Tutti i contenuti pubblicati da Ian Morgenvelt
-
Capitolo I: Verso Kydonia
Ian Morgenvelt ha risposto a Ian Morgenvelt a un discussione Discussioni in Fabula Ultima: Al servizio di NemesiIl Sole Rosso è una bestia orribile. Viene sempre durante la notte: gira per tutta Elpis, artigliando le porte e producendo rumori spaventosi. Vi spiega il fauno, con una espressione di terrore sul volto. La povera Alseid l'ha incontrato quando avevamo appena costruito il villaggio. È rimasta fuori dopo il tramonto ed è stata aggredita da quella creatura: l'unica cosa che abbiamo visto dopo gli ululati è stato un lampo rosso. Di Alseid non era rimasto nulla: né un corpo né altri segni. Vi spiega la ragazza, stringendosi nelle spalle al ricordo della scena. Da allora abbiamo iniziato a vietare a tutti di uscire dopo il tramonto. E lo chiamiamo Sole Rosso per via dell'unica cosa che siamo riusciti a scorgere sul suo manto: un simbolo rossastro che sembra rappresentare un sole. Risalta sempre perché sembra trovarsi sopra ad una macchia bianca di pelo che scorgiamo in mezzo alla notte. Pelias
-
Discesa nel Profondo
Taita Manasuuq Ad Imaskar delle Profondità non ci sono ratti, ma sono abbastanza sicuro che quelli che abitano qui sotto siano normali creature, come quelli che ho visto in superficie. Al massimo più feroci. Dico a Zendo, aggiungendo Ma sì, ho sentito anch'io quella sensazione. E penso che sia la manifestazione della magia che li ha infusi: ormai non possono più essere definiti dei semplici ratti. Concludo, guardando quindi il resto delle rovine. Proviamo ad esplorare in cerca di un posto dove riprendere le nostre energie. Poi studieremo un piano per raggiungere le caverne. Ho già qualche idea.
-
Un Nuovo Inizio
Professor Bernard de Tourmond Guardo affascinato i canali che alimentano la forgia, facendo un rapido schizzo del meccanismo e guardando con stupore la paratia che contiene il potere di un piano elementale. Chissà se l'incantesimo che la anima può essere replicato... Annuisco alle parole di Almar, trovandomi d'accordo con la sua conclusione. Io non ho bisogno di armi e armature: la mia magia è sufficiente. Dico ai miei compagni, guardando quindi Tyrhum. Sir Tyrhum, lei dovrebbe prendere la seconda di queste armi. Direi che il suo fido equipaggiamento da battaglia si merita un aggiornamento.
-
Puntata 3: Scontri
Gaw Vein Andiamo a parlargli, allora. È un nostro compagno di classe, dovrebbe essere a posto. Dico ai miei compagni, facendo per uscire dalla porta e andare a bussare alla stanza 203.
-
Il futuro di Dawnstar
Theo Dezgrazos Deve essere una seconda prova. In questo caso qualcosa che solamente un seguace di Bane può superare. Concludo, studiando i quadri in cerca di incongruenze con la storia tramandata ufficialmente dal culto. Spero solo che non serva il simbolo con cui marchiavano i potenziali seguaci, come sembrano suggerire i quadri. Dico poi a Zisanie. Master
-
Colpo I: In bocca al Leviatano
Jonah "Occhi Freddi" Brant Direi di sì: puoi considerare che il prossimo lavoro sarà la tua prova. Poi decideremo se accordarci per collaborare a lungo termine. Rispondo alla donna, sorridendo dopo la sua correzione sulle Verità alchemiche. Spero solo che non sia ossessionata dal sangue e dai demoni come tutti gli Imperiali. Guardo scioccato Syrus quando sta per buttare giù la boccetta, ringraziando che la donna lo fermi. Non dirmi la risposta, per favore. Voglio provare ad indovinare. Dico prendendone una e provando a mescerla per studiarne il comportamento. Anche se sono certo che il buon Syrus potrebbe reggere qualsiasi cosa ci sia qui dentro.
