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Fezza

Circolo degli Antichi
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  1. Thorne Stavo finendo la mia ciotola di porridge caldo quando Thomas pose la domanda. Mi pulii la bocca con il dorso della mano e guardai il vecchio carrettiere con un sorriso gentile ma deciso. "Thomas, ti ringrazio di cuore per averci aspettato e per tutto il viaggio fatto insieme. Sei stato un buon compagno di strada. Ma no… non ripartiamo oggi. Penso che ci fermeremo ancora qualche giorno a Dagger Falls. Abbiamo troppe cose da capire qui: la gamba di Rollo ha bisogno di cure adeguate, e questa storia della “maledizione”, delle febbri e degli Zhentarim… non mi piace per niente. Non possiamo andarcene lasciando tutto in sospeso" Mi voltai verso il resto del gruppo proprio mentre Tanith tornava e ci riferiva delle voci sui cani sgozzati fuori dalle mura. Aggrottai la fronte, preoccupato. "Cani randagi sgozzati di notte. E proprio stanotte, dopo che abbiamo sentito quei guaiti terribili. Questo non è un buon segno. Se qualcuno sta uccidendo i cani randagi, può voler dire due cose: o vuole togliere di mezzo animali che potrebbero dare l’allarme… oppure sta cercando di nascondere qualcosa che i cani avrebbero potuto fiutare" Guardai soprattutto Tanith e Leshur. "Tu dici che erano lamenti di morte? Allora non è stata una cosa pulita. Qualcuno ha agito di nascosto, di notte, fuori dalle mura. Non perdiamo altro tempo, dirigiamoci al tempio e facciamoquello che abbiamo concordato"
  2. Akseli Appala "AHHH, brucia!" Stringo i denti per non urlare, facendo cascare a terra il medaglione e rimango per qualche secondo immobile con le dita tremanti. Il fumo che sale dal legno corroso e l’odore acre di carne bruciata e bile mi riempiono le narici, ma è il silenzio improvviso che mi colpisce più di ogni altra cosa. Abbasso lentamente lo sguardo sul punto in cui fino a pochi istanti fa si contorceva l’abominio. Non resta quasi nulla. Solo una macchia scura sul pavimento e il medaglione che pulsa debolmente, come se avesse appena finito di nutrirsi. "…Ce l’abbiamo fatta" mormoro, la voce rauca e più bassa del solito. "Abbiamo sigillato quella cosa… almeno per ora" Faccio un respiro profondo, cercando di riprendere il controllo delle mie emozioni e di riprendere il medaglione da terra, dove l'ho fatto cadere, lo guardo con un misto di fascinazione e profondo timore. "Questo oggetto non è un semplice artefatto. Ha divorato l’essenza di quell’abominio come se fosse nulla. Il potere che contiene è antico, vorace e terribilmente pericoloso. Temo che il professore avesse ragione: uno dei Tre Senza Nome sta davvero cercando di tornare, e questo medaglione ne è la chiave… o la prigione" Mi volto verso i compagni. Vedo Vaulath che si sta riprendendo grazie alla bacchetta di Shage e alla sua pozione. Mi avvicino di qualche passo, ancora visibilmente scosso. "Vaulath… stai bene? Mi dispiace non essere riuscito a sostenerti meglio durante il combattimento. Quella creatura era molto più agile e resistente di quanto sembrasse a prima vista. Grazie a tutti voi. Senza la tua canzone, Shage, e senza la forza di Erika che lo ha bloccato a terra, non sarei mai riuscito ad avvicinarmi abbastanza da premere il medaglione