Tutti i contenuti pubblicati da Fezza
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Il Tempo dei Perduti
Akseli Appala Aspetto con diligenza che si esprima ognuno "Il rispetto viene prima, e le parole di Derim sono bastanti per me, nessun accenno ad un tradimento, senza prova alcuna, uscirà dalla mia bocca" dico all'uomo, cercando di togliere la polvere dai miei modi più rispettosi e gentili, ai quali non sempre sono avvezzo. "Tuttavia viaggiamo in 4, e loro non mi paiono convinti.." continuo, per poi rivolgermi anche ai miei compagni "..anche se fratello Derim ha ben descritto le vostre credenziali. Da parte mia vi è un nulla osta. Se siete non convinti delle sue parole vi sono alcuni incantesimi che potrebbero rivelare male intenzioni.. ma ci vuole la volontà di sottoporvisi"
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Cap.4 Inseguimento!
DM Domenica 24 novembre 764 - sera [Nelle vicinanze delle Paludi Nebbiose - zona imprecisata] Organizzate tutto per bene..l'unica cosa che non avete pianificato é la vostra reazione alla stranezza di Silas. Il suo rituale sembra sortire un effetto: le nebbie che vi circondano iniziano ad agitarsi e in poco tempo, alcuni "pezzi" delle stesse si concentrano in forme eteree, prendendo a descrivere delle traiettorie circolari attorno alla figura del vostro nuovo, stranissimo, compagno, come se le particelle di acqua e polvere che compongono le nebbie si siano radunate e vengano spinte da forze che non riuscite a percepire. In effetti non c'è alcuna brezza, è sicuramente un effetto soprannaturale Silas
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KotGV - TdS
Quando volete, torno domenica dalle ferie
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01. La rovina di Daggerdale
Thorne "Tanith, stringi i denti, ti cureró.." sentivo che dovevo fare qualcosa e in cuor mio lo slancio di aiutare l'elfo era forte, ma il nemico davanti a me? Attaccai Tuttavia non ero concentrato abbastanza: era bastato uno sguardo verso Tanith per mancare il bersaglio che nemmeno aveva grandi capacità da combattente. Ero io ad essere stupidamente distratto. "..appena mi libero di questa scocciatura"
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Il Tempo dei Perduti
Akseli Appala "Illustre collega Valerius.." prendo parola, a seguito dei miei compagni "..essi dicono il vero, e riassumo: l'aiuto di un Sapiente è un'arma a doppio taglio, può colpire i nemici e gli amici, se non la si conosce si fa un tuffo nel buio mondo delle leggi della probabilità. Invero ci siamo presentati in questo momento e non abbiamo un trascorso; non siete uno sprovveduto, ve lo riconosco, tuttavia non conosco il vostro nome nè l'ho sentito collegato ad amicizie comuni. Sarei per rifiutare l'offerta, ma se il Prelato può proferir parola e metterla in vostra parte, assicurandoci della vostra buona fede.." e mi giro verso i miei compagni "..potrei cambiare idea"
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Cap.4 Inseguimento!
