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Assegnare punti esperienza


ogrim hellsword

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Grazie Atoras, ho letto sul manuale del DM, però, a mio parere, un azione di gdr buona non dovrebbe meritarsi appena 50x il livello del giocatore, dal momento che un mostro ne darebbe il triplo, e comunque non ritengo che sarei in grado di definire le "volte" in cui il personaggio gioca di ruolo. Mi spiego meglio: se tizio di comporta da guerriero durante la sessione non saprei se dargli 50x lvl o 150 o 300, dal momento che non saprei dire "quanto ha giocato di ruolo" ma piuttosto se e come lo ha fatto.

Per KlunK e Blackstorm: avete ragione, togliere l'esperienza piacerebbe anche a me, ma non avendo molta esperienza come DM preferisco ancora esserne dipendente dal momento che permette ai personaggi di avere un riscontro "matematico" di come hanno giocato, per capire cosa non e cosa va e a me di premiare i pg in modo più oggettivo...

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Grazie Atoras, ho letto sul manuale del DM, però, a mio parere, un azione di gdr buona non dovrebbe meritarsi appena 50x il livello del giocatore, dal momento che un mostro ne darebbe il triplo,

Dnd non è fatto per ricompensare il gdr, di base. Ricordo nelle prime edizioni si prendeva 1 px per ogni mo recuperata.

e comunque non ritengo che sarei in grado di definire le "volte" in cui il personaggio gioca di ruolo. Mi spiego meglio: se tizio di comporta da guerriero durante la sessione non saprei se dargli 50x lvl o 150 o 300, dal momento che non saprei dire "quanto ha giocato di ruolo" ma piuttosto se e come lo ha fatto.

In questo caso, usa il pratico Sistema di assegnazione dei px per l'interpretazione.

Per KlunK e Blackstorm: avete ragione, togliere l'esperienza piacerebbe anche a me, ma non avendo molta esperienza come DM preferisco ancora esserne dipendente dal momento che permette ai personaggi di avere un riscontro "matematico" di come hanno giocato, per capire cosa non e cosa va e a me di premiare i pg in modo più oggettivo...

Guarda, io non ho mai assegnato px in 10 anni di masterizzazione, nemmeno alla mia prima sessione. Alcuni miei giocatori mi hanno detto che preferiscono stare senza punti esperienza perchè non si devono preoccupare di chi ne ha di più o di meno o di quanto gli manca a passare di livello. Personalmente ho scoperto che non è importante farli passare di livello quando dovrebbero con i px, ma quando va bene per la storia. O quando hanno fatto qualcosa di importante che vale un passaggio di livello. Il riscontro matematico onestamente, lascia molto il tempo che trova. Comunque, rimangono preferenze :)

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(premetto che masterizzo da così tanti anni che non ricordo quando ho cominciato)

Inizialmente davo Pe solo per i combattimenti...scartata nel giro di pochi mesi...veramente orribile (i maghi non prevaparavano altro che incanti da combattimento, ma essendo tutti piccolini...ci stava!)

In seguito ho cominciato da dare PE ad occhio, ma non mi sembrava un metodo corretto!

Adesso faccio così:

Ho una tabella dove sono indicati, da un lato del diagramma, i nomi dei PG, dall'altro sull'altra asse vari parametri (combattimenti/ interpretazione/ storia). I combattimenti, si capisce facile: ammazzi il mostro, o almeno, hai partecipato sopravvivendo? dividi i PE! interpretazione: ogni sessione metto un punteggio per (allineamento/razza/classe/caratteristiche/back ground/vari), in questo modo:

+/- 5/10% in base all'interpretazione di questi fattori, che alla fine si sommano assieme, per arrivare a dare un punteggio da -50% (meglio se stavi a casa) a +50% (mitico!). Questo lo sommo/detraggo dal livello del Pgx 100 (mettiamo livello 5: base 500 punti/ che possono diminuire a 250 o arrivare fino a 750, equivalenti a 2/3 incontri del livello del PG, se divide con il gruppo)

Storia: Stessa solfa per sopra, solo che qui do un punteggio per il completamento delle quest (ad esempio, quest di livello 1 per 4 PG di primo, sono 300 a testa).

