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Capitolo Zero - Fratello, dove sei?


Bellerofonte
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Diciassettesimo giorno del quinto mese dell'anno 1490, ore 21.00 | -334 giorni alla partenza della Eurus

12 miglia nautiche a Ovest di Punta Alice, Ponte della Cercascogli

Vento Debole da Est, tempo sereno, costa in vista

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Forse è vero che non ci sono più le navi di una volta. Velocissime, per carità. Ma mancano di personalità, e senza quella, non sono altro che enormi carcasse di legno che solcano il mare da un punto all'altro. La Cercascogli è l'esatto opposto; piccola e agile, ha vissuto molto più di quello che una nave normale vedrebbe nel giro di due vite umane, ed è perciò piena di storie e racconti che, ahimè, non posso palesare adesso.

Già, perché a qualche giorno di viaggio da Capo Ventura, sede principale della Loggia, la nave comandata dal vermiglio capitano solca i mari con ben altre intenzioni che un'allegra passeggiata nel mare notturno. Le lanterne a bordo sono accese e le vele spiegate. Costeggiate il promontorio da giorni, e capita di notare negli angoli del ponte insolite quantità di pellicce ammassate; dopo tanto tempo nel nord, gli uomini hanno finalmente tolto gli abiti pesanti e si godono la brezza temperata dell'Est.

"Arriva il vento da oriente!" dice qualcuno, e tutti pronti a tendere le cime per prenderlo di traverso. Ma non è semplice: ci vuole coordinazione e una buona dose di tempismo; requisiti perfetti per intonare una canzone. 

Non tutti sono provetti cantori, o probabilmente invece di solcare pericolosi mari con te, si sarebbero iscritti all'Accademia delle Arti Bardiche o a quella dei Cantori della Lama. L'est fiocca di accademie culturali - sarà forse uno dei motivi per il quale non lo frequenti così spesso? La canzone dei tuoi uomini parla di vento, donne che aspettano e bottini provenienti da sud; conosci le parole, ma per ora ti limiti a fischiettarla.

In cima al ponte di poppa, come ogni sera il timone è tuo, capitano Fortunale.

 

Spoiler

La Cercascogli

Tipo: Brigantino

Taglia: Colossale

Grandezza

            Spazio: 15x3m

            Altezza: 3m

            Carico Max: 25t

Max Passeggeri: 30

Equipaggio minimo: 6

 

 

 

Velocità Base

Vele: 9 m

Gestibilità: 3

 

Affidabilità: 3

 


 


Manovrabilità: Buona

Sezioni: 8

Pf Sezioni: 70

Durezza Sezioni: 5

Alberi: 2

Pf Alberi: 80

Durezza Alberi: 0

CA [Totale/Sezione/Alberi] -3/3/1

Speronare: 3D6 [Nave]

Postazioni di Artiglieria

            Ballista Leggera x2

 

Dati

Capitano: Besnik Aghendor detto "Fortunale"

Ciurma: 12 Umani Combattenti

Carico:

  • 0,5t pesce sotto sale
  • 1 barile di pece
  • 20 sciabole
  • 8 archi / 35 frecce
  • 9 torce
  • 0,5t funi nuove
  • 12 abiti pesanti

 

Equipaggio

Umano Marinaio

>>>    Umano Combattente livello 1

Umanoide (Umano). - Taglia media.

For 15, Des 13, Cos 14, Int 10, Sag 12, Car 8.

Punti ferita: 6.

Iniziativa: +1. Velocità: 9m

Classe armatura: 12 (+1 Des, +1 Imbottita).

    Colto alla sprovvista 11, Contatto 11.

Attacco base: 1, Lotta +3.

Attacco in mischia: +3, a distanza: +2.

    +3 in mischia: Spada corta (1d6 +2, 19-20/ x 2)

 

Tiri salvezza: Tempra +4, Riflessi +1, Volontà +1.

 

Edited by Bellerofonte
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Besnik "Fortunale" Aghendor 

Reggo la ruota del timone della Cercascogli con aria riposata e molto soddisfatta. Sono subentrato da poco più di un'ora, e il mare notturno è calmo e piacevole. Di tanto in tanto occhieggio il cielo, in cerca di qualche stella particolare, ma più spesso faccio correre lo sguardo sulla mia nave. La conosco a memoria, ovviamente. Non c'è una spanna del suo legno che non abbia toccato in un'occasione o in un'altra. Effettivamente per me è come se fosse una donna che conosco da anni, dalla quale ritorno ogni volta che metto piede in porto. Una moglie, forse. 
Io non ho mogli, né donne che mi aspettano sul molo. Non sono un tipo da farsi una famiglia, né da commettere sciocchezze con le allegre ragazze dei bordelli. 

