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By aza

ManaDinamica – Magia ed Entropia

La magia può sembrare una cosa meravigliosa: si tratta di uno strumento in grado di fare, in prima approssimazione, qualunque cosa.
Abbiamo tuttavia già visto nel precedente articolo che la faccenda non è così semplice: infatti, per ottenere un qualunque effetto magico che sia fisicamente coerente, abbiamo bisogno di spendere energia. E abbiamo bisogno di ottenere questa energia da qualche parte.
Ma il problema non si ferma qui: ogni volta che l’energia viene trasformata da una forma all’altra, una porzione di essa sempre maggiore viene dispersa, diventando inutilizzabile per il suo scopo originario
Oggi parliamo del secondo principio della termodinamica… applicato alla magia!

Calore e movimento
Se mettiamo a contatto tra loro due oggetti a diverse temperature, il più caldo comincerà a raffreddarsi e il più freddo a scaldarsi finché non raggiungeranno la stessa temperatura.
Questo fenomeno, detto “principio zero della termodinamica”, è evidente se mettiamo un cubetto di ghiaccio nell’acqua d’estate: il cubetto si scalda, sciogliendosi, ma nel farlo raffredda l’acqua.
Quello che è accaduto è che una certa quantità di energia, detta calore, ha abbandonato il corpo caldo, raffreddandolo, per introdursi in quello più freddo e riscaldarlo.
Questo passaggio di energia può essere “imbrigliato” per ottenere movimento: le macchine in grado di compiere queste trasformazioni sono dette Motori Termici, tra cui il motore a scoppio, il motore stirling e l’immancabile motore a vapore.

Un modellino di motore stirling. Una lieve differenza di temperatura tra il sopra e il sotto della base è sufficiente per far girare la ruota.
Un motore termico ha infatti bisogno di due “ambienti”, uno più caldo dell’altro, e la sua capacità di funzionamento dipende proprio da tale differenza di temperatura.
Quando, nel mondo reale, gli scienziati, ingegneri e inventori del ‘700 e ‘800 cominciarono a studiare il rapporto tra il calore fornito a una macchina a vapore e l’energia meccanica (cioè legata allo spostamento della vaporiera) che essa era in grado di rilasciare, si accorsero che una porzione di tale energia veniva perduta.
Infatti, parte di quel calore andava comunque a riscaldare l’ambiente esterno, più freddo ovviamente della caldaia: questo implica che, se da una parte l’aria esterna circola ed è in grado di rinnovarsi, la caldaia va via via raffreddandosi e richiede sempre nuovo combustibile.
Per quanto si possano migliorare numerose parti di un motore, per esempio riducendo gli attriti (che dissipano ulteriore preziosa energia), una porzione di dispersioni energetiche dovute a questo scambio di calore sarà sempre, inesorabilmente presente.
Tale evidenza portò a una delle formulazioni del “Secondo Principio della Termodinamica”, quella di Lord Kelvin: “È impossibile realizzare una trasformazione ciclica il cui unico risultato sia la trasformazione in lavoro di tutto il calore assorbito da una sorgente omogenea” 
Fu questa triste scoperta, l’inevitabile dispersione dell’energia, che portò gli scienziati del tempo alla definizione di una nuova grandezza fisica: l’Entropia.
Energie inutilizzabili
L’Entropia viene spesso definita come lo “stato di disordine di un sistema”, ma si tratta di una definizione che può confondere: infatti non si tratta banalmente di sistemi nei quali gli elementi siano “riposti ordinatamente”.
Due oggetti a temperature diverse e a contatto tra loro, infatti, sono ugualmente “ordinati” prima o dopo aver scambiato calore tra loro.
Quello che invece sappiamo grazie ai motori termici è che se due oggetti hanno temperature diverse è possibile usarli per generare energia meccanica, mentre questo è impossibile se hanno la stessa temperatura.
In questo secondo caso, infatti, la loro energia è stata “distribuita” tra di essi, mentre inizialmente essa era “disponibile” per generare lavoro.

Se immaginiamo le unità di energia termica come palline, esse possono essere utilizzate per produrre movimento solo finché sono separate
Badate bene che, dopo lo scambio di calore, tale energia non è stata “perduta” nel nulla: l’energia totale è conservata e così il primo principio della termodinamica, solo essa non è più “sfruttabile” alla stessa maniera.
La sua “qualità” è diminuita.
L’Entropia è, di fatto, la misura di questa “riduzione di qualità” dell’energia di un sistema.
Un’evidenza nata sia dall’osservazione naturale che dagli studi di Carnot è che l’entropia è sempre in continua, inesorabile crescita, e quindi la “qualità” dell’energia è in perenne calo.
Ciò ha portato a un’ulteriore formulazione del secondo principio della termodinamica: “in un sistema isolato l’entropia non può mai diminuire”.
Tutti i fenomeni spontanei, infatti, aumentano (o quantomeno mantengono inalterata) l’entropia del sistema: il calore fluisce da un corpo caldo a uno freddo, anche quando si cerca di imbrigliarlo con un motore, riducendo inevitabilmente l’efficacia del processo (come abbiamo già visto).
Tutti i fenomeni naturali che portano alla dispersione dell’energia sono prima o poi inevitabili: il ghiaccio fonde, gli oggetti cadono, il ferro si ossida, le pile si scaricano, le stelle si spengono e gli esseri viventi, alla fine, periscono.
Questo non significa che sia impossibile ottenere effetti opposti a quelli spontanei: abbiamo ad esempio inventato frigoriferi e condizionatori per abbassare la temperatura.
Tuttavia, tali macchinari si “limitano” a spostare il calore, ad esempio, del cibo congelato nell’ambiente fuori dal frigo, e consumano energia per farlo: parte di questa energia poi, ovviamente, non sarà utilizzabile per raffreddare gli alimenti ma verrà dispersa.
Se noi cercassimo di utilizzare la differenza di temperatura tra frigo e stanza per alimentare un motore termico, otterremmo ancora meno energia di quella necessaria per mantenere il cibo congelato.
L’energia necessaria per raffreddare un oggetto è insomma superiore a quella che si otterrebbe utilizzandolo come ambiente freddo per un motore termico: questo perché parte di quell’energia è stata dispersa proprio a causa dell’entropia.
Come per un cambio di valuta, scambiare euro per dollari avrà un costo: riscambiando indietro dollari con euro, un ulteriore costo, ci troveremmo in mano meno soldi di quelli iniziali.

