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Dragons´ Lair

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Visualizzazione tutti i contenuti non nelle gilde, e pubblicati negli ultimi 180 giorni.

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  1. Ultima ora
  2. Salve a tutti... Si, sono il DM novizio che stava cercando di giocare per la prima volta a DnD con il fratello e la sorella (i ragazzini) È purtroppo con tristezza che annuncio che questi miei tentativi sono ufficialmente falliti, dopo aver avuto la conferma che uno dei due non è per niente interessato a DnD. È una settimana che tento di organizzare una vera e propria sessione con loro, ma ci sono sempre stati impegni al punto che mio fratello oggi si è innervosito per il fatto che non potessimo mai giocare insieme a causa di mia sorella che spesso trovava di esser impegnata per altro o non voleva. Il fatto che i miei genitori non comprendono IN ALCUN MODO cosa sia DnD non aiuta PER NIENTE, vedendo la frustrazione di mio fratello hanno parlato con mia sorella e hanno provato a dirle "dai prova almeno a trovare una mezz'oretta per giocare" (e sappiamo tutti qui sul forum che mezz'ora non basta nemmeno per un recap di una sessione) e lei "no ma è pure un gioco strano... non c'è nemmeno un tabellone!" (sono abbastanza attaccati al concetto di gioco da tavolo tradizionale apparentemente) e mia madre ha aggiunto "io pure mi aspettavo almeno delle pedine" e mo hanno detto a mio fratello che giocheremo. Però adesso non ne voglio sapere più nulla, non c'è gusto a giocare con qualcuno che non vuole e che non capisce a cosa stiamo giocando. E non c'è NESSUNO che conosco che possa essere interessato se qualcuno se lo chiedesse. Io mi arrendo, come ho detto in uno scorso topic venderò il set introduttivo che sta diventando ricercato online e comprerò altro, per quanto mi distrugga il cuore. Buona giornata a tutti...
  3. Oggi
  4. Io avevo preso proprio quel set a molto meno di 20 euro ed è ancora sigillato, ma non credo che lo rivenderò comunque. Ad ogni modo se lo giocassi (cosa che non accadrà) mi piacerebbe tenerlo come ricordo delle avventure vissute, magari per sfogliarlo tra chissà quanti anni e ricordare con piacere quei momenti. Di sicuro non me ne separerei se quantomeno non prendessi prima una copia digitale (non è proprio la stessa cosa, ma se devi fare spazio in libreria...).
  5. Non ho mai criticato la tua visione, ci mancherebbe. Ciò che intendevo dire con "i vecchi che lo hanno giocato all'epoca" è che il modo di intendere il gdr era profondamente diverso da quello post d20. Le regole non erano omogenee, i manuali NON CERCAVANO di coprire ogni singola situazione e il fulcro del gioco era la capacità del giocatore di ragionare, risolvere enigmi, voglia di esplorare. Nei giochi da D&D 3.x in poi il focus si è pesantemente spostato sulla scheda del personaggi, con azioni rigidamente codificate, dove le capacità del giocatore sono secondarie rispetto alle abilità del personaggio. L'adozione pervasiva delle skill check è uno di questi aspetti, almeno secondo me. In altre parole, il modo di giocare "vecchio" non è assolutamente concepibile da chi invece è nato con la cultura del d20. Si tratta di stili profondamente diversi. Solo giocandoci i giovani possono rendersi conto di come fosse all'epoca. Un fenomeno si conosciuto, ma assolutamente non al livello raggiunto nel periodo 2014-2022. All'epoca in Italia la comunità dei giocatori era sostanzialmente divisa tra D&D e Vampiri, con pochissimi altri sistemi che si spartivano le briciole (Gurps, Kata Kumbas, GIRSA, Cyberpunk) mentre cominciava a muovere i suoi primi passi il mondo indie capitanati da Ron Edwards. Un mondo completamente diverso, molto più acerbo ma ricco di entusiasmo e vivacità rispetto a quello conosciuto oggi. Almeno, questo è quanto ho notato quando faccio le sessioni estive con ragazzi (e vecchietti come me) che non hanno mai preso in mano AD&D. Spesso rimangono sorpresi dalla libertà creativa concessa rispetto alla 5E. E l'altra frase che sento sempre è "ma ho letto che è un sistema complicato e incoerente", e dopo un paio d'ore invece non devono quasi più guardare la scheda.
  6. Ieri
  7. Su questo non ci piove. Ho sempre detto, e continuo a dire, che non è necessario rincorrere le edizioni per divertirsi.
  8. Steven Art 74 ha risposto a Aidan a un discussione Mi presento
    Se Ti sono sembrato Aggressivo chiedo scusa; NON era la Mia Intenzione. . .
