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Grimorio

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  1. No, non ragiono con la testa di adesso, ragiono con la testa come facevano anche altri all'epoca. C'è uno splendido articolo su Dragon 156, del periodo TSR pre 3a edizione, dal titolo Can You Swim? Juggle? At the Same Time? dove l'autore propone un metodo unico per gestire le abilità basato sul dado percentuale, in modo da rendere il sistema delle abilità omogeneo con quello delle abilità da Ladro. Purtroppo però all'articolo manca una tabella importante e quindi il sistema così com'è è inutilizzabile. Però rende l'idea del fatto che anche allora c'era gente che cercava delle meccaniche più omogenee e sensate rispetto a quelle di AD&D, dove per Preparare Trappole bisogna tirare 1d20 mentre per Scoprire/rimuovere trappole bisogna tirare 1d100.
  2. Ma certo che invece paragono il BECMI (anzi, il B/X) e l'Advanced! È il paragone miglIore. Se c'è una cosa che retrocloni come OSE hanno dimostrato è che si possono inserire delle opzioni senza necessariamente complicare le cose. È vero che Advanced offre più opzioni, ma lo fa in maniera inutilmente complessa, ha trovato un solo modo di rispondere alla domanda di avere più realismo: lasciare lo stesso gioco ma appesantendolo di regole. Tutti quei valori per ogni caratteristica sono assolutamente inutili, gli stessi risultati si potevano avere con un semplice tiro del d20 con il bonus di caratteristica: aprire le porte, la probabilità di apprendere incantesimi, lo choc corporeo, la probabilità di resurrezione. Tutte più facilmente utilizzabili con 1d20. Anche il dare valori diversi come bonus per il tiro per colpire e per i danni, o per le armi a distanza, l'iniziativa e la classe armatura complica inutilmente le cose. Non è questione di non volere realismo, è questione di averlo dato in un modo incredibilmente complicato, di aver risposto alle domande dei giocatori con il metodo Gygax, il metodo laborioso e tortuoso ,quando si poteva fare in modo più veloce e diretto. Lo stesso errore che fece con la classe armatura discendente al posto di quella ascendente.
  3. Infatti tu stai facendo la comparazione con la 3a, che era altrettanto complicata per motivi diversi. Io faccio il paragone con sistemi più semplici come B/X e la 5a. La scheda di AD&D è piena tanto quella della 5a, ma quella della 5a è molto più veloce da preparare. Le regole opzionali come la velocità dell'arma non sono opzionali se il DM le usa. L'abitudine non c'entra un cavolo, c'entra se un sistema è semplice o complicato e AD&D è molto più complicato, spesso in maniera inutile, della 5a o del B/X. Ed è complicato per tutte quelle voci assurde che hanno sostituito i più semplici bonus caratteristica del D&D originale e per una gestione delle regole francamente assurda. Questo perché, come detto prima, Gary era ossessionato dalla simulazione e dalle regole complesse di cui abitualmente perdeva il controllo.
  4. Gioco fin dai primissimi anni 90, esclusa la 4a, ho provato tutte le edizioni uscite in Italia e, sinceramente, AD&D era meccanicamente lento e pesante. Me ne sono reso conto proprio in questo periodo in cui il mio gruppo è passato a giocare dalla 5a ad AD&D 2E, addirittura durante un'avventura. I bonus alle caratteristiche sono un incubo, dalle 3 alle 6 voci per caratteristica, gli attacchi sono un macello (ricordarsi che ogni 2 round si possono fare 3 attacchi è un casino, dover contare la velocità dell'arma è una rottura), prendere le abilità è complicato. E Intendiamoci, non voglio fare un discorso Old vs New School, perché anche la terza era complicata, mentre OD&D e il B/X erano semplici e immediati da capire e giocare. Ciò che voglio dire è che Gary e Arneson fecero un ottimo lavoro quando crearono OD&D, ma quando Gary rimase da solo al timone riuscì a complicare qualcosa che invece era semplice e immediato, perché si, Gary era ossessionato dalla simulazione, stacce. E il suo metodo di simulare tutte le possibilità della vita era quello di inserire meccaniche pesanti dentro un gioco che era nato veloce e scorrevole. Quindi, per concludere il mio discorso, se tante meccaniche come l'invecchiamento sono cadute in disuso nel tempo è perché nella realtà dei tavoli da gioco, incluso il mio, non sono mai state usate.