nella ferita. Abbiamo agito come un vero gruppo questa volta" Abbasso di nuovo lo sguardo sul medaglione, stringendolo con più decisione. "Ora però non possiamo fermarci. Dobbiamo decidere cosa fare con questo oggetto. Lasciarlo qui è fuori discussione. Portarlo con noi è estremamente rischioso. Forse dovremmo tornare immediatamente a Highmoon e metterlo nelle mani di Lord Ulath o dell’Alto Prelato Hasicor anche se non sono sicuro di potermi fidare completamente di nessuno dei due al momento" "Prima di muoverci, però… qualcuno vuole controllare se sul corpo di Padre Lucas è rimasto qualcosa di utile? Appunti, lettere, o tracce che possano dirci chi lo ha aiutato a portare qui il medaglione? Io nel frattempo cercherò di capire se il medaglione emana ancora qualche tipo di aura pericolosa" [spellcraft +8, conoscenze arcane e piani +8]
  3. DM Sabato 23 novembre 764 - Mezzodì [Lago Diamante - Interno Pietradorata] La discesa nell'abisso di marmo nero dura solo pochi istanti. Giusto il tempo di far venire i brividi a Seraphine e far stringere l'ascia a Snorri davanti a quei portali blasfemi. Edwarf vi fa fare tutti marcia indietro. Il viaggio di risalita è più faticoso. I muscoli bruciano mentre azionate l'argano, e quando riemergere al livello degli scavi, il calore umido e il puzzo di sudore dei minatori vi sembra quasi accogliente rispetto al gelo tombale di sotto. Vi trovate ora nel cuore pulsante dell'attività estrattiva. Qui, i binari delle ferrovie minerarie formano un intricato groviglio. I carrelli pieni di detriti e quelli carichi di minerale argentifero grezzo vengono smistati con una precisione che stona con il caos apparente. In una zona laterale, contrassegnata dal cartello sbiadito Spedizioni, notate un'attività diversa. Qui il minerale non viene solo scaricato, ma pesato e sigillato in sacchi di iuta che portano una sigla: "BS". A gestire le operazioni non sono gli umani di Caloggero, ma un piccolo gruppo di nani che sembrano immuni alla "stranezza" che avevate notato negli operai poco prima. Uno di loro, un nano anziano con una barba biforcuta legata da anelli di ferro e il volto segnato da decenni di polvere silicea, siede su una cassa di legno con un registro logoro sulle ginocchia. È l'unico che non sta maneggiando una pala; usa una matita di grafite per segnare numeri con una lentezza metodica. Mentre vi avvicinate, il nano alza lo sguardo dal registro. I suoi occhi, iniettati di sangue per la stanchezza, si posano prima sul foglio che Edwarf tiene in mano, poi sulla figura di Narcyssa, e infine si soffermano per un istante di troppo sull'ascia che porta Snorri. "Altre scartoffie?" borbotta, con una voce che sembra il rumore di pietre che rotolano. "Se siete qui per i conti della settimana, mettetevi in coda. Il minerale non cammina da solo, e a quanto pare nemmeno i carri che dovrebbero venire a prenderselo" Chiude il registro con uno schiocco secco, restando in attesa. Gli altri nani della squadra rallentano il lavoro, osservandovi con la diffidenza tipica di chi non ama le interruzioni, specialmente se portano il profumo della città. Il nano del registro, che i sottoposti chiamano sommessamente "Grelin", è lì davanti a voi. Sembra che abbiate il vostro contatto per la logistica dei carichi di Smenk.