Ogni trasformazione d’energia riduce quella disponibile per nella nuova forma, disperdendone inevitabilmente altra a causa dell’entropia
Inoltre, andando ad effettuare il calcolo, vedremmo che, dove l’entropia dell’interno del frigorifero è diminuita, quella del suo esterno è aumentata di una quantità superiore: l’entropia totale infatti aumenta sempre.
A seguito di un’azione su un sistema che ne riduca l’entropia ci sarà sempre un sistema più grande che lo circondi la cui entropia totale è aumentata (o al limite è rimasta identica): si dice in gergo che “l’entropia dell’universo” non può mai diminuire.
Come per i frigoriferi, anche i meccanismi degli esseri viventi riescono a mantenere sotto controllo l’entropia, a scapito tuttavia delle sostanze che espellono: gli scarti del corpo umano, se anche non fossero per esso dannosi, sarebbero comunque meno nutrienti dell’equivalente cibo necessario per crearli.
Se fossimo in grado di assimilare gli elementi nutritivi del terreno e produrre autonomamente determinate molecole biologiche necessarie per il nostro organismo, come alcune proteine, troveremmo svantaggioso nutrirci di piante e animali poiché il loro “passaggio” ha rubato energia.
Ogni trasformazione di energia ha, infatti, un determinato “rendimento”, cioè una percentuale dell’energia investita che è effettivamente utilizzabile dopo una trasformazione: il rendimento è sempre inferiore al 100% e tale perdita, dovuta all’entropia, va accumulandosi ad ogni passaggio.
Se, per esempio, della benzina viene bruciata per spingere un’automobile, tale processo è più efficiente (si ha cioè a disposizione più energia effettiva) che se tale motore fosse usato per produrre energia elettrica ed essa, a sua volta, utilizzata per alimentare un motore elettrico di un’automobile: motivo per cui le auto elettriche sono efficienti e meno inquinanti solo se ci sono scelte oculate nella produzione dell’energia elettrica.
A loro volta, i combustibili fossili come il petrolio, “fonti” di energia, non sono che l’effetto della degradazione di energie ben superiori accumulate milioni di anni fa durante la crescita, ad esempio, delle piante ormai fossilizzate e dell’azione dei batteri su di esse: l’energia spesa, insomma, per creare un albero e trasformarlo in carbone fossile è superiore a quella ottenuta bruciando quello stesso combustibile.
Per riassumere il concetto, l’entropia è la misura della degradazione dell’energia di un sistema: essa aumenta inesorabilmente a ogni trasformazione d’energia, rendendola sempre più inutilizzabile e portando spontaneamente a fenomeni come la dispersione del calore, dell’energia e la devastazione del tempo.
Gli effetti sulla magia
Ma quali effetti avrebbe l’entropia sulla magia, alla luce anche dell’articolo precedente?
Tanto per cominciare, l’energia magica disponibile sarebbe, se possibile, ancora meno.
Che sia accumulata fuori o dentro il mago, l’energia magica tenderebbe a disperdersi: sarebbe forse questo fenomeno a concedere l’esistenza di incantesimi che permettano la percezione della magia.
Questo implicherebbe, per esempio, che gli effetti magici vadano a svanire nel tempo e causino tutti quei classici eventi come l’indebolimento dei sigilli magici per trattenere chissà quale oscuro demone del passato.
Sarebbe anche molto in linea con tutte quelle ambientazioni nelle quali la magia si è via via ridotta e non sia più facile come un tempo produrre chissà quali effetti meravigliosi, un classico anche di tanti racconti  che pongono spesso le vicende in epoche successive a quelle degli dei e degli eroi: un tale sapore si respira, ad esempio, nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco, nel Signore degli Anelli ma anche, da un certo punto di vista, in ambientazioni dove magia e tecnologia si confondono come Warhammer 40.000.

Ma come giustificare la presenza di antichi artefatti di ere perdute in grado di garantire immensi poteri, come quelli tipici della terra di mezzo?
Una maniera per limitare lo scambio di energia al minimo è quello di utilizzare contenitori adiabatici, che riescono quasi ad azzerare lo scambio di calore (chiaramente non è possibile azzerare completamente le perdite per un tempo infinito… proprio per colpa dell’entropia!).
L’idea di ridurre la dispersione dell’energia è ampiamente utilizzata in ambito tecnologico per materiali isolanti (basta pensare all’edilizia o ai termos) nonché per altre applicazioni come i Volani, pesanti oggetti tenuti in rotazione nel vuoto su cuscinetti magnetici in modo che non disperdano il loro movimento rotatorio (il quale viene poi utilizzato, all’occorrenza, per produrre energia).
Impedire a un oggetto magico di rilasciare energia potrebbe essere sia una maniera per allungare la sua vita sia, nell’ottica precedente, di celarne la natura.
Ma un oggetto di potere immenso in grado di durare millenni potrebbe somigliare di più a una forma di vita magica, che ottiene la sua energia dall’ambiente esattamente come le piante (entro un certo limite) dal sole.
In base a come funzioni il mana in un mondo di finzione, oggetti e creature che si nutrono di esso potrebbero ridurne la disponibilità magica in una determinata area, cosa che potrebbe portare a divertenti implicazioni.

Ma l’effetto più importante dell’entropia sulla magia è che la sua energia è ancora più preziosa: ad ogni trasformazione, infatti, viene dissipata, che sia per il passaggio dal metabolismo umano a una riserva magica, dall’ambiente circostante agli incantesimi stessi.
Gli incantesimi poi dovrebbero, se possibile, agire in maniera estremamente diretta: sollevare un masso, per esempio, dovrebbe evitare di richiedere l’apertura di un portale sul piano elementale dell’aria per manifestare una corrente ascensionale (anche se può darsi che un mero sollevamento non sia poi così facile da ottenere… ma ne parleremo oltre!).
Alla stessa maniera, una palla di fuoco potrebbe essere ottenuta separando ossigeno e idrogeno nel vapore acqueo presente nell’aria, spezzando i loro legami tra loro e ottenendo, per ricombinazione, un effetto esplosivo… ma questo richiederebbe un enorme dispendio di energia.
Perfino l’arco elettrico di un fulmine sarebbe molto più semplice da causare, ma richiederebbe comunque più energia di una punta affilata sparata magicamente sul nemico.
Diversa invece la situazione se queste energie magiche fossero presenti e pronte a svilupparsi in maniera selvaggia: in tal caso, il mago potrebbe limitarsi a gestire con perizia il flusso magico incontrollato, lasciando la dispersione energetica più grande alla fonte magica…

Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/22/manadinamica-magia-ed-entropia/

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By aza

ManaDinamica – Conservazione dell’Energia

Uno dei problemi da affrontare, nei giochi e nella fiction in generale, dovuto all’introduzione della magia è integrare tali fenomeni all’interno del mondo per creare un contesto coerente e in qualche modo credibile.
In questa rubrica, dedicata soprattutto agli inventori di mondi (che siano scrittori o dungeon master), cercheremo di analizzare come potrebbe funzionare una magia “fisicamente corretta” ed evitare la classica domanda: “ma perché, se c’è la magia, la gente continua a zappare la terra e morire in modi atroci?”.

