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  1. Ultima ora
  2. @Steven Art 74 si infatti è quello che sto facendo, anche perché pur non esistendo la perfezione, ed essendo un sistema nuovo e del tutto innovativo (sia i dadi che funzionano per curva statistica e non per semplice dado, sia per il sistema di magia che ho creato) voglio che una volta finito sia "godibile" con i suoi limiti e le sue barriere, ma godibile. Infatti mi sto prendendo il tempo in questo momento per 2 cose 1) i personaggi precostruiti, che con mia somma sorpresa sono davvero divertenti da creare, per intenderci ne avevo già fatti ma insieme al nuovo sistema di invecchiamento, anche con i tiri dei dadi che ti vanno un po contro c'è sempre modo di creare un bel personaggio, e sopratutto pur prendendo la stessa strada il personaggio e sempre unico (sopratutto per il destino). 2) sto ristrutturando da capo l'impaginato, per spiegare: inizialmente sono partito con un file unico, tutto compatto ora invece sto creando un "libro" ossia i file sono divisi in sezioni e capitoli in modo che quando avrò finito io il professionista possa tornarci dietro molto più facilmente. Per la seconda cosa, dei blindtester sarebbero il meglio del meglio anche per vedere il bilanciamento dei primi avversari e mano mano delle creature dell'oltre.
  3. Oggi
  4. Grazie per l'articolo. E' stato il penultimo manuale della serie FR che ho recuperato. Veramente bello. @firwood A me il tuo lavoro interesserebbe. Quell'avventura l'ho scoperta l'hanno scorso e avevo iniziato a scaricarla e dargli un'occhiata, ma data la scarsità di tempo di oggigiorno ho piantato a metà il lavoro. Tra l'altro c'era anche un'ultima parte (l'ottava) aggiuntiva mai pubblicata, o lasciata a metà non ricordo. Diciamo che se avessi la "pappa pronta" con tutto in un'unico file ordinato e pure in italiano, la mia pigrizia non avrebbe scuse.
  5. Ciao @HendorS , grazie per il contributo, ma io penso di non partecipare al test altrimenti rubo un posto a chi magari può utilizzarla più a fondo, non ho molto tempo.
  6. @CreepyDFire , @Tianos Potremmo anche pensare a delle "Prove Di Roleplaying" Inter-Nos (o con Playetesters Fidati) anche prima che le Regole siano Definite totalmente per vedere se si riesce ad impostare una certa tipologia di "Atmosfera & Mood" condivisa secondo tutte le Nostre Idee espresse sino ad ora. . .?? Date la Tematiche Adulte e Mature tipiche di Triduum magari provare a Veicolare una specifica idea di Descrizioni e Dialoghi specializzati per cercare di impostare a priori una certa Direzione Narrativa. . . . .!!!
  7. Volete aiutarmi a testare e migliorare la mia app? Ecco tutte le info del caso. sono approdato a questi lidi perchè cercavo una community che gioca da tavolo/gdr perchè sto cercando di reclutare dei tester per un'app Android che ho realizzato, gratuita (quindi non sono qui a fare annunci commerciali, ci tengo a precisarlo) e che mette a disposizione dell'utente dei semplici strumenti per chi gioca dal vivo con gli amici (dadi di tutti i tipi, clessidra, segnapunti, buzzer, lancio della moneta ed estrazione casuale da una lista). L'app che ho sviluppato, per ora solo su Android, si chiama Tabletop Toolkit. Al momento è in fase di test e raggruppa una serie di strumenti utili per chi gioca dal vivo con gli amici, che si tratti di giochi da tavolo, giochi di società o GDR: Dadi: possibilità di lanciare fino a dieci dadi contemporaneamente, in varie configurazioni (D4, D6, D8, D10, D12, D20, D100) e con un eventuale modificatore (ad esempio +5 alla somma di ogni lancio); c'è una cronologia degli ultimi lanci effettuati e la possibilità di creare dei preset preconfigurati e riutilizzabili; Timer: alternativa alla clessidra, si può impostare il tempo a piacimento; Buzzer: un cicalino con un pulsante