  4. Thorne "Concordo con te Leshur", prima però andrei a far curare Rollo al tempio di Lathander. Mentre siamo lì, chiediamo ai chierici cosa sanno della maledizione, della spada e se hanno notato strani malati con sintomi respiratori. Se esce fuori che la spada è davvero nelle grotte sotto il controllo del conestabile valutiamo se infiltrarci o cercare alleati tipo Randal Morn e i ribelli. Andare direttamente contro di lui senza prove e alleati.." sospesi la frase, scuotendo la testa con decisione con gli occhi chiusi, per rimarcare il significato "I bambini scomparsi.. per me è più urgente dal punto di vista morale, ma sembra puntare verso i goblin delle colline. Capirei qualcosa dopo aver capito meglio la situazione politica con i chierici, altrimenti rischiamo di sprecare tempo mentre la città brucia"
  5. DM Sabato 23 novembre 764 - Mezzodì [Lago Diamante - Interno Pietradorata] Oltrepassata la soglia, il rumore del mondo esterno. il vento, le grida dei sorveglianti, il cigolio dei carri. viene sostituito dal battito ritmico e opprimente della terra. È un suono fatto di picconi che colpiscono la roccia, sibili di vapore dalle condutture e il respiro affannoso di centinaia di uomini che scavano la propria tomba per un pugno di rame. Pian piano tutto questo si fa più sottile, più lontano, fino a zittirsi quasi del tutto quando arrivate in prossimità della piattaforma. Nessuno davanti a voi, nessuno dietro. Solo silenzio. La stessa è una massiccia piattaforma di legno di tre metri per lato, coronata da montanti a X che sostengono una catena di ferro spessa quanto il polso di un orco. Edwarf e Snorri, facendo appello alla loro tempra nanica, afferrano il rocchetto centrale; il meccanismo di freno stride, liberando la cabina in una discesa lenta e ritmica che dura lunghi round di tensione. Il pozzo scende per sessanta metri nelle viscere della terra. Man mano che sprofondate, l'odore di polvere e sudore delle miniere superiori viene sostituito da un'aria gelida, ferma e carica di un sentore metallico. Quando la piattaforma tocca il fondo con un tonfo sordo, non vi ritrovate in una grotta fangosa, ma in una camera che trasuda l'abilità di artigiani esperti e una devozione oscura. Il contrasto con i rozzi scavi soprastanti è brutale: vi trovate su un pavimento di piastrelle di marmo nero che brilla sotto la luce di diverse torce perenni, mentre archi elaborati e pilastri finemente lavorati si perdono nell'oscurità del soffitto a cupola, alto diciotto metri. Davanti a voi, un'ampia pozza di liquido scuro e immobile occupa il fondo della camera; una scala scolpita nella parete curva attorno ad essa, portando a una piattaforma elevata nove metri più in alto. Dalla camera si dipartono tre passaggi, ognuno chiuso da un portale di marmo: Nord: Una porta contrassegnata da una mano umana che stringe un occhio (il simbolo di Vecna). Est: Una porta fiancheggiata da stendardi cremisi con un guanto d'arme che stringe sei frecce (il simbolo di Hextor, da dove siete venuti l'altra volta). Ovest: Una porta priva di contrassegni, che conduce verso l'oscurità più profonda. Narcyssa e Edwarf scambiano uno sguardo d'intesa. Ricordate bene il massacro nel tempio di Hextor a est, ma sapete che Theldrik non è tornato indietro verso i suoi alloggi distrutti. La sua fuga è stata disperata, verso il cuore selvaggio della Triade. Secondo le informazioni raccolte e la direzione della sua fuga, il chierico si è diretto verso il santuario di Erythnul, il dio del massacro. Tra i tre portali, è la porta a ovest, quella priva di contrassegni apparenti ma che puzza di ferocia e sangue rappreso, a indicare la via per le caverne naturali dove il culto della carneficina ha stabilito il suo covo. Seraphine, i tuoi sensi percepiscono un odore dolciastro di macello provenire proprio da quel passaggio. Snorri, la tua ascia sembra vibrare leggermente; il "disordine" di cui parlava Caloggero è qui, palpabile e antico.
