Randal
Il Capitano finisce il suo discorso.. prendo un lungo respiro ed io inizio il mio.
Cosa è uno Spirito?
Cosa è una ciurma?
Siete tutti attorno a me a fissarmi con quegli occhi straniti da quello che ha detto Fortunale. Scuoto la testa e abbozzo un sorriso, un sorriso triste.
Chi di voi sa cosa sia uno Spirito dei Sogni?.. osservo velocemente i membri della ciurma e poi cerco i volti delle personalità presenti. ..esatto.
Nessuno di voi lo sa. Tiberius forse? Ho dubbi anche su quello.
Forse gli unici che sanno cosa sia sono il Capitano, la Contessa.. ed io, perchè solo di noi tre sono certo che siamo entrati in contatto con quegli esseri.
Guardo poi di nuovo tutta la ciurma e con un tono più serio e meno scanzonato di prima continuo
Ho stretto un accordo con uno Spirito?
L'ho fatto.
Ho stretto un accordo con lo Spirito di cui parla il Capitano?
Non l'ho fatto. Era un altro lo Spirito al quale mi sono legato.. e per validi motivi.
e qui volgo il mio sguardo direttamente a Fortunale. Non so come tu abbia potuto pensare che io abbia stretto un accordo con lo Spirito della Vendetta, te l'ha detto lui stesso? Magari ti è comparso in sogno..
Ti ho già detto che poco dopo la battaglia con Kilagas ho stretto un accordo con due hin, due gemelli, coloro che facevano volteggiare nell'aria le spade di Kiltus e avete potuto verificare che era vero.. Asvig può confermare la sensazione che ha provato quando ha cercato di disarmarmi dai coltelli ieri sera.
Non ho stretto nessun altro.. accordo.
Li ho visti prima durante la caduta dalla cascata.. e hanno salvato Josie da morte certa, almeno da QUELLA morte interrompo la frase per evitare di parlare della sua sorte dopo la battaglia con la Zephira. ..e poi mi hanno parlato di Kiltus e delle SUE volontà.
Aveva detto loro di andare via da lì perchè non voleva che finissero nelle mani di Kilagas e ha chiesto di venire da me.. e i due hin sapevano che io avevo GIA' rifiutato di unirmi ad uno Spirito durante un sogno passato: Tyriel.
Sandrine e Besnik lo sanno, ne abbiamo parlato subito dopo l'arrivo qui.. nell'Est.. ma non voglio divagare.. già vi sto dicendo più di quanto serva.
Loro sapevano che Kiltus non avrebbe avuto speranze di sopraffare Kilagas e non volevano servire l'assassino del loro precedente padrone.
Inoltre mi hanno detto che una volta insieme non avrei potuto più mandarli via, né unirmi ad un altro Spirito per il resto della mia vita, diventando così.. ARCONTE DEI GEMELLI. Loro sanno di cosa sto parlando dico indicando il Capitano e la Contessa.
L'unica cosa che mi fa riflettere, pensando al discorso dello Spirito della Vendetta, è che sul finale del loro parlarmi apertamente, mi abbiano chiesto se avrei accettato di "diventare l'arconte dei gemelli e vendicare il torto del tuo capitano e della famiglia Fuinur".
Che fosse in realtà un inganno di quello Spirito che si è celato da Gemelli? Non so.. non credo.. li ho visti, ho sentito la loro presenza prima e durante, anche se è vero che non ho mai usufruito del loro potere, nè ho mai cercato di contattarli.
Mi sarei tenuto quel potere solo per lo scontro con Kilagas, per rispettare la volontà del nostro ex capitano.
Detto questo, cosa abbiamo capito? Due cose dico io.
La prima e alzo il pollice della mano destra per contare è che gli Spiriti tra di loro comunicano, sanno chi ha stretto patti con un mortale e quando, altrimenti non mi avrebbero saputo dire che Tyriel ha tentato di unirsi a me.
La seconda.. e di questa non sono certo.. è che lo Spirito della Vendetta può sostituirsi ad altri Spiriti e ingannare mentendo sulla sua identità.
Ora.. non so se nei miei coltelli ci siano ancora i due Gemelli, dovrei provare a contattarli.. e non è una cosa che si fa con uno schiocco di dita, non sono un incantatore e non ho conoscenze approfondite come quelle che dice di avere Tiberius, non ho nemmeno mai provato a farli volteggiare come faceva Kiltus, ma se ci riuscissi vuol dire che loro sono ancora lì.. e che la Vendetta non può sostituirsi a loro.. E DUNQUE ha agito in maniera differente per usarmi per i suoi scopi.
Chiarita tutta la questione Spiriti e conoscenza che ho su di loro, passiamo alla ciurma.
Perchè vi ho chiesto se sapete cosa è una ciurma? Di certo lo sapete, io lo so, Fortunale lo sa. Non credo che gli altri che abbiamo su questa nave lo sappiano.. ma noi si.
La ciurma è la cosa più importante, non serve che ve lo dica. Senza di voi una nave non si muove, senza chi manovra la nave non vira, senza un cuoco la ciurma non mangia, ognuno è importante allo stesso modo e tutti devono potersi fidare di tutti.
Al mio posto, dopo aver visto i due Gemelli salvare Josie, con Kiltus accondiscendente che in un momento di tranquillità mi viene a parlare e si stupisce del fatto che io abbia potuto vedere i suoi hin.. e avendo saputo quali fossero le sue volontà a riguardo una volta che è finito sulla Zephira.. ebbene io vi chiedo: cosa avreste fatto?
Avreste rifiutato la loro proposta? Avreste consentito a Kilagas di impadronirsi del potere dei Gemelli?
Io non l'ho fatto, ho preferito onorare le volontà di Kiltus come un marinaio qualunque avrebbe fatto.
Non vi ho detto nulla, e SOLO di questo sono colpevole, perchè appunto la ciurma di una nave si deve fidare di tutti i suoi membri. Ve lo avrei dovuto dire? Forse.. ma non mi andava di creare inimicizie, invidie e quant'altro, io sono come voi, non volevo essere visto come il prescelto da Kiltus, come il "cocco del Capitano". So bene cosa significhi ricevere il rispetto di tutti ..la fatica che si fa nel conquistarlo e la facilità con la quale lo si può perdere.
Ho sempre portato rispetto verso ognuno di voi, indifferentemente se vi foste chiamati Johnny, Besnik, Hector, Geoffrey, Tiberius o Kiltus e mi andava di continuare di essere semplicemente "il cuoco". Nulla di più.
Poi.. mesto.. recito queste parole di Benisk
"La disciplina su una nave è troppo importante, nessuno deve avere segreti che mettano a rischio la nostra gente" ..e allora forza. Venite qua al posto mio, e dite a tutti anche i vostri