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Anteprima Xanathar's Guide to Everything #5 - Il Sommario


SilentWolf
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La WotC ha rilasciato la quinta anteprima di Xanathar's Guide to Everything, dedicata al sommario del manuale.

Come vi avevamo scritto in questo articolo, il 4 di Novembre la WotC ha in programma di iniziare una due giorni totalmente dedicata all'evento di beneficienza Extra Life. A quanto pare, tuttavia, essa ha deciso di iniziare in anticipo la raccolta fondi e, dunque, già in questi giorni stanno cominciando ad essere sbloccate le anteprime riguardanti il prossimo supplemento per D&D 5e, ovvero Xanathar's Guide to Everything (in questo nostro articolo potrete trovare le informazioni fino ad ora rilasciate su questo manuale), in uscita il 21 Novembre 2017.

In questa nuova anteprima è stata rivelato il Sommario del manuale Xanathar's Guide to Everything. Attraverso questa anteprima, dunque, possiamo dare uno sguardo più generale al contenuto del manuale.

In fondo a questo articolo troverete il Sommario del Manuale fotografato da uno dei designer (cliccate sull'immagine per vedere la foto in risoluzione più alta).

Qui di seguito, invece, potrete trovvare il Sommario in versione PDF:

http://media.wizards.com/2017/dnd/downloads/DnDXL2017_XGE_TOC.pdf

 


Se vi siete persi le altre anteprime rilasciate dalla WotC su Xanathar's Guide to Everything, potete controllare qui di seguito:

Incontri Casuali e Tabelle dei Nomi

Eventi della Vita del Personaggio

Lista degli Incantesimi del Mago

Il Dominio della Forgia

 

Ecco la foto del Sommario:

DMmjxfTUMAAT_Tn.jpg large.jpg


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Le prime cose che mi saltano all'occhio:

  • Per il ranger ci sono solo archetipi, quindi la versione ufficiale resta quella del PHB mentre la versione UA resta una versione da playtest.
  • C'è almeno una pagina intera di eldritch invocations aggiuntive per il warlock, niente manovre in più per il guerriero.
  • I talenti sono talenti razziali (la maggior parte dei quali probabilmente già visti in UA)

Sono abbastanza deluso. Mi risolleva un po' la parte DM visto che trappole e downtime rivisitati sono stati due dei miei UA preferiti. In generale però è un po' una raccolta ufficiale di Unearthed Arcana e, essendo roba già vista, l'hype mi è sceso di botto.

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É vero che é roba giá vista, ma spero che i commenti dei giocatori abbiano migliorato il content, inoltre personalmente somo molto interessato alla parte relativa alle interazioni con la magia di vario tipo, fra cui anche il riconoscimento

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23 minuti fa, Alukane ha scritto:

Le prime cose che mi saltano all'occhio:

  • Per il ranger ci sono solo archetipi, quindi la versione ufficiale resta quella del PHB mentre la versione UA resta una versione da playtest.
  • C'è almeno una pagina intera di eldritch invocations aggiuntive per il warlock, niente manovre in più per il guerriero.
  • I talenti sono talenti razziali (la maggior parte dei quali probabilmente già visti in UA)

Sono abbastanza deluso. Mi risolleva un po' la parte DM visto che trappole e downtime rivisitati sono stati due dei miei UA preferiti. In generale però è un po' una raccolta ufficiale di Unearthed Arcana e, essendo roba già vista, l'hype mi è sceso di botto.

Gli UA dell'ultimo anno (fino a quest'estate circa) sono stati pensati appositamente per essere provati  e corretti in vista della loro uscita ufficiale nella "prima espansione meccanica maggiore" che è la Xanathar's Guide to Everything

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D'accordo ma allora avrebbero potuto provare e correggere anche la classe base del ranger. Mi aspettavo comunque qualcosa di nuovo in più dalla "prima espansione meccanica maggiore", soprattutto per quanto riguarda i talenti (che saranno opzionali quanto vuoi ma per la maggior parte dei "veterani" restano una parte importante del gioco che nel phb è piuttosto scarna).

PS: magari qualche pagina in meno di nomi e qualche pagina in più di "meccaniche"..

Edited by Alukane
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Per il discorso dei talenti, sono stati i giocatori del playtest a dire di non volerli, il discorso "i veterani gli vogliono" evidentemente è sbagliato/non veritiero in quanto la maggior parte dei giocatori stessi durante le varie fasi del playtesting della 5E ha detto che preferiva mantenere i talenti al minimo.