  6. Akseli Appala "ARRIVO. HO TROVATO IL MEDAGLIONE!" grido, spezzando i rumori dello scontro. Mi fiondo con tutta la velocità che posso per raggiungerli e nel mentre continuo a parlare, spiegando i miei intenti: "Colpitelo a morte mentre gli tengo il medaglione premuto contro, così l'energia dell'esplosione invece di disperdersi nell'aria sotto forma di nube tossica, verrà risucchiata per inerzia dentro la pietra, richiamata dalla sua stessa sorgente" E tento l'impresa.. anche se non so bene come finirà
  7. Fezza ha risposto a Dardan a un discussione TdS in Sword and Sorcery
    Strano che Melqart e Darakan saltino entrambi giù dalla nave. Bah. Bando alle polemiche: per me tranquillamente in 4 si va bene
  8. DM Sabato 23 novembre 764 - Mezzodì [Lago Diamante - Pietradorata] "Avete quel documento, non serve un mio lasciapassare. Vi ho detto che vi lascio andare e avviso anche i nani. Non voglio sapere altro, vi accompagno" e si incammina verso l'entrata facendo un cenno ai suoi "Voi tornate a quel che dovete fare, ognuno al suo posto" dice, ringhiando in malo modo. ..sulla strada verso la miniera vi parla, senza voltarsi mai apertamente, ma continua a camminare. La distanza è poca. "Ora che siamo soli vi dico questo: girano brutte voci tra i minatori di ciò che succede laggiù. Siete usciti già una volta da quel posto con le vostre gambe.. anche se non so come siete entrati, mi aspetto che lo farete di nuovo. Se il vento sta cambiando io cambierò a mia volta, sono un mercenario e vado dove ci sono I soldi ma ci tengo alla mia pellaccia e se dovesse mettersi male farò quel che devo. Patti chiari: non pestiamoci i piedi a vicenda e se saremo utili l'un l'altro.. bene. Altrimenti ognuno per la sua" Arrivati all'entrata vi congeda xon un semplice gesto della testa. Ora siete soli, di fronte all'entrata della miniera.
  9. Akseli Appala "Fermi! Ascoltatemi un secondo!" La voce esce più alta del solito, quasi un comando, cosa rara per me. "So cosa è. Un Otyugh necrotico, distorto da un rituale. È debole al fuoco, ma se lo uccidete così, qui, rischiamo tutti. La morte di una creatura come questa può scatenare un'esplosione di miasma magico, cioè patogeni arcani nell'aria, il tipo di cosa che non si cura facilmente. Tenetelo fermo, non finitelo ancora." Mi sposto verso il cadavere di Padre Lucas, guardandomi le spalle. "Il medaglione dovrebbe essere qui. Se quella cosa è nata da un rituale attorno a lui, l'oggetto potrebbe essere ancora vicino al corpo. Io lo cerco mentre voi lo trattenete. Poi decidiamo come finirlo senza portarci a casa qualcosa di peggio." [Cercare sul corpo di Padre Lucas e nell'area circostante il medaglione. Conoscenze Arcane +8 per capire se posso neutralizzare o contenere in qualche modo il rischio miasmatico prima di uccidere la creatura]
  10. DM Sabato 23 novembre 764 - Mezzodì [Lago Diamante - Pietradorata] "E lo chiedi a me? Chiedilo al tuo capo, io non ne so un càzzo di quel che succede fuori da qui" apre la porta ed esce, aspettandovi fuori dall'edifico "Adesso levatevi dalle palle, ho da fare" E attende che usciate con i suoi uomini al suo fianco
  11. DM Sabato 23 novembre 764 - Mezzodì [Lago Diamante - Pietradorata] Caloggero si risiede nella sedia, che emette un lamento stridulo, quasi a voler sottolineare la precarietà della sua posizione. Guarda Ed con un'espressione che è a metà tra il rispetto, forse per aver scovato un pezzetto di verità, e il fastidio di chi vede un altro segreto venire a galla. "Non ho capito bene: Gorrak se ne sarebbe andato a dorso di somaro verso Greyhawk? ..e poi dici 'pace all'anima sua' come se fosse crepato nel viaggio? Come fai a saperlo? Ad ogni moro mi sembra una cosa improbabile: è una mèrda d'uomo che spilla soldi ai poveracci di Lago Diamante e riscuote il pizzo di Smenk. Sicuramente è uno scaltro ma non un genio.. come ha fatto a capire che c'è gente