IL PROBLEMA ENERGETICO
Se la magia fosse fisicamente corretta, dovrebbe rispettare alcune leggi fra le quali i famosi Principi della Termodinamica (o, per l’occasione, della “Manadinamica”).
Tra questi, il primo è il cosiddetto “Principio di conservazione dell’Energia” che richiede che l’energia totale coinvolta in un fenomeno sia conservata, cioè che la sua quantità totale al termine del processo sia uguale a quella iniziale (contando, in entrambi i casi, tutte le forme di energia presente).
Ma cos’è l’Energia?
L’Energia è una grandezza fisica che descrive vari fenomeni simili capaci di trasformarsi l’uno nell’altro: l’energia elettrica usata per alimentare una stufa si trasforma in energia termica, e quella termica in un motore produce energia meccanica sotto forma di velocità (energia cinetica) e/o sollevando pesanti carichi (energia potenziale).

Ma l’energia è anche la base del funzionamento del nostro corpo: noi otteniamo energia dal cibo che mangiamo (dove è accumulata in forma di energia chimica dei suoi costituenti nutritivi) e usiamo questa energia per muoverci, respirare, pensare e per il corretto funzionamento del nostro metabolismo.
Possiamo dire tranquillamente che la stragrande maggioranza dei fenomeni che conosciamo prevede trasformazioni e scambi di energia, e la magia non può non ricadere in questo sistema: per sollevare un masso con il potere di un incantesimo, l’energia necessaria deve essere ottenuta da qualche parte.
È questo continuo richiamo al “pagamento” di energia che permette di creare un sistema magico fisicamente coerente. Non solo, l’incantesimo deve richiedere tutta l’energia necessaria per ottenere l’effetto desiderato: la generazione di temperature estreme di una palla di fuoco, la crescita di una pianta o lo spostamento di masse ingenti può richiedere una quantità estrema di energia, e talvolta anche difficile da calcolare (soprattutto quando ci sono di mezzo creature viventi o teletrasporti, ma avremo modo di parlarne in altri articoli).
Cerchiamo dunque di rispondere alla domanda: da dove proviene tutta questa energia?
MICROORGANISMI E CONDENSATORI
Una prima possibilità evidente è che l’energia possa essere ottenuta da quella del mago stesso.
Il corpo umano consuma l’energia ottenuta dal cibo per le sue attività, compresa una fetta importante (circa il 60-70%) unicamente per mantenere le funzioni vitali come la respirazione, la circolazione, il pensiero e il mantenimento della temperatura.
Un essere umano, in base all’età, al sesso e all’attività che compie, ha un consumo energetico quotidiano che può andare tra le 1500 e le 2500 kilocalorie circa: la stessa quantità di energia, espressa in Joule (l’unità di misura dell’energia nel sistema internazionale), oscilla tra i 6300 e i 10500 KiloJoule.
Se fosse possibile prendere una piccola frazione, ad esempio l’1% dell’energia di una “persona media” (8000 KJ per comodità), avremmo a disposizione 80 KJ, cioè 80.000 Joule.

Ma “quanti” sono 80.000 Joule?
Sono, ad esempio, pari all’energia necessaria per sollevare di un metro un masso di 8 tonnellate!
L’energia per una simile impresa titanica, ben lontana dalle capacità umane e facilmente assimilabile a un “prodigio magico”, è pari al solo 1% dell’energia consumata da un essere umano “medio”.
Ciò che impedisce a una persona di usare la sua energia in questa maniera è il concetto di “potenza”, cioè l’ammontare di energia che può essere emessa in un determinato ammontare di tempo. I nostri muscoli non sono abbastanza potenti da sollevare massi di una tonnellata (1000 kg) in alto di un metro, ma più che capaci di trasportare un oggetto di 10 kg per un dislivello di 100 metri: queste due azioni richiedono lo stesso ammontare di energia, ma la prima richiede molta più forza e molto meno tempo.

Se riuscissimo a rilasciare energia in tempi inferiori, potremmo letteralmente dare vita alla magia partendo dalla stessa energia dei corpi umani: ma come accumulare questa energia e rilasciarla tutta assieme?
Un mago potrebbe avere una “riserva” di energia magica che viene lentamente ricaricata dal suo stesso metabolismo e che può essere rilasciata rapidamente dando vita a effetti magici, e l’energia mancante del mago potrebbe giustificare la classica carenza di forza fisica che accomuna i maghi in molti giochi di ruolo.
Un’opzione potrebbe essere fare ricorso a sostanze prodotte dall’organismo e accumulate in appositi tessuti, come facciamo già nella realtà con i grassi, in grado di essere “bruciate” per ottenere un picco di energia.
Se invece non volessimo alterare la biologia umana, potremmo immaginarci un microorganismo simbiontico simile ai famosi Midi-Chlorian di Star Wars, in grado di sopravvivere solo in organismi molto specifici (magari in maniera simile a quello che accade con gli antigeni del sangue, solo più complesso).
Infine, il mago potrebbe ottenere energia sottraendola dagli esseri viventi circostanti, in pieno stile “rituali sacrificali” o, più semplicemente, prendendo ispirazione dalla recente serie di The Witcher.

Il rilascio dell’energia dovrebbe essere rapido, con un funzionamento simile a quello del flash delle macchine fotografiche. Le pile, infatti, non sono in grado di fornire una potenza sufficiente per il lampo: il flash, in questo caso, è ottenuto da un Condensatore, un componente dei circuiti in grado di accumulare al suo interno cariche elettriche (cioè, sostanzialmente, elettroni, le particelle che compongono la corrente elettrica) e di scaricarsi molto velocemente.
In questo modo, anche se la velocità di ricarica della pila è ridotta, il condensatore è in grado di fornire rapidamente una grande quantità di energia per il flash: allo stesso modo, un mago dovrebbe essere in grado di bruciare rapidamente la sua riserva energetica per ottenere, in poco tempo, grandi quantità di energia per dare vita ai suoi incantesimi.

Un condensatore. La vostra scheda madre ne è piena.
CATALIZZATORI
Se invece l’energia fosse ottenuta esternamente dal mago, come potrebbe egli averne accesso? E come giustificare una quantità limitata di uso di tale potere?
Sempre pensando a un consumo (almeno iniziale) di energia da parte del mago, si potrebbe ipotizzare un’interazione tra il mago e una sostanza esterna, simile alla Trama nel mondo di Forgotten Realms, grazie al quale il mago ottiene i suoi effetti facendo da catalizzatore.
In chimica, molti processi che trasmettono energia verso l’esterno (esoergodici) non avvengono spontaneamente, ma devono essere “stimolati” tramite una certa quantità di energia iniziale, detta energia di attivazione. Si può immaginare, ad esempio, che una certa reazione rilasci 5 Joule di energia, ma che la sostanza debba prima ricevere due Joule come energia di attivazione per avere inizio.
Un esempio pratico di questi fenomeni sono le combustioni, delle quali parleremo in un futuro articolo: un oggetto che brucia emette energia termica, ma ha prima bisogno di un innesco, un evento in grado di fornirgli l’energia necessaria per far partire la combustione.

