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Capitolo II: Riprendere ciò che è nostro
Vi sareste aspettati una nuova convocazione nella Sala Grande della Loggia, ma il tempo stringe e non c'è più spazio per le solennità. La Loggia è in fermento, e dovete aspettare un bel po' fino al momento in cui la Prima Incantatrice Naesala fa il suo ingresso in sala trascinandovi tutti nei pressi del porto, e nel mentre spiega la situazione. "Pioniere Aghendor, le mie più sentite condoglianze. Il Consiglio ha deliberato che in virtù della natura efferata del crimine e dato il fatto che la Cercascogli è una delle poche navi libere a disposizione, nessuno meglio di voi avrebbe potuto guidare questa missione; dovrete recuperare la Jocasta ed il suo ex-capitano Nero, insieme ad altri due Pionieri traditori: Kaleb Kron e Vuldo Pinklewhipper. Per quanto riguarda questi ultimi due...vivi o morti. Nero Gomez, però, preferiremmo averlo vivo. E' importante ai fini della Settima Spedizione. Per qualsiasi domanda può far riferimento alla contessa Alamaire e al signor Ridley, responsabili della buona riuscita della missione. Il Mastro Armiere Floim si sta occupando di sistemare a dovere la Cercascogli, mentre a breve i mercenari guidati dal Primo Ufficiale Kilash verranno condotti a bordo. Visto il ritardo accumulato dalla nave, non abbiamo tempo di farvi salpare normalmente. Dovrete saltare fino alla zona approssimativa dove abbiamo rilevato attività piratesca. E' pericoloso per la nave, ma non abbiamo altra scelta; la Jocasta è priorità assoluta. Per quanto riguarda il funerale di vostro fratello, Baffogrigio ed Iver se ne stanno occupando. Dovreste riuscire a tornare in tempo." Arrivate alla Cercascogli in qualche minuto, e notate subito che qualcosa non va. Una serie di strambi personaggi fanno fatica a salire a bordo, con l'equipaggio natìo che fa muro alla rampa di bordo. L'enorme donnona che fa da timoniere in seconda, Tessa, si erge a braccia congiunte di fronte a una nana dai capelli rossi e pesantemente armata proprio di fronte a lei. Sembrano star avendo un battibecco. "Capitano! Vogliono farci imbarcare questi strambi! Cosa dobbiamo fare?" qualcuno urla dal ponte in attesa di ordini, vedendo Fortunale sulla banchina. Alcuni uomini comandati a bacchetta dal nano più famoso di Capo Ventura, Floim, caricano dardi e pece sulla nave senza invece incontrare alcuna resistenza. Qualcuno martella assi nuove di zecca dove le catapulte della Giada di Sangue avevano ammaccato la superficie, ed ecco che la nave è nuova come di zecca.
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Capitolo II: Riprendere ciò che è nostro
@Randal
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Capitolo II: Ad Ignotum
"La vendetta non paga, figlio mio. Anche se ammazzate quei due cretini, Fortunale resterà pur sempre senza un fratello. Devi fare in modo che non perda di vista il suo obbiettivo." Tuo padre sta ancora parlando, quando già ti avvii lontano dalla bottega del nano. "E te ne vai così? Mi lasci fare tutto quanto da solo? Bah...vai, vai!" Baffogrigio ti fa un cenno seccato con la mano, non più seccato di quanto lo sia in genere di solito, in realtà. "Più di quanto credi." ti risponde poi a bassa voce. Poi si volta verso gli artigiani pronti a prendere ordini da lui - poveri loro! - "Bene...da dove cominciamo?"