Facciamo un esempio: Un gruppo di 4 Pg di livello 1 viene ingaggiata da un PNG per scoprire chi ruba in città, i Pg investigano, trovano il covo dei malviventi, entrano, ne affettano un po, poi tornano: mediamente, considerando che potrebbero sopravvivere a 4 incontri del loro livello, mettiamo che abbiano fatto quelli/ vuol dire, 300x4:4= 300. Sommando a questi 125 (di media hanno interpretato bene), e altri 300 per il completamento della storia. Totale: 725 punti esperienza.

Sembra complicato, ma non lo è. Inoltre premia l'interpretazione, perchè se per assurdo andassero a picchiare i nemici tutta la sessione, credo che, ho non sopravviverebbero, o le sfide sono così semplici che danno ben pochi PE (mettiamo che i Pg di prima avessero affrontato 4 goblin per due volte, un lupo, il capo goblin (livello 1) e 4 goblin, sarebbero gli stessi PE. Inoltre sebbene sembri, ai bassi livelli, di rare un mucchio di PE in più per i combattimenti non è così (perchè se ti do 300 Pe al livello 1, per completare un compito, e quel compito non e solo botte, allora interpreti anche, di rimando), perchè più vai avanti, meno incontri saranno del tuo livello (minori) e quindi sarà più facile sopravvivere (meno PE), i mei giocatori lo sanno, se stra fanno, muoiono con me, i dadi non perdonano, in un senso e nell'altro!

Esempio: Se sono di livello 10, 4 sfide di 10 le potrebbero gestire, ma magari molte sarebbero di 6, 7, 8, ecc..., ed inoltre prederebbero dai 500 (hanno giocato male) ai 1500 per l'interpretazione, oltre ad altri per la quest, se la superano! Poi mica sempre c'è carne freca da picchiare, no? e allora cosa fai' interpreti!

Almeno, così faccio io (l'altra volta la ladra è arrivata al 9°, il bardo all'8°, mentre guerriero, chierico e renger sono rimasti al 5/6° perchè non interpretavano!

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In seguito ho cominciato da dare PE ad occhio, ma non mi sembrava un metodo corretto!

Adesso faccio così:

interpretazione: ogni sessione metto un punteggio per (allineamento/razza/classe/caratteristiche/back ground/vari), in questo modo:

+/- 5/10% in base all'interpretazione di questi fattori, che alla fine si sommano assieme, per arrivare a dare un punteggio da -50% (meglio se stavi a casa) a +50% (mitico!). Questo lo sommo/detraggo dal livello del Pgx 100 (mettiamo livello 5: base 500 punti/ che possono diminuire a 250 o arrivare fino a 750, equivalenti a 2/3 incontri del livello del PG, se divide con il gruppo)

Storia: Stessa solfa per sopra, solo che qui do un punteggio per il completamento delle quest (ad esempio, quest di livello 1 per 4 PG di primo, sono 300 a testa).

Scusami, ma cosa c'è di diverso dal darli a occhio? Lo fai solo con un riferimento in più. Ma classe, allineamento, background, razza, chi lo decide se interpretano bene o male? Tu, e devi andare occhio. Attenzione, non è una critica: il problema è che davvero, allo stato attuale delle cose, non esiste alcun metodo valido per dare px per l'interpretazione che possa prescindere dalla valutazione soggettiva del dm. Uno dei migliori che abbia mai trovato è quello del link di cui sopra, che come noterai non è molto diverso dal tuo, nello spirito. Questo è però uno dei motivi per cui non amo dare px: se la quantità di px è soggetta alla mia valutazione su come hanno giocato i loro personaggi, abbiamo due ordini di errore: il primo è il mio, perchè magari non faccio abbastanza attenzione, o sopravvaluto o sottovaluto certe cose, il secondo ordine è dei giocatori, che esperti quanto vuoi, ma se magari hanno le loro menate nella vita reale e vengono a giocare per rilassarsi, potrebbero avere una sessione pessima senz anecessariamente che sia colpa loro.