Per il discorso del ranger non mi esprimo non avendo seguito le vicende della classe UA.

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Beh, io noto una serie di cose non presentate negli UA che hanno un feeling molto da 3.x (ad esempio tutta la parte sulla creazione, acquisto e vendita degli oggetti magici) oppure noto le molte pagine di incantesimi extra. E' da un po' che penso che questo manuale sia una specie di "marchetta" pagata ai giocatori della 3.x scontenti di quelle che a dir loro sono le scarse opzioni meccaniche della 5E. Adesso speriamo accontentino chi come me è poco interessato alle opzioni per la "build" (termine che continuo a detestare) del personaggio ma alle meccaniche necessarie a giocare le vecchie ambientazioni.

Un discorso a parte per chi si dice già deluso di un manuale che non ha ancora letto: io a voi non vi capirò mai. Se poi in quella pagina, pagina e mezzo del ranger prima della presentazione dei nuovi archetipi ci fosse la versione rivista del ranger me la riderei proprio di gusto. :)

Edited by Guest
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21 minuti fa, Muso ha scritto:

Un discorso a parte per chi si dice già deluso di un manuale che non ha ancora letto: io a voi non vi capirò mai. Se poi in quella pagina, pagina e mezzo del ranger prima della presentazione dei nuovi archetipi ci fosse la versione rivista del ranger me la riderei proprio di gusto. :)

Son d'accordo con l'argomento, ma è già stato annunciato che non ci sarà, a meno di sorpresone, ovvio. E (non ricordo la fonte, mea culpa) pare che più che rifare la classe da capo si dedicheranno a feature opzionali da sostituire con quelle della classe base del ranger del phb, immagino per rendere il più possibili compatibili le sottoclassi vecchie con quelle che seguiranno tale eventuale pubblicazione. Vabbè, sono OT.

Comunque sono abbastanza soddisfatto dalle sottoclassi che alla fine sono state scelte per questo manuale. Specie per lo stregone, che secondo me è una di quelle classi che più delle altre ha bisogno di un numero alto di opzioni, più per flavour che per altro (mio interesse per build e meccaniche varie = 0). Le altre opzioni dello stregone che erano state rilasciate nell'UA mi sono sembrate quasi buttate lì, alla cieca, pensando più alle meccaniche che a una coerenza narrativa. Allargare le scelte di origine divina nella divine soul, come avverrà nella versione ufficiale in Xanathar, la rende versatile su entrambi i fronti. Mi ricordo ancora i quirk dello stregone d'ombra e pare che abbiano intenzione di ristamparli, con mio sommo gaudio ("hai sbattuto le palpebre una volta. Settimana scorsa"). Si prospetta un bel manualino. Magari un giorno se ne usciranno con uno stregone matematico con sangue di Modron. Posso solo sperare.

PS:

35 minuti fa, Muso ha scritto:

Adesso speriamo accontentino chi come me è poco interessato alle opzioni per la "build" (termine che continuo a detestare) del personaggio ma alle meccaniche necessarie a giocare le vecchie ambientazioni.

<3

(qui altro che UA alla Eberron: serve davvero un sacco di roba per far girare Dark Sun, seguendo lo spirito dell'originale)

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Personalmente speravo di trovare qualcosa in più (come si vedrà più sotto, sapevo già bene che le Classi non ci sarebbero state), ma tutto sommato il contenuto non è male. la vera delusione per me è la lunghezza del manuale: si rivela, infatti, estremamente ridotto (meno di 200 pagine). Speravo, inoltre, di vedere i designer osare di più con il contenuto.

Detto ciò, queste sono le cose che più mi hanno colpito:

  • La sezione "This Is Your Life" (pagine 61-73): può sembrare inutile per chi è abituato a crearsi la storia del proprio PG da sè (e, sappiatelo, pure io lo faccio e mi piace), ma è una sezione perfetta per chi ha bisogno di improvvisare al volo dei PG per una One Shot organizzata al volo.
     
  • La sezione Sleep (pagine 77-78): grande assente del Manuale del Giocatore e della Guida del DM. Finalmente forniscono le regole per determinare gli effetti causati dalla privazione di sonno.
     
  • La sezione "Tying Knot" (pagina 78): qui a dominare è la curiosità. Che diavolo conterrà questo paragrafo? :?
     