dalla Città Libera che porta 'roba' da là a qua?" sembra soffermarsi molto su questa storia di Gorrak, e pare non capire il perchè tu gliela stia dicendo "Sto fatto di Gorrak te l'ha detto Smenk.. o l'ha cacciato lui?" pausa di riflessione "Mhh, no, impossibile. Smenk l'avrebbe ammazzato piuttosto, non l'avrebbe lasciato andare. Facciamo che credo a questa storia del somaro e della confessione.." Si sporge di nuovo, puntando i gomiti sul tavolo macchiato. "Ci sono troppe cose che non capisco e che non mi tornano in questa faccenda. Comunque se Gorrak ti ha detto che la roba arriva da Greyhawk, allora le cose sono due: o il cerchio si chiude intorno a quella maledetta Loggia o c'è qualcun altro dietro. Ma qui sta il punto, nano: se è la Loggia che sta portando rifornimenti segreti sotto terra mentre sabota quelli ufficiali di Smenk in superficie, significa che stanno cercando di 'comprare' la fedeltà di Dourstone o, peggio, che hanno un accordo con quelli che stanno laggiù.. se sono altri.. bah, càzzi vostri" "Dici che siete qui per Smenk e se quello che dici è vero, Smenk non è solo un socio che viene derubato: è un ostacolo che stanno rimuovendo. Se andate di sotto non sarete ispettori, sarete bersagli, perché chiunque stia rifornendo da Greyhawk non vuole che un pugno di mercenari di Lago Diamante vada a ficcare il naso nel loro investimento." Si alza in piedi, stavolta con una decisione finale. "Ne ho abbastanza di congetture. Mi avete dato più grattacapi di un turno di notte durante una rivolta. Se volete scendere, fatelo, dirò ai nani di Dourstone che siete qui per ordine diretto di Smenk per un'ispezione alle scorte di minerale. È una scusa sottile come un velo, ma dovrebbe bastare a farvi poggiare i piedi sulla piattaforma" Poggia infine il sigaro ancora acceso su una specie di piatto di legno, appoggiato sulla scrivania e si avvia verso la porta. "Un ultimo consiglio: se trovate Gorrak a Greyhawk, ditegli che gli invidio il somaro. Qui l'aria puzza di zolfo e tradimento, e io sto iniziando a detestare entrambi."
  12. DM Sabato 23 novembre 764 - Mezzodì [Lago Diamante - Pietradorata] "Verre?" Caloggero pronuncia il nome come se avesse del fiele in bocca. "Voi parlate di quella Loggia di mangiapane a tradimento come se fosse una banda di ladruncoli da strada. Quelli non sono mercenari, sono parassiti che hanno imparato a indossare guanti di seta per non sporcarsi col sangue che versano." Si appoggia con i pugni sulla scrivania, sovrastandovi. "Tutti sanno che la Loggia del Verre risponde a Greyhawk, alla Città Libera. Sono gli occhi e le orecchie dei pesci grossi che vogliono che Lago Diamante rimanga il loro porcellino salvadanaio. Ma negli ultimi tempi mi hanno riferito che mettono il naso in affari che non li riguardano. Non si accontentano più di guardare. Se i carri di Smenk spariscono, se la gente comincia a farsi domande che non dovrebbe farsi, c'è sempre l'ombra di Korm o di qualche altro damerino della Loggia dietro." Sputa di nuovo, stavolta centrando un secchio nell'angolo. "La Loggia odia il disordine. C'è forse un collegamento con quello che Dourstone sta facendo qui sotto, con i suoi 'ospiti' e i suoi carichi notturni? Non so un càzzo, non per aver visto almeno, dato che sono sempre qui dentro e non esco da.. troppo tempo. Se vogliono tagliare fuori Smenk, mandare in rovina Dourstone e prendersi tutto il pacchetto la vedo nera per loro.. non sanno che questo buco è più profondo di quanto la loro immaginazione possa sopportare" Fa un cenno col mento verso l'entrata della miniera. "Se Smenk vi ha mandati qui per capire chi lo sta fottendo... beh, ditegli che la risposta non la so io. Ditegli anche che se la Loggia decide di 'bonificare' Pietradorata per conto di Greyhawk, non faranno distinzione tra un nano cercatore, una mezzelfa curiosa e un povero strònzo che cercava solo di fare il suo lavoro."
