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By aza

Maestri d’Arme – Jari il Cacciatore di Mostri

Dopo l'uscita della serie TV di The Witcher, dedicata a Geralt di Rivia, il noto Strigo cacciatore di mostri, grande utente di alchimia sulla quale abbiamo già fatto questo precedente articolo.
Per l’occasione, abbiamo deciso di intervistare Jari Lanzoni, (qui il suo sito), schermidore e appassionato di fantasy nonché di… lotta ai mostri!
Ciao Jari, dicci chi sei e quali sono le tue esperienze in ambito di scherma e fantasy

Direi uno strano amalgama di tante cose: direi principalmente un padre e un marito, poi un lettore, uno scrittore e un appassionato di combattimento storico. Al momento lavoro nel settore del turismo dopo aver cambiato una dozzina di mansioni e posti di lavoro, dal becchino al grafico, una necessaria flessibilità assai tipica di questo periodo che però mi ha permesso di mettere da parte una serie di competenze trasversali.
Mi sono interessato alla scherma storica una ventina di anni fa, entrando in contatto con alcuni gruppi e assistendo ad un paio di seminari; nel 2002 ho conosciuto il metodo della Sala d’Arme Achille Marozzo, caratterizzato da un approccio rigoroso alle fonti e una forte purezza nella ricerca delle nostre tradizioni Marziali. In particolare, la Sala d’Arme Achille Marozzo si è sempre distinta per la scelta di pubblicare i risultati dei propri studi e contribuire alla diffusione della Scherma Storica.
Dopo un paio d’anni di corso sono passato da allievo ad Aiuto-Istruttore dei corsi basi seguendo poi tutte le fasi per diventare docente. Al di là della mia esperienza come Istruttore ho avuto modo di pubblicare due manuali inerenti la scherma storica: “La Lancia, La Spada, la Daga” dedicato alla scherma medievale e “Il Combattimento Storico da Strada” dove approfondisco le più strane situazioni avvenute in duello e in battaglia.
Direi che la mia esperienza con il fantasy nasce sia dalla grandissima passione per la lettura che per i giochi di ruolo, commistionando le due cose per divertimento personale. Ho pubblicato alcuni romanzi, tra lo storico e il fantasy, nel mio ultimo lavoro “La Scherma del Cacciatore di Mostri” (quì il link) ho voluto immaginare il ritrovamento di un trattato di scherma rinascimentale, a lungo occultato, dedicato non al duello contro altri schermidori ma contro gli Innaturi, esseri scaturiti da favole e leggende. L’Autore doveva necessariamente essere allievo di un Trattatista che conoscevo bene per poterne ricalcare le tecniche di combattimento: ecco quindi il bolognese Johanni della Viverna, divenuto Maestro d’Arme sotto la guidae del celebre Giovanni Dalle Agocchie.
Parliamo di mostri: ogni creatura richiede le sue armi e le sue tecniche. Facci degli esempi…
Avendo indicato il rigore per le fonti storiche come un attributo qualitativo, credo sia lecito non inventare nulla ma, appunto, citare qualcuno più autorevole di me.
Il primo esempio che mi viene in mente è tratto da “Guerrino detto il Meschino” un eroe popolare del Basso Medioevo, nato dalla penna di Andrea da Barberino nel 1473. Si tratta di un guerriero che si è fatto da sé, ignora di possedere nobili natali e ha deciso di farsi strada nella vita apprendendo l’arte della spada. Tra le innumerevoli avventure (di cui consiglio la lettura) si trova anche lui a dover affrontare un Innaturo. E’ descritto come un “gran verme” ma in seguito si apprende che doveva avere due o quattro zampe artigliate.

Prossimo al combattimento, Guerrino fa qualcosa di assolutamente naturale per chi è ormai un veterano del combattimento: valuta una Strategia. Il pensiero di ogni Schermidore deve essere Fluido. Non carica con il cavallo e la lancia in resta, azione potente ma inutile contro un avversario estremamente rapido e dal corpo serpentino. Guai se schivasse la lancia e, in un batter d’occhio, fosse padrone dello scontro. Spada e scudo sono e restano i compagni ottimali per difendere e offendere con perizia, specie un essere di manifesta forza. Si tratta di una coppia d’arme che denota anche prudenza, Guerrino ancora non conosce appieno tutte le risorse del nemico.
Di nuovo un cambio di strategia, necessario vista l’abilità del nemico. Al Guerrino è bastato pochissimo per valutare le capacità dell’Innaturo rispetto alla scelta delle armi. Lasciata spada e scudo rotella, armi troppo lente e facilmente afferrabili, afferra il pugnale che ogni cavaliere porta con sé (forse la celebre misericordiae) e, giunto a stretto contatto, colpisce dove le scaglie si sono allargate per il movimento del corpo, affondando l’arma corta in un punto vitale dell’avversario.