Un Catalizzatore è un elemento, di solito una sostanza chimica, in grado di produrre un effetto di Catalisi, cioè di ridurre l’energia di attivazione: nell’esempio precedente la reazione potrebbe, grazie a un catalizzatore, richiedere un solo Joule per avere inizio.
Se il mago fosse in grado di agire da catalizzatore per la magia, questo spiegherebbe come mai solo i maghi sono in grado di usare tale potere, cioè perché l’energia di attivazione è troppo elevata e i non-maghi non sono in grado di abbassarla.
Contemporaneamente, se fosse sempre lui a fornire l’energia iniziale (ridotta grazie alla catalisi) si giustificherebbe anche un utilizzo limitato della magia da parte dell’incantatore.
MASSA ED ENERGIA
Un’ultima, notevole fonte di energia è la cosiddetta annichilazione della materia: la possibilità cioè di trasformare direttamente materia in energia mediante la famosa formula di Einstein.

Si tratta di una quantità di energia enorme: mezzo grammo di materia produrrebbe la stessa energia della bomba di Hiroshima.
Fortunatamente si tratta, nel mondo reale, di un processo assai complesso da ottenere: per avere una annichilazione è necessario far incontrare ogni particella del nostro materiale con la sua antiparticella. Queste ultime sono complesse da ottenere e prodotte solo da reazioni nucleari rare e altresì molto costose, in termini energetici (e non), da ottenere: all’attuale stato delle cose, il più grande apparato in grado di generare tali antiparticelle (il Large Hadron Collider, o LHC, del CERN di Ginevra) sarebbe in grado di ottenere un grammo di antimateria in… qualche milione di anni!
Tuttavia, immaginando di ottenere energia dai due processi precedenti, sarebbe forse possibile annichilire quantità di materia sufficientemente piccole da concedere comunque effetti prodigiosi… se l’antimateria fosse già presente. Infatti, produrre antimateria richiede processi molto più costosi (in termini di energie) di quanto poi riottenuto dall’annichilazione, fino a 10 miliardi di volte tanto.
Anche se, infine, essa fosse già disponibile al mago, questi dovrebbe assicurarsi di mantenere l’antimateria confinata nel vuoto, impedendogli di interagire con qualunque genere di materia, perfino l’aria: tale situazione viene comunemente ottenuta, nel mondo reale, tramite potenti campi elettromagnetici che possono risultare letali alle persone che si avvicinano troppo.

Sarebbe invece possibile ottenere parte dell’energia dagli atomi mediante fusione e fissione: in questo caso, tuttavia, la quantità di energia ottenuta da ogni atomo è molto inferiore e sarebbero necessarie quantità importanti di materiale (e il materiale giusto!), nonché condizioni peculiari di temperatura e pressione altrettanto complesse da ottenere (che richiederebbero ulteriori, drammatiche energie iniziali).
IL PREZZO DA PAGARE
Questa (relativamente) vasta serie di opzione potrebbe far pensare che ottenere energia possa essere semplice, ma si tratta di una conclusione errata.
Il mago dovrebbe indubbiamente pagare il prezzo iniziale consumando parte della sua stessa energia, energia che, se fosse accumulata in una sorta di condensatore magico, non sarebbe disponibile dell’incantatore (al di fuori del suo uso magico) e lo lascerebbe permanentemente spossato.
Se facesse inoltre da catalizzatore per una qualche fonte esterna di energia, essa si andrebbe, nel tempo, a consumare inevitabilmente la fonte di energia magica esterna proprio come i combustibili che diventano inutilizzabili dopo essere bruciati.
Infine, la stessa capacità di annichilire materia richiederebbe una grossa fonte di antimateria oppure energie tali da non giustificarne l’utilizzo, e anche l’energia nucleare si potrebbe sfruttare solo con condizioni estreme di temperatura e pressione.

E’ evidente dunque che l’idea di usare la magia per affrontare problemi altrimenti risolvibili è una mossa assai sconveniente, e che rivolgersi agli incantesimi dovrebbe essere giustificato solo da una necessità particolare e immediata.
E ancora non abbiamo parlato del fatto che non tutta quell’energia può essere utilizzata per lanciare una magia… ma per quello, aspettate il prossimo articolo di Manadinamica!
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/15/manadinamica-conservazione-energia/

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Exploring Eberron uscirà a Luglio 2020 su DMs Guild

Inizialmente previsto per Dicembre 2019, Exploring Eberron di Keith Baker - il creatore originale dell'ambientazione Eberron - ha finalmente una data di uscita definitiva: Luglio 2020. Come spiegato sul suo sito ufficiale, infatti, Kaith Baker si è trovato costretto a posticipare la pubblicazione del supplemento non solo per via del COVID-19 e di altri contrattempi personali, ma anche per darsi il tempo necessario a inserire al suo interno tutto il materiale promesso. Nonostante il ritardo, tuttavia, ora il manuale è nella fase conclusiva della sua produzione e sarà dunque disponibile a Luglio sul DMs Guild, lo store online ufficiale della WotC.
All'interno di Exploring Eberron, Keith Baker esplorerà nel dettaglio i luoghi e i piani d'esistenza di Eberron a cui i manuali del passato hanno prestato minor attenzione. E' possibile dare un primo sguardo al contenuto del manuale grazie alle Anteprime rilasciate dall'autore il Maggio scorso. Trattandosi di un manuale Terze Parti pubblicato su DMs Guild, invece, purtroppo non è possibile aspettarsi una sua traduzione in lingua italiana (a meno che la WotC decida altrimenti).
Inoltre, come rivelato dall'autore sul suo sito ufficiale:
Trattandosi di un manuale pubblicato da Terze Parti (si tratta di un supplemento realizzato da Baker e non dalla WotC), il materiale contenuto in Exploring Eberron non potrà essere considerato canone ufficiale di Eberron. Poichè, tuttavia, ogni gruppo può decidere da sé la forma che Eberron avrà al proprio tavolo (come ricordato da Baker stesso), starà ad ogni gruppo decidere se considerare valide o meno le informazioni pubblicate da Baker in questo supplemento.
  Exploring Eberron sarà disponibile sia in versione con copertina rigida, sia in versione PDF. La prima versione sarà un libro con copertina rigida premium da 8,5″ x 11″ (simile al formato dei manuali ufficiali WotC).
  Non è possibile preordinare Exploring Eberron (DMs Guild non consente le prenotazioni), quindi i tempi di consegna della copia cartacea cartonata sono di almeno 1-2 mesi, ma sarà possibile avere immediatamente la copia PDF. Prima di ordinare la versione cartacea, tuttavia, assicuratevi che su DMs Guild sia disponibile la spedizione nel nostro paese.
  Il supplemento avrà un totale di 247 pagine e conterrà 49 illustrazioni originali. Grazie a @senhull per la segnalazione.