Personalmente sono abbastanza contro l'interpretazione ad ogni e qualunque costo, perchè dnd è prima di tutto un gioco fatto per divertirsi. E stare in charachter per 4 o 5 ore di fila, con la spada di damocle di un passagigo di livello lento perchè magari faccio boiate, non è la mia idea di rilassamento. Per cui preferisco non darli, e ci divertiamo... Poi c'è che si trova meglio con i px, e niente da dire.

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Personalmente sono abbastanza contro l'interpretazione ad ogni e qualunque costo, perchè dnd è prima di tutto un gioco fatto per divertirsi. E stare in charachter per 4 o 5 ore di fila, con la spada di damocle di un passagigo di livello lento perchè magari faccio boiate, non è la mia idea di rilassamento. Per cui preferisco non darli, e ci divertiamo... Poi c'è che si trova meglio con i px, e niente da dire.

E' una cosa personale, quindi piena libertà. Quello che penso io, è che se i giocatori si fidano del master, vanno bene entrambi i sistemi. Con il mio, se si vedono dati meno PE dell'altro, la sessione dopo ruoleranno meglio (e che ci vuoi fare, D&D è un gioco di ruolo, quindi ruola, il calcio è un gioco con la palla, quindi occhio ai piedini, il poligono si fa col fucile, quindi occhio a dove tiri...), per il divertimento di tutti.

Sempre con l'esempio di prima, ad inizio campagna, il bardo, che da milleoni faceva il nano guerriero (da qui a 10 anni, tipo), ha fatto il bardo, diventando il miglior ruolatore della campagna (quasi lacrime quando è morto il PG, per suicidio, e ci stava benissimo!), questo ha fatto divertire tutti (un altro, fissato a giocare guerrieri con arma gigante (magari un lucertoloide o un goliath) ha fatto si un guerriero, ma più tattico e meno ghiozzo (12 a forza...). Questo perchè hanno capito come fungeva, si sono adeguati e tutti divertiti (è tutto il giorno che mi chiedono la seconda sessione della nuova campagna, e nessuno si è lamentato di 50 PE scarsi alla prima sessione!)!

Un dubbio, ma con il tuo sistema, se un giocatore non gioca ruolisticamente, te ne freghi o come risolvi (cioè se fa metagame, e altre cavolate, magari perchè giocatore esperto compra pozioni di resistenza ll'acido contro un drago nero...ecc...)?

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Concordo con Blackstorm. Secondo me, dare ogni volta i PE per ogni cosa che fanno i pg, rendono il gioco troppo macchinoso. Io non comunico mai i PE ai pg e nemmeno ne tengo troppo conto. Quando i pg sono pronti a passare di livello, in determinati momenti della storia o dopo determinati eventi, passano. Prendere appunti, ricordarsi cosa è successo nella sessione precedente, ruolare il proprio pg secondo il suo allineamento e secondo il suo carattere, fare metagame, predere il gioco alla leggera, sono solo alcuni degli elementi che incidono sul passaggio di livello, velocizzandolo o rallentandolo lievemente.

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Un dubbio, ma con il tuo sistema, se un giocatore non gioca ruolisticamente, te ne freghi o come risolvi (cioè se fa metagame, e altre cavolate, magari perchè giocatore esperto compra pozioni di resistenza ll'acido contro un drago nero...ecc...)?

Allora, io sono sempre stato chiaro con i miei giocatori: punisco solo due cose, il metagame e la stupidità congenita. La seconda si autopunisce, in realtà, perchè il mondo gira anche senza i pg. Il metagame non si è mai rivelato un problema, perchè in genere se qualcosa lo sanno glie lo dico, ma se capita, li avviso. E poi sanno che io potrei mettergli contro benissimo un drago nero, ma potrebbe essere completamente diverso da quel che pensano. In ogni caso, se si informano e prendono le dovute precauzioni non c'è alcunchè di male, se prendono precauzioni via metagame... beh, magari il drago ha preso sostituzione energetica sul soffio... :)