-
[CdH] - Atto I, Capitolo I: Falkrest Abbey
Arenal - Elfo Concordo: non si tratta decisamente delle Lacrime e l'acqua potrebbe essere contaminata. Dico dopo le parole di Heinrich, aggiungendo È curioso: gli abitanti di un villaggio della valle credevano che gli spiriti dei morti infestassero le pozze d'acqua fino a che il loro corpo non veniva sepolto degnamente. Prima che possa continuare la mia storia noto però il nano muoversi, facendomi correre la mano alla spada. Portiamolo nella falegnameria: è facilmente difendibile. Lì potremo assisterlo: dovrebbe avere informazioni su questo posto. Concludo, aiutando i miei compagni a prendere quello che credevamo essere un cadavere per riportarlo al sicuro.
-
Capitolo 0: Il profumo del pericolo
Enswynn Thalf Ricordo le caramelle di Otis: una volta ho fatto l'errore di assaggiarne una, nonostante tutta Elmore mi avesse avvisato della loro letalità. Dovrei avere ancora un segno su un dente. Sono un po' deluso dalla mancanza di gelatina: avrebbe potuto essere un ottimo punto di partenza sia per un dolce che per una glassa. Ma l'offerta di Sophie mi distrae anche da questo problema: guardo il resto dei suoi compagni spaventato, chiedendomi se sia normale ricevere proposte del genere. Magari viene da lontano ed è un segno della sua cultura? Ehm... No, ecco, la gelatina deve essere fresca, appena estratta. Forse così è anche peggio. Insomma, devi raccoglierla direttamente dall'organismo che la produce. No, non ci siamo. Grazie, ma sarà per un'altra volta. Concludo, sperando che la formula di circostanza possa salvarmi dalla situazione in cui mi sono infilato da solo.
-
[Alonewolf87] 5° Edizione - Il Lamento della Foresta - Topic di Servizio
Allora a questo punto non interessa la velocità della creatura: se dobbiamo restare a distanza per non subirli siamo vincolati alla nostra velocità. Per darci un piccolo vantaggio Maelira può usare i suoi tre slot e lanciare Passo Veloce (+3 m di velocità).
-
[TdG] Shattered Star - Parte 2
Esmera Marcos Quindi il nostro equipaggiamento dovrebbe trovarsi principalmente nei laboratori. Questa è già una informazione interessante. Continuo a lasciare la parola ad Aurora, tenendo nel frattempo gli occhi aperti sul corridoio per capire se qualcuno stia arrivando di rinforzo alle guardie.
-
Capitolo 1. Nest of the Eldritch Eye
Elamaris Grandethis Con Guzman
-
Discesa nel Profondo
Taita Manasuuq La chiave del mistero è qui dentro, a mio parere. O abbandoniamo la ricerca o troviamo un modo per proseguire. Dico a Fezzik, riflettendo poi sulle parole di Zendo. Imaskar non ha questi problemi, ma potrebbe comunque esserci utile. La mia casa, Imaskar delle Profondità, non ha nulla a che fare con qualunque cosa abbiano fatto gli gnomi qui sotto. Il nostro controllo della magia non è ancora stato raggiunto da nessun popolo, né del Sottosuolo né della superficie. Dico ai miei compagni come se stessi parlando di una banalità, aggiungendo Ma l'intuizione ha il suo merito. Più che una creatura, potrebbe trattarsi di una fonte di magia proveniente da un piano esterno: un artefatto o magari anche solo dell'energia, che fino ad ora veniva incanalata dagli gnomi nelle loro macchine.
-
Un Nuovo Inizio
Professor Bernard de Tourmond Rimango in attesa che il maglio cali sul bastone, facendo un sospiro quando produce solamente delle scintille da cui mi schermo il volto. È un problema se attendiamo qui durante questi giorni? Capiamo che siamo in un luogo consacrato, ma vorremmo vedere la fine di questa storia.