Fonte: http://keith-baker.com/bts-exploring/
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Guidiamo assieme la DL verso il futuro

Come vi accennavamo nell'annuncio di settimana scorsa, lo Staff D'L ha ora aperto per voi un sondaggio tramite cui ci potrete fornire informazioni ed indicazioni per meglio impostare il futuro corso degli articoli del nostro amato forum. Il sondaggio resterà aperto per 2 settimane, fino al 06 Luglio.
Oltre a fornirci alcuni indicazioni generali su voi come utenti e sui giochi che più amate e giocate, vi chiederemo anche di darci delle indicazioni sul grado di interesse che potreste avere verso alcune generiche categorie di articoli, dagli approfondimenti su determinati aspetti del gioco (il che può intendere sia un'analisi di come certi aspetti sono presenti nei giochi attuali, sia una visione della loro evoluzione negli anni) ai consigli di varia natura su come gestire i vostri gruppi, le situazioni di gioco o la creazione di materiale per le sessioni.
Vogliamo potervi offrire informazioni e articoli sugli argomenti di maggiore interesse per la community e faremo affidamento sulle informazioni che ci fornirete tramite questo sondaggio per meglio dirigere il futuro corso della nostra community.
LINK AL SONDAGGIO
Grazie ancora per il supporto che ci dimostrate sempre e buon gioco a tutti!
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Heroes' Feast - Il manuale ufficiale di ricette per gli eroi di D&D

Lo stesso giorno in cui annunciava ufficialmente la nuova avventura di D&D legata alla Storyline del 2020, la Wizards of the Coast ha deciso di rivelare l'uscita di un altro libro di D&D ancora più particolare, pensato questa volta per soddisfare gli stomaci degli Avventurieri piuttosto che i loro cuori e le loro menti. Heroes' Feast, infatti, è un vero e proprio manuale di ricette creato traendo ispirazione dal mondo magico di D&D, il cui scopo è quello di consentire agli appassionati di Dungeons & Dragons di tutto il mondo di prepararsi piatti, bevande e snack degni di un banchetto degli eroi...o di un rapido pasto consumato durante il viaggio o davanti al fuoco scoppiettante del proprio accampamento.
Le 80 ricette contenute in Heroes' Feast sono state realizzate da uno chef professionista proveniente da una delle migliori cucine d'America. Il libro, attualmente previsto solo in lingua inglese (non è noto se ne verrà fatta una traduzione), uscirà il 27 Ottobre 2020 al costo di 35 dollari.
Qui di seguito potete trovare la descrizione ufficiale di Heroes' Feast, oltre ad alcune anteprime (cliccate sulle immagini per ingrandirle):
Heroes' Feast
80 ricette ispirate al magico mondo di D&D - perfette per una quest solitaria o per un banchetto condiviso con i propri compagni d'avventura.
Dagli esperti di D&D dietro a Dungeons & Dragons Art & Arcana arriva un libro di ricette che invita gli amanti del fantasy a conoscere le loro culture immaginarie preferite attraverso la loro cucina e i loro stili di vita unici. Grazie a questo libro, potrete preparare piatti delicati abbastanza da consentirvi di mangiare come elfi e come i loro cugini drow, oppure forti abbastanza da banchettare come un clan nanico o come una chiassosa orda orchesca. Tutti gli ottanta piatti - realizzati da uno chef professionista proveniente da una delle migliori cucine del paese - sono deliziosi, facili da preparare e composti da ingredienti sani e facilmente rintracciabili nel nostro mondo.
Heroes' Feast contiene ricette per spuntini come Bytopian Shepherd's Bread (Pane del Pastore Bitopiano), Iron Rations (Razioni di Ferro), savory Hand Pies (Tortine Tascabili salate) e Hogs in Bedrolls (Maiale Arrotolato; probabilmente involtini di maiale, NdTraduttore), così come portate principali vegetariane, a base di carne o a base di pesce quali Amphail Braised Beef (Brasato di Manzo di Amphail), Hommlet Golden Brown Roasted Turkey (Tacchino Arrosto di Hommlet), Drow Mushroom Steaks (Bistecche ai Funghi Drow) e Moonshae Seafood Risotto (Risotto ai Frutti di Mare di Moonshae). Sono anche presenti dessert e cocktail come Heartlands Roseapple & Blackberry Pie (Torta di Mela Rosa e di More delle Heartlands), Yawning Portal Biscuit (Biscotti del Portale Sbadigliante) e Chultan Zombie (Zombie di Chult) - e tutto ciò che si trova in mezzo, in grado di soddisfare il desiderio (il termine originale "craving" ha anche significato di "voglia", "appetito", NdTraduttore) di qualsiasi avventura.
DETTAGLI DEL PRODOTTO:
Prezzo: 35 dollari
Data di uscita: 27 Ottobre 2020
Lingua: Inglese
Formato: Copertina Rigida
Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/fiction/heroes-feast


Fonte: https://dnd.wizards.com/products/fiction/heroes-feast
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Bomba

Capitolo Ventidue - L'ultimo riposo

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Tom Po

Non mancavo di allenarmi costantemente.
Trull mi aveva informato della gravità di ciò che ci sarebbe aspettato, e anche se i suoi impegni a Palazzo lo occupavano giornalmente, ogni tanto mi faceva visita alla SCUOLA. Ogni tanto.
E andava bene così, non sono mai stato uno.. sociale. 

Tramite lui venni a sapere qualche novità che riguardava alcuni miei compagni, di alcune di esse fui felice.. di altre, mi interessava meno di zero. Tutto regolare insomma.
La vita andava avanti

Acquisti

Spoiler

TOT partenza: 10.069 mo + 10.885 mo [loot savana] + 60.000 mo [dono famiglie nobili] + 2.000 [dono per nascita erede]

SPESE:

Guanti DEX +6 [-36k]
Manual quickness of action +1 [-27.5k]
Third eye freedom [-2.6k]
Mantello res +4 [16k]

VENDITE

Guanti DEX +4 [+8k - dati a Sharifa]
Mantello res +3 [+4.5k]

2 perghe Greater mighty Wallop CL12 -> 720x2 -> 1440 mo
2 perghe Greater magic fang -> 720x2 -> 1440 mo

RIMANENZA

10.474 mo

 

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Bjorn Havardsson (Kalashtar Ardente)

Firedrakes, Mese XII

Tre investigatori, uno sgherro e un furbissimo principe (Oceiros, Chandra, Clint)

Spoiler

Sì, mio Jarl. Disse evitando di pensare al discorso del principe su sua moglie: non voleva sentire i dettagli delle "coccole". Stia tranquillo, non succederà niente a sua moglie. Però deve continuare a fare valere la sua voce: è o no lo Jarl di Firedrakes? Sua moglie potrà tenerle il broncio tutta la vita, ma deve capire che non può pensare di fare il bello e il cattivo tempo senza consultarla! Gli faccia capire che "conoscere la misericordia" non è una debolezza.

