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Bellerofonte

Circolo degli Antichi
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  1. Il capitano Fortunale della Cercascogli attraversa solennemente il portale di pietra delle mura esterne della Loggia, e poi il cortile interno dove a quest'ora di sera alcuni Pionieri si ritirano ai propri alloggi. Molti lo salutano calorosamente, un po' troppo calorosamente, vista soprattutto l'assenza pluriennale da Capo Ventura. Il portone principale ha un'anta aperta, e inevitabilmente Besnik si ritrova numerosi occhi addosso quando lo varca, fermandosi in sala comune. Come ha fatto la notizia della cattura della Giada di Sangue a diffondersi così in fretta? O forse le bandiere a mezz'asta c'entrano qualcosa con tutti questi sguardi indiscreti? Un pensiero sfiora Fortunale: quando ritorna a Capo Ventura, in genere c'è sempre suo fratello Isaac ad accoglierlo con battute su presunti chili in più presi durante il viaggio e su come la carpenteria sia un lavoro ben più remunerativo del suo. Eppure, del mezzogigante neppure l'ombra. L'attenzione del barbuto viene però catalizzata da una figura femminile che proprio in quel momento scende l'ultimo scalino, poggiando i suoi tacchi sullo stesso pavimento che calpestano gli stivali del capitano; la contessa di Zefiro, Sandrine Alamaire. La sua bellezza leggendaria cattura sempre gli occhi di tutti i presenti, non importa il giorno, o l'orario. A meno di tre metri l'uno dall'altra, vi ritrovate praticamente faccia a faccia. Non vi siete mai presentati ufficialmente, ma sapete benissimo l'identità dell'altro.
  2. "Fortunale è un tipo tosto" ti risponde Floim "Ma credo che te l'abbia già detto tuo padre. A proposito: eccolo lì, Baffobaldo." Appoggiato alla porta della bottega del nano, tuo padre sembra pensieroso. La perdita di Isaac deve averlo sconvolto probabilmente più di te, vista la sua grande storia d'amicizia col mezzogigante. Quando vi vede, il suo umore maschera le emozioni, tornando il burbero di sempre: "Alla buonora!" dice seccato. Floim è quasi sollevato di vederlo come al solito. "Ridley, visto che noi del consiglio siamo parecchio impegnati con la settima, vi metto a disposizione la mia fucina per oggi. Gli artigiani che ci lavorano possono produrvi praticamente qualsiasi cosa, sia col legno, con la pietra o col ferro. Se avete idee, lavorateci pure quanto volete. Fortunale sarà qui a momenti, vi farò venire a chiamare quando sarà il momento." il nano proprietario della baracca si dilegua dopo aver ripetuto più o meno la stessa cosa ai suoi dipendenti, allontanandosi per questioni di Loggia poco dopo. "Cerchiamo di non esagerare" ti dice tuo padre "Isaac non era tipo da cerimonie sfarzose."
  3. PS: quando finite in Ad Ignotum, potete tutti riunirvi in Riprendere ciò che è nostro.
  4. Per giorni, per mesi, l'odore di salsedine, alcol e legno umido ha accompagnato i marinai a bordo della Cercascogli tanto da far loro dimenticare ogni altro odore per molto molto tempo. Ora che la città si prospetta all'orizzonte, profumi meno pungenti del sale vi accolgono a casa; il vento di terra vi abbraccia con retrogusti di pane, tizzoni e fetori provenienti dalla città bassa. In una parola: casa. La prima cosa che vi si para davanti è l'enorme fortezza della Loggia, imperitura nel picco del promontorio e circoscritta dalle mura eterne di pietra adombrate dai raggi rossicci e stanchi del sole appena coperto dall'orizzonte davanti a voi. Accasciato di laoto, il porto della città, dove la Cercascogli approda con pochissima difficoltà; i problemi arrivano quando l'altra nave, ancora attraccata dietro di voi, si presenta al molo accanto al vostro. La Guardia cittadina di Capo Ventura circonda la banchina in posizione nettamente difensiva. L'intera nave è tenuta sotto tiro da balestre ed un muro di lance contro cui poco possono i pirati a bordo, che si arrendono senza fare storie, sputando per terra e maledicendo il tuo brigantino. Saranno imprigionati a breve...ma perlomeno solo vivi. La ciurma della Cercascogli si esalta guardando da sopra il ponte l'accaduto, ma lascia al suo capitano l'onore di mettere per primo piede sulla terraferma; ma appena Fortunale poggia il suo stivale sul suolo capoventuriano, un brivido gli percorre la schiena. Un brutto presentimento, accentuato da quelle bandiere a mezz'asta sul torrione della Loggia. E' successo qualcosa di grave. Dopo il capitano, anche i membri scendono dalla nave in preda al furore; la maggior parte di loro si dirige immediatamente alla Taverna del Cigno, mentre altri imboccano i vicoli diretti invece verso le loro case e famiglie. Solo alcuni, tra cui il capomastro, rimane al porto a sbrigare le faccende portuali di attracco della nave; fortuna che la Cercascogli è una nave della Loggia, altrimenti tutti sanno quanto onerose sono le tasse di attracco al porto di Capo Ventura! @Pippomaster92
