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PC or not PC? (Dubbi nuovo computer)


Aerys II
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Salute. Sarò breve ma sostanzioso, come un peto a sorpresa finito male.

Il mio fido pc sta voltando le scarpe, ho la necessità (non il desiderio, proprio la necessità) di sostituirlo, e devo farlo anche al più presto poiché mi serve per lavoro.

A questo punto arriva il kernel della domanda: meglio assemblare un pc Desktop con i rischi e le rotture del caso, oppure scegliere la via meno economica ma più "one shot, one kill" del portatile?

Premetto che avrei necessità di "spingere" un poco sulle prestazioni: devo scrivere, compilare e utilizzare applicativi di un certo peso, soprattutto dal punto di vista grafico, e quel che è peggio devo farlo anche in ambiente Windows.

Chiaramente opterei per una macchina su cui far girare anche una distribuzione Linux, inizialmente in dual boot e successivamente (una volta esauriti i miei doveri in ambiente Micro$oft) si spera del tutto: niente hardware "ostile", insomma, sebbene ormai il problema sia minimo.

Voi che dite, anche considerando le altre variabili implicite (comodità di un portatile, generalmente maggior "customizzazione" di un fisso...)?

P.S. Ho volutamente tralasciato informazioni sul budget, devo ancora deciderlo. E soprattutto non vorrei limitare la vostra fantasia. ;-)

EDIT - Effettivamente potrei anche prendere direttamente un pc con SO Linux e basta, a patto di trovare un modo per sviluppare programmi per Windows sotto Linux. Si può? :confused: Non conosco il mondo della cross-compilazione come si deve.

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Ciao, per linux esiste un programma di nome Wine(non è un emulatore...), che permette di far girare i programmi per windows sotto linux. Cerca con i motori di ricerca, e lo trovi facilmente.

Per la configurazione:

Su il "solito" sito di aste on-line(dai che lo conosci... ;-)) trovi degli ottimi desktop a meno di 400 euro.

Processore: AMD Phenom X4 9950 (consuma un pò, però va che è una meraviglia)

Scheda Madre: AsRock N68-S

Ram: 2x 2GB Kingston

Audio: Scheda Audio 5.1(Integrata)

Video: Scheda Video Geforce 7025 512mb shared(integrata)

€ 350 con spedizione assicurata!

:bye:

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Non mi interessa far girare i programmi per Windows sotto Linux, mi interessa scrivere sotto Linux programmi e compilarli in modo da creare eseguibili per Windows. ;-)

Non saprei per quanto riguarda il Solito Sito, preferirei in quel caso prendere pezzi singoli e assemblarli credo. :think:

EDIT - Pensavo, nel caso di darmi all'assemblaggio, di fare le cose non dico alla grandissima ma per bene, quindi due hard disk differenti (uno scaltro per il sistema operativo e gli eseguibili e uno più "corazzato" per la home o comunque per i dati), e un bel po' di RAM. Qui sorge un problema: io per sfondare il tetto dei 4GB (teorici) mi lancerei anche nel mondo dei 64bit, ma poi non potrei creare eseguibili per 32bit, no? :-(

Spoiler:  
Odio il fatto di dover lavorare da solo per gente cui non si possono dare semplicemente i sorgenti da compilare, ma non divaghiamo.
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Ah ok! non avevo capito. ;-)

per quello non posso aiutarti, di programmazione non ci capisco una fava...

per i componenti, penso ti converrebbe, almeno a livello economico... prendere direttamente il pc completo, e poi prendere i 2 0 3 compenenti che ti intaressano, così con 500-600 € avresti un ottimo pc, con valore di mercato(prendendolo in negozio...) di 1100-1400€, unico problema è che non ha la comodita di un portatile, però come pregio ha il fatto di avere 2 anni di garanzia(di legge), solo se compri da un negozio, ed in modalità di pagamento con PayPal, in questo modo sono costretti a darti la fattura(nel 99% dei casi lo fanno lo stesso).

:bye:

Edit: Penso che l'architettura di programmazione a 64 bit non precluda lo sviluppo di programmi per i sistemi a 32b... ma non ne ho la certezza, per cui aspettiamo risposte di qualcuno più informato. ;-)

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64 GB??! :stupefatt:stupefatt:stupefatt:stupefatt:stupefatt:stupefatt:stupefatt

Passo immediatamente al pinguino(non tu dusdan....)!