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Capitolo II: Ad Ignotum
"Bamboccio? Quel mezzogigante ti voleva bene, t'ha visto nascere!" ti corregge Baffogrigio, arruffandosi più del dovuto. "Anch'io gli devo molto per quello che ha fatto, cosa credi? Ma i viaggi, quelli più lunghi, li ho fatto insieme ad Iver e suo fratello Fortunale. Lui è sempre stato un tipo quieto, preferiva stare a elencarti le navi ormeggiate ai porti più che salirci su." I ricordi attanagliano il cuoco, che qualche attimo di silenzio dopo ti risponde: "Fortunale ha sempre amato l'oceano, più di me, di suo fratello, e perfino più di Iver. Floim mi ha detto che Isaac aveva pensato dapprima a lui come Pioniere, ma la Cercascogli era troppo a nord per arrivare in tempo per la proclamazione. Vuoi restituirgli un favore? Fai quello che lui ha fatto con te. Prendi Fortunale nella Settima."
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Capitolo II: Riprendere ciò che è nostro
Il capitano Fortunale della Cercascogli attraversa solennemente il portale di pietra delle mura esterne della Loggia, e poi il cortile interno dove a quest'ora di sera alcuni Pionieri si ritirano ai propri alloggi. Molti lo salutano calorosamente, un po' troppo calorosamente, vista soprattutto l'assenza pluriennale da Capo Ventura. Il portone principale ha un'anta aperta, e inevitabilmente Besnik si ritrova numerosi occhi addosso quando lo varca, fermandosi in sala comune. Come ha fatto la notizia della cattura della Giada di Sangue a diffondersi così in fretta? O forse le bandiere a mezz'asta c'entrano qualcosa con tutti questi sguardi indiscreti? Un pensiero sfiora Fortunale: quando ritorna a Capo Ventura, in genere c'è sempre suo fratello Isaac ad accoglierlo con battute su presunti chili in più presi durante il viaggio e su come la carpenteria sia un lavoro ben più remunerativo del suo. Eppure, del mezzogigante neppure l'ombra. L'attenzione del barbuto viene però catalizzata da una figura femminile che proprio in quel momento scende l'ultimo scalino, poggiando i suoi tacchi sullo stesso pavimento che calpestano gli stivali del capitano; la contessa di Zefiro, Sandrine Alamaire. La sua bellezza leggendaria cattura sempre gli occhi di tutti i presenti, non importa il giorno, o l'orario. A meno di tre metri l'uno dall'altra, vi ritrovate praticamente faccia a faccia. Non vi siete mai presentati ufficialmente, ma sapete benissimo l'identità dell'altro.
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Capitolo II: Ad Ignotum
"Fortunale è un tipo tosto" ti risponde Floim "Ma credo che te l'abbia già detto tuo padre. A proposito: eccolo lì, Baffobaldo." Appoggiato alla porta della bottega del nano, tuo padre sembra pensieroso. La perdita di Isaac deve averlo sconvolto probabilmente più di te, vista la sua grande storia d'amicizia col mezzogigante. Quando vi vede, il suo umore maschera le emozioni, tornando il burbero di sempre: "Alla buonora!" dice seccato. Floim è quasi sollevato di vederlo come al solito. "Ridley, visto che noi del consiglio siamo parecchio impegnati con la settima, vi metto a disposizione la mia fucina per oggi. Gli artigiani che ci lavorano possono produrvi praticamente qualsiasi cosa, sia col legno, con la pietra o col ferro. Se avete idee, lavorateci pure quanto volete. Fortunale sarà qui a momenti, vi farò venire a chiamare quando sarà il momento." il nano proprietario della baracca si dilegua dopo aver ripetuto più o meno la stessa cosa ai suoi dipendenti, allontanandosi per questioni di Loggia poco dopo. "Cerchiamo di non esagerare" ti dice tuo padre "Isaac non era tipo da cerimonie sfarzose."
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Ad Ve Or - Topic di Servizio
PS: quando finite in Ad Ignotum, potete tutti riunirvi in Riprendere ciò che è nostro.