  • La sezione "Toool Proficiencies" (pagina 78): non vedo l'ora di conoscere come hanno deciso di espandere l'utilizzo degli Strumenti. Mi delude scoprire l'esistenza di poche pagine dedicate a questo argomento. In ogni caso, è possibile che l'utilità dei Tool sarà espansa anche all'interno del nuovo Sistema del Downtime.
     
  • La sezione Traps Revised (pagine 113-123): felice di sapere che la revisione delle trappole ce l'abbia fatta a sopravvivere al playtest pubblico.
     
  • La sezione Downtime Activities (pagine 123-134): anche qui felicissimo che ce l'abbiano fatta. Qui, però, sono meno sorpreso, vista l'ottima idea proposta ai tempi dal D&D team e l'ottimo rescontro ricevuto nel sondaggio. Speriamo l'abbiano ulteriormente migliorata. Dispiace solo di vedere che non hanno tentato di creare una lista più lunga di Attività revisionate.
     
  • Riquadro "Are Magic Items Necessary in a Campaign?" (pagina 136): sono davvero curioso di leggere cosa c'è scritto in questo trafiletto. Mi aspetto (e pretendo) che i designer ricordino che si può giocare la 5e senza oggetti magici e che, magari, fonrniscano veloci spunti su cosa giocare in questo modo.
     
  • Riquadro "Creating Addittional Common Item" (pagina 140): ottima idea spiegare come progettare nuovi oggetti comuni. Si pensa così tanto agli oggetti magici che, spesso, si sottovalutano quelli comuni. Inoltre, un simile riquadro torna utile per sensibilizzare verso la creazione di Campagne Low Magic.
     
  • Appendice A "Shared Campaign" (pagine 172-174): anche qui domina la curiosità. Che cosa ci sarà in questo Appendice di ben 3 pagine?
     
  • Appendice B "Character Names" (pagine 175-192): Ottimo vedere proposti i nomi del mondo reale come suggerimenti per dare vita a nomi fantasy.

 

ASSENZE CHE DISPIACE SCOPRIRE
Naturalmente è bene ricordare che dal Sommario non è possibile conoscere il contenuto specifico di un manuale. Allo stesso tempo, io per primo sono consapevole che il piccolo D&D team (composto oramai da poco più che una decina di designer) non ha la possibilità di progettare da solo grandi quantità di regole. In ogni caso, delude lo stesso scoprire che la Prima Espansione Meccanica Maggiore si rivela un manuale di poco meno di 200 pagine. In questo poco spazio, ovviamente, non è possibile inserire molto, motivo per cui i designer hanno teso con il pubblicare le regole aggiuntive essenziali. Come era prevedibile dalla fase del Playtest, questo manuale ha finito con l'espandere principalmente le Opzioni dei PG, lasciando ai margini l'espansione di ciò che io chiamo "i Sistemi", ovvero quelle regole che aiutano a espandere l'esperienza di gioco e non i PG. I Sistemi, insomma, sono quell'insieme di regole che permettono di esplorare ambientazioni e generi meno tradizionali, di introdurre nuove possibilità di gioco a prescindere dalle opzioni per i PG, o di modificare il funzionamento di parte del regolamento generale in modo da consentire la creazione di campagne inusuali. Prendendo ad esempio la Guida del DM, nuovi sistemi sono le regole per la Paura e per l'Orrore, la Follia, la Lealtà, i Plot Point, le nuove Attività di Downtime, il sistema delle Trappole, il sistema per l'Interazione Sociale, le diverse varianti delle prove di caratteristica e della Proficiency, ecc..
In Xanathar's Guide to Everything. Gli unici Sistemi che sembrano comparire sono la Revisione delle Trappole e quella del Downtime. Per il resto, mancano maggiori regole per espandere il Pilastro dell'Esplorazione e dell'Interazione Sociale, regole per sperimentare un po' di più con le sfumature del genere Fantasy o regole per poter iniziare a ricostruire mondi di D&D più particolari (Dark Sun, Eberron, Planescape, ecc.). Spero che in qualche modo a questo possa servire quel misterioso appendice "Shared Campaigns", ma è più probabile che per cose simili dovremo aspettare il manuale di regole successivo (in parte è comprensibile il motivo, come scrivo di seguito, in parte no).