  5. Questa è la riprova che se ne fregano bellamente di chi crea prodotti per la DMGuild. Anche quando sono autori affermati.
  6. No anzi, è alla base degli allineamenti di D&D, è un'ottima idea e crea quella distinzione morale che porta ad avere eroi contro malvagi, perfetto per una campagna epica. Assolutamente si, se non ci sono differenze diventa banale e noioso. Però anche il male dovrebbe avere crepe interne Considera che in D&D ci sono anche gli allineamenti sociali, quindi, anche se buoni, legali, neutrali e caotici saranno in disaccordo su molte cose, portando a problemi politici e sociali. Oltre a questo, tutte le società multietniche sono piene di problemi a causa di visioni e stili di vita differenti, quindi potrebbero esserci tensioni tra nani, elfi e umani. Inserirei anche la Neutralità, in modo da avere varie razze che si allineano con i tre allineamenti principali.
  7. Personalmente sceglierei Mausritter, è più interattivo grazie ai quadretti equipaggiamento, in più è una spesa che rimane valida sul lungo termine, essendo un gioco apprezzabile a tutte le età. Volendo c'è anche Dragondale una versione semplificata di 5e creata da un gruppo chiamato Genitori di Ruolo, pensato specificatamente da usare con i bambini. Un mio amico però ha introdotto i suoi figli usando La Scatola Bianca, un retroclone del D&D orginale degli anni 70, più semplice della Scatola Rossa.
  8. Anche io, per me è il metodo migliore, le app potrebbero non avere tutti i manuali e sicuramente non hanno quelli terze parti. Il pdf è il metodo che offre più libertà.
  9. @GabeKzz ah ecco. Quindi hai mantenuto gli aspetti magici e fantastici del gioco, però usando come ambientazione il mondo e gli eventi storici reali. Avevo capito male io, pensavo avessi realizzato una campagna ultra realistica. Però la direzione che hai scelto invece di prendere è davvero interessante e direi anche innovativa. Ho letto di campagne storiche senza magia o a bassa magia, ma non ho mai sentito di campagne storiche con razze diverse dagli umani e tutti gli incantesimi a disposizione.
  10. Ciao, Pathfinder, come la 3a (e la 5a) è molto legato alla magia. Come hai fatto a renderlo realistico? Meccanicamente parlando.
  11. Fermo restando che ho trovato brillante dedicare ogni dominio a un diverso genere di horror, è l'esecuzione e la trasformazione di Ravenloft in un mondo alta magia e steampunk, oltre alla pessima traduzione, che mi ha tenuto lontano dal primo manuale per 5e. Fortunatamente ho trovato due manualii ulla DMGUILD, realizzato in maniera eccellente, che aggiornano Ravenloft alla 5e mantenendo però la lore originale, dunque è possibile trovare Vlad Drakov, oppure il dottor Victor Mordenheim e Adam. Van Richten's Encyclopedia of Darklords & Domains Volume 1 E Van Richten's Encyclopedia of Darklords & Domains Volume 2
  12. Mah, a me che quella persona venda i manuali non convince granché. Non so se ci guadagna qualcosa. Preferisco chi ha realizzato i progetti degli Atlanti inediti di Mystara.
  13. Praticamente stanno facendo ricomprare ai babbasoni quello che avevano già comprato. XD E anche qui torna d'uopo il meme di Malibu Stacy.
  14. Come si vede che se n'è andato Perkins, e per il meglio anche.
  15. In Bigby Presents: Glory of the Giants. E questa è la supercaxxola che hanno trovato la motivazione che hanno dato.
  16. Visto come hanno trasformato forgotten realms e ravenloft in un miscuglio di magia, fantascienza e steampunk; degli elementi medioevali dell'ambientazione originale rimarrà ben poco. Già hanno trasformato Bigby da umano a gnomo.
