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Cap. 2.1 - Il ritorno di Kai
DM Tirra ragiona per qualche secondo, che a voi però paiono minuti interminabili. Siete in una fase di stallo. Poi sembra calare tutta la tensione in pochi secondi: "Gorrak è un viscido, e non mi pagano abbastanza per morire per lui. Ma se vi lascio passare gratis, perdo la faccia. Facciamo così: io mi vado a prendere una birra e guardo dall'altra parte per cinque minuti. In cambio, voglio 20 monete d'oro per me e 5 a testa per loro due.. e un'informazione utile su chi comanderà qui domani" Tira fuori una chiave appesa a una catenella tra i seni, la lancia a Kai e aggiunge a bassa voce: "Ma fate in fretta. Se Smenk manda qualcun altro a controllare, io non vi conosco. E attenti a dove mettete i piedi, Gorrak è un tipo geloso delle sue carte."
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Cap. 2.1 - Il ritorno di Kai
DM Tirra vi guarda stranita. Sembra non capire cosa stia succedendo. Si gratta la nuca con fare interrogativo e poi si rivolge direttamente a Kai: "Una strage, un.. prete?" Dice, osservando meglio il simbolo di Pelor "E un gioielliere?" "Mphf, cosa ne penserebbe Tidwoad, un altro gioielliere in città. Stiamo diventando famosi ragazzi" Commenta sorridendo in direzione dei due omaccioni, che sono comunque più alti di lei "No, seriamente, basta scherzare. Chi siete voialtri? E tu, un sacerdote di Pelor dentro al Cane? Ma cosa andate cercando?" La ragazza non sembra spaventata o intimorita, piuttosto invece sbalordita
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Cap. 2 La miniera
DM "Stonewise?" commenta placido l'uomo tra se e se, senza distrarsi - pare - da quel che sta facendo, mantenendo la concentrazione sui vari pezzi "..conoscevo uno Stonewise, ma non mi sovviene un viso o sagoma alla memoria al momento, ci ripenserò. Forse mi sbaglio" chiosa, distogliendo l'attenzione dalla scacchiera e alzando lo sguardo verso di te. Si appoggia allo schienale e incrocia la gamba sinistra sulla destra, prendendo in mano il calice di vino che era appoggiato. "Sono io, si. Accomodati, prendi una sedia e narrami cosa tieni per te, per il momento, che però asserisci essere solo per me. E dimmi di te, Stonewise. Ciò che ti porta qui è solo la notizia che porti o v'è altro sul quale possiamo dilettarci, magari una partita a Scacchi?"
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Cap. 2.1 - Il ritorno di Kai
DM "Chi è che deve fare una brutta fine?" Una voce di donna, proveniente da sotto la balaustra, interrompe il vostro parlare. E' una ragazza più che una donna: avrà si e no una ventina d'anni e due occhi di color acquamarina che scintillano alla luce delle torce accese, alta quasi quanto l'omaccione che sta al suo fianco (circa 1.85 m). I capelli color paglia le arrivano poco sotto le orecchie e hanno un taglio alquanto irregolare. Indossa un attillato giubbotto di velluto, stretto in vita da una cintura decorata, una gonna sghemba e asimmetrica - dal lato sinistro arriva ai polpacci e da quello destro lascia intravedere una coscia robusta - e degli stivali in pelle di alce. Al fianco sinistro ha una spada che pare essere corta, ma la lunghezza delle sue gambe tradisce lo sguardo perchè in effetti è una spada lunga.. e a quello destro un pugnale con una pietra rossa incastonata nel pomo. "Non mi dite che state importunando dei clienti.." Alza il braccio destro verso il pavimento di legno del ballatoio e con un rapidissimo gesto che pare innaturale si solleva, slanciando le gambe e il torso, atterrando alle vostre spalle. "..o forse il motivo è un altro e vogliono spiegarmelo lorsignori" Ecco qui, la famosa Tirra che non vedevate
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Cap. 2.1 - Il ritorno di Kai
DM Alle parole di Kai i due si scambiano un'occhiata carica di tensione. "Calma calma, noi siamo qui solo per controllare che nessuno di.. non atteso passa di qua. Vero Valkis?" "S-si si. Vero, vero. Ma si vede che questi due hanno molta fretta" si rispondono a vicenda, scambiandosi occhiate poco rassicuranti e cariche di interrogativi. "Però, ehm, la chiave ce l'ha Gorrak" "LE chiavi." Commenta l'altro. "Si, ehm, LE chiavi. Vero, vero. Possiamo andare a dire a Tandram e Tirra che ci servono le chiavi, forse?" I due si scambiano ANCORA UNA VOLTA un'occhiata interrogativa "Ehm, ci sta già guardando Tirra" Già. Tirra. Non l'avevate notata entrando. E non la notate nemmeno adesso. A dirla tutta non sapete nemmeno chi sia questa Tirra, oltre a non vedere nessuno che pare somigliare ad una donna in questo posto. Sarebbe comunque difficile notare qualcuno in mezzo al marasma, se non viene indicato con precisione. E Tindram? Beh, lui è il gestore di questo posto: il barista più duro di tutta Lago Diamante. A voi..