  5. Farmi milletrecentochilometri per un addio al celibato di uno sconosciuto? Dove devo firmare?
  6. La grande nave che avete dietro ora sembra solo un ammasso di detriti ambulante con qualche accenno di vita a bordo. I pirati sono visibilmente scoraggiati, al contrario della tua ciurma invece, che esulta al sentire del famigerato giro che hai intenzione di offrire, così come alla parola casa.
  7. "Valgo la metà da morbfffffh" il bavaglio gli copre nuovamente la bocca e qualcuno lo trascina giù sotto coperta, mentre infine la Giada si decide ad ammarare le braccia delle sue catapulte. Ora, se escludiamo i pirati a bordo, quella nave è definitivamente innocua. "Capitano, prendete voi il timone fino a Capo Ventura?" ti chiede Tessa, visibilmente stanca.
  8. Si potrebbe, si potrebbe...
  9. Kerberos, l'uomo di ghiaccio. Improbabile, piuttosto occhio a Floim...o Fortunale 😉 Aspetto che posti prima di ritornare a postare io
  10. "Uh? No, non mi sembra. Fila tutto liscio come l'olio." le fantasie del nano sulla regina dai capelli rossi sono state interrotte dalla domanda di Sandrine, ma solo per un attimo, visto che il capo armiere continua imperterrito ad indugiare con gli occhi sulla guerriera, visibilmente infastidita dalla sua spudorata reverenza. Kerberos quindi si alza in piedi. "Se non c'è altro, la seduta è conclusa. Verrete tutti avvisati quando sarà il momento. Mercenari, prego seguite il Primo Ufficiale Kilash per la stesura dei contratti. Pionieri...siete liberi. Io ho un funerale da preparare." Naesala sta per seguire Kerberos, ma lascia volentieri con uno sguardo il capogilda per avvicinarsi alla sua diletta compagna di tè. "Sandrine, mia cara, certo! Una passeggiata sui bastioni?"
  11. In breve tempo la scialuppa viene tirata indietro verso la nave, ed una cima la cui prima estremità è legata sotto la polena della Giada viene poi annodata alla scialuppa e fatta arrivare alla poppa della Cercascogli. Jimbo nel frattempo sbuffa, levando il bavaglio all'uomo. "Fregati da un brigantino! Puah! Mi vendono alla Loggia piuttosto che combattere fino alla fine! Razza di stolti!" il tuo sottoposto sfregiato che gli sta accanto ti guarda con aria di uno che ha voglia di rimettergli già il bavaglio, ma Moneta Diabolica continua a parlarti ignorando tutto il resto. "So quanto vale la mia taglia: diecimila tondi tondi. Beh, allora ti propongo un affare: quindicimila tutti tuoi, lasci la Giada lì dov'è e mi porti fino a Punta Alice. Quei traditori meritano la morte! E dopo avermi lasciato libero, ti prometto che le nostre strade non si incroceranno mai più." Qualcuno dal fondo della nave ti avvisa che la nave avversaria è stata ben legata.