…e se una normale lama non bastasse? Cosa propone il manuale di “magico”?
Quando ho iniziato la stesura del manuale ho ripensato all’esperienza de “Il Combattimento Storico da Strada” e di tutte le strane soluzioni che propone (lanci di cappe, di sostanze, accecamenti, false cadute etc etc…), ho anche riflettuto sul fatto che uno schermidore non si sarebbe affidato solo alla lama. L’idea di inserire la magia però non mi convinceva, forse per la vecchia dicotomia Guerriero-Mago di Dungeons & Dragons che mi porto dietro da trent’anni esatti.
Come sempre mi sono affidato alle fonti storiche, cercando qualsiasi soluzione Alchemica che però derivasse da un vero trattato storico e che un lettore curioso potesse consultare. Ecco quindi “Opera” di Alchimia di Giovanbattista Birelli, il “Magiae naturalis sive de miraculis rerum naturalium” di Giovanni Battista della Porta, ho attinto a piene mani dai “De’ capricci medicinali” di Leonardo fioravanti e altri testi ancora.
Sarebbe stato più facile inventare di sana pianta una serie di soluzioni fantasiose, più spettacolaristiche e meno “rustiche”, ma credo sia anche affascinante “lavorare” imponendosi regole e “paletti” da non superare.
Curiosamente, o forse no, è stata la Ricerca Storica che ha portato in evidenza il Fantastico e il Magico. Allo stesso modo, quasi tutti i mostri del libro provengono da testi storici o da trattati, primo fra tutti il “Compendio dell’arte essorcistica” di Girolamo Menghi. Questo assieme di risorse aumenta le abilità del Cacciatore di Mostri, li conferisce una serie di soluzioni per limitare le forze nemiche, ma anche per celare la propria identità e stordire eventuali testimoni al pari di un “Man in Black” rinascimentale.
Occorre fare un esempio di come si applichino certe sostanze.
Mi viene in mente il caso delle Streghe che presidiano pozzi o piccoli stagni. Si tratta dello spauracchio che le madri utilizzavano tempo fa per spaventare i bambini: se si fossero avvicinati troppo al pozzo il mostro li avrebbe presi e portati via. Uno stratagemma pedagogico rurale per chi deve lavorare duramente la terra tenendosi vicino i bambini, che di certo all’epoca non avevano un asilo o altre strutture in cui stare.
La Marabecca siciliana, come la Jenny Dentiverdi inglese, la Bourda emiliano-romagnola o la Janara di Benevento, attende in prossimità di una cisterna. In questo caso il buon Johanni della Viverna avrebbe pronta una buona ronca dall’asta lunga, ottima per colpire a buona distanza, ma si sarebbe ben guardato da scendere nell’elemento di elezione dell’Innaturo. Ecco quindi una buona “mistura che arda sott’acqua” dal trattato di Alchimia Giovanni Battista della Porta, quando questa sorta di fuoco greco avrà incendiato parte dello specchio d’acqua la Strega dovrà salire in superficie per fuggire le fiamme, senza sapere che la via di scampo le è stata accuratamente preparata. A questo punto ci si affiderà all’abilità dello Schermidore con la ronca per ripulire la zona dal minaccioso Innaturo…
Certo, tutto questo darsi da fare può attirare l’attenzione di testimoni, ma sempre il Birelli offre una soluzione con un composto “A far che le persone facilmente escano di sentimento, che paiano pazzi”, e così anche se raccontano ciò che hanno visto alla Loggia della Mercanzia, in Piazza Maggiore o agli uomini del Bargello nessuno gli crederà.
La serie di The Witcher sta per uscire: dai filmati del gioco e le scene di combattimento della serie già uscite, cosa possiamo dire dello stile di combattimento dello Strigo, riferito agli stili storici e ai mostri che egli affronta?
Devo premettere che di The Witcher io so pochissimo. Ricordo di aver installato il gioco, visto l’animazione iniziale con l’amico che me lo regalò e aver giocato tipo 5-10 minuti notando positivamente che permetteva di cambiare la guardia del personaggio. Di lì a poco nacque mia figlia e addio Strigi, Streghe e altro, dovevo gettarmi nella battaglia delle notti insonni, affrontare orde di rigurgiti e debellare pannolini. Non ho ancora letto i romanzi e quando me lo segnalarono dopo l’uscita del libro mi scoprii estremamente ignorante.
Rispetto ai bellissimi filmati che ho visto online, lo stile scelto per Geralt di Rivia consiste in colpi ampi, grandi “caricamenti” con l’arma alzata fin sopra la testa e lame che proseguono il movimento fino a terra. Il corpo ruota completamente esponendo la schiena all’avversario, spesso vortica per eseguire una sequenza di colpi continui, in alcuni casi per aumentare la potenza d’impatto Geralt esegue attacchi dopo un balzo per aggiungere spinta e peso del colpo alla forza cinetica del taglio. Il tutto contro mostri grandi e grossi, e quindi bersagli ben definiti su cui sferrare Colpi Finiti, ossia a piena potenza e senza possibilità di cambiare il percorso dell’arma. Quando deve affrontare gli uomini non mancano calci, pugni e spallate per alternare le azioni della spada, oltre a del sano combattimento corpo a corpo e un buon utilizzo del pugnale con colpi di punta alla gola o sotto l’ascella, quindi in un punto non protetto.
Tutto questo corrisponde alle necessità di spettacolarizzazione del prodotto ludico, in cui lo spettatore deve poter godere dell’intera dinamica dell’arma, essere copartecipe del movimento e della potenza dei colpi. Rispetto a queste logiche consiglio “the Game” di Baricco, che descrive in maniera perfetta il rapporto che si sviluppa tra lo strumento ludico e il corpo del giocatore.
La Scherma Storica, ovviamente, è qualcosa di completamente diverso: non si espone mai la schiena all’avversario, non si tentano “scivolamenti” o spallate, niente pugni e calci perché occorre sempre gestire la distanza rispetto all’avversario. I colpi devono essere misurati: i caricamenti inutili sono da escludere, nel momento in cui si va a sollevare le braccia per aumentare la potenza d’impatto un avversario può colpire proprio gli arti, inoltre colpi troppo telefonati fanno esporre a contro-tecniche brevi e rapide, spesso proprio alla mano di chi sferra il taglio che di per sé ha il vantaggio della potenza ma lo svantaggio della lentezza. Ogni tanto Geralt ha infatti il buonsenso di infilare una punta rapida nella gola o nel petto degli avversari. C’è anche da dire che le finte, che richiedono falsi colpi e non Colpi Finiti, sono alla base della scherma e potrebbero non essere ben comprese dallo spettatore all’interno di un combattimento concitato
In un vero combattimento si predilige l’economia di energie, i mezzi colpi, gli arretramenti e gli scarti laterali, le finte etc etc… non è così lineare come in The Witcher, in Berserk, nella serie Gundam Iron Blooded Orphans o nei vari film di Star Wars. E tuttavia lo stile di questo tipo di prodotti, così come è stato per l’ottima scherma rievocativa dei re-enactors, non è da disprezzare in quanto contribuisce fortemente alla narrazione, alla trasposizione dello spettatore all’interno della dinamica di combattimento. Si “racconta” del personaggio anche attraverso il suo corpo e il suo modo di combattere, se ne avverte la tensione, si accusano i colpi che subisce e si gode della raggiunta vittoria.
Aggiungo un dettaglio, e forse una profezia.
Sono certo che prima o poi salteranno fuori corsi di “Scherma Witcher” o “Scherma Strigoi” (o con altri nomi onde evitare problemi di copyright) come è accaduto per la Scherma Jedi che si sta affermando come disciplina in ogni parte del mondo. Premetto che un qualsiasi schermidore storico, con almeno un paio d’anni di esperienza di combattimento, non avrebbe problemi a vincere un confronto con questo tipo di appassionati, ma non è assolutamente questo il punto.
Credo che qualsiasi Storia (perché è quella la leva fondamentale!) faccia uscire di casa un ragazzo o una ragazza, staccandolo da una console o dallo smartphone, in modo che stia con altri ragazzi, gli permetta di fare movimento fisico e intraprendere un percorso anche minimamente marziale, non possa che essere una cosa positiva. Fosse pure volteggiare in salto con la spada dello Strigo (ma perché la tiene sulla schiena?) o ruzzolare con una spada laser. E magari andarsi a bere una birra insieme dopo gli allenamenti! Chiaramente, un vero percorso di scherma storica sarebbe consigliabile, anche per suscitare maggior passione per lo studio, la storia e la cultura. Tuttavia non va assolutamente sottovalutato il valore umano e sociale che un qualsiasi corso di Scherma per Cacciatori di Mostri può avere.
Sorge però un interrogativo: chi sarebbe il ”Maestro” di questi corsi? Chi diventerebbe il riferimento sportivo, ma anche morale, di questi ragazzi forse troppo manipolabili? Magari un furbetto che vuole fare del denaro, meglio se con la barba imbiancata, i modi dell’uomo vissuto e il carisma del mentore misterioso. Non ci sarebbe nulla di strano visto il proliferare di Maestri improvvisati e Guru della Scherma Storica di oltre vent’anni fa, quando questa disciplina e la rievocazione storica muovevano assieme i primi passi, con tutte le conseguenti e disastrose ricadute. E questo è forse l’unico elemento preoccupante dei futuri corsi da Strigo o AmmazzaDraghi. Per diventare Istruttori di scherma storica o moderna ci sono dei percorsi, è richiesto rigore, anche morale, la capacità di trasmettere correttezza e non furbizia, controllo e non violenza.
L’attributo necessario, forse, andrebbe ricercato nell’ossatura di figure eroiche come Geralt. Se la Storia genera una disciplina, allora la direttiva morale del Personaggio può far comprendere il tipo di Maestro da cercare.
Grazie ancora per l’intervista. Trovate qui il sito di Jari con le sue opere. E voi lettori, se vi è piaciuto l’articolo date un’occhiata anche a quelli qui sotto
❚ 5 falsi miti sulla spada medievale
❚ Affondo vs fendente – La fisica in 7 punti – Battle Science III
❚ 5 errori sulle armature in Dungeons & Dragons
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2019/12/18/jari-lanzoni-cacciatore-mostri-witcher/

