Descrizione della gilda
“Your character stands atop a grassy hill . . . the sun glints off your golden hair, rippling in the warm breeze ...you absent-mindedly rub the gem-studded hilt of your magac sword, and glance over at the dwarf and elf, bickering as usual about how to load the horses . . . the magic-user has memorized her spells, and says she’s ready to go . . . a dangerous dungeon entrance gapes at you from the mountain nearby, and inside, a fearsome dragon awaits. Time to get moving. ..
Cosa c'è di nuovo in questa gilda
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
#08 Gromdain 02 Yarthmont 992, Mattina [sereno - fine primavera] "Due pezzi d'oro signori miei e avrete il contatto. E' un occasione unica ve lo assicuro" interviene l'uomo sentendovi parlare
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
Arn "Mi sembra un'ottima idea, Illius", Arn fece eco alla proposta del mago.
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
Illius, mago Il mago rifletté sulle proposte. "Mi piacerebbe vedere Ylaruam, ma devo ammettere che sarei più propenso al lavoro di esplorazione e ricerca..." Pensò il mago riflettendo che per la scorta avrebbero avuto il compenso del lavoro e basta, mentre esplorando luoghi sconosciuti avrebbero potuto trovare qualcosa di interessante. Sempre oltre al compenso.
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Flavius si è unito alla gilda
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
#08 Gromdain 02 Yarthmont 992, Mattina [sereno - fine primavera] "Un paio di giorni per sentire dei contatti: se c'è qualcuno disposto a portarvi lo troverò" rispose Poi aggiunse "se invece vi serve un lavoretto, beh ho sentito un paio di opportunità". "Una carovana da scortare fino alle montagne per l'Ylaruam, un paio di giorni penso. Oppure un lavoro di esplorazione e ricerca. Se vi serve posso darvi i contatti per 1 pezzo d'oro ciascuno"
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
Rhal Se decidiamo per il tappeto volante ci occorrerà trovare un lavoro per racimolare i soldi che mancano. Dubito che le nostre finanze al momento bastino e non vorrei partire senza nulla nelle sacocce.
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
Grigory Il Chierico ascoltò le varie proposte. E' vero non avevano fretta, ma non era neanche una passeggiata turistica. "Io qualche soldino ce l'ho, ma certo qui si parla di viaggi lunghi..."
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
Vassilji «Peccato non poter contare su un passaggio da Rheddrian». Due mesi con la carovana, troppo. Gli avversari avevano già dato prova di poter usare tappeti volanti, dovevano almeno avere la stessa possibilità. «Quanto tempo vi occorre per capire se ci sia qualcuno disposto a portarci in volo? Così potremmo decidere».
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
Arn Un viaggio in ogni caso lungo. Arn non aveva particolare urgenza, a quel punto, anche se l'idea di percorrere un mese a cavallo lo infastidiva abbastanza. Tuttavia, due mesi in carovana rischiavano di legarli troppo a una situazione fuori dal loro diretto controllo.
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
#08 Gromdain 02 Yarthmont 992, Mattina [sereno - fine primavera] "Il viaggio con la carovana durerà 2 mesi abbondanti, mentre se viaggiate cavalcando in poco più di un mese potreste farcela. Con il tappeto volante dipende am penso che potreste arrivare in alcune settimane, sicuramente meno di un mese." rispose
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
Illius, mago Lo studioso di magia era impaziente di raggiungere Glantri, ma era anche consapevole che con le sue attuali conoscenze magiche, sarebbe stato considerato poco più di un apprendista! Concordò quindi con fare un "giro lungo", così da poter raccogliere qualche segreti magico in più, qualche ulteriore conoscenza arcana, qualsiasi cosa che lo portasse quantomeno al livello di uno scolaro diplomato della Grande Scuola di Magia di Glantri. "Ho qualche pezzo d'oro da mettere a disposizione..." Bisbigliò agli altri per indicare la sua disponibilità a viaggiare.
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
Grigory Il Chierico lasciò parlare i compagni
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
Arn "Quanto tempo impiegherebbe questa carovana per raggiungere... dovunque sia diretta? E quanto ci vorrebbe per cavalcare, guidato, fino a Glantri?", chiese Arn, rompendo il suo lungo, taciturno silenzio delle ultime ore. "Infine...", aggiunse, ma senza riuscire a nascondere un deglutire preoccupato all'idea di un viaggio aereo, "a che velocità si muove un tappeto... volante?".