  12. Rodomonte e cantore della lama con due armi? Come?
  13. Dopo la tua minaccia, noti che a bordo qualcosa di muove: un principio d'ammutinamento, forse, o Moneta Diabolica che sta architettando qualcosa? Nessuna risposta arriva per il momento, perciò i tuoi uomini continuano incessantemente a caricare le balliste e a regolare le vele per tenere la velocità della Giada di Sangue. I colpi iniziano a scarseggiare, quando finalmente il fuoco inizia a bruciare. Dopo poco meno di un minuto, l'ennesimo colpo trancia a metà l'albero, che si abbatte sul resto della nave lasciandola completamente inerme. La Giada di Sangue è ora un relitto alla vostra completa mercé. A bordo si levano urla: la bandiera pirata si abbassa, ed al suo posto si leva un panno bianco sporco. Da chissà quanto tempo quella nave non era costretto ad issarlo. Una barca a remi viene calata in direzione della Cercascogli; a bordo il capitano dalla nave nemica è legato come un salame, con la bocca tappata da un bavaglio. Dal ponte di comando della Giada di Sangue un altro uomo sembra aver preso il comando. Ti guarda con rispetto, e ti urla: "FATE DI QUELLA FECCIA CIO' CHE VOLETE, MA TRAINATECI FINO A PUNTA ALICE. NON VI FAREMO ALCUN MALE, PAROLA DEL NUOVO CAPITANO ERACLES." Jimbo si cala fino alla scialuppa, tirando su l'uomo a fatica sul ponte. "Capitano, questo grande pirata non sembra poi così grande, ora, eh?"
  14. La Cercascogli si affianca all'altra nave a debita distanza di sicurezza, imitando ogni suo minimo cambio di direzione e ammainando alcune vele. La lentissima Giada di Sangue non può far altro che resistere e sperare in una secca il prima possibile - ma ahimè per la prossima avrebbero dovuto aspettare almeno tre miglia nautiche - mentre voi le fate da ombra. I tuoi uomini sono riusciti a girare la ballista di tribordo di 180°: ora avete entrambe le armi di bordo rivolte verso la nave nemica. Un nuovo colpo parte dalla tua nave, e nuovamente colpisce l'albero maestro. Ma i marinai sull'altra nave hanno capito perfettamente qual è il vostro obbiettivo e sono pronti con secchi d'acqua a spegnere il minimo principio di incendio. Cannocchiale alla mano, noti il viso truce di Moneta Diabolica dare ordini dal ponte superiore, ma l'ondata di vento sigillante fa una cavalcata da nave a nave senza però riuscire a intrappolarlo; come una salamandra su un muro, dapprima immobile, l'uomo viscido si defila immediatamente lasciando che un altro dei suoi uomini venga sbattuto fuori bordo. Non si fermeranno a riprenderlo.
  15. Non tutti sono soggetti alle ammalianti parole della contessa; Jocelyn è una tra queste. La nana si allontana facendo il gesto della papera che parla con una mano, mentre invece Asvig rimane immobile sul posto. Kilash, prima di esprimersi formalmente verso suo padre, risponde alla domanda di Randal: "Asvig fu comandante delle armate ribelli dell'impero Handorien durante la guerra civile. E' prevista la sua condanna a morte tra poche settimane, ma siamo riusciti a strapparlo dal braccio della morte per proporlo a voi." Solo adesso il biondone interviene. "Ho comandato le ventisei Drakkar che da Porto Brullo sfidarono la flotta della Majesty, ho comandato più uomini di quanti la Loggia ne vedrà mai. A cosa sono utile? A non creare più problemi all'impero, visto che se mi uccidono rischiano una nuova guerra civile." Ancora politica. Se la Loggia era così influente, il motivo era svelato: aveva mani in pasta davvero ovunque! "Concesso." si esprime infine Kerberos. Asvig è vostro.
  16. E' come il Grande Fratello, solo che si fa sulla Cercascogli e non c'è il confessionale (o almeno si spera!). I membri più urgenti della spedizione sono tutti riuniti in quella sala, e Sandrine li orchestra alla perfezione, mentre Randal...beh, il suo punto di vista è molto meno professionale ma sicuramente più "umano". Kilash ha una mano portata al viso - sì, i protocolli di suo padre cadono come foglie - mentre Naesala osserva eccitata lo svolgersi degli eventi. Tutti, chi prima chi dopo, accettano di salire a bordo. Tutti tranne Jocelyn. "Senti cocca, io sono qui solo per riportare a casa Aelumon. La cosa del mercenario era un'idea di Kilash, ma io salgo a bordo anche gratis, non è questo il problema. Certo, sono stata con i Figli della Sventura per un po', quindi se mi paghi sono tua al 100%...se no, consideratemi un'ospite. In ogni caso non voglio fare nessuno stupido test." Anche Asvig sembra avere qualcosa da ridire, ma lo tiene per sé fin quando Kilash non esplicita il problema. "Asvig non può uscire dalla Loggia, è ufficialmente un prigioniero...come Nero." Gli altri però sembrano essere interessati alla tua proposta, e accettano tutti, chi più chi meno. Kilash avrà un bel da fare, oggi pomeriggio. Nel frattempo Naesala si alza dal trono e si dirige verso Randal, sussurrandogli educatamente nell'orecchio: "Ancora nessuna notizia dalla Cercascogli di Fortunale. Doveva essere già qui, ma devono esserci stati contrattempi."