Se questo articolo ti è piaciuto, segui il prof. Marrelli su facebook e su ludomedia.  
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Anteprima Mythic Odysseys of Theros #2 - Il Sommario e alcuni Mostri Mitici

Come molti di voi già sapranno, Mythic Odysseys of Theros sarà il prossimo supplemento ufficiale in arrivo per D&D 5e, la cui nuova data di uscita è il 21 Luglio 2020 dopo il recente rinvio causato dal coronavirus. Visto che, tuttavia, la versione digitale del manuale uscirà ugualmente il 2 Giugno 2020 su servizi quali D&D Beyond, Fantasy Grounds e Roll 20, la WotC ha deciso di rilasciare in questi giorni alcune anteprime: il Sommario e alcuni Mostri Mitici (ovvero mostri dotati di capacità particolari dette Azioni Mitiche).
Potete trovare maggiori informazioni sul contenuto di Mythic Odysseys of Theros nei seguenti nostri articoli:
❚ L'annuncio ufficiale di Mythic Odysseys of Theros
❚ 16 ulteriori dettagli su Theros
❚ Regole per i Mostri Mitici dal manuale di Theros
❚ Anteprima Mythic Odysseys of Theros #1 - Contenuti vari da Fantasy Grounds
Ecco qui di seguito, invece, le anteprime (per ingrandire le immagini, cliccate su di esse):




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Quella volta in cui i giochi salvarono il mondo

Articolo di Talien del 22 Maggio
Erodoto a suo tempo scrisse di come, durante un periodo di grandi difficoltà, una intera nazione sopravvisse grazie ai giochi. I giochi di ruolo da tavolo potrebbero svolgere una funzione analoga in questo periodo di pandemia.

Quella volta che i giochi salvarono la Lidia
Nel libro introduttivo de Le Storie Erodoto scrisse
Re Ati essenzialmente usò dei giochi come metodo per far distrarre i suoi sudditi dalle difficoltà, di modo che le razioni potessero durare più a lungo e che la carestia risultasse più tollerabile. E fecero così per 18 anni! Jane McGonigal, autrice di Reality is Broken: Why Games Make Us Better and How They Can Change the World, ci spiega come questo si potrebbe applicare ai giochi moderni:
Gli effetti benefici dei giochi di ruolo sono ben noti ai giocatori; durante un periodo come questo, Dungeons & Dragons e gli altri GdR da tavolo sono particolarmente adatti a queste forme di escapismo positivo dalla pandemia.
Come prosperano le campagne di GdR
Dungeons & Dragons in origine prosperava nei campus universitari, dove si trovava un mistico mix di giocatori, limiti di spostamento e tempo libero. Man mano che D&D divenne sempre più popolare questi tre fattori iniziarono ad applicarsi anche ai licei e alle basi militari.
Giocatori: D&D solitamente richiede un gruppo di propri pari con cui giocare. Anche se era possibile giocare con i propri fratelli e sorelle o con altri membri della propria famiglia, una fonte costante di giocatori della propria età era la situazione ideale. Dovevano poter essere disponibili a giocare per lunghi periodi di tempo (quattro ore o più) e partecipare ripetutamente a sessioni costanti nel tempo. I campus delle università, i quartieri nei pressi delle scuole superiori e le basi militari fornivano una popolazione adeguata di giocatori.
Limiti di spostamento: un fattore importante per l'accesso ai giocatori era che non avessero altri posti dove andare. Gli studenti dei licei e delle università e, in misura minore, gli adulti delle basi militari sono spesso confinati nello stesso luogo per mesi o anche anni. Questo permette ai mondi delle campagne di svilupparsi, se lo si vuole.
Tempo libero: i giocatori che hanno altre opzioni di intrattenimento saranno attirati facilmente a fare altro. Negli anni '70 e '80 la televisione e i videogiochi erano sempre più dominanti, ma non quanto Internet lo è al giorno d'oggi. I giocatori meno interessati alle altre forme di socializzazione (come le feste) erano più inclini a cercare un gruppo di giocatori di ruolo come forma di socializzazione. E naturalmente avere un lavoro quotidiano estremamente irregimentato, limitante o addirittura non averne proprio uno aiutava in tal senso.
Man mano che gli anni sono passati questi fattori sono cambiati. I giocatori sono diventati più anziani, i limiti di spostamento sono diventati meno problematici, ma è diventato più difficile per gli adulti trovare dei nuovi giocatori. E naturalmente il tempo libero si è ridotto; non tanto per le responsabilità degli adulti, ma anche per via della presenza di ulteriori opzioni di intrattenimento che competono per il tempo e l'attenzione dei giocatori. Visti i limiti particolari della pandemia questi tre fattori sono tornati improvvisamente di voga.
"Bloccati" a casa con la propria immaginazione
Con così tanti giocatori e DM bloccati nelle proprie case i limiti di spostamento sono stati reimposti. Un gran numero di giocatori non possono andare da nessuna parte e con questi limiti ci sono meno opzioni di intrattenimento che competono per la loro attenzione. Hanno potenzialmente anche più tempo libero, visto che sono incrementati i licenziamenti e le licenze, gli spostamenti per lavoro sono ridotti e molti adulti altrimenti molto impegnati hanno scoperto che varie delle loro responsabilità si sono ridotte significativamente grazie al lavoro o all'insegnamento da remoto.
Grazie ad Internet il gioco online si è impennato:
E il gioco aiuta in un altro modo, fornendoci una via di fuga virtuale dal mondo fisico:
Fortunatamente questa pandemia non dovrebbe durare tanto quando la carestia che afflisse il popolo della Lidia. Ma nel frattempo stiamo seguendo un'antica ed onorata tradizione ben nota anche agli antichi Greci: quando si devono affrontare tempi difficili un po' di escapismo aiuta molto.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/when-gaming-saved-the-world.672289/
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Role Playing June

Il sito Comicon, in collaborazione con le più importati realtà del mondo del gioco di ruolo in Italia, ha organizzato per il mese di Giugno una grande iniziativa virtuale chiamata RPJ - Role Playing June, la quale vedrà i giocatori cimentarsi su Discord in one shot per moltissimi dei giochi di ruolo attualmente pubblicati in Italia. Sarà possibile sia partecipare come giocatori, che essere semplici spettatori.