DM Domenica 24 novembre 764 - mattina [Lago Diamante - fuori dal paese] Ahhh.. le conoscenze insperate, quelle fatte all'ultimo minuto prima di una partenza decisa anch'essa di fretta e furia.. sono le migliori. Ritornate in paese a riprendere Concordia e poi partite: l’olezzo di aringa stantia e tabacco spento cede il passo al morso gelido del vento del nord, che porta con sé la promessa di nevischio e il presagio di sventure lontane. Intraprendere cosi il cammino verso sud, lungo un sentiero che si snoda per parecchi chilometri attraverso le pendici martoriate delle Colline, dove la terra appare come una ferita aperta, scavata e umiliata da decenni di avida estrazione, mentre il fragore dei macchinari a vapore un tempo risuonava nelle viscere del mondo come il battito di un cuore meccanico e morente. Man mano che la civiltà declina alle vostre spalle, il paesaggio si fa più aspro e selvaggio, dominato da massi erratici che paiono sentinelle pietrificate in un tempo dimenticato; qui Silas, i cui occhi paiono riflettere ombre non appartenenti a questo piano, inizia a percepire i battiti profondi della terra, avvertendo che il velo tra il mondo dei vivi e quello degli spiriti si fa man mano piu sottile e tremante, proprio come gli aveva sussurrato Dannath prima della partenza. Quando infine le ombre della sera iniziano a danzare tra le pieghe del terreno e una nebbia lattiginosa e spettrale inizia a risalire dai bassipiani, vi fermate a organizzare il campo in un recesso riparato tra le rocce, dove il debole chiarore del fuoco di bivacco lotta contro l'oscurità imminente; lì comprendete che il primo giorno di marcia si chiude soltanto per dare inizio a una notte di vigile attesa, poiché la Palude Nebbiosa, con i suoi dieci chilometri di larghezza nel punto più angusto e i suoi segreti sepolti nel fango profondo quanto un uomo, vi attende all'alba. Avete una notte per prepararvi al meglio a quel che potreste incontrare là dentro.. e fare le dovute presentazioni.. non tra di voi, ma tra voi e gli spiriti di chi potreste incontrare @Dmitrij @Pentolino @Pippomaster92 @Ard Patrinell
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01. La rovina di Daggerdale
Thorne Buckman La torcia che avevo lanciato illuminava ormai tutta la caverna, proiettando ombre lunghe e distorte sui funghi. Le creature si muovevano tra i miceti con un’agilità innaturale, e una di loro era proprio sopra di me e di Rollo. Sollevai lo scudo e mi piazzai stabilmente al fianco di Rollo, proteggendo il suo fianco destro. Poi alzai la mazza e scagliai un colpo pesante e deciso contro la creatura che ci stava attaccando. "Per Lathander e per la luce del mattino!"
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Cap.3.1 Pietradorata malfamata
DM Domenica 24 novembre 764 - mattina [Lago Diamante - fuori dal paese] Ahhh.. le conoscenze insperate, quelle fatte all'ultimo minuto prima di una partenza decisa anch'essa di fretta e furia.. sono le migliori. Ritornate in paese a riprendere Concordia e poi partite: l’olezzo di aringa stantia e tabacco spento cede il passo al morso gelido del vento del nord, che porta con sé la promessa di nevischio e il presagio di sventure lontane. Intraprendere cosi il cammino verso sud, lungo un sentiero che si snoda per parecchi chilometri attraverso le pendici martoriate delle Colline, dove la terra appare come una ferita aperta, scavata e umiliata da decenni di avida estrazione, mentre il fragore dei macchinari a vapore un tempo risuonava nelle viscere del mondo come il battito di un cuore meccanico e morente. Man mano che la civiltà declina alle vostre spalle, il paesaggio si fa più aspro e selvaggio, dominato da massi erratici che paiono sentinelle pietrificate in un tempo dimenticato; qui Silas, i cui occhi paiono riflettere ombre non appartenenti a questo piano, inizia a percepire i battiti profondi della terra, avvertendo che il velo tra il mondo dei vivi e quello degli spiriti si fa man mano piu sottile e tremante, proprio come gli aveva sussurrato Dannath prima della partenza. Quando infine le ombre della sera iniziano a danzare tra le pieghe del terreno e una nebbia lattiginosa e spettrale inizia a risalire dai bassipiani, vi fermate a organizzare il campo in un recesso riparato tra le rocce, dove il debole chiarore del fuoco di bivacco lotta contro l'oscurità imminente; lì comprendete che il primo giorno di marcia si chiude soltanto per dare inizio a una notte di vigile attesa, poiché la Palude Nebbiosa, con i suoi dieci chilometri di larghezza nel punto più angusto e i suoi segreti sepolti nel fango profondo quanto un uomo, vi attende all'alba. Avete una notte per prepararvi al meglio a quel che potreste incontrare là dentro.. e fare le dovute presentazioni.. non tra di voi, ma tra voi e gli spiriti di chi potreste incontrare