Il mare, il mio equipaggio, la mia nave. Questi contano per me. 
Sento Jimbo gridare per l'arrivo del vento. Bravo ragazzo, un po' brutto ma non tutti riescono a portare bene cicatrici come quelle. 

Mentre i miei uomini cominciano a cantare mi unisco a loro: conosco tutte le parole ma sono stonato. Ben conscio della cosa, canto a voce molto alta sfruttando il mio grosso petto per farmi sentire al di sopra dei marinai "Eee mi attendeee/capelli come spumaaaa/piangendo lacrime di gioiaaa!!" concludo con una risata, togliendo una mano dal timone per cavare la pipa fuori dalla tasca interna. Accenderla con una mano sola richiede un certo ingegno, ma per fortuna il vento mi è amico stasera. Tenendola su un lato sinistro della bocca, l'occhio chiuso per non irritarlo col fumo, tengo la mia nave sulla rotta. 

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Il ‎16‎/‎07‎/‎2018 alle 20:12, Bellerofonte ha scritto:

Diciassettesimo giorno del quinto mese dell'anno 1490, ore 21.30 | -334 giorni alla partenza della Eurus

12 miglia nautiche a Ovest di Punta Alice, Ponte della Cercascogli

Vento Debole da Nord-Est, tempo sereno, costa in vista

L'allegria di bordo dilaga, e qualcuno inizia a tirare fuori borracce ricolme di liquidi giallo-verdastri, di quelli che annebbiano abbastanza la vista senza far perdere smalto alle canzoni. Ah, marinai! Una vita singolare, la vostra. Sposati col mare e con il rum, braccia forti e menti deboli. Ho forse appena citato un'altra canzone di bordo? 

Sfregio-Jimbo smette di cantare all'improvviso avvicinandosi alla balaustra e sporgendosi abbastanza da notare qualcosa fuori bordo. Strabuzza gli occhi, ma nessuno dei suoi compagni sembra dargli retta, ancora intenti a cantare e tirare corde per stringere il vento ballerino. Il ragazzo si arrampica sulle reti di babordo con sorprendente agilità, e il suo braccio si allunga di quarantacinque gradi a nord indicando qualcosa che galleggia in queste acque.

"Capitano! Uomo in mare!" 

Gli uomini smettono di cantare e si radunano tutti a babordo alla ricerca di questo famigerato marinaio sperduto. Alcuni di loro si voltano immediatamente verso di te, attendendo gli ordini.

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Besnik "Fortunale" Aghendor 

Aguzzo pure io lo sguardo quando Jimbo si mette a gridare. Non vedo molto, ma non ho esattamente una vista da falco. Ma la voce, quella è di un leone!

"Uomo in mare? Perché è ancora lì a mollo, dannazione! Tiratelo su prima che finisca nella nostra coda!" mi volto e cerco Tessa con lo sguardo. È una fiera donna del nord, alta quasi come me e altrettanto forte. Spesso tiene il timone per me, anche se in realtà è cambusiera. Con un cenno le faccio capire di darmi il cambio, cosicché possa occuparmi del naufrago.

Dm

Spoiler

Ho dato per scontato che ci siano anche marinai donna. Altrimenti edito 😉

 

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Il ‎17‎/‎07‎/‎2018 alle 14:58, Bellerofonte ha scritto:

Diciassettesimo giorno del quinto mese dell'anno 1490, ore 21.35 | -334 giorni alla partenza della Eurus

12 miglia nautiche a Ovest di Punta Alice, Ponte della Cercascogli

Vento Debole da Nord-Est, tempo sereno, costa in vista

Tessa si precipita al tuo posto, virando il timone di qualche grado verso la segnalazione di Jimbo. E' vero, le donne a bordo portano sfortuna - o così dicono i marinai - ma se si tratta di Tessa, si può star certi che la forza nelle sue braccia e l'abilità nel prevedere il tempo surclassano qualsiasi avversità il fato vi abbia messo contro. Ti avvicini alla balaustra anche tu, e qualcuno getta una cima al naufrago adescandolo per la vita come un bue al lazo. "Tirare!" urlano tutti, e la corda ti arriva improvvisamente tra le mani. 

Issate con tutta la forza che avete, solo per constatare una triste verità: avete tirato a bordo un cadavere. Un nano con abiti logori, viso pallido e occhi vitrei. Ha varie cicatrici e tatuaggi su tutto il corpo e porta una camicia che in principio doveva essere bianca, calzoni di cuoio e un solo stivale nero con fibbie di rame. I capelli sono rasati, con baffi neri come la pece. A bordo cala il silenzio, interrotto solo dalle onde, dallo sfrigolare delle assi di legno e dall'odore di salsedine che va via via coperto dal marciume di quel corpo putrescente.