Entriamo più nel dettaglio leggendo direttamente l'annuncio per RPJ.
Tratto dalla pagina di Role Playing June
Per partecipare agli eventi giornalieri andate nella pagina dedicata a ROLE PLAYING JUNE e cliccate giorno per giorno sui link che trovate nel calendario degli eventi. Noi di Dragon's Lair non possiamo che consigliarvi di presenziare assiduamente in modo da poter dare un'occhiata a tantissimi gdr e al modo in cui vengono giocati.
Buone Avventure (in Remoto)!
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Una collezione di mostri gratis dalla Kobold Press

La Kobold Press ci propone un'altra offerta speciale per questo periodo di sosta forzata. Questa volta si tratta di Boss Monsters, una raccolta di 14 mostri da GS 3 a 27.
Gli scontri con i boss sono difficili da gestire, chiunque ve lo potrà confermare. Che si tratti del vostro avversario preferito che viene eliminato in un istante o semplicemente il dover spendere molto impegno nel creare una sfida sufficientemente impegnativa per il vostro gruppo, dare vita ad un incontro epico ed accattivante per coronoare la vostra avventura non è mai semplice. Almeno fino ad ora. La Kobold Press ha fatto buona parte del lavoro per noi in questa ultima offerta gratuita legata al #15 della loro rivista Warlock.
In questo prodotto troveremo una carrellata di Boss, per un totale di quattordici differenti creature di vario potere. Ce ne sono di adatte ad ogni livello di gioco e ciascuna di esse è pensata per mettere duramente alla prova un gruppo di avventurieri. Sono qualcosa di più che semplici mostri normali. Dopotutto volete rendere questi combattimenti memorabili.

Che sia il demone di origine virale noto come Catscratch, in grado di trasformare sia felini che umani in creature letali che sputano bile, garantendo la propria sopravvivenza tramite la trasmissione della sua malattia.

Oppure il Pumpkin King, un mostro di livello medio che appare in un campo di zucche per mietere un delizioso raccolto e che potrebbe dare vita a delle letali zucche danzanti mentre porta a termine il suo compito da triste mietitore.

Se preferite mostri più letali, se ne trovano anche di quelli. Ci sono demoni unici come Bathael (raffigurato qui sopra), un signore dei demoni ormai deposto e che è fuggito nei recessi più remoti dell'Abisso, dove sta pianificando la sua vendetta.

Per una sfida di livello massimo abbiamo Degmadu il Polipo Millenario che, oltre ad avere il nome migliore tra tutti questi mostri, è di GS 27 e può affrontare tranquillamente un gruppo di personaggi di alto livello con i suoi 555 punti ferita e tredici letali tentacoli, in grado di afferrare delle creature e gettarle nelle sue fauci divoratrici.
Tutte queste creature e molte altre ancora vi aspettano in questo manuale. Usate il codice SaferAtHomeWeek3 prima del termine dell'acquisto e sarete a posto.
Safer at Home - $ 0

Buone Avventure
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/05/dd-boss-monsters-from-cr-3-27-yours-for-free.html
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Bomba

Capitolo Zero - In attesa dell'udienza

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Flurio Pascolari (umano cavaliere)

"Ser Flurio Pascolari, al vostro servizio. Anche voi qui ad occupare il tempo in attesa dell'evento a Palazzo, immagino?" disse in tono cordiale. Poi arrivò il nano che si mise a fare il gradasso e Flurio inarcò un sopracciglio osservandolo scettico, ma si limitò solo a questo per non inasprire i toni con un commento dello stesso tono pee rimetterlo al suo posto.

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DM

Alfric, lo strillone, si tolse di tasca un fazzoletto per asciugarsi il sudore dalla fronte Messer nano esordì Sono convinto che lei sia un abile combattente, il suo fisico parla per sè. Tuttavia preferirei mantenere l'assunzione sulla linea di ciò per il quale ci siamo organizzati, ovvero una scorta a tre persone. Quella per la quale Sir Pascolari e il qui presente Clint Connor si sono già presentati

Una scorta? Vorrei unirmi anche io! interloquì un grugach intabarrato in un mantello grigio e con un diadema verde a cingere i capelli castano scuri. Dietro di lui soggiunse una voce cacofonica e gutturale Gronk picchia bene. Gronk mercenario bene la fonte di tale proposta di lavoro era un ogre alto circa tre metri vestito con un giaco di maglia arrugginito e armato di un pesante tridente.

Alfric deterse di nuovo il suo sudore Temo che lor signori siano in ritardo rispose Sempre che non ci siano battibecchi tra i qui presenti. Se i messeri vogliono seguirmi vi condurrò al punto in cui comincerà la scorta e vi presenterò il vostro cliente disse affannato, indicando una casa poco vicino. Strappò quindi dal muro il volantino affisso. In un modo o nell'altro Alfric aveva trovato la sua scorta.

Gronk sputò a terra il più imponente grumo di catarro che si fosse mai visto in quelle terre. Poco lontano il mercato continuava la sua opera incessante di promozione per attirare clienti come mosche al miele.

Amuleto anti-drago! Garantito al cento per cento! Usatelo e potrete già scegliere le bomboniere per il vostro matrimonio con la principessa Sophia! schiamazzò un grasso mercante con un turbante in testa, che portava a tracolla una "cartuccera" di amuleti legati.

Qualcuno mi può aiutare ad attraversare la strada? chiedeva una vecchietta rugosa e dalla schiena curva, agitando il bastone per aria.

x Flurio, Clint e Trull

Spoiler

In pratica i pg possono decidere ufficialmente se partecipare o meno, alla luce dei dati ricevuti. Flurio, Clint e Trullo hanno la precedenza a scegliere. Chiunque abbia cambiato idea e non voglia partecipare verrà sostituito da uno dei png, così gli altri potranno comunque iniziare.

 

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Flurio Pascolari (umano cavaliere)

"Va bene. Faccia strada" dico allo strillone. "Io sono Flurio Pascolari e voi messere?" chiedo al nano per cercare di creare un clima più confidenziale.

