunghi capelli verdi paiono alghe, e le orecchie sembrano pinne di pesci ; gli occhi sembrano due perle nere, dentro cui brucia un fuoco freddo come il ghiaccio (la pupilla è un foro dai bordi estremamente irregolari e sfrangiati, ed emette una luce azzurra); non ha nè naso nè bocca (per comunicare usa la telepatia), ma ha branchie sia sul collo che sul busto.
Il suo aspetto sembra fatto apposta per disgustare e affascinare allo stesso tempo, essendo dotata di una bellezza aliena ed inquietante.

Carattere:

  • Asse bene-male: si rifiuta di fare del male agli innocenti ed indifesi; non gli piace nemmno quando lo fà qualcun'altro, ma non sente la necessità nè di impedirlo nè di vendicarlo, perchè non è quello il suo lavoro... a meno che, ovviamente, non abbia particolare interesse per l'innocente/indifeso in questione (parente, amico, può ottenere qualcosa di interessante in cambio)!
  • Asse legge-caos: leggi e regolamento possono essere utili, ma anche dare problemi, quindi decide di volta in volta  (valutando anche rapporto rischi-benefici) se seguire una legge o infrangerla.
  • Comportamento: nonostante il suo innegabile fascino (anche se, più che "sexy" o "prestante", può essere descritto meglio come "carino" o "tenero"... tende a stimolare il lato materno delle donne, ma non ha la più pallida idea di come comportarsi con loro) è estremamente timido ed impacciato nelle situazioni mondane, o quando debba parlare in pubblico; invece quando è tra amici, o in situazioni informali, non ha problemi a lasciarsi andare. Quando parla delle cose che lo appassionano può diventare addirittura infervorato, salvo poi magari bloccarsi e balbettare, pensando di essere andato troppo oltre. Alle volte la sua passione per i misteri e le antichità lo porta a dimenticarsi della situazione in cui si trova, anche perchè, nonostante tutta la sua conoscenza accademica, è molto ingenuo sulle cose della vita reale.
  • ispirazione (carattere ed aspetto): come personaggio animato, sicuramente Milo di "Atlantis - l'impero perduto" della Disney (potrei persino dargli gli occhiali... ci devo pensare); come personaggio in carne ed ossa, direi che sarebbe perfetto il Peter Parker degli ultimi due film degli Avengers (Tom Holland).

Ci sono ancora un paio di buchi, ma conto di riempirli quanto prima.

3 minuti fa, aykman ha scritto:

1) io ho a malapena il manuale del giocatore, dove scarico/leggo un po' più di materiale? Preferirei manuali veri e propri, non guide all'ottimizzazione (come quella nel forum). L'inglese non è un problema, sono anni che vivo all'estero.

Attento, su DL non si chiede dove scaricare roba pirata.

5 minuti fa, aykman ha scritto:

2) la mia conoscenza tecnologica è bassa, già la domanda di Daimadoshi su come postare la scheda mi ha messo in crisi: se c'è un volontario disponibile, oltre al buon master, per darmi una mano/consigli quando sarà pronta la mia scheda sarebbe fantastico.

Stò scrivendo una scheda vuota in docx; appena la finisco ti passo il link.

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27 minutes ago, Bellerofonte said:

Occhio! Kiltus è un mezzelfo! (è il figlio bastardo di Kerberos)

Non ho ben capito il problema di questa cosa...l'avevo intuito ma...forse mi manca qualche info di background? 🤔

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3 minuti fa, Daimadoshi85 ha scritto:

Non ho ben capito il problema di questa cosa...l'avevo intuito ma...forse mi manca qualche info di background? 🤔

A tutti manca un po' il background, sto cercando di limitare le informazioni per distribuirle privatamente in base alle conoscenze date dai vostri background una volta terminate le schede. Avevi scritto che era il primo "umano" che vedevi, e ti ho corretto, tutto qui!

L'unica altra cosa che forse tutti dovreste sapere è che Kerberos Fuinur, il Gran Maestro (il capogilda, per capirci) è un umano immortale, anche se nessuno sa il perché. La sua discendenza ha ereditato questa caratteristica.

@aykman il manuale del giocatore va già bene, non ti preoccupare. Per altre info scrivi tutto qui o in MP, non disturbi.

Edited by Bellerofonte
EDIT per aykman

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Just now, Bellerofonte said:

A tutti manca un po' il background, sto cercando di limitare le informazioni per distribuirle privatamente in base alle conoscenze date dai vostri background una volta terminate le schede. Avevi scritto che era il primo "umano" che vedevi, e ti ho corretto, tutto qui!

L'unica altra cosa che forse tutti dovreste sapere è che Kerberos Fuinur, il Gran Maestro (il capogilda, per capirci) è un umano immortale, anche se nessuno sa il perché. La sua discendenza ha ereditato questa caratteristica.

Aaaah, ok...ma per uno gnorri non è un problema, fa fatica a distinguerli tanto 🤣

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@Bellerofonte avrei bisogno di un consiglio per il background, per prendere i tratti caratteriali, ideale, legame e difetti...puoi darmi un consiglio? Perché pensavo di usare il background del marinaio, o del forestiero, ma non mi pare abbiano molto senso...Forse farei prima a pensarli per conto mio, ma mi importa anche quali abilità ho ottenuto da questo background. 

Ti dico la mia idea, poi dimmi se può essere valida. Con il background che ti avevo scritto prima, io avevo pensato più a un background da studioso/ricercatore...e, se per te non è un problema, metterei l'abilità in medicina e...uhm. rapidità di mano? Come se fossero sostanze che vanno mischiate in fretta e con precisione, non so.

Riguardo invece ai tratti, do un po' un'occhiata a quelli che ci sono e cerco una quadra.

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