  17. Ciao, scusate se rispondo solo adesso ma sono stato impegnato, rispondendo a @Fezza e @Faelion che mi hanno citato, volevo solo dire che nel mio discorso non intendevo fare di tutta l'erba un fascio, parlando di gdr, e che ci sono gdr dove trama e tagli registici sono più adatti ed altri in cui lo sono meno. Gdr dove una trama in stile romanzo o film è importante sono ad esempio Vampiri, Il Richiamo di Cthulhu, Cyberpunk, Vaesen o Candela Obscura. Per quei gdr i consigli dati in questo articolo sono, per me, molto utili, perché il focus è la narrazione, tant'è che in Vampiri, ad esempio, il trascorrere del tempo è diviso in scene e capitoli. Mentre invece D&D, per me, dovrebbe avere un focus diverso dalla narrazione di una trama, dovrebbe essere più simile a un gioco da tavolo interpretativo, dove ci sono momenti di esplorazione (dungeon o terre selvagge che siano), momenti di gioco gestionale (le roccaforti e le terre appartenenti ai personaggi), momenti di wargame (i combattimenti) e momenti interpretativi (dallo sconto in taverna, al raccogliere informazioni o al parlamentare con il capo dei nemici o al cercare di rispettare l'etichetta in presenza del re). Per i momenti di interpretazione, non intendo il dover ruolare ogni acquisto di equipaggiamento, ma di farlo solo quando è importante. Ad esempio al 1° livello quando si hanno pochi soldi o quando, magari al 10°, si trova il negozio di oggetti magici extraplanare che vende un sacco di oggetti magici potenti ma costosissimi. Mentre per quel che riguarda la trama, in D&D, per me è controproducente, perché non è un gioco pensato per la narrazione. Per me è meglio avere una serie di luoghi e fazioni di interesse con cui i personaggi possono interagire liberamente, senza che ci sia una forza esterna che li spinga.
  18. Classic AI trad é il mio correttore che fa lo stupido, volevo scrivere Classic al Trad. Classic e trad sono due culture di gioco, una che vede il GDR più come gioco e l'altra come narrazione. Per me quando si fa narrazione in D&D do perde molto del suo potenziale, perché d&d può essere tranquillamente più giochi in uno: esplorazione, Wargame, gestionale, investigativo. Tutti tipi di giochi il cui focus sono le decisioni dei personaggi. Mentre invece La Trama è questi tagli in stile regia tolgono potere decisionale si giocatori.
  19. Ottimi consigli per giochi come vampiri, cyberpunk o il richiamo di Cthulhu, ma per me d&d non dovrebbe avere un taglio narrativo. Per d&d preferisco il classic Al trad.
  20. Ora spero che i creatori di prodotti terze parti cominceranno a specificare se i loro prodotti sono per la 5 o la 5.5
  21. Dicevano la stessa cosa di noi e dei nostri interessi, ci hanno chiamati balordi, disadattati perché stavamo in casa attorno a un tavolo a vivere avventure immaginarie invece di andare fuori e giocare a pallone. Ci hanno chiamato immaturi e pedofili perché ci piacciono gli anime. Senza contare che ogni cucina in ogni casa è piena di strumenti che possono causare la morte.
  22. Il punto saliente è che ormai, nelle iterazioni moderne, d&d non è più Gioco ma Narrativa. Un romanzo interattivo dove gli eroi devono arrivare alla fine della trama. Si è perso l'elemento di Gioco dove si subiscono conseguenze per azioni stupide o per la sfortuna dei dadi. Tutti i personaggi sono invece protetti da qualcosa di più potente di un artefatto, sono protetti dalla plot armor.
  23. Una misura... draconiana. (BA DUM TSS) 😂
  24. Se stai giocando D&D 5e ti stra-consiglio di prendere La Guida del Dungeon Master Pigro. Contiene un sacco di indossate utilissime. https://www.needgames.it/prodotto/la-guida-del-dungeon-master-pigro/
  25. E mentre D&D fa la collaborazione con Fortnite, Pathfinder si ricorda di cosa davvero vogliono i giocatori.

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