Vedo poi un vecchina chiedere aiuto per attraversare la strada. Come sempre però bisogna essere prudenti con tutti i furfanti di ogni genere in questa città. Assicuro il mio borsello sotto la mia armatura e mi faccio avanti ad offrire aiuto alla vecchina. "Prego signora, l'aiuto io. In questo periodo la città è più affollata e frenetica di quanto sia abituata, in parte è anche colpa mia e mi scuso. Sono venuto qui come tantissimi altri avventurieri." dico con un sorriso gentile.

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Trull (nano guerriero)

Il nano si schernì alle parole del banditore.

"Ma certo, ma certo. Dove c'è da picc..., ehm..., dove c'è lavoro per tre, si lavora in tre. Era solo una battuta la mia. Ma sono un guerriero, e non un bardo."

Porse la mano ai tre umani. Ed anche ai due che erano arrivati dopo di lui a proporsi.

"Il mio nome è Trull Tanner, e sono la terza scorta."

Si dedicò a osservare le nuove conoscenze, mentre si informava si dettagli.

"Allora. Cosa o chi dobbiamo scortare? Da che genere di gaglioffo lo dobbiamo proteggere?"

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Flurio Pascolari (umano cavaliere)

"Suo cugino fino all'accesso in città dai membri della gilda dei ladri. Stiamo andando a prenderlo, occhi aperti. Sono sicuro ci stiano osservando, ma fra tutta questa gente è difficile capire chi siano." dico al nano parlando però anche agli altri.

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Clint Connor  (Umano discepolo dei draghi)

"Allora affrettiamoci. E proviamo a tenere gli occhi ben aperti. 

Anche se, temo, con una scorta così, sarà forse un bersaglio più visibile...", ragionò Clint in tutta risposta. 

Edited by Ghal Maraz

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Flint (nano guerriero)

Il nano tirò fuori dalla sua sacca una catena chiodata di fattura decisamente nanica e particolarmente elaborata nei fregi, dimostrando che l'arco portato a tracolla non era l'unica arma posseduta dal guerriero.

"Dato che saremo visibili, facciamo vedere anche cosa rischia chi si avvicina..."

Si rivolse al banditore, la risposta del cavaliere era buona ma non esaustiva. Una risposta precisa invece avrebbe fatto la differenza su quanta 'foga' avrebbe potuto mettere nel fare la scorta.

"Rischia la borsa, oppure la vita?"

Non era uno sciocco, sapeva che la gilda dei ladri spesso includeva membri dal 'talento' ben più sanguinario.

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Flurio Pascolari (umano cavaliere)

"Vita." disse di nuovo guardandosi attorno con una leggera apprensione. Aveva combattuto per lo più sui cambi di battaglia od in piccoli insediamenti, raramente in città e sempre contro un avversario ben chiaro e riconoscibile. Invece adesso si trovava in mezzo ad una moltitudine di persone, ognuna di esse una potenziale minaccia. In vie così affollate non poteva certo combattere in sella al meglio delle sue capacità; non aveva spazio di manovra per prendere la carica e travolgere il nemico. L'unico beneficio era che come ultima soluzione poteva issare di peso il tizio e galoppare lontano dalla minaccia se fosse stato impossibile sconfiggerla od assicurare la protezione del nostro committente nel frattempo. Flurio si guardò nuovamente in giro con un certo nervosismo addosso, ma che cercava di minimizzare.

Spoiler

Test Percepire -1

 

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DM

Se c'era qualcosa di cui almeno Flurio poteva essere sicuro, era che egli aveva compiuto la sua buona azione quotidiana aiutando l'anziana, sebbene la cosa mandò su tutte furie l'ogre Gronk aiutare! sbraitò prima di lanciarsi in mezzo alla strada, come a cercare di fare scudo col proprio corpo ad eventuali pericoli incombenti. Come fu facile presupporre per gli spettatori, ciò non avvenne e Gronk finì per trovarsi a sbraitare con un mercante, reo di essersi avvicinato un pò troppo alla vecchietta, uscita perfettamente incolume dalla semplice traversata della strada. Il grugach, invece, sembrava essersi concentrato sul venditore di amuleti anti-drago, che era partito in una profonda dissertazione sulla funzionalità degli stessi.

I tre, guidati da Alfric, si incamminarono quindi verso la via parallela. Alfric stesso stava per dare spiegazioni più precise, ma venne anticipato dallo zelante Flurio Ma la ringrazio comunque disse Mi ha risparmiato un fastidioso copia e incolla di ciò che avevo già detto in precedenza spiegò in maniera criptica.

x Flurio
 

Spoiler

Osservare -1+15=14

Per quanto potè vederne, Flurio non notò sospetti evidenti.

Il trio giunse infine davanti a una casa in pietra e legno, cui Alfric bussò tre volte ritmicamente e, dopo aver udito lo scatto di un chiavistello, la porta si aprì consentendo l'ingresso ai tre. L'interno della casa era poco illuminato, con l'unica fonte di luce che proveniva da una finestra con una rozza inferriata. L'ambiente stesso era piuttosto spoglio, con solo un tavolaccio e poche sedie rimaste a testimonianza di quello che doveva essere stato un imponente (e frettoloso) trasloco.

Interno della casa

Spoiler

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Un uomo richiuse alle spalle la porta, salutando Alfric con un borbottio Finalmente, cugino. Vedo che sei riuscito a trovare volontari. Ottimo. Io sono Bede disse concitatamente con un cenno del capo. Pur essendo di età simile a quella di Alfric, Bede sembrava aver visto giorni migliori. Scarmigliato, le palpebre pesanti, il cugino di Alfric pareva aver badato poco a sè negl ultimi tempi e forse aveva saltato anche qualche pasto regolare.

Bede

Spoiler

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Come forse mio cugino vi avrà già detto devo uscire dalla città e mi serve una scorta. Voglio essere chiaro con voi, posso pagare disse per poi raccogliere, da un robusto zaino appoggiato su una delle gambe della tavola, un borsello di tela mostrandone il contenuto: monete d'oro Saranno vostre una volta superato il cancello nord spiegò, per poi rimettere a posto il borsello e issarsi lo zaino sulle spalle Ora, se non ci sono domande, ho una certa fretta di partire. Ci sono due vie per raggiungere il cancello nord. La prima tramite Viale dei Platani che passa attraverso il mercato che forse avrete già visto, l'altra attraverso Vicolo Corto, una zona meno frequentata per via della microcriminalità. Io non sono armato, tutto ciò che ho ce l'ho in spalla, il mio gruzzolo e il secondo premio a un concorso di bellezza. Ma non divaghiamo, lascio a voi la scelta del percorso, io non sono esperto di queste cose di scorte ma suppongo che voi lo siate.

Edited by Bomba

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Tonum Almeni (umano chierico/signore delle tempeste)

La sgraziata ma tonante voce del contadino che guida il carro su cui mi trovo mi fa riprendere dal sonno misto a sbornia in cui ero intrappolato. 
"Siamo arrivati, chierico!"