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Il Tempo dei Perduti
Akseli Appala Per ora rimango in silenzio, senza aggiungere nulla a ciò che ha detto Shage. Mi limito ad osservare la reazione dell'uomo
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01. La rovina di Daggerdale
Thorne Era tutto così paradossale: prima il passaggio che arrivava nelle tombe, poi i funghi, poi quei tizi. Non pensai molto, gli lanciaj la torcia addosso per illuminarli e vedere qualcosa, oltre che consentirmi di prendere lo scudo e posizionarmi al fianco di Rollo: "LA LUCE È CON NOI, BWAAAAA" Un urlaccio intimorente poteva servire? Non lo sapevo, ma dimostrarci impauriti sarebbe stato un chiaro messaggio di resa
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Cap.3.1 Pietradorata malfamata
DM Domenica 24 novembre 764 - mattina [Lago Diamante - da Lazare] "Sono loro" conferma Dannath, prendendo in mano il lume e tirandolo sopra la testa, per rischiarare anche la sagoma di Narcyssa, la più alta del gruppo "E hanno già parlato con mio padre poc'anzi, veniamo dal suo negozio. Egli ha solo accennato alle tue capacità di parlare con gli spiriti, senza aggiungere altro, ora sta a voi" conclude, indicando con un gesto della mano libera i nuovi arrivati "Ah, e questo è per te, all'interno c'è quel che hai richiesto" dice al ragazzo, sporgendogli il fagotto che aveva dentro lo zazino
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Cap.3.1 Pietradorata malfamata
DM Domenica 24 novembre 764 - mattina [Lago Diamante - da Lazare] "Farò quel che posso, Dourstone è irrintracciabile al momento.. o meglio io non ho alcuna evidenza di dove possa essere, nè so di alcuno che possa fornirmi l'informazione. Tuttavia cercherò di approfondire.. non ti assicuro di riuscire nell'intento però, a scanso di equivoci" chiosa verso Edwarf. Poi si rivolge alla figlia: "Il fagotto per il tuo amico ce l'hai, accompagnali e poi torna da me. Nessuna tappa intermedia perpiacere, dovrai essere di ritorno prima del desinare" Infine torna a rivolgersi a voi tutti: "Anche se è mattino presto i minatori sono già tutti fuori, la cittadina come sapete è piena di occhi che osservano, avidi di notizie e informazioni, usate i mantelli e copritevi, sfruttate la pochezza di luce e fate in modo che non debba succederle nulla" indicando la figlia, che abbraccia, per poi accompagnarvi personalmente alla porta, ma all'ultimo si ferma prima di aprirvela, lasciando fare al valletto di turno, forse per non essere visto da fuori "..buona fortuna" Una volta all'esterno Dannath si tira su il cappuccio e si incammina, senza voltarsi mai per parlarvi, e continua così fin quando arrivate ad un ultimo gruppo di casupole mal ridotte, dove la strada si fa sentiero in direzione sudovest, quella delle vecchie miniere oggigiorno abbandonate: "non ci vorrà molto, tra poco arriveremo, statemi dietro, non mi fermerò" E infatti dopo circa 15 minuti di cammino arrivate in procinto di una recinzione in legno che ha visto anni migliori, molto simile a quella che avete visto alla Pietradorata: stecche oblique tra pali verticali e orizzontali che creano un curioso effetto come di sbarre di prigione, o di finestre di case sbarrate, a seconda dell'occhio di chi guarda (galeotto o meno), oltre la quale riuscite a vedere uno spiazzo ad emiciclo abbastanza grande da ospitare al suo interno una decina di baracche semidistrutte, che forse un tempo erano magazzini, carrelli arrugginiti e materiale vario. Tutto abbandonato e ricoperto dalla neve che nessuno ha più rimosso da anni in questa parte d'enclave di Lago Diamante. "Ci siamo, passiamo in quella porzione" dice indicando una via tra pali distrutti della recinzione "poi entriamo in quella miniera, Cenere lo troveremo là" continua, mentre scavalca agilmente della sterpaglia e una catasta di legname di vario tipo, per poi fermarsi prima dell'ingresso nella terra. Si toglie lo zaino e tira fuori un lume, che accende, per poi rimetterselo in spalle e continuare all'interno del passaggio artificiale "Attenti ai binari, da fuori non si vedono perchè ricoperti di neve, ma qui si.. e io ci sono inciampata più volte anche se so che ci sono" ridacchia leggermente mentre ve lo dice, continuando ad avanzare. Dopo poche decine di metri si ferma e vi fa cenno di fare lo stesso, appoggia il lume a terra e batte tre colpetti leggeri su una trave di legno, attendendo risposta.