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
Rhal E se fossimo noi a proporci come guardie di sicurezza per una carovana? C'è forse anche questa possibilità? Quadro inserito per errore.
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
#08 Gromdain 02 Yarthmont 992, Mattina [sereno - fine primavera] "Certo" disse aprendo un grosso libro. "C'è un a carovana che parte domani: è affidabile, conosco il mercante che l'ha organizzata ed è una sicurezza. Posso indicarvela e mettere una buona parola per voi per 5 pezzi d'oro: poi tratterete con lui per i dettagli" "Il buon Rodriguez è un'ottima guida disponibile per viaggi lunghi. Da qui a Glantri 50 Pezzi d'oro. " "Il tappeto volante è un'altra cosa: dire 200 pezzi d'oro ma non è detto che trovi qualcuno disponibile" "Vettovaglie ed equipaggiamenti sono a parte"
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
Vassilji Prima di tirare fuori i pezzi da far valutare, in particolare la cassetta piena di gemme data loro da Rheddrian, l'uomo attese che il mercante facesse le sue proposte. Sarebbe stato più facile e soprattutto più vantaggioso contrattare se il loro interlocutore non avesse saputo quanto era la loro reale disponibilità economica.
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
Grigory "Potrebbe illustrarci i vari prezzi per favore?"
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
#08 Gromdain 02 Yarthmont 992, Mattina [sereno - fine primavera] "Vi ringrazio, Che la benedizione del profeta riconosca la vostra buona volontà." rispose "Ora riguardo al vostro viaggio. Ci sono varie possibilità. Posso trovare una carovana che parta verso Darokin a cui affidarvi. Oppure posso vendervi cavalli e una mappa, o se preferite trovarvi una guida. Oppure, se avete risorse da investire e molta fretta, possiamo cercare se sia disponibile un gentiluomo con un tappeto volante."
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
Grigory Il Chierico non si scompose alle rimostranze dell'uomo "Non chiara? Per carità, non sarò di certo io a fare proselitismo. Non è il mio compito. La benedizione di Zirchev tornerà su di me, pazienza".
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
Vassilji «Scusatelo. Il mio amico ha fatto esperienze, nel nostro peregrinare, che lo hanno provato molto. Solo la fede, che sia riposta bene o male, lo aiuta ad avere il coraggio di entrare in posti nuovi». Pose una mano sulla spalla del chierico. «Molti di noi invece hanno un approccio diverso alla vita, e io in particolare preferisco essere pragmatico. Parliamo di affari?».
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
#08 Gromdain 02 Yarthmont 992, Mattina [sereno - fine primavera] Abdul-ibn-Yafi ascoltò Vass e Grigory ma quando quest'ultimo invocò una benedizione, si fermò "Gentilissimo signore. Questo esercizio rispetta i gentili ospiti che vengono qui a richiedere servigi, tuttavia noi siamo Veri Credenti, profondamente devoti all'Eterna Verità, come ce l'ha trasmessa Al-Kalim nel suo Nehmeh. Secondo noi la vostra magia è una figlia non chiara del lavoro dei Guardiani Immortali: quindi le chiedo di evitarla dove siamo noi"
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
Grigory "Salve buonuomo, che la benedizione di Zirchev scenda su questo esercizio e su tutti quelli che lo abitano!" Detto questo estrasse il simbolo sacro e impartì una benedizione generale. "Buonuomo, si da il caso che siamo in partenza, verso il Nord-Ovest ed avremmo bisogno di un po' di rifornimenti, qualche freccia speciale e qualche mappa che ci guidi nelle terre selvagge"
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
Vassilji Girando per le strade, l'ex ladro vide qualche nano intento a farsi i propri affari. Prima o poi avrebbe fatto un giro a Rockhome, aveva sentito parlare un gran bene di quel popolo: bevitore, ospitale ma senza smancerie, forte e instanchevole. E ricco, per miniere e fucine di metalli preziosi. Nella vita di prima non c'era mai stato, bloccato dall'immaginare come impossibile confondersi in una folla più bassa di lui di oltre una spanna; in questa da avventuriero, forse un giorno ne avrebbe avuto occasione, solo per vedere tanto oro luccicare in un solo posto. Tornò a pensare al presente quando una voce con l'accento dell'Ylaruam lo strappò a quelle fantasticherie. Potevano servire guide, o mappe, o mezzi e cavalli. Sembrava avere tutto a disposizione. «Vorremmo viaggiare rapidamente verso Nord Ovest. Cosa hai da proporci?». Avevano anche un po' di bottino delle loro avventure di cui liberarsi, forse era il momento giusto di proporre lo scambio con quanto avrebbero acquistato. Concordando il giusto prezzo.