  9. Ho pensato di comprare manuali in inglese per semplicità, ma non saprei lol Abbiamo appena visto una copia del set (nemmeno fosse sealed) venduta a 80€ e ci stiamo scervellando sul come è possibile che se la siano accaparrata per 20€ loro e ci stanno venendo dubbi esistenziali al riguardo lol
  10. Aidan ha risposto a Aidan a un discussione Mi presento
    okok non ti scaldare stavo solo portando la mia esperienza.
  11. comunque è proprio questo che mi sta tenendo lontano dai manuali 2024, anche se adesso i manuali 5.14 sono un po' più difficili da trovare
  12. Il motivo per cui compro molti gdr, molti di più di quanto possa effettivamente giocarne, è in parte perché sono affezionato a determinate ambientazioni e mi interessa dove potrebbero andare a parare, ma molto spesso c'è di mezzo anche il semplice studio. Cioè, capire come cosa può funzionare sia da un punto di vista di design che narrativo, e prendere spunto per idee. Inoltre, per alcune ambientazioni, i gdr rispettivi diventano quasi un atlante del mondo di gioco; quando andavo al liceo ero super fissato con la serie di libri di The Dresden Files, e quando ne è uscita la prima versione gdr di FATE praticamente era anche una encicopledia dell'ambientazione, molto utile. (oltre al fatto che è utile perché c'è un'intera sezione su come rendere viva la città di gioco, ma andiamo oltre). Io compro molti più pdf che giochi fisici, anche per motivi di spazio. Oltre Brancalonia che sto seguendo dall'inizio della linea editoriale anche perché è una bella realtà nostrana, sto man mano recuperando manuali di seconda mano di Wraith the Oblivion della White Wolf... gioco che non giocherò mai, che non sono mai riuscito a giocare, ma a cui sono terribilmente affezionato. Quello sì che è una palestra sociale e di esplorazione personale, ma potrebbe essere anche troppo, specie se nel gruppo ci sono persone che hanno o hanno avuto depressione, o pensieri intrusivi. Non un gioco facile, affatto, ma per questo un gioiellino.
  13. ma anche no . sono un vecchio , ci giocai all ' epoca (1990 circa) , e mi deluse man mano . idee belle , Bestiario capolavoro , ma sul fronte PG triste forte . e tieni presente che finchè qualcuno ci gioca , D&D è vivo , in ogni sua edizione . bene o male , tutte funzionano ancora . poi son gusti .
  14. Hai colto perfettamente l'aspetto che preferisco di AD&D: la varietà. Il d20 era riservato al combattimento (o quasi), gli altri dadi avevano funzioni diverse. Ogni classe è specifica e unica. E poi, fondamentale per me, il giocatore è il cuore del gioco, non il personaggio. Purtroppo queste sfumature le colgono solo i giocatori vecchi che hanno giocato con questo sistema. I giocatori nati con il d20 system e successivi non concepiscono nessuno degli aspetti che hai citato, e li vedono come reliquie di un tempo andato, bizzarrie anacronistiche inutilmente complesse. Quando poi si mettono al tavolo e giocano, dopo un'oretta sono entusiasti della fluidità dello svolgimento del gioco, della libertà concessa e del coinvolgimento che un regolamento meno restrittivo garantisce a tutti i partecipanti. Succede ogni anno quando faccio le serate estive con gente che non ha mai usato AD&D (2E).
  15. Anche se sono stato presente per ora soltanto la prima giornata di Umbriacon, nel pomeriggio ho avuto modo di girare tutti e tre i padiglioni e dare un'occhiata a tutti gli stand, quindi posso già dare informazioni (così che eventualmente qualcuno possa scegliere di venire oggi o domani). Confermo che l'area "Megadungeon" non è chissà quanto ampia nella pratica, anche considerando le "mura" del dungeon che sono sì belle, ma occupano abbastanza spazio. In verità, "esplorando" il megadungeon ho visto che i tavolo sono 6-7, circa il doppio di quelli che avevano relegato in un angolino lo scorso anno. Detto questo, esteticamente l'area è molto adatta! Questo è positivo, perché significa che in un solo anno gli organizzatori hanno aumentato di molto l'importanza da dedicare al GDR. In merito al funzionamento dell'area ho chiesto informazioni ad