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Cap.3.1 Pietradorata malfamata
DM Domenica 24 novembre 764 - mattina [Lago Diamante - da Lazare] "Le tue sensazioni non mi interessano, io valuto le possibilità concrete di raggiungere uno scopo, e quella ragazzina di cui parli immagino sia quella che avevi mandato da me a consegnare il tuo messaggio. Il fatto che mi dici che "l'abbiate persa" non mi fa pensare a nulla di buono, tuttavia non è affidandosi alle sensazioni che si conquistano obiettivi. Il ragazzo ha poteri che vi possono permettere di giungere in un posto senza perdere ulteriormente tempo, e il tempo è sempre un tiranno da detronizzare quando se ne ha la possibilità. Come ho detto, parlategli, io ho valutato positivamente il suo aiuto, credo dovreste farlo anche voi"
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Il Tempo dei Perduti
Akseli Ascolto tutto con attenzione, ringrziando Derim. Quando vedo il nuovo arrivato osservo i miei compagni e percepisco il sospiro del sacerdote prima di presentare il tizio. Cerco di rimanere distaccato, come ha fatto lui, osservandolo però con dedizione da topo di biblioteca, quale sono al 100%, e poi torno a rivolgermi ai miei compagni, facendo attenzione a non farmi udire da quello: "non mi piace, ho una cattiva sensazione addosso. Shage, se non lo fai tu ci penserò io: voglio scansionare magicamente quel tizio, il libro che porta e le sue vesti.. per capire quanto è magico. Non voglio farmi notare, e non vorrei lo facessi nemmeno tu, quindi dimmi se vuoi allontanarti con la classica sucsa del bagno, lanciare l'incantesimo e poi tornare, altrimenti lo farò io"
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01. La rovina di Daggerdale
Thorne "P-porcaboia mi son spaventato" dissi sottovoce a Tanith, dopo che Rollo col suo vocione si rivolse a quelle figure.. tanto che quasi mi cascò la torcia di mano. Poi, presi coraggio, ormai rotto il silenzio e commentai a mia volta ..sempre che sappiate capire la nostra lingua!"
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Cap.3.1 Pietradorata malfamata
DM Sabato 23 novembre 764 - sera [Lago Diamante - residenza Smenk] Decidete assieme dove passare la notte, Lago Diamante non offre grande varietà ma avete comunque un minimo di scelta. Vi addormentate riflettendo su ciò che potreste incontrare durante il viaggio.. e nessuno di voi si aspetta una festa al vostro passaggio nelle paludi. Il giorno dopo vi dirigete da Lazare: a Edwarf è stata offerta la presentazione di una persona che potrebbe aiutarvi. Chi sia non vi è stato detto, solo che vi sarà d'aiuto per evitare problemi con le anime che infestano quel territorio paludoso. All'arrivo trovate un uomo che piantona l'entrata: riconosce Edwarf e Narcyssa e vi fa entrare, dicendovi che troverete Lazare sul retro. "Bentrovato Edwarf, immagino lui sia un tuo contatto" dice, indicando Snorri "Confido che abbiate comunicato il livello di discrezione che necessitiamo. E benvenuta, Narcyssa" la galanteria dell'uomo è corroborata da un leggero inchino del capo e del busto in direzione della mezzelfa. Al suo fianco, una ragazzina di circa 14 anni aspetta silente: è la cameriera che di solito serve ai tavoli, ma di solito non aveva mai presenziato alle vostre riunioni prima d'ora; Lazare la indica e la prende sotto braccio: "Mia figlia Dannath, lei conosce il ragazzo che ha.. delle doti che vi saranno particolarmente utili" La ragazzina si schiarisce la voce e vi parla dopo aver aspettato che il padre abbia terminato: "Conosco un ragazzo che tutti chiamano Cenere, vive in una grotta, un cunicolo di una miniera abbandonata tempo fa. Gli porto del cibo ogni tanto e lui mi fa parlare con la mamma.." mentre parla guarda il padre, come a cercare l'accettazione e un giudizio sulle sue parole "..potrebbe farvi parlare anche con quelli che sono nelle paludi. Non è mai uscito da Lago Diamante dopo che sua mamma è morta, ma dentro di lui si nasconde più di quello che si vede " Il padre annuisce alle sue ultime parole e le fa un sorriso, poi torna su di voi "Questo è quanto, se accetterete di incontrarlo mia figlia vi accompagnerà da lui anche subito"