Mese XIII

Firedrakes, Rivelazioni (Chandra, Oceiros, Clint)

Spoiler

I loro sospetti erano corretti: Ariabel era nelle mani della principessa, che l'aveva affidata ad una terza persona, apparentemente senza sapere nulla sul suo conto. Ma, cosa ancora più importante, aveva potuto farlo solo grazie a Seline. Ecco la ragione di tutti quei favori, quei regali e quelle cortesie. La loro "compagna" (poteva veramente definirla tale, dopo che aveva venduto due suoi alleati, tra cui una persona che considerava amica, per il proprio interesse?) aveva scalato il potere di Firedrakes solamente grazie ai suoi crimini. Un basso ruggito provení da Bjorn, che strinse i polsi fino a far sbiancare le nocche. Non potremo dirlo a Derbel o toccare i suoi leccac**o, ma gli altri lo sapranno. Sapranno che non possiamo fidarci di quella s*****a, sapranno che finché sarà in vita potrà sempre pugnalarci alla spalle. E io che pensavo che avesse imparato... Posso veramente permetterle di crescere nostro figlio? Infrangerei un voto sacro, ma non voglio che Ragnar sia in mano di quella... Creatura. Non è neanche degna di essere chiamata donna. Dovrò rifletterci, Clint. Non voglio togliere Ragnar dalle braccia di sua madre: per quanto sia solo una f**********a b******a egoista, non gli farà mai del male. E ci sarà sempre mio padre a proteggerlo. 

Lagocristallo, Precauzioni (Clint)

Spoiler

Accompagnò Clint a Lagocristallo, avvisando Veldrada del pericolo che correva a Firedrakes e di tenere al sicuro Luna, oltre a tutti gli altri bambini.

Firedrakes, Mese XIV

C'è un traditore in mezzo a noi! (Tutti)

Bjorn, Chandra, Oceiros e Clint invitarono tutti i loro compagni in una sala riservata del palazzo: la giustificazione ufficiale era quella di prepararsi al meglio ad affrontare il Katai, la loro impresa più difficile, oltre a coordinarsi con il ciambellano e la Dame Comandante sulle informazioni esclusive ottenute dal loro rango. La realtà era molto più cupa. Vi abbiamo chiamati qui per informarvi di quanto abbiamo scoperto su Ariabel. Abbiamo indagato e, nonostante non abbiate avuto modo di conoscerla, abbiamo pensato che fosse giusto mettervi al corrente di quanto abbiamo scoperto. Disse con freddezza, guardando truce Seline. Oh, ma abbiamo l'onore di avere la Dame Comandante tra di noi! Deve essere difficile la sua vita: così piena di impegni e responsabilità... Continuare stoicamente a fare il suo dovere, accumulando potere e pregi nelle sue mani per usarli per il bene altrui! Addirittura arrivare a non preoccuparsi delle persone che ha dovuto sacrificare per arrivare a questo posto, indipendentemente dal fatto che fossero stati suoi amici! Concluse guardando i suoi compagni, aggiungendo Ma come, non vi ha spiegato la ragione della sua amicizia con la principessa consorte? È stata lei a venderle Ariabel, a dirle il luogo dove si trovava. Ora la nostra amica e compagna si trova in mano di un uomo di Marie Antoniette, nascosta agli occhi di tutti e dalla magia, che la sta torturando, facendola soffrire ancora per quella stupida vendetta. Spiegò agli avventurieri, terminando con ciò a cui voleva arrivare Seline, so che non posso farti niente, altrimenti la tua nuova amica si vendicherà sul sottoscritto o sulle persone che amo, ma per quanto mi riguarda sei morta. Non contare mai più sul mio aiuto, per nulla. Non provare neanche a chiedermi di fidarti di te: ci hai traditi due volte, per quanto mi riguarda sei alla stregua dei nostri nemici. Potrai crescere Ragnar, non temere, ma non pensare di potermi parlare o contare sul sottoscritto. Questa è la mia decisione: tocca a voi scegliere cosa fare con questa infida egoista.

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Tom Po

Non stavo capendo niente, ma ci ero abituato. Son stato vagabondo ed eremita per anni, non potevo diventare tondo dall'oggi al domani essendo nato quadrato. Mi ero però smussato, e iniziai a preoccuparmi dopo le sue parole

Bjorn? Scusami.. mi conosci, son stato fuori da tutto questo. Mi spiegheresti meglio?

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Trull Tanner

C'è un traditore in mezzo a noi! (Tutti)

“Bjorn, quello che dici è grave, e privo di prove. Non hai considerato una ipotesi... cioè che dopo averla 'venduta', Seline possa anche averla salvata. Che sia lei l'uomo della Ivarstill che la custodisce...”

guardò Seline, con sguardo sereno.

 

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Chandra

Parenti serpenti

Magari fosse cosí Trull, ma l'uomo che custodisce Ariabel la sta anche torturando. Ed Oceiros ha provato a cercarla con divinazioni che possono essere bloccate da incantatori di potere molto superiore al nostro. 

Probabilmente non sarebbe sufficiente a riguadagnare la fiducia oramai persa - aggiunse la barda guardando Seline con disprezzo - ma se la protetta della Principessa ci volesse dire cos'è successo, magari si dimostrerebbe una persona meno pessima di ciò che ha mostrato fino ad ora... 

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Golban Brown Drowdson

Mese XIV

C'è un traditore in mezzo a noi? (Tutti)

Quell'incontro fu inaspettato per il paladino, tutto il gruppo era radunato. Se gia l'invito era sembrato improvviso, ben piu improvvise furono le parole di Bjorn. Bjorn..sei certo di quello che stai dicendo? il paladino fece una domanda quasi retorica al suo amico, immaginava che non avrebbe mai avvalorato tali accuse senza nessuna prova Io non ho conosciuto questa Arabiel, e non so il perché di un eventuale interessamento di Marie Antoniette...comunque credo che questa situazione deve essere chiarita. Guardando poi Seline con sguardo stupefatto concluse Seline..spiegaci cosa è successo..

Acquisti e potenziamenti [xDM]

Spoiler

Provvedo a comprare:

-Stivali della Velocità [12.000]

-Anello della Protezione +4 [32.000]

Oggetti usati per potenziare l'arma: [tot. 72.000]

-Anello di Ascharon [40.600]

-Candela della verità [2.500]

-Anello della Protezione +2 [8.000]

-Anello d'ariete [8.600]

-Armbands of Migh [4.100]

-8.800mo

Potenziamenti:

-Diamond Mind +1

-Earthbound +1 

-Accumula incantesimi +1

 

Edited by AndRe89

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Thorlum SenzaCasta - (Rovina di Huruk-Rast)

[MESE xx - Palazzo] > Master

Spoiler

Il nano si era recato una sola volta dallo SchiacciaGoblin. Preferiva evitare di usare la tortura, anche se sapeva che era un male a volte necessario. Sapendo che i tempi della partenza erano prossimi, decise che era il momento di agire. Thorlum si reco quindi da Vevek un altra volta, un ultima volta. Vedo che sei ancora chiuso qua. Credevi forse che mi sarei dimenticato di te. No assolutamente. Volevo farti provare ancora la prigionia...farti provare la mia stessa sofferenza, con una differenza. Io ne sono uscito. Rise. Gli si avvicino all'orecchio. Fra non molto troverò tutta la tua famiglia e mi dedicherò anche a loro. Saranno partecipi delle sofferenze subite dal mio Clan, disse malevolo.Ti prometto che gli farò provare ogni singola sofferenza. Sta giungendo finalmente il momento in cui tutti voi pagherete per i vostri errori. Saremo noi TagliaRocce a porre la parola fine...e sarò io a farlo! Peccato che tu non vedrai mai ciò che accadrà. Tu non uscirai mai più da questo luogo. Ma non temere, non farò come il tuo vigliacco comandante. Io mi gusterò la tua morte e la gusterò ora. Thorlum mise le mani nel collo dello SchiacciaGoblin e lo uccise strozzandolo.