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Cap. 2.1 - Il ritorno di Kai
DM I due si guardano l'un l'altro per qualche istante con fare interrogativo, poi uno si avvicina all'altro e gli bisbiglia qualcosa all'orecchio. Il gesto viene replicato a specchio ma non riuscite a capire cosa si sono detti. Qualche secondo di esitazione e poi si rivolgono direttamente a Kai "Non ci è stato detto nulla. Gorrak non è qui al momento e non sappiamo quando torna. Dicci come ti chiami e gli diremo che sei passato, oppure puoi aspettarlo qua" "Se torna" dice l'altro "Si, se torna. Certo, certo."
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Il Tempo dei Perduti
Akseli Appala Appena tutto tace guardo inizialmente lo status degli infanti e delle sacerdotesse. Se stanno bene, dirigo l'attenzione agli altri. Prima Ugo, ovviamente, perchè vicino a me, poi agli altri. "Ugo, cerchiamo informazioni sui corpi di questi goblin, qualsiasi cosa portino o che ricordi qualche simbolo o scrittura mi potrò essere utile per decifrare da dove provengano.. o da chi siano stati mandati." "Sacerdotesse, anche voi, per favore, attingete alle vostre conoscenze" Poi penso al piano inferiore: "Qui stiamo bene, e concordo sul rimanere all'interno, cercando però di tappare i buchi creati per non crepare di freddo. E non far crepare di freddo loro, soprattutto" chioso, indicando le sacerdotesse che stanno proteggendo gli infanti
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Cap. 2.1 - Il ritorno di Kai
DM Vi dirigete quindi al Cane Rabbioso. Appena arrivate notate che la porta d'entrata.. non è al suo posto. O meglio, c'è una specie di porta raffazzonata al posto di quella che c'era una volta. Si riescono ancora a vedere i cardini distrutti, e una sorta di rattoppo buttato lì consistente in due porte interne segate e sagomate per riuscire a farle combaciare con la sagoma originale. Segno che è successo qualcosa di importante. Altra cosa: c'è meno "ordine" nel caos interno. La gente parla a bassa voce della fine di Kullen e di un nano che l'ha ucciso Al posto del massiccio albino ci sono 3 picchiatori umani qualunque, visibilmente tesi. Stringono i loro randelli con troppa forza e scrutano la folla con sospetto. La mancanza di del mezzorco albino non è un buon segno, e le voci che sentite confermano che è successo qualcosa di importante qui dentro. Che sia un bene, o un male? All'interno c'è un odore stantio di birra acida, fumo di pipa scadente, sudore ed escrementi di animale proveniente dalla fossa dei comabttimenti nell'interrato. L'illuminazione è scarsa e fumosa: lanterne di ferro arrugginito pendono dal soffitto con catene incrostate. Il pavimento un tempo era di legno, ora è quasi invisibile sotto ad uno strato di segatura sporca, fango seccato portato dagli stivali dei minatori e macchie scure di cui è meglio non indagare l'origine. Sapete che al piano interrato c'è "la Fossa", cioè una depressione circolare scavata nel terreno circondata da una balaustra di legno. E' qui che ogni notte si consumano scommesse letali tra i mastini. Il bancone è un blocco di legno massiccio, pieno di cicatrici di coltello e segni di bruciatura. Dietro di esso, una fila di bottiglie di vetro torbido contiene distillati locali che sanno di acquavite e trementina. In un angolo c'è un tavolo che nessuno osa ancora occupare del tutto. CI sono alcuni segni di uno scontro recente sul legno. Forse è il monumento silenzioso alla fine del vecchio buttafuori. Una rampa di legno instabile e scricchioante porta a uno stretto ballatoio. Da qui, odore di fumo si fa ancora più denso e il rumore della folla diventa un rimbombo soffocato. Una porta di ferro rinforzata con lamine di ferro è protetta da due grossi figuri.