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KotGV - TdS
Ciao caro, son felice della tua scelta, conosco tutti tranne Shady ma avremo modo di.. Io sarò in vacanza dal 15 al 30 in campeggio con famiglia (numerosa), dunque avrò poco tempo per stare al PC ma il cellulare ce l'ho sempre dietro e in un modo o nell'altro riesco a postare. Per comunicazioni più rapide, alla bisogna, io uso Telegram e ho un account Discord che uso quasi mai, perchè lo usavo per un canale di mio figlio che giocava a Minecraft, ma ha smesso. Alla bisogna accedo, se serve
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Il Tempo dei Perduti
Akseli "Le Gole di Tethyamar, un antico regno nanico caduto. Gallerie infinite, voragini e nidi di creature. Ha senso. Il professore Vaeerius menzionava proprio quella zona nel suo diario. Quanto invece alla direzione non ci saranno grossi problemi Erika, il manufatto emetterà certamente una scia magica molto forte, riusciremo a seguirla.. certo serviranno torce e lampade per evitare che io veda qualcosa, altrimenti sarà totalmente cieco là dentro. Non ho alcuna capacità soprannaturale che mi aiuti a vedere al buio completo" Poi mi rivolgo al sacerdote: "Grazie, Fratello Derim, queste cronache ci saranno preziose. Se riusciamo a far coincidere i vettori di questo diagramma con le vecchie rotte e gli accessi alle miniere, potremmo isolare l’ingresso esatto che stava cercando. Ogni giorno che guadagniamo è un giorno in più in cui la terra sotto il Grande Granaio può continuare a trattenere il medaglione" Mi volto verso Shage, l’espressione seria ma concentrata: "Shage, aiutami, cnfrontiamo queste linee con i passi noti e le gallerie principali. Cerca soprattutto qualsiasi riferimento a crepacci profondi, camere rituali o luoghi dove i nani di Tethyamar segnalavano “anomalie” o “zone di silenzio”. Se il Vuoto sta già radunando forze lì non possiamo permetterci di arrivare in ritardo"
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Cap.3.1 Pietradorata malfamata
DM Sabato 23 novembre 764 - sera [Lago Diamante - residenza Smenk] "Grimlock?" si volta all'istante, guardando Narcyssa con occhi dubbiosi "..bàstardi esseri di mèrda del sottosuolo. Ecco chi hanno messo là sotto" ora si ferma, volge lo sguardo altrove e vi domanda "Ma come càzzo facevano quei senza cervello ad aver organizzato un culto come quello? Mi avevano detto che avrebbero portato avanti degli studi sui alcuni vermi. Ne avevo fatti trafugare alcuni all'interno di un barattolo di vetro da un loro carro, quando si erano stabiliti lì, per poi consegnarlo a Filge e capire di cosa si trattasse... e quello che li aveva rubati aveva visto sui carri solo uomini, quegli esseri raramente si spingono fino in superficie in effetti. Cosa càzzo sarà successo nel frattempo?" Fa il giro del tavolo e vi raggiunge, per guardarvi meglio da vicino, e ora che lo vedete avvicinarsi vi sembra più alto e grosso di quel che vi pareva dall'altra parte del grande tavolo. E' un omaccione. "Prendeteli, sterminateli se serve. Sicuro mi hanno ammazzato anche Filge, e sicuro perchè quei càzzo di vermi sono pericolosi. Forse avrebbero voluto fare la festa anche a me.. ma io difenderò Lago Diamante con tutte le mie forze dovesse essere necessario. Il mio dominio non dovrà essere intaccato da nessun càzzo di culto di matti del sottosuolo" "Anadate e portatemi buone notizie, siete sulla buona strada.. Smenk non dimentica" Fa poi cenno ad una guardia di accmpagnarvi fuori mentre lui entra in una porta, non lo vedete più. Venite accompagnati nuovamente all'entrata e salutati dai piantoni all'ingresso, questa volta sembra che abbiate acquistato un certo rispetto nelle loro fila.