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Cavolo ero sicurissimo di aver postato!!!!!

Chiudo gli occhi del cadavere con la mano, ed elevo una preghiera ai numerosi dei del mare e del cielo. Lo faccio a voce alta, incoraggiando la ciurma a fare lo stesso. Non porta bene stare in silenzio in occasioni come queste. 
Una volta finito mi chino sul corpo e lo controllo con maggior attenzione, in cerca di qualcosa che possa aiutarci a identificarlo.

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Il ‎18‎/‎07‎/‎2018 alle 15:53, Bellerofonte ha scritto:

Diciassettesimo giorno del quinto mese dell'anno 1490, ore 21.55 | -334 giorni alla partenza della Eurus

12 miglia nautiche a Ovest di Punta Alice, Ponte della Cercascogli

Vento Debole da Nord-Est, tempo sereno, costa in vista

"Al calar della sera, noi uomini di mare a te leviamo, o Procan,

la nostra preghiera ed i nostri cuori. 

I vivi sulle navi,

i morti in fondo al mare.

Per ogni navigante che prima del sonno ti chiede pace per le onde e per i fratelli,

fa che la nave conservi la sua rotta ed ogni marinaio la sua fede, 

quando il Maligno tenta i cuori ed il Vento tenta la nave.

Benedici la patria e tutte le patrie dei naviganti, che il mare unisce e non divide.

Benedici chi in fondo al mare attende la luce.

A preghiera terminata, gli altri ti lasciano lo spazio per avvicinarti al corpo e poter infilare una mano nelle sue tasche; l'olezzo del cadavere è decisamente forte, ma nei porti del nord hai mangiato formaggio che puzzava di più. Dentro i ripiegamenti umidicci dei vestiti trovi una lettera ricoperta di uno strano olio trasparente che ne ha conservato perfettamente la consistenza, quasi come se non avesse mai toccato l'acqua. Avvicinandoti a una fiaccola, inizi a leggere:

Cita

Ai pirati di Barbafuoco

abbiamo una fonte che dice che la Abisso si trova poco più a nord del Bivio delle Correnti, diretta verso la Cintura d'Onice. Abbiamo avvistato la nave della Spietata a ovest di quelle coordinate, chiunque sia in zona cerchi di rallentarla in tutti i modi possibili. 

Abbiamo sentito che Capitan Tempesta e la Jocasta partiranno da Capo Ventura, ma non preoccupatevi: non hanno idea di dove si trovi la Abisso. 

Avete ordini di uccidere a vista chiunque si permetta di avvicinarsi a quella nave prima di noi.

Barbafuoco legittimo nuovo Flagello di Mari!

Akh edaris!

Alzi gli occhi dalle lettere, e vedi che tutti i tuoi uomini sono silenziosamente accalcati alle tue spalle per curiosarne il contenuto: peccato che la maggior parte di loro sia analfabeta. Del significato della lettera, riconosci i nomi dei due grandi pirati: il nano Barbafuoco e la Spietata. Non hai mai sentito parlare di questo Capitan Tempesta, ma una cosa ti scuote nel profondo. La Jocasta. La nave più temuta di tutti i mari, appartenente all'(ex) Flagello dei Mari, Nero Gomez. A quanto pare, dopo la cattura da parte della Loggia, la nave dev'essere nuovamente caduta in mani pirata.

A parte la lettera, trovi otto monete di rame e nulla più.

Spoiler

Tempra per resistere alla nausea: 18

Cercare: 16

 

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"Calma, calma...tornate al vostro lavoro, nessuno qui è un passeggero dannazione a voi! Se è importante poi ve lo dico, che c'è scritto sulla lettera"

la rileggo due volte, giusto per essere sicuro...non sono esattamente un damerino colto, io. So leggere quel che basta a non farmi fregare da un contratto. Spremo le meningi su quel messaggio, cercando di capire cosa possa significare. Probabilmente mi conviene semplicemente portare la lettera ai miei superiori, ma non mi va di accantonare una qualsiasi notizia che abbia a che vedere con Nero Gomez.

DM

Spoiler

Cosa so sulla Abisso?