Quale "edizione" mi consigliate?

nei confronti di linux non sono completamente niubbo, ma quasi...

ho appena controllato in rete, e mi sono apparsi più di dieci "edizioni" diverse.... e non ho letto che la prima pagina di risultati! :stupefatt

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64 GB??! :stupefatt:stupefatt:stupefatt:stupefatt:stupefatt:stupefatt:stupefatt

Passo immediatamente al pinguino(non tu dusdan....)!

Quale "edizione" mi consigliate?

nei confronti di linux non sono completamente niubbo, ma quasi...

ho appena controllato in rete, e mi sono apparsi più di dieci "edizioni" diverse.... e non ho letto che la prima pagina di risultati! :stupefatt

Le distribuzioni sono centinaia, le piu` diffuse una decina: consiglio ubuntu o kubuntu.
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Quella della RAM a stecca per Linux me l'ero ricordata pomeriggio: scartata l'idea del 64bit.

E per quanto riguarda la faccenda del creare eseguibili per Windows da Linux? Macchina virtuale e via? O esistono compilatori fichetti che mi permettano di farlo senza mutilarmi le prestazioni con una VM?

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Quella della RAM a stecca per Linux me l'ero ricordata pomeriggio: scartata l'idea del 64bit.

In realtà dipende anche dagli applicativi che devi usare, comunque, se non ti servono software a 64 bit, puoi tranquillamente rimanere ai 32... anche se mi chiedo cosa te ne fai di più di 4 giga... a me sembrano tantissimi... ma io mi accontento di poco :D

E per quanto riguarda la faccenda del creare eseguibili per Windows da Linux? Macchina virtuale e via? O esistono compilatori fichetti che mi permettano di farlo senza mutilarmi le prestazioni con una VM?

Macchina virtuale, o meglio ancora dual boot. Almeno secondo me. Il punto è che se non stai sviluppando una cosa multipiattaforma, ti serve sicuramente vedere come gira il software che compili sulla macchina. E per quanto wine sia caruccio, onestamente non ci farei troppo affidamento: se i clienti vogliono software che girino su macchine win, tu lo devi testare per forza su macchine win. A questo punto un dual boot secondo me è la scelta migliore. Sulle macchine virtuali non ne so abbastanza per dirti se fungono bene lavorandoci in fase di compilazione, quindi magari aspetta gli altri prima di seguire i miei suggerimenti :D

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La mia domanda sulla macchina virtuale era proprio per evitare il dual boot: vorre mollare Windows, o almeno evitare riavvii solo per far girare un programma ogni tanto. Il software di cui mi occupo al momento è multipiattaforma, e il mio obiettivo è mantenerlo tale, la compilazione di eseguibili Win32 è solo per evitare a una banda di medici e professorotti vari di imparare a usare un compilatore e mandare loro un installer fatto e finito. ;-)

Quanto alla tanta RAM, onestamente mi stuzzica l'idea: come dicevo devo compilare giga su giga, devo testare e utilizzare software per creare e manipolare modelli 3D e per analizzare e/o creare moli di dati notevoli non di rado. Essendoci soluzioni a portata di mano, non vedo perché non mettere su un sistema carino.

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Non esiste un modo semplice per generare un eseguibile windows da linux, tantomeno usando wine.

Puoi cross-compilare per architetture diverse, ma non per altri os.

Il metodo piu` semplice e` la virtual machine, preferibilmente con VMWare, che e` una scheggia e "gratuito", nel senso che ti scarichi la trial della versione completa, ti generi la tua immagine, dopo di che ti scarichi il player, che e` free, e la fai girare in allegria. Hai meno feature, ma chi se ne frega.

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@Merin: fiquo, ma questi mi vogliono obbligare a comprare Vista, XP o mal che vada Red Hat, e io spero in realtà di escludere Microsoft da questo PC in partenza, nonché di scegliermi la mia distribuzione. Rimane il fatto che Dell è sempre Dell, sicuramente andrei sul sicuro. :think:

@Dooze-dan: a me basta che faccia girare appunto un simil-Windows con Visual Studio. Però come funziona la faccenda dell'immagine? Cioè io dovrei compilare e installare tutto quello che mi serve sul mio finto Windows (oltre che su Linneo) e poi salvare la configurazione dello sbarazzino sistema operativo di casa Gates in versione "tutto installato, capo"? Non sono abituato a usare le VM.