Chiarisco che la mia non è una critica furiosa contro la WotC per queste scelte, in quanto capisco che - come già detto prima - il team di designer è piccolo e che la pianificazione del modo in cui espandere questo nuovo D&D è un costante Work in Progress, con i designer che provano con ogni manuale di sperimentare un metodo e man mano imparano da quell'esperienza come meglio espandere il gioco. In ogni caso, anche soprassedendo su molte mancanze che già in partenza erano più una speranza che una certezza (era già noto da mesi, come risponderò più dettagliatamente ad @Alukane più sotto, che l'espansione più complessa del gioco avrebbe richiesto ancora del tempo, visto le difficoltà sopraggiunte nella creazione di alcune nuove regole, come nuove Classi, il Combattimento di Massa, le regole sui Domini territoriali, ecc.), la vera grande mancanza di questo manuale è rappresentata dalla sua lunghezza. 200 pagine sono inequivocabilmente troppo poche per un manuale che vuole rappresentare la Prima Espansione Meccanica Maggiore di un'edizione che si basa su un lento rilascio dei manuali. Se mi pubblichi un solo manuale di meccaniche all'anno, questo deve avere almeno 300-350 pagine.

 

@Muso Sicuramente alcune regole strizzano l'occhio alla 3.5, ma non bisogna per quersto credere che sia un supplemento alla 3.5. ;-)

 

@Alukane Che le Classi testate (Ranger, Mistico e Arteficie) e altre meccaniche complesse (ad esempio, il Combattimento di Massa) non sarebbero state inserite in Xanathar, lo si sapeva da mesi. In un articolo rilasciato il Giugno scorso, Mearls ha spiegato che progettare le Classi di D&D è molto più complesso che creare delle Sottoclassi, il che vuol dire che i designer si prenderanno più tempo per pubblicare le versioni definitive delle Classi proposte. Oltre a queste dichiarazioni di Mearls, da mesi i designer su Twitter confermano che le Classi non sarebbero comparse in questo Manuale. Xanathar's Guide to Everything conterrà solo Sottoclassi, non Classi.

Detto questo, un recente commento di Mearls apre all'ipotesi (che rimane solamente una ipotesi, non una certezza) che i designer stiano pensando di rilasciare il Ranger Revised sotto forma di regola gratuita. Ma, ripeto, conviene prendere simili affermazioni con le pinze, anche se dette dal Lead Designer in persona. Tra dire e il fare c'è sempre di mezzo il mare.

Domanda di un Utente di Twitter: "Vedremo il Ranger Revisionato nel manuale in arrivo Xanathar's Guide?

Risposta di Mearls: "Non sarà in un manuale -  non voglio che un aggiornamento simile richieda un acquisto"

 

Edited by SilentWolf
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2 ore fa, SilentWolf ha scritto:

@Muso Sicuramente alcune regole strizzano l'occhio alla 3.5, ma non bisogna per quersto credere che sia un supplemento alla 3.5. ;-)

La mia era un po' una provocazione. D'altra parte apparentemente vengono reintrodotte alcune cose che fino ad ora erano lasciate al master (come nella 2E) e che erano state normate in modo molto preciso con la 3.x (cioè proprio la creazione e compra-vendita di oggetti magici). Poi dovremo vedere cosa veramente ci sarà scritto.

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3 minuti fa, Muso ha scritto:

La mia era un po' una provocazione. D'altra parte apparentemente vengono reintrodotte alcune cose che fino ad ora erano lasciate al master (come nella 2E) e che erano state normate in modo molto preciso con la 3.x (cioè proprio la creazione e compra-vendita di oggetti magici). Poi dovremo vedere cosa veramente ci sarà scritto.

Tieni presente che le regole di Xanathar's Guide, essendo quest'ultimo un supplemento, sono automaticamente opzionali. Le regole base sono nella Guida del DM e dicono che gli Oggetti Magici sono molto difficili da trovare nei negozi. Essendo la meccanica opzionale, il DM può tranquillamente scegliere tra le regole della Guida del DM e quelle di Xanathar's Guide, allo scopo di creare campagne più High Magic o più Low Magic.