un ragazzo di una delle due associazioni presenti (non Alkimia di Gubbio ma l'altra, di cui però mi sfugge il nome...), e ho capito che i tavoli sono messi a disposizione per organizzare sessioni di gioco sia con gruppi già fatti (ad esempio un gruppo di amici) ma soprattutto sconosciuti desiderosi di giocare. Da quello che ho capito, almeno per la giornata di ieri, la mattina si sono presentati ragazzi/e interessati a giocare e hanno segnalato il loro interesse per un qualche gioco. In questo modo, i ragazzi dell'associazione potevano eventualmente segnalare ad altri passanti che si stava creando un tavolo di gioco per un GDR in particolare. Nel pomeriggio, i tavoli così formati li ho trovati impegnati a giocare. Non ho chiesto se si poteva giocare ai propri giochi portati da fuori (una mia dimenticanza, chiedo scusa), ma in ogni caso l'offerta è piuttosto ampia. In merito a questo, gli stand per giochi di ruolo e giochi da tavolo si trovano nel Padiglione 9, che è infatti quello maggiormente orientato ai giochi in generale. Gli unici due stand che ho trovato, salvo che non me ne sia sfuggito qualcuno piccolo piccolo, sono stati Giochi Uniti e Mondiversi. Giochi Uniti ovviamente vende Pathfinder 2e e le sue espansioni. Mondiversi non è una casa editrice o simile, ma piuttosto un rivenditore. Aveva un tavolo lungo una decina di metri e piuttosto stretto in cui era proposto un po' di tutto, compresi romanzi (prevalentemente Warhammer 40.000 e The Horus Heresy). Tra i GDR che ho visto da Mondiversi, ho visto (e ricordo) molti giochi Need Games (tra cui Mörk Borg e le sue espansioni, Vampiri La Masquerade, Cyperpunk RED, Warhammer 40,000 Wraith & Glory e le sue espansioni, L'Unico Anello, OSE e le sue espansioni, Dragonbane e le sue espansioni), manuali di D&D 5.14 (purtroppo o per fortuna al 90% con copertine variant e quindi immagino piuttosto costosi) e infine qualche GDR di case editrici varie, tra cui ricordo Candela Obscura, Totem e Sine Requie. Non mi è parso di vedere D&D 5.24, ma nel pomeriggio forse erano già esauriti. Dal vostro inviato speciale è tutto, linea in studio! 😆
  16. Onestamente non stiamo parlando di equazioni derivate. Ho iniziato a giocare seriamente in AD&D 2e e dopo qualche incertezza alla prima partita era tutto automatico. Dopo anni passati col nuovo sistema, rileggendo questo articolo, mi è tornato tutto automatico, tant'è che col mio gruppo di 5e adesso stiamo pensando di fare una campagna revival AD&D visto che qualcuno non ci ha mai giocato e, almeno per conoscenza, secondo me andrebbe provata. Ma vi ricordate quanto erano belle le unicità di incantesimi per classe? Gli avanzamenti di livello diversi per ogni classe? Le restrizioni di razza ed i bonus che davano le caratteristische? Vabbé magari io l'ho vissuta e la vedo diversamente. Bella la terza, bella la quinta. Però a me questo cercare di unificare e rendere tutti i personaggi uguali o con una crescita omogenea e a dismisura di potere non è mai andata troppo a genio. In fondo un mago di 20° livello non può essere comparato con un bardo di 20°. Stessa cosa dicasi per un mago ed un guerriero di 1°. Il brutto di AD&D 2e per me è la scomparsa di molte classi giocabili rispetto alla precedente versione
  17. qualcuno sa se è uscito lo schermo per il dm dungeon dragons 2024 in italiano grazie a chi mi risponde
  18. Ultima settimana
  19. Infatti. Non sto dicendo che sia meglio o peggio di altre meccaniche, ma che non è complicata o assurda come spesso viene dipinta.
  20. Forse un po' di masochismo (scherzo). La thac0 è stata un dramma e il vero problema di AD&D secondo me. Esattamente come tiro 10+5 = 15 mancato.
  21. Se sono per PNG a meno che non possono essere sconfitti e quindi acquisiti dai PG non ti serve creare l'oggetto. Basta dargli la capacità. La 5e è fatta così, i mostri/PNG hanno capacità che simulano o vanno oltre quelle normali, quindi non è un problema, sopratutto considerando che mi pare non hai problemi a usare HR. Domanda, come mai vuoi potenziare due PNG, giocano con il gruppo (già di 7 membri)?