-
Discesa nel Profondo
Taita Manasuuq I ratti non sono ciò che ha fatto fuggire gli gnomi, anche se potrebbero essere responsabili della fuga dei saccheggiatori. Dico ai miei compagni dopo essermi pulito accuratamente le mani: toccare dei cadaveri, per quanto necessario, non rientra esattamente nei miei programmi. Potrebbero però essere una delle varie conseguenze di ciò che li ha fatti andare via da questo posto. Questo sciame è stato animato da una fonte arcana, probabilmente allineata al male o all'energia negativa. E penso che si trovi proprio nelle miniere.
-
[CdH] - Atto I, Capitolo I: Falkrest Abbey
Arenal - Elfo Magari pensava che fosse la fonte delle Lacrime? Dico lanciando uno sguardo al cadavere. La fontana è certamente interessante: la simbologia è abbastanza elaborata da nascondere qualcosa. Una semplice rappresentazione dell'iconografia imperiale? Mi chiedo anche cosa fossero quei mostri che abbiamo affrontato poco fa. Non ho mai sentito parlare di orrori non morti con un aspetto simile. Master
-
Colpo I: In bocca al Leviatano
Jonah "Occhi Freddi" Faccio spallucce quando la donna non mi stringe la mano, sedendomi però al suo tavolo: qui attorno non sembrano esserci né guardie né membri di altre bande pronti a farci il pelo. Ascolto la sua presentazione e sorrido quando vedo i reagenti che dispone con ordine sul tavolo: sono preparazioni di base, ma è chiaro che sa come maneggiarle. Adelaide non mentiva, allora: è un piacere incontrare un'altra persona che conosce l'Arte. Anche se è curioso che tu abbia scelto il nome di ciò che distrugge le nostre opere. Dico soddisfatto alla donna, senza dare peso al fatto che ci abbia dato due soprannomi: a nessuno di noi interessa il passato degli altri membri della banda. Hai sentito bene: abbiamo dei piani per questa città, piani che prevedono di riempire le nostre tasche fino a farle scoppiare. Per il laboratorio dovrai ancora arrangiarti: dobbiamo ancora sistemare la nostra base per costruire qualcosa di stabile. Ma puoi condividere il mio bancone: puoi stare certa che i reagenti non mancano. Le dico, guardando meglio le sue preparazione: ogni alchimista mette sempre la sua firma sul suo lavoro e spesso rivela molto più di quanto possano dire le sue parole. Se stai cercando un lavoro stabile, allora sei nel posto giusto.
-
Capitolo Tre: La Città degli Splendori
Ian Morgenvelt ha risposto a Daimadoshi85 a un discussione Sprofonda nella follia in Call from the deepWayne Il comportamento di Martino con suo "figlio" mi lascia perplesso come sempre, anche se la marionetta non sembra avere una risposta. Peggy non vi ha lasciato nulla per contattarla l'ultima volta che l'avete vista? Il figlio di Martino è lo strumento per comunicare, ma magari vi ha lasciato delle parole o degli indizi su come attivare il canale.
-
TdG - La maledizione di Sar Ubhar
Shihab e'Ravaan Sembra proprio una proposta allettante: non vedo perché non dovremmo fidarci delle vaghe promesse di una creatura infida e ingannatrice. Dico ironico al mostro, ascoltando quello che hanno da dire i miei compagni. Non credo stia mentendo. Magari prima di entrare nella loro tana potremmo contattare i wasi: sembrano abitanti della città, non i cultisti folli che abbiamo incontrato attorno alla piramide. E dovrebbero essere ben disposti ad aiutarci ad eliminare queste creature.