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
Gromdain 02 Yarthmont 992, Mattina [sereno - fine primavera] I compagni trascorsero in locanda una serata tranquilla e la mattina all'alba, su consiglio del locandiere, un baffuto traladariano di nome Rublov, si recarono presso una gilda che organizzava carovane e che poteva offrire il tipo di servizio che cercavano. Si trovava nel vicino quartiere Ylaruamense, in un edificio di foggia arabeggiante. Era evidente che la città basava la sua ricchezza sul commercio, come tutta la repubblica del Darokin. Selenica era punto di snodo fra le rotte del Darokin occidentale, del Karameikos, di Thyatis, di Rockhome e dell'Ylaruam: pareva che l'impatto culturale e politico di questi ultimi fosse preponderante. Abdul-ibn-Yafi gestiva un esercizio che si preoccupava di trovare rifornimenti, cavalli e bestie da soma, guardie, e guide, per tutti i mercanti Accolse i compagni con un sorriso: "Benvenuti, nobili signori. Dal Karameikos mi pare dalla foggia dei vostri abiti. Cosa posso fare per voi?"
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
Rhal Che destino strano quello che ci ha condotti fin qui disse l'elfo rigirando tra le mani il succo di mela che aveva richiesto, dobbiamo raggiungere il luogo segnato con quella stella. Magari possiamo cercare una guida del posto?
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
#08 Gromdain 02 Yarthmont 992, Mattina [sereno - fine primavera] I compagni, seduti intorno al tavolo di una locanda di Selenica, lasciarono che lo sguardo vagasse oltre i vapori delle bevande calde, ricordando con precisione millimetrica l’incredibile successione di eventi che, dalle terre di Threshold, li aveva condotti attraverso segreti millenari e aspre battaglie. ### Capitolo I: La Vendetta di Elwyn Tutto ebbe inizio nel mese di Thaumont dell’anno 992, nella cittadina di Threshold, situata ai confini settentrionali del Gran Ducato di Karameikos. Il Patriarca Sherlane convocò il gruppo (composto inizialmente da Jinxy, Xeno, Illius, Idruin ed Eythil) per una missione di vitale importanza: recuperare il Campanellino di Platino di Chardastes, una reliquia sacra capace di suonare magicamente pur senza batacchio e di concedere guarigioni miracolose. L'oggetto era stato trafugato cinque anni prima da Elwyn, una chierica apostata che aveva violato i dettami della chiesa iniziando a usare armi da taglio e conducendo ricerche proibite per conto di un’entità oscura chiamata Alphaks. Guidati dallo scout Fyodorl, i compagni si addentrarono nelle Black Peak Mountains. Giunti dinanzi a un’enorme roccaforte nera scolpita per somigliare a denti di drago, dovettero affrontare una feroce banda di Trogloditi dall'odore nauseabondo. Penetrati nell'edificio tramite un ingegnoso meccanismo a pulegge sul tetto, i compagni sterminarono una guarnigione di Orchi che portavano sulla guancia il simbolo di una fiamma rossa. L’esplorazione li portò a scoprire un tempio dedicato ad Alphaks, dove un uomo veniva torturato da un prete in tunica gialla. Dopo aver abbattuto un costrutto di legno alto tre metri e un piccolo Drago Nero sputacido, il gruppo affrontò finalmente Elwyn. La sacerdotessa, protetta da una statua animata che aveva preso vita, fu sconfitta grazie a una tattica spregiudicata: un arazzo incendiato usato come rete per immobilizzarla prima del colpo di grazia. Recuperato il campanellino e sconfitti alcuni Gargoyle a guardia dell'altare, i compagni tornarono a Threshold come eroi, ricevendo dal Patriarca Sherlane una ricompensa superiore al pattuito. ### Capitolo II: L'Occhio di Traladara La fama ottenuta attirò l'attenzione del mercante Gregory Maienovich, che ingaggiò il gruppo per consegnare una missiva a Luln, nell'ovest del Karameikos. Il viaggio si rivelò subito insidioso: accompagnati dalle guide Anton e Michail e dai fratelli Rolf e Anya, i compagni furono costretti a rifugiarsi in una caverna infestata da un Orso Gufo per sfuggire a una colonna di goblin. Nella