  13. Akseli Appala Quando la carne inizia a muoversi e quella cosa emerge dal cadavere, un conato di nausea mi sale dallo stomaco. Faccio istintivamente un passo indietro. "Questo non è un semplice mostro. È un abominio nato da un rituale. Qualcosa ha usato il corpo di Padre Lucas come guscio, come un uovo. Quella creatura non è nata per caso. È stata generata qui, stanotte, usando il corpo di un servo di Oghma. Questo significa che il medaglione è attivo e che uno dei Tre Senza Nome sta già allungando i suoi artigli verso il mondo" Faccio un respiro profondo, forzandomi a ragionare nonostante l’orrore che ho davanti. "Shage, la tua canzone è benvenuta. Abbiamo bisogno di tutta la forza d’animo possibile" Guardo poi la trasformazione di Vaulath rimanendo ancora più inebedito di quello che ero quando ho visto quell'abominio e cerco di concentrarmi sul capire le sue debolezze, o se mi ricorda qualcosa di già visto. [check conoscenze piani e arcane, entrambe +8]
  14. Akseli Appala "C’è un’eco. Debole, ma persistente. Non è un incantesimo attivo, né una fonte di potere forte e concentrata come mi aspettavo dal medaglione. È più simile a un residuo, a un alone lasciato da qualcosa di molto antico che è stato qui di recente. Come se il medaglione avesse sfiorato queste mura e vi avesse lasciato una traccia, un’impronta magica fredda e innaturale. Non riesco a localizzarla con precisione. Sembra diffusa, quasi come se si stesse lentamente dissipando… o come se stesse cercando di nascondersi." Apro gli occhi e guardo i compagni, l’espressione grave. "Questo rafforza i miei timori. Se il medaglione è stato portato qui, ha già iniziato a influenzare il luogo. L’assenza totale di vita animale, il silenzio opprimente, persino l’aria che sembra più pesante, potrebbero essere effetti collaterali di quell’eco. Non è ancora una presenza completa, ma è come se qualcosa stesse svegliandosi lentamente" "Vaulath, se entri e percepisci qualcosa di simile a ciò che sento io, un freddo arcano, un senso di vuoto o di pressione sulla mente, ritira subito la mano. Non vorrei che il medaglione interferisse con il tuo incantesimo" Faccio un passo avanti, cauto, continuando a mantenere attiva la mia percezione magica. "Propongo di aspettare il rapporto di Vaulath prima di decidere come entrare. Se l’eco che percepisco è davvero il residuo del medaglione, allora chiunque lo abbia con sé è ancora vicino o ha lasciato qualcosa di molto pericoloso là dentro"
  15. DM Sabato 23 novembre 764 - Mezzodì [Lago Diamante - Pietradorata] "Giusto, ragazzina. Le mie competenze finiscono dove inizia la polvere della strada e dove finisce la luce delle torce nei tunnel comuni. Mastro Dourstone mi paga per tenere calmi i minatori e assicurarmi che nessuno si porti a casa tra le chiappe un pezzo di minerale. Quello che succede sulle strade è un problema della scorta di Smenk o della loro incompetenza." Sbatte la cenere del sigaro sul bordo del tavolo, lo sguardo che si fa improvvisamente più acuto, puntato su Narcyssa. "Ma la faccenda non quadra.. i carichi notturni..." "Quelli non sono materiali. Smenk non ne sa nulla, o almeno finge di non sapere. Arrivano, passano i miei uomini senza che nessuno possa aprirli e scendono giù col montacarichi. Se i rifornimenti di Smenk spariscono, e quelli di sotto non si lamentano, significa che hanno trovato un'altra fonte o che non hanno più bisogno di nulla. E non so quale delle due opzioni mi faccia schifo di più." Ti osserva, aspettando di vedere se la tua maschera aristocratica cede sotto il peso di questa informazione. "Ditemi la verità. Smenk vi ha mandati perché teme che Dourstone lo stia tagliando fuori dal giro grosso? Pensa che ci sia un nuovo socio di Ragnolin? E riguardo a Verre.." sputa a terra "..di quelli non voglio parlare, nessuno ne vuole parlare. Fai troppe domande nano, e non rispondi alle mie"
