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  1. Ultima ora
  2. ELYNDRA - DRUIDA Avrei preferito tornare all'aria aperta ma il gruppo sembra voler continuare al buio, così procediamo nel tunnel ma presto quello che sembrava un semplice passaggio si rivela un labirinto di gallerie e per quanto giriamo ho come la sensazione che torniamo sempre su gli stessi passi. Scuoto la testa sconsolata "Ci siamo persi!" La fiammella che tengo sulla mano non sembra dissipare le nebbie che si addensano nella mia testa. "Come facciamo ad orientarci? E a capire dove siamo già passati? Potremmo provare lasciando delle briciole ma se ci sono topi potrebbero mangiarli". Eryn propone di lasciare dei segni sulle pareti, ottima idea! Controllo che le pareti siano asciutte per poter essere scritte con qualcosa di simile ad un gessetto, trovo un sasso biancastro e lo struscio sulla roccia lasciando un segno visibile. "Brava sorellina! Potrebbe funzionare!" Mi sento più fiduciosa ora, guido il gruppo tracciando delle frecce ad ogni svolta ed in breve tempo riusciamo a raggiungere l'uscita.
  3. Certo. Nel weekend sono a casa e te lo passo. Da qualche parte l'ho salvato. E' un sondaggio svolto su actual play, sia in presenza che tramite VTT e viene fatto ogni due o tre mesi, non ricordo bene. E' un aggregato di diversi siti e forum di giocatori di ruolo.
  4. Caelum La mano di Vivienne sulla mia spalla mi dona un lieve calore, mi fa sentire molto più sicuro delle mie possibilità . Anche io riesco a fare una cosa simile penso tra me e me. Era da un po' che non usavo più gli arnesi da scasso, sono tanto preso che comincio a lavorare sulla serratura arrugginita ed usurata senza pensare a nulla. Immerso nel mio lavoro, mi fermo al suono dell' apertura del lucchetto. Ma posando gli arnesi, mi accorgo che sotto la brestplate ho la chiave. Arrossisco vistosamente e per dissimulare l'imbarazzo faccio un gesto plateale e cerco di aprire la grata che resta lì, ferma. Forse ci vuole più forza, sembra incastrata... Dico a mo' di giustifica, grattandomi il retro della testa. Faccio spazio, per consentire a Chand o altri di usare i muscoli
  5. Kragor Fiammoscura Fisso negli occhi a barda ascoltando le sue parole "Sì. Il mago. Ci era stato detto. I Manti Rossi sono lì soprattutto per incontrare lui. Bene." Annoto tutto mentalmente. Quindi lascio che il peso del mio sguardo schiacci la donna per farla crollare definitivamente "e..." Inizio lasciando in sospeso la frase per avere risposta su almeno uno degli altri due frassini. master @Voignar
  6. Keothi Mi volto verso Lexander dopo aver concluso le mie preghiere "Parla dunque." dico sollevandomi e facendo qualche passo verso di lui. "Chi? E andiamo subito da lui o lei."
  7. Ele'wa'tu'm Hai già dimostrato la tua potenza e la tua forza rispondo e nessuno può dire che Mau'a sia uno spirito debole. Ma vuoi che sia davvero questa la tua sola eredità? Puoi rendere quest'isola un paradiso in terra, e il tuo nome verrà ricordato non solo per la forza, ma anche per la tua benevolenza. Mau'a il forte, Mau'a il giusto, Mau'a colui che può togliere o dare la vita.
  8. Io non ho dubbi sulla necessità di accorciare i tempi ove possibile. Quindi dritti a Sud su casella 24.
  9. Spunti generici, ma sempre validi. Grazie per la traduzione e spero di poterne usare quacuno entro fine anno per qualche campagna. Mi associo a Grimorio per le immagini: alcune epiche altre epicamente orribili 😁
  10. Oggi
  11. Shul Foresta
  12. Ci sono circa trecento guardie dice il druido in fretta ma tanta gente parteciperebbe alla difesa, e ci sono gli avventurieri… e il mago! C’è un mago che si è fatto una torre in città! Dicono sia molto, molto potente! I manti rossi, loro hanno una guarnigione qui, almeno una trentina di loro sono sempre in città La barda lo fissa con ben poco celato odio
  13. I dwir non sanno bene cosa dire "Qualche brutto sogno capita a tutti. Però no, non abbiamo visto cose strane durante il sonno. Sembra una cosa solo degli uma" spiega uno, e aggiunge "naturalmente potete parlare con loro" Vi portano presso le case dei braccianti, ce ne sono due nuove che alla vostra partenza non erano ancora state edificate. Sono lunghe, spartane, parzialmente adibite a stalle. Fuori il draco che avete ammansito se ne sta tranquillo a prendere il sole e scaldarsi le scaglie bitorzolute. Gli uma che lavorano qui... in effetti ora non stanno lavorando. Sono seduti all'aperto, alcuni parlano tra loro ma la maggior parte è chiusa in un silenzio fatto di stanchezza e paura. Al vostro arrivo si zittiscono del tutto. Rispondono alle domande a spizzichi e bocconi, più perché si sentono costretti che per togliersi un peso. Sì, hanno degli incubi. Tutti i bambini e i giovani, e qualcuno degli adulti. Sognano una persona che li chiama nella foresta di notte, e non possono disubbidire. Si addentrano tra gli alberi, e poi qualcosa li ghermisce, li solleva verso i rami più alti e si appresta a divorarli con fauci irte di zanne. Anche gli adulti che non sognano dormono pochissimo, tenuti svegli dai bambini e dalla paura che dilaga. Diversi non vogliono più entrare nella foresta, e molti non riescono più a lavorare come prima.