per segnare la fine del tempo, una penalità, o altro (un po' come quello presente su Taboo); Random: possibilità di lanciare una moneta Testa/Croce o possibilità di eseguire l'estrazione casuale da una lista di nomi; Segnapunti: possibilità di creare una sessione di gioco con i vari giocatori e segnare i punti per ciascuno; visualizzazione in tempo reale del primo in classifica corrente. L'app è gratuita e con questi contenuti lo rimarrà sempre. Qualora dovessi riscontrare un discreto successo nel suo utilizzo sarà valutata la possibilità di aggiungere funzioni avanzate su un'eventuale versione Pro a pagamento (tra cui segnapunti a squadre, timer multifase, preset avanzati dadi+timer+buzzer, multi timer, statistiche, ecc.). La fase di test è importante ed ancora più importante in questo caso farla con chi opera davvero "sul campo", per capire se e quanto possa essere utile e come migliorarla, nell'immediato e per eventuali future evoluzioni. La fase di test è divisa in tre step: test interni; test chiusi; test aperti; Il test interno (la fase attuale), prevede un massimo di 100 utenti a cui viene installata l'app (tramite un'apposito link a Google Play, ma visibile solo ai testers). E' la fase più "informale". Il test chiuso invece è quello ufficialmente preso in considerazione da Google per rendere l'app pubblicabile. La fase di test chiuso, da pochi mesi a questa parte, prevede che almeno 12 testers la testino (la aprano per un paio di minuti/inviino qualche feedback allo sviluppo, ecc.) per almeno 14 giorni. Inutile dire che questa genialata di Google ha fatto proliferare su internet gruppi di gente che lo fa a pagamento. Il test aperto invece è facoltativo. Per aderire al test ho creato un Google Group apposito: https://groups.google.com/g/tabletop-toolkit-test Chi vuole aderire può fare richiesta di ingresso o inviarmi la sua email (la stessa con cui ci si connette al proprio Android) e provvedo io ad aggiungerlo. Grazie mille a tutti coloro che aderiranno, HS Visualizza articolo completo
  8. sono approdato a questi lidi perchè cercavo una community che gioca da tavolo/gdr perchè sto cercando di reclutare dei tester per un'app Android che ho realizzato, gratuita (quindi non sono qui a fare annunci commerciali, ci tengo a precisarlo) e che mette a disposizione dell'utente dei semplici strumenti per chi gioca dal vivo con gli amici (dadi di tutti i tipi, clessidra, segnapunti, buzzer, lancio della moneta ed estrazione casuale da una lista). L'app che ho sviluppato, per ora solo su Android, si chiama Tabletop Toolkit. Al momento è in fase di test e raggruppa una serie di strumenti utili per chi gioca dal vivo con gli amici, che si tratti di giochi da tavolo, giochi di società o GDR: Dadi: possibilità di lanciare fino a dieci dadi contemporaneamente, in varie configurazioni (D4, D6, D8, D10, D12, D20, D100) e con un eventuale modificatore (ad esempio +5 alla somma di ogni lancio); c'è una cronologia degli ultimi lanci effettuati e la possibilità di creare dei preset preconfigurati e riutilizzabili; Timer: alternativa alla clessidra, si può impostare il tempo a piacimento; Buzzer: un cicalino con un pulsante per segnare la fine del tempo, una penalità, o altro (un po' come quello presente su Taboo); Random: possibilità di lanciare una moneta Testa/Croce o possibilità di eseguire l'estrazione casuale da una lista di nomi; Segnapunti: possibilità di creare una sessione di gioco con i vari giocatori e segnare i punti per ciascuno; visualizzazione in tempo reale del primo in classifica corrente. L'app è gratuita e con questi contenuti lo rimarrà sempre. Qualora dovessi riscontrare un discreto successo nel suo utilizzo sarà valutata la possibilità di aggiungere funzioni avanzate su un'eventuale versione Pro a pagamento (tra cui segnapunti a squadre, timer