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01. La rovina di Daggerdale
Thorne "Ohh, che bella famiglia, mi ricorda tanto la nostra, eh Rollo?" Avevo commentato dopo aver visto l'abbraccio di tutti loro verso Iselle. Sempre vicino al tozzo nano, mi ero avvicinato a salutare i componenti del nucleo familiare a braccia aperte e con un gran sorriso sul viso. "Che il Sole del Mattino vi benedica, gentili genti di queste ridenti colline. Entriamo con piacere, il nostro amico nano abbisogna di qualche momento di riposo per allontanare il pensiero del morso del cagnaccio che l'ha ferito" Prima di entrare mi prodigai in una veloce benedizione della casa e lasciai fuori dall'uscio arma e scudo, appoggiati a terra, guardando Rollo con fare sornione: "Anche tu, dai. Non sta bene" Ed entrai Dopo avere festeggiato con loro, chiesi quel che mi perplimeva: "Ci raccontate chi sono questi uomini? Siamo diretti in città e non vorrei avere problemi"
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Cap. 2.1 - Il ritorno di Kai
DM Vi dirigete all'abitazione di Gorrak, trovandola ovviamente vuota. Entrate e cercate qualche indizio, qualunque cosa che vi possa tornare utile per ritrovare la retta via che avete smarrito. [soppongo prendiate il 20] Mentre Uther mette a soqquadro tutto, Kai trova qualcosa di interessante: In un baule malandato, trova dei vestiti eleganti, non adatti a un esattore di basso borgo, e una lettera di credito intestata a un alias, un certo Mastro Kargin. Sono segnate delle cifre e dei nomi, anche questi però. in maniera cifrata. La cosa che nota Kai, però, è che sono praticamente le stesse che aveva letto sul falso libretto che gli aveva consegnato lo stesso Gorrak. Sembra che a 100 monete segnate sul falso libretto, qui ne siano segnate 150. Dunque sembra palese che Gorrak stia facendo la cresta, e la stia facendo da tempo.. stando a quel che dicono e date. La cosa però forse più importante sono le note sui vari sacchi di farina che sono segnati come 'morti di malattia' o 'fuggiti'. Cosa significhino quelle note è un mistero.
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01. La rovina di Daggerdale
Thorne "Ei ei" Balzai giù dal carro quando vidi Rollo porsi di fronte per fare qualsiasi cosa avesse in mente "Dove pensi di andare senza di me, non ti lascerò qui davanti tutto solo, ti accompagno" dissi a Rollo, posizionandomi al suo fianco
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Il Tempo dei Perduti
Akseli Appala stat AC: 11 - HP: 16 - TS: 4, 3, 4 "Almeno uno!" Continuo a dire verso Ugo "Ce ne serve uno vivo" Se dovesse scenderne un altro focalizzerei la mia bacchetta contro di lui, ma se vedo invece che al piano di sotto sono in difficoltà rivolto il mio attacco ai nemici di Mal'ek
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Cap. 2 La miniera
DM Narcyssa "Mi chiedi di Smenk e Dourstone, le due figure più importanti" beve un sorso generoso per schiarirsi la voce, poi si sporge verso di te, parlando quasi in un sussurro "Sai meglio di me che qui girano solo voci, non certezze, e la gente tende ad ingrandire o mistificare i fatti, quindi non prendere come pure verità le mie parole, tuttavia ti dirò tutto quello che ho sentito" Si versa ancora un po' di vino e continua a sciorinare alcune voci "Si dice che un gruppo di tirapiedi di Smenk abbia aiutato un uomo proveniente dalla Città Libera a stabilirsi nel vecchio osservatorio, sul promontorio. Alcuni sono certi che sia un mago o qualcosa di simile. Altri dicono sia solo un pazzo che fa esperimenti sui cadaveri. Una ragazza ha sentito che ci sono stati dei furti di cadaveri nel cimitero ma.. beh.. quale uso