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@Dooze-dan: a me basta che faccia girare appunto un simil-Windows con Visual Studio. Però come funziona la faccenda dell'immagine? Cioè io dovrei compilare e installare tutto quello che mi serve sul mio finto Windows (oltre che su Linneo) e poi salvare la configurazione dello sbarazzino sistema operativo di casa Gates in versione "tutto installato, capo"? Non sono abituato a usare le VM.

Scarichi la vm versione trial, ti installi windows (via immagine o cd) e tutti gli applicativi di cui hai bisogno. Finita l'installazione, la tua macchina sarà salvata su un file che ti farà anche da hd. Poi il VMWare di suo sarebbe a pagamento, ma il VMW player è gratuito e ci pensa lui ad avviare la macchinina virtuale dandogli in pasto il file che hai fatto prima con vmware :)

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Scarichi la vm versione trial, ti installi windows (via immagine o cd) e tutti gli applicativi di cui hai bisogno. Finita l'installazione, la tua macchina sarà salvata su un file che ti farà anche da hd. Poi il VMWare di suo sarebbe a pagamento, ma il VMW player è gratuito e ci pensa lui ad avviare la macchinina virtuale dandogli in pasto il file che hai fatto prima con vmware :)
Da li` in poi hai una macchina virtuale win con cui puoi fare quello che vuoi, quello che non puoi fare e` crearne un'altra, pero` puoi fare tutto quello che fai normalmente con win, compreso il meraviglioso drag and drop dal desktop della macchina virtuale a quello linux e viceversa, una cosa che mi ha fatto gridare al miracolo la prima volta che l'ho vista.
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Quindi posso darmi alla pazza gioia delle macchine virtuali, a quanto pare. Questo è molto bene, anche perché da contratto universitizio posso scaricarmi un'immagine di Windows quando mi pare senza sborsare.

Ora rimane il problema di base: desktop (magari assemblato) o portatile?

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Quindi posso darmi alla pazza gioia delle macchine virtuali, a quanto pare. Questo è molto bene, anche perché da contratto universitizio posso scaricarmi un'immagine di Windows quando mi pare senza sborsare.

Ora rimane il problema di base: desktop (magari assemblato) o portatile?

il problema è che il desktop lo puoi assemblare e lo trovi senza sistema operativo, il notebook...no. Almeno non nei canali tradizionali di distribuzione.

Il Desktop però è un cassone che ti ingombra e secondo me non vale la pena. Al limite un mini pc ma allora tanto vale prendersi un notebook.

Per il SO, se puoi chiedere Red hat sul Dell....comunque non regali i soldi della licenza a Guglielmo Cancelli ;-)

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Il mini-piccolo-computer non lo uso per programmare o scrivere cose lunghissime, se lo facessi mi verrebbero le mani come quelle di un orango credo. :lol:

Quanto alla licenza, a me non secca dare i soldi a Cancelli (o a Uomoballa, e nemmeno a Lavori nel caso passassi a Mela), mi secca proprio dare i soldi a qualcuno! :mrgreen:

Rimane il fatto che Dell propone soluzioni escogitate proprio per quello che devo fare io. :think:

Dovrò parlare col mio tecnico di fiducia a riguardo.

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compreso il meraviglioso drag and drop dal desktop della macchina virtuale a quello linux e viceversa, una cosa che mi ha fatto gridare al miracolo la prima volta che l'ho vista.

Ma non servono estensioni della vm per quello? Almeno, su vbox per farlo serve l'estensione, se non erro.

Ora rimane il problema di base: desktop (magari assemblato) o portatile?

Io sono fondamentalmente un fan del desktop assemblato. Se devi lavorare solo a casa, e non hai necessità di portartelo appresso, io punterei sul fisso... manutenzione facile :)

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Eh, al momento la mia necessità non è quella di lavorare fuori casa, ma tra tre/sei mesi potrebbe arrivare (potrebbe) una proposta di lavoro fuori sede con necessità di portatile. Cavolo, non so se il giuoco vale la candela però: se poi la cosa non va in porto mi ritrovo a rimpiangere la mia scelta, anch'io sono sempre stato un fissato (nel senso di "uno da pc fisso"). :think:

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