multifase, preset avanzati dadi+timer+buzzer, multi timer, statistiche, ecc.). La fase di test è importante ed ancora più importante in questo caso farla con chi opera davvero "sul campo", per capire se e quanto possa essere utile e come migliorarla, nell'immediato e per eventuali future evoluzioni. La fase di test è divisa in tre step: test interni; test chiusi; test aperti; Il test interno (la fase attuale), prevede un massimo di 100 utenti a cui viene installata l'app (tramite un'apposito link a Google Play, ma visibile solo ai testers). E' la fase più "informale". Il test chiuso invece è quello ufficialmente preso in considerazione da Google per rendere l'app pubblicabile. La fase di test chiuso, da pochi mesi a questa parte, prevede che almeno 12 testers la testino (la aprano per un paio di minuti/inviino qualche feedback allo sviluppo, ecc.) per almeno 14 giorni. Inutile dire che questa genialata di Google ha fatto proliferare su internet gruppi di gente che lo fa a pagamento. Il test aperto invece è facoltativo. Per aderire al test ho creato un Google Group apposito: https://groups.google.com/g/tabletop-toolkit-test Chi vuole aderire può fare richiesta di ingresso o inviarmi la sua email (la stessa con cui ci si connette al proprio Android) e provvedo io ad aggiungerlo. Grazie mille a tutti coloro che aderiranno, HS
  9. Ieri
  10. Bisogna anche pensare un attimo a Scadenze e Tempistiche x realizzare una idea di Progressione del Progetto. . .!! Anche solo concretizzando una Decisione Importante tipo "Non c'e' alcuna Fretta; facciamo con tutta la Calma che serve a far bene le Cose. . .!!"
  11. più che " diventata modaiola" è "si son aggiunti i modaioli" . da parte mia , io con le fiere ho chiuso da un pò , non ho motivazioni , soldi e tempo . ci andavo ai tempi con la mia ex , e ho conosciuto tante belle bestie strane .
  12. @Pippomaster92 guarda, penso che il tuo post valga 100 volte più dell'articolo originale!
  13. Adesso ti buttano fuori manualacci fatti male, sia come contenuto che come impaginazione, magari fatti con l'IA, e ti sparano pure alto con i prezzi. Il 95% della "roba" amatoriale su DM Guild è veramente pessima.
  14. Candlekeep.com è sempre stato 'tanta roba' per i FR ... 🙂 se posso permettermi... il problema non è se finisce su DMs Guild, Patreon o altro... il problema è che queste opere proprio non ci sono più ... Io non trovo nulla di male se a fronte di opere curate e ben fatte un autore richieda un sostegno/compenso economico. sicuramente non si arricchisce. Sappiamo tutti cosa vuol dire in termini di tempo produrre del materiale di gioco ben fatto e pensato (pensate a 300 mappe e 5000 pagine di materiale di gioco da leggere). Non gliela offrireste una birra ad un amico che condivide quel materiale? 😉
  15. Non direi che sia "diventata" modaiola. Direi che ne esiste una parte modaiola, che è quella più visibile e rumorosa, proprio perché questi eventi commerciali e "glamour" attirano molto l'attenzione. E una parte (secondo me maggioritaria) che si fa gli affari propri e si concentra sul giocare per divertirsi.
  16. Preferirei di no perché è un lavoro parziale, oltre che "ibrido". Se qualcuno la vuole, sono ben felice di condividerla. Ma è troppo incompleta per essere messa come file a sé.
  17. Vero. Ma non è con le homerule e ambientazioni casalinghe che si valuta complessivamente un'edizione 😉 possiamo farlo, come comunità di clienti/hobbysti , solo su una base condivisa. E dobbiamo quindi basarci sui prodotti ufficiali che sono stati pubblicati : Regole, Supplementi, Ambientazioni e Avventure. Senza flame, si sta qui per scambiare due chiacchiere e delle opinioni 🙂.... ma a me, in 15 anni di 5e , anche se ci sono uno o due moduli avventura fatti 'benissimo', mi sembra un tantino-pochino per lasciare il 'segno'.