  22. Veramente non serve nemmeno consultare una tabella. Il metodo più veloce, più intuitivo e immediato è, a mio avviso, il seguente: 1) Annotare per ogni arma usata il THAC0 (acronimo per "to hit Armor Class 0" che viene assegnato in base al livello e alla classe del personaggio da un'apposita tabella) base sulla scheda del personaggio; 2) Sottrarre alla THAC0 base tutti i bonus (Forza o Destrezza, bonus magici, ecc) 3) Tirare il d20 e sottrarre il risultato dalla THAC0. Si ottiene la CA colpita. Si riferisce questo valore al master che deve solo controllare sul manuale dei mostri la CA della creatura. Fine. Una volta scritti i valori sulla scheda, non devi fare NESSUN calcolo se non una banale sottrazione da prima elementare. Esempio: Guerriero del 2° livello con Forza 17 e spada magica +1: THAC0 base 19, bonus Forza +1, bonus spada +1 → THAC0 totale: 17 (ricordate che i bonus ABBASSANO la THAC0, quindi vanno sottratti da essa). Con questo metodo la formula è quindi THAC0 EFFETTIVA - TIRO = CA COLPITA. Tiro un 16, quindi colpisco CA 1 (17-16=1). il master controlla la CA della creatura e in un attimo vi dice se il colpo è andato a segno o meno. In alternativa, invece di sottrarre i bonus dal THACO, si possono aggiungere al tiro di dado. Facendo l'esempio precedente: Tiro un 16, aggiungo +2 (bonus Forza e bonus magico) e ottengo 18. In questo caso sottraggo il THAC0 dal tiro: 19-18= 1. Con questo sistema la formula diventa TIRO (+/-MODIFICATORI) - THAC0 = CA COLPITA. Personalmente preferisco il primo sistema, perchè una volta scritta il THAC0 sulla scheda non devo più ricordare di aggiungere i bonus al tiro per colpire. Devo solo tirare il d20 e sottrarre il risultato del tiro al THAC0. Capisco che chi sia cresciuto con il d20 system abbia difficoltà a comprendere queste logiche, e che ciascuno usa il sistema che preferisce, ma da qui a dire che THAC0 e CA negativa siano complesse ce ne passa. Si tratta di matematica veramente elementare. EDIT: non c'entra una cippa, ma segnalo questo video che ci rende onore nel mondo dei gdr: The Secret Sauce of Italian TTRPGs
  23. Io non ho vissuto, per questioni di età, l’età della THAC0 quando era il suo tempo… ma la sto recuperando adesso! Non la trovo eccessivamente cervellotica rispetto alla CA ascendente, è semplicemente una regola diversa. Va detto che negli schermi del master e nelle schede dei giocatori c’è quasi sempre uno specchietto su cui è annotata la THAC0 delle creature/della classe, quindi diventa banale fare il confronto tra il risultato ottenuto con il dado e la tabella che si ha a disposizione. Retrospettiva affascinante, comunque, grazie per averla portata su DL!
  24. Steven Art 74 ha risposto a Aidan a un discussione Mi presento
    Guarda, e' dalla PRIMA Edizioni dei vari Giochi dello Storytelle's System, nei "Lontani Anni '90" che conduco Campagne Crossover di Vampiri, Mannari e Magi-Delle-Tradizioni (farci entrare i Wraiths ed i Changeling e' MOLTO piu' difficile). . .!! Direi che ho una certa Dimestichezza con le Problematiche che differenziano i PG Cainiti dai PG Garous. . . Come "Zona Geografica" di gioco vorrei utilizzare il Texas, specialmente la Zona di Confine Sud col Messico. . . Ed e' chiaro quindi perche' un Werewolf Pack sia costretto a collaborare con un Team di Arconti della Camarilla, se devono opporsi alla BLASFEMA Alleanza tra i Vampiri del Sabbat ed i "Black Spiral Dancers" che servono il Wyrm, tutti provenienti dalle Roccaforti di Mexico-City. . . . .!!!
  25. C'ho messo un pò a ritrovarli, ma direi che rendono bene l'idea: https://imgur.com/gallery/soon-well-need-to-torrent-lives-to-get-free-GkPJvYz#/t/dystopia https://imgur.com/gallery/serfs-day-QCnuX13#/t/cyberpunk
  26. Aidan ha risposto a Aidan a un discussione Mi presento
    Ma sei sicuro di volerlo fare? Nel senso per esperienza mescolare le ambientazioni della white wolf come ti proponi di fare comportano tre problemi: 1. I mannari tendenzialmente saranno portati a giocare di giorno e non tanto dopo la mezza perché devono dormire mentre i vampiri dalle diciamo 21:00 alle 6:00 quindi di troveresti a gestire praticamente due gruppi. Non sfrutteresti a pieno le due ambientazioni. La campagna procederebbe necessariamente più lenta e lo spazio di gioco dei singoli potrebbe ridursi un po, ma qui dipende tanto da quanto durano le sessioni di gioco. Se vuoi comunque provare ti consiglio di ambientare il tutto in una città e / o zona che i giocatori conoscono bene.
  27. @MattoMatteo Praticamente una retrospettiva sul primo druido. Sta narrando le origini come si fa nelle migliori strutture commerciali televisive odierne. La storia, poi il futuro, alla fine le origini. In effetti a furia di mungere, per rubarti il paragone, ha desertificato la mammella 😂😂😂 Anyway, l'ultimo che ho acquistato è il libro cinque delle cronache della folgoluce: Vento e Verità, di Brandon Sanderson. Questa saga merita. Oppure ti suggerisco, se non lo conosci, Markus Heitz, che ha scritto una bella serie con i nani protagosti, oppure Michael Peinkofer che ha scritto di orchi, Maghi e altre razze, facendolo bene

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