sia stato fatto dei corpi nessuno lo sa. E nessuno chiede. Nessuno della guarnigione ha mai controllato l'osservatorio, un soldato dice che non è loro compito e se qualcuno vuole fare pazzie con dei cadaveri può farlo finchè non disturba la quiete pubblica. Non vogliono mettersi contro un mago pazzo, non sono pagati abbastanza. Comunque sia il perchè Smenk lo abbia aiutato a venire qui non è chiaro" Altro sorso e continua "..ah, ora ricordo, il suo nome è Filge" "Riguardo le miniere invece.. fammi pensare.. ..no. Non mi pare di avere sentito voci sulle miniere di Smenk. Ho invece sentito qualcosa riguardo ad una miniera di proprietà di Dourstone, mi pare si chiami Pietra.. qualcosa, non ricordo bene. Comunque sia chi ci lavora, o ci lavorava, dice che negli anni vi ci sono avvicendati loschi figuri, gente ancora peggiore di Smenk, Dourstone e i loro scagnozzi; gente della quale non si dovrebbe nemmeno parlare. Su di questi ultimi non so nulla, nessuno sembra saperne nulla. I 'capi cantiere' che ogni tanto vengono qua hanno detto che Dourstone è cambiato nel tempo: da mero possessore di ricchezze minerarie è diventato un aguzzino, sfruttatore e anche mandante di uccisioni di chi faceva troppe domande. Ha così messo a tacere tutte le voci e chiunque osasse ficcare il naso in affari che non lo riguardassero. Nessuno sa però sia così cambiato" "C'è persino chi dice che abbia 'fatto pace' con Smenk e che i due traffichino assieme in quella miniera, ma secondo me sono tutte balle. Quelli non sono tipi da stringere un'alleanza, hanno sempre e solo voluto mettersi i bastoni tra le ruote" "In ultimo, si dice che Smenk abbia aumentato la sua sicurezza da qualche tempo a causa di una volta che si è svegliato accanto alla testa mozzata del suo braccio destro, infilata nel suo letto. In effetti non si è più visto quel tipo in giro, non che io giri molto ovviamente, però è quello che ho sentito. Forse l'avrai visto anche tu all'Emporium, è un tizio.. o era.. non lo so.. alto, belloccio anche se vogliamo definirlo così, biondo. Vance mi pare si chiami. Chissà che fine ha fatto." Senza accorgersene ha quasi vuotato metà bottiglia, ma è palese che sia una donna abituata a bere: non ha perso un briciolo di lucidità "Su di te o il tuo nano non ho sentito alcuna voce"
- Age of Worms [TdS-3]
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Cap. 2 La miniera
DM Narcyssa
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Cap. 2 La miniera
DM Venerdì 22 novembre 764 - Poco dopo pranzo [Lago Diamante, il Saluto di Mezzanotte] Edwarf Narcyssa
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Cap. 2 La miniera
DM Venerdì 22 novembre 764 - Poco dopo pranzo [Lago Diamante, il Saluto di Mezzanotte] "Sono.. 'prenotata' per la giornata da un gruppo di miliziani della guarnigione, Rosa (la matrona NdM) dà loro la precedenza su chiunque altro, per ovvi motivi che ben sai; però questa sera avrei la serata di riposo. Cosa le devo dire di te e.." chiosa, indicando Edwarf "..quello starà con noi?" Non c'è nessuno che sta giocando a carte al momento, sono tutti impegnati in altro, questo burdello è, tra l'altro, frequentato in maggior parte da soldati che non sono propriamente avvezzi al gioco d'azzardo quando sono in libera uscita per sfogare i loro istinti
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Cap. 2 La miniera
DM Venerdì 22 novembre 764 - Poco dopo pranzo [Lago Diamante, il Saluto di Mezzanotte] "A.. mico?" tentenna, mentre con cenno impercettibile degli occhi si sofferma su Edwarf "Hai cambiato gusti mia cara? Beh" fa spallucce " ..la vita è tua, o forse è il medesimo interesse che abbiamo per l'oro che ti guida?" Osserva ciò che vi circonda e poi aggiunge "Sicuramente di pettegolezzi ne so molto. Dimmi cosa ti serve e vediamo come posso fare"