  18. Si! è quello! 🙂 .. in linea di principio non era un gioco fatto male... il problema era che la risoluzione dei combattimenti e delle azioni con il d100 era piuttosto aleatorio. I personaggi notevolmente 'corazzati' (Hulk, Thor, Ironman) erano molto avvantaggiati rispetto a quelli che non lo erano, e il combattimento era una parte importante di quelle avventure. Se ti sparavano e non avevi difese (vedi l'Uomo Ragno) eri comunque morto... magari dal primo banditaccio sfigato di strada (come è successo a noi). Non una fine idilliaca per un supereroe... Se ci fosse stato un qualche meccanismo che andava a mitigare l'alea del d100, forse sarebbe potuto essere 'migliore' a mio giudizio. Ed era pur sempre un gioco figlio dei suoi anni... Però a distanza di trent'anni ancora ridiamo a crepapelle mentre prendiamo per i fondelli il ns amico Uomo Ragno... 🤣
  19. Grazie per la traduzione, serie splendida, manuali molto interessanti. @firwood potresti aggiungere la traduzione nella gilda
  20. Con una pausa a metà durata un anno, dal 2024 sto masterando al tavolo una campagna che è sostanzialmente urbana. Idealmente i pg dovrebbero pure esplorare terre sperdute e selvagge alla ricerca di tre dungeon antidiluviani... ma in realtà si sono talmente immischiati nelle faccende cittadine che solo di rado lasciano i dintorni della città. Il viaggio più lungo che hanno fatto li ha portati... in altre due città. Ok viva la varietà XD Comunque siamo andati dal lv1 al lv9 così, quindi direi che le avventure non sono certo mancate. Non ho un libretto di istruzioni vero e proprio, ma trovo che le avventure urbane debbano basarsi su alcuni pilastri (chiamiamoli così perché va di moda): Fazioni interessate al benessere proprio e della città stessa. Anche i "cattivi" devono avere a cuore la città, anche solo temporaneamente. Vuoi evocare la Fine del Mondo? Ok, ma fino ad allora vuoi che la Capitale del Regno™ sia ben protetta e in mano tua, o non riuscirai a ultimare il rituale in pace. Sei un signore dei ladri? Non fai affari in una città povera o troppo caotica. Insomma, nessun gruppo vuole nell'immediato rompere la città, e per questo ci sono equilibri interessanti, e le azioni dei pg possono essere importanti e magari destabilizzanti. Elementi di vita quotidiana, anche piccoli e accennati, ma che siano costanti. Festività, usi e costumi, luoghi di incontro, culture principali... dovrebbe essere facile capire che sei nel Calimshan e non sulla Costa della Spada, per dire. Col tempo certi posti vengono frequentati più di altri e diventano "casa" dei giocatori, diventano familiari un po' come il parchetto sotto casa. I personaggi (e i giocatori) dovrebbero avere qualcosa a cui tengono. Oggetti, luoghi, persone. Non dovete per forza usarli come bersagli del BBEG, anzi! Sono in parte punti deboli dei personaggi, ma soprattutto punti di forza dei giocatori. Nell'attuale campagna ho fatto creare ai giocatori un certo numero di NPC. Alcuni sono diventati contatti per "cose da fare", altri sono semplicemente lì che si fanno la vita di tutti i giorni, senza partecipare ai grandi eventi. Ma ancorano i pg alla città, che diventa cosa loro. Pericoli. Le città reali, ai giorni nostri, sono pericolose. Quanto possono esserlo quelle fantasy? Alcune cose sono tenute a bada e ricacciate nelle terre selvagge (D&D ha sempre puntato sulla divisione tra terre senza legge e città), ma non tutte. Mutaforma, cultisti, mostri nelle fogne, creature asservite e poi fuggite, criminali, assassini, maghi pazzi, estremisti religiosi, truffatori, spie nemiche, politici corrotti, spettri, pirati, vizir malvagi, mostri da guardia, predatori uber-specializzati... metà dei miei incontri notturni sono innocui, l'altra metà è composta quasi solo da umanoidi criminali, eppure fino al lv6-7 i miei giocatori non si sentivano del tutto a loro agio a girare da soli la notte! Cose da fare. Una città ha sicuramente delle quest da intraprendere, situazioni irrisolte, pericoli in corso. Tra l'altro le ricompense per queste avventure sono forse più variegate e interessanti del mero loot di un dungeon. I pg possono accumulare più facilmente fama, favori, inimicizie, debiti e crediti. E spenderanno il denaro più facilmente e velocemente (oh, e ha pure senso usare quei regolamenti che convergono oro in XP facendo addestramenti e gozzovigliando). Per gestire una città non serve nemmeno molto lavoro, imho. Bastano una mappa, alcuni punti di interesse iniziali, un luogo dove segnarsi tutte le aggiunte che si faranno mano a mano... non serve sapere dove sono tutte le locande prima della campagna. Lo si deciderà di volta in volta se diventa rilevante. Per gestire le fazioni bastano degli orologi e via, il gioco è fatto.