Apro gli occhi, e la luce del sole mi costringe a stropicciarmi la faccia con le mani, prima di tornare a vedere qualcosa. Una miriade di persone si aggira affaccendata lì attorno, e l'atmosfera è carica di aspettativa, proprio come me. "Ssssìììì!!! Fantastico! Siamo arrivati. E così questa è la celebre Firedrakes!" grido alzando le braccia al cielo in segno di gioia "Diavolo, l'altro ieri temevo non sarei mai arrivato in tempo; mi sono perso per ben due volte, prima di incontrarti. Ma ora finalmente sono qui, ahah! Sei stato provvidenziale, come una tempesta in un deserto arido, Berto!" faccio, diretto al fattore.

"Sìsì va bene, ma ora vattene e fammi andare a vendere il mio sidro" replica lui borbottando.

"D'accordo, amico mio. Tieni queste per il disturbo!" dico lasciando 3 monete d'oro sul pancale del carro dove ero seduto fino a un minuto fa "Augurami in bocca al lupo con il drago! Addio!" concludo, saltando giù dal carro con le mie cose in mano.

"Certo, certo, in bocca al lupo... in bocca al drago, maledetto scocciatore rompipalle, finalmente te ne sei andato a...."

Non mi soffermo a sentire tutti gli auguri che Berto mi sta facendo, sono troppo eccitato all'idea di essere finalmente in una grande città come Firedrakes. Il lungo viaggio attraverso le campagne è stato estremamente noioso e privo di stimoli, e nemmeno una pioggerellina ha movimentato il tempo atmosferico, perennemente soleggiato. Scommetto che Berto ha ringraziato il suo dio per aver trovato me disperso ad un crocevia. Quantomeno gli avrò movimentato un po' il tragitto. E ho anche fatto da assaggiatore del suo buon sidro. Ottimo sidro. Ne ho forse assaggiato un po' troppo, ma diavolo, quant'era buono.

Fisso per bene giavellotti e Uccisore di draghi al mio zaino, dopodichè infilo tutto sulle spalle e prendo il mio scudo, e mi avvio verso il centro della città.

Dunque, che fare ora? Di sicuro devo trovare un posto dove mi possano dare qualche informazione sul drago da uccidere. Ma prima una locanda dove lasciare tutte le cose che ho dietro. E poi sarebbe anche carino trovare qualcosa da fare per ingannare l'attesa. Vediamo!

 

@DM: 

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inizio a camminare cercando le cose sopracitate 

 

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DM

x Tonum
 

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Il centro di Firedrakes si presentava come un agglomerato di architettura moderna. Case di mattone colorato e legno lavorato finemente, con tegole color acquamarina facevano da cornice su un letto di lastricato color salmone, mentre il viavai di carri, ambulanti e banchette forniva un coro di voci il cui scopo era far spendere (e possibilmente spandere) al consumatore.

Centro di Firedrakes

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Amuleto anti-drago! Garantito al cento per cento! Usatelo e potrete già scegliere le bomboniere per il vostro matrimonio con la principessa Sophia! schiamazzava un grasso mercante con un turbante in testa, che portava a tracolla una "cartuccera" di amuleti legati.

Vestiti dell'avventuriero! Venite a Moda da Herbert! esclamò uno strillone nano con il naso a patata, sbarbato e con i capelli tirati indietro, sventolando dei fogli di pergamena Venite! un buono sconto per acquisto singolo da almeno 10 monete d'oro! Venite!

Pozioni di cura ferite moderate! L'offerta della vita a solo 280 monete d'oro! schiamazzava una halfling dai lunghi capelli castani intrecciati, sfoggiando un sorriso candido. La donna con un gesto evidenziava una cesta di ampolle di vari colori Se non c'è un chierico per voi, ecco una rapida soluzione a portata di mano!

Pssst bisbigliava un hobgoblin, vestito con un pesante cappotto, appoggiato al muro di un vicolo in penombra Qui bisbiglia senza rivolgersi in particolare a nessuno, come a cercare contradditoriamente di attirare l'attenzione senza farsi notare Ho della roba buona

Per ultimo un paio di elfi vestiti con abiti azzurri, un maschio e una femmina dai capelli biondo platino, fermavano sovente dei passanti porgendogli come incipit sempre la stessa domanda Buongiorno, messere. Ha mai pensato di conoscere più a fondo la fede in Corellon Larethian?

In tutto questo marasma di informazioni, Tonum potè facilmente trovare la locanda locale, l'Olivo, facilmente riconoscibile dall'insegna in legno con una profonda incisione recante il nome della locanda e un ramo della pianta omonima. Dopo aver aspettato che un gruppo di quattro gnomi armati di ascia fosse uscito al grido di Alla foresta! il sacerdote potè entrare all'interno. I tavoli erano strapieni di avventori di ogni razza, età ed estrazione sociale: orchi e mezzorchi che confrontavano la misura delle loro asce nella loro lingua gutturale, una coppia di maghi canuti e barbuti che discutevano l'ultimo articolo di 'Stregoneria Oggi', coboldi che valutavano il menù... e perfino un tavolo completamente vuoto, che stava ad indicare la presenza di ninja. L'affaticato taberniere, un uomo stempiato ma col fisico prorompente, salutò con voce rotta il nuovo venuto Benvenuto all'Olivo, messere! Sono Osvald, come posso aiutarla?

Osvald

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Presentate le proprie necessità, Osvald annuì Non ho più posti letto nelle camere rispose Ma la taverna dopo l'orario di chiusura funge da dormitorio comune. Se le può andare bene sono tre monete d'oro. Lo so disse interrompendo in anticipo qualunque protesta da parte del sacerdote E' un pò caro, ma con tutte le persone in città ho dovuto assoldare dei mercenari per la custodia dei beni. Essi, con il modulo qui presente disse mostrando una pila di fogli di pergamena pre-compilati saranno tenuti al sicuro, compreso nel prezzo del pernottamento. E' ancora presto per l'ora di pranzo, per il momento serviamo solo drink poco alcolici. Ma verso sera avremo anche un happy hour con apericena sentenziò

L'uomo continuò quindi il suo meccanico sproloquio, evidentemente frutto dell'aver ripetuto di continuo le stesse cose per tutta la mattina, ma nel quale Tonum potè trovare anche le informazioni che cercava Se cerca informazioni sul drago, il tempio di Boccob è il posto che fa per lei. E' forse uno dei templi più in vista, ultimamente, e in questi giorni c'è una gran varietà di incantatori che vanno e vengono. Un altro posto in cui potrebbe avere fortuna è la Torre Blu, anche esso un piccolo ritrovo di maghi, anche se non ci sono mai stato e non ne conosco la fama. Il mercato invece offre delle situazioni più pratiche, ma non meno utili, per fare soldi o per spenderli. Ho sentito inoltre che da Ferri del Mestiere, il fabbro locale, stanno cercando uomini per alcuni lavoretti di sicurezza e manovalanza.