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Personalmente, non riesco a svincolarmi dall'assegnazione dei PE perché rendono la progressione molto lineare e sono utili anche per altre cose (per esempio, la creazione di oggetti magici). In più, pur essendo, per quanto riguarda l'interpretazione, una valutazione "a occhio", mi permette di bilanciare il peso dato all'interpretazione rispetto a quello dato ai mostri e alle sfide (33% per ciascuna delle tre cose, più o meno). E i giocatori possono liberamente contestare una mia valutazione sulla base dei numeri e facendo paragoni tra loro, così che poi se ne discuta insieme: il giocatore mi spiega perché ha interpretato in un certo modo, io gli suggerisco dei miglioramenti.

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Secondo me, alla fine della fiera, il discorso che si è fatto si divide in:

-chi preferisce non usare i pe e darli in base alla storia, penalizzando il gioco di ruolo mal fatto (es metaplay)

-chi preferisce usare i pe, utilizzando metodi mataematici per "catalogare" i vari comportamenti dei pg

Secondo me alla fine si tratta soltando di due uguali punti di vista, dove però c'è chi "riesce" a far salire di livello il personaggio quando ritiene più adatto e chi utilizza tabelle e schemi per farlo nel modo più "oggettivo" (buono secondo me quello proposto da Dascan, che, come ha detto Blackstorm, è molto vicino a quello che quest'ultimo ha linkato prima) ...

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Personalmente, non riesco a svincolarmi dall'assegnazione dei PE perché rendono la progressione molto lineare e sono utili anche per altre cose (per esempio, la creazione di oggetti magici).

Pagare px per gli oggetti magici è solo un palliativo. Ma se proprio vuoi non ci sono problemi: fai pagare anche i px che spenderebbero. Così invece di pagare il 50% un oggetto che si creano lo pagano l'80% (se ricordo bene), per via del cambio standard 1 px = 5 mo. Da notare che questo si applica anche a tutti gli incantesimi che richiedono spesa di px (e vai a lanciare un desiderio, sono 25k mo a botta).

In più, pur essendo, per quanto riguarda l'interpretazione, una valutazione "a occhio", mi permette di bilanciare il peso dato all'interpretazione rispetto a quello dato ai mostri e alle sfide (33% per ciascuna delle tre cose, più o meno).

Hmmm. Non ti seguo, scusami. Perchè il peso deve essere identico? Voglio dire, una sessione in cui per la maggior parte del tempo combatto, dovrà essere valutata principalmente per il combattimento, no?

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Hmmm. Non ti seguo, scusami. Perchè il peso deve essere identico? Voglio dire, una sessione in cui per la maggior parte del tempo combatto, dovrà essere valutata principalmente per il combattimento, no?

Sicuramente: avevo scritto in fretta, senza spiegarmi molto bene. Chiedo scusa. Intendevo dire: circa il 33% per sessioni in cui le tre cose sono equilibrate; infatti io cerco sempre di equilibrarle per soddisfare tutti i giocatori, sia chi preferisce l'interpretazione pura, anche svincolata dalla storia (correre dietro alla cameriera della locanda, fare una gara di bevute con le guardie della città dei nani quando sono fuori servizio...), chi preferisce gli enigmi e la soluzione di intrighi e chi prefersisce, semplicemente, menar le mani.

Preferisco non confondere PE e denaro (questione di gusti, per carità: riguardo a questo punto non credo si possa parlare di metodo migliore o peggiore).

In più la maggior parte dei miei giocatori non è stimolata a interpretare il proprio personaggio se non per il proprio divertimento; con il sistema dei PE per l'interpretazione, anche il barbaro e il guerriero sono costretti a interpretare e non possono semplicemente spegnere il cervello quando si entra in una città e si parla con gli abitanti, si fa baldoria alla locanda, si da' una mano al Duca a risolvere diplomaticamente la situazione politica con i suoi avversari, controllati dalla gilda dei ladri, o si va a un ballo di gala invitati dalla baronessa che hanno salvato dagli orchi.

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