  17. Rodomonte sul perfetto combattente Cantore della Lama (adoro) su...boh, arcanista? In generale esistono altre classi di prestigio che puoi prendere partendo da Rodomonte.
  18. OT: Il giorno che ho deciso che i combattimenti navali era meglio farli con lo Stormwrack invece che lasciare tutto alla libera descrizione, non so a che pensavo, ma dovevo davvero essere fatto. Che sudata.
  19. La Cercascogli indomita sferza le onde controvento mettendosi pian piano in pari con la sua rivale; in una ventina di metri la prua ha quasi completato l'inversione di marcia, quando un rumore sordo parte dall'altra nave, come di una martellata che sbatte violentemente contro qualcosa; in aria, un masso enorme vortica proprio nella vostra direzione. Qualcuno grida: "TENERSI!" Ma la nave di Fortunale non è la prima volta che prende colpi del genere: il legno resiste, e sulla chiglia di babordo c'è a malapena un'ammaccatura. Tessa stringe il vento ancora una volta, e quando finalmente siete a portata di tiro, la ballista spara il suo dardo infuocato. Il proiettile si infrange contro l'albero maestro, ma il fuoco non prende. I tuoi uomini si mettono già a ricaricare, ma ci vorrà del tempo - nel frattempo invece, tenendovi a meno di 32 metri dalla nave nemica, vi siete guadagnati il vantaggio di non poter essere colpiti dal raggio delle catapulte.
  20. @Sandrine Floim impettito dall'onore concessogli si gonfia d'orgoglio e inizia a declamare: "Ecco a voi Jocelyn della casa dei Draghi, regina di Ughna, tessitrice dell'araz-" "Floim, basta, non rompere." "Ma, mia regina…!" "Non sono più la tua regina, se mai anche avessi accettato quel titolo. Sei un guardanuvole adesso, essere Mastro Armiere alla Loggia non me lo ha fatto dimenticare." Il nano fa un passo indietro, visibilmente turbato, mentre la rossa si volta verso di voi. "Il mio nome lo sapete, e se eravate qui durante la Sesta, forse sapete anche qualcosa di più. Io sono Jocelyn, ultima rimasta del mio clan, data in moglie a quell'incapace cazzomoscio di Aelumon - oh, scusate: dovrei chiamarlo forse re Aelumon? E' più corretto? Che andasse a farsi fottere, ovunque sia andato a finire: ma dopo avermi ridato la libertà!" Il costrutto si muove, e la sua pancia metallica scricchiola prima di aprirsi e far uscire dal ventre un altro nano, più barbuto e anziano, che risponde a tono alla "regina". "Non sapevo che a combattermi ci fosse l'ultima dei clan dei Draghi. A saperlo ti avrei lasciato perdere, non voglio essere io a porre fine alla tua dinastia." "Credi che quell'ammasso di ferraglia avrebbe resistito al mio martello? Sei serio?" "Tieni le mani a posto, testa calda!" "So bene dove vorresti che le mettessi, le mie mani, porco d'un chierico…" Niente. Non ci sono due che vanno d'accordo, oh! Pensate a cosa avrebbero potuto fare tutti quegli avventurieri insieme, fianco a fianco (e magari gratis): conquistare questo continente, di sicuro. Ed invece litigano come bambini di fronte ai massimi esponenti della Loggia. "Io sono Bolgur, comunque" dice il nano uscito fuori dalla gigantesca armatura semovente "seguace della Fiamma della Creazione per volontà di Gond il Pianificatore. Carpentiere, geniere, artigliere, qualsiasi cosa abbia a che fare con la nave io posso farla." Dietro di lui, gli ultimi due uomini rimasti si guardano in cagnesco: Arrigo visibilmente spaventato e a disagio, e il biondo prigioniero a fissarlo quasi disgustato. Per togliersi dall'imbarazzo, il primo fa qualche passo nella vostra direzione. I suoi modi allegri e gioviali hanno un nonsoché di goffo; caratteristico nell'aspetto, è vestito di un misto di abiti da lavoro e indumenti eleganti, un completo-incompleto riempito degli unici altri abiti che l'uomo possiede: quelli da artigiano. "Scusasse" esordisce "Arrigo Verdini, per servire." lo accompagna un largo sorriso benevolo ma lontanamente furbo: "Il nano c'ha una certa fama anche dalle nostre parti. La sua ricompensa abituale pure. Se nel caso state cercando qualcosa di più economico, io sto qua. Di magia non ne so niente, ma agg arrivotat o'stess quando facevo la guerra, eh. Armiere, geniere, inventore...cuoco, pittore, lavapiatti, quello che volete voi."