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Capitolo II: Riprendere ciò che è nostro
Per giorni, per mesi, l'odore di salsedine, alcol e legno umido ha accompagnato i marinai a bordo della Cercascogli tanto da far loro dimenticare ogni altro odore per molto molto tempo. Ora che la città si prospetta all'orizzonte, profumi meno pungenti del sale vi accolgono a casa; il vento di terra vi abbraccia con retrogusti di pane, tizzoni e fetori provenienti dalla città bassa. In una parola: casa. La prima cosa che vi si para davanti è l'enorme fortezza della Loggia, imperitura nel picco del promontorio e circoscritta dalle mura eterne di pietra adombrate dai raggi rossicci e stanchi del sole appena coperto dall'orizzonte davanti a voi. Accasciato di laoto, il porto della città, dove la Cercascogli approda con pochissima difficoltà; i problemi arrivano quando l'altra nave, ancora attraccata dietro di voi, si presenta al molo accanto al vostro. La Guardia cittadina di Capo Ventura circonda la banchina in posizione nettamente difensiva. L'intera nave è tenuta sotto tiro da balestre ed un muro di lance contro cui poco possono i pirati a bordo, che si arrendono senza fare storie, sputando per terra e maledicendo il tuo brigantino. Saranno imprigionati a breve...ma perlomeno solo vivi. La ciurma della Cercascogli si esalta guardando da sopra il ponte l'accaduto, ma lascia al suo capitano l'onore di mettere per primo piede sulla terraferma; ma appena Fortunale poggia il suo stivale sul suolo capoventuriano, un brivido gli percorre la schiena. Un brutto presentimento, accentuato da quelle bandiere a mezz'asta sul torrione della Loggia. E' successo qualcosa di grave. Dopo il capitano, anche i membri scendono dalla nave in preda al furore; la maggior parte di loro si dirige immediatamente alla Taverna del Cigno, mentre altri imboccano i vicoli diretti invece verso le loro case e famiglie. Solo alcuni, tra cui il capomastro, rimane al porto a sbrigare le faccende portuali di attracco della nave; fortuna che la Cercascogli è una nave della Loggia, altrimenti tutti sanno quanto onerose sono le tasse di attracco al porto di Capo Ventura! @Pippomaster92
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Capitolo II: Ad Ignotum
@Sandrine
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Ad Ve Or - Topic di Servizio
Farmi milletrecentochilometri per un addio al celibato di uno sconosciuto? Dove devo firmare?
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Capitolo Zero - Fratello, dove sei?
La grande nave che avete dietro ora sembra solo un ammasso di detriti ambulante con qualche accenno di vita a bordo. I pirati sono visibilmente scoraggiati, al contrario della tua ciurma invece, che esulta al sentire del famigerato giro che hai intenzione di offrire, così come alla parola casa.
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Capitolo II: Ad Ignotum
@Sandrine @Randal
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Capitolo Zero - Fratello, dove sei?
"Valgo la metà da morbfffffh" il bavaglio gli copre nuovamente la bocca e qualcuno lo trascina giù sotto coperta, mentre infine la Giada si decide ad ammarare le braccia delle sue catapulte. Ora, se escludiamo i pirati a bordo, quella nave è definitivamente innocua. "Capitano, prendete voi il timone fino a Capo Ventura?" ti chiede Tessa, visibilmente stanca.
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Ad Ve Or - Topic di Servizio
Si potrebbe, si potrebbe...
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Ad Ve Or - Topic di Servizio
Kerberos, l'uomo di ghiaccio. Improbabile, piuttosto occhio a Floim...o Fortunale 😉 Aspetto che posti prima di ritornare a postare io
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Capitolo II: Ad Ignotum
"Uh? No, non mi sembra. Fila tutto liscio come l'olio." le fantasie del nano sulla regina dai capelli rossi sono state interrotte dalla domanda di Sandrine, ma solo per un attimo, visto che il capo armiere continua imperterrito ad indugiare con gli occhi sulla guerriera, visibilmente infastidita dalla sua spudorata reverenza. Kerberos quindi si alza in piedi. "Se non c'è altro, la seduta è conclusa. Verrete tutti avvisati quando sarà il momento. Mercenari, prego seguite il Primo Ufficiale Kilash per la stesura dei contratti. Pionieri...siete liberi. Io ho un funerale da preparare." Naesala sta per seguire Kerberos, ma lascia volentieri con uno sguardo il capogilda per avvicinarsi alla sua diletta compagna di tè. "Sandrine, mia cara, certo! Una passeggiata sui bastioni?"