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DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
Ehhhhh lamadooooo
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Cap.3.1 Pietradorata malfamata
DM Sabato 23 novembre 764 - sera [Lago Diamante - residenza Smenk] "Inizialmente vendevo a quelli là sotto ciò che era pattuito.. poi.. forse ho tirato troppo la corda e siccome il mercato era vincolato e non potevano affidarsi a nessun altro fuorchè me, ho alzato un po' i prezzi e messo nelle casse robe non proprio di altissima qualità. Ma quelli pagavano lo stesso.. finchè hanno voluto, o potuto, non è importante. Con Ragnolin andava tutto liscio, gli ho ceduto Pietradorata perchè sapevo che mi avrebbero causato troppi mal di testa quelli là sotto, così per un bel gruzzolo abbiamo pattuito la compravendita e io mi sono tenuto il mercato dei rifornimenti, lui la miniera" continua, forse rassegnato dal fatto che se non vi chiarisce alcuni punti focali non potrà avere le risposte che cerca. "Sapevo che se non avessi fatto così sarebbe accaduto qualcosa di spiacevole e pensavo di spuntarla così finchè mi voleva e pareva. Ma quelli si sono fatti più pericolosi, incontrollabili. Tutto il giro l'ha gestito Ragnolin con Caloggero, io vedevo entrare i profitti senza nemmeno badarci, poi.. più nulla, così a caso, senza un motivo. Ho mandato Vance a verificare e non è più tornato.." Fa un'altra pausa per riflettere su ciò che gli stai dicendo "Gorrak.. lui e tutta questa sua storia.. non mi torna niente" si alza e inizia a camminare nervosamente dietro un lato del tavolo: "Pago quelli di Greyhawk, prendono la merce pattuita, la mettono nelle casse, le marchiano e spediscono tutto con i carri. Arrivano qui con altre casse, smistiamo tutto e i carri con le marchiate vanno alla miniera. Tornano con il pagamento qui e poi di nuovo alla Città Libera. Questo era il giro, questo era quello che era pattuito. Gorrak può aver manipolato la gente a Greyhawk per sostituirsi a me in questo giro ma poi.. poi l'avrei comunque scoperto e fatto piazza pulita. Inoltre tu mi dici che i carri NON arrivano, qualcuno li intercetta prima. E allora Gorrak perchè voleva andare a Greyhawk? Non ha senso.." Continua a camminare, guardando il pavimento e riflettendo a voce alta "..non ha senso" "Non ho pestato i piedi a nessuno. Ho forse tirato troppo la corda sui prezzi e i rifornimenti, ma delle consegne delle quali parli io non ne so nulla: i miei carri portavano casse di materiali con le mie iniziali, ecco tutto. E le iniziali BS a Greyhawk non avrebbero destato alcun sospetto, visto che le facevo marchiare a fuoco direttamente laggiù per poi farle trasportare qua. Come ti ho detto Ragnolin non ne aveva nulla da che guadagnarci, eravamo d'accordo all'atto della cessione della miniera che il materiale per quei tizi l'avrei fornito io, lui solo il luogo" "Ragnolin sicuramente c'entra qualcosa. Non può non sapere nulla, e come lui anche Caloggero." "..e ancora continui a non dirmi cosa avete trovato là sotto" Smenk si massaggia le tempie, visibilmente alterato, poi, chiudendo gli occhi e bisbigliando a denti serrati dalla rabbia chiosa "..te lo chiedo per l'ultima volta: cosa. Avete. Trovato?"