  21. I due si guardano fissi negli occhi, poi fanno un passo indietro. "Sistemiamo da uomini." dice Lupo Bianco, e Verdun non si tira indietro, anche se con un po' di esitazione "Se non c'è altra scelta..." Verdun mette una mano al bastone ma Floim interviene: "Non nella Loggia, idioti! Vi sego le dita ad una ad una se sporcate il pavimento con una sola goccia del vostro sangue forestiero!" Ed il druido replica dunque "Allora stasera, fuori dalle mura. Portone Ovest." completamente dimentichi della Settima, i due decidono di allontanarsi da subito, salutando con inchini piuttosto diversi nei modi i presenti circostanti. Il biondo Asvig, la rossa Jocelyn, il grosso costrutto di Bolgur ed il sorridente Verdini li guardano andar via. Jocelyn commenta: "Otto argenti sul druido." Len fa per scattare nella sua direzione pronto con la saccoccia di monete tintinnanti, ma Sigbjorn lo trattiene dal colletto alzandolo di qualche centimetro da terra. Floim fa un passo in avanti verso di voi: "Ehm...Randal, contessa...avete di fronte una regina, perciò vorrei chiedervi il favore di...beh, annunciarla come si deve..." Naesala non trattiene di passarsi una mano sul volto di disperazione. @Sandrine
  22. A vederli entrambi, non sapete chi dei due è più animale. Lupo Grigio non sapete nemmeno se è un vero nome o solo uno appellativo di quelli che danno gli sciamani raggiunta la maggiore età - non sapete nemmeno se queste due cose coincidano, la cultura del nord-ovest non è decisamente il vostro forte; si presenta con addosso pelli di animali diversi e piume nel lunghi capelli nerissimi. Il suo sguardo ha un nonsoché di triste, ed è fisso sull'uomo che ha alla sua sinistra. La vecchiaia ha preso già buona parte dei lineamenti del suo viso, ma nel druido che avete davanti riconoscete un'insolita prestanza fisica e acume nell'equipaggiamento. Si direbbe un avventuriero veterano - e da sotto le maniche notate perfino alcuni accenni di tatuaggi. Lupo Bianco si trattiene dal saltargli addosso, ma la sua mano è stretta attorno al pugnale che ha legato alla cintola. "Io Lupo Bianco. Io tribù di Ululato. Viene con voi verso sole-che-nasce per trovare nuova casa mio popolo." Quindi Sigbjorn non era l'unico: com'è che tutto il nord-continente ha bisogno di una nuova terra promessa? Improvvisamente il mondo si è fatto più piccolo? "Lui cambiapelle di foresta." continua il ragazzo del nord "Lui uccide nostri fratelli." Verdun non sembra essere d'accordo con ciò che dice il cacciatore. "Pensavate davvero di radere al suolo la foresta di Brecilian e non trovare nessuno a fermarvi? Il Circolo dice che siete pericolosi, perciò vi abbiamo impedito di andare verso Ovest. Voi continuate a tornare." "Tu sterminato famiglia di randagi!" "Tu avrai fatto fuori almeno il doppio dei miei compagni!" Kerberos si schiarisce la voce e i due si zittiscono. Verdun continua "Io sono Verdun, Esecutore del Circolo di Brecilian. Contro la mia volontà sono stato sottratto al fronte per partire con voi alla ricerca della Seconda Spedizione. C'erano molti gran maestri nella Australia che portarono con loro conoscenze e magia potentissima. Se riportassi indietro almeno un sopravvissuto, la guerra potrebbe voltarsi a favore del Circolo." Kilash commenta: "Il Circolo finora è stato un buon alleato della Loggia. Abbiamo siglato diversi accordi commerciali con loro." Ma da come parla Verdun, vi sembra difficile pensare che quell'uomo sia un "amico della natura dal pollice verde", ed anzi ha molto più in comune con Kerberos di quanto potevate immaginare.

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