-
I Figli di Za'ia - TdG
Hannayeh Il piccolo incidente con i gioielli viene risolto definitivamente da mio fratello e le Ch'ar'a tornano alle loro occupazioni precedenti, lasciandoci andare. Non sentirti obbligato a seguirci: hai già fatto molto accompagnandoci fino a qui. Ti proporrei di tornare indietro, ma forse è ancora più pericoloso. Dico alla nostra guida mentre guardo la cima del vulcano. Forse potresti cercare un posto dove nasconderti qui intorno? Magari sull'altra sponda, per trovarti fuori dai "confini" del dominio di Mau'a.
-
Puntata 3: Scontri
Gaw Vein A meno che non stiano mandando un segnale falso per sviarci. Dico ai miei compagni, sorridendo lievemente dopo l'esclamazione di Trysh.
-
Capitolo 0: Il profumo del pericolo
Enswynn Thalf (Speranza 2) Sono certo che i miei parenti avrebbero qualcosa da dire sul mio equipaggiamento, ma non penso che sarebbero fieri come pensa Otis. Ehm... Sì, possiamo dire così. Melme, avete detto? Avete raccolto della gelatina, per caso? Chiedo al gruppo, con gli occhi illuminati dopo le parole del cantastorie. Prima che il resto del gruppo possa rispondermi veniamo interrotti dal gestore di questo "Da Berry", che per qualche motivo non sembra aver apprezzato i miei suggerimenti su come variare il menù. Non tutti, ma sono certo che abbiano di che pagare. Dico speranzoso al gruppo di persone. O per lo meno sono bravi cacciatori: possono pagare con carne e razioni, nel caso.
-
[TdG] Shattered Star - Parte 2
Esmera Marcos Guardo confusa Aurora quando parla della sua malattia: non l'aveva mai menzionata nelle sue lettere. Potrebbe trattarsi semplicemente di una scusa, ma il tono non sembra quello di chi sta raccontando una storiella. Decido però di restare in silenzio, attendendo la risposta dell'istruttrice.
-
TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
Andr Ruhn L'attendente è più cortese, ma l'esito non sembra essere cambiato rispetto alla visita precedente. Mi sembra corretto. Dico al dwir, riflettendo su come procedere. È un azzardo, ma l'alternativa è fermarsi davanti a questo muro. La mia signora vorrebbe una benedizione per il suo futuro figlio. Ma non vorrebbe che se ne parli troppo apertamente. Dico a bassa voce all'attendente: queste parole dovrebbero attirare l'attenzione di chiunque sia informato su questa storia.
-
Colpo I: In bocca al Leviatano
Jonah "Occhi Freddi" Brant Descrizione L'Inchiostro del Kraken non è propriamente un luogo di alto livello, ma d'altronde non siamo certo dei nobilotti akrosiani in cerca di compagnia per un tè danzante. Il nostro contatto deve essere la donna nell'angolo: risalta in mezzo agli ubriaconi e alla normale gentaglia del porto come un Leviatano in una gioielleria. Lancio un rapido sguardo deluso alla maschera sul tavolo: per un attimo avevo sperato che fosse anche lei legata alle mie Isole. Faccio segno ai miei compagni indicando il tavolo e mi avvicino con un sorriso cortese sotto alla maschera. Presumo che tu sia il nostro contatto. Dico per rompere il ghiaccio, porgendole quindi la mano. Jonah, ma molti mi chiamano "Occhi Freddi". Con chi ho il piacere di parlare? Chiedo, studiando intanto sia lei che i dintorni in cerca di segni sospetti: Adelaide non è una sprovveduta, ma nel nostro mondo non si fa molta strada fidandosi degli estranei.
-
Capitolo 1. Nest of the Eldritch Eye
Elamaris Grandethis Io andrò da Kevori, allora: io e Guzman le avevamo dato appuntamento proprio per oggi. Posso anche andare al tempio di Oghma, ma le ricerche in biblioteca non sono il mio forte, come vi ho detto.