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Cap. 2 La miniera
DM Venerdì 22 novembre 764 - Poco dopo pranzo [Lago Diamante, il Saluto di Mezzanotte] Ecaterina sobbalza leggermente quando sente la voce di Narcyssa, ma il suo sguardo si illumina subito. Si scosta i capelli dal viso con un gesto stanco, rivelando una piccola cicatrice vicino all'orecchio che non ricordavi. Ti scruta, notando la qualità dei tuoi abiti e quell'aria di chi ha respirato aria più pulita di quella di Lago Diamante, o almeno questo è quello che pensi che crea. Nel mentre si allontana dal cliente aggiungendo un ".. torno subito da te, caro" "Narcyssa? Per gli dèi, pensavo fossi finita in qualche fosso o che fossi finalmente fuggita verso la Città Libera. La nuova padrona? Rosa Purpurea è un'elfa, e come tutti i tuoi simili, vede il mondo come un orologio dove ogni ingranaggio deve stare al suo posto. È rigida, ma onesta. Meglio dei vermi che strisciano all'Emporium." Si guarda intorno, scrutando in malo modo Edwarf, che è al tuo fianco. Fa una smorfia e poi torna da te "Ma dimmi di te, Narcy. Non sei venuta qui solo per ricordarmi quanto è amara la birra di questa città. Cosa stai cercando davvero? Perché se cerchi rogne, il Saluto di Mezzanotte ne ha da vendere. Ho poco tempo ora, sii veloce oppure dovremo vederci a fine.. turno"
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Cap. 2.1 - Il ritorno di Kai
DM Domenica 24 novembre 764 – Mattina [Lago Diamante - chiesa St.Cuthbert] Le porte pesanti della chiesa di San Cuthbert si chiudono alle vostre spalle, isolando il rumore dei moli. All'interno, l'atmosfera è fredda. Jierian Wierus, il sommo sacerdote, vi osserva dal fondo della navata con le braccia incrociate, mentre due zeloti con il randello al fianco si avvicinano per prendere in consegna il prigioniero. Lo scagnozzo, un uomo emaciato di nome Kitch, ha il labbro spaccato e le mani che tremano così tanto da far tintinnare le manette. Non appena vede i simboli del dio della punizione, crolla in ginocchio. Davanti allo sguardo implacabile di Wierus e alla pressione di Kai e Uther, Kitch vuota il sacco. Le sue parole confermano il marciume che lega Smenk a Gorrak: Mentre Uther lo incalza sul suo maestro e Kai sulle sorelle, Kitch rivela dettagli pesanti: Sulle Sorelle di Kai: "Sì, le gemelle... Gorrak le trattava come proprietà personale. Ha falsificato i termini del debito per farle risultare 'irrecuperabili' e le ha vendute per un credito di favore. Ma ricordate: Smenk ha la copia originale dei contratti nella sua villa. Se distruggete quel libretto o prendete gli originali, il Saluto di Mezzanotte non avrà più alcun diritto legale su di loro." Sul Maestro di Uther: "Gorrak non riscuote solo oro. A volte riscuote vite. C'è un gruppo di trafficanti, gente che non è di qui, che scende nei bassifondi a prendere chi non ha nessuno. Gorrak ha venduto un uomo che corrisponde alla tua descrizione a un tizio con una tunica scura... un emissario. Diceva che servivano 'corpi forti per il lavoro di sotto'. È nella Miniera Dourstone ora, se è ancora vivo." Su Gorrak e Smenk: "Gorrak tiene il libretto in una tasca segreta della giubba o nel suo ufficio al Cane Rabbioso. Se Smenk scoprisse quanto Gorrak gli sta rubando gonfiando le percentuali per sé, lo farebbe sbranare dai cani. Gorrak sta tradendo il suo padrone." Wierus stringe il suo randello e sibila: "La legge di Cuthbert esige riparazione. Questo libretto è la chiave per spezzare il potere di Smenk sulla povera gente."