Mi aspetto che quelle due Sidebar di pagina 136 (dedicate alla creazione degli oggetti comuni e al chiedersi se gli oggetti magici sono necessari) servano a fornire consigli su campagne maggiormente Low Magic o, quantomeno, a sensibilizzare i master verso la possibilità di creare simili campagne.
Gli Oggetti Magici di D&D 5e rimangono a tutti gli effetti opzionali, a prescindere che in Xanathar's Guide si fornisca una regola opzionale per vendere e acquistare più facilmente gli Oggetti Magici. ;-)

Certamente la WotC vuole fornire ai giocatori di D&D 3.x strumenti che li stimolino a usare D&D 5e. Non solo deve cercare di erodere le vendite del concorrente Pathfinder, ma è bene ricordare che D&D 5e mira a fornire un'esperienza che incarni un po' tutte le edizioni. E ci sono vari modi di creare una campagna: alcuni gruppi sentono il bisogno di una maggiore presenza di magia, mentre altri di meno.

Ciò che è significativamente diverso nella 5e rispetto a D&D 3.x/pathfinder è il fatto che certe cose non sono imposte in maniera obbligatoria dalle regole alla base del regolamento. In un Gdr modulare come D&D 5e non è un problema aggiungere opzioni e varianti. La cosa fondamentale è che il regolamento base consenta ai vari gruppi di personalizzare il sistema come vogliono.
I gruppi che odiano l'uso indiscriminato degli Oggetti Magici possono usare la versione base del regolamento. Chi ha bisogno di regole per un accesso facilitato agli Oggetti magici può usare la variante di Xanathar's Guide. ;-)

 

Insomma, il bello di D&D 5e è che posso creare una Campagna dove gli Oggetti Magici non esistono e dove l'intera economia s'incentra sulla compra-vendita di Oggetti Comuni, mentre chi vuole può creare una campagna dove può fabbricare facilmente oggetti magici e venderli nel proprio negozietto sotto casa. ;-)

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  • Moderators - supermoderator
2 ore fa, SilentWolf ha scritto:

La sezione "Tying Knot" (pagina 78): qui a dominare è la curiosità. Che diavolo conterrà questo paragrafo? :?

Che sia letteralmente una serie di regole per come stringere nodi, darsi alle scalate e impacchettare i nemici (ovvero la vecchia abilità usare corde) visto che anche sta tra un pezzo sulle armi e uno su skill e tools?

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Eh @Muso io son proprio deluso dal fatto che praticamente mezzo manuale l'ho già letto ;)

Sui talenti non ricordo i risultati esatti dei sondaggi e potrei sbagliarmi, ma mi sembrava si parlasse di "meno talenti, più generali" contro "tanti talenti, più specifici" ed anch'io sono a favore della prima categoria. Tuttavia credo si possa dare qualche opzione in più, poi magari questi talenti razziali mi stupiranno.

Poi, oh, continuo ad aspettarlo. Solo con meno ansia di prima. xD

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@Alonewolf87 È possibile, anche se mi sembra strano dedicare un paragrafo a una sola Abilità. Inoltre, diversamente dalle Abilità di D&D 3.x, quelle della 5e sono appositamente progettate per avere un concept ampio, non così settoriale. Il praticare nodi e usare corde può essere coperto già da prove di Forza (Atletica), Destrezza (Rapidità di Mano) o Saggezza (Sopravvivenza). Ma la cosa rimane possibile.

Una alternativa potrebbe essere una serie di suggerimenti per collegare assieme gli elementi della campagna, una sorta di mini-guida aggiuntiva alla costruzione dell'Avventura.

 

@Alukane Considerando che una buona fetta delle meccaniche della 5e sarà sempre testata attraverso gli Arcani Rivelati, ti sembrerà sempre di aver letto già metà manuale. Questo non significa che le regole che troverai nel manuale sono identiche a quelle che hai letto. Quelle del manuale sono la versione definitiva. Rispetto alle versioni degli Arcani rivelati possono aver subito piccoli o anche grandi ritocchi.

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7 ore fa, Alukane ha scritto:

Eh @Muso io son proprio deluso dal fatto che praticamente mezzo manuale l'ho già letto ;)

In realtà no. Durante lo sviluppo dell'edizione le cose cambiavano sempre molto da un giro di play-test all'altro. Ho avuto il piacere di vedere la versione "alfa" del manuale del giocatore e ti stupiresti nel vedere quante differenze ci sono. Quindi occhio a dare per scontate troppe cose... :)

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  • Moderators - supermoderator
2 ore fa, SilentWolf ha scritto:

È possibile, anche se mi sembra strano dedicare un paragrafo a una sola Abilità. Inoltre, diversamente dalle Abilità di D&D 3.x, quelle della 5e sono appositamente progettate per avere un concept ampio, non così settoriale. Il praticare nodi e usare corde può essere coperto già da prove di Forza (Atletica), Destrezza (Rapidità di Mano) o Saggezza (Sopravvivenza). Ma la cosa rimane possibile.