  14. #53 12 Adderskrak 2516 i.c. - metà pomeriggio [nubi e vento forte - inizio autunno] Yuki fu il primo ad accorgersi che il proseguire non sarebbe stato semplice. L'erba alta era tagliente come lame e per avanzare i compagni dovevano o passare nei punti dove questa era più bassa o farsi largo con le armi per recederla Dopo un ulteriore breve tratto la compagnia giunse ad un torrente impetuoso che scorreva davanti a loro. Largo circa 2 metri per guadarlo si potevano utilizzare dei massi che sporgevano da esso. Tuttavia la cosa che bloccò il gruppo è che questo scorreva da una punto più basso a uno più alto
  15. Chand Osservo Caelum aprire la serratura ma non riuscire ad aprire le grate tirando. Faccio finta di niente quando mi accorgo che non sta usando la chiave, anche perche in un attimo riesce ad aprire il lucchetto. In certe operazioni far notare piccole innocue distrazioni ha un effetto deleterio per il morale della truppa...e poi l'espressione che ha palesa che si è reso conto della gaffe. Non ha senso infierire. Mi fa cenno di avvicinarmi lasciandomi spazio per usare la forza. Mi avvicino e cerco di osservare come mai sia bloccata, è arrugginita? È stata saldata? Bisogna spingere invece che tirare? Poi se sembra tutto a posto cerco di aprire la vecchia grata usando i muscoli allenati da addestramenti pesanti ed abitati a simili sforzi. @Rafghost2
  16. Cedete l'ayaru di Shihab agli wasi, e cominciate a organizzare la spedizione. I vostri alleati sono numerosi, e non male equipaggiati, ma restano nomadi-banditi poco portati per ordine e disciplina. Falco Pescatore li comanda col carisma e la sua autorità, ma non è un fine stratega né un comandante veterano. Comunque il piano è abbastanza semplice, non dovrebbero avere problemi. Circa quaranta minuti più tardi vi trovate dinanzi alla grata. Entrare nell'edificio che la ospita non è stato difficile, e la grata in sé è già aperta: i qaleq evidentemente la usano sovente. Non vedete sentinelle nelle vicinanze, e oltre il passaggio una larga scala a chiocciola squadrata scende verso le vasche e l'acquedotto vero e proprio. Cautamente vi infilate nell'intrico di gallerie, fortunatamente abbastanza grandi da permettervi di camminare quasi del tutto eretti, e volendo due per volta. Dopo una decina di minuti arrivate ad un bivio: il tunnel di sinistra secondo quanto descritto dal prigioniero dovrebbe portarvi verso le tane e la stanza del bottino... ma è dall'imboccatura di destra che arrivano suoni lontani di battaglia. Che ci sia stato un disguido, un imprevisto?