grotta trovarono l'elfo Elydel, unico sopravvissuto di una spedizione incaricata di proteggere l'Occhio di Traladara, una gemma giallo-arancio dal potere immenso sottratta dall'organizzazione criminale dell'Anello di Ferro (Iron Ring) per conto del malvagio mago Bargle. Giunti a Luln sotto una pioggia battente, i compagni scoprirono che il loro contatto era stato torturato a morte. Decisi a recuperare la reliquia, si infiltrarono a Fort Doom, la roccaforte del Barone von Hendricks nella Baronia dell'Aquila Nera. Qui la narrazione si intrecciò con quella di Arn e Vel, due prigionieri Thyatiani che erano riusciti a liberarsi dalle celle delle torture presidiate da guardie dalla testa di iena. Riunito il gruppo, gli avventurieri assaltarono la torre centrale del maschio. In un susseguirsi di scontri violenti, abbatterono non-morti, guardie corrotte e il chierico Paurillian, arrivando infine a confrontarsi con l'apprendista di Bargle, Aurelian. Recuperato l'Occhio di Traladara e fuggiti attraverso un complesso sistema di caverne e canali sotterranei, i compagni riportarono la gemma a Leraith, un elfo Callarii morente a causa di una maledizione, che affidò loro il compito di consegnare l'oggetto alla comunità di Rifillian. ### Capitolo III: Il Terrore dell'Oscurità Notturna Il viaggio verso Rifillian portò i compagni a risalire il fiume Volaga sulla nave Mudlark del Capitano Kalanos, respingendo un abbordaggio fluviale da parte di altri membri dell'Anello di Ferro che portavano tatuaggi di catene sui polsi. A Rifillian incontrarono Stephan Mlynar, che propose loro di scortare una mandria di rari cavalli bianchi dalla fattoria di suo fratello Pyotr, chiamata Sukiskyn. Tuttavia, giunti alla fattoria, trovarono Sukiskyn sotto assedio da parte di un'alleanza di tre tribù goblin: Red-Blade, Wolfskull e Vipers. La battaglia fu epica: tra granai in fiamme, assalti con scale e il morso di pipistrelli giganti, i compagni difesero la famiglia di Pyotr fino all'alba. Scoperto che Stephan era stato rapito dai goblin Wolfskull, il gruppo lo inseguì fino alla Foresta Pietrificata, dove la natura stessa era stata trasformata in roccia secoli prima. Dopo aver stretto un patto con Loshad, un mistico protettore della foresta capace di mutare forma in stallone (Chevall), i compagni accettarono di sterminare una stirpe di lupi mannari in cambio di informazioni sulla posizione di Stephan. Per ottenere armi d'argento efficaci, esplorarono antichi tumuli funerari, affrontando Ombre, Wyrd ed un Ghoul, recuperando spade magiche e manufatti d'argento. Sconfitti i licantropi, raggiunsero le rovine di Xitaqa, una città perduta costruita all'interno di profondi canyon. Lì liberarono Stephan e misero in fuga il potente mago Golthar (noto come "Gambe-Secche"), scoprendo un arazzo dorato che, se unito a un ago magico, rivelava la mappa per la leggendaria Valle di Hutaaka. Seguendo la mappa dell'arazzo tra le vette delle Black Peak Mountains, i compagni entrarono nella valle e incontrarono gli Hutakaan, un antico popolo dalla testa di sciacallo in lotta con i loro ex schiavi, i Traldar. Invitati nel Grande Tempio di Pflarr, i compagni dovettero purificarlo da orde di non-morti e statue animate per raggiungere le profondità della Cripta degli Antichi. Qui trovarono un enorme cilindro metallico caduto dal cielo secoli prima e conobbero Rheddrian, un viaggiatore mistico intrappolato in uno specchio magico, la cui presenza aveva involontariamente risvegliato il Kartoeba, una mostruosità tentacolare acida, e creato degli zombie elettrici guidati da Lord Kazaak. Dopo aver aiutato Rheddrian a liberarsi e aver recuperato un medaglione sacro, i compagni sfuggirono al Kartoeba e lasciarono la valle attraverso tunnel sotterranei, osservando dall'alto la guerra civile che straziava Hutaaka. Guidati dal cacciatore Serghei attraverso passi montani innevati, hanno infine raggiunto la Repubblica di Darokin, giungendo stanchi ma vittoriosi alle porte di Selenica.