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Capitolo Zero - Fratello, dove sei?
In breve tempo la scialuppa viene tirata indietro verso la nave, ed una cima la cui prima estremità è legata sotto la polena della Giada viene poi annodata alla scialuppa e fatta arrivare alla poppa della Cercascogli. Jimbo nel frattempo sbuffa, levando il bavaglio all'uomo. "Fregati da un brigantino! Puah! Mi vendono alla Loggia piuttosto che combattere fino alla fine! Razza di stolti!" il tuo sottoposto sfregiato che gli sta accanto ti guarda con aria di uno che ha voglia di rimettergli già il bavaglio, ma Moneta Diabolica continua a parlarti ignorando tutto il resto. "So quanto vale la mia taglia: diecimila tondi tondi. Beh, allora ti propongo un affare: quindicimila tutti tuoi, lasci la Giada lì dov'è e mi porti fino a Punta Alice. Quei traditori meritano la morte! E dopo avermi lasciato libero, ti prometto che le nostre strade non si incroceranno mai più." Qualcuno dal fondo della nave ti avvisa che la nave avversaria è stata ben legata.
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Usare una singola arma ad una mano.
Rodomonte e cantore della lama con due armi? Come?
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Capitolo Zero - Fratello, dove sei?
Dopo la tua minaccia, noti che a bordo qualcosa di muove: un principio d'ammutinamento, forse, o Moneta Diabolica che sta architettando qualcosa? Nessuna risposta arriva per il momento, perciò i tuoi uomini continuano incessantemente a caricare le balliste e a regolare le vele per tenere la velocità della Giada di Sangue. I colpi iniziano a scarseggiare, quando finalmente il fuoco inizia a bruciare. Dopo poco meno di un minuto, l'ennesimo colpo trancia a metà l'albero, che si abbatte sul resto della nave lasciandola completamente inerme. La Giada di Sangue è ora un relitto alla vostra completa mercé. A bordo si levano urla: la bandiera pirata si abbassa, ed al suo posto si leva un panno bianco sporco. Da chissà quanto tempo quella nave non era costretto ad issarlo. Una barca a remi viene calata in direzione della Cercascogli; a bordo il capitano dalla nave nemica è legato come un salame, con la bocca tappata da un bavaglio. Dal ponte di comando della Giada di Sangue un altro uomo sembra aver preso il comando. Ti guarda con rispetto, e ti urla: "FATE DI QUELLA FECCIA CIO' CHE VOLETE, MA TRAINATECI FINO A PUNTA ALICE. NON VI FAREMO ALCUN MALE, PAROLA DEL NUOVO CAPITANO ERACLES." Jimbo si cala fino alla scialuppa, tirando su l'uomo a fatica sul ponte. "Capitano, questo grande pirata non sembra poi così grande, ora, eh?"
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Ad Ve Or - Topic di Servizio
- Capitolo Zero - Fratello, dove sei?