Sì ma infatti parlo di blocco di regole in generale non proprio di un'abilità. Più un discorso generico su che usi si possono fare delle corde e consigli su che prove consentire.

2 ore fa, SilentWolf ha scritto:

Una alternativa potrebbe essere una serie di suggerimenti per collegare assieme gli elementi della campagna, una sorta di mini-guida aggiuntiva alla costruzione dell'Avventura.

Sicuramente, è che a quel punto mi sembra strana come posizione nel capitolo, assieme a roba più "pratica". Lo avrei visto più dalle parte dei Random Encounters e del Downtime a quel punto. Vedremo.

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2 ore fa, Alonewolf87 ha scritto:

Sì ma infatti parlo di blocco di regole in generale non proprio di un'abilità. Più un discorso generico su che usi si possono fare delle corde e consigli su che prove consentire.

Sicuramente, è che a quel punto mi sembra strana come posizione nel capitolo, assieme a roba più "pratica". Lo avrei visto più dalle parte dei Random Encounters e del Downtime a quel punto. Vedremo.

Non necessariamente la posizione nel capitolo indica qualcosa. E' possibile pure questo, ma non è obbligatorio. Magari hanno semplicemente elencato le cose nel modo che ritenevano più sensato per loro ragioni pratiche o in base allo spazio opccupato nelle pagine (infilando certe cose in certi punti per riempire gli spazi liberi). Tieni presente, poi, che praticamente tutta la roba del capitolo è "pratica". Questo significa che una sezione dedicata ai suggerimenti di narrazione potrebbe essere infilata in qualunque posizione.

Riguardo a Tying Knot, ritengo decisamente possibile che tu abbia ragione, ma la cosa mi sembrerebbe davvero strana (ho la forte sensazione che il titolo sia un riferimento al legare assieme qualche elemento del gioco, come regole, pilastri, momenti dell'aventura, esperienze o simili). Vedremo un po' quando esce il manuale (oramai non manca molto). Poi finisce che la sezione contiene qualcosa di completamente diverso da quanto abbiamo suggerito. :-D

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  • Moderators - supermoderator
1 minuto fa, SilentWolf ha scritto:

. Tieni presente, poi, che praticamente tutta la roba del capitolo è "pratica".

Per "pratica" intendevo piccoli aspetti "fisici" legati ai personaggi come appunto sonno, armi e tools, invece di cose più generiche e vaste come incontri casuali, downtime e gestione delle avventure.

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56 minuti fa, SilentWolf ha scritto:

Riguardo a Tying Knot, ritengo decisamente possibile che tu abbia ragione, ma la cosa mi sembrerebbe davvero strana (ho la forte sensazione che il titolo sia un riferimento al legare assieme qualche elemento del gioco, come regole, pilastri, momenti dell'aventura, esperienze o simili). Vedremo un po' quando esce il manuale (oramai non manca molto). Poi finisce che la sezione contiene qualcosa di completamente diverso da quanto abbiamo suggerito. :-D

E fu così che in realtà si trattava di un errore di battitura, il capitolo si sarebbe dovuto chiamare "Tying the Knot" e riguarda i matrimoni e le relazioni tra PG e NPC...

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In questo momento, SNESferatu ha scritto:

E fu così che in realtà si trattava di un errore di battitura, il capitolo si sarebbe dovuto chiamare "Tying the Knot" e riguarda i matrimoni e le relazioni tra PG e NPC...

:grin:

E tu pensa che ne verrebbe fuori pure un approfondimento interessante. :D

 

@Alonewolf87 Capito. Boh, aspettiamo e vediamo. È decisamente possibile che tu abbia ragione, ma la cosa continua a suonarmi decisamente strana... 