  17. A parte il fatto che c'è un po' di articolo in questa pubblicità dei suoi prodotti che l'autore originale, Duncan Rhodes, ha scritto. Ma poi riesce a menzionare tutte le cose che mi danno fastidio nel fantasy moderno. Scrivere una cosa del genere significa non aver capito un ca$$o dei Forgotten Realms. Nei FR bene e male sono forze reali e tangibili, soprattutto a livello divino e clericale. Tyr è Legale Buono, nessun chierico di questa divinità potrebbe comportarsi così e mantenere i propri poteri, se non addirittura riuscire mai a diventare un chierico di quest'ordine religioso. Questo è letteralmente il modo becero in cui certi autori americani trattano il fantasy: dando una lettura sommaria alla lore per poi distorcerla in modo da scimmiottare i problemi della politica americana. "Rafforzare la propria visione radicale di legge e ordine" è chiaramente un richiamo alla violenza della polizia americana. La gilda di avventurieri in stile anime giapponese anche no. A parte il fatto di avere la presunzione di poter decidere cosa è problematico e cosa no, cosa sia adatto alla vita di avventuriero e cosa no. Ma poi la vita dell'avventuriero è affascinante proprio per la libertà che offre: il doversi trovare i contatti, il tizio misterioso che siede in ombra nella taverna e che vi fa segno di avvicinarvi, il non sapere se ci si può fidare del proprio committente o meno. Trovo veramente squallido quando in anime come Konosuba e Goblin Slayer (che intendiamoci, guardo e adoro) vanno alla reception della gilda per farsi dare contratti e pagamenti, come se fosse la biglietteria di un aeroporto o lo sportello di una banca. Anche la scelta delle immagini mi ha fatto sanguinare gli occhi: la gnoma che sembra più un'elfa domestica di Harry Potter; il festival che sembra un misto tra il carnevale di New Orleans e la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Parigi; il treno che viaggia per aria (al diavolo l'esplorazione!) che ho scoperto, con mio sommo orrore, essere la versione WOTC dell'Orient Express che attraversa i piani (di nuovo, al diavolo l'esplorazione, facciamo la Cartafreccia così abbiamo lo sconto per andare nell'Abisso).; ultimo ma non per importanza, il mind flayer in impermeabile, non si capisce se sia un investigatore pulp o un esibizionista (spoiler, appare nella stessa avventura del treno, è praticamente Hercules Poirot mind flayer). Chiaramente le immagini sono della WOTC, che ancora non ha finito di rovinare D&D, ma è l'autore che ha deciso di usarle. In tutto questo, chiaramente, se l'articolo non mi è piaciuto è solo colpa dell'autore originale. Faccio i miei più sentiti complimenti al traduttore per la fatica che ha fatto per tradurre tutto questo papiro di articolo e la bravura con cui lo ha fatto.
  18. Skinny @ foresta
  19. #33 Mercoledì 10 Gennaio 1923 - sera [freddo neve] @Terence e Carter
  20. La situazione sembra lentamente volgere a vostro vantaggio. Lo spirito è furente, ma le vostre parole non cadono nel vuoto. Che sovrano può essere, senza un popolo? Ha i suoi spiritelli di fango e fumo, ha le fanciulle nelle polle di acqua bollente... ma non sono sufficienti a fare di lui un re. Alla fine sono le parole di Hannayeh a smuovere la situazione "Ebbene, cosa suggerite voi mortali? Dovrei semplicemente perdonare chi mi ha incatenato? Se non punissi i suoi eredi, come potrei essere rispettato?" Resta solo questo da decidere... trovare una soluzione a questa domanda potrebbe essere sufficiente a risolvere la situazione senza ulteriori spargimenti di sangue.
  21. #30 Friend Day 14 Twilight Home 351 A.C. - mattina [Autunno] - Lunitari 2o giorno High Sanction gibboso crescente @Raist Se non svegliati i soggetti sarebbero lentamente deceduti nel sonno. Chiunque avesse lanciato questo incanto doveva essere estremamente potente Flint si avvicinò a Tass e lo scosse. Come ripreso da un sonno profondo il giovane Kender aprì gli occhi: stava benissimo
  22. Celine Blanca i
  23. #59 16 Tarsakh 1356 - Mattina [primavera, sereno ventoso] @Fuori
  24. Quando finalmente la minaccia dei ratti viene eliminata e luci e fiamme e colpi smettano di risplendere e rimbombare nel tunnel tutto torna placido e silenzioso mentre l'ultimo rappresentante dei roditori, unico superstite, fugge a rintanarsi zoppicante e imbrattato di sangue nelle profondità della sala lasciando solo le fiammelle della lanterna a rischiarare oscurità. Chand si pulisce l'armatura con qualche colpetto di mano e ringrazia per il supporto ricevuto mentre Kaerith, imbarazzata, si scusa con il tenente per il colpo infertogli erroneamente e la chierica, Vivienne, si affretta ad appurare le sue condizioni. Caelum si accosta alla grata di uscita con un sorriso estraendo i suoi attrezzi da una tasca pronto a forzare la serratura. Mentre la esamina e si rende conto della ruggine che con gli anni e l'incuria l'ha intaccata, manovra con perizia i suoi strumenti finché un sonoro CLANG comunica al gruppo che il lavoro è terminato. Il costruttore ripone con cura gli strumenti nel taschino vicino alla chiave della grata rimasta a languire inutilizzata. Quando la vede un attimo di stupore lo coglie facendogli rendere conto della sua mancanza dovuta all'enfasi di armeggiare con la serratura ma dissimula il tutto invitando, con gesti plateali e un mezzo inchino, il gruppo ad oltrepassare le sbarre, ma quando fa per tirare il cancello questo oppone resistenza rifiutandosi di aprirsi. Tira ancora con più insistenza ma le sbarre continuano a non volerne sapere di aprirsi...

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