  16. Akseli Appala Osservo la struttura con attenzione, stringendo leggermente il mantello attorno a me. Quando Shage mi chiede cosa percepisco, rispondo a bassa voce, senza distogliere lo sguardo dall’edificio: "Non percepisco nulla di buono nemmeno io, Shage. Questo luogo non è semplicemente abbandonato; è vuoto in un modo innaturale. Il silenzio è troppo profondo, come se qualcosa stesse trattenendo persino il respiro del mondo" Faccio una breve pausa, riordinando i pensieri prima di continuare. "L’impronta bruciata sul petto del professore, il medaglione scomparso, le tracce che portano proprio qui, tutto converge in questo punto. Temo che chiunque abbia profanato la tomba sia già entrato là dentro con il medaglione. E se uno dei Tre Senza Nome sta davvero cercando di risvegliarsi, questo frantoio potrebbe essere il luogo dove il sigillo si sta incrinando ulteriormente" Mi volto verso Vaulath, notando i suoi occhi ora gialli e felini grazie all’incantesimo. "Hai ragione, Vaulath. Meglio essere prudenti. La tua vista acuta ci sarà molto utile. Se vedi movimenti, luci, o qualsiasi cosa fuori posto tra le finestre o sul tetto, avvisaci subito" Poi mi rivolgo a tutti, il tono calmo ma grave, da studioso che sa di trovarsi di fronte a qualcosa di potenzialmente pericoloso: "Propongo di non entrare subito dalla porta principale. È troppo ovvia e probabilmente sorvegliata o preparata. Cerchiamo prima un ingresso secondario, una finestra sul retro o una breccia nel muro. Mel’ek ed Erika, voi che avete esperienza in questo genere di cose, potreste controllare se ci sono tracce fresche o segni di imboscata intorno all’edificio? Io nel frattempo tengo attivo L'incantesimo e cercherò di percepire eventuali flussi magici nelle vicinanze. Se il medaglione è attivo là dentro, dovrebbe emanare una traccia arcana riconoscibile… anche se temo che non sarà piacevole da sentire"
  17. Fezza ha risposto a Fandango16 a un discussione Altri GdR
    Non ho avuto tempo prima ma ti porto la mia testimonianza di 40+enne con passione per i GDR, PC e i giochi da tavolo: figlia1 (2013), figlio2 (2016), figlio3 (2021) Mi hanno visto più volte giocare a D&d soprattutto durante il periodo COVID su Roll20 Mi hanno visto più volte giocare a Diablo 2, Skyrim, Civilizatiom Age of Empire et similia su PC Mi hanno visto più volte giocare a Catan, Carcassonne, Citadels, 7 wonders, et similia Figlia1 non ha mai sviluppato interesse, ma è la più paziente e gioca (un po' controvoglia) con tutta la famiglia a Ticket to Ride e 5 Minute Dungeon, con qualche sessione di Dragondale (che citava Grimorio) Figlio2 è il più matematico e strategico, poco paziente e focalizzato sui videogiochi tipo BG3, SKyrim, Fable; ha le pensate più stravaganti e si 'arrabbia' se qualcosa non va come pianificato Figlio3 è il più irruento (forse l'età fa molto) e vorrebbe sempre giocare con il fratello al PC e chiede spesso di giocare a 5 Minute Dungeon Riunire tutti e 3 al tavolo è ultra difficile, vuoi per i tempi di attenzione, vuoi le regole entro le quali muoversi, vuoi tutto.. insomma ho abbandonato l'idea di far loro provare altri giochi per il momento, concludendo che se vorranno giocare con me sarò ben felice ma aspetterò una loro richiesta Troppa fatica 😁