  21. Ho già tradotto la guida, fino ai png. poi mi sono fermato per fare le altre traduzioni di prodotti ufficiali di AD&D. L'avventura, in alcuni punti, soffre di railroad, ma nulla che non si possa sistemare, dato che il background e le informazioni fornite sono tantissime. Se vuoi ti giro la parte che ho tradotto. Tieni presente che ho tenuto tutte le statistiche, incantesimi e mostri per AD&D 2E, mentre la campagna è stata scritta per la 3.0. In ogni caso basta usare il mostro dell'edizione appropriata e sei già a posto. La parte dove cambia è proprio quella dei png che ho affrontato solo in parte. Il Vintyri Group ha fatto un lavoro strepitoso, rimanendo molto molto aderente alla lore ufficiale e innestando le loro idee in modo chirurgico.. Come hai detto bene tu, è un'opera creata dalla pura e semplice passione.
  22. Oltretutto in fase di preparazione la 5.5 aveva messo in playtest questo tipo di situazione con i mezzosangue con regole proprie e scelte meccaniche. Ma alla fine hanno deciso di buttare tutto e eliminare le scelte. MALOL l'accusa di scrivere con l'IA per denigrare mi fa molto ridere. Come dicevo sopra inizialmente hanno proposto questa cosa ma poi hanno tolto tutto. Quindi c'era la possibilità, la soluzione e l'idea, ma anno preferito rinunciarci. Il reskin è una cosa molto interessante, ma assurgerla a game design secondo me è sbagliato. Può essere di contorno, può far definire delle peculiarità ma non essere centrale. In 3.0 c'era un talento incantesimi tematici (in uno dei manuali FR). Eccessivo, uno avrebbe dovuto poterlo fare senza usare un talento (modificare i propri incantesimi per renderne l'effetto visivo unico). Ecco da questo al rischio di "usare tutti le stesse regole, ma fate finta di essere diversi" è un attimo a quanto pare. In realtà hanno tolto proprio le meccaniche dell'allineamento perchè erano fatte male. Sono state ridisegnate (vedi punire il male) in modo che l'allineamento non avesse più effetti meccanici. Secondo me perdendoci. Esattamente come con l'eliminazione dei mezzosangue. Beh in realtà mica tutti giocano a campagne prefatte. Ognuno si ricorda le sue. E oltretutto Curse of Strhad di 5e è fatta benissimo (sebbene abbia il problema della 5, ovvero che se il DM non ci si mette di buona lena Strhad i PG se lo magnano). Vero, salvo che poi alcune ti dicono che la costituzione italiana è stata scritta con l'IA. Nel 1946-1948. No guarda, quelli non sono i mezzelfi come sono intesi in D&D. In tutta la storia Silmarillion-Lo Hobbit-LOTR ci sono solo tre unioni da Eldar e Edain: Beren e Luthien, Tuor e Idril e Aragorn e Arwen (poi si in realtà ce n'è una quarta "inferiore" che porta alla linea di sangue di Don Amroth, ma su questa si dibatte molto). Non si crea una razza e prima del decreto di Manwe si consideravano elfi. Quindi direi che l'esempio non è corretto ;)
  23. Anche broken compass ha regole da sapere. Il fato che ci siano giochi più complessi e meno non implica che le regole non vadano sapute. D&D è un gioco strutturato in modo che le regole abbiano un peso maggiore rispetto ad altri e quindi questo va riconosciuto. Ma questo vale in generale. Anche rialzo ha una sola regola, ma la devi sapere (non ti possono toccare e quindi eliminare se stai in una posizione soprelevata)