La Cercascogli si affianca all'altra nave a debita distanza di sicurezza, imitando ogni suo minimo cambio di direzione e ammainando alcune vele. La lentissima Giada di Sangue non può far altro che resistere e sperare in una secca il prima possibile - ma ahimè per la prossima avrebbero dovuto aspettare almeno tre miglia nautiche - mentre voi le fate da ombra. I tuoi uomini sono riusciti a girare la ballista di tribordo di 180°: ora avete entrambe le armi di bordo rivolte verso la nave nemica. Un nuovo colpo parte dalla tua nave, e nuovamente colpisce l'albero maestro. Ma i marinai sull'altra nave hanno capito perfettamente qual è il vostro obbiettivo e sono pronti con secchi d'acqua a spegnere il minimo principio di incendio. Cannocchiale alla mano, noti il viso truce di Moneta Diabolica dare ordini dal ponte superiore, ma l'ondata di vento sigillante fa una cavalcata da nave a nave senza però riuscire a intrappolarlo; come una salamandra su un muro, dapprima immobile, l'uomo viscido si defila immediatamente lasciando che un altro dei suoi uomini venga sbattuto fuori bordo. Non si fermeranno a riprenderlo.- Capitolo II: Ad Ignotum
Non tutti sono soggetti alle ammalianti parole della contessa; Jocelyn è una tra queste. La nana si allontana facendo il gesto della papera che parla con una mano, mentre invece Asvig rimane immobile sul posto. Kilash, prima di esprimersi formalmente verso suo padre, risponde alla domanda di Randal: "Asvig fu comandante delle armate ribelli dell'impero Handorien durante la guerra civile. E' prevista la sua condanna a morte tra poche settimane, ma siamo riusciti a strapparlo dal braccio della morte per proporlo a voi." Solo adesso il biondone interviene. "Ho comandato le ventisei Drakkar che da Porto Brullo sfidarono la flotta della Majesty, ho comandato più uomini di quanti la Loggia ne vedrà mai. A cosa sono utile? A non creare più problemi all'impero, visto che se mi uccidono rischiano una nuova guerra civile." Ancora politica. Se la Loggia era così influente, il motivo era svelato: aveva mani in pasta davvero ovunque! "Concesso." si esprime infine Kerberos. Asvig è vostro.- Capitolo II: Ad Ignotum
E' come il Grande Fratello, solo che si fa sulla Cercascogli e non c'è il confessionale (o almeno si spera!). I membri più urgenti della spedizione sono tutti riuniti in quella sala, e Sandrine li orchestra alla perfezione, mentre Randal...beh, il suo punto di vista è molto meno professionale ma sicuramente più "umano". Kilash ha una mano portata al viso - sì, i protocolli di suo padre cadono come foglie - mentre Naesala osserva eccitata lo svolgersi degli eventi. Tutti, chi prima chi dopo, accettano di salire a bordo. Tutti tranne Jocelyn. "Senti cocca, io sono qui solo per riportare a casa Aelumon. La cosa del mercenario era un'idea di Kilash, ma io salgo a bordo anche gratis, non è questo il problema. Certo, sono stata con i Figli della Sventura per un po', quindi se mi paghi sono tua al 100%...se no, consideratemi un'ospite. In ogni caso non voglio fare nessuno stupido test." Anche Asvig sembra avere qualcosa da ridire, ma lo tiene per sé fin quando Kilash non esplicita il problema. "Asvig non può uscire dalla Loggia, è ufficialmente un prigioniero...come Nero." Gli altri però sembrano essere interessati alla tua proposta, e accettano tutti, chi più chi meno. Kilash avrà un bel da fare, oggi pomeriggio. Nel frattempo Naesala si alza dal trono e si dirige verso Randal, sussurrandogli educatamente nell'orecchio: "Ancora nessuna notizia dalla Cercascogli di Fortunale. Doveva essere già qui, ma devono esserci stati contrattempi."- Usare una singola arma ad una mano.
Rodomonte sul perfetto combattente Cantore della Lama (adoro) su...boh, arcanista? In generale esistono altre classi di prestigio che puoi prendere partendo da Rodomonte.- Ad Ve Or - Topic di Servizio
OT: Il giorno che ho deciso che i combattimenti navali era meglio farli con lo Stormwrack invece che lasciare tutto alla libera descrizione, non so a che pensavo, ma dovevo davvero essere fatto. Che sudata. - Capitolo Zero - Fratello, dove sei?
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