 

 

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Tonum Almeni (umano chierico/signore delle tempeste)

@DM: 

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Quando l'oste finisce con il suo sproloquio mi volto verso il centro della locanda, e osservo il luogo che mi è stato proposto per passare la notte.

Aaaah maledizione! E io che già sognavo le comodità di una bella locanda. Sono due giorni che dormo all'adiaccio o su un carro di un contadino! Il solo pensiero di dormire su un tavolo mi fa venire il mal di schiena... Credo che andrò a barattare informazioni e un posto letto al tempio di Boccob, in cambio di qualche cura e qualche identificazione di oggetti o pergamene magiche. Però sono molto interessato all'happy hour! Credo proprio che ci vedremo per allora! 

Dopo aver chiesto indicazioni su come raggiungere il tempio di Boccob, rivolgo un veloce cenno di saluto al gestore della locanda, esco dal locale e faccio per dirigermi verso  la mia prossima meta. Prima però un pensiero mi stuzzica. Dopo qualche attimo di indecisione torno da dove sono venuto, e mi avvicino al vicolo buio dove l'hobgoblin sta appostato. 
Prima di avvicinarmi del tutto estraggo Uccisore di draghi; non si sa mai.

Mi fermo a un paio di metri dal losco figuro, e col bordo dello scudo colpisco la parte della borsa da cintura che contiene il sacchetto delle mie monete, per farle tintinnare.

Sentiamo, che roba buona avresti lì? Fammi felice e ti pagherò bene. Fai il furbo, e rimpiangerai di non essere al posto della principessa Sophia termino con un ghigno, facendo sfregolare l'estremità della mia arma.

 

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DM

x Tonum

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Pssst. Ehi amico, non c'è bisogno di arrabbiarsi sbottò l'hobgoblin, un ceffo in impermeabile con un grosso cappello a tesa larga che non poteva nascondere la grossa cicatrice che solcava la testa calva e la pelle color metallo

L'Hobgoblin

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Pssst ripetè Qui ho roba che ti farà vincere di sicuro contro il drago. Vuoi la principessa, giusto? E allora devi colpire bene e per colpire bene devi avere gli oggetti giusti. Guarda! bisbigliò aprendo un lato del suo impermeabile, sulla cui tasca interna erano appesi, come disgustosi trofei, una fitta schieda di organi, bulbi oculari, falangi e altre sostanze dall'aspetto malevole Qui ho la roba buona, componenti per incantesimi che ti faranno sconfiggere il drago in uno schiocco di dita si guardò intorno, per essere sicuro che nessuno osservasse Inoltre ho della bomba buona, un elisir speciale creato da mia nonna che ti renderà invincibile. E te lo drizzerà pure per delle ore, così che la principessa sarà contenta e la linea di sangue reale continuerà. Che ne dici? Se invece vuoi dei bei veleni ti posso mandare dal mio collega che li rivende dall'altro lato del mercato.

Spoiler

Ai fini di gioco l'hobgoblin dispone di tutte le componenti alchimiche opzionali malvagie (Libro delle Fosche Tenebre, pagina 45-46) che elenco di seguito:
-Agonia (dolore liquido)
-Anima nel ricettacolo
-Cervello di umanoide
-Cervello di yugoloth
-Cuore di demone
-Cuore di diavolo
-Cuore di drago cromatico
-Cuore di drago metallico
-Dito di umanoide
-Occhio di bambino umanoide
a un prezzo maggiorato del 50%. L'unica cosa che non ha è l'anima in forma larvale

 

 

Edited by Bomba

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Clint Connor (Umano adepto dei draghi)

Scorta

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"Non ho molta esperienza da guardia del corpo vera e propria, ma, a queste condizioni, è forse quasi meglio passare dalla zona peggio frequentata e meno affollata",  propose allora Clint. 

Almeno, da un lato, sappiamo che dobbiamo stare in guardia e, dall'altro, dovremmo comunque risultare meno esposti... quando c'è un rischio concreto di essere assaliti, una visuale più libera, migliore spazio d'azione, vie di fuga più percorribili e meno persone da controllare non sono fattori degni di poca considerazione..."

 

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Flurio Pascolari (umano cavaliere)

da Bede

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"Concordo. È la strada che si aspettano di meno, ma dobbiamo imboccarla di colpo e possibilmente facendo un pezzo iniziale che non gli lasci prevedere che stiamo andando in quella direzione o ci anticiperanno preparandoci un agguato. Sempre che noi si siano talmente organizzati da coprire ogni via di fuga da questa casa. Certo sarebbe stato meglio nascondersi in un posto meno ovvio. Com'è che non sono ancora venuti ad uccidervi in casa?" chiedo un poco scettico di vederlo ancora vivo ed in casa sua, mentre i dubbi su tutta questa faccenda tornano a riaffiorarmi in un angolino della mente.

 

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Tonum Almeni (umano chierico/signore delle tempeste)

@DM: 

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Sospiro nuovamente dalla delusione al vedere la mercanzia dell'hobgoblin. E io che cercavo solamente qualcosa per rendere l'attesa più sopportabile... 

Uff... Non faccio uso di queste... cose. I fulmini che lancio non sono malvagi, e quindi non risentono dei tuoi aggeggi  C'ho già provato, tempo fa...

Vediamo questo tuo elisir... quanto costa e cosa fa di preciso, a parte rendere la tua salsiccia una lancia da cavaliere vorpal? Non che ne abbia bisogno per quello, si capisce... concludo, guardando il bieco mercante con sguardo scettico.

Sarà il solito beverone per allocchi.

@DM: 

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Prova di conoscenze arcane +9 sull'elisir



 

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DM

x Tonum

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L'hobgoblin si guarda ancora una volta intorno, per poi estrarre dal suo impermeabile una fialetta con un denso liquido dorato all'interno Pssst. Amico, questa è roba buona. Roba genuina creata con l'antica ricetta di nonna Shrulka. Ha avuto dodici figli e quarantasette nipoti. Questa bomba ti garantisce di diventare il preferito dalle donne o, se lo somministri a qualcuna si lecca le labbra facendo l'occhiolino Una gran notte di piacere per te. In ogni caso sono 750 monete d'oro.

Spoiler

Sapienza magica (richiesta per identificare le pozioni) +6+12=18 FALLITA

Tonum non era sicuro della pozione. Sapeva che esisteva una droga chiamata Nebbia Dorata, famosa negli ambienti edonistici più esclusivi, famosa per aumentare le prestazioni sessuali di chi la ingerisse. Tuttavia egli sapeva che di solito tale droga era somministrata sottoforma di tavolette. Poteva darsi che l'hobgoblin la smerciasse in maniera diversa, ma Tonum non aveva elementi per appurare l'effettiva validità del prodotto.