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Il Tempo dei Perduti
Akseli "Per quanto riguarda l’anello.. grazie, lo terrò io, se nessuno ha obiezioni. Mi offrirà un piccolo ma utile margine di sicurezza" Mi siedo vicino al camino della biblioteca, lasciando che il calore mi sciolga finalmente le dita intorpidite. Il frammento di pelle nera è posato sul tavolo davanti a me, e non riesco a distogliere lo sguardo da quelle linee geometriche rigide e dal simbolo della Lente di Ossidiana. "Shage ha già detto l’essenziale" inizio con voce stanca ma chiara, rivolgendomi a Fratello Derim e ai compagni "Abbiamo eliminato quell'essere che comandava la tribù dell’Osso Rotto e non era un semplice non-morto ma qualcosa tipo un’ancora vivente che usava il contatto fisico con la roccia per distorcere lo spazio. Quando Erika gli ha reciso il braccio, il legame si è spezzato e la creatura è diventata vulnerabile. Vaulath ha finito il lavoro" Prendo delicatamente il frammento di pelle e lo mostro al sacerdote. "Questo è ciò che portava con sé. Le linee non seguono mappe di superficie: sono vettori astratti che convergono su questo simbolo, lo stesso che il professore Vaeerius associava alla Lente di Ossidiana. Accanto ci sono cifre e un glifo di profondità e palesemente indica chiaramente una direzione: nord-ovest, verso un crepaccio o una cavità montuosa, questo frammento ci dà finalmente una direzione concreta. La Lente non è un’idea astratta: qualcuno la sta attivamente cercando, e quell'essere stava seguendo quella pista" "Fratello, avete notizie recenti da nord-ovest? Passi montani, crepacci, antiche miniere o luoghi abbandonati nella direzione indicata da questi vettori? Qualsiasi indizio potrebbe ridurci i giorni di ricerca perché, come sappiamo, la terra che tiene il medaglione non durerà per sempre"
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01. La rovina di Daggerdale
Thorne "Questa è blasfemia! Come può un luogo così sacro avere al suo interno dei miceti simili? Si dovrebbero bruciare interamente! Quando lasceremo questo posto propongo funghi alla brace per il vostro simposio" commentai alle parole deimiei compagni
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Il Tempo dei Perduti
Akseli "Dobbiamo analizzare questi ritrovamenti, sia il frammento di palle che l'oggetto, però avrei bisogno di tranquillità e un posto non così al freddo. Vi proporrei di andare a cercare un posto lontano da qui.. certo non facciamo chilometri e chilometri ma.. ah si, anche i cavalli dovremmo recuperare. Poi potrò visionare tutto con calma. Che ne dite?" il freddo inizia a farsi sentire molto più di prima. L'adrenalina mi teneva al caldo, ma adesso le dita iniziano a muoversi lente sui solchi della pelle che abbiamo ritrovato..