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    • By Alonewolf87
      In preparazione all'evento D&D Celebration 2021 che si terrà questo fine settimana (in concomitanza all'uscita di The Wild Beyond the Witchlight), la Wizards of the Coast ha fornito ad una serie di influencer delle anteprime su dei prodotti di D&D 5E in futura uscita. Ve ne abbiamo già mostrati alcuni relativi alla Fizban's Treasury of Dragons, e oggi vi faremo vedere quelli relativi a Strixhaven: A Curriculum of Chaos, il manuale che porterà in D&D una delle ultime ambientazioni di Magic the Gathering e che uscirà il 16 Novembre.
      Queste anteprime includono una breve descrizione dei Gufini, una nuova razza che sarà introdotta in Strixhaven: A Curriculum of Chaos, e un primo sguardo ad alcuni dei club extracurriculari e dei lavori che i PG potranno svolgere mentre sono iscritti alla scuola. Cosa degna di nota, pare che ciascun club abbia una serie di prove di abilità associate che saranno usate con una certa regolarità mentre si è parte di quel club. Inoltre un'altra anteprima mostra una mappa in miniatura del campus di Germoglioscuro, che include un'area ironicamente chiamata Palude della Detenzione








      Inoltre sulla rivista online di D&D, Dragon+, sono stati rivelati alcuni dettagli sulle mascotte associate ai vari campus e un paio di illustrazioni delle stesse.
      Mascotte Statua Spirituale (Archeoroccia)
      Gli studenti di Archeoroccia evocano sovente gli spiriti delle creature morte per migliorare i loro studi sul passato. Queste mascotte sono antichi spiriti che ora dimorano in delle statue, di modo che abbiano una residenza più permanente da cui poter aiutare i viventi.
      Mascotte Arte Elementale (Prismari)
      Spesso definiti "espressioni viventi", questi elementali sono creatività od emozione che hanno ricevuto una forma fisica.

      Una mascotte arte elementale
      Mascotte Frattale (Quandrix)
      Gli aritmomanti sanno che i frattali sono in realtà delle equazioni viventi, forme di vita artificiali create estraendo magia dagli schemi matematici della natura.
      Mascotte Scarabocchio (Pennargento)
      Questi globi viventi di inchiostro scuro emettono strani versi liquidi mentre si contorcono volando in aria. Sono spesso evocati dai professori che usano enormi quantità di questi esseri per i loro programmi di scrittura (oppure da studenti solitari che vogliono avere della compagnia mentre ripassano).
      Mascotte Peste (Germoglioscuro)
      Scontrosi, puntuti e generalmente irritanti, queste creature delle paludi della taglia di un furetto nascondono grandi riserve di essenza vitale.

    • By Alonewolf87
      Stanno circolando in questi giorni i primi frammenti di anteprima del contenuto del manuale sui draghi di D&D 5E: Fizban's Treasury of Dragons.
      Come vi avevamo raccontato qualche tempo fa il manuale per D&D 5E previsto in uscita per il 17 Ottobre, Fizban's Treasury of Dragons, sarà un compendio sui draghi, una specie di Draconomicon potrebbe dire chi è passato per D&D 3E.
      In questi giorni la WotC, in una campagna di marketing simile a quelle già fatte in passato con Tasha's Cauldron of Everything and il set di MtG Avventure nei Forgotten Realms, ha distribuito a vari influencer delle immagini di anteprima di alcuni contenuti del manuale, che questi ultimi hanno condiviso su Twitter. Andiamo a vederle assieme.

      Era già stato annunciato che i draghi gemmati, delle varianti psioniche rispetto ai soliti draghi metallici, sarebbero tornati in questo manuale. Questo drago di pietra di luna potrebbe essere parte di questa categoria oppure una creatura distinta.

      A quanto pare ad ogni tipologia di draghi verranno anche assegnati degli agganci di avventure, per poterli inserire più facilmente nelle nostre campagne.

      In questa anteprima molto interessante viene prospetta l'idea di dei "Doni Dragonici" che sembrano funzionare come una via di mezzo tra un beneficio immateriale ed un oggetto magico.

      Ecco una lista dei draghi presenti nel manuale, che includono i classici draghi metallici e le nuove versioni dei cinque draghi gemmati della 3E. Ad essi si affiancano anche altri classici del mondo draconico come la testuggine dragona, il drago delle profondità, il drago fatato e il drago delle ombre.

      Per concludere ecco una lista dei GS più alti disponibili tra i draghi di questo manuale. Degno di nota come i grandi dragoni sembrino essere più una generica categoria applicata in blocco ai draghi gemmati, cromatici o metallici. Inoltre sembra essere presente una variante più potente ed antica della testuggine dragona e un "Drago Cervello Antico" che forse nasce da un incrocio con gli illithid.

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