  24. Grazie. Non lo conoscevo... Oltre 300 mappe in Campaign Cartographer. Cinquemila pagine. Nessun compenso, nessun editore, nessun algoritmo a spingere il contenuto. questo è esattamente il tipo di cosa che non esiste più. Non perché la gente sia meno capace o meno appassionata, ma perché l'ecosistema è cambiato. Oggi chi ha quel talento e quella dedizione finisce su DMs Guild, su Kickstarter, su Patreon . Sia chiaro, ha tutto il diritto di farlo. Ma quella roba lì era diversa: era amore puro, non mediato da nessuna logica di mercato, depositato su un sito web che magari tra qualche anno sparirà senza lasciare traccia...
  25. Bho, non frequento abbastanza questi ambienti. Non ho davvero idea di cosa giochino le altre persone. I pochi amici che giocano al di fuori del mio gruppo giocano alla 5e. Io ho iniziato con D&D 3e perché all'epoca D&D era la terza edizione. Non siamo passati alla 3.5 perché ci sembrava molto simile alla 3. Poi ho iniziato a giocare a Vampiri perché me l'ha presentato un mio compagno di classe. Poi ho giocato a Pathfinder perché ho fatto giocare a D&D 3e i miei amici-colleghi che volevano provare D&D, ma quando siamo andati a comprare i manuali per una di loro che voleva provare a masterare c'era la stranissima 4e, e Pathfinder sembrava più simile. Da 5 anni sto giocando all'OD&D, perché anni fa cercando "D&D sword & sorcery" (o "D&D Conan", non ricordo) ho scoperto l'edizione originale del gioco e ho iniziato una nuova campagna. Non compro manuali che non ho intenzione di giocare in futuro, non leggo manuali per passatempo, non guardo l'ultimo gioco uscito, non vado alle fiere (anche se a Lucca vorrei andarci almeno una volta, in fin dei conti è la seconda convention al mondo). Ma faccio la stessa cosa con tutto il resto: ho gli stessi vestiti da anni, leggo i libri che voglio io, guardo i film e le serie che dico io, frequento i posti di sempre e non mi frega nulla del nuovo.
  26. Ma... stai parlando di questo? Strano, perchè io ne avevo sentito parlare molto bene... anche se ammetto che si trattava di un'articolo sulla vecchia rivista KaOs, e non ci ho mai giocato.
  27. No, quello che dici tu è "Everyday Heroes"... "Urban Heroes" è tutt'altra cosa: https://www.tinhatgames.it/urbanheroes/
  28. Dipende, se tu prendi la pianta di Waterdeep e la usi per la tua città chiamata Panzanatico nel mondo di Tric & Ballac allora sono d'accordo. Ma quello descritto dall'autore è il plot del suo modulo scritto per la DMGuild e ambientato a Waterdeep nei Forgotten Realms. Per quanto i prodotti della DMGuild siano in molti casi amatoriali ci si aspetta che gli autori conoscano almeno le basi dell'ambientazione, soprattutto dato che gli autori che scrivono sulla DMGuild sono obbligati a usare le ambientazioni ufficiali della WOTC. Per quel che riguarda la gilda, quello è chiaramente un mio gusto personale. È chiaro che altra gente può avere opinioni differenti. Io personalmente per una campagna open table preferisco un gruppo informale di avventurieri che si ritrova in una taverna o in un altro luogo, oppure un club di avventurieri, in stile Reform Club de Il Giro del Mondo in 80 Giorni.

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