 

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Il ‎21‎/‎07‎/‎2018 alle 13:52, Bellerofonte ha scritto:

Diciassettesimo giorno del quinto mese dell'anno 1490, ore 22:10 | -334 giorni alla partenza della Eurus

12 miglia nautiche a Ovest di Punta Alice, Ponte della Cercascogli

Vento Debole da Nord-Est, tempo sereno, costa in vista

I tuoi ragazzi si rimettono tutti al loro posto, tutti tranne Jimbo. Cresciuto in mezzo ai chierici di Yondalla, ha imparato da loro a leggere e scrivere e una parola gli era rimasta impressa di ciò che aveva sbirciato. "Capitano, la Abisso non era la nave di Manodiferro?" Qualcuno dalla prua gli risponde a gran voce: "Manodiferro Ferrell! Ma che dici, Jimbo? Quello l'hanno fatto fuori sull'asse quei pirati da strapazzo! Poi hanno preso un Halfling con un pappagallo!" e Tessa controbatte "Ma alla fine hanno fatto fuori anche lui. Quanti capitani cambia, all'anno, quella nave?"

Parecchi a quanto pare.

Spoiler

Non puoi fare prove di Conoscenze che non siano Geografia o Natura, ma puoi sempre chiedere alla ciurma! Una prova di Raccogliere Informazioni magari non ti darà informazioni esatte, ma di sicuro qualcuno saprà qualcosa. I marinai sono gente che parla tanto. (per stavolta mi permetto di farla passivamente, ho tirato ed è uscito un 18)

 

Edited by Bellerofonte
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"Bah, più di quanto dovrebbe. Comunque, da questa lettera sembra che tra la Spietata e Barbafuoco ci sia una piccola guerricciola. E vicino al Bivio delle Correnti ci sta l'Abisso...bene, sembra che sia la Spietata che il Barbafuoco le diano la caccia, e con loro anche altre navi. Vediamo un po' quando saremo vicino al Bivio anche noi come sarà la situazione. Fino ad allora voglio che facciate la guardia sul serio e la piantiate di bighellonare in giro. E qualcuno mi aiuti con questo gentiluomo" indico il corpo dell'affogato. Non porta bene avere un uomo morto in nave. Dovremo seppellirlo nella sua tomba d'acqua. 

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Diciassettesimo giorno del quinto mese dell'anno 1490, ore 22:15 | -334 giorni alla partenza della Eurus

11 miglia nautiche a Ovest di Punta Alice, Ponte della Cercascogli

Vento Debole da Nord-Est, tempo sereno, costa in vista 

Alcuni dei tuoi uomini borbottano seccati quando c'è da smettere di bere rum e da iniziare a lavorare sul serio. Un paio, tra cui Jimbo, prendono invece un paio di assi e ci legano su il cadavere cospargendolo di olio di lampada. Si fanno dare una mano da te quando c'è da buttarlo fuori bordo, e un attimo prima qualcuno dice: "Buon viaggio." 

Le assi lo mantengono a galla quando atterra in acqua, e qualcun altro ti passa un arco, una freccia e ti tiene una fiaccola con cui accenderla. "Capitano, vuole aggiustare la rotta per il Bivio delle Correnti? Pensavo ritornassimo a Capo Ventura."

Edited by Bellerofonte
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"É solo mezza giornata di ritardo, e per gli dei con le navi che sono state tirate in ballo direi che è il minimo. O sono imbarcato con un branco di smidollati, eh?" mentre parlo prendo arco e freccia e accendo il dardo sulla fiaccola. Prendo la mira in silenzio e scocco.

DM

Spoiler

Se dovesse servire, il txc con la freccia è di +5.

 

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23 ore fa, Bellerofonte ha scritto:

Diciassettesimo giorno del quinto mese dell'anno 1490, ore 22:20 | -334 giorni alla partenza della Eurus

11 miglia nautiche a Ovest di Punta Alice, Ponte della Cercascogli

Vento Debole da Nord-Est, tempo sereno, costa in vista 

La freccia arde sulla fiaccola, la corda si tende sotto la trazione delle tue forti braccia ed infine l'arco scocca il dardo fiammeggiante che atterra fischiando sulla carcassa di nano per mare. L'olio prende fuoco cautamente, bruciando i resti del naufrago poco per volta. Il piccolo falò in pochissimo tempo diventa un puntino luminoso, trascinato dalla corrente verso le cose a sud.

Coloro che ancora si affacciavano alla balaustra per vederti come Caronte, traghettare l'anima del pirata nell'altro mondo col tuo gesto, vengono scossi dalle tue burbere parole e si mobilitano per sistemare la nave a dovere. Si tratta di una piccola correzione al timone che Tessa è benissimo in grado di fare senza necessità d'aiuto da parte tua.

La ciurma è più silenziosa; andare in braccio ai pirati non è che vada loro proprio a genio!