[MESE xxx - Il traditore] > All

Thorlum partecipò alla riunione indetta da Bjorn con scarse aspettative. Di solito nelle riunioni si perdeva tempo a parlare di politica oppure di strategie che il nano tendeva a non approvare. Tutto ciò gli faceva scemare velocemente l'interesse. Quella volta fu molto diverso. Il nordico lanciò gravi accuse a Seline, accuse non supportate da prove. Serk Nadarunn (nanico: sangue di demone) una traditrice? Non può essere.... Decise di intervenire subito senza attendere ulteriori chiarimenti.

Aspettate, non può essere. Perché avrebbe dovuto farlo. Bjorn, Chandra guardò i due avventurieri siete sempre stati profondamente onorevoli. Perché lanciate accuse senza avere prove. Come fate ad essere sicuri che l'uomo che l'ha prelevata lavori per Serk Nadarunn (nanico: sangue di demone)....che lavori addirittura per la Principessa. Posso capire che la vedete una regnante troppo dura, ma si è anche dimostrata  saggia. Sta lavorando per farci vincere la guerra prendendo decisioni molto difficili, decisioni che in pochi sono in grado di prendere! Il nano si riferiva alle teste dei prigionieri mandate nel Katai.  Fu in quel momento che gli venne un pensiero, una strana idea che gli si fece strada velocemente. No, state sbagliando.... anche se magari fate bene a mostrarvi sospettosi. Il nano guardò l'uomo originario del Katai. In effetti un traditore potrebbe esserci. Thorlum inizio ad argomentare la sua particolare idea. Abbiamo un uomo del Katai tra di noi, che si sta velocemente facendo strada nella politica di Firedrakes. Un uomo scaltro, pieno di segreti.....capace di raccogliere facilmente informazioni. Può muoversi velocemente, portare persone dentro il regno e chissà.....magari anche fuori dal regno. Un uomo che non ha mai nascosto la sua....disapprovazione...verso Serk Nadarunn (nanico: sangue di demone). Potrebbe essere stato lui ad organizzare tutto. Io stesso sono stato la sua prima vittima.....il suo primo bersaglio. Potrebbe essere una sua macchinazione.

Fece una pausa, attendendo che quelle parole attecchissero nella testa dei presenti. Il nano stava cercando di raffigurare Zhuge per quello che secondo lui era:un pericolo per tutti, capace di vendere chiunque per i suoi scopi. Quindi, se potete sospettare di lei continuò rivolgendosi a Seline, potete sospettare anche di lui. Il nano indico con l'indice destro Zhuge. Con la stessa facilità!

Quindi servono prove. Senza di queste le accuse sono vuote e prive di valore. Quindi la domanda è una. Perché la state accusando, non riesco a capirlo. Bjorn l'odio per averti lasciato giustifica questo? 

Si rivolse nuovamente a Chandra. Tu Chandra....perché? A memoria....ed io ho un ottima memoria, non ricordo sgarbi o dissapori. Avevi timore di Ungi ad Kinda (nanico: Donna che vola) una volta.....ma pensavo che tutto ciò fosse passato. Oppure la odi al punto che vuoi colpirla passando sul cadavere di Serk Nadarunn?

 

Master:

Spoiler

- Uccido Vevek strozzandolo (ma delle domande che Thorlum fece la prima volta, quali risposte ha avuto? Se ne ha avuto)

- Per il discorso coscritti. Anello resistenza acido minore.

 

Edited by SassoMuschioso

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Chandra

Thorlum accetto e apprezzo il tuo sforzo dialettico, ma cosa non ti è chiaro della frase "la regina ha ammesso"? Eppure sono solo quattro parole... 

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Bjorn Havardsson (Kalashtar Ardente)

Firedrakes, mese XIII

Il traditore (Tutti)

Le reazioni dei suoi compagni non erano esattamente ciò che si attendeva: mentre poteva ancora capire le parole di Trull, sempre pronto a spendere una buona parola per tutti, non comprendeva i dubbi di Tom Po e i sospetti sollevati da Thorlum. No, non è privo di prove. La stessa principessa ci ha raccontato tutto questo, dopo averne parlato con Clint. Ma volete dei fatti? Bene, vi dirò cosa ci ha portato ad indagare su questa pista: sapevamo tutti che Ariabel è sparita dal luogo in cui era tenuta al sicuro, luogo noto solamente allo Jarl Derbel, ormai da molto tempo. Abbiamo provato a cercarla con mezzi magici, ma è stata schermata da qualcuno di estremamente potente: il che ci fa pensare che chiunque l'abbia rapita ha delle risorse del genere. Abbiamo inoltre saputo dal principe che l'ultima persona a vedere Ariabel è stata proprio Seline, che ha chiesto al principe una lettera per avere un passaggio sicuro ed entrare nella cella. Ora, ditemi cosa sia più probabile: Seline ha consegnato la lettera a Marie Antoniette, che si è rivelata più volte crudele e incline alla vendetta, o Zhuge, che non sapeva dove fosse nascosta Ariabel, l'ha fatta rapire consegnandoci prove false per accusare Seline e Marie Antoniette? E no, Thorlum, Marie non è saggia: ha ucciso barbaramente delle persone e non ha acconsentito ad uno scambio di prigionieri, condannando i nostri uomini. Concluse guardando deluso, per l'ennesima volta, il nano E no, non è per quanto successo nelle Colline. Non mi sarei sposato con Tiana se considerassi quella storia veramente importante. 