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Cap.3.1 Pietradorata malfamata
DM Sabato 23 novembre 764 - sera [Lago Diamante - residenza Smenk] Smenk si sciacqua la bocca con un sorso di vino d'annata, sputandolo poi con noncuranza nel camino acceso. Le parole di Narcyssa sembrano aver colpito un nervo scoperto, perché i suoi occhi piccoli e lucidi si fissano sulla mezzelfa con un'intensità quasi febbrile. Si asciuga le labbra con la manica di seta, tornando a sedersi pesantemente sulla sua sedia di mogano. "Leale?" emette un grugnito che vorrebbe essere una risata, ma suona più come un rantolo "In questo buco di città, la lealtà ha il peso di un granello di polvere di carbone e il prezzo di una pinta di birra annacquata. Vance era il mio braccio destro perché era l'unico abbastanza intelligente da capire che rubarmi un soldo oggi significava perdere la testa domani, quindi su di lui avrei potuto metterci la mano sul fuoco. Gorrak è sparito, 'partito per Greyhawk' avete detto.." lancia un'occhiata d'intesa ai due "..e se c'è uno al quale mi viene da pensare è lui, a questo punto: conosceva quasi tutti i miei intrallazzi, le persone alle quali chiedere il pizzo. E se ancora adesso non mi torna la storia che sia partito e abbia lasciato tutto.. l'unico potrebbe essere stato lui" Poi torna a fissare Edwarf. "E tu mi parli di 'niente merce, niente pagamento'? Io faccio arrivare qui del materiale trafugato direttamente dal porto di Greyhawk, materiale che dovrebbe servire.. a quelli che stanno là sotto. Sono tutte casse segnate con la mia sigla, 'BS', che però non farebbe sovvenire niente a nessuno che possa controllarle. Ma se mi dici che quel materiale nemmeno arriva, dove càzzo sono i miei carri? Ho pagato gente a Greyhawk e non mi è stato comunicato una mancata spedizione, però.." si ferma, forse preso da una intuizione "..però nemmeno mi hanno riconsegnato i carri, e ora che ci penso è un po' di giorni che non arriva nessun portantino a riportare qui la notizia.." Si gira di scatto verso un valletto che ha alle spalle "Chi è che si occupava dei carr.." Poi si accascia sulla sedia sbattendo entrambi i pugni con violenza sul tavolo, facendo cascare parte degli oggetti che ci sono sopra "..GORRAK! Pòrca pùttana!" Passano due minuti, lunghissimi, in totale silenzio, dove vedete Smenk che chiude gli occhi e si massaggia la fronte con la mano destra, chiuso in una profonda riflessione. Ad un certo punto sembra destarsi e vi parla "Ecco il mio ragionamento: se Gorrak è andato a Greyhawk significa che era lui che ha preso contatti in segreto con i miei che stanno là.. e quello che doveva finire in tasca a me è invece finito nelle sue di tasche. Questo però NON spiegherebbe perchè i miei carri non arrivano: solo se arrivassero Gorrak avrebbe potuto intascare i miei introiti.. e invece non arrivano. Come mai non arrivano? Gorrak non può essere stato, Vance nemmeno.. dunque chi càzzo prende i miei carri, e perchè?" "Hai detto che è Dourstone a rubarmi il minerale che mi spetta.. ma perchè dovrebbe rubarmelo? E'un avido, ma non è scemo, sa che mettersi contro di me rovinerebbe entrambi se lo scoprissi. Capite che c'è qualcosa che non quadra in tutto questo? Ci deve essere per forza qualcun altro che sta macchinando contro di me, e anche contro Ragnolin forse" "Non so se siano quelli che sono là sotto. A questo mi viene da chiedervi che cosa avete trovato là sotto, voglio sapere tutto per filo e per segno!" "E poi.. volete inseguire quel 'nome' fuori città? Fatelo. Se questa Triade d'Ebano pensa di potermi tagliare fuori dal giro grosso usando Pietradorata come paravento, scopriranno che Balabar Smenk morde più forte di un coccodrillo" Smenk batte un pugno sulla scrivania, facendo sussultare nuovamente tutto. "Ma ascoltatemi bene, entrambi. Edwarf, dici che il tuo ficcare il naso è 'funzionale'? Bene. Allora rendilo funzionale a portarmi dei risultati. Non mi interessa se dovete rivoltare a destra e manca tutta Pietradorata, fatelo! Voglio sapere chi sta ricevendo il mio minerale e voglio la testa di chi ha dato l'ordine di fermare i miei carri"