Spoiler

//Errore madornale! Ho sbagliato il conteggio dei giorni e ho scritto una data di dieci giorni precedente a quella reale! Correggo immediatamente tutti i post.

 

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Notando il timore della ciurma scuoto il capo pensoso. Non li biasimo, sono io che sono fatto di un'altra tempra rispetto a loro. Forse è il caso di tranquillizzarli un po'.
"Non andiamo ad abbordare questi pirati, ma voglio proprio vedere cosa degli onesti marinai come loro stanno facendo in quella zona. Li osserveremo da distante e poi ce la fileremo. La Cercascogli è molto più veloce di quelle bagnarole, e se dovessimo finire nei guai...beh, sapete bene perché mi chiamo Fortunale, vero? Feh, se proveranno a mettere piede sulla mia tolda li spedirò negli abissi in men che non si dica" 

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Il ‎23‎/‎07‎/‎2018 alle 13:01, Bellerofonte ha scritto:

Diciottesimo giorno del quinto mese dell'anno 1490, ore 10:30 | -333 giorni alla partenza della Eurus

Bivio delle Correnti, Ponte della Cercascogli

Brezza da Nord, tempo sereno

I tuoi uomini si fidano di te perfino più di quanto si fidano di loro stessi; averli rincuorati giova al morale di tutti, e con rinnovata determinazione la Cercascogli avanza verso Est. Verso mezzanotte ammainate le vele e fate una lunga dormita, lasciando il timone a coloro che fanno i turni di guardia. All'indomani mattina presto, il viaggio ricomincia e dopo qualche ora ecco che il mare si tinge di colori differenti: il blu azzurro dell'Est si divide in due frangenti, uno verdastro e uno blu cielo. Due correnti, una calda che va verso sud, accarezzando il promontorio di Capo Ventura, e una invece che va verso nord, ricongiungendosi ai mari gelidi dai quali provenite.

"Capitano, ci siamo!" 

I tuoi uomini sono irrequieti: alcuni si arrampicano sulle corde e aguzzano la vista alla ricerca di qualcosa che somigli ad una bandiera nera all'orizzonte.

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Anche io non sono del tutto calmo e pacato. Sto rischiando la pellaccia dei miei uomini e le fiancate della mia nave. Ma se ci sono pirati riuniti in queste acque non posso lasciarli passare senza prima sapere cosa intendono fare. Passo il mio cannocchiale al quartiermastro, il signor Tondley. Lui ha una vista molto migliore della mia, più acuta. Resto comunque al suo fianco, pronto a prendere il cannocchiale una volta che avrà individuato qualche vela. 

 

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Il ‎24‎/‎07‎/‎2018 alle 22:34, Bellerofonte ha scritto:

Diciottesimo giorno del quinto mese dell'anno 1490, ore 10:55 | -333 giorni alla partenza della Eurus

Bivio delle Correnti, Ponte della Cercascogli

Brezza da Nord, tempo sereno

Il tuo quartiermastro sale sull'albero maestro, e cannocchiale in mano, cerca segni di vita all'orizzonte come tutti gli altri. Passano venti minuti e la tensione si abbassa tra gli uomini, e proprio nel momento in cui tutti hanno ripreso a fare le cose di sempre, ecco Tondley che grida dall'alto: "Bandiera nera da Nord!" 

Tempo che il cannocchiale ti arrivi in mano ed ora la vedi anche tu: una caravella...anzi no. Quello che resta di una caravella, una bagnarola che ai tempi d'oro doveva anche essere una buona nave, ma che adesso è solo un relitto che a malapena si regge a galla. 

Tondley ti si avvicina: "Forse mi sbaglio, ma quella è la Giada di Sangue, la nave di Moneta Diabolica. Ha preso un brutto colpo, potrebbe non arrivare a toccare terra ridotta com'è. Che facciamo, capitano?"

Spoiler

Osservare (passivo): 14

 

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"Moneta Diabolica? E che nome è? Mah, non si danno più i nomi di una volta, questi pirati. Il prossimo come si chiamerà, Cannocchiale Cattivo? Arh Arh Arh!" rido di gusto, dalla pancia, per la mia stessa battuta. Non so quanto possa far ridere, ma io sono una persona che ride facilmente e i miei motti di spirito mi sono irresistibili. 
E poi ridere fa sempre bene all'equipaggio. 
"Sembra danneggiata, comunque...dico che c'è stato uno scontro coi fiocchi. Chissà se c'è qualcuno a bordo che può raccontarci la storia. Avviciniamoci abbastanza da poter osservare il ponte con il cannocchiale, ma avviciniamoci da prua" anche una nave così danneggiata può avere uno o due cannoni ancora funzionanti. 

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