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Sharifa (lizardfolk stregona)

Tradimento! XIV

La stregona ascoltò l'accusa di Bjorn, la difesa di Thorlum, le prove portate da Chandra. I suoi primi pensieri andarono ai propri figli e ai pericoli che potevano correre con un traditore nelle proprie fila. Decise infine di prendere la parola "Non conosco la persona di cui parlate, ma conosco abbastanza bene Bjorn e Chandra...da più di un anno, ormai. Mi fido di loro, e anche di sir Zhuge. Al massimo posso ritenerli in errore, non sei bugiardi: non mentirebbero su qualcosa di così grave. D'altra parte la Antoinette si è dimostrata più volte crudele senza un vero motivo, esclusa la crudeltà fine a se stessa. Ha manipolato il marito, ha condannato a morte prigionieri e carcerati per risparmiare del denaro o incutere paura al nemico...non mi meraviglio a sentirla accusare di altri atti del genere" mi rivolgo a Seline "Ma mi pare bizzarro che ci sia la mano di Seline, dietro. Ho sentito delle voci, su di lei...e ho scelto di non ascoltarle e giudicarla di persona. Certo è una persona poco amichevole, ma mi fido della bontà di Celeste, e se si è ingannata anche lei...no, non è possibile. Seline, di certo puoi dare una spiegazione sensata, vero?"

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Winn'Ier Deh Puh

Acquisti

Spoiler

Gloves of balanced hands. 

3 pozioni di volo

Tradimento! XIV

No, no, no, deve esserci un'errore! Disse Winn'Ier scuotendo la testa mentre si metteva al fianco della stregona, nel caso provassero a toccarla Io... Io non so chi sia questa Ariabel ma... Sono sicuro che se Seline ha fatto quel che ha fatto, c'è un buon motivo, lei è soltanto incompresa e bisogna... Bisogna darle più fiducia! Winn era visibilmente confuso e anche un pò spaventato per la sorte della Tiefling a cui si era affezionato

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Clint Draconis

"Per me, può essere incompresa quanto vuole. Basta che lo faccia lontano da me. Ha venduto una nostra compagna a Marie Antoinette, ben sapendo che quella putt*na della Ivarstill aveva fatto torturare, seviziare e stuprare ripetutamente Ariabel in carcere. Io non ti posso fare niente, Seline di Pescalia, ma anche non fare niente è qualcosa, quando stai per essere ammazzata da un nemico in battaglia", disse Clint, a sua volta. 

Le scuse, per Seline, erano terminate da un pezzo. 

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DM

x Thorlum, Firedrakes – Mese XIII

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Vevek urlò, come aveva sempre fatto durante le torture che l'ex Tagliarocce gli aveva inflitto nel corso dei mesi. Urlò di dolore, sofferenza, ma anche con una punta di sollievo per essere liberato da quella tortura immensa che Thorlum gli aveva inflitto Mo-morirai... promise. Ma furono le sue ultime parole, spirando in una fredda e angusta segreta che a suo tempo non era bastata a far capitolare colui che era diventato il suo assassino.

//le informazioni tattiche, come scritto, erano già state tratte da Vevek.

 

x Trull, Firedrakes – Mese XIII

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Già a dare ordini! sbottò Vera Ma vedrai che non sbaglierò neanche una volta e tu stesso ti dovrai rimangiare le tue parole disse mentre arrotolava una delle sue strane sigarette Forgrym prenderà esempio da sua madre e diventerà un levatore anche più bravo di me, che sono una delle migliori! Ah, se sarà così! la levatrice suggellò la propria volontà bevendo da una strana fiaschetta stretta che portava in tasca.

L'infanzia di Forgrym Minyar e la convivenza di Trull Forgiacciaio e Vera ebbe inizio, ma non solo. Fu nel corso di quel mese che Clint ricevette una missiva da Huruk-Rast, direttamente da sua madre. Ma a discapito di quello che pensava, Delila non gli scriveva per il nascituro che egli aveva ora tra le braccia, bensì per un altro giunto a casa Forgiacciaio da un venditore di gioielli halfling che aveva ricevuto precise istruzioni da una nana, la quale aveva portato un piccolo nano dalla pelle scura e dalle mani artigliate in casa Tanner.

Isild aveva mantenuto la propria promessa.

 

X Winn'Ier, Firedrakes – Mese XIV

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La valchiria, una statuaria donna teutonica e giunonica, colpì con la propria lancia la barriera creata da Oceiros Quale artifizio è questo? Intendete forse scatenare le ire di Odino? quando Winn'Ier espose il motivo della sua richiesta, gli occhi della ancella del dio si illuminarono di rabbia Mi hai preso forse per una donna delle case del piacere? Se vuoi la mia considerazione distinguiti in guerra, compi imprese che vengano ricordate e ti permettano di accedere al Valhalla il giorno della tua morte. Allora sì che al tuo fianco potrai avere una donna forte e capace di apprezzare il tuo coraggio prima del tuo ripugnante aspetto! sentenziò, per poi notare la presenza del kalashtar Bjorn Havardsson! esclamò Ecco una persona da cui puoi prendere ad esempio! Il tuo nome sta diventando importante, figlio dello scaldo! La tua tenacia contro la strega dei ghiacci e il tuo coraggio contro il drago rosso Sorvhaxiltrim sono diventati oggetto di canti. Se non ti macchierai di atti di estrema codardia, sappi che un posto è già riservato a te nelle sale di Odino e diverse guerriere sono incuriosite di conoscere se la tua forza è pari alla tua virilità a letto.

X Clint, Firedrakes – Mese XIV

Spoiler

 

Non fu tramite lettera che giunse la risposta, bensì da Tiana in persona, che si presentò da Clint Non sono molto brava a scrivere lettere, preferisco sempre parlare di persona furono le parole con cui si presentò alla porta del Draconis Pensavo che parlandone con Bjorn e invitandola al mio matrimonio si fosse intuito, ma dal canto mio ho deciso di lasciarmi alle spalle le circostanze in cui ci siamo... conosciuti. Lei ha sempre dimostrato un certo acume, motivo per il quale sono rimasta un po' stupita nel leggere che non aveva colto la nostra condizione disse Tiana Ma capisco che non sempre possiamo essere concentrati e cogliere ogni singola sfumatura. Lei ha aiutato Bjorn nel momento del bisogno e questo mi basta. Possano le nostre strade incrociarsi solo in eventi lieti, d'ora in avanti.

La pace era tornata, anche per quel piccolo dissapore passato.

 

Firedrakes – Mese XIV

Il tumulto tra gli eroi fu acceso, alla luce delle accuse nei confronti di Seline di tradimento e complicità nella sparizione di Ariabel. Mentre la discussione degenerava, tra controaccuse (soprattutto di Thorlum nei confronti di Zhuge) e parole via via sempre più pesanti, uno dei paggi di palazzo giunse nella sala riunioni che avevano prenotato quel giorno. Egli non aveva portato però le brioches fresche di pasticceria richieste da Celeste per la colazione, bensì un invito urgente a raggiungere i Von Gebsatell, uniti in riunione con gli Ivarstill.

Non solo i reali stavano per mandarli di nuovo in missione, ma una novità era giunta quella mattina. Un viandante era giunto a Firedrakes con importanti notizie, che avrebbero potuto avere un risvolto nell'imminente guerra.

Era giunta l'ora di reimbracciare le armi.

Spoiler

Fine del Capitolo

 

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