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Cap. 2 La miniera
DM Venerdì 22 novembre 764 - Poco dopo pranzo [Lago Diamante, il Saluto di Mezzanotte] Mentre vi avvicinate a "casa" notate che il cielo è una coltre grigia di fumo che sale dalle fonderie. L'aria, che per un attimo era sembrata pulita sulle colline, torna a essere pesante, carica di zolfo e sudore. Ma stavolta c'è una differenza: camminate con la consapevolezza di aver spezzato due delle tre "Facce del Male". Di comune accordo decidete di dirigervi al bordello preminentemente frequentato dai soldati. Il locale non ha l'opulenza pacchiana dell'Emporio. È una struttura solida, un po' logora, con un'insegna di legno che cigola al vento raffigurante un soldato che solleva un boccale a una luna calante. All'interno, l'atmosfera è calda e fumosa. Non ci sono i profumi esotici del Corridoio Velato, ma l'odore rassicurante di birra onesta e fumo di pipa. Gli avventori sono quasi tutti soldati della Guarnigione in libera uscita, stravaccati su sedie di quercia, che ridono fragorosamente o si godono la compagnia delle ragazze con una familiarità ruvida ma meno predatrice di quella che si vede al Cane Rabbioso. La vedete subito. È un'elfa di una bellezza malinconica e aristocratica, sembra quasi fuori posto in quel tugurio minerario. Indossa un abito di seta viola scuro che mette in risalto la sua carnagione pallida. Si muove tra i tavoli con una grazia unica, correggendo la postura di una ragazza o sussurrando un ammonimento a un soldato troppo vivace. Nonostante il mestiere, emana un'aura di rigido decoro. E' Rosa Purpurea, la matrona che Narcy aveva giù visto altre volte ma non ci aveva mai scambiato due parole. Poi vedete l'altra "personalità" del posto: Costanza È l'antitesi della matrona. Una giovane umana dai capelli castani scompigliati e un sorriso che sembra sempre nascondere una battuta pronta. La vedete seduta sulle ginocchia di un sergente della milizia, apparentemente intenta a ridere alle sue storie noiose, ma i suoi occhi sono svegli, attentissimi [in base al tiro su osservare che fate vi posso aggiungere altre info] Infine, la persona che sperate vi servirà al vostro scopo, il contatto, la vecchia amicizia di Narcy: Ecaterina, detta la "gatta". Era una compagna di Narcyssa durante i tempi "dell'apprendistato". Kat è un'ex cortigiana di alto bordo che ora lavora qui dopo qualche screzio che ha avuto all'Emporium. Narcy non sa di quali screzi si trattasse, e non lo sa nessuno; però si narra che la gatta avesse sfregiato in viso un cliente importante
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Cap. 2.1 - Il ritorno di Kai
DM L'aiuto fornito da Uther è funzionale: taglia la rete e libera Kai dalla rete, che tra l'altro non era niente di che a livello di resistenza, solo che senza un coltello o un utensile tagliente sarebbe stato molto difficile liberarsene con tutta quell'armatura addosso. L'uomo a terra è ancora svenuto e probabilmente rimarrà così per un bel po', dopo il colpo brutale che gli è stato inflietto Che fate?
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Il Tempo dei Perduti
Akseli Appala stat AC: 11 - HP: 16 - TS: 4, 3, 4 Continuo ad usare la mia bacchetta contro il bestio che ho colpito prima, lanciando un monito a Ugo: "lasciane almeno uno per interrogarlo, ci serve per capire cosa è successo qui"
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01. La rovina di Daggerdale
Thorne Rollo
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Cap. 2.1 - Il ritorno di Kai
DM Kai cerca di liberarsi, purtroppo invano, mente Uther si lancia all'inseguimento di quelli che rappresentano forse l'ultima possibilità che ha di ritrovare qualche traccia del suo maestro. Anche il mastino sembra aver seguito il suo padrone e non si sente più il latrato tipico del cane in attacco, segno palese che anche lui è fuggito.. o meglio, ha seguito gli altri. La visibilità è pessima, complice il vento che spira dal lago e porta con se tutti i fiocchi di neve che cadono incessantemente ma Uther si lancia comunque all'inseguimento dei fuggiaschi, la partenza, però, è disastrosa: non si accorge che a terra sono state sparse delle piccole sfere con delle punte metalliche. Il risultato è che non riesce a correre come farebbe normalmente a causa del dolore che quelle maledette gli provocano, tuttavia sembra di riuscire a seguire le tracce dei fuggitivi e si allontana verso nord, cioè verso il centro cittadino rispetto alla posizione dove si trova la vecchia casa di Kai. [Kai fallisce la prova di forza VS la rete; Uther colpisce un tribolo e ha volocità dimezzata ma riesce a seguire le tracce dei fuggitivi] Che fate?