  18. Fezza ha risposto a Fandango16 a un discussione Altri GdR
    Grande risorsa. Apprezzo molto e ti ringrazio per il tuo post
  19. Akseli Appala "Il frantoio è troppo silenzioso. Nessun rumore, nessuna luce, nessun segno di vita. O è deserto oppure chi è dentro sa che siamo arrivati e ci sta aspettando. Padre Lucas potrebbe essere qui, oppure chi ha preso il medaglione da lui" "Propongo di non irrompere alla cieca. Dobbiamo muoverci con metodo. Shage, potresti usare la tua luce in modo controllato, magari limitandola a una piccola sfera per non rivelare la nostra posizione troppo presto? Mel’ek, tu che hai occhio per le imboscate, controlla se ci sono tracce fresche intorno all’edificio o segni di sentinelle. Io tenterò di percepire eventuali residui magici. Se quel medaglione è attivo, dovrebbe lasciare una traccia arcana riconoscibile" [Uso individuazione del magico]
  20. Fezza ha risposto a Fandango16 a un discussione Altri GdR
    Seguo perché ho figli piccoli, mi spieghi le differenze?
  21. Fezza ha risposto a Dardan a un discussione TdS in Sword and Sorcery
    Da parte mia nulla osta, non prediligo nè odio i PG min/maxati, il mago è centrato su illusioni
  22. Fezza ha risposto a Dardan a un discussione TdS in Sword and Sorcery
    Ciao, ti ho fatto il riassunto di là, nel topic di reclutamento, se preferisci lo sposto qua
  23. Ciao, benvenuto. Ecco il riassunto Stavamo scortando una sacerdotessa di Oghma quando abbiamo trovato una fattoria massacrata da goblin: genitori e figlio uccisi, casa a soqquadro. Siamo riusciti a salvare le due figlie nascoste. A Highmoon abbiamo riferito tutto a Lord Theremen Ulath e all’Alto Prelato Hasicor Danali. Abbiamo scoperto che la fattoria apparteneva al tempio e prima era abitata da un professore del Cormyr, Alarico Vaeerius. Lord Ulath ci ha incaricato di scoprire cosa cercavano i goblin, mentre i suoi soldati danno loro la caccia. Nel magazzino sotterraneo del tempio abbiamo trovato le casse del professore. Dentro abbiamo recuperato tre pagine del suo diario in cui parla di aver trovato un medaglione di bronzo nero e di aver seguito dei goblin fino a un tumulo di pietre nere, dove scavavano invocando uno dei “Tre Senza Nome” (antiche entità pericolose che il mondo ha cercato di dimenticare). Abbiamo scoperto che le casse sono state aperte di recente. L’assistente bibliotecario Padre Lucas ha compilato l’inventario, ma stasera è scomparso: la sua cella è stata svuotata. Abbiamo trovato una piccola chiave nascosta con le iniziali K e H, e sulla lista di Lucas molti oggetti importanti (tra cui il diario e forse il medaglione) risultano mancanti. Situazione attuale: siamo nella cella vuota di Padre Lucas con la chiave in mano. Lucas è probabilmente fuggito portando con sé oggetti del professore, e i goblin sembrano dare la caccia al medaglione per risvegliare uno dei Tre Senza Nome. Versione estesa
  24. Fezza ha risposto a Dardan a un discussione TdS in Sword and Sorcery
    Se ne hai già trovato uno, beh, che dire, che culo :) Io sarei per visionare la tomba e poi informare il Lord
  25. Fezza ha risposto a Dardan a un discussione TdS in Sword and Sorcery
    Va bene per me. Sono pochi quelli che hanno a cuore la 3.5 ma mai dire mai

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