 

 

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Tonum Almeni (umano chierico/signore delle tempeste)

Mmmm non sono sicuro di cosa possa essere queta brodaglia... meglio non rischiare.

750 monete per una sola notte di piacere? Amico, d'accordo che in questi giorni a Firedrakes si fanno più affari che in tutto il resto dell'anno, ma mi sembri esagerato. Passo! In bocca al lupo per la ricerca del prossimo acquirente concludo, già girato verso la via principale, salutando distrattamente l'hobgoblin con un cenno frettoloso della mano.

Ma come diavolo pensa di vendere quella roba per così tanti soldi? Bah. Dirigiamoci al tempio di Boccob, che è meglio. Sperando di trovare qualcosa di interessante.

@DM: 

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A meno di cose interessanti o inconvenienti, proseguo fino al tempio di Boccob e mi offro come curatore/individuatore del magico in cambio di una notte in camera XD

 

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DM

x Flurio, Clint e Trull

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Mi avete convinto rispose Bede Quanto all'omicidio domestico questa non è casa mia, ma della mia compagna. E' lei ad aspettarmi fuori città con il carro con le nostre cose. Ora, partiamo.

Salutato con calore Alfric, Bede fece da battistrada per raggiungere Vicolo Corto, la via che avevano scelto. La strada stretta e le casette di mattoni costruite perfettamente adiacenti l'una con l'altra davano una sensazione claustrofobica a chi passava nel mezzo, mentre i passi dei quattro ogni tanto finivano in un tonfo quando prendevano le pozzanghere che si erano formate nelle numerose buche che interrompevano l'ampio lastricato in pietra.

Vicolo Corto

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Bede si guardava in giro preoccupato, come se si aspettasse di veder sbucare da ogni lato possibili aggressori o, peggio ancora, venditori di enciclopedie. Ma oltre ad egli, Flurio, Clint e Trull, le uniche persone presenti erano un barbone intento a sorseggiare una bottiglia di liquore e una giovane donna vestita come una prostituta in piedi vicino all'ingresso di una piccola abitazione.

x Tonum

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A passi sicuri, Tonum riuscì infine a scorgere il tempio di Boccob, che giganteggiava nel quartiere ovest della città. Costruita su una struttura verticale, le pareti in arenaria rendevano ancora più individuabile la serra costruita in cima alla struttura, dalle cui grondaie colava un rivolo continuo di acqua volto a preservare una struttura così elaborata.

Il tempio di Boccob

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L'ingresso e l'interno del tempio erano affollatissimi. Un arcobaleno di tuniche frusciava tra calzari e sandali all'interno della navata principale su cui erano stati allestiti numerosi tavoli, dove ricerche incessanti venivano inframezzate da discorsi e opinioni sui più disparati argomenti, tutti però incentrati sulle strategie da adottare nella spedizione per salvare la principessa Sophia.

Ti dico io soggiunse un giovane mago moro dai capelli scompigliati e un paio di occhiali Un bel colpo di bacchetta con il giusto incantesimo e zac, Azariaxis è morto!

Bene signori, per questo incantamento anatema dovrete però pagare un sovrapprezzo, perchè le risorse per armi anti-drago sono diventate assai rare ultimamente spiegò un nano pelato e con la barba nera, tergendosi il sudore della fronte con un fazzoletto porpora

Qualcuno ha visto il quarto volume delle dissertazioni di Flav l'Ammazzagiganti? chiese spaesato un giovane adepto dai corti capelli biondi, aggirandosi come un pollo senza testa reggendo a fatica una pila di pesanti libri

Buonasera, messere. Mi dica udì Tonum. Abbassandosi vide un anziano gnomo ingrigito con una tunica bianca e un pesante tabarro sulle spalle. Sono Melvin, quarto vicario di questo tempio

Melvin

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Poste le sue problematiche, Tonum ascoltò la risposta del sacerdote Individuatori del magico ne abbiamo a uffa, messere disse laconico Ma curatori... beh, quelli possono tornarci utili. Se vorrà gentilmente fornirci due cura ferite leggere e un cura ferite moderate per la creazione di pozioni, farò in modo di trovarle un posto in una cella condivisa con uno dei nostri giovani adepti. E un piatto caldo dal nostro refettorio per il pranzo e la cena. Che ne dice?

Quindi Melvin si passò una mano sul mento Se poi avesse disponibilità di altri incantesimi di cui volesse liberarsi potrei pagarle un piccolo obolo in cambio, sempre se non se la sente di vedersela con un piccolo problema che ci sta attanagliando da stamattina brontolò Un mago di campagna ha avuto la meravigliosa idea di provare a leggere il Compendio dei Defunti, con il risultato che ora i nostri sotterranei sono infestati di spiriti infuriati. Ovviamente noi abbiamo fatto del nostro meglio e ne abbiamo uccisi molti, ma abbiamo finito le nostre risorse e ce ne sono ancora un pò.

 

Edited by Bomba

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Tonum Almeni (umano chierico/signore delle tempeste)

@DM:

Spoiler

 

Spalanco gli occhi con sincero stupore alla vista del grande tempio di Boccob. Non ero mai stato in un luogo di culto di una simile magnificienza! Che cosa incredibile! Ahahah! 
Affretto il passo, non vedendo l'ora di vedere gli interni dell'edificio. Cavolo, se sono belli almeno la metà dell'esterno saranno pieni di... fontane, piante rigogliose, statue, e le celle saranno anch'esse da togliere il fiato... non vedo l'ora!

Una volta all'interno l'ambiente sembra invece molto più accademico di quello che speravo, ma d'altronde non mi dovevo aspettare altro, da dei chierici di Boccob. Comunque è molto bello, e capisco già che qui troverò tutte le informazioni che mi servono riguardo al drago a cui dovremo dare la caccia. Fantastico! Ottima scelta!

Affare fatto, signor vicario! faccio, tendendo la mano sorridente allo gnomo al termine della sua offerta un po' di aiuto ai bisognosi è un prezzo che pago più che volentieri per un buon posto dove passare la notte. Immagino che le celle qui siano davvero confortevoli... aggiungo, stavolta a voce un po' più bassa, allungando lo sguardo nella speranza disillusa di vederne alcune da qui ...ma vabbè, in ogni caso l'ambiente mi piace. Sarò lieto di dare una mano.

Anche per l'altro problema che avete contatemi pure! Ci penseranno i miei fulmini a ripulire i sotterranei! Facciamo così: vado dagli alchimisti che hanno bisogno dei miei incantesimi, così nel frattempo magari richiamate qualcuno che possa spalleggiarmi contro gli spiriti, poi torno qua e scendo nei piani inferiori, e per pranzo festeggeremo la risoluzione del problema. Che ne dite?

@DM: 

Spoiler

Così se Fezza o qualche altro giocatore si vuole unire al volo può farlo 😉
Ma a prescindere da cosa succede farei quanto detto, a meno che mi venga detto altrimenti.


 

 

Edited by ilmena
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